4/13/2012 12:04 PM |
|
| | | Post: 1,108 | Registered in: 1/6/2009
| Location: MILANO | Veteran User | |
|
mercedeschepiange, 12/04/2012 23.45:
G.G.??? bella scuola complimenti....
Esatto: G.G. Grande scuola professionale e di vita.
------------------
Matteo Oriani
W126 500 SEL blau schwarz del 1987
Vespa 125 TS bianca del 1976 (a "riposo")
Colombo Super Indios 16 del 1967 |
4/13/2012 12:23 PM |
|
|
[POSTQUOTE][QUOTE:116795357=Sertop, 13/04/2012 10.10]Per questo la permutai con l'Ape...
.
[/QUOTE][/POSTQUOTE]
Quoto. Non volevo allungare troppo il post precedente, colgo l'occasione che mi dai.
La SD1 era un passo indietro incredibile rispetto alla P6 (questa sì, un'ottima vettura). Motori (dai Rover, come detto si passa ai Triumph), ma persino nel telaio si fa un passo indietro: un ponte rigido a metà anni '70 al posto di un De Dion (quello della P6) ha dell'incredibile, appunto. Persino la "statale" Alfa Romeo faceva il contrario.
Poi, il peso. Eccessivo. Ma non perché robustissima e preparata per la sicurezza, come era accaduto per la 114/115 o la 116 in casa Mercedes-Benz: semplicemente, perché l'autotelaio era stato progettato con i piedi.
Insomma, a me spiace buttar giù un'auto, ma la SD1 è una delle poche che - se me la dovessero regalare - rivenderei subito per non portarla io stesso dal demolitore. Non mi faccio incantare dal motore 8V, il frazionamento conta un cxxxo (basti fare il confronto tra Ferrari e Porsche in quel periodo, dove la seconda - che reggeva il confronto con la prima nonostante un "flat-six", quando si è messa a fare la 928 ha perso irrimediabilmente il confronto, tanto da tornare a fare solo i boxer...), il motore non è fatto solo di architettura, ma di sapienza motoristica, appunto. Che per giunta con un disegno classico della camera di scoppio (come solo un economico motore made in USA può avere), non si poteva fare granché.
IMHO, i progettisti forse si sono lasciati "tirare" dalle possibilità di questo propulsore, certo sovradimensionato per la classe della vettura e quindi hanno fatto un "carrettone" pesante e un po' USA (un po' perché giusto un po' più piccolo)... ma a metà anni '70 il concetto di auto USA era ormai in via di seppellimento. Con buona pace di tutti. Americani compresi, che si preparavano al nuovo corso (ossia, i SUV).
|
4/13/2012 12:49 PM |
|
| | | Post: 3,359 | Registered in: 2/27/2006
| Location: ROMA | Master User | |
|
In tema di finiture ho accumulato una bella esperienza smontando, e talvolta rimontando, automobili di svariate epoche e marche.
Sintetizzando un bel po' direi che le inglesi sono cervellotiche quanto (pseudo)opulente, le francesi sono pratiche e mai semplici, le italiane economiche anche quando opulente, le tedesche complicate pur se economiche ed infine le americane, che sono tanto pratiche quanto vistose.
Tutti questi aggettivi per dire che nello smontare (e magari rimontare) una macchina inglese, oltre l'attrezzatura specifica (bulloneria in pollici!) ci si deve dotare di santa pazienza, un kit di pronto soccorso e di un calendario per tenere a mente i vari Santi da nominare a seconda delle necessità.
Esaminandone poi i vari componenti ci si domanda se i proggettisti venissero assunti nelle cliniche per malattie mentali e se gli operai avessero sostituito il tè delle 5 con la grappa del nonno...
Più o meno le stesse domande sorgono spontanee smontando, ad esempio, una Citroen: la sola differenza, ma sostanziale, è che i francesi amano complicarsi la vita escogitando soluzioni singolari (ma sempre cervellotiche) per risolvere problemi che altrove non si sognerebbero neanche di porsi.
Le italiane sono generalmente molto semplici e "codificate" (la componentistica nascosta alle volte è identica dalla Ferrari alla Topolino) ma hanno il grosso difetto di essere nate tutte di venerdì: infatti non è affatto raro trovare viti e bulloni dimenticati nei vani porta che però aiutano a sopportare la monotonia degli eventuali viaggi con un simpatico accompagnamento musicale in stile rapper delle bidonville (famosi suonatori di bidoni di benzina e latte d'olio).
