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MACSTAR (esterno) giunge passo dopo passo verso la bettola, verso la porta che separa quel loco dall'esterno del mondo, non sente molti rumori provenire stasera dalla bettola, il messere è in armatura completa se non per l'elmo che non indossa >>
MACSTAR alla sua destra ha il pugnale di fattura dei maestri dei mestieri, un gradino per salire verso il porticato di legno della bettola, dentro troverà tavoli, alla destra il bancone, e verso di questo si dirigerà, ma solo futuro..la sua mente viaggia >
MACSTAR già a ciò che deve fare, pesanti e udibili sono i suoi passi, così come i rintocchi della spada lunga sulla sinistra gamba, e così la destra mano va a posare sull'anta della porta, l'apre..scricchiolerà, e la bettola nella sua pochezza si >>
MACSTAR manifesterà...
RAINE (Stanza-1° piano) La luce di una candela nella stanza a illuminare fiocamente il pavimento, sul quale freddo come la terra nuda giace un cadavere. Il suo odore ha già iniziato a farsi forte e presto qualcuno avrebbe potuto notarlo. Manca la testa>>
RAINE a quel corpo. Ma accanto c’è un cappello. Lo afferra e lo sistema in una bisaccia consunta. Ponendosi a gambe larghe in piedi davanti al collo mozzato della donna ignota che Bjorn ha ucciso, afferra la maglia, inizia a sfilarla, gli toglie ogni>>
RAINE abito, insanguinato. Stesso farà nel porsi ai piedi del cadavere per spogliarlo del resto dei vestiti.Come un becchino nel cimitero, scova una sacchetta addosso al cadavere, ne prende il contenuto, mettendolo in tasca. Infine con un gesto di >>
RAINE apparente pietà ma di palese disgusto copre il corpo con un lenzuolo. Lo avvolge stretto là dentro, chiudendolo. Indi attende l'arrivo del Demagogo.
RAINE Indossa indi il corpetto d'acciaio, e al fianco sinistro lega la spada lunga asgardiana. In fondo alla tasca ha anche i capelli di Viriel,le due ciocche. Nella mano destra tiene il pugnale pronta a sistemare in vita anche quello, mentre si prepara
ALKIREL arriva nella città di barrington, nn conosce il luogo, segue un vicolo a caso fino a giungere davanti ad un locale...LA BETTOLA.Osserva da fuori e sembra che ci sia ''vita'' all'interno.Si avvicina ala grossa porta, la spinge ed entra nel locale >
ALKIREL - per poi richiuderla dietro di se.Un po spaesata si osserva attorno...controlla i presenti.Si volta a sinistra con il capo verso la finestra e vede la sua aquila che l'attende al di fuori del locale.
SHU [Esterno Locanda]Emerge dalle ombre calpestando il selciato reso liscio da migliaia di passi,antepone il braccio destro frettolosamente per bloccare il battente prima che si chiuda alle spalle di Alkiriel,fa il suo ingresso nella bettola lasciando*
SHU **tornare il battente in sede,subito una mescolanza di odori e profumi ne investe le narici.Indossa una veste particolare,completamente nera,stretta su tibie e avambracci e altrimenti molto larga,in vita una cintura di stoffa nera.Pugnali**
SHU **alla cinta,sandali con suola in paglia,e una sorta di cappuccio che pende sulle spalle.
MACSTAR (bettola) una donna gli passa davanti sfrecciando, inarca appena un sopracciglio, nuovamente pone mano alla porta così si apre, la spinge e va verso il bancone, stasera l’oste non c’è, chissà dove starà dormendo, ma ci farà molto poco >>
MACSTAR caso per ora, così saluta la dama che mai avevo visto, risuonano i suoi passi dentro la bettola sono i passi pesanti dovuti all’armatura “sid et mors vobis…” chiare sono le effigi che stanno sul petto dell’armatura, rose rosse a salire verso >>
MACSTAR l’alto e intrecciate così va al bancone guardandosi già attorno alla ricerca di ciò che cerca…non ha mantello con se, la spada lunga dà un ultimo freddo rintocco di metallo sbattendo contro l’acciaio che copre la gamba, scheletri e spade >>
MACSTAR ricavate in miniatura sull'elsa della pregiata spada....i lunghi capelli ricci oscillano sulle sue spalle a ogni passo....
