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Ed eccoci nel 2013 (alla faccia di chi voleva che il mondo finisse prima - ma già si stanno preparando per maggio 2013 -). Anno nuovo, logo nuovo  (se non l'avete riconosciuta è Tsukimiya Ayu - uguu - di Kanon).
Anche se un po' in ritardo auguro a tutti voi un buon 2013

Suinogiallo


Hasta Luego
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Facebook   Sondaggio: Educazione fisica! Amate questa materia?Last Update: 2/10/2013 1:38 PM
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Junior User
4/14/2012 8:12 PM
 
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Io la detesto D: Davvero, è una materia inutile per me. Poi che nella mia scuola si fa solo un po' di corsa, degli esercizi che finiscono con serie da un' ottantina di addominali fatti in varie salse e il restante tempo sempre solo e unicamente pallavolo. Inutile dire che non sono capace di giocare a pallavolo? Cioè, il bagher lo so fare ma il resto NO. In più da noi si fa ginnastica con un'altra classe e non è proprio carino vedere degli sconosciuti che ti fissano male perchè non hai preso la palla. E che fanno la battuta schiacciando la palla, pur sapendo che c'è molta gente impedita. Io li prenderei per i capelli e gli farei sbatterei ripetutamente la testa al muro ò_ò
Per finire, concludo dicendo che quest'anno, nel primo quadrimestre sono riuscita ad avere cinque in pagella di educazione fisica perchè l'avrò fatta tipo 3 o 4 volte :'D
Post: 549
Senior User
4/17/2012 9:58 PM
 
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Ho votato NO in linea di massima, perché non penso che debba pesare nella media dei voti, è male organizzata e non ho avuto mai degli insegnanti decenti.
Ricordo che però una volta mi piaceva, molti anni fa. Insegnanti maschilisti che ti impedivano di giocare a calcio coi maschi alle medie, spedendoti con le femmine a fare pallavolo (quando andava bene) o a fare le ballerine sul materassino (quando va male), o obese isteriche che te ne urlano di tutti i colori mi hanno fatto cambiare idea.
Prima di tutto, alle superiori, l'unica volta in cui ero andata benino è stato quell'unico anno che avevo un'insegnante diversa. Non ho brillato, questo è vero, però almeno lei riconosceva le cose in cui andavo bene (il portiere a calcio, per esempio, o davo filo da torcere come difensore a basket) invece di girare gli occhi e darmi il voto solo per quello che non sapevo e non potevo fare.
Non potevo, appunto. Portavo tanto di certificati con su specificato che determinati esercizi non li potevo svolgere: ebbene, per un intero anno, con l'insegnante isterica, non abbiamo fatto altro che quegli esercizi. E badate bene, non erano cose imperdibili come basket o pallavolo, ma robe ridicole come palla a tamburello o salto alla corda (meno ridicolo ma comodamente evitabile).
Come dimenticare poi il test di Cooper, che essendo un test serve a TESTare la resistenza e non a dare un voto, come invece accade? Quello era un tre sicuro, e un polmone sputato (perché io stupida mi ci impegnavo pure).
Il risultato è che potevo farle dal nulla cento addominali, anche alla sbarra, potevo pararle cento rigori calciati dagli studenti che facevano calcio per sport, potevo correre instancabile dietro la palla e palleggiare benissimo (in una classe dove le ragazze correvano con la palla in mano è una dote), potevo saltare la cavallina come una professionista e saltare più in alto di tutti sul dorso: lei girava gli occhi dall'altra parte. Ha sempre cercato di lasciarmi la materia, è stato merito di altri prof se non ci è mai riuscita.
[Edited by Reiko_Artemis 4/17/2012 10:00 PM]

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(che è più perverso degli altri)



LEGA VAMPIRO MERIDIONALE

(succhia anche le rape)

Post: 83
Junior User
5/8/2012 9:40 PM
 
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Nessun rapporto di odio-amore, odio e basta .-. Già che lo sport non m'interessa (apparte nuoto) e sono pigra, quel tipico giorno della settimana quando arriva per me è uno strazio.
Innanzitutto è regola che fuori piova, o che sia comunque nuvoloso (lol, non sto scherzando).
Poi devo portarmi da casa i vestiti di ricambio e le scarpe, costringendomi ad andare in giro con uno zaino talmente grosso che a momenti sembra mi rovescerò a tartaruga, e già questo m'irrita assai (da quest'anno però uso direttamente le scarpe che indosso... frega poco, sinceramente).
I vestiti, poi. Le magliette che indossi per casa, quelle del campo estivo, o il solito pantalone da ginnastica scolorito che indossi da una vita. Quella è la tua "tenuta da ora di educazione fisica". Sarò scema io perchè gli altri non sono messi meglio di me, ma mi crea non poco disagio.
I maschi. Il cielo ce ne scampi. Sono dei campioni sportivi che hanno vinto molte medaglie, persino gli ori olimpici. Hanno tutto il diritto di insultarti se sei schiappa. Ah, ed i cosidetti "urli da stadio". Roba da portarli di peso da un veterinaio straniero per fargli tagliare le corde vocali .
I prof fanatici. Assolutamente da evitare. Meglio fingere un male terribile e farsi esonerare o fuggire direttamente alle Hawaii per condurre una vita felice, piuttosto che stare per un anno sotto i loro occhietti vigili. Perchè loro ti osservano. Io lo so.

