Come chiave di ricerca sui p2p FRET ON FIRE VA BENISSIMO!
Ora vi invito ad un approfondimento di questo fenomeno...
Visualizzabile anche a questo link, dove sono graditi opinioni e commenti! :)
E’ la tua donna, lo senti nei tremori che ti suscita vederla.
La conosci appena, sai giusto il nome. Lei contraccambia i tuoi saluti, ma a te non basta, vuoi che sia tua senza mezze misure, sorrisi a mezza bocca e piccoli convenevoli.
Devi stupirla. Devi sfoderare il tuo migliore repertorio.
Smetti di vibrare intimorito, con fermezza e decisione diventi il suo one man show personale, un novello Fiorello che per lei è scrittore, attore, regista, calciatore, pittore, spazzino, cuoco... lei inizia a sciogliersi, incuriosita sembra sospingersi oltre quella soglia di leggera confidenza che avevate, che credi di aver scardinato magistralmente.
Ma con invidiabile tempismo su questo scenario idilliaco, piomba un orco, solitario. Un abbruttito che puzza d’idiota a cento metri di distanza, che sembra non poter scalfire di un nulla il tuo ambizioso progetto. Anzi, lui nemmeno aveva alcuna intenzione, con la sua unica dote da orco globalmente idiota, di romperti le uova nel paniere, le palle nello scroto. Ma ti danneggerà con quel suo unico dono che eserciterà spontaneamente, così come l’ha appreso.
Il suo aspetto è grottesco, ma nelle sue dita stranamente affusolate che lasciano intendere una qualche abilità manuale, fluisce il dono di armonizzare le vibrazioni su sei corde. Così alla prima occasione utile di imbracciare la chitarra, l’attenzione verrà completamente catturata dall’orco idiota, lo strambo artigiano di melodie.
Qualche giro d’accordi e le tue poesie, la tua sceneggiatura, mille palleggi acrobatici, le tue tele, la pietanza esotica ben cucinata, diventano una quisquiglia da dilettanti, diventano freddo attestato di stima. Crolla l’ammirazione, la chance di far tua quella donna, ormai sedotta dall’orco chitarrista.
Scene del genere capitano prima o poi nella vita di chi non è musicista.
Per assurdo questa retrocessione può toccare anche una particolare categoria di musicisti: i bassisti.
Spesso le donne ignorano la dinamica, la finalità di “quella grande chitarra mutilata di due corde”. Quattro corde non bastano, anche se in genere chi si diletta nell’uno sa maneggiare decentemente anche l’altro strumento a corde… ma non è la stessa cosa… essere chitarristi è l’ultimo stadio evolutivo del musicista, ricordando che tra gli antenati del chitarrista, è il batterista ad avere più seguito di gruppi di ricerca femminili.
Per ragioni puramente pratiche non vedrete mai nessuna batteria accompagnare La canzone del sole attorno al focolare, e se vedeste un basso rimarreste comunque perplessi, “A che corsa servirebbe?” ammonirebbe con aria diffamante la prima sciacquetta che vorreste farvi. C’è da saper solleticare la chitarra e basta, il che richiederebbe troppo tempo e dedizione prima di giungere ad un livello accettabile.
E’ quindi tutto perduto per la nutrita schiera di non musicisti?
(Da qui in poi l’autore del post viene posseduto da uno spirito maligno saltellante e concitato, che gli infittisce a livello zerbino i baffi e gli procura una fastidiosa asma, a dispetto di un tono di voce a tanti fastidiosi decibel)
No!!! Perché in nostro aiuto c’è FRETS ON FIRE! La simulazione di chitarra per pc!
Dov’è la grande novità? Da nessuna parte praticamente, visto che esisteva giù Guitar Hero per Playstation. Ma FRETS ON FIRE! è completamente gratuito, il suo archivio di canzoni sparse per la rete infinito, e il brand dà un tale smacco all’intera classe chitarristica che la metà sarebbe comunque bastato. Il logo glam di FRETS ON FIRE!… il controller di FRETS ON FIRE!, un oggetto d’uso comunissimo riciclato da mansioni impiegatizie e monotone, in ingegnoso congegno elitario e di culto… una svolta epocale, proprio come quel cambiamento che avverrà nelle vostre mani, nella magica linfa che sentirete fluire in esse, al pari ed oltre dei chitarristi veri! E’ FRETS ON FIRE! Parlo a voi, ignara schiera di futuri combattenti di FRETS ON FIRE!… una nicchia, ma che dico… un piedistallo su cui ergere una nascente ed ancor più evoluta specie (pseudo?) musicista!!! Una tastiera atta a simulare, mettere in subbuglio le vecchie gerarchie!
