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Facebook   Lombardia 2012: si parte da Bergamo per i 70 anni di GimondiLast Update: 4/28/2012 3:25 AM
4/23/2012 4:08 PM
 
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Il Lombardia 2012 parte da Bergamo in onore di Felice Gimondi

E’ stata decisa la partenza del 106° Giro di Lombardia, in programma il prossimo 29 settembre: quel giorno è anche il 70° compleanno di Felice Gimondi e RCS ha voluto onorare questo avvenimento decidendo di portare la partenza della Classica delle Foglie Morte a Bergamo, come da richiesta del Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. Richiesta subito accolta con l’annuncio dato ufficialmente questa mattina dai vertici RCS. Il Lombardia terminerà anche quest’anno a Lecco dopo l’esordio assoluto dello scorso anno nella gara vinta dallo svizzero Oliver Zaugg.

www.bikeshowtv.com
4/23/2012 9:37 PM
 
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Resto sempre dell'idea che Bergamo sia l'arrivo ideale per un Lombardia, con lo strappo di Città Alta (via Boccola, in pavé) estramemente affascinante e un ultimo brevissimo tratto di discesa.
Tra l'altro, volendo, di alternative per tracciare un percorso veramente impegnativo (anche più delle edizioni "classiche" di qualche anno fa con arrivo a Bergamo) ce ne sono.

Giorgio
4/24/2012 3:58 AM
 
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L'arrivo per antonomasia rimarrà sempre il tradizionale a Como, col San Fermo, anche se ora dobbiamo sorbirci Lecco per non so quanti anni anche se è migliorabile
4/24/2012 11:20 AM
 
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L'arrivo per antonomasia del Giro di Lombardia è sempre stato Milano, per la verità. Dato che Milano, per questioni di viabilità, non riesce più ad ospitare l'arrivo, direi che i luoghi ideali sono Como e Lecco, città dove, peraltro, il Giro di Lombardia è quasi sempre almeno transitato. La città di Bergamo potrebbe andar bene, come sede di arrivo, per le sue caratteristiche orografiche, però esce un po' al di fuori del raggio d'azione del "Lombardia". Va benissimo come punto di partenza, però le strade della Bergamasca sono state battute dal Lombardia soltanto negli ultimissimi decenni. Perché allora, se non si segue almeno in parte la tradizione, il "Lombardia" potrebbe anche concludersi, a quel punto, a Pavia o a Sondrio, se non addirittura a Lodi o a Cremona.
4/24/2012 1:37 PM
 
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Re:
Howling Wolf14, 24/04/2012 11.20:

L'arrivo per antonomasia del Giro di Lombardia è sempre stato Milano, per la verità. Dato che Milano, per questioni di viabilità, non riesce più ad ospitare l'arrivo, direi che i luoghi ideali sono Como e Lecco, città dove, peraltro, il Giro di Lombardia è quasi sempre almeno transitato. La città di Bergamo potrebbe andar bene, come sede di arrivo, per le sue caratteristiche orografiche, però esce un po' al di fuori del raggio d'azione del "Lombardia". Va benissimo come punto di partenza, però le strade della Bergamasca sono state battute dal Lombardia soltanto negli ultimissimi decenni. Perché allora, se non si segue almeno in parte la tradizione, il "Lombardia" potrebbe anche concludersi, a quel punto, a Pavia o a Sondrio, se non addirittura a Lodi o a Cremona.



Ciao, io ho scritto Como perchè il primo GL che ho visto nel 72 finiva a Como e fino al 84 fu cosi'... poi c'è stato il periodo di Milano, in cui la Valcava incredibilmente faceva la selezione e decisiva a 110km dal traguardo! Grandi imprese fecero Rominger e Mottet, però noiose dal punto di vista televisivo, si vedeva sto uomo solo per 70km... passavano per Sesto S.G e 1-2 volte andai al cavalcavia per applaudire i corridori e poi andare a casa a vedere l'arrivo del fuggitivo

Poi c'è stato il periodo Monzese e Bergamasco, poi il ritorno nel Comasco e infine Lecco.

Comunque se si deve uscire dai confini soliti, si puo fare anche arrivi a Pavia,Mantova,Cremona,Lodi etc piu per velocisti, ma anche a Bormio Foppolo e Ponte di Legno ...




