| ******* | Post: 109 | Registered in: 5/27/2004
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7/21/2008 6:36 PM | |
Salve a tutti,
se me lo permettete vorrei cimentarmi in una gimkana dialettico-cultural-politica, vorrei analizzare l'astio che spinge quest'uomo a rimanere vivo solo per insultare simboli dello stato che sono cari anche a persone come me che del nazionalismo sono avverse.
Sono un patriota, mi sento tale, sono comunista e patriota, e sono orgoglioso di questo, non vorrei che confondeste il mio patriottismo con l'emozione dell'inno prima delle partite di calcio della nazionale, ma bensì vorrei affondare i miei pensieri nell'idea sana di Patria;
L'italia risorgimentale, l'Italia che difende i deboli, l'Italia della lotta alla mafia.
Proprio dalla mafia partirei, e dissento da Eugenio, quando dice che Borsellino e Bossi "fanno a pugni" nella sua Home Page.
E' ufficiale, l'idea che le genti del nord si sono fatta delle donne e degli uomini del sud, è trasversalmente e culturalmente simile, l'effettivo "scisma" c'è stato.
Andare a vedere se effettivamente noi siamo dei mafiosi dentro, è complicato, andare a controllare se loro sono dei rozzi e bigotti è altrettanto complicato.
Fatto sta che, indipendentemente da quello che un uomo/donna del nord vota,pensa,suppone, crede che noi del sud, siamo mafiosi,scansafatiche, zecche e chi più ne ha più ne metta.
Lasciatelo dire da uno che si sente chiamato zecca rossa un po da destra un po da destra; è fastidioso, estremamente fastidioso.
Ma si va avanti, si stringono i denti, e si idealizza, che prima o poi passerà; invece dentro monta qualcosa di antagonista all'idea "nordista", è come la "bronza co'erta" (tipica espressione dialettale veneta per definire i tizzoni sotto la cenere).
Dentro l'animo delle genti del sud, sta montando una rabbia, ma non si vede, Bossi dovrebbe stare attento a quello che dice o fa!
Io sul Piave ci sono stato decine di volte, amo quel luogo, sono andato ad onorare degli Italiani morti per l'idiozia di pochi.
Sono stato al rifugio Locatelli per vedere dove giovanissimi Italiani venivano utilizzati peggio della peggior carne da macello per difendere il confine dagli austriaci.
Sono stato sulla diga del Vajont (esperienza che tutti dovrebbero fare) per onorare gli Italiani morti per l'avidità dei soliti pochi noti; ecco sono stato li sul fiume Sacro alla Patria... Bossi sacro alla Patria, chiaro????
Non voglio fare il solito discorso tipo:" ma noi del sud non siamo tutti uguali", quasi come se a nostra volta, prendessimo le distanze da altri campanili di cui abbiamo la certezza della colpa.
Io voglio fare autocritica e dopo ciò proporre una mia idea: noi del sud talune volte siamo "i soliti meridionali e terroni", mi capita, ci capita, capita a tutti, ma non per dolo, ma perchè siamo così!
Se a Trento è tutto lindo e preciso, e la raccolta differenziata è al 70% e qui le cose non vanno nemmeno lontamente così, un motivo ci sarà?!
Evito di proporre l'idea istintiva, del "me allora sai che c'è da oggi noi ce ne andiamo" ( e poi vediamo senza tutta la corrente elettrica che produciamo come fanno su).... evito questo atteggiamento autodistruttivo.
Bhè allora cosa facciamo???
Molto più impegno di quanto la nostra mente possa pensare, inziamo a dare il massimo, perchè sennò il gap trentennale che ci divide, rimarrà tale, non offendiamoci se i nostri compatrioti del nord pensano che siamo terroni, stringiamo i denti ed impegniamoci fino in fondo a cambiare la nostra terra e la nostra mentalità del "domani è un altro giorno si vedrà".
Imnpegnamoci nella programmazione e nella riorganizzazione della vita quotidiana, e solo in questa maniera costringeremo Bossi a rimangiarsi quelle parole, e per la vergogna di quello che ha fatto e detto, quel dito così dritto così teso, potrà adagiarlo beatamente solo in un pertugio!
Saluti
Marco
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