Forum dei Masters di Avalon - Forum Ufficiale del sito www.isoladiavalon.net

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[QUEST A.F.] Arrivano i rinforzi...per tutti.[OK]Last Update: 7/12/2012 1:48 PM
2/17/2012 12:02 AM
 
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[QUEST START, ATTENDERE RESPONSO!]

Si dice che incendio vero e pernicioso sia quando nel cielo, sulla terra, nelle acque assieme si muovono la preda e il suo naturale predatore, correndo fianco a fianco. Persino il nemico dell'isola si affianca ad essa per un male superiore. La Triade ha chiamato a sè tutti, in modi imperscrutabili e con flessioni inconsapevoli tutti hanno volto la loro strada, a questo. Ha riunito guerrieri>>

maghi, sacerdotesse, curatori, intrepidi guardiani, folli caotici, valorosi paladini, ferventi draconici e figlie delle gocce, ancelle della triade e figli di nessuno. Non c'è che una scelta, un grido, una forza a unirli. Stanotte il gruppo si riunisce ma la guerra è in atto. L'odore di bruciato della locanda li ha accompagnati, forse invadendo di sentori cupi i loro cuori, Ai piedi della>>

cascata, dietro di essa c'è lo spazio sguarnito, segreto-tale doveva essere- da cui entrare e quella è la via d'uscita anche per chi sarà ferito se non si considera il passaggio magico dalla parte opposta, in cordigliera. Il passaggio e il cunicolo sono bastevoli solo per una persona per volta. Basterà loro posare un piede lì vicino per sentire una vibrazione farsi remota ma più intensa.>>

Poi nel cielo compaiono sfavillìì metallici aurei e scosse, come un terremoto che fa lievemente vacillare la terra e i sassolini. Chi alzerà gli occhi vedrà frecce dorate saettare fra le montagne e l'aria viene squarciata da un ruggito...Di tutti loro solo Azhael riconosce cos'è, perchè infinite volte la sua mente ha catturato quell'attimo di furia incontenibile di una dragonessa rabbiosa. >>

Per gli altri quello è solo il suono di un mostro, per lui un fugace attimo di incontro con chi è familiare e lontano. [QUEST START, SIETE ALL'ESTERNO ANCORA, DICHIARATE IN OFF EQUIPAGGIAMENTO COMPLETO + EVENTUALI VELENI E POZIONI. TURNI: AZHAEL-DANKEJI-NIVIENNE-ALEXANDRA-SERHLIS. PLAY!]

pardon, riformulo: TURNI: AZHAEL-DANKEJI-NIVIENNE-ALEXANDRA-SERHLIS-YKARY.]

AZHAEL //Armatura: Nja'Dhar + Stivali da guerra armati; Al fianco sinistro le due lunghe Vyònndahl e Licharf Bajor. Veleni: Excrucior » L'insensibile » Makomai » Clotho » Dafne (fiala). Vyònndahl è intinta di Dafne's revenge + fissatore » Licharf-Bajor è intinta di Bloodline + fissatore. Pozioni: aura di sfiducia + prolungamento.

DANKEJI //[Eq off: Borchiata da armeria di congrega, spada lunga al fianco destro e pugnale al sinistro]

NIVIENNE //Athame (Congrega) e spada lunga (mercato) al fianco sx, 2 dosi di Kill Bee, 1 dose di Coagulox, 1 dose di Ali di cera, 1 dose di Excrucior, 1 dose di Igniferum, 1 pozione dell'Invisibilità, 1 pozione del Distacco. Una boccetta di pomata alla calendula ed iperico. Torcia accesa.

ALEXANDRA // Armamento MdM: Pugnale +20, Pugnale +20. Pozioni Magiche: Ascendente, Prolungamento, Distacco, Splendore, Inganno, Invisibilità. Veleni: Coagulox (x2), Elysium, Clotho, Forsin, Scatter, Igniferum (x2). Aphoteca: Maschera cuoio, Stivali con tasche, Velo. Oggetti Speciali: Medaglione del Drago. Armamento di Gilda in Borsello mano dx: 3 Aura Sfiducia. 1 Difesa. 3 Prolungamento.

