Sono tanti gli argomenti toccati, cercherò di dare una risposta il più possibile organizzata.
Prima cosa: non ci sono prove per quello che sto per dire, avete solo la mia parola. Stavo ripensando a questa storia degli avvisi in questi giorni. Volevo recuperare il topic e inserire gli avvisi che potevano essere inseriti, ricordo che ce n'erano alcuni che potevano essere utili.
anche l'inserimento dell'avvertimento Tematiche forti, e di conseguenza andrebbe cancellato Non per stomaci delicati.
Sì, era questa una delle cose che mi trovava concorde. Perché sinora non l'ho fatto? Ho necessità di un server locale (che ho perso ancora una volta dopo la riformattazione del mio computer) per questa operazione, in cui fare test avanzati su questa modifica. Perché?
Perché la voce 'Non per stomaci delicati' non è una variabile, ma una riga di testo scritta in tutto il database delle storie del sito.
Se sbaglio a dare il comando di modifica, cancello gli avvisi di tutto il database. È successo un paio d volte, forse una la segnalai e forse dell'altra non vi siete accorti solo perché - disperata - ho fatto le ore piccole per sistemare il problema con un backup. Ho imparato dai miei errori, con questo tipo di modifiche generali ci vado cautissima.
Fra quelli che avete segnalato, avvisi non problematici da inserire sono 'nonsense' e potenzialmente 'psicologico', solo che quest'ultimo... non risulta immediata a me la differenza, che navigo nel mondo delle fanfiction da anni. Come risulterà chiara in maniera immediata - poiché dev'essere immediato, queste scelte gli utenti le fanno nel giro di pochi secondi - ad una persona qualunque?
Questo avviso potrebbe essere più utile agli autori 'bravi', però potrebbe esserci un effetto non voluto, portatore di confusione: verranno assegnato l'avviso 'psicologico' a storie non psicologiche.
Questo problema non si può correggere a livello di staff, in quanto si tratta di una questione discrezionale, difficile da imporre al singolo autore.
Per il resto degli avvisi - soprattutto Incesto, sugli altri sono potenzialmente più mobile - rimando alla risposta che segue.
peraltro fondate su vostre convinzioni mai verificate: spiegate, dunque, perché mai l’inserimento di un avvertimento dovrebbe essere sinonimo di “via libera”? Chi l’ha detto? E’ questa l’opinione che avete di noi?
Ormai è tanto che proponiamo l'inserimento di questi avvertimenti perchè ce n'è bisogno, ma l'amministrazione si è impuntata su un concetto ed è come se avesse i paraocchi: la convinzione che inserire l'avvertimento splatter o incesto o violenza o qualsiasi altro avvertimento sia un "via libera", un'autorizzazione a scrivere e a infrangere il regolamento, è sbagliata, completamente sbagliata.
Non vado adesso a rileggere quello che ho detto nel precedente topic in cui ho toccato questo tema. Lo desiderate, perciò ricominciamo daccapo.
Cosa fa pensare a voi che l'inserimento di questi avvertimenti non verrà assolutamente inteso come un via libera alla violazione del regolamento?
Con la vostra risposta in mano potrò darvi anche io una risposta più puntuale e magari più chiara.
Senza ironia: avete molta sicurezza nell'esprimere questa convinzione, perciò è possibile che abbiate preso in considerazione fattori che io non ho esaminato.
Per l'intanto, la mia convinzione generale è purtroppo semplice: me lo ha detto l'esperienza. L'ho visto accadere tante volte, poiché purtroppo non tutti leggono il regolamento, si basano su semplici indizi per capire cosa è vietato e cosa no. E certo il regolamento dovrebbe esere letto, e certo queste persone non hanno scusanti, ma per l'intanto la violazione l'hanno commessa. E in un sito in cui chi viola il regolamento si basa sugli indizi e su come si comportano gli altri, a fronte di violazioni crescenti si ha un effetto di moltiplicazione che nemmeno uno staff di cento persone potrebbe fermare.
