Mah... Se la risposta deve essere questa... Ma ci vuole tanto per sapere con certezza qualcosa?
[questo è uno stralcio di conversazione che ho avuto con una non meglio specificata persona, in un momento non ben indicato, in una condizione di realtà presunta...]
-tut tut tut-
"... Presidenza di Lettere"
"Buongiorno, senta, volevo sapere se l'appello previsto per questo dicembre è aperto a tutti o soli ai fottuti laureandi"
"Hem... Scusi... Ma chi parla??"
"Sono el Bove, quel grande stronzo che prima faceva pure il rappresentante..."
"Aaahh, ciao non ti avevo riconosciuto..."
"Ma come, l'altra sera non sembrava che..."
"Dai, lo sai come la penso. Jà, ora sto lavorando"
"Eh, lavora un po'. Dimmi se 'st'appello di dicembre lo posso fare pure io"
"Guarda, io non lo so di preciso, ma a me sembra che sia come l'anno scorso, cioè riservato ai laureandi..."
"I fottuti?"
"...Eh, anche se qui non li chiamiamo così..."
"Ah, e come li chiamate?"
"rottinculo!"
"Mi sembra eccessivo, anche se, a ben vedere, fottuti e rottinculo potrebbero essere dei sinonimi. Ma è un'usanza di fisciANO?"
"Non lo so."
"Aò, ma non sai proprio niente? Il regolamento non l'hai letto prima di lavorare lì?"
"Eh, ma sai che qui cambiano le cose ogni settimana. Credo, piùttosto, che sia una prassi"
"Cosa?"
"Non decidere stabilmente nulla e cambiare tutto alla fine"
"Non mi laurererò mai"
"Eh, anche il Vanni diceva così e poi..."
"E poi è morto."
"Beh, ma non la laurea ce l'ha alla memoria"
"Bei tempi quelli, il Vanni, Ringhio, Ceppone e Tanino. tutti morti."
"Fossi in te, alla tua età, sarei contento"
"Dici? Sono rimasto da solo... A volte è pesante"
"Da solo?"
"Vabbè, a parte te che mi sopporti ancora..."
"Eh, ci vuole pazienza. Ma riesco a lavorare qui in presidenza, figuriamoci ad uscire con te."
"Eh, sei proprio cara."
"Sì, ma quando usciamo di nuovo insieme?"
"Mah. Sai, sono un po' occupato con gli esami..."
"Eh..."
"C'ho diritto dell'informazione, economia e gestione, semiotica... Non te la prendere"
"Beh, stavo pensado ad una cosa"
"Un'altra visitina nell'ora di pranzo?"
"No, no... CHe potrei andare in segreteria e trovare la tua scheda..."
"Ah!"
"... Potrei aprirla e vedere lo stato dei tuoi esami"
"Potresti sul serio?"
"Sì, se solo ne avessi voglia. E se avessi voglia potrei anche aggiungere degli esami... Diciamo due o tre..."
"DAWERO?"
"Certo. C A R O"
"Eh, conosco quel tono"
"Già, bravo. Conosci questo tono, e sai già anche quello che sto per chiederti"
"... Ok, alle 18..."
"Facciamo alle 17, tanto in questo periodo non ho molto da fare qui"
"O K. 17 in punto"
"Vabbè, il tuo IN PUNTO sarebbe con mezz'ora di ritardo. Ma ti perdono sempre perchè sei il mio XXXXXXXX"
"hhhmmm..."
[tutto quello che state adesso pensando è vero: sì, è UN dialogo di fantasia]