Le tedesche le conosciamo un po' tutti: ogni elemento dell'auto è composto da almeno il triplo dei pezzi utilizzati nel resto del mondo per costruire lo stesso elemento, così che smontando ad esempio una Mercedes si scopre che il garage in cui la si era comodamente parcheggiata non basta più a contenerla una volta smantellata...
Ed infine le americane.
Già ad uno sguardo attento si scopre che la pelle dei sedili non è più naturale delle tette di Belen, ma fa comunque una bellissima figura così come i legno del cruscotto, che è sì vera radica di plastica ma almeno di ottima qualità.
Ogni cosa è poi molto semplice ed intuitiva facilitando perciò il compito a chi deve metterci le mani sopra (io le metterei più volentieri su Bèlen ma in mancanza mi accontento anche di una Mustang...).
Tirando le somme, ed a titolo puramente personale, preferisco lavorare (nell'ordine) su italiane, americane e tedesche benchè attualmente sia alle prese con una Jaguar Mk2, ma solo perchè piace a mia moglie e alla moglie si sa che non si può dire di no...! |
4/13/2012 2:39 PM |
|
|
Sempre esilaranti questi interventi! Risate a parte, c'è da concordare, americane a parte che non ho mai toccato (a 4 ruote, s'intende, le bipedi è un altro discorso :-D), mentre per le inglesi un paio di sparute esperienze sull'im-pianto elettrico delle spider di rango (mentre non mi è mai capitato di metter mani sulle bipedi d'oltre Manica, anche se credo non sia una grave mancanza...).
A che punto dei con la "bomboniera"?
RPOSTQUOTE][QUOTE:116798176=seixever, 13/04/2012 12.49]In tema di finiture ho accumulato una bella esperienza smontando, e talvolta rimontando, automobili di svariate epoche e marche.
Sintetizzando un bel po' direi che le inglesi sono cervellotiche quanto (pseudo)opulente, le francesi sono pratiche e mai semplici, le italiane economiche anche quando opulente, le tedesche complicate pur se economiche ed infine le americane, che sono tanto pratiche quanto vistose.
Tutti questi aggettivi per dire che nello smontare (e magari rimontare) una macchina inglese, oltre l'attrezzatura specifica (bulloneria in pollici!) ci si deve dotare di santa pazienza, un kit di pronto soccorso e di un calendario per tenere a mente i vari Santi da nominare a seconda delle necessità.
Esaminandone poi i vari componenti ci si domanda se i proggettisti venissero assunti nelle cliniche per malattie mentali e se gli operai avessero sostituito il tè delle 5 con la grappa del nonno...
Più o meno le stesse domande sorgono spontanee smontando, ad esempio, una Citroen: la sola differenza, ma sostanziale, è che i francesi amano complicarsi la vita escogitando soluzioni singolari (ma sempre cervellotiche) per risolvere problemi che altrove non si sognerebbero neanche di porsi.
Le italiane sono generalmente molto semplici e "codificate" (la componentistica nascosta alle volte è identica dalla Ferrari alla Topolino) ma hanno il grosso difetto di essere nate tutte di venerdì: infatti non è affatto raro trovare viti e bulloni dimenticati nei vani porta che però aiutano a sopportare la monotonia degli eventuali viaggi con un simpatico accompagnamento musicale in stile rapper delle bidonville (famosi suonatori di bidoni di benzina e latte d'olio).
Le tedesche le conosciamo un po' tutti: ogni elemento dell'auto è composto da almeno il triplo dei pezzi utilizzati nel resto del mondo per costruire lo stesso elemento, così che smontando ad esempio una Mercedes si scopre che il garage in cui la si era comodamente parcheggiata non basta più a contenerla una volta smantellata...
Ed infine le americane.
Già ad uno sguardo attento si scopre che la pelle dei sedili non è più naturale delle tette di Belen, ma fa comunque una bellissima figura così come i legno del cruscotto, che è sì vera radica di plastica ma almeno di ottima qualità.
Ogni cosa è poi molto semplice ed intuitiva facilitando perciò il compito a chi deve metterci le mani sopra (io le metterei più volentieri su Bèlen ma in mancanza mi accontento anche di una Mustang...).
Tirando le somme, ed a titolo puramente personale, preferisco lavorare (nell'ordine) su italiane, americane e tedesche benchè attualmente sia alle prese con una Jaguar Mk2, ma solo perchè piace a mia moglie e alla moglie si sa che non si può dire di no...![/QUOTE][/POSTQUOTE]
[Edited by racunis 4/13/2012 2:40 PM] |
4/13/2012 2:57 PM |
|
| | | Post: 3,361 | Registered in: 2/27/2006
| Location: ROMA | Master User | |
|
La bomboniera: ad averla comprata prima avrei potuto regalarla il giorno del mio matrimonio che ne avrei guadagnato in salute...