Si è capito che non mi piace questa materia?
[Edited by Serith 5/8/2012 9:45 PM]

Post: 904
Senior User
8/7/2012 3:36 PM
 
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Ho trovato il post dove dar voce ai miei profondi sentimenti per l'ora di ginnastica *__*
Come sono contenta! Andiamo per ordine.

a. Sudore e stanchezza.
Non mi fa schifo sudare. Ma mi fa schifo sudare, magari anche toccare il sudore degli altri se si fa un gioco dove è previsto contatto fisico, e poi rivestirmi con i capi puliti e tornare in classe a fare altre tre/quattro ore di scuola come se niente fosse. Mi fa schifo, va bene???? E poi i professori meno eleganti storcono anche il naso.
Giuro, l'anno scorso la prof ci ha fatto correre come matti, era dicembre, tutti sudati fradici, ci ha fatto uscire in ritardo quindi in spogliatoio non ci sono stati nemmeno quei cinque minuti per darsi una forma umana e cospargersi di deodorante... La prof dell'ora dopo non ha fatto altro che ripeterci che puzzavamo e ci ha fatto tenere la finestra sempre aperta. Esito: metà classe col raffreddore e una broncopolmonite.
In più, dopo essere stati due ore a spomparsi in palestra, chi è che umanamente ha voglia di fare ancora scuola? L'anno scorso avevamo ginnastica-ginnastica-latino-biologia-geometria. Da morire.

b. Professori sadici. [tema lungamente trattato]
Alle elementari mi divertivo perché si giocava. Alle medie mi divertivo nei limiti del possibile, fino a quando quella strega di professoressa non ha deciso di eleggermi sua cocca senza motivo apparente e le ore di ginnastica sono diventate uno sfottio continuo da parte di ogni altro essere vivente in palestra. Tu dimmi, professoressa: hai la fama della figlia di buona donna da cinquant'anni che insegni in questa scuola, odi tutto e tutti, sei senza pietà per chiunque, sei apertamente maschilista, perché devi decidere di eleggere proprio ME tua cocca?? Ecco, questa non l'ho mai capita XD anche perché io la odiavo più o meno come tutti gli altri. Sì, magari non ero una schiappa come tutte le altre, ma non ho mai fatto niente per attirarmi la sua benevolenza. Questo aggiunto al perenne 'secchia' mi ha parecchio rovinato la terza media.
Superiori, e ora mi diverto XD penso di attirare gli sguardi della prof solo quando faccio boiate estreme, tipo vengo distratta da qualcuno che mi chiama e mi becco l'unica palla che i miei compagni mi passano in tutto il trimestre. E poi salta fuori che era la lezione di valutazione. Cielo! Quella mi odia. Lo sento che mi odia. Mi guarda con quella sua perenne aria da 'tanto lo so che non sei capace', e il bello è che non sono nemmeno così impedita. Insomma: ho coordinazione, ho sufficiente velocità (non la resistenza), ho buona volontà, ho forza, ho mira. Non sono messa così male. Ma lei è convinta che io non valga niente. A volte è quasi comico XD se sono la prima della fila mi manda dietro perché non vuole che dimostri gli esercizi (e io ne sono felice, non fraintendiamoci!), quando fa le squadre mi lascia sempre come ultima scelta insieme alle super schiappe, etc... Mboh.
Comunque, almeno mi odia cordialmente. Con altre persone è lotta aperta, soprattutto con due delle miei migliori amiche... diciamo che la odio soprattutto per solidarietà XD perché non puoi uscirtene con un 'non ci provare nemmeno, tanto non sei capace nemmeno di sfiorarla la palla' e restare impunita. Eh no. Vuol dire che sei solo una grande... mi autocensuro.

c. Lezioni miste.
Sono pronta a vedermi piombare addosso pomodori e ogni vivanda marcia occupi un po' dello spazio del vostro frigorifero, ma io mi chiedo: perché???? Va bene la parità dei sessi, ma perché io povera ragazzina non molto combattiva devo giocare a rugby contro un affare che è alto il doppio e largo il triplo di me? Chiedo scusa, ma io gli lascio la palla con un tanto di: 'scusa se mi sono messa sul tuo cammino'!
E perché io devo giocare a pallavolo contro uno che è alto tanto quanto la rete e mi tira delle schiacciate sul naso che assomigliano a meteoriti?? Non ce la faccio. Io ho paura della palla se mi arriva a 97Km/h addosso: la scanso! Si chiama istinto di sopravvivenza, prof. Ma il tutto sarà approfondito nei punti seguenti XD
Per il momento mi accontento di dire che non voglio giocare contro i maschi: è inutile, sono più forti e possono farmi male. Ho paura e mi blocco.

d. Quell'affare rotondo chiamato palla.
Io. Ho. Paura. Della. Palla.
Non è un concetto difficile da capire. Le palle sul naso fanno male e mi rompono gli occhiali. Se una palla mi arriva addosso, io la scanso. Anche se tu, prof, mi guardi male e mi urli contro.
Se giochiamo a palla prigioniera, i maschi (sempre loro gli incriminati XD) tirano certi bolidi contro il muro che fanno rimbombare la palestra per venti secondi. Io ho il terrore che mi colpiscano, sul serio, mi tremano le gambe. Non posso vincerla.
Per non parlare della pallavolo. O del calcio. Argh!

e. Gli occhiali.
Ah, e poi. Io porto gli occhiali, e siccome sono cieca come una talpa NON posso toglierli come fanno tutti gli altri. Non ci vedo.
Prof, è inutile che tutte le volte mi chiedi di toglierli. La risposta non cambia.
Una volta mi ha costretto a farlo per il salto in alto con rincorsa: a parte il fatto che ho corso come una lumaca perché NON CI VEDO, una volta arrivata a una distanza alla quale vedevo l'asta ormai ero a mezzo metro e non avevo il tempo materiale per saltare, perciò ci sono franata sopra.
E dopo ho subito anche l'umiliazione del: 'dai rifallo che ti battiamo le mani quando devi saltare'. Ma andate tutti a raccogliere i finferli su per le montagne, va'!!

d. Contatto fisico.
Non mi piace buttarmi nella mischia per acciuffare la palla di cui ho paura! Perché mi devono costringere a farlo?? Ci sono dei giochi così puliti: il tennis, l'atletica, il pattinaggio, il salto, la corsa, l'arrampicata, l'artistica. Perché dobbiamo giocare sempre e solo a pallavolo, calcio, basket o palla prigioniera?? Perché??? Mondo crudele.

