Il Muro RANGERS 1976 EMPOLI ULTRAS
printprintFacebook
Previous page | 1 2 3 4 5 6 | Next page
Print | Email Notification    
Author
Facebook   Quello che ti pareLast Update: 7/2/2012 2:21 PM
Post: 5,429
Registered in: 5/14/2008
Location: EMPOLI
7/2/2012 2:21 PM
 
Quote

Milano: due poliziotti pestano un anziano senza motivo, denunciati
13:46



Incontrano un anziano di notte in una strada di Milano e lo massacrano di botte. Poi lo denunciano per resistenza a pubblico ufficiale. Smascherati dalle immagini riprese da alcune telecamere, finiscono in manette.

Sarà che siamo sensibili al tema, ma ci sembra proprio che gli episodi di ‘Malapolizia’ in questo paese stiano diventando sempre più numerosi e inquietanti. Altro che mele marce.

L’ultimo episodio è accaduto a Milano, dove due agenti di Polizia in borghese hanno prima riempito di botte un anziano e poi lo hanno denunciato con l’intento di farlo arrestare per “resistenza a pubblico ufficiale”. Ma sono stati scoperti grazie alle immagini registrate da alcune telecamere presenti sul luogo del pestaggio e arrestati. Violenti e sbadati. I poliziotti arrestati hanno circa 24 anni, sono entrambi di origine siciliana e sarebbero in servizio da appena un anno.

Le accuse nei loro confronti sono lesioni gravissime, falso ideologico (perché hanno dichiarato il falso dicendo che l'anziano era caduto a seguito di una spinta), e calunnia (per aver denunciato di essere stati aggrediti dall’uomo).

I due appartenenti agli apparati di sicurezza, Federico Spallino e Davide Sunseri, hanno aggredito il 64enne Luigi Vittorino Morneghini verso le tre di notte del 21 maggio scorso, e lo hanno pestato così forte da rompergli numerose ossa della faccia (le fratture procurate in totale sono una quarantina) tanto da deformargli il volto in maniera permanente. Le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza – che hanno corroborato la versione di una donna di 50 anni che si trovava in quel momento in compagnia del malcapitato - mostrano i due che incontrano casualmente l’uomo per strada, cominciano a parlarci e poi cominciano a picchiarlo selvaggiamente con pugni e calci in pieno volto prima in mezzo ad una strada nella zona della Darsena, in Viale Gorizia, poi in un luogo più appartato a poca distanza dove avevano trascinato la vittima.

L’arresto è stato disposto dal Gip Alessandra Clemente che ha accolto la richiesta di custodia cautelare avanzata dal secondo dipartimento della procura di Milano. Ha scritto la Pm Tiziana Siciliano chiedendo l’arresto dei due agenti: «Nemmeno un pubblico ministero con anni di esperienza quale chi scrive avrebbe mai potuto immaginare la reazione fredda ma bestiale dei due» che dovrebbero essere «rappresentanti dell'ordine». Anche in questo caso, come in quello del romano Stefano Gugliotta, delle riprese hanno permesso di stabilire la verità dei fatti. Ma in quanti altri casi non ci sono telecamere a testimoniare gli abusi e le vere e proprie torture inflitte dagli uomini in divisa al malcapitato di turno? Quanti di questi abusi non vengono neanche denunciati dalle vittime per paura di ritorsioni?


www.nocensura.com/2012/07/milano-due-poliziotti-pestano...
Post: 4,983
Registered in: 5/14/2008
Location: EMPOLI
3/5/2012 8:19 PM
 
Quote

Rapine a extracomunitari, arrestati 4 agenti
Cancellieri: "Sono reati squallidi"
Operazione della squadra Mobile della questura di Bologna: un paio gli episodi accertati, due gli equipaggi di volanti coinvolti. Una delle vittime sarebbe stata sequestrata e picchiata con le manette ai polsi: ha riportato la perforazione di un timpano. Il questore: "Gli uomini in divisa che sbagliano, sbagliano due volte". Il sindaco Merola: "Non è la Uno Bianca, qui anticorpi"



Fanno parte di due equipaggi delle volanti della polizia di Bologna i quattro agenti arrestati dalla Squadra mobile della questura del capoluogo emiliano perché accusati di rapina e lesioni nei confronti di extracomunitari durante alcuni controlli. In un caso, secondo l'accusa, una vittima sarebbe stata anche sequestrata e aggredita. Il ministro Annamaria Cancellieri commentando la vicenda parla di "reati squallidi", mentre il questore di Bologna Vincenzo Stingone parla di "vicenda dolorosa". Il procuratore aggiunto Valter Giovannini: "Le indagini proseguono".

Due gli episodi contestati. L'indagine della polizia nei confronti dei quattro agenti è partita lo scorso autunno, a seguito della denuncia di due spacciatori maghrebini. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere per i quattro poliziotti è stata firmata dal gip Alberto Ziroldi e chiesta dal procuratore aggiunto Valter Giovannini e dal sostituto procuratore Manuela Cavallo. Gli episodi contestati sono due, e risalgono alla scorsa estate. In un caso la vittima fu rapinata di 600 euro da un equipaggio durante un controllo in periferia. In un altro caso, un nordafricano, dopo la rapina da parte di un equipaggio, fu poi anche picchiato dopo che il secondo equipaggio (quello accusato della prima rapina) aveva raggiunto i colleghi: lo straniero ha denunciato di essere stato ammanettato, caricato su un'auto, portato in campagna, malmenato, buttato nel prato e derubato di 900 euro, del cellulare e anche delle scarpe.

La denuncia
di una delle vittime. Abbandonato così dagli agenti, ha suonato a un campanello per chiedere aiuto; la padrona di casa ha chiamato il 112 e i carabinieri hanno portato il pusher al Sant'Orsola per farlo medicare: ha riportato la perforazione del timpano e diverse escoriazioni ai polsi. Il giorno dopo l'uomo ha tentato di denunciare l'accaduto in questura, ma non ricevendo ascolto, si è recato dai carabinieri.

Chi sono gli arrestati. I poliziotti finiti in manette sono gli assistenti capo Francesco Pace e Giovanni Nerettie i due agenti scelti Alessandro Pellicciotta e Valentino Andreani. I quattro, stamattina, sono stati sospesi dal servizio per ordine del questore Vincenzo Stingone. Tre di loro, dopo essere stati prelevati a casa, sono stati accompagnati nel carcere della Dozza dove si trovano in isolamento e sorvegliati. Dopo l'interrogatorio di garanzia (che ci sarà nei prossimi giorni), potranno scegliere se restare nel carcere ordinario (in un circuito protetto) oppure se essere trasferiti nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere, nel Casertano.