Mi ripeto da sopra, questa non è una risposta definitiva, ma generale.
Datemi un'opinione più dettagliata sull'argomento e potrò essere più precisa anche io.
Appunto: spero che possa essere chiaro che non esiste che un'amministrazione giudichi male i suoi utenti perché sa per certo che molti di loro commettono violazioni per ingenuità, per non aver letto il regolamento, ecc... Io come amministrazione sapete cosa penso? Che ho dato loro segnali che hanno colto male, che li ho indotti in errore.
Come amministrazione so che ci sono alcuni utenti scrupolosi che leggono tutto il regolamento sin da principio e una parte - quella che commette violazioni - che non l'ha letto per i più svariati motivi, tra cui uno principale è: tanto non credo di commettere violazioni. Il bello è che spesso non commettono violazioni, anche se non hanno letto il regolamento. È una situazione che a forzarla non cambia: nessun sito avrà mai una schiera di utenti che leggono tutti il regolamento. È una questione di carattere: le persone, e quindi gli utenti, sono tutti diversi.
Anche su questo potete dare un'opinione se lo desiderate.
Risposte di poche righe/presuntamente annoiate da parte dell'amministrazione: non è affatto una questione di noia o di disprezzo, ma di efficienza. Si sceglie di concentrarsi sulle parti a cui è più importante dare risposta o, se possibile, di dare una risposta generale riportando discorsi che sono già stati fatti e che possano aiutare a ristudiare la questione da lato utente.
Sì, è una questione di tempo, ma anche e soprattutto di semplice evoluzione. Si, nel comunicare con gli utenti EFP si è spersonalizzato da quando io spendevo ore e ore a spiegare ogni singolo motivo di quello che facevo e del motivo per cui prendevo una determinata decisione. Allora quando si facevano queste discussioni quasi tutto il sito stava ad assistere e poi non c'era bisogno di rispiegare niente a nessuno.
Non è una questione di mancanza di staff; è normale e naturale che col passare del tempo si finisca col dare una risposta più costruita e generale poiché - sempre col passare del tempo - da lato amministrazione ci si rende conto che non si può discutere ogni volta daccapo su ogni singola questione con tutte le persone che lo vengono a chiedere. Non si farebbe altro e soprattutto non ci sono le energie e la testa per ripetersi in continuazione sugli stessi concetti con tante persone (ora, non dico che questo concetto in particolare sia stato ripetuto tante volte; faccio un discorso generale riguardante le decisioni dell'amministrazione).
Da utente, l'ho notato con tutti i grossi servizi con cui ho a che fare: ad un certo punto, pur con tutta la buona volontà del mondo, si passa ad un tono informale e a risposte brevi e concise.
Si sopravvive così e si impara anche che l'arte della brevità a volte è più vincente di lunghe discussioni in cui si cerca di spiegare vita, morte e miracoli delle motivazioni che hanno spinto a una determinata decisione. Che, se va bene, hai convinto una persona. E poi ti chiederanno in cento la stessa cosa nei successivi mesi o anni.
Quindi, prendetela come una forma di sopravvivenza, e non come una mancanza di rispetto.
E so che non ne avete la prova cui sul forum, ma lo sforzo di rispondermi dilungandomi lo faccio in continuazione anche ora, quando rilevo da parte di chi comunica una necessità particolare di sapere, di capire. Ciò avviene via email, poiché quello è il principale mezzo che al momento amministro.
Adesso sta avvenendo qui, perché avverto questa necessità ora.
Non ascoltate gli utenti: con tutto il rispetto nel prendere una decisione lo faccio ascoltando implicitamente gli utenti. Che non sono solo quelli con cui dialogo, ma anche quelli che non stanno parlando in quel momento e su cui ricadono gli effetti di qualunque decisione.
Se gli utenti si lamentano in seguito o trovano il sito dispersivo, di più difficile utilizzo o con più violazioni, la risposta che dovrò dare loro non potrà essere: "ma io ho fatto come mi hanno detto loro, pensavo che fosse giusto. Solo loro hanno parlato." La responsabilità non sarà vostra, ma mia.