SERHLIS //coppia di scimitarre legate ai fianchi a destra c'è quella con filo dentato, al fianco sx c'è quella col filo continuo. Armatura completa in cuoio con elmo. Maschera di Ilyth per il volto.

YKARY //armatura in cuoio completa con elmo, maschera in cuoio degli artisti rinforzata mdm, scimitarre nere mdm. Al fianco sinistro la spada a parametri ferite +2, al destro spada a parametri robustezza 1, maneggevolezza 1

AZHAEL [ingresso cunicoli] C'è solo un breve momento per pensare a quel giorno in cui la foresta venne segnata per la prima volta dal lurido tocco dell'armata. Quel giorno lontano in cui tutto ebbe inizio. E a quel breve momento sopraggiunge invece la nitida e violenta consapevolezza che a breve, in un modo o nell'altro, ciò che cominciò sta per terminare. L'Alfiere dei Draghi sente l'odore della>>

AZHAEL battaglia riempirgli ogni angolo di muscoli ed anima, ma, se non potesse sentirlo, gli sarebbe facile constatare con una semplice occhiata come l'isola intera si sia messa alle armi. Attorno a lui i visi di amici ed estranei si alternano con rapidità, perchè non c'è tempo di soffermarsi nemmeno su questi: gli basta sapere che ognuno di loro è li per lo stesso motivo e tutti sono disposti a>>

AZHAEL versare sangue, lacrime e sudore per liberarsi dall'ombra oscura che adombra le loro terre. Un solo cuore batte all'unisono nei loro petti, anche in quelli dove trovare un cuore è più difficile che in altri. E, come a voler dare il là all'azione, un ruggito assai familiare squarcia il cielo nero per raggiungere la fibra del draconico, all'interno della quale un secondo ruggito replica al>>

AZHAEL primo: mentre i draghi d'oro lottano in cielo, una dragonessa rossa respira la fiamma della forza e del coraggio nella mente del cavaliere. Il passaggio per l'inferno è aperto davanti ai suoi occhi, ed il diavolo dell'inferno non ha affatto paura. Coperto d'acciaio e armato di tutto punto, si avvierebbe verso i l'entrata dei cunicoli, prendendo prima da una tasca della veste una strana >>

AZHAEL zolletta [//L'insensibile], che porterebbe alla bocca con un calmo movimento del braccio per porla sotto la lingua e farla sciogliere. E' una precauzione necessaria, come tutte le altre che porta con se: le fiale legate all'altezza della coscia destra, i sacchetti in una tasca sul lato sinistro della veste.

DANKEJI _ Esterno cunicolo_FU _ Come per una qualsiasi ronda indossa solo la borchiata il Cavaliere a protezione del corpo, alla cinta sul lato destro la spada lunga mentre assicurato al fianco opposto il semplice pugnale resta come sempre a sua disposizione. Il vecchio e pesante manto nero sulle spalle, la mutaforma tiene le braccia incrociate davanti al petto ed il capo appena appena piegato>>

DANKEJI >> verso la sua sinistra. Una leggera espressione corrucciata le aggrotta la fronte curvando solo un lato delle labbra verso l'alto quindi d'improvviso le braccia libera per andare a posare la mano destra, protetta solo da un semplice guanto di cuoio così come la sinistra, sull'elsa della lunga. Il draconico già s'avvia, i suoi movimenti seguirebbe lo sguardo degli occhi neri andando subito dop

DANKEJI >>dopo in cerca delle posizione degli altri del gruppo per poterne prendere atto ed agire di conseguenza valutando con approssimazione nel buio distanze e quel poci di equipaggiamento che risulta visibile alla sua scarsa vista da umana.