In definitiva: sì, odio l'ora di ginnastica.
Se voglio fare sport, me lo faccio fuori da sola, non serva che tu professoressa mi costringa e mi metta il voto. è imbarazzante, umiliante e non propedeutico allo studio.
Passo e chiudo :)

Le mie storie su EFP (:

Un racconto è la lettera che un autore scrive a se stesso per mettere a nudo la propria anima.
-Julián Carax-
(L'ombra del vento, Carlos Ruiz Zafón)


Emome
[Unregistered]
8/7/2012 4:56 PM
 
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Ho risposto al sondaggio di NO. Educazione fisica (o ginnastica) trovo che sia una materia davvero inutile.
Devi andare in spogliatoio, cambiarti, poi ricambiarti e tornare in classe mezzo sudato perchè una doccia a scuola non te la puoi fare.
Poi solo lo sport ti fanno fare, non la ginnastica che servirebbe, no, solo pallavolo, pallamano, e basket, che a chi piace farle il professore lo facesse fare ma chi non ne vuole sapere non costringerlo.
Per me è sempre stato umiliante,correre dietro una palla che quando prendevo mandavo o contro i vetri o contro le persone e intanto inciampavo anche, i quei ..... dei miei compagni di classe me ne urlavano dietro di tutti i colori. Sono arrivata ad avere il terrore che arrivasse il giorno delle ore di ginnastica, quel terrore nello stomaco. Se uno vuole fare ginnastica va in palestra, non credete?
Kiara
[Unregistered]
8/18/2012 7:32 PM
 
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Sono d'accordo sul fatto che i professori dovrebbero proporre nel corso dell'anno una gamma di sport differenti, che ci vorrebbe un modo univoco per stilare i voti dopo i test, o di spostare le attività dopo scuola, ma dire che l'educazione fisica è inutile o non dovrebbe fare media quando abbiamo il  tasso di giovani sovrappeso più alto d'Europa,dove gli over quaranta fanno più sport dei teenager e con il costo di un'attività extrascolastca che sale di pari passo con la crisi è sconfortante.
So già che in Italia di problemi ce ne sono tanti, dallo stato delle scuole alla carta igenica,carta per fotocopie e testi che non si trovano, ma quello che non si capisce e che all'estero hanno recepito da tempo è che spendere prima nell'attività sportiva è meglio di consumare dieci volte tanto in spese ospedaliere per malattie cardiovascolari, diabete, osteoartrosi e altri problemi correlati all'obesità e a una dieta ipercalorica. Sport fuori? Va benissimo, ma non tutti possono permetterselo, non dappertutto ci sono infrastrutture e il taglio netto che hanno avuto i fondi  per gli sport dilettantistici non aiutano. Lo stato dovrebbe fornire almeno il minimo, soprattuto con le famiglie sempre più concentrate sul lavoro.
Non deve fare media? La scuola deve puntare ad una formazione completa dell'individuo e rimanere in buona salute  e sviluppare le proprie capacità fisiche  fa parte del mandato. Problemi fisici o difficoltà motorie vanno considerati, ma l'educazione fisica non sarà materia di indirizzo, ma avete mai visto qualcuno che al classico snobba fisica per lo stesso motivo?
Ok, non è un'attività mentale, e Bolt non è lontanamente comparabile ad Einstein,ma questo snobismo intellettuale tutto italiano rimasto che vede gli sport come al massimo un'attività ricreativa è indietro di trent'anni. Gli sport, oltre a tutta una serie di benifici mentali, offrono una delle poche armi contro i problemi dati da una vita sempre più sedentaria e diete sbagliate.
Sto esagerando?
Forse, ma negli USA il costo per trattare l'obesità e tutti i disagi ad essa correlati superano i 130 miliardi l'anno, e sì che la situazione non è comparabile, ma la crescita esponenziale di bambini e ragazzi con problemi di alimentazione in poco tempo ci porterebbe ai livelli inglesi, che sono comunque elevati.
Io invece di abolirla l'aumenterei.
I miei due cent sulla questione.
Sayuri ღ
[Unregistered]
9/4/2012 2:36 PM
 
Quote

No, per niente! L'ho sempre detestata! xd
Al liceo avevo una prof. così str***a che più str***a non si può, che piazzava i suoi studenti (me compresa) a fare partite di pallavolo e basket senza aver mai fatto una sola, schifosa lezione per spiegare le regole o anche solo far vedere come si gioca, e dava addosso a tutti se non eravamo campioni olimpici... Pet giunta, era una maschilista assurda, proteggeva i ragazzi mentre se la prendeva sempre con noi donne per qualunque cretinata, e ci appellava in tutti i modi meno carini che le passavano per la testa, tipo oche, galline, stupide e compagnia bella...
Ditemi voi se con una prof. del genere è possibile amare la materia... Le ore di ginnastica erano una specie di incubo. Grazie al cielo è passato... xd
Post: 276
Junior User
9/5/2012 6:44 PM
 
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Kiara, 18/08/2012 19.32:

