-Gigilasegaperenn3-, 25/04/2012 10.58:
Sottolineerei questo punto
Nel pavese ci sono scorci molto belli e anche successioni interessanti di salitelle e salite, ma ci sono una serie di problemi insormontabili:
- si è nel nulla e non ci sarebbe quasi nessuno a vedere la corsa;
- strade molto spesso strettissime e tenute male, con asfalto spesso rovinato dai mezzi agricoli e con poca manutenzione;
- lontananza da grandi città o comuni di possibili sedi d'arrivo: Pavia dista ALMENO 22 Km dall'attacco del primo colle (precisamente la salita di Pietra de' Giorgi da Redavalle; lo so per bene dato che studio a Pavia e m'è toccato partire da qui per cercare salite!

). Insomma, è infattibile e assolutamente anti-spettacolare avere Pavia come sede d'arrivo. E arrivare a Broni, Stradello o Voghera non è così attrattivo (e sarebbero comunque arrivi lontani da grandi salite; solo le prime due cittadine permetterebbero un arrivo mosso e movimentato, ma resta infattibile per questioni logistiche).
Se deve restare una classica dura e veramente selettiva, servono salite vere e in successione, senza troppa pianura, specie nel finale. Valcava ci sta anche nella prima parte o a metà, ma poi bisogna trovare percorsi stimolanti. Tipo (restando in parte sulle strade delle scorse edizioni):
.... Valcava (da Torre de Busi, ovviamente) - Ambria - Selvino - Nembro - Albino - strappo a Vall'Alta o Cene - Gazzaniga - Costa Serina - Serina - San Giovanni Bianco - "San Gallo" (P.so di Zucca Trinità) - Dossena - San Pellegrino - strappo sulla riva sinistra del Brembo (stanno sistemando anche la strada) - colli di Bergamo o classico strappo della Boccola (quello in pavé) che porta a Colle Aperto - arrivo in centro a Bergamo.
[anziché Ganda, si può allungare il giro con il Passo di Zambla, ma ci sarebbero ulteriori 8,5 Km di fondovalle prima della salita, però più lunga e impegnativa)].
Giorgio