Anch'io mi son divertito quando ero piccolo... :)
Non mettevo l'ago, ero troppo buono ...
Esatto intendevo 20m con una precisione accettabile e poi son d'accordo che con alta imprecisione si possono raggiungere anche 50m e piu'... teniamo conto che anticamente non esistevano i tubi in plastica, eh eh !
Rimango decisamente perplesso sulla perforazione di una corazza...
Non e' impossibile, son d'accordo, ma preferirei dare un'ordine di grandezza delle possibilita' di riuscita.
tiro da 10 metri su un nemico con corazza in cuoio:
10% di possibilita' di penetrare la corazza
30% di colpire una parte del corpo non protetta (gambe, braccia, collo, testa)
Se non si usano armi avvelenate il danno e' quello di una comune arma da lancio piu' o meno un coltellino da lancio fa un danno di 4 punti ferita.
a 20m le possibilita' di riuscita e di danno si riducono di 1/4 rispetto al caso precedente.
A 5 metri e con bersaglio fermo e girato di spalle il responso sara' sicuramente positivo (bersaglio centrato) anche se sara' da valutare la penetrazione o meno della punta...
Teniamo conto che gli "spilli" di allora non sono minimamente paragonabili a quelli moderni.
Con bersaglio munito di una corazza ad anelli, le possibilita' si riducono di 1/2 rispetto al caso precedente. Teniamo conto del fatto che occorre colpire perpendicolarmente all'orditura delle maglie, cosa non facile, il colpo di striscio, tanto per capirci sara' sempre da considerarsi fallito.
PEr il resto concordo, Archoch.
Grazie per l'intervento !
Scritto da: archoch 04/09/2004 4.07
mi permetto di dare un mio parere..
ho qualche cerbottana quindi ne so qualcosina.. ;)
1. ovviamente il dardo non fa praticamente alcun danno di per sè, se non è avvelenato in qualche modo è poco più di una puntura di zanzara..
2. il "cartoccetto" in carta, anche con un ago supera agevolmente i 20 metri (ci riesco io che non sono certo un professionista) ma la possibilità di colpire diventa scarsissima
3. basandosi sul fiato, la costituzione del pg mi pare fondamentale per determinare la gittata, quindi credo che si dovrebbe stabilire una gittata variabile dipendente dalla salute dell'utilizzatore
4. a distanza ridottissima, e sparato da uno con due mega polmoni forse può passare una corazza di cuoio leggero, mentre non credo si possa escludere che con una certa fortuna l'ago possa infilarsi tra le maglie di una armatura, appunto, a maglie, le quali sono fatte per fermare colpi di armi, non piccoli aghi
5. il dardo in rame (o in altri metalli) mi sembra una cosa abbastanza ridicola e inutilmente pesante.. la miglior combinazione leggerezza-stabilità è un legno leggero lungo un paio di cm, con un ago di 1-2 cm davanti e una "coda" di piume o simili che "tappi" l'intero diametro dell'arma così da non mandare sprecata l'aria
6. quello che poi fa la differenza dell'arma sono il calibro (diametro interno) e la lunghezza, sicuramente non il materiale della cerbottana..
Fabrox (Cavaliere Esploratore)