Sono d'accordo sul fatto che i professori dovrebbero proporre nel corso dell'anno una gamma di sport differenti, che ci vorrebbe un modo univoco per stilare i voti dopo i test, o di spostare le attività dopo scuola, ma dire che l'educazione fisica è inutile o non dovrebbe fare media quando abbiamo il  tasso di giovani sovrappeso più alto d'Europa,dove gli over quaranta fanno più sport dei teenager e con il costo di un'attività extrascolastca che sale di pari passo con la crisi è sconfortante.
So già che in Italia di problemi ce ne sono tanti, dallo stato delle scuole alla carta igenica,carta per fotocopie e testi che non si trovano, ma quello che non si capisce e che all'estero hanno recepito da tempo è che spendere prima nell'attività sportiva è meglio di consumare dieci volte tanto in spese ospedaliere per malattie cardiovascolari, diabete, osteoartrosi e altri problemi correlati all'obesità e a una dieta ipercalorica. Sport fuori? Va benissimo, ma non tutti possono permetterselo, non dappertutto ci sono infrastrutture e il taglio netto che hanno avuto i fondi  per gli sport dilettantistici non aiutano. Lo stato dovrebbe fornire almeno il minimo, soprattuto con le famiglie sempre più concentrate sul lavoro.
Non deve fare media? La scuola deve puntare ad una formazione completa dell'individuo e rimanere in buona salute  e sviluppare le proprie capacità fisiche  fa parte del mandato. Problemi fisici o difficoltà motorie vanno considerati, ma l'educazione fisica non sarà materia di indirizzo, ma avete mai visto qualcuno che al classico snobba fisica per lo stesso motivo?
Ok, non è un'attività mentale, e Bolt non è lontanamente comparabile ad Einstein,ma questo snobismo intellettuale tutto italiano rimasto che vede gli sport come al massimo un'attività ricreativa è indietro di trent'anni. Gli sport, oltre a tutta una serie di benifici mentali, offrono una delle poche armi contro i problemi dati da una vita sempre più sedentaria e diete sbagliate.
Sto esagerando?
Forse, ma negli USA il costo per trattare l'obesità e tutti i disagi ad essa correlati superano i 130 miliardi l'anno, e sì che la situazione non è comparabile, ma la crescita esponenziale di bambini e ragazzi con problemi di alimentazione in poco tempo ci porterebbe ai livelli inglesi, che sono comunque elevati.
Io invece di abolirla l'aumenterei.
I miei due cent sulla questione.


Quoto perché sono d'accordo.
Premessa: gli insegnanti competenti dovrebbero essere una costante, non un'eccezione, e purtroppo in ed. fisica continuano ad essere un'eccezione. Detto questo... se si valutasse l'impegno, perché non dovrebbe fare media? Ho finito le scuole medie, e c'erano test scritti (=studiate e non te la caverai perché a quello sport ci sai giocare, io voglio anche la teoria!) e voti non basati su una singola prova ma su impegno, costanza, partecipazione alle lezioni e il risultato finale, che era quindi uno dei metri di giudizio del voto, ma non l'unico.
Io mi son trovata da Dio in prima e terza media, perché la prof era fantastica: avete presente quelle quarantenni sprint e in forma (non obese, che ti fanno pensare: "Ma per quale diavolo di motivo sono qui a insegnare? Manco si alzano dalla sedia!") che ti fanno amare ogni sport che fa provare (perché sì, ne ha fatti provare vari: pallavvolo, tennis, calcio, basket, rugby, baseball, ginnastica artistica, corsa, salto in alto e in lungo, resistenza, salto alla corda e vari altri... il quadro svedese non ce l'abbiamo in palestra quindi niente! XD) e sono capaci di venire a prendere il gelato con gli alunni senza perdere il loro ruolo di professoresse? Ecco, queste sono quelle che ricorderò.
In seconda avevamo uno che guardava le tette a noi ragazze, e (giuro! Non sto scherzando!) a una particolarmente formosa aveva dato un 8 davvero regalato (lei era da sei, ma proprio tirato per il sedere!)... No comment, era un incubo.

Quel che non capisco è: ma perché un sacco di persone che non fanno attività sportiva nel pomeriggio (per vari e validi motivi, che vanno dalla poca voglia al costo del corso) si lamentano?! Non capisco, davvero!

Beatriz Aldaya, posso rispondere al tuo messaggio? Non è per contraddirti, è solo che hai toccato i punti principali e così mi capisco meglio. ^^ Non è per sfida o altro, ecco.

Beatriz Aldaya, 07/08/2012 15.36:


a. Sudore e stanchezza.
Non mi fa schifo sudare. Ma mi fa schifo sudare, magari anche toccare il sudore degli altri se si fa un gioco dove è previsto contatto fisico, e poi rivestirmi con i capi puliti e tornare in classe a fare altre tre/quattro ore di scuola come se niente fosse. Mi fa schifo, va bene???? E poi i professori meno eleganti storcono anche il naso.
Giuro, l'anno scorso la prof ci ha fatto correre come matti, era dicembre, tutti sudati fradici, ci ha fatto uscire in ritardo quindi in spogliatoio non ci sono stati nemmeno quei cinque minuti per darsi una forma umana e cospargersi di deodorante... La prof dell'ora dopo non ha fatto altro che ripeterci che puzzavamo e ci ha fatto tenere la finestra sempre aperta. Esito: metà classe col raffreddore e una broncopolmonite.
In più, dopo essere stati due ore a spomparsi in palestra, chi è che umanamente ha voglia di fare ancora scuola? L'anno scorso avevamo ginnastica-ginnastica-latino-biologia-geometria. Da morire.


Quoto assolutamente, l'orario dovrebbe prevedere dieci minuti di stallo post-ed. fisica per lavarsi e darsi un contegno. Anch'io detesto la puzza in classe. Essendo piuttosto fissata con la pulizia io in quei due minuti dopo le lezioni riuscivo a lavarmi almeno ascelle, faccia e busto, asciugarmi, pettinarmi e... mettermi la crema idratante! XD Ma questa è 'na mia fissazione, basterebbe solo che non si debbano fare le corse almeno per non puzzare come caproni, ecco! Datemi un po' di tempo e io rinuncio a creme varie, giuro.

