Garda Bike, 19/04/2012 18.38:
Non ci sono novità ancora per domani. Voi intanto che pensate di Punta Veleno nel ciclismo professionistico? Esperimento riuscito?
Premesso che il cercare nuove strade e nuovi percorsi è sempre
benvenuto, ormai potrebbero metterci una salita di 10km al 20% che
questi ci salgono ai 20 kmh...
Sono sempre più perplesso nei confronti di questa ricerca esasperata
di pendenze sempre più elevate per far fronte ad una noia ormai
ricorrente dovuta a tappe piatte o mosse fatte a quasi 50kmh...
Il tutto per distacchi che si misurano poi nell'ordine dei secondi.
Ripeto: cercare nuove strade e nuovi percorsi è sempre positivo,
comunque.
Boh, questo ciclismo pro mi sembra senz'anima. Non c'entrano i soldi,
non c'entrano i ciclisti: è che ormai la preparazione è così
sofisticata che ci sono tantissimi corridori in grado di andare
forte, ed emergere dal gruppone (doping escluso) è sempre più
difficile. Puoi mettere difficoltà enormi, ma le differenze rimangono
nell'ordine dei minuti se non dei secondi.
Inutile fare paragoni con il passato: quanti avversari veramente forti
potevano avere un Coppi od un Merckx ?
Il livello è ormai standardizzato verso l'alto!
E spesso più tappe mosse con continui saliscendi mettono più a dura
prova il fondo degli atleti. Una tappa di 300km sugli Appennini
è poi meno dura di un'altra tappa di 120km con pendenze da mulattiera?
Ripeto: sono perplesso. Prestazioni eccezionali, ma mi pare un
ciclismo senz'anima. Preferisco le mie sofferenze settimanali sugli
strappetti di casa.
Però ieri Pozzovivo....grande!
GNaldi
Lent e seguent