Cancellieri: "Reati squallidi". "Queste cose danno sempre molta tristezza", dà tristezza "accorgersi che esistono problemi di questo genere, reati così squallidi come questo", è l'amarezza del ministro degli Interni Annamaria Cancellieri, ex commissario di Bologna. "C'è anche molta gratitudine per la magistratura, diciamo alla magistratura di lavorare con serietà perchè noi siamo sempre dalla parte delle regole".

Il questore: dolore per gli arresti. "Gli uomini in divisa che sbagliano ho sempre detto che sbagliano due volte": così commenta gli sviluppi dell'inchiesta il questore di Bologna Vincenzo Stingone. "E' una vicenda dolorosa, è una vicenda che ci amareggia molto". "All'amarezza però- continua Stingone, intervenendo da Rimini- si accompagna anche un pizzico di soddisfazione. Il dolore, diciamo, è temperato dal fatto, dalla consapevolezza che abbiamo una grande fiducia nella procura, nella magistratura. E il dolore è temperato anche dal fatto che è stata la squadra mobile, insieme ai colleghi della volante, ad aver operato sin dal primo momento". Il questore di Bologna assicura che l'inchiesta specifica è stata condotta con scrupolo: "è un'indagine che hanno approfondito con zelo, che abbiamo fatto ed è stata fatta col massimo scrupolo, rigore e trasparenza".

Il sindaco: "Non è la Uno bianca". "Se questa vicenda mi ha ricordato la Uno bianca? Non me l'ha ricordata, perchè la reazione è stata immediata. Abbiamo seminato degli anticorpi", commenta il sindaco di Bologna Virginio Merola, distinguendo la vicenda odierna dalle stragi compiute dalla banda di poliziotti negli anni Novanta.


bologna.repubblica.it/cronaca/2012/03/05/news/rapine_agli_extracomunitari_arrestati_quattro_poliziotti-3...
bologna.repubblica.it/cronaca/2012/03/05/news/rapine_agli_extracomunitari_arrestati_quattro_poliziotti-3...
Post: 4,907
Registered in: 5/14/2008
Location: EMPOLI
2/14/2012 1:08 AM
 
Quote

GRECIA Gli anarchici applauditi mentre vanno all'attacco della Polizia

www.youtube.com/watch?v=3oRz5UimcEA&feature=share

Post: 4,668
Registered in: 5/14/2008
Location: EMPOLI
1/3/2012 7:56 PM
 
Quote

maledetti schifosi!!!!
www.rangers.it
Post: 92
Registered in: 7/16/2010
Location: EMPOLI
8/11/2011 3:05 PM
 
Quote

Post: 72
Registered in: 7/16/2010
Location: EMPOLI
7/20/2011 2:10 PM
 
Quote

Post: 3,908
Registered in: 5/14/2008
Location: EMPOLI
7/20/2011 1:37 PM
 
Quote

carlo vive
Post: 64
Registered in: 7/16/2010
Location: EMPOLI
7/11/2011 2:27 PM
 
Quote


Polizia choc, agenti drogati in servizio
Indagini partite dal cellulare sotto controllo di un "torturatore" di Bolzaneto. Intercettati al telefono mentre pattugliano la città in divisa. confessano al collega di essersi drogati solo qualche minuto prima. Da dieci a venti poliziotti rischiano la sospensione Anche due agenti fra gli spacciatori
di Massimo Calandri



Poliziotti in servizio, sotto l’effetto della cocaina. Intercettati al telefono mentre pattugliano la città in divisa e confessano al collega di essersi drogati solo qualche minuto prima. "Mi sono appena "fatto" di cocaina", dicono almeno un paio di loro: le conversazioni rientrano nell’indagine su di un traffico di stupefacenti che stamani ha portato all’esecuzione di undici misure di custodie cautelare. Tra le persone arrestate per spaccio di droga ci sono due poliziotti genovesi che attualmente lavorano presso questure della Lombardia e del Piemonte. Ma la procura del capoluogo ligure ha anche spiegato che tra i clienti dei trafficanti, protagonisti di numerose feste private a base di cocaina, ci sarebbero "da dieci a venti poliziotti in servizio presso gli uffici della questura di Genova". Tutti gli agenti sono stati segnalati alla locale prefettura in qualità di consumatori di sostanze stupefacenti.

L’inchiesta, coordinata dal pm Vittorio Ranieri Miniati, è stata aperta in maniera del tutto casuale nell’estate del 2007. Gli investigatori avevano allora messo sotto controllo il telefono cellulare di Massimo Pigozzi, uno dei "torturatori" della caserma di Bolzaneto. Pigozzi nel luglio scorso è stato condannato a tre anni e due mesi di reclusione – pena prossimamente prescritta - per aver "strappato" la mano di un no-global, divaricandogli le dita fino a lacerare la pelle e i legamenti. Il poliziotto, attualmente sospeso dal servizio, ero però finito nei guai anche due anni fa perché accusato di aver violentato nelle guardine della questura genovese tre prostitute straniere. Ed è proprio nel corso di questa indagine che erano state disposte le intercettazioni sul telefonino suo e di alcune persone a lui vicine.

Ascoltando diverse chiacchierate, gli investigatori hanno scoperto un "giro" di cocaina che coinvolgeva più di un poliziotto – non Pigozzi – come spacciatore o consumatore. Secondo la procura, la mini-organizzazione di cui facevano parte come intermediari gli agenti arrestati, gestiva un traffico di due etti di cocaina alla settimana. La droga se la procurava un pregiudicato finito a sua volta in prigione, e veniva quasi sempre distribuita nel corso di feste tra amici organizzate a Genova e nel Tigullio. Stamani sono scattate le misure cautelari: cinque persone sono finite in galera, una agli arresti domiciliari, per altre cinque sono scattati gli obblighi di dimora. Le perquisizioni negli appartamenti degli indagati avrebbero permesso di recuperare un considerevole quantitativo di stupefacente.

Vale la pena di ricordare che giusto un anno tre ispettori della squadra mobile genovese, sezioni "narcotici", erano stati condannati a trent’anni complessivi di reclusione (ridotti a diciotto in appello) per aver venduto grossi quantitativi di droga sequestrata nel corso di operazioni di polizia.

"Mele marce. Che vanno subito eliminate. Aspettiamo il rapporto della procura e faremo tutti gli accertamenti del caso. Se davvero i nostri agenti si sono drogati, verranno immediatamente sospesi". Salvatore Presenti, questore di Genova, sottolinea che tutta la polizia – e in particolare quella del capoluogo ligure – è "sana e professionale".

