ROMA - Un uomo di 30 anni ha ammazzato ieri sera i propri genitori a colpi di machete. E' accaduto a Mentana, centro alle porte di Roma. Attualmente nella villetta a due piani di via delle Molette teatro dell'omicidio, sono a lavoro gli uomini della Scientifica che stanno tentando di ricostruire la dinamica di quanto avvenuto. In base a quanto si apprende da fonti del 118, il 30enne si sarebbe accanito sui due coniugi colpendoli con numerosi colpi in più parti del corpo. Ancora da chiarire i motivi che hanno spinto l'uomo ad uccidere i genitori.
''Si tratta di un'azione premeditata: prima ha colpito con il macete il padre, prendendolo alle spalle poi ha fatto mettere in ginocchio la madre e l'ha uccisa''. Questo il racconto del capo della squadra Mobile di Roma, Vittorio Rizzi, su quanto accaduto nella tarda serata di ieri in una villetta a Mentana, centro alle porte di Roma.
L'omicida, Valerio Ullasci, di 30 anni, che ha massacrato i genitori, Vincenzo Ullasci di 59 anni e Maria Spina di 60, e' in carcere dopo l'interrogatorio in nottata negli uffici della Questura. Il movente resta ancora poco chiaro, gli inquirenti stanno vagliando le affermazioni fatte dal giovane. ''Ad avvertire il 113 e' stato lui stesso - continua Rizzi -. Quando siamo arrivati lo abbiamo trovato vicino ai corpi massacrati a colpi di machete''. L'uomo che lavorava come cameriere nel ristorante di Mentana gestito dal padre, viveva nella villetta di via delle Molette insieme con i genitori. Circa dieci anni fa i coniugi avevano perso una figlia per una grave malattia.
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