Beatriz Aldaya, 07/08/2012 15.36:


b. Professori sadici. [tema lungamente trattato]
Alle elementari mi divertivo perché si giocava. Alle medie mi divertivo nei limiti del possibile, fino a quando quella strega di professoressa non ha deciso di eleggermi sua cocca senza motivo apparente e le ore di ginnastica sono diventate uno sfottio continuo da parte di ogni altro essere vivente in palestra. Tu dimmi, professoressa: hai la fama della figlia di buona donna da cinquant'anni che insegni in questa scuola, odi tutto e tutti, sei senza pietà per chiunque, sei apertamente maschilista, perché devi decidere di eleggere proprio ME tua cocca?? Ecco, questa non l'ho mai capita XD anche perché io la odiavo più o meno come tutti gli altri. Sì, magari non ero una schiappa come tutte le altre, ma non ho mai fatto niente per attirarmi la sua benevolenza. Questo aggiunto al perenne 'secchia' mi ha parecchio rovinato la terza media.
Superiori, e ora mi diverto XD penso di attirare gli sguardi della prof solo quando faccio boiate estreme, tipo vengo distratta da qualcuno che mi chiama e mi becco l'unica palla che i miei compagni mi passano in tutto il trimestre. E poi salta fuori che era la lezione di valutazione. Cielo! Quella mi odia. Lo sento che mi odia. Mi guarda con quella sua perenne aria da 'tanto lo so che non sei capace', e il bello è che non sono nemmeno così impedita. Insomma: ho coordinazione, ho sufficiente velocità (non la resistenza), ho buona volontà, ho forza, ho mira. Non sono messa così male. Ma lei è convinta che io non valga niente. A volte è quasi comico XD se sono la prima della fila mi manda dietro perché non vuole che dimostri gli esercizi (e io ne sono felice, non fraintendiamoci!), quando fa le squadre mi lascia sempre come ultima scelta insieme alle super schiappe, etc... Mboh.
Comunque, almeno mi odia cordialmente. Con altre persone è lotta aperta, soprattutto con due delle miei migliori amiche... diciamo che la odio soprattutto per solidarietà XD perché non puoi uscirtene con un 'non ci provare nemmeno, tanto non sei capace nemmeno di sfiorarla la palla' e restare impunita. Eh no. Vuol dire che sei solo una grande... mi autocensuro.


Qui vabbè, vale in tutto. Se ti può consolare, quest'anno ero la cocca della supplente di geografia, una detestata più o meno cordialmente da tre quarti e mezzo della scuola e che detestava cordialmente tre quarti della scuola! Capita, amen. I prof. davvero bravi non hanno cocchi, quelli meno capaci sì. Non so se sia una costante... nella mia esperienza scolastica lo è.

Beatriz Aldaya, 07/08/2012 15.36:


c. Lezioni miste.
Sono pronta a vedermi piombare addosso pomodori e ogni vivanda marcia occupi un po' dello spazio del vostro frigorifero, ma io mi chiedo: perché???? Va bene la parità dei sessi, ma perché io povera ragazzina non molto combattiva devo giocare a rugby contro un affare che è alto il doppio e largo il triplo di me? Chiedo scusa, ma io gli lascio la palla con un tanto di: 'scusa se mi sono messa sul tuo cammino'!
E perché io devo giocare a pallavolo contro uno che è alto tanto quanto la rete e mi tira delle schiacciate sul naso che assomigliano a meteoriti?? Non ce la faccio. Io ho paura della palla se mi arriva a 97Km/h addosso: la scanso! Si chiama istinto di sopravvivenza, prof. Ma il tutto sarà approfondito nei punti seguenti XD
Per il momento mi accontento di dire che non voglio giocare contro i maschi: è inutile, sono più forti e possono farmi male. Ho paura e mi blocco.


Sul rugby non mi esprimo, non è il mio sport (ma a scuola ci gioco e non mi è mai successo nulla, te l'assicuro! E io sono una ragazza di 14 anni alta 1.58 m e che pesa 49 kg, eh...) ma a pallavvolo è tutta questione di tecnica. E di non guardare dall'altra parte quando la prof dice che il bagher si fa non con le braccia ma piegando le gambe, per dire. (Premessa: prof che spieghi.) Chi la ascolta? Pochi. Affari loro, poi, se scappano davanti alla palla. A me fa girare, perché siamo in sei e devo difendere due sesti dell'area?! Giuro, non lo capisco. E io non mi chiamo Cardullo. Nella mia ex-classe ce n'erano tre questi delle femmine che non ci provavano nemmeno, a prendere la palla (tipo quella con le tette grosse che in seconda aveva preso 8 e ora sudava per il 6, e si lamentava pure della prof!). E io che faccio? Le dico di provarci, non in partita, ma almeno negli esercizi in cui la palla te la tiro a lentezza esasperante abbi la buona volontà di provarci, te ne prego.

Beatriz Aldaya, 07/08/2012 15.36:


d. Quell'affare rotondo chiamato palla.
Io. Ho. Paura. Della. Palla.
Non è un concetto difficile da capire. Le palle sul naso fanno male e mi rompono gli occhiali. Se una palla mi arriva addosso, io la scanso. Anche se tu, prof, mi guardi male e mi urli contro.
Se giochiamo a palla prigioniera, i maschi (sempre loro gli incriminati XD) tirano certi bolidi contro il muro che fanno rimbombare la palestra per venti secondi. Io ho il terrore che mi colpiscano, sul serio, mi tremano le gambe. Non posso vincerla.
Per non parlare della pallavolo. O del calcio. Argh!