"Lo dimostrano i risultati di tutti i giorni. E’ però possibile che qualcuno commetta degli errori. Del resto, noi non arruoliamo gente che viene da altri pianeti. I nostri uomini sono figli di questa società. Ma loro non hanno scusati, non hanno giustificazioni. E se sbagliano, pagano. Pagano più degli altri, se è il caso. Non si può essere indulgenti, con chi porta la divisa e ha due volte il dovere di comportarsi bene, di dare l’esempio".

Presenti ha confermato l’arresto dei due poliziotti genovesi, attualmente in servizio in due diverse questure (Lodi, Asti): "Erano aggregati nel capoluogo ligure, quando sono rimasti coinvolti nei fatti oggetto dell’indagine".


genova.repubblica.it/dettaglio/polizia-choc-agenti-drogati-in-servizio...
Post: 58
Registered in: 7/16/2010
Location: EMPOLI
6/30/2011 9:46 PM
 
Quote

Val di Susa, i carabinieri fanno inversione e ammazzano una donna

condividi


L'incidente è avvenuto a Venaria. Il blindato stava dirigendosi verso il presidio di Chiomonte


Anna Recchia, una pensionata di 65 anni, è morta investita da un blindato dei carabinieri diretto al cantiere Tav in Val di Susa. L’incidente è avvenuto a Venaria Reale in provincia di Torino il 29 giugno intorno alle ore 13. Il mezzo blindato, secondo la ricostruzione della polizia municipale, ha investito la donna in Corso Garibaldi, dopo aver effettuato un’inversione di marcia appena uscito dal distributore di benzina dove si era fermato per fare rifornimento. Nonostante la bassa velocità del mezzo, la donna è morta sul colpo.

Il sito "Notav.info" lega la morte della donna alla militarizzazione del territorio e alla repressione di chi si oppene all'alta velocità, parlando di "un'operazione militare a tutti gli effetti".
Ecco il commento: "Ieri pomeriggio 29 giugno un mezzo blindato antisommossa dei Carabinieri diretto a Chiomonte ha investito e ucciso una pensionata a Venaria, Anna Reccia e aveva 65 anni. Ci sentiamo di sottolineare da queste pagine quanto accaduto. E’ un’operazione militare a tutti gli effetti per la quantità di numeri e mazzi impiegata e nelle operazioni militari si sa ci stanno anche i morti. Dalle prime notizie l’autista dichiara di essersi fermato a fare rifornimento e poi essere ripartito per fermarsi dopo decine di metri al semaforo. Solo lì dice di essersi accorto di un corpo accasciato a terra dagli specchi retrovisori. Questi mezzi corazzati usati a Chiomonte sono mezzi da guerra dati in mano a dei criminali. Come a Genova ancora una volta l’arroganza e la guerra uccidono sotto gli pneumatici dei mezzi dei carabinieri. Fino a quando ancora? Questa morte è responsabilità della lobby si tav.


it.peacereporter.net/articolo/29227/Val+di+Susa,+i+carabinieri+fanno+inversione+e+ammazzano+u...
Post: 3,846
Registered in: 5/14/2008
Location: EMPOLI
6/30/2011 9:40 PM
 
Quote

Estratti i cavalli del Palio
Ed è rissa fra Torre e Oca
Sono Lupa, Bruco e Valdimontone le contrade favorite per il Palio del prossimo 2 luglio. E scoppia la rissa fra i contradaioli della Torre, che non corre, e dell'Oca


Lupa, Bruco e Valdimontone sono le contrade favorite per il Palio di Siena del prossimo 2 luglio, dopo l’assegnazione dei cavalli. L’estrazione a sorte ha assegnato alla Lupa, detta «nonna» perchè è la contrada che non vince da più tempo (dal 1989), il cavallo Elfo di Montalbo, che ha già corso il Palio sette volte, mentre il Bruco ha ricevuto Lampante, che ha corso due palii, e al Valdimontone è stato assegnato Lo Specialista, che ne ha corso uno. E fra i contradaioli della Torre, che non corre, e dell'Oca sono scintille. Tanto che le operazioni di estrazione sono state interrotte per diversi minuti a causa di una vera e propria rissa.

Dopo la decisione dei capitani delle dieci contrade che correranno il Palio di escludere i due cavalli più forti, Fedora Saura e Istriceddu, i favoriti d’obbligo sono tre dei soli quattro soggetti che hanno già corso il Palio, pur senza mai vincerlo: il quarto è Indianos, in piazza l’anno scorso ad agosto, finito in sorte alla contrada del Drago. Possibili sorprese tra i sei esordienti: Miguel è stato assegnato alla Pantera, Messi alla Chiocciola, Marrocula alla Civetta, Mississippi all’Oca, Moedi all’Istrice, Ivanov alla Tartuca. Durante l’assegnazione dei cavalli sono venuti a contatto i contradaioli delle rivali Torre, che non corre, e Oca, che stava portando fuori dalla piazza il proprio cavallo. I contradaioli hanno fatto a botte, tanto che per separarli è servito l’intervento delle forze dell’ordine, che hanno formato un cordone tra le due contrade.



29 giugno 2011

corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2011/29-giugno-2011/estratti-cavalli-palio-ed-rissa-torre-oca--1909792527...
Post: 27
Registered in: 2/25/2011
Location: EMPOLI
6/30/2011 2:13 AM
 
Quote

Re:
Avanti Ultras, 28/06/2011 19.53:

Altro che illegale, la Cassazione sdogana la marijuana
Martedí 28.06.2011


Coltivare una piantina di marijuana sul balcone di casa non è reato. Lo ha deciso la Cassazione sostenendo che il fatto, nonostante il rigido orientamento normativo sugli stupefacenti, non ha portata offensiva.

Con questa motivazione i supremi giudici hanno respinto il ricorso del procuratore generale della Corte di Appello di Catanzaro contro l'assoluzione di un 23enne sorpreso con una piantina di "maria" sul balcone di casa a Scalea (Cosenza).

In particolare la Cassazione fa riferimento a un principio giuridico che "sebbene timidamente ha già" fatto capolino nella giurisprudenza di merito e di legittimità, tira in ballo la necessità che il possesso limitato di piante o principi droganti sia in grado di procurare danni.

Dunque, quando la "modestia dell'attività posta in essere" - spiegano con un ostico linguaggio giuridico - emerge da circostanze oggettive di fatto, come in questo caso la coltivazione di una piantina in un piccolo vaso sul terrazzo di casa con un principio attivo di mg 16, il comportamento dell'imputato deve essere ritenuto del tutto inoffensivo e non punibile anche in presenza di specifiche norme di segno contrario.

In conclusione, osserva la Cassazione, non solo non è punibile alcun comportamento non previsto dalla legge come reato, ma non è punibile nemmeno il reato che non procura danni a nessuno: in altre parole "nullum crimen sine lege" ma anche "nullum crimen sine iniuria".


affaritaliani.libero.it/cronache/illegale_cassazione_sdogana_marjuana280...