RAINE (Stanza-1° piano) In piedi innanzi al corpo di Viriel. La porta della sua stanza alla bettola è chiusa, ma la Valchiria sa che non è a chiave. Giungerà presto il Cavaliere oscuro. Al fianco destro ora stabilizza il pugnale ancora nel fodero, >>
RAINE sistemando bene anche la spada e indossando sopra di esse un mantello nero come fuliggine a nascondere anche il corpetto. Gli occhi scorrono sulle vesti in terra della Fu lady che ripone nella bisaccia lasciandola aperta accanto al letto e poi >>
RAINE sul sangue che si intravede sotto al lenzuolo. Prende tra le dita il candelabro con la candela accesa, che le illumina in modo spettrale il viso pallido e i capelli nerissimi, frontale alla porta si pone, un po’ alla sinistra di essa, al lato >>
RAINE opposto della parte che per prima si schiuderebbe se la aprissero e a un metro di distanza. Presta orecchio infine al suono di eventuali passi o voci nel corridoio. E' trepidante di folle divertimento...
ALKIREL nota l'uomo passarle a fianco.E' la prima persona che le rivolge la parola in quel luogo. ''Sid...'' riesce a pronunciare prima che si allontani da lei per recarsi al banone.Procede di qualche passo per poi notare un talo poco distante dlla porta,
ALKIREL - davanti ad una finestra situata sulla stessa parete dell'uscio.Lì, prende posto e apre di una decina di centimetri la finestra, così facendo si avvicina la sua fedele aquila che comunque rimane al di fuori dl locale.
SHU - [Bettola,pressi ingresso]{Ancora quel luogo non lo convince,troppa gente,troppo fumo di tabacco stantio.Ma le informazioni si sa,si pagano a parco prezzo solo in posti simili}Sid{utilizza il saluto locale seppur ancora il significato gli sia**
SHU **totalmente sconosciuto.Ma il condizionamento dell'addestramento lo potra ad adeguarsi alle usanze dei paesi stranieri.I tagli oculari si assottigliano appena,al profumo dello spezzatino si unisce l'odore di corpi e di uomini che non si lavano**
SHU **da tempo
MACSTAR (bancone) “eh vabbè, da ex cuoco mi tocca far tutto da solo sempre…” no vedendo l’oste…chissà che fine ha fatto questa sera, e il caotico ha la sua attenzione altrove, va a percorrere il bancone, per dirigersi alla porta laterale semi >>
MACSTAR posteriore delle cucine, si guarda un attimo alle spalle, per vedere i pochi presenti cosa stanno facendo, per ora sono tutti volti non noti, gira parte del collo e delle spalle, per poi aprire le porte della cucina per dentro addentrarsi alla >>
MACSTAR ricerca di buste di iuta, o di altro genere nelle quali han portato gli ultimi approvvigionamenti, così inizia la sua ricerca aprendo bene gli occhi….”sacchi di tela, di iuta..su su venite fuori” quindi si piega anche sulle sue gambe per vedere>>
MACSTAR meglio negli scaffali più bassi
RAINE (Stanza-1° piano) Osserva la luce della candela che le ferisce gli occhi, la guarda ondeggiare come un fuoco fatuo al di sopra della mano che la regge. Dentro a quell’arancio giallo acceso vede sangue che gocciola e se ogni goccia versata >>
RAINE narrasse una storia lei ne saprebbe molte. La strage del suo popolo. Le ferite e l’impotente dolore. Il combattimento contro Naima. La sua ferita contro la spada dell’Inquisitore. La morte di quella donna e di molti altri ancora, alla bettola sia >
RAINE per sua mano che per mano altrui. Il sangue nella mano lo sente nonostante non ci sia…si sente marchiata da esso come un animale feroce col muso arrossato della linfa d’una preda. Ma un animale ha una ragione. La follia che lega la sua anima non >>
RAINE ha ragioni, eppure non sente ragioni.E' un desiderio di morte dentro alla comprensione che l'unica via è il Caos e l'annullamento. E' l'egoticismo che si manifesta nella distruzione di se stessi. E' la potenza distruttiva che sa far rinascere >>
RAINE l'universo dalle sue ceneri. Non muove un passo, respira piano quasi come se non importasse farlo. Tutta la sua concentrazione è rivolta alla porta, a un metro a sinistra di essa dal lato opposto da dove si apre, armata della lunga a sx del>>
RAINE pugnale e con indosso sotto al mantello il corpetto di acciaio.
ATTENDERE
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