Un mio vecchio intervento su Alfasport nel 2002.
COME FU CHE MI INNAMORAI DELLE ALFAROMEO
Ero uno studente di liceo ancora privo di patente.
Avevo però provato a guidare la 124 del papà e ...sembrava una gran cosa.
Un giorno arrivo in ritardo alla fermata del bus e timidamente,per la prima volta in vita mia provo a fare autostop.Alcuni minuti di attesa e poi un rombo e una frenata...Un bolide grigio guidato da un trentenne con baffetti, occhialini scuri,quasi un sosia dell’allora centravanti del Bologna,Beppe Savoldi.,classica guida da "smanicatore",
Il bolide è una fiammante Alfa 2000 da 132 cv per 19 kgm.
Accelerazioni,riprese,frenate,sorpassi,i 30 km della Statale Virgiliana tra Ostiglia e Mantova vengono divorati in un crescendo di emozioni ed eccitazioni.
Scendo,ringrazio il "pilota" e vedo sparire il gioiello grigio in un turbine di polvere e fumo.
Ero stregato ed in un solo istante decisi:"Da grande solo Alfa Romeo".
Estate 1972.L'emozione si ripete.Il tigì della sera mostra la nuova Alfa,l'Alfetta!E' bellissima,di una bellezza che rapisce e con soluzioni tecniche magnifiche."Quella sarà la mia prima macchina".E così fu.Quando anni dopo arrivai a casa con l'Alfetta appena comprata,fu un'emozione che non si dimentica.
Gli anni passano e arriva il triste 1986.
Una mattina di giugno,la Repubblica esce con un titolo doloroso in prima pagina:
L'Alfa in vendita,si tratta con Bmw e Ford.
Non c'era scampo:o la morte o la vendita.
Poco mi importava sul nuovo padrone. Ford,Toyota,Renault,Fiat...non sarebbe più stata Alfaromeo.
Uno può valutare i prodotti di un marchio attraverso dati numerici e può pure essere che la produzione Alfa successiva al 1987,da questo punto di vista sia migliore.Forse migliore affidabilità,migliore frenata,migliore tenuta di strada,minori consumi...
Ma per l'appassionato esiste altro.Esiste l'anima della macchina,che nessun parametro può misurare..L'Alfetta aveva il suo rombo,il suo terminale dello scarico con l'estremità verso il basso,i suoi sedili anteriori dalla particolare anatomia,il suo modo di scodare e... sotto il cofano quella perla argentata del bialbero.E l'odore o meglio il profumo dell'interno delle Alfetta,con quel loro volante in legno?E i comandi dei deflettori dei vetri anteriori?
Il primo gennaio 1987 la poesia cessò non per causa della Fiat. Cessò perché
solo l'Alfaromeo poteva costruire e vendere le Alfaromeo.
[Edited by leo messi 9/16/2007 9:32 PM]