9/28/2007 5:05 PM |
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Riprendere un'attività fisica di un certo livello dopo quasi due mesi di pausa è una sorta di trauma per il fisico. E così, dopo le sei ore e mezza di danza di qsta settimana, non c'è una sola fascia muscolare del mio corpo che non sia indolenzita.
Ma la cosa meravigliosa è che non ho "dolore", ma una tensione leggera, come se il corpo si fosse risvegliato.
In questi casi si ha l'incredibile possibilità di SENTIRSI in ogni punto, di avere la percezione di ogni cm del proprio corpo nel più piccolo movimento, foss'anche alzarsi dalla sedia.
E questi segnali ti permettono di camminare sempre dritta, di tenere il ventre ben teso, di giocare a contrarre le diverse fasce muscolari, ora "divise".
Lo so, vi sembrero' strana, ma riuscire a tracciare i propri confini nello spazio, riuscirci davvero, è, per una "ballerina", un dono immenso.
Mary "Zono una belìssssima fafallaa"
(A Bug's Life)
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9/29/2007 5:36 PM |
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| | | Post: 16,748 | donnaechedonna! | FascioCompagna | |
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non sono sicura di comprendere ciò che intendi con tracciare i propri confini nello spazio, ma mi pare un argomento interessante....vuoi approfondirlo?
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10/8/2007 3:34 PM |
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collinetta, 29/09/2007 17.36:
non sono sicura di comprendere ciò che intendi con tracciare i propri confini nello spazio, ma mi pare un argomento interessante....vuoi approfondirlo?
(tardi ma rispondo - anche dillllà -)
Quando danzi hai più dimensioni da tenere sott'occhio: la percezione interna del tuo corpo - come si muovono muscoli, articolazioni, etc... -; la percezione del pubblico e della sua reazione al tuo danzare; e la percezione di te "da fuori", ossia devi riuscire a sviluppare la capacità di vederti danzare anche se non hai lo specchio. E' solo in qsto modo che riesci a far coincidere l'idea perfetta che hai di un movimento, così com'è nella tua mente, con la realizzazione pratica di esso.
Per riuscirci serve moltissimo per esempio vedersi in video. Ti accorgi di movenze e difetti che non ti rendi nemmeno conto di avere. Molti per esempio dimenticano le mani, e quando si guardano notano che l'energia è "spezzata", interrotta sui polsi. Invece quando si danza occorre lasciar fluire l'energia oltre le dita, attraverso esse, oltre.
L'obiettivo è espandersi all'infinito nello spazio, ma per farlo devi sapere quali sono i tuoi confini.
E poi, superarli.
Non so se ora è più chiaro...
Un sorriso,
Mary
"Zono una belìssssima fafallaa"
(A Bug's Life)
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10/8/2007 3:55 PM |
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marylizard, 08/10/2007 15.34:
(tardi ma rispondo - anche dillllà -)
Quando danzi hai più dimensioni da tenere sott'occhio: la percezione interna del tuo corpo - come si muovono muscoli, articolazioni, etc... -; la percezione del pubblico e della sua reazione al tuo danzare; e la percezione di te "da fuori", ossia devi riuscire a sviluppare la capacità di vederti danzare anche se non hai lo specchio. E' solo in qsto modo che riesci a far coincidere l'idea perfetta che hai di un movimento, così com'è nella tua mente, con la realizzazione pratica di esso.
Per riuscirci serve moltissimo per esempio vedersi in video. Ti accorgi di movenze e difetti che non ti rendi nemmeno conto di avere. Molti per esempio dimenticano le mani, e quando si guardano notano che l'energia è "spezzata", interrotta sui polsi. Invece quando si danza occorre lasciar fluire l'energia oltre le dita, attraverso esse, oltre.
L'obiettivo è espandersi all'infinito nello spazio, ma per farlo devi sapere quali sono i tuoi confini.
E poi, superarli.
Non so se ora è più chiaro...
Un sorriso,
Mary
io in genere dimentico i piedi nei casché accidentaccio
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10/8/2007 9:50 PM |
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hai davvero ragione, rivedersi nei video consente di notare tante cose.... (io ho l'incubo dei braccini e delle mani)
cmq relativamente alla sensazione...è verissimo, alle volte mi rendo conto di come i movimenti anche più banali possano essere "sentiti" dai singoli muscoli  ... è troppo bello |
10/10/2007 9:54 AM |
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| | | Post: 9,242 | signorinella | Sere ManiDiForbice | |
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marylizard, 08/10/2007 15.34:
(tardi ma rispondo - anche dillllà -)
Quando danzi hai più dimensioni da tenere sott'occhio: la percezione interna del tuo corpo - come si muovono muscoli, articolazioni, etc... -; la percezione del pubblico e della sua reazione al tuo danzare; e la percezione di te "da fuori", ossia devi riuscire a sviluppare la capacità di vederti danzare anche se non hai lo specchio. E' solo in qsto modo che riesci a far coincidere l'idea perfetta che hai di un movimento, così com'è nella tua mente, con la realizzazione pratica di esso.
Per riuscirci serve moltissimo per esempio vedersi in video. Ti accorgi di movenze e difetti che non ti rendi nemmeno conto di avere. Molti per esempio dimenticano le mani, e quando si guardano notano che l'energia è "spezzata", interrotta sui polsi. Invece quando si danza occorre lasciar fluire l'energia oltre le dita, attraverso esse, oltre.
L'obiettivo è espandersi all'infinito nello spazio, ma per farlo devi sapere quali sono i tuoi confini.
E poi, superarli.
Non so se ora è più chiaro...
Un sorriso,
Mary
è vero vedersi ballare in video può essedre traumatizzante... ma molto utile.
anche a me non piace come muovo mani/braccia.. devo curarli molto di + per embrare meno goffa
Posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni.
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