Sembra finalmente qualcosa piano piano piano si stia muovendo
Post: 26
Registered in: 2/25/2011
Location: EMPOLI
6/30/2011 2:12 AM
 
Quote

Re:
Avanti Ultras, 19/06/2011 18.40:

Ultima estate da “sballo”, nel 2012 chiudono i coffee shop di Amsterdam

Notizia sconvolgente per gli appassionati di Amsterdam e della sua politica di tolleranza verso le droghe leggere, in particolare di cannabis: a partire dal 2012 potrebbero essere interdetti ai turisti tutti i coffee shop di Amsterdam. A quanto pare, la temuta realtà sembra sempre più vicina: infatti il governo di destra, guidato da Geert Wilders, assolutamente poco tollerante all’uso di droghe leggere, ha emanato una legge, al momento al vaglio costituzionale, che porterebbe la chiusura di tutti i coffee shop di Amsterdam ai turisti.

Si punta così a realizzare dei locali che siano più semplicemente dei circoli privati, con un massimo di 1500 soci e che siano obbligatoriamente residenti in città. Quindi soltanto chi avrà il cosiddetto Wietpas potrà accedere nel locale, ma che potrà essere solo quello in cui si ha l’iscrizione.



Tutto rimandato, so da fonti certe direttamente da Amsterdam che tutto rimane cosi com'è almeno fino al 2015!

Post: 3,838
Registered in: 5/14/2008
Location: EMPOLI
6/28/2011 7:53 PM
 
Quote

Altro che illegale, la Cassazione sdogana la marijuana
Martedí 28.06.2011


Coltivare una piantina di marijuana sul balcone di casa non è reato. Lo ha deciso la Cassazione sostenendo che il fatto, nonostante il rigido orientamento normativo sugli stupefacenti, non ha portata offensiva.

Con questa motivazione i supremi giudici hanno respinto il ricorso del procuratore generale della Corte di Appello di Catanzaro contro l'assoluzione di un 23enne sorpreso con una piantina di "maria" sul balcone di casa a Scalea (Cosenza).

In particolare la Cassazione fa riferimento a un principio giuridico che "sebbene timidamente ha già" fatto capolino nella giurisprudenza di merito e di legittimità, tira in ballo la necessità che il possesso limitato di piante o principi droganti sia in grado di procurare danni.

Dunque, quando la "modestia dell'attività posta in essere" - spiegano con un ostico linguaggio giuridico - emerge da circostanze oggettive di fatto, come in questo caso la coltivazione di una piantina in un piccolo vaso sul terrazzo di casa con un principio attivo di mg 16, il comportamento dell'imputato deve essere ritenuto del tutto inoffensivo e non punibile anche in presenza di specifiche norme di segno contrario.

In conclusione, osserva la Cassazione, non solo non è punibile alcun comportamento non previsto dalla legge come reato, ma non è punibile nemmeno il reato che non procura danni a nessuno: in altre parole "nullum crimen sine lege" ma anche "nullum crimen sine iniuria".


affaritaliani.libero.it/cronache/illegale_cassazione_sdogana_marjuana280...
Post: 54
Registered in: 7/16/2010
Location: EMPOLI
6/27/2011 2:22 PM
 
Quote

No Tav. Guerriglia, lacrimogeni e barricate in Val di Susa


www.youtube.com/watch?v=DYpBzBaIwhU

Post: 3,802
Registered in: 5/14/2008
Location: EMPOLI
6/19/2011 6:40 PM
 
Quote

Ultima estate da “sballo”, nel 2012 chiudono i coffee shop di Amsterdam

Notizia sconvolgente per gli appassionati di Amsterdam e della sua politica di tolleranza verso le droghe leggere, in particolare di cannabis: a partire dal 2012 potrebbero essere interdetti ai turisti tutti i coffee shop di Amsterdam. A quanto pare, la temuta realtà sembra sempre più vicina: infatti il governo di destra, guidato da Geert Wilders, assolutamente poco tollerante all’uso di droghe leggere, ha emanato una legge, al momento al vaglio costituzionale, che porterebbe la chiusura di tutti i coffee shop di Amsterdam ai turisti.

Si punta così a realizzare dei locali che siano più semplicemente dei circoli privati, con un massimo di 1500 soci e che siano obbligatoriamente residenti in città. Quindi soltanto chi avrà il cosiddetto Wietpas potrà accedere nel locale, ma che potrà essere solo quello in cui si ha l’iscrizione.
Post: 3,638
Registered in: 5/14/2008
Location: EMPOLI
5/15/2011 12:58 PM
 
Quote

Strepitosa figura di merda della Santanchè sulla bandiera di Hamas



www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=Fvy04P-kipY

Post: 3,619
Registered in: 5/14/2008
Location: EMPOLI
5/9/2011 9:43 PM
 
Quote

Post: 3,618
Registered in: 5/14/2008
Location: EMPOLI
5/9/2011 3:18 PM
 
Quote

La Digos SEQUESTRA un avvocato che grida "fatti processare" a Berlusconi

www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=gc_zODRx4U...


Post: 3,616
Registered in: 5/14/2008
Location: EMPOLI
5/9/2011 2:56 PM
 
Quote

Arrestato l'ex portiere Rossi a vent'anni giocò nell'Empoli




zoom

Pochi se lo ricordano, ma ha un passato azzurro l'ex portiere del Milan Sebastiano Rossi, tornato agli onori della cronaca per l'ennesimo fattaccio in cui è incappato dopo che ha terminato la carriera calcistica. A Cesena, città natale in cui è tornato a vivere dopo avere appeso le scarpette al chiodo, è stato arrestato sabato notte per avere preso a pugni un carabiniere in un bar.