A palla prigioniera la palla si deve schivare (o prendere), a pallavvolo no. Se ti scansi a pallavvolo la prof ti dice su, come farebbe nell'ora di matematica se ti rifiuti di fare gli esercizi. Non capisco la fobia della palla, dico sul serio. Le palle sul naso si prendono poche volte, se si sta attenti a come prenderla (tipo non fare il bagher se la palla è alta! XD). Ne ho prese, qualche volta... e quindi? Una volta ho avuto sangue da naso... E quindi? Non muoio, sarò strana io, ma non capisco che pericolo potrebbe comportare la palla. Per la questione occhiali, le me amiche avevano un modello apposta, ma loro facevano sport regolarmente e quindi aveva un senso. In ogni modo, le palle non sono sempre veloci. Ci sono il secondo e il terzo tocco, a pallavvolo. Capisco la paura della battuta, ma se non fai manco quelli, ecco, sei tu che non ci vuoi provare!

Beatriz Aldaya, 07/08/2012 15.36:


d. Contatto fisico.
Non mi piace buttarmi nella mischia per acciuffare la palla di cui ho paura! Perché mi devono costringere a farlo?? Ci sono dei giochi così puliti: il tennis, l'atletica, il pattinaggio, il salto, la corsa, l'arrampicata, l'artistica. Perché dobbiamo giocare sempre e solo a pallavolo, calcio, basket o palla prigioniera?? Perché??? Mondo crudele.


Nel tennis si può prendere la pallina nell'occhio o darsi una racchettata, nell'atletica ci sono vari rischi, dalle cadute alle fratture (come in vari sport), nell'arrampicata si può cadere. Il pattinaggio (io faccio l'artistico su rotelle) ti assicuro che è uno degli sport che ho fatto nei quali si deve stringere i denti! Cadute su cadute. Sai qual è la prima cosa che ti insegnano? Ad alzarti. A me il calcio non piace, ma ci gioco lo stesso se è quello che chiede la prof. E mi impegno, anche, perché non dovrei? Magari mi offro come portiere (lì sono meno peggio! ^^) ma altrimenti pace, le ore passano in fretta lo stesso, se prese per il verso giusto.

Ok, ho finito. Grazie per la tua lista, da sola mi sarei persa. ^^ Il "tu" è generico, preciso.
[Edited by Sara Black 98 9/5/2012 6:50 PM]

Il decalogo del buon Fanwriters di Harry Potter:

1 Non avrai alcun fandom all'infuori di me.
2 Mai nominare il nome di Harry Potter invano.
3 Hermione Granger è bruna, non bionda o caramellosa!
4 Onora i quattro Fondatori di Hogwarts.
5 A Hogwarts è obbligatorio indossare una divisa.
6 A Hogwarts non esistono Re, Regine, Principi e Principesse.
7 No, il Quidditch non sviluppa i muscoli, mi dispiace.
8 L'OOC è peccato.
9 Harry Potter è meglio di Twilight.
10 I Crack Pairings spaccano!

Il mitico Decalogo di Roxanne Potter!








Post: 576
Senior User
10/10/2012 7:52 PM
 
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Non so cosa rispondere al sondaggio.
Educazione fisica in sé mi piace, ma come viene fatta dalla mia prof attuale assolutamente no: più che educazione fisica sembra un addestramento militare/per atleti agonisti di ginnastica artistica/non so come altro definirlo ma ci fa sgobbare come muli.
In pratica, la lezione consiste in utilissimi (come no) quanto assurdi esercizi di stretching/spezzamento in due del corpo, che riesce ad eseguire all'incirca solo una su tutta la classe. Ciò dice tutto. Il fatto è che questi esercizi non sono specifici su qualcosa: ad esempio, faccio tennis, mi riscaldo in particolare i muscoli che uso, faccio calcio, ne riscaldo altri. No.
Se facessimo una ginnastica che consiste nel fare i vari sport, come alle medie, invece mi piacerebbe molto.

missmalfoy97 su EFP
I miei contest:
A Black's life
Tell me something about... The Old Generation!
Dalla parte dei "cattivi"!


To the Dark Lord
I know I will be dead long before you read this,
but I want you to know that it was I who discovered your secret.
I have stolen the real Horcrux and I intend to destroy it as soon as I can.
I face death in the hope that when you meet your match,
you will be mortal once more.
Post: 35
Junior User
10/17/2012 10:45 PM
 
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No. La risposta è no, e per un sacco di motivi.

Premetto che io ho fatto nuoto (tanto nuoto), tiro l'arco, uso l'ellittica un giorno sì e l'altro pure, e faccio pure workout guardando i film (sì, tipo bere un cichetto quando Tizio fa qualcosa, solo con determinati esercizi al posto dell'alcool).
Ma alla ginnastica come una materia va detto un NO enorme.

SaraBlack, tu scrivi da persona che è capace. Si sente tantissimo. Quindi, mi perdonerai se cito il tuo post, ma devo ribattere. Ne sento il bisogno fisico, in quanto impedita di serie A.


E io sono una ragazza di 14 anni alta 1.58 m e che pesa 49 kg, eh...) ma a pallavvolo è tutta questione di tecnica. [...] A me fa girare, perché siamo in sei e devo difendere due sesti dell'area?! [...] Nella mia ex-classe ce n'erano tre questi delle femmine che non ci provavano nemmeno, a prendere la palla. E io che faccio? Le dico di provarci, non in partita, ma almeno negli esercizi in cui la palla te la tiro a lentezza esasperante abbi la buona volontà di provarci, te ne prego.



