C.S. Friedman
"Il cavaliere del sole nero"
"L'oceano del sole nero"
"La corona nascosta"
Casa Editrice Nord, Fantacollana, Milano, 1996-7 per la versione italiana.
Tengo moltissimo alla presentazione di questa trilogia - che personalmente ho letto più e più volte -, e mi farebbe veramente molto piacere se altri di voi la leggessero, perché si tratta di una delle migliori letture che mi sia capitata in questi anni.
La Friedman, presenta una trama ricca e avvincente, con personaggi corposi e veramente ben caratterizzati, dove non ci viene buttato davanti il solito Fantasy, ma anzi, si può dire che siano verametne vari gli argomenti, che spaziano dal fondamentale conflitto fra Bene e Male, alla religione, ma soprattutto ad un'amicizia discussa fino alla fine. Si discute dell'umanità stessa.
In una lettura assolutametne da non perdere!
Dal retro della copertina de
"La corona nascosta"
Il pianeta Erna era dominato dal fae: una forza primigenia e inorganica che aveva il potere di trasformare in creature reali i mostri del subconscio, creati dalla psiche umana e quelli che ancgosciavano il sonno degli uomini nei loro incubi.
Da secoli i colonizzatori umani cercavano di opporsi alla trasformazione del pianeta in un vero girone dell'inferno con l'aiuto dei preti della CHiesa del Solo Dio. Ma stregoni, negromanti, adepti cercavano di dominare il fae per propri fini egoistici, per sete di potere.
Chi avrebbe mai pensato che uno stregone appartenente al regno dei non-morti (chiamato il Cacciatore, colui che era stato il Profeta della Chiesa, condannato dalle sue stesse scritture - da ciò che lui stesso aveva creato) e un prete-guerriero potessero allearsi?
Eppure il sodalizio fra il sacerdote Damien Vryce e il negromante GErlad Tarrant durava ormai da tempo.
Ora però il pericolo era tale da minacciare non solo la loro esistenza, ma l'essenza stessa delle loro anime e della loro umanità, perché un essere demoniaco - Calesta, lo Iezu - aveva dichiarato guerra al genere umano tutto intero. Ma che cos'era davvero uno Iezu? E quali erano i suoi autentici poteri?
Per Vryce e Tarrant, scoprirlo era un'impresa rischiosa, nella quale morire era l'imprevisto minore!
Dopo aver letto il primo libro, un'introduzione ad un nuovo mondo, a dei personaggi conflittuali, che sapranno tuttavia - senza nemmeno rendersene conto - creare un'amicizia, forse conflittuale, ma forte e rara, ma soprattutto particolare, non si potrà che passare al secondo, che ci sfiderà, che ci incuriosirà tanto da collegare i libri gli uni all'altro, facendoci
desiderare di passare al prossimo libro.
E qui finirà continuando a stupirci, lasciandoci ancora sospesi, indecisi all'idea di un possibile continuo da parte dell'autrice o meno.
Perché se da un lato l'idea di poter leggere ancora di questi personaggi (perché personalmente sono stati soprattutto loro a colpirmi, oltre ovviamente all'ambientazione magnifica) ti alletta in modo pazzesco, tanto che io potrei addirittura pregarla, dall'altro sai che se continuasse, forse sarebbe troppo e perderesti tutto quello letto precedentemente...
Si tratta di una lettura paicevole, per nulla pesante, che vale, vale veramente la pena.
Spero di aevrvi invogliato a leggerla, e se questo non bastasse, vi ripeto ceh l'ho letta tantissime volte, tanto che se osservaste questi poveri libri, ne avreste pena tanto sono consumati.
Infine, io AMO quetsi libri, come AMO il Cacciatore e AMO il reverendo. *_______*