A Empoli invece ha trascorso alcuni mesi della stagione 1984-85, quando il club azzurro era in B. Faceva la riserva di Michele Pintauro, non disputò mai neppure una gara e non lasciò un ricordo bellissimo, visto che ebbe modo di far conoscere il suo caratterino un po' a tutti gli addetti ai lavori.



iltirreno.gelocal.it/empoli/cronaca/2011/05/09/news/arrestato-l-ex-portiere-rossi-a-vent-anni-gioco-nell-empoli...

www.youtube.com/watch?v=9NkmBVXQv-Q&feature=player_embedded

Post: 3,529
Registered in: 5/14/2008
Location: EMPOLI
4/21/2011 1:10 PM
 
Quote



Saudati e Flachi di nuovo insieme Aprono un locale a Firenze: il Flet

EMPOLI. Lo scorso febbraio aveva deciso di abbandonare il calcio - peraltro rinunciando a un buon contratto con lo Spezia - ma ora Luca Saudati è pronto a iniziare una nuova avventura. Lo farà, peraltro, insieme a un altro ex azzurro, Francesco Flachi, con il quale è legato da una profonda amicizia. I due, infatti, domani alle 19 inaugureranno un nuovo locale a Firenze. Il Flet (è preso dalle iniziali dei nomi dei cinque soci) aprirà i battenti in piazza De' Merli, in pieno Borgo San Frediano. Di cosa si tratta? Di una sorta di ristorante, anche se la definizione è forse un po' restrittiva. «Diciamo - spiega Saudati - che saremo aperti da pranzo e fino a dopo cena. Nel primo caso ci saranno alcuni primi, panini, insalate. Poi l'aperitivo e il dopocena con la musica». L'idea del Flet, fra l'altro, è nata proprio durante una cena. «La scorsa estate - racconta Saudati - in una serata con Flachi (che ha già una paninoteca a Firenze, ndr) e altri amici. Tutti concordammo che sarebbe stato bello fare qualcosa del genere, ma bisognava avere il posto adatto. Lo abbiamo trovato a siamo partiti». Saudati, che vive a Empoli con la famiglia, non si limiterà a ricoprire il ruolo di socio. «Sarò presente il più possibile». Non esattamente una vita da pensionato del pallone, insomma. «In effetti - conclude - sto facendo molta più fatica ora di quando giocavo».


iltirreno.gelocal.it/empoli
Post: 3,491
Registered in: 5/14/2008
Location: EMPOLI
4/14/2011 9:17 PM
 
Quote

Lorenzo Stovini chiama tutti a raccolta e suona la carica


Lorenzo Stovini, capitano azzurro, si fa portavoce anche dei suoi compagni e suona la carica in vista dei prossimi impegni che inevitabilmente potrebbero in un modo o nell’altro segnare il finale di campionato dell’Empoli.




Lorenzo, siamo alla vigilia di una gara difficilissima contro la squadra più forte del campionato e ce l’andiamo a giocare proprio nella tana del lupo. Come arriviamo a questo match?

“ Carichi come molle. Siamo consapevoli che la gara di Bergamo e quella pre-pasquale con il Livorno in casa, saranno decisive per capire cosa ci aspetta in questo finale di campionato. Siamo consci che due buoni risultati ci toglierebbero quasi definitivamente dalla lotta per il playout, e magari potrebbero darci una spinta a guardare ancora verso l’alto. D’altro canto inizierebbe un periodo difficile e delicato con gare (Sassuolo, Albinoleffe e Portogruaro) che diventerebbero veri scontri diretti per il mantenimento della categoria. E’ nostro interesse poter arrivare con la maggiore serenità a fine stagione andando ad evitare partite al cardiopalma.”



Guardando però all’Atalanta, gara difficilissima, viene però da dire che gli azzurri queste gare non le hanno mai sbagliate:

“ Si, fino ad ora è stato cosi. Se escludiamo la sconfitta di Torino, con le prime della classifica abbiamo sempre fatto risultato e prestazione. Ora è chiaro che la partita di sabato è difficile, come hai detto anche te, sono i più forti, hanno decisamente qualcosa in più anche rispetto al Siena e sappiamo che hanno uno stadio importante con un pubblico che gli spinge e di fronte al quale vogliono sempre dare il massimo. Noi andremo a giocare la nostra partita dando il massimo, ma non sarà facile.”



Il tema dell’impegno è quello che ultimamente è stato criticato dalla parte più accesa del tifo azzurro?

“ Mi dispiace, molto. Il pensiero degli altri, dei tifosi in particolare, ha tutto il mio rispetto, ma io posso garantire per me e per gli altri componenti della squadra che l’impegno profuso in tutto l’arco del campionato è stato massimo. Poi se in alcuni frangenti, dove la stanchezza e la paura di perdere, memori anche di alcune situazioni, ha preso il sopravvento e qualcuno ci ha visto dell’altro, posso solo ripetermi nel mio personale rammarico.”



Ne abbiamo già parlato proprio con un intervista ad hoc, adesso a distanza di due settimane, cosa ti senti di dire ai nostri tifosi:

“ Che continuino a darci tutto il loro sostegno come hanno sempre fatto. Noi li ripagheremo con la moneta dell’impegno in primis e possibilmente con risultati, ricordandoci sempre che di fronte abbiamo un avversario. Sono convinto che questa squadra possa fare ancora bene, ma ci vuole la coesione di tutti. In campo andiamo noi, ma soprattutto una squadra giovane come la nostra, ha bisogno di sentire la tifoseria vicina. Non voglio ripetermi però i nostri tifosi non devono dubitare del nostro impegno e del nostro attaccamento alla maglia. Siamo orgogliosi di poter giocare per questi colori e alla fine, quando si tireranno le somme credo che la suqadrà potrà andare a testa alta perchè avremmo raggiunto i nostri obbiettivi.”


pianetaempoli.it
Post: 3,490
Registered in: 5/14/2008
Location: EMPOLI
4/14/2011 8:55 PM
 
Quote

Roma, gambizzato in strada
coordinatore di CasaPound




Andrea Antonini, consigliere del XX municipio, ex Destra sociale e già nella segreteria di Storace, è stato avvicinato da due uomini in moto mentre si trovava in via Flaminia. Uno dei due lo ha colpito a una coscia, forse con uno sparachiodi. Medicato al Sant'Andrea. Le indagini della Digos e della questura: lesioni aggravate. La vittima: forse un errore di persona. Indagato per il blitz in Rai nel 2008. Alemanno: "No al ritorno degli anni di piombo". Il Pd: "Scene mai viste negli ultimi trent'anni a Roma"


Roma, gambizzato in strada coordinatore di CasaPound

Andrea Antonini, 40 anni, consigliere del ventesimo municipio appartenente al gruppo misto ex Destra sociale, nonché coordinatore regionale di CasaPound, è stato ferito da ignoti questo pomeriggio. L'agguato fra le 14 e le 14.15, secondo una dinamica raccontata da lui stesso agli inquirenti. Antonini aveva da poco lasciato la sede del municipio, reduce da una riunione del consiglio prima e della commissione cultura poi. Si era poi allontanato in sella al motorino, uno scooter Honda SH150.

Sulla via Flaminia, all'altezza del Centro Euclide, due uomini in moto, con il volto coperto dal casco integrale, si sono accostati a lui: quello sul sellino posteriore lo ha colpito sulla coscia sinistra, forse con uno sparachiodi: davanti al Centro Euclide la polizia scientifica ha trovato un innesco dell'utensile, ma non tracce di sangue, presenti invece sullo scooter. Resta dunque da appurare se il luogo esatto dell'agguato sia davvero quello. Gli aggressori si sono poi dileguati immediatamente. Antonini ha fatto ritorno alla sede del Municipio, da dove un consigliere, Federico Targa, l'ha poi accompagnato all'ospedale Villa San Pietro.

