 6/23/2008 6:49 PM |
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| | | Post: 2,482 | Registered in: 6/10/2005 | Membro SuperMaster | Membro bull-ONORARIO | |
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Leggendo gli interventi in "area salute", il problema del vomito e del reflusso nel bulldog (mi allaccio alla discussione in merito a Cloe, aperta da Sara) compare con frequenza per cui ho cercato qualcosa che possa dare indicazioni sul problema.
Il trafiletto su alcune delle possibili cause del rigetto è inserito in un più ampio articolo che tratta dei "guai" del cane brachicefalo, tipologia canina cui appartiene il nostro amico a quattro zampe.
Ve lo riporto completamente perchè è comunque interessante nella sua interezza e soprattutto (e purtroppo) molto calato nella realtà dei nostri cicci ... credo non ci sia alcuno, fra noi, che non abbia sperimentato, almeno una volta, le bellezze sottoelencate.
Brachicefalo: con il muso più corto del cranio.
Parliamo della SINDROME DEL CANE BRACHICEFALO, cioè di tutta una serie di sintomi che i cani “a muso schiacciato” come i Bulldog possono presentare e che i loro proprietari conoscono fin troppo bene!
Le razze interessate sono tutte quelle brachicefaliche, cioè con muso schiacciato e canna nasale corta, tuttavia le più interessate da questa sindrome sono: Bulldog Inglese, Bulldog Francese, Carlino e Boston Terrier.
I disordini cardio-respiratori più comuni sono:
- respirazione rumorosa, specialmente in inspirazione
- russare rumorosamente durante il sonno
- scarsa resistenza all’esercizio fisico ed agli sbalzi di temperatura improvvisi
- cianosi e sincope nei casi gravi
- “inciuccarsi”, soffocarsi con la propria saliva
I disordini gastrointestinali di più comune riscontro sono:
- rigurgito di saliva sotto stress, ptialismo (perdita di saliva dalla bocca)
- vomito frequente, a getto se stressato
- vomito di cibo non digerito dopo parecchie ore dal pasto
- deglutizione ripetuta
- assunzione insolita di erba
- “brontoloni” di pancia con murmure aumentato
Le anomalie anatomiche che sono la causa di questi disordini consistono in:
- setto nasale troppo corto per filtrare e riscaldare l’aria in ingresso
- palato molle troppo lungo che spesso sovrasta la laringe (la laringe è la via di ingresso alla trachea)
- lingua troppo grossa alla base (macroglossia) che occlude in parte l’ingresso in laringe
- trachea ipoplasica cioè troppo stretta, specialmente nel Bulldog Inglese
- tonsille iperplastiche, cioè troppo grandi rispetto al normale
- flaccidità delle cartilagini aritenoidi della laringe, che quindi tendono ad aprirsi per far entrare l’aria
- movimento temporo-mandibolare (di apertura della bocca) troppo limitato
- diversione esofagea, cioè esofago deviato che permette il ristagno di cibo e saliva
- stenosi pilorica, specialmente nel Bulldog Francese a causa di polipi ed iperplasia della mucosa
- ernia iatale (vedi articolo sull’ernia iatale dello Shar-pei)
- atonia del cardias (cioè la valvola che chiude lo stomaco verso l’esofago per impedire il reflusso del cibo ingerito resta aperta)
- incontinenza del cardias (apertura del cardias durante l’atto inspiratorio)
- reflusso gastroduodenale con esofagite cronica conseguente
- esofago ridondante (eccessivamente lungo)
Queste anomalie possono essere presenti singolarmente o con diversa gravità possono in alcuni soggetti essere tutte presenti contemporaneamente.
Per la difficoltà respiratorie bisogna approcciare quanto prima il problema chirurgicamente, con tre interventi spesso compiuti contemporaneamente. Si chiamano: palatoplastica, ventricolectomia e rinoplastica mediante resezione a cuneo.
Sono interventi specialistici e che richiedono un’equipe con un bravo anestesista, perchè questi soggetti rischiano seriamente se anestetizzati con i normali protocolli e necessitano di un’assistenza continua anche dopo il risveglio.
Da recenti studi sembra che la sintomatologia respiratoria si accompagni con quella digerente e che curando la prima la seconda abbia una notevole riduzione anche senza l’uso di farmaci specifici per i problemi digestivi.
Per prevenire questi problemi non si può fare molto. Sarebbe importante una presa di coscienza da parte di chi alleva per non allontanarsi troppo dal modello animale “normale” alla ricerca di un ipertipo che in nome di doti estetiche estreme sacrifica la salute dei cuccioli che vengono messi al mondo.
Al singolo acquirente resta sempre la stessa arma, comprare o non comprare a seconda delle garanzie di salute che l’allevatore può fornirgli.
Mi sono permessa di straevidenziare l'ultimo passaggio perchè, a mio parere, è FONDAMENTALE.
Cate, se vuoi mettere in evidenza insieme agli argomenti saluti, penso possa essere utile.
Grazie, un bacio.
