Progetto di salvataggio per la pecora savoiarda La fattoria del nostro pianeta si sta spopolando: ogni settimana perde due razze del suo prezioso patrimonio di animali da allevamento, fatto di pecore capre maiali cavalli conigli galline tacchini anatre oche piccioni bufali…
Negli ultimi 100 anni un migliaio di razze sono andate perdute ed oggi nel mondo la FAO ci informa che ben un terzo degli animali da allevamento – 1350 razze – rischia di scomparire. Le razze di mammiferi che rischiano la scomparsa sono aumentate dal 23 al 35%. Se non si fa nulla, un gran numero di razze minacciate, per l’esattezza 2.255, andrà perduto entro i prossimi venti anni.
La diversità animale è unica ed insostituibile.
E non è possibile recuperare le razze perse, sono perse per sempre. I programmi di allevamento riguardano soltanto 400 razze circa, mentre le razze esistenti sono 4000, Il maggior pericolo sta nel sostituire od incrociare le razze autoctone con quelle che vanno per la maggiore nei grandi allevamenti di stile “industriale”, senza capire che la selezione naturale ha scelto per ogni zona la razza animale più adatta a clima e territorio, e che la biodiversità costituisce una valida assicurazione contro possibili carestie o catastrofi naturali. L’Italia è il paese in Europa con la più grande diversità animale ma anche con la più grande percentuale di razze a rischio, Fra queste alcune hanno meno di cento esemplari censiti, come le PECORE SAVOIARDE che sono tipiche della Val di Susa. Chissà. forse qualcuno ricorda ancora queste pecore dalla lana bianca macchiata di nero – gli agnellini da lontano potrebbero essere scambiati per dalmata! – con muso molto curvo e maculato di nero, corna arrotolate sia negli arieti che nelle pecore, zampe con piccole macchiette scure… Oggi se ne contano pochi capi, e se non si fa qualcosa scompariranno molto presto.
Noi come allevatori – custodi di questa razza a rischio cerchiamo di incrementare la popolazione residua conservando tutti gli esemplari che nascono, e chiediamo la collaborazione di chi si sente motivato a darci unamano. In che modo?
Noi piccoli allevatori di Savoiarde, azienda agricola OCCITANIA di Mattie il dott. Veterinario Giulio RASERI di Villardora e Dario VINCENZONI di Bussoleno, proponiamo questa iniziativa: come singolo o gruppo familiare, come Ente o come classe di studenti: "ADOTTA UNA PECORA SAVOIARDA".
Il piccolo contributo di 10 euro per ogni anno in cui si desidera mantenere l’adozione aiuterà a sostentare la pecora nei mesi invernali, in cui si acquista per lei il foraggio.
In cambio:
ti daremo una BELLA FOTOGRAFIA della pecora o dell’ariete che sceglierai
se si tratta di un agnello nato da poco avrai la possibilità di sceglierne il NOME
in ogni anno di adozione dopo la tosatura, comunicandolo al momento dell’adozione stessa, se lo desideri potrai venire a prendere la LANA che la pecora o l’ariete adottato avrà prodotto, per fare cuscini o farla filare per realizzare capi in lana grezza naturale
potrai VENIRE A TROVARE l’animale quando vorrai al pascolo e seguirne le vicissitudini
sarai felice di aver contribuito alla reintroduzione di questa antica razza in Valle di Susa che senza l’aiuto di tutti scomparirebbe per sempre. Per informazioni
tel. e fax 0122 38444 cell. Gianni 349 4688853 cell. Cinzia 349 5872025
Agriturismo Occitania
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