Ma allora qualcuno che pensa c'è là fuori!!!
Io lo dico da tempo, il primo passo da fare è avvicinare gli arbitri alle società.
Creare complicità, aumentare i rapporti interpersonali, fare stage coi giocatori.
Se son in campo e il direttore di gara è "mio amico" non farò mai le sceneggiate che si vedono in campo ogni domenica.
Questo eviterebbe di trascinare il pubblico (e le tv) in polemiche infinite.
Quello che manca in italia, prima di tutto, è IL RISPETTO!!!
E parlo del rispetto verso l'arbitro.
Se non c'è quello tutto il resto viene di conseguenza.
Anche le simulazioni.
All'Aia in arrivo importanti novità. Arbitri in visita ai Club?
14.10.2010 15:51 di Davide Petrachi articolo letto 190 volte
Gli arbitri di calcio potranno fare visita alle società di serie A, assistere agli allenamenti e incontrare giocatori e allenatori per creare un clima più sereno e costruttivo tra le due componenti del sistema. È una delle idee emerse nel corso dell'incontro tra vertici dell'Associazione italiana arbitri (Aia) e i rappresentanti dei club di serie A che si è da poco concluso a Fiumicino, secondo quanto riferito al termine del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis. «È uscita un'idea ottima: fare andare a parlare (rappresentati dell'Aia, ndr) con allenatori e giocatori, una volta a turno per tutte le società - ha detto il patron del Napoli -. Un modo per far dialogare chi poi sta in campo e prendere coscienza dei problemi». L'incontro di Fiumicino, secondo De Laurentiis, si è svolto «in un clima molto costruttivo. Si è parlato molto di moviola in campo e di cambiamenti tecnologici. La Lega cercherà di operare per ottenerli, ma la strada è abbastanza lunga. Io personalmente - ha concluso il presidente del Napoli - ho chiesto agli arbitri di velocizzare il gioco e di non fermarlo ogni volta che c'è un giocatore a terra
--------------