WB [SM=x830144]
[Edited by White Buffalo 6/23/2008 6:50 PM] |
 6/23/2008 7:16 PM |
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| | | Post: 2,525 | Registered in: 5/28/2006 | Membro SuperMaster | |
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Fatto [SM=x830147]
Tante volte io ed una cara amica del forum abbiamo discusso proprio su quelle ultime righe sottolineate.. Sul fatto, cioè, che il nostro rispetto ed amore per la natura (intera) sia in antitesi con l'amore per un cane in se ipertipico.
Secondo me bisogna, quindi, partire appunto da questa certezza... un bulldog può avere più guai di altri cani.
Poi... c'è da discutere sul fatto che chi alleva almeno deve farlo seguendo un'etica (se così si può dire) nella selezione, cioè utilizzando riproduttori sani.
Grazie Paola [SM=x830146]
Ruga [SM=g1384739] |
 6/23/2008 10:59 PM |
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| | | Post: 2,468 | Registered in: 8/1/2007 | Membro SuperMaster | bull-granduchi di Romagna | |
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Complimenti per il testo esauriente e interessantissimo.
[SM=x830169] [SM=x830169] [SM=x830169] |
 6/24/2008 10:00 AM |
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| | | Post: 578 | Registered in: 2/11/2008 | Membro Senior | |
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[SM=x830169] Grazie Paola! [SM=x830169]
[SM=x830187]
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 6/24/2008 11:35 AM |
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Molto interessante! Fa riflettere parecchio soprattutto l'ultimo punto, ma come si può sperare in una presa di coscienza e consapevolezza nelle centinaia di persone che decidono di acquistare un bulldog spinti dal semplice fatto che è un cane che piace!
Se pensi a quanti ancora si rivolgono a negozi o cascano nella tratta dei cuccioli, come si può sperare di avere persone che decidono sulla competenza degli allevatori?
E anche se una persona viene a conoscenza di queste problematiche, come può onestamente informarsi?
Il nostro forum stesso non prende posizioni in merito. Ci si deve muovere tra sussurri e ipotesi. Sperare che chi vuole un bulldog prenda una laurea in veterinaria e paghi un investigatore privato, è un po' utopistico.
E quei pochi che lo fanno non influenzano certo il mercato. [SM=x830155]
Certo che a fermarsi a leggere attentamente viene voglia di cercare un dingo selvatico! [SM=x830145] |
 6/24/2008 12:22 PM |
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| | | Post: 2,535 | Registered in: 5/28/2006 | Membro SuperMaster | |
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Ciao Sara, sul Dingo... hai ragione ed a questo mi riferivo dicendo che amare il bullo la vedo (per me) un pò un antitesi con i miei valori.
Vedi... il forum nacque (mi corregga chi c'era in origine se sbaglio) proprio al fine di "informare" nel senso più puro del termine, con umiltà ovvio ma di dare il prorprio contributo per la tutela della razza. Tutela che appunto si fa anche dicendo che il bulldog può avere le problematiche di cui sopra qualora non frutto di attentissima selezione e che comunque resta in sè un cane ipertipico.
Certo, tanti acquistano, in negozi e mercatini vari ma qualcosa abbiam fatto... qualcuno ci ha scritto che dopo averci letto ha capito che doveva rivolgersi ad un bravo allevatore. La pretesa di cambiare il mondo non l'abbiamo e la tratta dei cani dall'est è grande ma se riusciamo a fare qualcosa.. a seminare anche un dubbio beh siam felici.
Come informarsi...
Ci sono tanti libri,il web, un club di razza... però bisogna volerlo, e diciamolo non sempre accade. Si è disposti a leggere, studiare, girare allevamenti con spirito critico? Non dico si debba essere veterinari ecc... ma almeno conoscere uno standard ed i possibili guai della razza...capire le frottole che i disonesti sparano (vedi "fattoria dei raggiri").
Questo discorso è al limite dell'o.t.... volevo rispondere a Sara, se vi interessa proseguirlo aprite un post in bullfamily e qui proseguiamo con i problemi dei cani brachicefali.
Grazie [SM=x830176]
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 6/24/2008 12:43 PM |
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Certo la mia non voleva essere una critica al forum! Il suo grande valore informativo aiuta molti di noi! Forse può essere un invito a continuare su questa "mission ".
Grazie Ruga! [SM=x830143] |
 6/25/2008 4:41 PM |
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| | | Post: 123 | Registered in: 3/4/2008 | Membro Junior | | |
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grazie per aver scritto questo interessante post. adesso finalmente mi spiego perchè la mia Lola ha così spesso queste crisi di rigurgiti, vomiti eccettera. anche lei, pur essendo un boxer, ha il muso veramente molto schiacciato. in effetti queste crisi le vengono soprattutto quando cambia la stagione ed inizia a fare caldo! [SM=x830164] |
 6/25/2008 4:49 PM |
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| | | Post: 2,516 | Registered in: 6/10/2005 | Membro SuperMaster | Membro bull-ONORARIO | |
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Non è detto che si possa essere utili solo a chi possiede un bulldog ... in effetti, se Lola ha il muso molto schiacciato, può incorrere nello stesso tipo di guai.
