Premetto che mi sono scervellata per un bel po', non sapendo bene se postare nella sezione Inu Yasha oppure nella sezione Libri. Alla fine ho preferito aprire un topic qui, se ho sbagliato chiedo scusa.
Durante le mie vacanze all'estero, due settimane fa, mi sono portata dietro Esbat, ancora "intatto" e me lo sono letto tutto d'un fiato.
Il libro mi è sembrato molto coinvolgente, anche se quando l'ho finito sono rimasta un po' così... Ho pensato "già finito?"
Sono abituata a storie chilometriche, Esbat invece si snoda velocemente e in poche pagine ci sono cambiamenti repentini. Non che sia un aspetto negativo, semplicemente sono abituata a storie molto più prolisse.
Credo però di non essere stata in grado di comprenderlo fino in fondo. Almeno, ciò che viene raccontato è chiarissimo, su questo non ci sono dubbi. Ma penso che una persona come me, quasi totalmente ignara dell'universo di Inu Yasha, faccia fatica a comprendere alcune analogie con il manga.
In effetti, solo dopo aver fatto un giro su Wikipedia ho capito il perchè del braccio tagliato di Hyoutsuki, della bambina che vive insieme a lui, del suo ruolo a confine tra bene e male.
Devo dire che ha lasciato in me una curiosità forte verso la storie, infatti ho appena cominciato a seguire l'anime su internet.
Mi ha altresì condizionato non poco, ad essere sincera, e mi ha anche fatto riflettere un bel po' sul ruolo dello scrittore o del mangaka, dipende dai casi. Prima di leggere Esbat, ero fermamente convinta che i personaggi fossero semplici pedine nelle mani dell'autore.
Esbat mi ha fatto rendere conto che esistono decine, centinaia di angolazioni diverse dalle quali è possibile vedere una storia, e non sempre ciò che vuole l'autore è ciò che vorrebbero i personaggi se potessero comunicarglielo.
Concludo dicendo che mi è piaciuto molto lo stile della Manni perchè scorrevole, curato e soprattutto chiaro.
Come ho già detto, nonostante i riferimenti continui ad Inu Yasha, di cui ad oggi so poco e niente, e alla cultura giapponese, di cui sono praticamente digiuna, ho trovato la lettura di Esbat interessante e "alla mia portata".
Potrei azzardare il paragone con la Rowling: entrambe le autrici hanno preso una cultura, l'hanno adattata al grande pubblico, resa comprensibile ed affascinante e poi ce l'hanno presentata.
Voi cosa ne pensate? Chi di voi ha letto Esbat, e quali sono le sue impressioni?