NIVIENNE { Bosco Driadi } - { La luce argentea della luna solletica le figure che si sono ritrovate nel Boschetto delle Driadi, proprio lì dove s'apre quel passaggio che sarebbe dovuto rimanere segreto. Un passaggio che dovrebbe condurre all'Armata, al Vulcano. Chissà dove spunta? In quale luogo? Dove s'era già trovata in precedenza ad Imbolc, oppure in un altro punto? Lo sguardo si sposta >>

NIVIENNE soffermandosi su chi sia con loro. V'è la Prima Lady accanto a lei, così come le aveva predetto, lui, Lady Dankeji e due drow della casata di Ilyth. Sapeva che sarebbero potuti esser lì e può riconoscerli dalle maschere. Nero e Rosso. Le Ombre che li attorniano paion fondersi con le Fiamme. Quelle Fiamme che tutto ardono e distruggono. E proprio lei che non è altro che portatrice di Fuoco >>

NIVIENNE porta con sè quella torcia accesa, tenendola con la mano sinistra. In una eterna lotta. Non si scambiano parole, non si perdono in frivolezze. L'athame dal manico scarlatto le pende alla cintola sul lato sinistro, lì accanto a quella spada che s'è procurata solo perchè lui gliel'ha chiesto. La stella rossa, come il sangue più scuro, marchiata a fuoco sulla sua fronte risalta sull'incarnato >>

NIVIENNE roseo della Fenice. Inoltre con sè ha portato i Veleni chiesti a Melisande e cià che la Morrigan le ha fatto avere. Insieme a quella boccetta di pomata confezionata da Arshal. Forse non le servirà nulla, s'affiderà soltanto a Cerridwen. E quella Stella della quale lei è la Figlia Prediletta vuole Vendetta. Vendetta per la propria Isola, Vendetta per quel sangue che sente scorrere nelle >>

NIVIENNE viscere della Terra. Arde il cuore della Fenice, mentre il viso verrebbe innalzato per un istante verso l'alto a scrutare quelle frecce dorate, stelle dorate che prendon il posto di quelle argentee. Le palpebre si chiuderebbero per un istante, un piccolo pensiero per l'Iniziata dalle scaglie dorate. }

ALEXANDRA {{ Boschetto delle Driadi }} § [[ E’ un’ombra nera innanzi al passaggio segreto, celato alla vista dalla rumorosa cascata. Nera, come la notte senza luna. Osserva le oscurità profonde di quel valico, che già sa essere culla d’incandescente magma, seppur non possa ancora immaginare sin a qual livello. Il pallido viso è parzialmente celato dalla maschera di cuoio, nero come il colore delle >>

ALEXANDRA labbra strette in un bieco sorriso. I capelli dal color delle fiamme son stati raccolti in una stretta treccia, poi arrotolati alla base del capo e avvolti dall’arabo Hidjab, che cela l’intero cuoio capelluto, girando attorno al collo e tenuto ben fermo da dei bottoni nascosti alla vista. Indossa una tunica nera che sfiora le ginocchia, colletto alto e rigido sotto il quale è ben nascosto il>>

ALEXANDRA Medaglione del Drago, maniche aderenti, ampi spacchi laterali per non ostacolar i movimenti. Brache nere di cuoio che s’immergono in comodi e pratici stivali, sul qual sinistro è stato posto, in una tasca interna e ben fermo, un pugnale dall’impugnatura dorata. In vita, sulla cintura scura e spessa, son allineati in un preciso ordine veleni e pozioni magiche sulla destra, mentr’invece sulla >>

ALEXANDRA sinistra v’è un pugnale affilato che riposa nel suo fodero, che par designar le fattezze d’un drago. Le mani giacciono lungo i fianchi, rigide, chiuse in pugno..Nella destra è ben fermo un borsello scuro rigido. Gli occhi, d’un blu profondo come i mari del nord e denso come metallo liquido mostrano la sua fermezza, cautela, forse persino ferocia, che scorre nelle vene all’unisono con le fiamme>>

ALEXANDRA che, stanotte, mostreranno la loro essenza di morte e devastazione. Accompagnata dallo scrosciar dell’acqua, che quasi stride con la sua costanza e pacatezza i rumori della battaglia, ruoterebbe col busto di 45° verso destra, rivolgendosi agli altri membri del gruppo. Tre di loro li riconosce, forse ci riuscirebbe anche con gli altri due se non fossero mascherati, come lei del resto. ]] Ho >>

