fiatogrosso, 18/08/2009 11.12:
mi sono state diagnosticate due ernie discali l4-l5 e l5-s1. un medico mi ha definito portatore di ernia diascale.
L'ernia discale è un episodio ,ma non è per sempre. la fase acuta la si cura con farmaci appropiati, e per prevenire ricadute sono consigliate ginnastiche posturali, terapie opportune. Suggerisco l'uso di sostegno lombare per quei giorni in cui la lombosciatalgia, parente dell'ernia, ci affligge.
La bici non è l'ideale per chi ha avuto un ernia discale, ma con le dovute precauzioni non è sconsigliabile. Suggerirei un buon esame della postura in bici sottolineando l'esigenza di sollecitare meno possibile la zona per evitare ricadute ( allungamento della posizione??)
Al momento di faccio gli auguri di una pronta riabilitazione
Grazie mille per i tuoi suggerimenti e auguri.
A più di un mese dalla diagnosi ho già notato qualche miglioramento.
Sottolineo pero' che a me hanno riscontrato un'ernia discale DORSALE (d-2 d-3). Piuttosto rara, secondo quanto sostengono gli ortopedici. La maggior parte delle ernie sono lombari e, seppur meno frequenti, anche cervicali, mentre le dorsali sono decisamenti rare in quanto trattasi di una zona non soggetta a torsioni e sforzi ma fissa e stabile (come il torace).
Non mi hanno sconsigliato alcun sport purché non senta dolore.
Purtroppo al momento provo dolore quasi unicamente in posizione seduta, per cui l'attività ciclistica mi é proprio preclusa.
Ora faccio principalmente infiltrazioni di ozono che mi danno un certo sollievo.
Spero di riprendermi in fretta perché un'estate con un clima del genere, dove avevo già previsto un paio di settimane (una in francia e una in svizzera) con bici al seguito

, proprio non ci voleva ! Comunque sono contento per chi invece ha potuto approfittarne, seguo con piacere i vari resoconti sul nostro sito e prendo appunti per il futuro (ormai la carta é terminata !).
A presto sui percorsi di montagna.