Piacere a tutti è da tanto tempo che seguo discussioni su questo forum ed oggi ho finalmente deciso di iscrivermi e parlare un pò.
Io è 8 anni che, in conseguenza ad un incidente motociclistico sono plessoleso.
A suo tempo la mielo-CT non riscontrò avulsioni radicolari.
Le radici all'operazione risultarono anatomicanente normali, ma mute alla stimolazione. Eccitabili solo il frenico e il nervo toracico lungo, si rinvenne però una rottura di tutti e tre i tronchi.
Fù eseguita una ricostruzione a 4 cavi da 11 cm da C5 alla corda posteriore e a uno dei nervi pettorali. Da C6 si condussero 3 cavi di 10 cm alla corda laterale. Infine da C8 a T1 vennero condotti 4 cavi da 7cm sulla corda mediale, sfruttando metà della sezione dei due monconi. Da C7 non venne effettuata reinnervazione per la scarsità delle sue fibre motorie, avendo esaurito la disponibilità di innesti nervosi.
A distanza di 8 anni i risultati sono stati scarsi e alquanto inutili.
Nonostante mi fosse stato promesso un grosso recupero.
Quello che domando è:
Visto che si riesce a ridare la mobilità a persone senza l’arto, costruendo arti supertecnologici, per noi plesso lessi e difficile sviluppare qualcosa di simile?
Una specie di guanto? Uno scheletro meccanico?
Io me ne frego se non sarà come riavere il braccio normale, fare le carezze e asciugare lacrime.. Ma anzi che tenerlo così, io sono disposto a indossare anche parte di un’armatura!
Ognuno può reagire come vuole, ma io voglio diventare un cavaliere del plesso!!!!!!