FOTO L'agguato all'ingresso del Centro Euclide

Le indagini Digos e apparati di prevenzione sono al lavoro per individuare la pista investigativa più plausibile. E' stato aperto un fascicolo per "lesioni aggravate". Nessuna ipotesi viene esclusa. Gli accertamenti sono tuttora in corso e sono al vaglio altre possibili piste. Sono al vaglio anche il filmati delle telecamere presenti in quel tratto di strada.

La militanza di destra Antonini inizia a 16 anni la propria militanza politica nel Fronte della Gioventù, ricoprendo incarichi dirigenziali nella stessa organizzazione. Nel 2002 viene chiamato dal presidente della Regione Lazio, Francesco Storace, a far parte della sua segreteria politica, incarico che ricoprirà fino al 2005. Nello stesso anno entra nell'associazione di ultradestra CasaPound e in seguito ne assumerà il ruolo di vice-presidente. Sempre nel 2008 viene eletto consigliere con delega allo sport nel municipio Roma XX, dei quartieri bene, e tradizionalmente di destra, Cassia, Flaminia e Fleming. Collaboratore del mensile Occidentale e del periodico Fare Quadrato, è un impiegato dell'Astral (Azienda Strade Lazio) ed è anche dirigente sindacale Ugl.

L'ultima occupazione Lo scorso il 5 aprile, era stato tra i leader del movimento che hanno guidato l'occupazione della scuola Parini di piazza Capri, a Montesacro, un edificio pubblico abbandonato.

Il blitz in Rai Andrea Antonini è anche tra i 12 indagati per l'irruzione nella notte del 4 novembre del 2008 nella Rai di via Teulada, con un tentativo di blitz negli studi del programma 'Chi l'ha visto?', "colpevole" di avere mandato in onda immagini inedite degli scontri avvenuti a piazza Navona pochi giorni prima tra studenti di destra e di sinistra. Oltre a lui, è indagato anche il presidente di Casapound Italia, Gianluca Iannone. Ai dodici, che furono identificati dalla Digos, i magistrati contestano il concorso in violenza e minaccia aggravate a incaricati di pubblico servizio, ovvero ai registi e redattori della trasmissione di RaiTre.

Le reazioni "Non vorrei che questo gravissimo episodio ci riportasse a un clima da anni di piombo. Dobbiamo dare il tempo agli inquirenti di verificare la natura di questo grave attentato ma, se fosse confermato il movente politico, sarebbe la riprova di un brutto clima di tensione generato da un livello troppo alto di polemica politica", dichiara il sindaco Alemanno.

"Fa rabbrividire questa ondata di violenza nella Capitale che sembra essere tornata agli anni bui della 'Roma a mano armata'" osserva la deputata del Pd Ileana Argentin, "non è da sottovalutare il fatto che per la seconda volta in pochi giorni si sia sparato per le strade della città e che questa volta sia finito gambizzato addirittura un consigliere municipale, cui va la mia solidarietà personale. E' arrivato il momento di dire basta a questa violenza di strada che rischia di trasformare Roma in una Forcella, con la gente che ha paura di uscire di casa per le sparatorie in pieno giorno. E' arrivato il momento di reagire e di mettere da parte la propaganda, assumendosi in prima persona le proprie responsabilità a partire da chi oggi governa la Capitale e che con troppa leggerezza ha fatto campagna elettorale sui temi della sicurezza, mentre oggi si trova a fare i conti con scene mai viste negli ultimi trent'anni a Roma".


roma.repubblica.it/cronaca/2011/04/14/news/consigliere_municipale_gambizzato_mentre_era_in_sella_al_suo_scooter-1...
Post: 3,378
Registered in: 5/14/2008
Location: EMPOLI
3/27/2011 10:48 PM
 
Quote

Post: 3,377
Registered in: 5/14/2008
Location: EMPOLI
3/27/2011 10:47 PM
 
Quote

Libia, una guerra da 1,7 milioni al giorno

it.peacereporter.net/

La prima settimana di guerra in Libia è costata all'Italia almeno 12 milioni di euro



I primi sette giorni di guerra in Libia sono costati all'Italia almeno 12 milioni di euro, ovvero più di 1,7 milioni al giorno. La Gran Bretagna ne ha spesi almeno 20 e gli Stati Uniti oltre 400 (Washington ha speso 130 milioni di euro solo per i centosettanta missili Tomahawk lanciati finora: ognuno di essi costa 750 mila euro).

La parte più costosa della missione militare italiana in Libia è quella aerea: le 32 sortite dei nostri Tornado sono costate in tutto quasi 10 milioni di euro (ogni missione costa circa 300 mila euro, se non si sganciano i missili anti-radar Harm da 200 mila euro l'uno).

La missione navale italiana è costata nella prima settimana, di solo carburante, oltre due milioni di euro. Ogni giorno, infatti, la portaerei 'Garibaldi', il cacciatorpediniere Andra Doria, la fregata 'Euro', il pattugliatore 'Comandante Borsini' e la rifornitrice 'Etna' consumano circa 300 mila euro di gasolio al giorno.

www.rangers.it
Post: 3,369
Registered in: 5/14/2008
Location: EMPOLI
3/25/2011 2:26 PM
 
Quote

Re:
lore r e, 25/03/2011 14.11:

Guardate sto video....Ancora una volta la celere fascista difende i suoi compari camerati...eppure sulla costituzione ce un articolo che vieta ogni riunione e ogni associazione con riferimento al fascismo...mah..siamo proprio in Italy...



www.youtube.com/watch?v=DpA9f9HP_E0





siamo in italia purtroppo ,
ti ricordo lore che qualcuno fu identificato per intralcio e assemblamento su un marciapiede pubblico
www.rangers.it
Post: 56
Registered in: 10/16/2009
Location: EMPOLI
3/25/2011 2:11 PM
 
Quote

Guardate sto video....Ancora una volta la celere fascista difende i suoi compari camerati...eppure sulla costituzione ce un articolo che vieta ogni riunione e ogni associazione con riferimento al fascismo...mah..siamo proprio in Italy...



www.youtube.com/watch?v=DpA9f9HP_E0

[Edited by Avanti Ultras 3/25/2011 2:23 PM]
Post: 3,254
Registered in: 5/14/2008
Location: EMPOLI
3/4/2011 12:05 PM
 
Quote

«Violentata in cella da tre carabinieri»
La donna arrestata per un furto. I militari trasferiti, nell'indagine anche un vigile. Medici hanno confermato il rapporto sessuale, ma non hanno riscontrato lesioni

DENUNCIA CHOC

«Violentata in cella da tre carabinieri»

La donna arrestata per un furto. I militari trasferiti, nell'indagine anche un vigile. Medici hanno confermato il rapporto sessuale, ma non hanno riscontrato lesioni


ROMA - Una denuncia-choc, un'indagine delicata nel cuore dell'Arma. Tre carabinieri sono sospettati di aver commesso abusi sessuali su una donna di 32 anni che avevano in custodia per la notte nelle camere di sicurezza della loro caserma al Quadraro, popolare quartiere fra Appio e Tuscolano. A convincere la vittima a raccontare tutto sarebbe stato un suo amico dopo averla accompagnata al Policlinico Casilino. La trentenne si è poi rivolta ai militari dell'Arma della stazione «Tuscolana», che poche ore prima l'avevano arrestata per furto in un supermercato, consegnandola poi ai colleghi dell'ufficio vicino perché nelle loro camere di sicurezza non c'era posto.