O magari non si lamenterà nessuno: ci sarà semplicemente più disordiene, per ragioni che nessuno sarà in grado di identificare e che io invece saprò, intuendo quando è avvenuto il cambiamento.
L'errore sarà mio. Quindi se penso ragionevolmente che possa esserci una determinata modifica che farà danno (più o meno lieve) a tutti una volta implementata, devo rifletterci e a volte rimanere fissa su determinate posizioni.
Ciò ANCHE se so che 'sciogliermi' o concedere mi renderebbe momentaneamente nell'impressione più popolare/liberale/aperta.
E so che potrebbe sembrare semplice dire che si può almeno fare una prova. Non esistono le prove 'dai e togli'. Una volta che hai dato qualcosa devi lasciarlo, non si torna più indietro.
Ho potuto fare esperimenti di questo tipo negli anni passati, ora non si può più o l'utenza ragionevolmente si incavolerebbe (per dirla educatamente) da morire.
Ma ora veniamo alla parte saliente del mio topic, nella quale vorrei toccare l'argomento dello staff di EFP. Il popolo del sito è numerosissimo e cresce ogni giorno di più, si moltiplica, ma io credo - come molti altri utenti - che gli amministratori siano troppo pochi; il sito ne risente e spesso c'è un intervallo troppo lungo tra una segnalazione e l'altra, che favorisce l'aumento di persone che infrangono il regolamento continuamente. Fidarsi di una cerchia ristretta di admin è una scelta non adeguata a un sito grande e famoso come EFP, dove è necessario un gruppo più ampio di amministratori che si occupano di mantenere l'ordine generale. In questo modo non ci sarebbe neanche il sovraccarico di lavoro per quelle poche persone che lavorano costantemente per l'utenza; e, in particolare, non ci sarebbe neanche un intervallo così lungo per il giudizio delle Storie Scelte. Ecco, quello delle Storie Scelte è un altro argomento che volevo trattare, perchè credo che ci voglia una sorta di filtro per le fanfiction che meritano davvero e una maggiore velocità nella risposta alle segnalazioni - e in questo l'aumento dello staff sarebbe davvero molto utile.
Sono d'accordo. Mi sto già muovendo in questo senso. Ma no, non è semplice come potrebbe sembrare.
Vi chiedo un po' di umiltà, la stessa che ho imparato ad avere per realtà più grandi della mia. Non esistono soluzioni semplici quando cresce un progetto: vengono a crearsi problematiche di qualunque tipo immaginabile quando si smette di essere amatoriali in senso stretto.
Per dare una semplice risposta, in quanto la soluzione proposta è di una semplicità disarmante...
Ipotesi: prendere uno staff più nutrito, metterlo davanti al regolamento, ad un prontuario di azioni da mettere in atto nei vari casi, essere certi che tutti siano persone serie (conoscerli almeno un po') e farli agire nel sito.
Problemi che inevitabilmente sorgeranno (non è pessimismo, ma concretezza, previdenza ed esperienza, non solo interna ad EFP).
- difficoltà ad avere un feedback sugli amministratori. Più sono, più è difficile.
- alcuni saranno più severi di altri o di quanto necessario (pericolo molto concreto: spesso chi si offre per fare l'amministratore è, in ottima fede, zelante)
- alcuni saranno più permissivi di altri (dannoso quando decidono a nome dell'ammnistrazione su problemi gravi degli utenti)
- l'amministrazione centrale (per coerenza e correttezza nei confronti dei collaboratori) potrebbe essere tenuta a sostenere decisioni dubbie. Perché? Perché un'amministrazione seria non sconfessa i propri collaboratori, è l'inizio della fine. E gli allontanamenti non possono aversi a fronte di uno o pochi errori (che, moltiplicati per tanti moderatori, diventano tanti errori); anche questo è assurdo. Tutti sbagliano.