[Edited by Salitepuntocia' 4/24/2012 1:38 PM]
4/24/2012 6:53 PM
 
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Milano soffre anche il problema di trovarsi troppo distante dalle salite.

Mauro

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4/24/2012 8:18 PM
 
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le classiche monumento sono Sanremo, Fiandre, Roubaix, Liegi e Lombardia, ora la Sanremo ha una sua identità di corsa per passisti veloci al di là di Cipressa e Poggio nel finale, il Fiandre ha la sua identità con i muri, la Roubaix con il pavè, la Liegi con le cotes e anche il Lombardia ha una sua identità di corsa adatta agli scalatori o quantomeno ad atleti che reggono su salite di 6-7 km più lunghe di quelle della Liegi, e questa identità la deve mantenere
4/25/2012 4:25 AM
 
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Re:
Una città che merita il Lombardia è Brescia, ha tutto, salite vicine, anche dure, e il colle cidneo come ultima rampa o fare l'arrivo

Un percorso piatto all'inizio poi in successione Selvino, Colle del Gallo, Colle di San Fermo e Passo Tre Termini e arrivo a Brescia è interessantissimo.

Una versione light è fare salite tipo Lumezzane e Sant'eusebio e picchiata su Brescia, e una versione strong, fare San Fermo, Tre Termini, Passo Cavallo, Sant'Eusebio e MONTE MADDALENA, poi lo strappo cidneo
[Edited by Salitepuntocia' 4/25/2012 4:34 AM]
4/25/2012 8:29 AM
 
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Secondo me tagliare una volta il Ghisallo non sarebbe un delitto così grande. Questa salita non ha più lo stesso "potere" (in termini di selezione) di un tempo e poi la Lombardia non è solo il triangolo lariano. Si potrebbero disegnare percorsi altrettanto validi anche nel pavese, nel varesotto e in Valtellina (non necessariamente inserendo le salitone)

Mauro

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4/25/2012 10:58 AM
 
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Re:
mauro facoltosi, 25/04/2012 08.29:

Secondo me tagliare una volta il Ghisallo non sarebbe un delitto così grande. Questa salita non ha più lo stesso "potere" (in termini di selezione) di un tempo e poi la Lombardia non è solo il triangolo lariano. Si potrebbero disegnare percorsi altrettanto validi anche nel pavese, nel varesotto e in Valtellina (non necessariamente inserendo le salitone)




Sottolineerei questo punto
4/26/2012 11:50 PM
 
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Re: Re:
Salitepuntocia', 25/04/2012 04.25:

Passo Tre Termini e arrivo a Brescia è interessantissimo.



Non ha senso fare il San Fermo "duro" distante così tanto dal traguardo e una salita come il Polaveno (alias Tre Termini) come ultima o comunque decisiva, dato che viene affrontata a quasi 30 Km/h anche da molti amatori...

Giorgio
4/26/2012 11:59 PM
 
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Re: Re:
-Gigilasegaperenn3-, 25/04/2012 10.58:


Sottolineerei questo punto



Nel pavese ci sono scorci molto belli e anche successioni interessanti di salitelle e salite, ma ci sono una serie di problemi insormontabili:
- si è nel nulla e non ci sarebbe quasi nessuno a vedere la corsa;
- strade molto spesso strettissime e tenute male, con asfalto spesso rovinato dai mezzi agricoli e con poca manutenzione;
- lontananza da grandi città o comuni di possibili sedi d'arrivo: Pavia dista ALMENO 22 Km dall'attacco del primo colle (precisamente la salita di Pietra de' Giorgi da Redavalle; lo so per bene dato che studio a Pavia e m'è toccato partire da qui per cercare salite! ). Insomma, è infattibile e assolutamente anti-spettacolare avere Pavia come sede d'arrivo. E arrivare a Broni, Stradello o Voghera non è così attrattivo (e sarebbero comunque arrivi lontani da grandi salite; solo le prime due cittadine permetterebbero un arrivo mosso e movimentato, ma resta infattibile per questioni logistiche).