La notizia, sulla quale c'è tuttora il massimo riserbo, è stata resa nota ieri pomeriggio con un comunicato congiunto del procuratore della Repubblica Giovanni Ferrara e del comandante provinciale dei carabinieri, Maurizio Mezzavilla. Nel documento si spiega che la donna avrebbe «intrattenuto rapporti sessuali mentre si trovava all'interno della stazione, in stato di arresto, in attesa dell'udienza di convalida».

La caserma dei carabinieri del Quadraro (Ansa)
Un caso con molti punti da chiarire, sul quale indagano i militari del Nucleo investigativo di via In Selci che stanno ricostruendo la vicenda e avrebbero già ascoltato i carabinieri coinvolti. Alcuni locali della caserma del Quadraro, comprese le camere di sicurezza, sarebbero stati sequestrati. I tre finiti al centro delle indagini sono stati intanto trasferiti al Gruppo di Ostia, ma nell'inchiesta sarebbe coinvolto anche un vigile urbano.
Il referto medico dell'ospedale avrebbe confermato che la donna ha avuto rapporti sessuali, ma i medici non avrebbero riscontrato lesioni o altri segni di violenza. E proprio su questo l'inchiesta punta a fare chiarezza: finora infatti i quattro tutori dell'ordine non sarebbero accusati di stupro. Ma uno di loro sarebbe stato riconosciuto ufficialmente dalla vittima, forse anche per alcuni tatuaggi. Ma che cosa è accaduto quella notte in caserma? S.D.T., originaria di una provincia della Lombardia, era arrivata a Roma qualche giorno fa e, secondo una prima ricostruzione, era stata ospitata dall'amico nella sua abitazione sempre al Tuscolano. Il 23 febbraio scorso la donna è stata bloccata da una pattuglia di carabinieri all'uscita di un supermercato della zona dove aveva rubato alcuni articoli sugli scaffali. Accusata di furto, la trentenne è finita dapprima negli uffici della stazione «Tuscolana» e poi trasferita in quelli del «Quadraro».

Ma proprio quella notte, fra mercoledì e giovedì, la giovane avrebbe subìto gli abusi, almeno da due militari, secondo la sua versione, mentre il terzo controllava che nessuno entrasse nell'area delle camere di sicurezza. Giovedì mattina in tribunale, dove la donna è stata rimessa in libertà dopo la convalida dell'arresto, la trentenne non ha raccontato nulla al giudice monocratico, né al pm. Tornata a casa avrebbe però rivelato l'accaduto all'amico.
«Ho appreso con sconcerto di questo gravissimo episodio su cui bisogna fare immediatamente chiarezza - spiega il sindaco di Roma, Gianni Alemanno -. Sono sicuro che l'Arma prenderà immediati provvedimenti per contribuire all'accertamento delle responsabilità e per isolare eventuali "mele marce" che, in ogni caso, non possono incrinare la fiducia che i romani hanno nei confronti dei carabinieri».


Rinaldo Frignani

04 marzo 2011

roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_marzo_4/ragazza-denuncia-violenza-in-caserma.frignani-1901503507...
[Edited by nicco rangers 76 3/4/2011 12:09 PM]
www.rangers.it
Post: 796
Registered in: 2/29/2008
Location: EMPOLI
3/4/2011 2:27 AM
 
Quote

La legge è uguale per tutti....voi!!
ESCLUSIVO - L'ultima beffa del G8
Nessuno degli oltre 70 condannati per i fatti di Genova 2001 ha fatto né farà un solo giorno di prigione per ciò che hanno commesso. Gran parte dei reati finirà in prescrizione.


«È veramente triste apprendere che saranno i cittadini italiani a pagare per gli abusi e le violenze commesse dai dirigenti e dagli agenti di Polizia al G8 di Genova. È l’ultima beffa: nessuno degli oltre 70 condannati ha fatto né farà un solo giorno di prigione per ciò che hanno commesso, dato che la gran parte dei reati finirà in prescrizione. Non solo. Nessuno è stato sospeso da servizio e molti sono stati promossi».

È il commento amaro di Enrica Bartesaghi, del Comitato Giustizia e Verità per Genova, alla notizia pubblicata ieri sul nostro sito (e che riportiamo integralmente nella seconda parte di questo dossier), secondo la quale all’interno di una legge del novembre scorso è stata inserita – ben camuffata – una norma che istituisce un fondo attraverso il quale il ministero degli Interni risarcirà le vittime di violenze subite nel corso di manifestazioni, compresi i risarcimenti sanciti dai giudici e le eventuali transazioni in sede civile.

La portavoce del comitato ha aggiunto che si tratta già ora, con i soli risarcimenti imposti dai giudici nelle sentenze penali e le spese processuali, di oltre 10 milioni di euro complessivi, che i condannati (47 per i fatti di Bolzaneto e 25 per l’irruzione alla scuola Diaz, oltre De Gennaro e Mortola condannati per falsa testimonianza) devono liquidare alle 350 parti civili che si sono costituite nei processi.

Le reazioni alla notiza si moltiplicano. Vittorio Agnoletto (all’epoca portavoce del Genoa social forum) e Antonio Bruno (di Rifondazione Comunista di Genova) hanno pubblicato una dichiarazione congiunta nella quale definiscono «vergognosa (e nascosta) decisione del Governo (e del parlamento). I risarcimenti alle vittime delle violenze poliziesche verificatesi durante il G8 di Genova saranno pagati con soldi di tutti noi».

Con questa norma, aggiungono Agnoletto e Bruno, «il messaggio che il Governo invia alle forze dell’ordine è molto semplice: continuate pure che tanto i cittadini pagheranno al vostro posto». Michele Tambuscio, avvocato di una decina delle parti civili, sottolinea invece un altro punto della legge “salva-poliziotti”: «È quanto mai curioso il passaggio della legge nel quale si dice che il ministero degli Interni può rinunciare alla rivalsa, cioè a rivalersi – in quanto datore di lavoro – sugli agenti che gli hanno causato un danno con comportamenti dolosi.

