Titolo: Never Even Noticed Were Suddenly
Categoria: Anime&Manga/Axis Powers Hetalia
Autore: Nemeryal
Numero dei capitoli: 1
Completata?: Sì
Avvertimenti: Lime, Missing Moments, Non per stomaci delicati, One-shot, Yaoi
Riassunto: Non voleva altro premio che il fiato di Russia, il suo sangue, i suoi occhi, le sue labbra, il suo cuore, il suo respiro, il corpo, ogni cosa.
Voleva per sé quel gigantesco ammasso d’ombra che aveva visto per la prima volta in Alaska, quando il cielo pareva metallo tanto il freddo ne aveva cristallizzato il colore azzurro e tutto il paesaggio brillava di granuli ghiacciati, come una patina dai riflessi bianchi.
Voleva per sé quel maledetto che aveva osservato accucciato tra i cespugli, voleva per sé la sua pelle che dava l’idea del gelo e della neve e di cui, America era sicuro, avrebbe sentito il freddo sfrigolare dalle sue dita lungo le proprie se solo gli avesse stretto la mano, scavando nei capillari, nelle vene e nelle arterie, aggrappandosi ai nervi, mordendo i muscoli e azzannandogli i polmoni e la gola.
Recensione: Le RusAme di Nemeryal sono tutte belle, in realtà.
Tutte quante, perché c'è un IC concreto di fondo che non svilisce ma invece si sviluppa, si approfondisce e si innalza di fronte ad un'interpretazione dei personaggi che è propria dell'autrice e di lei soltanto, c'è un IC che diventa carne viva e pulsante in personaggi che sembrano quasi reali, dalle emozioni forti e incredibili. Quella che segnalo non è da meno, ma posso permettermi di dire che c'è qualcosa in più, addirittura, che la rende davvero speciale.
Sono Russia e America, nel loro orgoglio e nel loro amore quasi proibito - perché resta impronunciato, mai svelato, come quella verità terribile che prende tutte le forme possibili ma mai quella che è la sua. Sono loro due che si rivelano nei gesti e nelle parole quasi dipendenti, vili stracci e altissimi angeli al medesimo tempo - umani, appunto, e non semplici fantasie da fumetto.
Questa fanfiction parla di un momento davvero triste, ovvero la "morte" di Russia e di America che, nonostante tutto, nonostante le sue mani - quelle che ha visto così poche volte perché sempre coperte dal guanto - siano quelle di un cadavere semovente, non rinuncia a vederlo bello, a /volerlo suo/, a farsi rassicurare che in realtà non può limitarsi a essere soltanto un ricordo ma /deve/ divenire una certezza, quello che è stato tra lui e Ivan. Un sentimento disperato, certo, ma capace attraverso le parole dell'autrice ad arrivare direttamente al cuore.
Per questo motivo io penso che questa storia meriti, meriti /davvero/ di essere letta con amore e attenzione.
[Edited by Rota23 5/30/2012 10:53 PM]