Una nonna compie un viaggio in Cecenia per trovare il nipote militare russo. Vedrà le donne del luogo e tornerà cambiata.
Sokurov, forse l'ultimo grande maestro russo, ci stupisce con un film sulla guerra dove la guerra non si vede se non nelle sue conseguenze sui luoghi, sui corpi, nei rapporti umani.
Film tanto parlato quanto da vedere risente della versione originale con sottotitoli con cui è stato distribuito.
Fotografia come sempre densa e magniloquente.
Strepitosa la prova della Vishnevskaya, grande attrice lirica.
Voto 7,5.
Facciamo un confrontino aperto:
1994, le sentenze sull'Olympique Marseille:
-revocato titolo francese 92/93;
-retrocessione in Division 2;
-revoca dell'eventuale promozione in D1 nella stagione 94/95 (e fu quel che successe: nel 94/95 l'OM vinse senza problemi la B francese, ma si dovette fare un altro anno tra i cadetti)(col mitico Tony Cascarino in attacco, tra l'altro).
(Numero 6, post sulle sentenze, luglio 2006)
Dateci panem circenses e random post!