È la prima volta che sento una cosa del genere, non ho ricordi di un precedente in materia». «Del resto, riguardo a questa legge», conclude Tambuscio, «non sono stupito più di tanto. I governi di questi dieci anni hanno sempre protetto gli agenti colpevoli e si sono sempre rifiutati di assumersi la responsabilità politica di quei fatti. Sono tutti in servizio attivo, persino i poliziotti rei confessi.

L’unico agente che si è dimesso è uno che al processo è stato assolto. Non dimentichiamo che, nel corso di questi procedimenti, sono addirittura sparite prove dalla Procura, e proprio le intercettazioni telefoniche effettuate in seguito a questo incredibile episodio ha portato alla condanna del capo della Polizia e del capo della Digos di Genova di allora per falsa testimonianza».
Luciano Scalettari


www.famigliacristiana.it
Post: 3,084
Registered in: 5/14/2008
Location: EMPOLI
2/7/2011 2:45 PM
 
Quote

Re:
fish76, 04/02/2011 22.03:

Ho saputo che oggi e' stato fatto un flash mob o come cazzo si chiama in Piazza della Vittoria contro il puttaniere, a noi allo Shalom ci chiesero i documenti perche' si fece una "terribile" adunata sediziosa, ma allora i play mobil usano due pesi e due misure, quando ci sono ultras nel mezzo bisogna rompere il cazzo, altrimenti non fanno niente (non con questo dovevano chiedere i documenti oggi, ma tantomeno li dovevano chiedere a noi per una manifestazione pacifica)!!!
ULTRAS LIBERI




siamo alle solite!!!
www.rangers.it
Post: 3,083
Registered in: 5/14/2008
Location: EMPOLI
2/7/2011 2:42 PM
 
Quote

La protesta arriva ad Arcore
Scontri tra manifestanti e polizia


Cartelli e striscioni goliardici, per chiederne le dimissioni. Poi un centinaio di persone cerca di arrivare alla villa del premier: spintoni, manganellate e cariche. Arrestati due manifestanti, alcuni feriti. Il Popolo Viola si dissocia dalle violenze.


ARCORE - Prima messaggi e cartelli goliardici. "Se ti facessero una statua ad Arcore, noi saremmo i tuoi piccioni" si leggeva all'ingresso della villa municipale. Un raduno allegro e festante, con musica e canzoni. Poi, a fine manifestazione, un gruppo ha cercato di avvicinarsi a Villa San Martino, residenza di Silvio Berlusconi. Manganelli, cariche. E ancora incidenti in serata, dopo il tentativo di un blocco stradale. Due manifestanti sono stati arrestati dalla polizia con le accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale: saranno processati per direttissima. Uno di loro appartiene all'area anarchica. Un funzionario di polizia è rimasto ferito. Altri due agenti e tre carabinieri sono rimasti contusi e sono stati accompagnati in ospedale a Milano. Contuso negli scontri anche un giornalista.

L'iniziativa organizzata, grazie al tam tam sul web, dal Popolo Viola e da altre associazioni, ha avuto quindi due facce: prima la festa e la rabbia, poi gli scontri, causati da una piccola minoranza.

GUARDA LE IMMAGINI: GLI STRISCIONI 1 - GLI SCONTRI 2

IL VIDEO DEGLI SCONTRI 3

Manganellate
e spintoni. Alcuni dimostranti si sono allontanati dalla piazza davanti al Municipio dove fino a quel momento si era svolta pacificamente l'iniziativa e hanno cercato di forzare il blocco delle forze dell'ordine in una delle vie laterali che portano alla residenza del premier. Nel parapiglia è volata qualche manganellata. Gli agenti hanno risposto anche con cariche di alleggerimento per allontanare i manifestanti. Gli organizzatori del Popolo Viola hanno continuato a invitare alla calma. Gli scontri si sono verificati all'incrocio di due vie laterali che i giovani, alcuni riconducibili ai centri sociali, avevano imboccato per raggiungere Villa San Martino. Nel frattempo la manifestazione, che si teneva nella vicina piazza del Municipio, si è conclusa e gli altri manifestanti hanno lasciato Arcore.

Bloccata la strada della stazione, ancora cariche. I manifestanti hanno poi bloccato il traffico lungo la strada che collega Usmate a Villa Santa. Circa un centinaio di persone si è fermato in mezzo alla strada, proprio di fronte alla stazione ferroviaria. Tutto è avvenuto a meno di un chilometro dalla casa di Berlusconi. Ci sono stati nuovi scontri. La polizia ha caricato, c'é anche stato qualche corpo a corpo. Gli agenti hanno poi inseguito i manifestanti in fuga. Secondo gli investigatori il gruppo coinvolto negli scontri è di estrazione anarchica.

Cartelli e travestimenti. Ironici i cartelli come "Bunga vita a re" o "Fuori le escort dallo Stato", o ancora "Ci Ruby la dignità". Poi, i travestimenti carnevaleschi da Berlusconi in versione coniglio rosa, ma con le manette ai polsi. "Questo evento è stato organizzato senza il finanziamento dei partiti perché vuole essere l'espressione di tutto il popolo e non di una sola parte", ha detto dal palco una rappresentante del Popolo Viola, che era arrivato con cartelli, striscioni, bandiere viola, tricolori e maschere grottesche di Berlusconi.

Il premier in casa al momento degli scontri. Secondo fonti vicine al premier, il presidente del Consiglio era nella sua villa durante gli scontri. Nel corso della giornata, alcuni testimoni hanno visto il corteo del premier allontanarsi da Arcore intorno all'ora di pranzo. Ma è possibile che il premier sia rientrato da un ingresso diverso da quello principale.


www.repubblica.it/politica/2011/02/06/news/popolo_viola_proteste_a_arcore_fuori_le_escort_dallo_stato-1...

www.youtube.com/watch?v=BAOh6gAjOsE

www.rangers.it
Admin Thread: | Unlock | Move | Delete | Modify | Email Notification Previous page | 1 2 3 4 5 6 | Next page
New Thread
 | 
Reply

Il Muro RANGERS 1976 EMPOLI ULTRAS | Search | Log In | Log Out | Register | Admin
Create your free community and forum! Register to FreeForumZone
FreeForumZone [v.3.4.3] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 12:08 AM. : Printable | Mobile
Copyright © 2000-2013 FreeForumZone snc - www.freeforumzone.com

Home Page Rangers 1976 Empoli

Sei il visitatore numero   You are visitor number 
570.921 +  

Scriveteci