...ma no, non è così tragica, in realtà non mi ha mai dato fastidi (soprattutto perchè è rimasta "in prestito" negli ultimi 5 anni) e adesso mi sta dando l'opportunità di cimentarmi in un semirestauro estetico-conservativo, eseguito comodamente tra la cucina di casa (quando non mi vede Rosaria!), il garage e la cantina.
Ad essere preciso devo dire che ho anche tentato di verniciare qualche particolare (però solo quelli più piccoli, eh!) nei locali dello studio ma una mezza rivolta dei pazienti asmatici e/o con problemi polmonari mi ha convinto dell'opportunità di trasferire il laboratorio di ebanisteria in posti più ventilati e meno frequentati da cariatidi enfisematose.
A breve posterò qualche foto anche se in foto non si apprezza in pieno il risultato delle mie fatiche. |
4/13/2012 3:00 PM |
|
|
[POSTQUOTE][QUOTE:116801248=seixever, 13/04/2012 14.57]La bomboniera: ad averla comprata prima avrei potuto regalarla il giorno del mio matrimonio che ne avrei guadagnato in salute...
...ma no, non è così tragica, in realtà non mi ha mai dato fastidi (soprattutto perchè è rimasta "in prestito" negli ultimi 5 anni) e adesso mi sta dando l'opportunità di cimentarmi in un semirestauro estetico-conservativo, eseguito comodamente tra la cucina di casa (quando non mi vede Rosaria!), il garage e la cantina.
Ad essere preciso devo dire che ho anche tentato di verniciare qualche particolare (però solo quelli più piccoli, eh!) nei locali dello studio ma una mezza rivolta dei pazienti asmatici e/o con problemi polmonari mi ha convinto dell'opportunità di trasferire il laboratorio di ebanisteria in posti più ventilati e meno frequentati da cariatidi enfisematose.
A breve posterò qualche foto anche se in foto non si apprezza in pieno il risultato delle mie fatiche.[/QUOTE][/POSTQUOTE]
Be', la Jaguar fino alla BMH (1967, mi pare) ha fatto auto abbastanza robuste: a parte qualche magagna elettrica, la meccanica era robusta. E' dopo che hanno peggiorato...
|
4/13/2012 3:30 PM |
|
| | | Post: 1,634 | Registered in: 1/21/2007
| Location: LECCE | Veteran User | |
|
Re: Re: Re: Re: La SD 1... mattori, 13/04/2012 12.04:
Esatto: G.G. Grande scuola professionale e di vita.
.
Nino
-W109 300 sel 3.5 1970-
-XJ6 4.2LITRE 1972-
-Biturbo 2.0 carburatori 1984
-240 Polar 1991
"fare le cose bene è facilissimo...fare le cose benissimo è difficilissimo" |
4/17/2012 10:57 AM |
|
| | | Post: 9,143 | Registered in: 2/27/2006
| Location: GENOVA | Master User | |
|
attila_64, 12/04/2012 23.36:
...come? l'hai permutata con un'ape?
.................è una battuta???
"La Cady...dov'è la Cady ?!?!?!?...come?!?!?!? ...l'hai permutata con un microfono ???
...hai fatto bene"
Figeux : per l' "esegesi" citazionale ci affidiamo a te...
Socio N° 008
"None did everything better than the SLC"
(L.J.K.Setright - 1979)
|
4/17/2012 1:12 PM |
|
| | | Post: 1,118 | Registered in: 1/6/2009
| Location: MILANO | Veteran User | |
|
sportlightcoupe, 17/04/2012 10.57:
"La Cady...dov'è la Cady ?!?!?!?...come?!?!?!? ...l'hai permutata con un microfono ???
...hai fatto bene"
Figeux : per l' "esegesi" citazionale ci affidiamo a te...
Blues Brothers!
------------------
Matteo Oriani
W126 500 SEL blau schwarz del 1987
Vespa 125 TS bianca del 1976 (a "riposo")
Colombo Super Indios 16 del 1967 |
4/17/2012 4:05 PM |
|
| | | Post: 3,369 | Registered in: 2/27/2006
| Location: ROMA | Master User | |
|
"Permutasi bellissima Jaguar d'epoca con giovane schiava ad ore. Pregasi telefonare dopo ore pasti e prima ore pennichella. Grazie" |
4/17/2012 9:34 PM |
|
| | | Post: 5,374 | Registered in: 10/13/2010
| Location: LECCE | Master User | |
|
seixever, 17/04/2012 16.05:
"Permutasi bellissima Jaguar d'epoca con giovane schiava ad ore. Pregasi telefonare dopo ore pasti e prima ore pennichella. Grazie"
----------------------------------------------------------------------------------------------------
w123 200 '78 - w124 200E '89 - maggiolino 6 v. '63 - bmw k100 rt '85
Mercedes possedute : C107 350 '72, W124 300E '86, W201 190 '85
|
4/17/2012 10:55 PM |
|
| | | Post: 5,813 | Registered in: 9/15/2008
| Master User | | |
|
|
4/17/2012 10:59 PM |
|
| | | Post: 9,859 | Registered in: 3/11/2008
| Location: ADELFIA | Master User | |
|
lorenzo.savi., 17/04/2012 22.55:
su quello ci carica le auto da restaurare oltre ai ricambi.
