ricordate quel brusio di eccitazione ke inondava la scuola quando il preside faceva il giro delle classi x annunciare ke il giorno** del mese** ci sarebbe stata la "giornata dello sport" (così la chiamavano da noi)

... e l'immancabile mugugnio di malcontento che lo sostituiva immediatamente, allorchè il preside precisava con aria minacciosa ke "QUELLO" era comunque da considerarsi "UN GIORNO DI SCUOLA COME GLI ALTRI" e ke kiunque avesse avuto l'ardire di non presentarsi, ne avrebbe "PAGATO LE CONSEGUENZE"

(e dal tono della voce si poteva intuire ke tali conseguenze sarebbero state a dir poco disastrose x il "furbastro" di turno http://karskaoani.altervista.org/_altervista_ht/Kaoani/gattini/gattini58.gif


... e (almeno nella mia scuola) lo erano davvero!!!
ancora mi domando il perchè della soddisfazione iniziale, dato ke tanto era sempre la stessa storia ogni anno e tutti noi lo sapevamo benissimo ke le gare erano obbligatorie

... ma si vede ke la speranza è l'ultima a morire
tralascio il mese o + ke precedeva le gare, durante il quale, ogni volta ke c'era educazione fisica, ognuno doveva esercitarsi nella sua specialità (una noia mortale!!!!!!!!)
ed eccoci al giorno fatidico delle gare... ora, premettendo ke NESSUNO aveva voglia di andarci

, cominciamo la descrizione proprio dall'inizio:
-la partenza: di solito c'erano 2 opzioni:
andare tutti insieme coi mezzi o con i pullmann privati (questa era quella ke io preferivo, xè fare il tragitto tutti insieme in qualke modo mi consolava del fatto di doverci andare...del resto, è risaputo ke mal comune è mezzo gaudio)
oppure ognuno si faceva portrare dai suoi genitori o dare un passaggio da un compagno (il tragitto autonomo era x me il + deprimente, xe mi dava come l'impressione di andarmene al patibolo da sola e la depressione saliva ogni minuto di +, finchè non arrivavo al sito delle gare con una faccia lunga da cane bastonato da far inacidire il latte

)
l'arrivo: oh cavolo, s'è fatto tardi!!! mi disp ma devo proprio andare...
cmq, se la cosa vi interessa, posso continuare il racconto domani...
fatemi sapere se volete sentire il seguito

... vi assicuro ke la cosa si fa divertente + avanti...