11/14/2005 4:00 PM |
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| | Post: 23 | Registered in: 5/21/2005
| Junior User | |
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qlcn aveva voluto che si chiamasse tram (taviano, racale, alliste, melissano)...ba!io lo sto ancora aspettando alla fermata...
a parte le facili ironie...
comunità molto piccole come le nostre sono unite, ancor piu che dalle minime distanze, da un'identita simile:
stesso livello socio-econimico
stessa estensione territoriale
stessi obbiettivi, possibilità e condizioni di sviluppo
stesso back ground culturale
quindi un'unione di comuni può solo giovare ad agnuno dei componenti, perchè moltiplicherebbe le proprie potenzialità e la propria stabilità ...
il nostro tram, però nonostante queste ottime premesse non è mai partito, salvo qualche sgasata iniziale e qualche tentativo malriuscito d'accensione...
finora è esistito solo in qualità di ente burocratico....
e qlcn credo l'abbia pure dimenticato...
è mancata in questi anni oltre che un'impegno massiccio all'insegna dell'"uno per tutti tutti per uno", un'informazione costante sull'operato dell'unione...(x questo qlcn se ne è dimenticato...)
pensiamo alla grecia salentina...hanno addirittura un loro marchio commerciale!senza contare i periodici d'informazione diffusi nella zona, le rassegne itineranti, le manifestazioni multilaterali....e pensare che loro qualche decennio fa non avevano certo le nostre prospettive e le nostre attività (vedi cantine sociali, mercati floricoli, produzione calze...)...
senza parole!
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11/14/2005 4:43 PM |
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| | Post: 196 | Registered in: 9/14/2004
| Junior User | |
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L'unione dei comuni ha previsto una conduzione comuni di alcuni servizi come quello per gli anziani e per il verde. E' stata la prima nella provincia di Lecce e per questo ha beneficiato negli anni di esosi finanziamenti che, a mio avviso, potevano essere spesi meglio. Oggi tutta la realtà è piena di consorzi e unioni e con i tagli anche del governo, dai 120.000mila euro previsti ne sono arrivati 77.000 circa. Questo perchè: l'unione tram ha beneficiato in passato di essere stata tra le pochissime realtà ad essere unite e una volta che gli altri comuni hanno capito l'importanza di consorziarsi, lo hanno fatto ma con progetti duraturi, stabili e proficui.
Cosa si è pensato nell'Unione? al piano delle coste, dove Melissano non può rientrare visto che non abbiamo marine.
Tempo fa avanzai una richiesta per la pubblicazione di un volume che interessa la storia dei 4 comuni: l'ex abbazia di S. Maria de Civo. Era un'abbazia posta a metà tra Racale, Melissano e Taviano e a mio avviso dovrebbe essere il simbolo dell'Unione, visto che con la sua cultura italogreca ha irradiato i nostri comuni. Risultato: nullo. E dire che chiedevo solo 2.000 euro cioè quasi quanto prende un assessore mensilmente (almeno così mi hanno riferito).
Conclusione: in una realtà odierna dove tutto è "unione", non ci si può cullare come prima ed aspettare finanziamenti a pioggia, ma presentare domande e richieste per iniziative interessanti come il parco del Negroamaro dell'Uniontre (nordSalento) oppure il "laboratorio di cultura popolare" del consorzio "terra di Leuca bis" dove l'ottimo sindaco di Specchia, on. Lia, si fa valere ed ha portato alla collaborazione ospiti illustri come Winspeare ed altri.
Ho lanciato degli input, si potrebbe tanto creare nell'ambito del Tram, innanzitutto riducendo gli stipendi!!! |
11/19/2005 1:14 PM |
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| | Post: 221 | Registered in: 9/14/2004
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A mio avviso si dovrebbe innanzitutto ridurre il numero di consiglieri e assessori per un unione che ha fatto poco e niente.
Sappiamo che Taviano ha 9 componenti in giunta (con 13.000abitanti), Racale ne ha 7 (con 11.000abitanti), Melissano 5 (con 7500abitanti) e Alliste 5 (con 6.500 abitanti). Innanzitutto, se parliamo di rappresentatività, Melissano dovrebbe avere un componente in più, oppure Alliste uno in meno; molto più giusto sarebbe ridurre in tutti i comuni i rappresentanti.