ALEXANDRA con me delle pozioni magiche prese dai maghi. [[ Pronuncia, con voce soffusa ma chiara, arrochita leggermente ma non per questo priva di durezza. Mantenendo il borsello fermo con la mano destra, andrebbe con la sinistra a schiuderne i lembi, solo accostati, palesando una fila di pozioni di varie forme. ]] 3 Pozioni Aura di sfiducia, che farà tentennare chiunque entro 9 passi da voi, perciò >>

ALEXANDRA fate attenzione a non avvicinarvi agli altri alleati. Una pozione di difesa, che diminuirà la portata di danni sia magici che fisici, seppur non vi salvi da colpi mortali. Infine 3 pozioni di prolungamento, che raddoppia i tempi degli effetti. Dovete berla quando essi stanno per svanire. [[ Spiega, indicando gradualmente e chiaramente con le dita le pozioni che và elencando, così che possano >>

ALEXANDRA fruirne come desiderano, qualora lo vogliano ovviamente. ]]

SERHLIS (ingresso cunicoli) Allaccia il piwafwi al meglio attorno al suo corpo, per cercare di non far vedere neanche un lembo del suo corpo ai nemici. L’unica cosa che lo distingue è la spilla appesa al petto solitamente non indossata: Apocalisse del Caos, Guerra! Come quella contro cui vanno incontro. I capelli bianchi sono già nascosti sotto al cappuccio. Come al solito è un’ombra che si muove >>

SERHLIS leggiadra tra la penombra. Non rimane nascosto, stasera ha da fare…La terra che trema, il cielo che ruggisce, oh per Lloth quante stranezze ha da vedere e sentire quest’oggi, e quanta gente c’è…quanta gente a cui dovrebbe solo che tirare il collo, ma stasera il sangue rappreso che incrosta le sue lame assaggeranno la carne calda di altri nemici. La cosa più bella di questa missione però gli>>

SERHLIS gli appare subito davanti agli occhi…scendere in dei cunicoli. Finalmente si va sottoterra. Indossa la maschera che le ha dato Ilyth certo che…qualcuno nel suo gruppo è anche con una torcia, non che sia letale contro i nemici…ma questa è una delle opere della sua matrona a quanto pare e la sua mente già pensa ad un eventuale dopo e a diverse cose da fare. Ma ora è il tempo del presente ed a >>

SERHLIS Ykary riserva un’ultima frase detta sottovoce “Chiudi il gruppo, il peggiore dei nemici arriva alle spalle…” tipica filosofia drowish. Poi si porta alle spalle di Azhael dopo aver seguito le parole di una donna che è stata dai maghi. “C’è gente strana qui eh –gli sussurra sibilante come un serpente vicino all’orecchio- sei pronto a morire per la patria? Io e te saremo vicini vicini, avanti tu>>

SERHLIS o avanti io visto che si passa in uno solo? Agiamo con cautela o sfondiamo con forza le file dei barbari?''

YKARY [esterno][Ahhhh questa si che è vita! Niente noia. Freme impercettibilmente il corpo all'idea della guerra. L'aria di combattimento. Il sangue e la morte. (Oscura signora, volgi lo sguardo sul tuo guerriero). È forse l'unico del gruppo cui un sorrisetto non si stacca dal volto, un sorriso appena accennato, ironico, sarcastico e divertito al tempo stesso. No, per lui non è un solo cuore>>

YKARY che batte nel petto bla bla bla, padellinerie, bla bla bla. Se per caso dovesse avere un cuore che pompa una non meglio identificata materia nera nel corpo, questo batterrebbe regolarmente. Lui è lì principalmente per un motivo: combattere. Non gli importa granché il perché, ma questo perché ha un suo motivo, almeno questa volta. Spaccare posteriori rinnegati. Fremono ai fianchi le>>

YKARY due scimitarre gemelle, spade nere, che non riflettono luce alcuna. Lo copre del tutto l'armatura in cuoio, nera anch'essa, comoda e protettiva, adatta a un drow. Incoscente può sembrare ad alcuni, matto per altri, ma egli è semplicemente il Joker che stasera gioca una carta. Il pifwafi sul corpo, casomai la lotta si protragga fino a mattino. Sul petto l'effige. È vicino al qu'el saruk>>