Proprio in questi giorni, a causa del primo caldo consistente, è volato via il carlino di amici ... aveva 13 anni, età considerevole per la sua razza ed era in buona salute, in generale ... è andato proprio per una crisi respiratoria che, su un fisico sano ma stancato "naturalmente" dall'età, ha avuto conseguenze irreversibili. Questo è un problema tipico del cane brachicefalo.
(Mi permetto un minuscolo O.T. e ... un bacio al Piccolo Vecchio sull'Arcobaleno, era uno dei pochi amici dell'Orco ... [SM=x830162] )
WB [SM=x830207] |
 6/25/2008 9:03 PM |
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| | | Post: 2,509 | Registered in: 8/1/2007 | Membro SuperMaster | bull-granduchi di Romagna | |
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Il boxer è un cane brachicefalo quindi rientra nel cerchio anche se rispetto al bulldog ha problemi diversi.
[SM=g1384739] |
 6/25/2008 10:47 PM |
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| | | Post: 2,518 | Registered in: 6/10/2005 | Membro SuperMaster | Membro bull-ONORARIO | |
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Diciamo che, nella sua brachicefalia, quanto a respirazione è un pò agevolato dalla lunghezza della canna nasale, a volte più schiacciata, come può essere nel caso di Lola, ma comunque molto più esistente che nel bulldog.
Un pensiero al mio "leone tigrato", che è sul Ponte dell'Arcobaleno da tanti e tanti anni, ma sempre nei miei ricordi ... splendido cane, con una grande gioia di vivere.
WB [SM=x830162] |
 7/4/2008 3:26 AM |
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| | | Post: 2,214 | Registered in: 6/11/2005 | Membro SuperMaster | Bull-Granduchessa di Toscana | |
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Erano giorni che volevo scrivere su questo post ma non trovavo il tempo per farlo.
Tante volte io ed una cara amica del forum abbiamo discusso proprio su quelle ultime righe sottolineate.. Sul fatto, cioè, che il nostro rispetto ed amore per la natura (intera) sia in antitesi con l'amore per un cane in se ipertipico.
Quoto queste parole di Ruga per dirvi che quella amica forse ero io ... ebbene si, avere un bulldog in casa fa a pugni con una etica di vita che ho abbracciato con passione ... ma tutti abbiamo un punto debole ed il mio é stato il bulldog.
Devo dire che questa mia "contradizione" mi pesa tanto, sopratutto quando vedo il cicci soffrire molto di più di altri cani il caldo.
Ora, tornado a quanto riportato da Paola e che trovo molto utile per chi voglia capire cosa si porta in casa il giorno che decide di comperare un bullo, volevo chiedere a Ruga se, avendo lei un branchicefalo di un'altra razza (il famoso BULLCHINESE!) ed in base a quanto lei sa di bulli (e che non é poco) può fare un paragone e raccontarci se i problemi che deve affrontare Poldo nella sua mancanza di muso si assomigliano o meno a quelli di un bulldog.
Un salutone !!! (e una coccola speciale al Leoncino!) [SM=x830160] |
 5/31/2009 7:57 PM |
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| | | Post: 127 | Registered in: 10/14/2007 | Membro Junior | | |
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Non so se è O.t. ma volevo esporre una riflessione...
Il Bulldog nasce come cane molto specializzato e quindi tipicizzato, ma bisogna ricordarsi che nel corso degli hanni la razza ha avuto una storia particolare e quindi il bulldog odierno è comunque una modifica di quello originale...
anzi per un certo periodo si giunse ad un fantomatico (perchè nn esistono documentazioni fotografiche e pittoriche) "bulldog ipertipico" frutto della estremizzazione delle caratteristiche fisiche, divenuti quindi affetti da problematiche gravemente invalidanti, che poi fu abbandonato per tornare ad una "via di mezzo" che dovrebbe essere il bulldog moderno.
In effetti secondo me la tendenza è rimasta a privilegiare esemplari troppo estremi, complice anche l'accettazione da parte del pubblico di un largo uso di chirurgia e medicina come cosa naturale su un bulldog.
Anche lo standard, non sempre è rispettato nelle competizioni, soprattutto riguardo al peso, ma più in generale ogni standard di razza prevede un cane mobile, vigile sano, e dovrebbe escludere esemplari con problemi fisici invalidanti...
In sintesi ci piacciono così, se accettiamo di doverli curare tanto e di ricorrere al veterinario spesso, forse, un po la colpa è nostra. Potremo concedere ai nostri adorati di essere un po più sani e robusti, visto quello che ci danno loro.
Diventerebbero cani un po più "per tutti e forse neanche questo ci va a genio.
Siamo genitori egoisti se nn accettiamo di buon grado dei piccoli cambiamenti nello standard (e per estensione nel praticato dei giudici di gara) che potrebbero portare a ottimi risultati (per i cani non per noi certo), purchè ottenuti senza incroci esterni, ma per selezione di soggetti.
scusate se sono stato prolisso
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 8/3/2009 1:17 PM |
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| | | Post: 87 | Registered in: 7/26/2009 | |
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pian piano sto leggendo a tratti tutti gli argomenti di questo forum per conoscere sempre di piu' il mio Tullio...
Ringrazio tutti che indirettamente mi stanno educando... |