L'avv. Massimo Basurto, Assessore alla Cultura dell’Unione e persona che stimo molto, sul Nuovo Quotidiano di Puglia, in data 11/09/02, disse: “ Il Presidente dell’Unione (era Anna CAMPAGNA ndr) deve assumersi la responsabilità di far lavorare la giunta. Rischiamo di disperdere l’ultimo finanziamento arenandoci davanti alla questione dello statuto. La soluzione della ripartizione territoriale in base al numero di abitanti è quella più giusta e corrispondente al territorio. Questo stallo fa in modo che non siamo in grado di produrre progetti e delibere nemmeno sull’ordinaria amministrazione".
Il rischio paventato da Marino purtroppo è avvenuto: " Sembra si voglia utilizzare l’Unione per soddisfare politicamente chi, nei rispetti consigli comunali, ha qualcosa da lamentare.” aggiungendo “ Spero che questo timore non abbia ragion d’essere e che verranno smentiti da comportamenti che invece valorizzino il ruolo e la funzione dell’istituzione intercomunale.” |
11/19/2005 1:26 PM |
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| | Post: 33 | Registered in: 5/21/2005
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è possibile interagire cn qlche attuale componenete dell'unione che dia informazione sullo stato economico e progettuale della stessa, considerati l'assoluto mistero, selenzio e isolamento in cui opera!??!?!
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11/19/2005 1:36 PM |
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| | Post: 222 | Registered in: 9/14/2004
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Interagire con la cittadinanza Un punto fondamentale per i consiglieri che rappresenteranno Melissano nell'Unione: dovranno dimostrare alla cittadinanza la lucidità, trasparenza e renderla partecipe attraverso un sito internet e volantini. SO che l'attuale presidente è Errico Causo, una persona di cui sento tanto bene. |
11/21/2005 7:58 PM |
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| | Post: 231 | Registered in: 9/14/2004
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Intervento di Attilio Palma qualcuno voleva conoscere la situazione dell'Unione dei Comuni. E' difficilissima perchè i trasferimenti statali non sono neppure bastati per garantirne il funzionamento tant'è che i quattro comuni hanno dovuto finanziare l'Unione. Ovvero, invece di aiutare i bilanci dei comuni appartenenti a sgravarsi di alcuni servizi che possono essere organizzati in maniera consorziata senza pesare sulle singole comunità, è accaduto il contrario. Lo Stato ha drasticamente ridotto il denaro a favore delle Unione dei Comuni, vedremo nei prossimi mesi cosa accadrà.
Attilio Palma |
11/28/2005 12:26 PM |
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| | Post: 252 | Registered in: 9/14/2004
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Sabato c'è stata la presentazione dell'anno accademico dell'università popolare. Il discorso dei convenuti verteva soprattutto sulle sinergie tra amministrazioni ed enti, come distretti, unione dei comuni, aree sistema,...
Importante il pensiero del prof. Scarcella che riferiva circa la volontà non più di pianificare, bensì di governare i distretti. Ebbene la nostra Unione ha pianificato le coste (quindi Melissano non c'entra) ed ha svolto qualche raro servizio.
Ma perchè non si è mai fatto un volantino (non turistico che quelle quattro informazioni erano pure errate) o un sito internet per avere trasparenza e renderci partecipi?
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9/9/2007 2:30 PM |
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| | Post: 926 | Registered in: 9/14/2004
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Ho scansionato altri articoli che inserirò nella sezione creata appositamente.