Se deve restare una classica dura e veramente selettiva, servono salite vere e in successione, senza troppa pianura, specie nel finale. Valcava ci sta anche nella prima parte o a metà, ma poi bisogna trovare percorsi stimolanti. Tipo (restando in parte sulle strade delle scorse edizioni):
.... Valcava (da Torre de Busi, ovviamente) - Ambria - Selvino - Nembro - Albino - strappo a Vall'Alta o Cene - Gazzaniga - Costa Serina - Serina - San Giovanni Bianco - "San Gallo" (P.so di Zucca Trinità) - Dossena - San Pellegrino - strappo sulla riva sinistra del Brembo (stanno sistemando anche la strada) - colli di Bergamo o classico strappo della Boccola (quello in pavé) che porta a Colle Aperto - arrivo in centro a Bergamo.
[anziché Ganda, si può allungare il giro con il Passo di Zambla, ma ci sarebbero ulteriori 8,5 Km di fondovalle prima della salita, però più lunga e impegnativa)].

Giorgio
4/27/2012 4:05 AM
 
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Re: Re: Re:
Vedo23, 26/04/2012 23.50:



Non ha senso fare il San Fermo "duro" distante così tanto dal traguardo e una salita come il Polaveno (alias Tre Termini) come ultima o comunque decisiva, dato che viene affrontata a quasi 30 Km/h anche da molti amatori...

Giorgio



Invece ha piu senso fare il San Fermo prima del Tre Termini, questo passo dilaterebbe i distacchi, come diciamo molte volte la penultima salita deve essere quella dura seguita da una pedalabile... effetto Aprica, o effetto Valpiana che dopo la Valcava dilatava i distacchi, e era a 80km da Milano, mentre il Polaveno è a 20km da Brescia


4/27/2012 8:54 AM
 
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Re: Re: Re: Re:
Salitepuntocia', 27/04/2012 04.05:


effetto Aprica, o effetto Valpiana che dopo la Valcava dilatava i distacchi, e era a 80km da Milano, mentre il Polaveno è a 20km da Brescia



Sì ma un conto è l'Aprica, dove almeno si arrivava in vetta e dove non c'è molta pianura prima, tutt'altro il Polaveno, specie nel ciclismo contemporaneo: venendo dal San Fermo e quindi scendendo a Villongo, prima di arrivare ad Iseo ci sono una ventina di Km completamente pianeggianti (anzi, tendenzialmente in leggera discesa all'inizio): si neutralizzerebbe interamente l'effetto del San Fermo.

Giorgio
4/27/2012 1:40 PM
 
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Re: Re: Re: Re: Re:
Vedo23, 27/04/2012 08.54:



Sì ma un conto è l'Aprica, dove almeno si arrivava in vetta e dove non c'è molta pianura prima, tutt'altro il Polaveno, specie nel ciclismo contemporaneo: venendo dal San Fermo e quindi scendendo a Villongo, prima di arrivare ad Iseo ci sono una ventina di Km completamente pianeggianti (anzi, tendenzialmente in leggera discesa all'inizio): si neutralizzerebbe interamente l'effetto del San Fermo.

Giorgio



Mica c'è solo l'Aprica come esempio, ho scritto della Valpiana dopo la Valcava e 80km dall'arrivo e fu sufficente a UN SOLO CORRIDORE di andare solo a Milano, poi tenendo conto che sarebbe la gara di un giorno, chi viene staccato sul San Fermo è fuori.. vuooi che non tirino i fuggitivi? Poi sul 3 termini si dilaterebbe il tutto, comunque è fantaciclismo, visto che per l'rcs esiste solo il comasco e bergamasco


4/27/2012 3:07 PM
 
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Re: Re: Re:
Vedo23, 26/04/2012 23.59:



Nel pavese ci sono scorci molto belli e anche successioni interessanti di salitelle e salite, ma ci sono una serie di problemi insormontabili:
- si è nel nulla e non ci sarebbe quasi nessuno a vedere la corsa;
- strade molto spesso strettissime e tenute male, con asfalto spesso rovinato dai mezzi agricoli e con poca manutenzione;
- lontananza da grandi città o comuni di possibili sedi d'arrivo: Pavia dista ALMENO 22 Km dall'attacco del primo colle (precisamente la salita di Pietra de' Giorgi da Redavalle; lo so per bene dato che studio a Pavia e m'è toccato partire da qui per cercare salite! ). Insomma, è infattibile e assolutamente anti-spettacolare avere Pavia come sede d'arrivo. E arrivare a Broni, Stradello o Voghera non è così attrattivo (e sarebbero comunque arrivi lontani da grandi salite; solo le prime due cittadine permetterebbero un arrivo mosso e movimentato, ma resta infattibile per questioni logistiche).

