8/21/2008 5:32 PM |
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| | | Post: 1 | Registered in: 8/21/2008
| Junior User | | |
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PREMESSA:
C'è un immobile di due piani, sotto vi è un supermercato e sopra, accessibile da una scalinata esterna e da una rampa di carrabile, vi è un condominio di circa 20 appartamenti. Successivamente nel 1985 il condominio soprastante è stato venduto. Dall'originale atto di acquito risulta che l'acuirente delegava l'alienante, che era l'originario UNICO PROPRIETARI DELL'INTERO IMMOBILE, a redigere un successivo REGOLAMENTO CONDOMINIALE al quale sin da subito si impegnava a rispettare senza riserve.
Arriviamo al punto, io sarei interessato ad acquistare una unità abitatita facente parte del condominio sovrastante, ma allo stato attuale l'originario unico proprietario MILLANTA (ancora non so è stato mai redatto e trascitto alcun regolamento condominiale) L'ESCLUSIVO UTILIZZO del cortile sovrsatante non consentendo neppure il transito veicolare.
Ecco allora i miei quesiti:
1)quanto tempo ha l'ORIGINARIO UNICO PROPRIETARIO ALIENANTE a redigere il regolamento condominiale?
2) se non lo ha ancora fatto dal 1985, data della vendita, potrebbe ancora farlo? Anche se dal 1985 il bene è stato venduto pù volte?
3) nel caso fosse stato redatto, comunque ovviamnete dopo la compravendita originale del 1985, ESSENDO TALE REGOLAMENTO CONSIDERATO DALLA CASSAZIONE NON VINCOLANTE NEI CONFRONTi di chi acquistò il bene prima della redazione di tale regolamento, e pertanto nei confronti dei primi acquirenti non dovrebbe spiegare alcun effetto, io che acquisto dopo sarei vincolato comunque da tale regolamento, o è da ritenersi assolutamente invalido?
Nel ringraziarVi sin da ora per la Vs gradita risposta Vi prego di incicarmi anche i Vs riferimenti Giurisprudenziali.
Grazie
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