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Accordo fra le "grandi" di Hollywood e i colossi della tecnologia
Il contenuto dei dischi potrà essere letto su ogni apparecchiatura
La grande alleanza delle major
"Sarà possibile copiare i dvd"
LOS ANGELES - Un piccolo passo per le major, un grande passo per gli utenti. Microsoft, Intel, Sony, Walt Disney, Warner Bros., ovvero i più grandi nomi dell'industria tecnologica e cinematografica, hanno raggiunto un accordo che consentirà a chi acquista un dvd di copiarlo per poterlo leggere sul computer di casa o su apparecchiature portatili.
Il gruppo darà vita entro il prossimo anno ad una licenza (Advanced Access Content System) che conterrà le specifiche per la gestione dei contenuti registrati sui dischi ottici di nuova generazione. I promotori dell'iniziativa promettono che l'Advanced Access Content System sarà disegnato in modo da permettere copie autorizzate e legali dei film, anche in ambiente network.
Si tratta di concessioni limitate e, ovviamente, la distribuzione su Internet di opere protette da copyright attraverso i servizi peer-to-peer rimarrà illegale. Ma la mossa delle major hollywoodiane assume una rilevanza significativa perché va contro la generale tendenza dei detentori di copyright, che finora avevano sempre agito per limitare la possibilità di accesso ai contenuti, e non per espanderla. La Motion Picture Association of America aveva condotto negli ultimi anni una lunga battaglia legale contro alcuni hacker accusati di aver trovato un metodo per aggirare le protezioni (Css) che impediscono di copiare i dvd.
L'intento delle aziende coinvolte sembra essere quello di sfruttare appieno, anche e soprattutto dal punto di vista commerciale, tutte le possibilità fornite dalle nuove piattaforme di riproduzione, in particolare tenendo conto delle apparecchiature mobili e di quelle interconnesse. "Mai prima di oggi un gruppo di aziende aveva proposto una visione così chiara e comune per il crescente audience dell'entertainment, per la fruizione dei media in ogni luogo e in ogni momento senza sacrificare i diritti degli artisti, degli studios e dei proprietari dei contenuti", hanno dichiarato le industrie in un comunicato.
La nuova licenza si applicherà ai dvd di prossima generazione, che dovrebbero permettere di immagazzinare una maggiore quantità di dati, consentendo una qualità audio e video migliore di quella fornita dai formati attuali. Molte aziende stanno sviluppando nuovi tipi di dischi ottici e ancora non è stato raggiunto un accordo globale su quale sarà lo standard prevalente.
notizia raccolta dal sito: "repubblica.it" |