Ed eccola, la cruda verità: tu sei alta 1 e 58 e pesi 49 chili. Praticamente non esisti, se messa di profilo.
Il tuo è il dannatissimo stato fisico a cui secondo il mio stupido professore di ginnastica -e lasciatemelo dire- che fu, tutti devono corrispondere, dovranno corrispondere e a cui corrispondo. Sì, al presente, anche se è evidente che non è vero.
Io ho avuto seri, serissimi problemi di peso. Ero in sovrappeso, al liceo, sovrappeso forte. E non perché mangiassi come un lupo, ma perché il mio stupido metabolismo è ancora più stupido del mio professore. Io sono a dieta da quando avevo tre anni, okay? E non potrei fare altrimenti.
Il che non voleva dire, attenzione!, che io non ci provassi. Lo facevo, perdiana! Se dovevo fare esercizi, li facevo, se dovevo correre, correvo, e sulle corte distanze davo anche una spanna alle mie compagne di classe ultramagre che muovevano un piede davanti all'altro solo per la distanza motorino-casa, motorino-scuola, mentre io mi sfondavo di ellittica.
Ora, in queste cose se ci provi, ci riesci anche, più o meno bene.

Ma nella pallavolo. La pallavolo! Se una palla arriva ai 97k/h, anche se tu capisci dove sta andando, non hai le capacità fisiche di arrivarci in tempo. Mi dispiace, ma i miei buoni riflessi non mi permettono di teletrasportarmi sotto la palla e di fare un buon bagher -che teoricamente saprei come eseguire a livelli da serie A. Mea culpa, perdonatemi, andrò a chiedere subito la tecnologia di teletrasporto al capitano Kirk.
Questo la gente, sopratutto il mio stupido prof sopra citato, di solito non lo capisce. Nel mio caso, poi, avrebbe dovuto giungergli alle orecchie che l'obesità è una malattia.
Ora, se io fossi stata ventiquattrore su ventiquattro in un mcDonald, pace all'anima sua, c'aveva pure ragione ad urlarmi contro (perché, sì, lo scherzone di sbraitarmi in faccia e poi pretendere di avere ragione persino con mio padre l'ha fatto, e più di una volta, a proposito di educatori competenti); ma il punto era che il mio sovrappeso era, è stata e potrà essere una malattia vera, al pari di uno con un amputazione. Con 120 kili sul groppone, non puoi correre la maratona di New York.
Ma anche lasciando il peso a parte: una volta ha cacciato giù dal campo una mia compagna di classe che con il movimento ci va con i cavoli a merenda, solo perché non si gettava a prendere palle ai 90 all'ora lanciate da persone che sono in serie B. Ora, ditemi voi.


A palla prigioniera la palla si deve schivare (o prendere), a pallavvolo no. Se ti scansi a pallavvolo la prof ti dice su, come farebbe nell'ora di matematica se ti rifiuti di fare gli esercizi. Non capisco la fobia della palla, dico sul serio. Le palle sul naso si prendono poche volte, se si sta attenti a come prenderla (tipo non fare il bagher se la palla è alta! XD). Ne ho prese, qualche volta... e quindi? Una volta ho avuto sangue da naso... E quindi? Non muori. [...] Ci sono il secondo e il terzo tocco, a pallavvolo. Capisco la paura della battuta, ma se non fai manco quelli, ecco, sei tu che non ci vuoi provare!



Io la palla la schivo, se riesco. Se uno tira dei missili che deformano la palla, col cavolo che io imbranata motoria numero 1 ci riesco, a non prenderla sulla coscia e andare poi in giro con la gamba gonfia per tre giorni.
Ed eccolo, il paragone ed. fisica/matematica! Qui c'è un grossissimo sbaglio di fondo: la matematica puoi provarci sempre, farti rispiegare la roba, riprovare finché non riesci. Uno che ha la musculatura di un grissino, dovrebbe stare diciotto ore giornaliere in palestra per svilupparla. Se mi chiede di fare delle flessioni, io dico di no non perché "non mi piace farla, chissene frega", ma perché non ci riesco fisicamente. Ho dei limiti, che mi si vadano riconosciuti. Sia che siano di peso, sia che sia debolezza muscolare.

La fobia della palla arriva nel momento in cui un oggetto che potrebbe appunto farti sanguinare il naso è libero di scorrazzare a una velocità inaudita dalla quale tu non puoi difenderti. Come ho già detto, quando capisco che dovrei spostarmi, o ripararmi dal colpo, ormai non sono più in tempo.
Sempre, perennemente (prima di ottenere l'esonero almeno dalle partite di allenamento in seguito a uno dei tipici "ti chiedo gentilmente e rispettosamente se posso non fare l'esercizio, e tu mi sbraiti in faccia, allora io ti mando mio pare che è il triplo di te e poi ne riparliamo") mi sono fatta male giocando a pallavolo. Una volta la testa, una volta il naso, una volta una caviglia, l'altra il braccio... insomma, ogni due ore di ginnastica portavo a casa un malanno. E questo perché, ripeto, non avevo le capacità fisiche necessarie. Cogliona io, eh? E, ripeto, io mi allenavo. Non è che stessi seduta davanti al pc tutto il giorno.

Il secondo e il terzo tocco io li avrei anche fatti. Palleggiavo benissimo, io, ero perfetta. Il problema è
a) se i tuoi compagni sanno che fai schifo, la palla non te la danno, se possono. E PER FORTUNA. Di conseguenza, le uniche palle che ti arrivano sono quelle avversarie, che chissà come mai, schiacciano sempre su di te, povero emerito imbecille con la paura dei palloni.
b) la pressione psicologica. Se sbagli, la squadra perde per colpa tua. Io già coi miei compagni di classe non andavo d'accordo, di farmi persino guardar male perché li facevo perdere a pallavolo, no grazie.