Se deve restare una classica dura e veramente selettiva, servono salite vere e in successione, senza troppa pianura, specie nel finale. Valcava ci sta anche nella prima parte o a metà, ma poi bisogna trovare percorsi stimolanti. Tipo (restando in parte sulle strade delle scorse edizioni):
.... Valcava (da Torre de Busi, ovviamente) - Ambria - Selvino - Nembro - Albino - strappo a Vall'Alta o Cene - Gazzaniga - Costa Serina - Serina - San Giovanni Bianco - "San Gallo" (P.so di Zucca Trinità) - Dossena - San Pellegrino - strappo sulla riva sinistra del Brembo (stanno sistemando anche la strada) - colli di Bergamo o classico strappo della Boccola (quello in pavé) che porta a Colle Aperto - arrivo in centro a Bergamo.
[anziché Ganda, si può allungare il giro con il Passo di Zambla, ma ci sarebbero ulteriori 8,5 Km di fondovalle prima della salita, però più lunga e impegnativa)].

Giorgio




Mi sono reso conto anch'io di quello che scrivi tu provando a tracciare un Giro di Lombardia con arrivo a Pavia. Tante belle salite, alcune anche selettive, ma c'è un tratto pianeggiante finale drammaticamente lungo. Tanto più che non ci sono salite particolarmente dure proponibili come ultima ascesa, permettendo di soprassedere sui 25-30 km dallo scollinamento all'arrivo.
4/27/2012 4:21 PM
 
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Mi sono reso conto anch'io di quello che scrivi tu provando a tracciare un Giro di Lombardia con arrivo a Pavia. Tante belle salite, alcune anche selettive, ma c'è un tratto pianeggiante finale drammaticamente lungo. Tanto più che non ci sono salite particolarmente dure proponibili come ultima ascesa, permettendo di soprassedere sui 25-30 km dallo scollinamento all'arrivo.



C'è pur sempre Voghera, potenzialmente si potrebbe finire con muro di Fortunago-Schizzola-Rocca Susella-Murisasco-Retorbido, la linea d' arrivo sarebbe ancora distante 5km, ma in leggera discesa abbastanza da permettere degli attacchi.

I problemi sono però dovuti alle strade da sistemare, all' interesse ridotto rispetto al nord della Lombardia e soprattutto alla mancanza di Pecunia delle nostre zone
____________________________________________________

Giri e salite: itinerari organizzati alla scoperta dell' Italia (Ora anche su Facebook)
4/27/2012 6:18 PM
 
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pedra85, 27/04/2012 16.21:


Mi sono reso conto anch'io di quello che scrivi tu provando a tracciare un Giro di Lombardia con arrivo a Pavia. Tante belle salite, alcune anche selettive, ma c'è un tratto pianeggiante finale drammaticamente lungo. Tanto più che non ci sono salite particolarmente dure proponibili come ultima ascesa, permettendo di soprassedere sui 25-30 km dallo scollinamento all'arrivo.



C'è pur sempre Voghera, potenzialmente si potrebbe finire con muro di Fortunago-Schizzola-Rocca Susella-Murisasco-Retorbido, la linea d' arrivo sarebbe ancora distante 5km, ma in leggera discesa abbastanza da permettere degli attacchi.

I problemi sono però dovuti alle strade da sistemare, all' interesse ridotto rispetto al nord della Lombardia e soprattutto alla mancanza di Pecunia delle nostre zone




Il problema di Voghera è che sarebbe comunque - credo - la città più piccola mai scelta per un arrivo del Lombardia (oddio, Lecco avrà 50.000 abitanti contro i 40.000 di Voghera o che). Non è il tipo di località che scegli giusto per alternare un po'. Per arrivare a Voghera ci vorrebbe (ammesso che basti) una forte richiesta da parte degli appassionati del pavese e/o dei soldi, e temo manchino entrambi.
4/28/2012 3:25 AM
 
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Piu vedo i messaggi piu l'arrivo "giusto" è Brescia, ha tutto. Anche se Como è il piu tradizionale . . .
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