- si prenderanno decisioni diverse su questioni simili (anche qui, in ottima fede da parte dei collaboratori). Perché? Perché non esiste prontuario che tenga in tutte le situazioni che bisogna affrontare come amministrazione; a volte bisogna esercitare un po' di discrezionalità per essere giusti
- l'utente sarà disorientato dalla diversità di vedute dei diversi moderatori, potrà sentirsi offeso o preso in giro vedendo spesso due pesi e due misure
- il clima della sezione dipenderà dall'amministratore che è fortuitamente capitato, che alcuni odieranno e altri ameranno
- il moderatore, a seconda delle sue amicizie, sarà visto come un'entità di parte.
- il moderatore, a seconda delle sue amicizie, in buona fede (perché è umano) tenderà ad essere di parte a volte. Basta una volta per essere visti come scorretti per sempre.
- il moderatore darà di matto con gli utenti più problematici; ci vuole una pazienza da rodersi il fegato per avere a che fare con taluni utenti che lasciano basiti, increduli, demoralizzati. E però non bisogna mai dare di matto come moderatore, si perde ogni credibilità
- il moderatore - perché è umano - nei primi tempi (per almeno uno o due anni) alzerà i toni tante volte nel gestire gli utenti che hanno violato il regolamento; il problema non è mai trovare la violazione e agire, ma gestire il modo in cui l'utente risponde a questa violazione (non è sempre con un bel 'grazie per avermi fatto notare l'errore'). E magari l'utente nel lamentarsi è in buona fede, è ingenuo... risultato: si offenderà per il tono del moderatore e ce l'avrà per sempre col sito (non perché è testardo, ma umano).
- il moderatore si esprimerà su questioni generali in una maniera che potrebbe essere difforme dai principi seguiti dal sito; non lo farà apposta. Gli utenti, poiché egli o ella parla a nome dell'amministrazione, seguiranno ciò che dice questa persona.
- alcuni moderatori non lavoreranno affatto; accorgersene non sarà semplice
- alcuni moderatori abuseranno della loro posizione, e non in buona fede
Questi sono solo alcuni dei problemi che possono sorgere se si butta uno staff a fare un lavoro per cui non è adatto e preparato.
Pensate di aver già notato queste problematiche in passato o ora? Ë naturale, e pensare che gli ultimi moderatori sono stati tutti visionati e preparati singolarmente per settimane prima di metterli in azione. E, nella mia opinione, sono bravissimi. Io stessa ho commesso o dato l'impressione di commettere molti degli errori che ho elencato. In buona fede, per inesperienza.
Qualunque problema aumenterebbe aumentando il numero dei moderatori, soprattutto se scelti con meno criterio.
La soluzione a questi problemi (non si elimeranno mai, ma possono essere contenuti ragionevolmente) è dare ai moderatori gli strumenti per agire senza sbagliare e soprattutto costruire, mettere in atto e gestire una struttura che definisca sin da principio ruoli, mansioni, competenze e incentivi ad un'azione corretta nel sito.
Una volta costruita questa struttura, gestirla è un lavoro a tempo pieno.
Con EFP siamo alla fase di costruzione, si va avanti come si è andati sempre.
Accetto qualunque critica su quello che vedete che non va sul sito, sui ritardi, ecc... è vostro diritto. Come utenti dovete far notare quello che non va.
Ma da qui a pensare che la soluzione in mano sia semplice e che sia assurdo che non essa non sia stata colta finora... beh, vi chiedo umiltà. Per esperienza (di persona), so che risulta molto utile per rapportarsi a realtà che non si conoscono. Forse l'idea di conoscere quella di EFP viene dalla conoscenza di progetti analoghi più modesti; i problemi che ha adesso EFP non sono quelli che aveva tre anni fa - due anni fa, se è per questo - quando il sito era già enorme.
Ho concluso. Penso di non aver tralasciato niente. Rimane aperto l'invito di sopra a esporre le vostre opinioni sull'impatto degli avvisi che avete proposto.
Vi risponderò con ulteriori dettagli se lo desiderate, se la collaborazione sarà proficua sarò la prima ad esserne contenta.
Erika, webmistress del sito