Prendete il mio caso, di giorno ero un dozzinale scrittore. Con sommaria soddisfazione e indifferenza di chi leggeva la sequenza di tasti pigiati, ho preso a trasformarsi, di notte, in sovversivo musicista con la tastiera rovesciata. Ho appreso la quintessenza del fascino, quel racchiudere e surclassare con essa tutti gli altri approssimativi interessi suscettibili in una persona. E’ stato FRETS ON FIRE! a potenziarmi in questo seducente licantropo!
Prima di FRETS ON FIRE! credevo che l’indice indicasse, il medio fottesse, l’anulare sposasse, ed il mignolo fosse abile solo nella trivellazione ed estrazione dalle narici di masse calcaree di muco. “Sai… ORA suono la chitarra…ORA SUONA FRETS ON FIRE! avvalorando la tesi con la rivenuta mobilità della mano sinistra, acquisita sui vari “F” da 1 a 5 della tastiera.
E magari sul mignolo c’è ancora appeso uno slide di caccole indurite, deformazione professionale di chi non può mai abbandonare la propria innata attitudine (che sia di scaccolatore o di chitarrista non è dato saperlo).
Le note scorrono rapide sullo schermo, come una copiosa notte di San Lorenzo … ed io, il musicista supremo, accendo da divinità clemente i sogni di tutti, trasformandoli in sfrigolanti e luminosi arpeggi!
Più dell’illusione di assemblare blande o sfrenate melodie! FRETS ON FIRE! Il ponte di congiunzione tra inarrivabili strumentisti e attoniti ascoltatori. Ma d’ora in poi ora le cose cambiano, salvo per gli esigui gruppi di resistenza, come inetti totali in campo musicale e vari Muzio Scevola impossibilitati a esercitare.
FRETS ON FIRE! FRETS ON FIRE!
Esci anche tu dal triste coro d’accompagnamento di quell’egoico seicordista che si crede iddio perché lungo tutto il litorale risuona la sua didattica da canzoniere sornione.
Regalati una serata di gloria, brilla e scalda gli animi più del falò. Ti basterà armarti di notebook, proprio su quel lungomare che già tante altre volte ti ha già decretato perdente tuttofare in partenza; stavolta sarà il teatro della tua riscossa. Sarà col tuo portatile suonato al contrario, alla Jimmy Hendrix (per ovvi limiti empirici, a meno che tu non voglia portare il pc di casa… ma allora tanto valeva portarsi la batteria per atteggiarsi a musicisti…) che ribalterai la prospettiva in tuo favore… il tuo virtuosismo farà rivoltare nella tomba anche i più sventurati, anonimi, sottopagati menestrelli e liutai crepati nel Medioevo.
Ma ti farà credere, almeno per un po’, di avere quel fascino che tanto invidi in quegli orchi solitari e abbruttiti, capaci solo di suonare una chitarra.
In quest’epoca moderna, dove tutto viene informatizzato e sostituito da controparti virtuali, se riesci a dare a bere la favola di FRETS ON FIRE!, allora il tuo potere di seduzione non avrà limiti! Tonificante, rigenerante, corroborante, splendente, ammiccante!
E' FRETS ON FIRE!!!
Se anche Jim Carrey (vedi foto) ci gioca, vuol dire che ce n’era proprio bisogno! Perdoniamolo per aver deturpato il fascino della tastiera con quel controller vagamente dalla parte del nemico che si può comunque connettere al computer... ma che manca del cuore primordiale... dov'è il cuore Jim? Dove?!?!?
FRETS ON FIRE! Disponibile a questo link
Che poi cosa voglia dire "frets" lo ignoro del tutto...
P.S.
Mi è stato riferito postuma la prima stesura di questo post che "frets" sono i capotasti della chitarra... ecco perchè non trovavo alcuna traduzione plausibile a questo termine! Ad ogni modo continuerò ad ignorarne il significato, per mantenere tutto per me un alone di mistero!!!
[Edited by azIthinkIam 10/6/2007 3:44 PM]
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Life's not the same, since that day you went away I recall like the drops of summer rain that fell on me... come back to me, come back to me...