Secondo voi cosa di può fare per riattivarla? Eliminando l'indennità (chiamiamola così, è uno stipendio!) degli assessori di sicuro qualche servizio in più si può fare! Al posto degli assessori ci metterei delle persone competenti creando un esecutivo tecnico, senza compenso tanto il lavoro è quasi nullo. Facciamo qualcosa!!! |
9/9/2007 7:54 PM |
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| | Post: 10 | Registered in: 7/3/2007
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Da quanto è stata costituita l'unione dei comuni TRAM è servita solo ad appagare le esigenze di qualche consigliere comunale che non trovando collocazione nella giunta del proprio paese hanno ripiegato in quella dell'unione senza però garantire una adeguata presenza sul territorio/// si è avuta la presenza solo nel ritiro del proprio stipendio/// nessuna iniziativa che porti la firma di un assessore dell'unione/// l'unione si era costituita, almeno secondo quanto è di mia conoscenza per concentrare con una popolazione maggiore l'intervento per ottenere più contributi statali ed europei/// Di tutto questo non si è visto neanche l'ombra e poi l'unione era nata per trasferire alcuni servizi che i Comuni non potevano più sopportare da soli, come l'assistenza domiciliare agli anziani ed altri ancora/// A Melissano non si è avuta nenache l'ombra di tale servizio/// Si stano spendendo dei soldi che tutti noi cittadini dobbiamo pagare/// Perchè Caro Stefano non facciamo un "V-day" alla Beppe Grillo e lanciamo un referendum nell'unione per farla sciogliere se non deve funzionare a dovere/// O dobbiamo continuare a pagare solo gli stipendi dei Consiglieri senza avere un minimo di servizio?
Datti da fare!!!! |
9/10/2007 5:49 AM |
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| | Post: 22 | Registered in: 6/30/2007
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un TRAM chiamato desiderio... leggo sconcertato questi post e penso che siamo alle solite, l'unica preoccupazione dei nostri politici è accaparrarsi un appannaggio e poi non fare niente di concreto, intendiamoci, non è che non ne sono capaci, proprio NON vogliono fare niente, hanno altro per la testa, devono sbrigare mille faccende personali e l'idea che devono rendere un servizio alla società proprio non li sfiora. Sarebbe il tempo di costruire non una unione dei comuni ma un unico comune, ma a ciò è di ostacolo la mancanza di un unico centro, che sarebbe da costruire ex novo. |
9/16/2007 4:42 PM |
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| | Post: 932 | Registered in: 9/14/2004
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Più che V-day serve innanzitutto mettere sul piatto le modifiche ed iniziative, perchè non penso che con l'antipolitica si decida qualcosa, anche se potrebbe sensibilizzare gli animi.
Secondo me la proposta più elementare sarebbe modificare la durata del mandato del presidente in due o tre anni al posto di uno: un presidente quando conosce appena il funzionamento corretto dell'ente deve abdicare, mentre una continuità di intenti ci gioverebbe. E' così che fanno anche le altre unioni!
Dobbiamo trovare altre proposte per poi cercare gli "agganci" presso gli altri comuni.
PS. Il finanziamento stanziato dallo stato nell'anno 2006 è stato di 106.960,36 euro, terre d'oriente con sole 90.866,20 euro ha fatto tanto tra cui bus navetta, convenzioni con archeoclub ecc. Da noi hanno rifiutato! |
3/31/2008 7:55 PM |
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| | Post: 996 | Registered in: 9/14/2004
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Ho avuto modo di leggere il pieghevole fornito in occasione della Bit, tenutasi a febbraio a Milano. Giuro di non aver letto mai tante corbellerie storiche sui quattro comuni. Presto inserirò una pagina con le correzioni che si basano sui dati reali e non sulle invenzioni artificiose. Ve ne dico una fra tutte: Melissano presenta particolari monumenti storici risalenti all'epoca messapica! |
3/31/2008 10:27 PM |
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| | Post: 459 | Registered in: 2/23/2006
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business is business
avranno fato scrivere la brochures a uno del trentino che se la cava con la fantasia. Se fossero stati più furbi si sarebbero fatti fare una bella descrizione da uno competente che poi sotto avrebbe apposto la sua firma, che sarebbe stato il marchio di garanzia.
Purtroppo a volte le cose si fanno tanto per fare. |
9/20/2008 11:23 AM |
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| | Post: 1,009 | Registered in: 9/14/2004
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Quest'anno, come Unione dei comuni, abbiamo rasentato il ridicolo: 11 agosto a Mancaversa i Nomadi, a Torre Suda Mario Biondi. Possibile che non ci sia stato un minimo di concertazione?
Dai progetti per i servizi civili (invece si fanno concorrenza), al sistema interbibliotecario sino alla organizzazione di depliants turistici (seri e non con corbellerie) con escursioni. Nel solo campo culturale abbiamo nella provincia tantissimi esempi di condivisione di servizi e progetti, basta analizzare l'unione serre salentine, l'unione terre di Leuca e l'unione terre d'oriente |