E' un mondo difficile.......
Domenico Ranieri
CONSIGLIERE C.D.
ranieridomenico@virgilio.it
334-7791347 |
4/17/2012 11:04 PM |
|
| | | Post: 635 | Registered in: 2/25/2010
| Location: NAPOLI | Senior User | |
|
Beello, potrei caricare tutta la ruggine ed il pattume che voglio!!
C'è anche il ribaltabile, o sbaglio?
lorenzo.savi., 17/04/2012 22.55:
|
4/17/2012 11:05 PM |
|
| | | Post: 636 | Registered in: 2/25/2010
| Location: NAPOLI | Senior User | |
|
Ma vuole troppi soldi... Trova qualcosa di più economico se vuoi aiutarmi veramente |
4/18/2012 7:47 PM |
|
| | | Post: 5,823 | Registered in: 9/15/2008
| Master User | | |
|
..gli sara' scappato 1 zero nell'annuncio, no? |
4/18/2012 7:49 PM |
|
| | | Post: 1,720 | Registered in: 1/19/2008
| Location: MATELICA | Veteran User | |
|
comunque è un mezzo strano\raro...mai visto circolare
My best
Alfa Romeo alfetta gtv6 2500 1981
Bmw 635 csi 1983
Mercedes 560 sec 1986
Porsche 928 S 1982
Daily Cars
Vw Golf 4 tdi 110 cv 1998
Vw Polo 1300 confort 1995 |
4/27/2012 12:38 PM |
|
| | | Post: 90 | Registered in: 2/24/2010
| Location: BERGAMO | Junior User | | |
|
ho letto avidamente i vostri interventi sulla meccanica delle Rover SD, beh io non intendendomi di meccanica ricordo solo l'estetica dell'auto che mi esaltava - forte e moderna; e non mi sogno di paragonarla alla Lancia Gamma perchè le leziosità 'eleganti' delle marca non mi sono mai piaciute
naturalmente Racunis ragionando su tutti i perchè tecnici, del resto condivisi dal sentire comune, la SD crolla
ma a guardarla, almeno da fuori santo Dio, per me è sempre una bomba |
4/27/2012 12:59 PM |
|
| | | Post: 1,153 | Registered in: 9/5/2008
| Location: PINEROLO | Veteran User | |
|
350SLC, 27/04/2012 12.38:
ho letto avidamente i vostri interventi sulla meccanica delle Rover SD, beh io non intendendomi di meccanica ricordo solo l'estetica dell'auto che mi esaltava - forte e moderna; e non mi sogno di paragonarla alla Lancia Gamma perchè le leziosità 'eleganti' delle marca non mi sono mai piaciute
naturalmente Racunis ragionando su tutti i perchè tecnici, del resto condivisi dal sentire comune, la SD crolla
ma a guardarla, almeno da fuori santo Dio, per me è sempre una bomba
W126-300SEL dunkelblau 904- 1990 |
4/27/2012 2:17 PM |
|
| | | Post: 2,766 | Registered in: 10/14/2007
| Location: CARPI | Veteran User | |
|
Il motore v8 di derivazione Buick 218 cu.in che equipaggiava la gamma alta rover andava dai miseri 125cv del mio range rover ai 200cv della Sd3500 vitesse.. Quando rifaro il motore alla mia monterô pistoni e cammes della rover vitesse..disponibili sul catalogo rimmer bros a modico importo :-) -------------------------------------------------
w126 300 SE aut. '87
r129 300 SL roadster '91
Range Rover 3.5 v8 5 speed '84
Porsche 924 Turbo '79
Saab 9000 aero turbo '96
Suzuki Vitara soft top '92
Honda CB750 F '82
Vespa 50 R '74
Cigala&Bertinetti Sundeck 601 , 4.3 v6 mercruiser
Kawasaki KLR 600 '86
Yamaha FZR1000 genesis EX-UP '92
|