Scusatemi davvero per la lunga attesa! Fortunatamente, mi conoscete bene tutte e tre e sapete bene che di solito ci metto mooooolto poco, ma stavolta, tra un impegno e un altro, non ho potuto proprio sbrigarmi prima.
Coooomunque, ecco i risultati:
Stile e lessico: 13 punti
Originalità: 8 punti
Caratterizzazione dei personaggi: 10 punti
Apprezzamento personale: 12 punti
SakiJune

Stile e lessico: 12/13 punti
La punteggiatura risulta limitata, a causa dei continui punti che frammentano la lettura e rendono meno fluido l'intero proseguire della storia; ti suggerirei di sostituire molti punti con virgole o punti e virgole, in modo tale da non fermare la narrazione in momenti nei quali non ce ne è la necessità.
A livello stilistico, la composizione è ben scritta, il lessico utilizzato non scontato e nella sua totalità non vi sono dettagli o suggerimenti che necessitano di essere annotati.
Originalità: 8/8 punti
Apprezzo sempre il saper creare qualcosa di nuovo, di proprio: a mio avviso è fondamentale per una storia. Ovvio che ci si possa riuscire anche affrontando in modo diverso qualcosa di vecchio, ma tu hai scelto di creare proprio un universo differente e questa è stata una scelta azzardata, ma ben realizzata. La storia è interessante, perché segue l'intero susseguirsi dell'originale, cambiando però i dettagli principali: interessante e curiosa.
Caratterizzazione dei personaggi: 9/10 punti
Su Nana non ho nulla da ridire: ogni suo atteggiamento e ogni suo dialogo le appartiene e anche la sua scelta di andare a Tokio con Yasu ha la sua spiegazione logica, visto che non dovrà diventare famosa grazie alla sua fama, come sarebbe stato con Ren.
Yasu, nel complesso, non mi dispiace, ma in alcuni tratti non mi convince, come il Ma tesoro... io ho posto soltanto per due passioni nella mia vita: tu e le Black Stones! Non posso scegliere. Riuscirai ad abituarti? Che, per quanto ironico, mi sembra davvero troppo per lui, e il fatto che il bacio dato a Nana sia il primo. Anche se è universo differente, faccio davvero fatica a immaginarmi un Yasu ventenne che non ha mai toccato una ragazza. Ma questa è una visione personale e non ho tolto punti. Anche Nobu che parte mi ha un po' stonato, ma riferendomi sempre alla storia originale, dove lui aveva visto la scelta di Ren come un abbandono personale.
Apprezzamento personale: 10/12 punti
La storia prometteva bene all'inizio: Yasu e Nana sono tra le mie coppie preferite in assoluto (il che è strano, considerato che la mia preferita è la Nana/Ren XD), quindi ho apprezzato questo pairing moltissimo, però mi è sembrato poco curato nel susseguirsi degli eventi.
Sembra che manchi una parte fondamentale, non so, un momento nel quale i due veramente stiano insieme, si amino, si completino. Forse avresti dovuto inserire un pezzo in più, tra il loro bacio – che comunque mi è sembrato un po' forzato – e la loro partenza, credo che renderebbe il tutto più omogeneo. Alcuni momenti mi sono piaciuti molto, come l'incontro tra i due e il riferirsi a Ren di Yasu, e il non sapere che fine abbia fatto. Anche Nobu, con il suo “smile”, è assolutamente adorabile!
Totale: 39/43
MedusaNoir:

Stile e lessico: 12.6/13 punti
A livello grammaticale – così come per la punteggiatura – non ho nulla da annotare: la storia è ben scritta e non presenta errori.
Volevo, però, annotare questo: C’erano momenti in cui Reira non era certa dei sentimenti che il ragazzo nutriva nei suoi confronti. “che il ragazzo nutrisse nei suoi confronti”.
Lo stile adoperato è intenso, quasi poetico, in alcuni punti, perché crea dei passaggi poco chiari, che però non comportano confusione, bensì aumentano l'efficacia dell'introspezione.
Originalità: 8/8 punti
La storia prende personaggi e legami conosciuti e molte volte affrontati e ne crea elementi nuovi, del tutto originali, che forniscono dati freschi e innovativi agli elementi già conosciuti.
I pensieri di Yasu circa Ren sono già noti, ma i loro discorsi e il loro rapportarsi è un momento tuo, analizzato e creato unicamente da te, così come i pensieri di Reira e l'ultimo – efficace – intenso pensiero di Nana. Nulla dà la sensazione di essere già stato letto e la storia lascia soddisfatti per la novità.
Caratterizzazione dei personaggi: 9.4/10 punti
Trovo che il più fedele – di questi tre personaggi – sia Yasu. In ogni suo movimento, anche nel suo semplice sollevare le sopracciglia, io ho rivisto il batterista dei Blast, in tutta la sua introspezione; perfetto in tutti i dettagli.
Anche Nana, nel suo guardare il mare, nel suo entrare in acqua e rivolgersi direttamente a Ren, non ad un suo ricordo, ad un suo fantasma, ma al suo Ren, in tutta la sua interezza, incarna in modo efficace tutta l'essenza di Nana e il suo rapporto inscindibile con Ren. Su di lei, l'unico dettaglio che mi sento di contestare, seppure solo per visione personale del personaggio, è il suo distaccarsi da Hachi, subito dopo che l'amica ha partorito, anche se ha pronunciato quelle parole (anche questa caratterizzazione è perfetta, essendo Hachi del tutto priva di tatto, in alcune occasioni). Non so, credo che avrebbe piuttosto rotto o picchiato qualcuno, per poi affogarsi nella disperazione molto più in là, ma questo è come la vedo io.
Quanto riguarda Reira, invece, è quella che mi ha convinto di meno: in tantissimi momenti, la principessa del rock ha dimostrato di essere molto più “bimba” di quanto potesse sembrare e di non riuscire a focalizzarsi bene su i sentimenti di nessuno, a malapena dei suoi. Credo che questo suo mettere in dubbio le parole di Yasu crei un contrasto troppo forte con il suo essere: lei magari si sarebbe incolpata di tutto, avrebbe pensato a se stessa, dicendo che quei pensieri di certo erano derivati solo dal suo essere sempre al centro dell'attenzione – desiderando di esserlo, in realtà – ma non la vedo a mettere in dubbio il suo rapporto con Ren, né a pensare che Yasu si sbagli.
Apprezzamento personale: 11.5/12 punti
La prima storia mi è piaciuta molto, anche perché trovo che Yasu sia uno dei personaggi più silenziosi, ma intensi di tutti i manga e io ho una venerazione per quelli che con poche parole esprimono tutto il loro essere. E' bello questo suo desiderare di avere Ren accanto, questo suo attaccarsi all'amico tutta la vita e rinunciare anche alla propria felicità affettiva, per rispetto nei confronti di lui.
La seconda – come ho detto prima – mi ha convinto un po' di meno, anche se è ben scritta e ha i suoi momenti di intensità, e senz'altro pensare che Ren sia morto per andare da lei – e non da Nana – rimane sempre un pugno nello stomaco che difficilmente si riesce a ignorare.
L'ultima storia è stata la mia preferita, soprattutto le ultime frasi, perché mi è sembrato un atteggiamento del tutto conforme alla natura di Nana e al suo amore così distruttivo con Ren: penso che, se non fosse che sappiamo già il futuro di Nana, non sarebbe stato un finale tanto strano, questo. Terribile, ma adatto alla loro storia. Ad ogni modo, il regalo che Ren fa a Nana non si vede mai, perché lei ordina a Yasu di distruggerlo, non volendo vedere più nulla di Ren, perché troppo immersa ancora nella fase di non accettazione.
Ad ogni modo, ho adorato che la frase che Hachi dedica a Nana sia in questo caso riferita a Ren e credo che il vero eroe, in effetti, rimanga lui per tutti i personaggi, quindi niente di più appropriato.
Totale: 41.5/43
Alister:

Stile e lessico: 13/13 punti
Unico dettaglio che mi sento di annotare è un punto e virgola che io avrei sostituito con un due punti (Non desidera più denaro, regali, o mero sesso; è solamente Reira che vuole).
Per il resto, l'intero componimento non presenta alcun errore grammaticale e la lettura è piacevole e ben ponderata.
Lo stile è ricercato, il vocabolario utilizzato è notevole e nella sua interezza la storia è assolutamente perfetta.
Originalità: 7.5/8 punti
Nel complesso, a livello di originalità, la storia non aggiunge nulla di nuovo al panorama già ben conosciuto di Reira e Shin. Ne analizza le parti più note e il progressivo innamoramento del protagonista, ma non si sofferma mai in un aneddoto nuovo, che possa creare curiosità nel proseguire degli eventi. Questo, fino all'ultima parte, dove invece è inserito un momento nuovo, un piccolo attimo di novità, che rende l'insieme molto più intenso e fresco. Ad ogni modo, anche la parte che avrebbe potuto essere più scontata è analizzata in un modo che non sfiora mai il ripetitivo ed è sicuramente un elaborato che mantiene una sua unicità, risultando piacevole da leggere.
Caratterizzazione dei personaggi: 10/10 punti
Entrambi i protagonisti sono perfetti nella loro esposizione: Shin è intenso, riflessivo, incredibilmente maturo; Reira è spaventata, è “una donna spezzata”, come l'hai definita tu stessa, e alla ricerca continua di attenzioni. Sono descritti in maniera impeccabile e anche quella piccola frase nella quale si parla degli altri personaggi, si può intravedere un'ottima conoscenza del carattere di ognuno di loro.
Apprezzamento personale: 11.5/12 punti
Non ho messo il punteggio pieno solo perché – per quanto l'abbia trovato intenso e d'effetto – ho fatto fatica nell'immaginarmi Shin ad aprirsi così tanto in quelle ultime parole, anche se probabilmente è una visione personalissima. Per il resto, e ci tengo a precisarlo, la storia mi è piaciuto tantissimo – e io non sono una fan sfegatata della coppia, seppure mi piaccia, - quindi ti faccio i miei complimenti, perché ogni attimo è di una profondità unica. Inoltre, ho amato la suddivisione in capitoli, con i titoli delle canzoni dei Trapnest (tra l'altro, praticamente tutte le mie frasi preferite!).
Voglio citare una parte, perché penso che sia di una poesia unica, e volevo buttarmi ai tuoi piedi e osannarti per questo:
E Shin la pensa, la pensa anche più di quanto vorrebbe. Reira è un pensiero che gli si è radicato
nel cervello, una costante che si sorprende di trovare in ogni più piccolo dettaglio delle sue
giornate. E' nelle note dei suoi cd di Eric Clapton4, è nel riflesso degli occhiali scuri di Yasu, è nella voce di Nana che si sforza oltre l'impossibile per reggere un confronto che nessuno le ha chiesto di sostenere; è sullo schermo del suo cellulare, nelle email che gli scrive da camerini e studi di registrazioni, piene di aneddoti divertenti e frasi futili, alle quali lui risponde appartandosi in un
angolo, il basso a tracolla e la sigaretta tra le labbra, e un'espressione serena in volto.
Fantastica.
Totale: 42/43
Vi ringrazio per aver partecipato e W NANA