Nel tennis si può prendere la pallina nell'occhio o darsi una racchettata, nell'atletica ci sono vari rischi, dalle cadute alle fratture (come in vari sport), nell'arrampicata si può cadere. Il pattinaggio (io faccio l'artistico su rotelle) ti assicuro che è uno degli sport che ho fatto nei quali si deve stringere i denti! Cadute su cadute. Sai qual è la prima cosa che ti insegnano? Ad alzarti. A me il calcio non piace, ma ci gioco lo stesso se è quello che chiede la prof. E mi impegno, anche, perché non dovrei? Magari mi offro come portiere (lì sono meno peggio! ^^) ma altrimenti pace, le ore passano in fretta lo stesso, se prese per il verso giusto.



Camminando puoi cadere, facendo le scale puoi scivolare e cadere e magari anche morire. Sai perché questo non succede, di solito? Perché sei capace di farlo.
Se uno non è capace di giocare a tennis, di contro, buona pace che prenda la pallina! figuriamoci far male a qualcuno con quella stessa palla.
Qui si arriva al mio punto fondamentale: se io sono un disastro a fare una cosa, mettimi con degli altri disastri. Rideremo, ci prenderemo un po' in giro, sembreremo delle deficienti, ma, bon, ci proviamo e ci divertiamo anche.
Se nell'equazione, però, inserisci una maggior parte di gente che a giocare è capace, capace davvero, allora bon. E' finita.
Vallo tu a dire a una di serie B di pallavolo che non può tirare ai 95. O a uno che gioca a calcio di non ucciderti entrandoti sui piedi.
Ed è per questo che ODIAVO giocare a pallavolo in classe: si dava per scontato che il livello fosse quello dei bravi, o ancora peggio delle eccellenze. Giocare a calcio, invece, lo facevo volentieri. Non c'era pressione, si rideva, si andava soft e ti divertivi a correre dietro al pallone senza riuscire a calciarlo, perché sapevi che le altre ridevano perché erano messe male quanto te.
Ma la pallavolo è un'arma di sterminazione di massa.

E arriviamo infine al prof! Quell'esimia figura!
Punto premessa: tutti gli insegnanti di educazione fisica sono sportivi falliti. Così abbiamo l'insegnante obesa che si è messa a mangiare dopo che si è rotta un femore e, no, la ginnastica artistica non la poteva più fare. L'uomo frustrato che guarda le scollature delle ragazze perché in seria A a giocare a pallone non l'hanno voluto, e allora niente veline, si deve accontenta'.
Gli insegnanti bravi sono o quel 3% di gente che l'insegnante lo voleva fà davvero, o quelli che han preso bene la delusione, si son fatti una vita e via -tipo la mia insegnante di teatro, che appunto aveva un grande interesse nella vita-.

Poi c'è la categoria più odiosa di tutte, che è quella del maschio frustrato maschilista urlante da campo di concentramento.
Che era il mio prof.
Ora, chiamare la gente "cretini", "analfabeti della ginnastica", "schiappe" e roba varia va benissimo, se fai il preparatore atletico professionista. In una scuola, significa farsi odiare da tutti e diventare il carnefice dei tuoi studenti adolescenti a cui magari la ginnastica piace pure, ma che non sono da serie A.
Già uno si sente inadeguato e stupido se non riesce a prendere una palla, figuriamoci se gli urli anche che è un'idiota.
Se poi una tua alunna viene a chiederti -argomentando, e invece di mentire e chiederti un permesso per il bagno che dura diciotto ore- di star giù a pallavolo, e sinceramente ti dice che non ce la fa perché soffre di obesità -e ripeto non per eccessiva alimentazione-, allora tu non cominci ad urlare in faccia che sono "problemi suoi". Solo, no.
Echeccazzo, lo so anche io che sono problemi miei! Non sto dicendo che devi farmi dimagrire con la bacchetta magica! Ti sto solo chiedendo di darmi un attimo di tregua, accidenti.
Questo non si chiama fare l'educatore, a casa mia. Questo si chiama essere delle Teste Di.

Poi c'è la questione media! Ora, anche qui. La media è importante. Importantissima. Ti da crediti che ti servono per la maturità. CHE RAZZA DI SENSO HA, a un cazzo di liceo scientifico, poi!, METTERE UNA MATERIA FISICA FRA QUELLE DI STUDIO? Sarebbe come metterci religione, che, oh, se uno sa l'Ave Maria allora gli do 10.
Andiamo, è ridicolo. Vuoi farci fare ginnastica? Non metterla come materia con voto. A quel punto, forse, riusciremmo pure ad essere un pelino meno terrorizzati durante quelle fottutissime due ore di palestra.
"Valutare l'impegno" è una cazzata. Se si valutasse l'impegno, io dovrei aver avuto minimo 8, visto che riuscivo a star dietro a compagni di classe che pesavano la mia metà, quando non si giocava in squadra. Perché, ripeto, quel che potevo fare lo facevo.
Ma in ginnastica come si distingue uno che si ferma perché ha il cuore a mille e i polpacci impediti, da uno che si ferma perché non ha voglia di far nulla? Come si distingue uno che ci ha provato, a prendere la palla, da uno che manco ha allungato il braccio? Te lo dico io, come: non si può. Ammettiamolo.

E con questo, iuff, ho finito. Sono logorroica, lo so. Ma sentivo il bisogno di dirle, 'ste cose, che ogni tanto mi danno ancora gli incubi.
Preciso anche io che il tu era un tu generico.
(E c'era anche molta invidia per quelle che pesano nemmeno 50 chili in un metro e cinquantotto )

2/10/2013 1:38 PM
 
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Sinceramente a me non piace molto, ci sono materie molto più belle nell'ambito scolastico :)
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