YKARY ode il tremore della terra, i ruggiti del cielo. Strano, strano, strano strano.....pensa ''strano'' qualche volta nella sua testa, poi scrolla le spalle. Annuisce alle parole sibilate dal qu'el saruk. -Pronto a combattere.- in nomine caos e in nomine drow. -Avanti tu. Ti guardo le spalle- diversamente dal solito, questa volta gliele guarderà davvero. Gli secca dover combattere con guerrieri non

YKARY >>

YKARY caotici, ma....ah, beh il caso ha voluto così. Ascolta le parole della donna. Pozioni? Riflette due o tre istanti sulle parole della donna rivvil. Ma quella che ci fa qui? Non ha armi, ma forse è una maga. -Sfiducia?- è una domanda o un'affermazione, questo è non meglio definito. Potrebbe voler dire interesse, anche se pozioni fatte da rivvil....utili o non utili? Utili, utili. Arriva infine a>>

YKARY questa conclusione]

[ATTENDERE RESPONSO]

AZHAEL EFFETTO VELENO ADESSO VISTO CHE CAMMINERETE PER UN BEL PEZZO, INIZIA L'EFFETTO DI INSENSIBILITà. (12 ORE)>>

MAPPINA: http://i42.tinypic.com/9iqlvs.jpg (voi siete entrati dal bosco driadi)

I combattenti e caster avanzano verso le profondità della terra, scendono, salgono, fino a giungere nello stesso punto precedentemente battuto dai compagni. In effetti percorrono la stessa galleria, stretta che sfocia su un'ampio spiazzo. Scenario davanti a voi: Immediatamente dopo la parte nascosta che dal corridoio di entrata affaccia sulla volta a cerchio del vulcano si trovano uno spiazzo>>

e due sottili linee di terra circolare che sono il vero e proprio anello attorno alla lava. Tuttavia sono stretti lembi di terra di un solo metro di ampiezza. Al centro invece a soli 5 metri avete un ponte, una strettoia, che conduce, si sa, al vero cuore dell'armata e alla loro uscita principale. Il ponte è rialzato di soli 15 metri su un abisso di lava ribollente. E' lunghissimo di >>

centinaia di metri (ma per comodità e magia master lo accorcio in 3 round di percorrenza ossia 15 metri) e in fondo vi è uno spiazzo come quello dove siete ora, un nuovo corridoio e due ale, a dx vostra i magazzini, a sx il Luogo vero che funge da dormitorio e sala arme, al centro una prigione sinora contenente il recinto del drago e la gabbia dove fu rinchiuso Fasangaard. Il primo rumore>>

sentito dapprima dai drow, poi da tutti è quello delle armi che vengono estratte e di passi in corsa, armature che cozzano. Il duello è già iniziato nel cuore del vulcano. [GDR PLAY, SOLO AZHAEL PER ORA, POI RESPONSO ]

AZHAEL [ingresso cunicoli > vulcano] Mentre pian piano la zolletta verrebbe masticata, l'Alfiere muoverebbe nuovi passi accorti verso spazi che si faranno via via sempre più stretti. Sono in molti, ed alcuni di loro hanno già attraversato l'ingresso nascosto, ma è difficile avere l'esatta percezione delle posizioni di tutto l'esercito di alleati. Tuttavia il colosso cercherebbe di mantenere dei>>

AZHAEL punti di riferimento, se non altro con chi gli sta più vicino in questo momento: Nivienne, gli sembra di sentirsela addosso, come se fossero una stessa fiamma ardente, e non si allontanerà mai da lei finchè non sarà assolutamente necessario; l'ancestrale, un'altra persona da tenere al sicuro perchè possa usare al meglio la sua magia; e poi gli altri combattenti che dovranno fare scudo >>

AZHAEL insieme a lui: il Supremo Cavaliere e i due drow di Raine. Il gruppo è solido e letale, e se non bastassero i sei membri, ci sarà anche il settimo a dar man forte: scaglie rosse e fuoco di drago! Le parole dell'oscuro, che riconosce dal tono come colui che aveva parlato più di tutti in locanda, gli raggiungono l'udito e la risposta giungerà rapida, sebbene pronunciata con una calma >>

AZHAEL spiazzante. ''Dobbiamo morire per rinascere immortali'', sentenzia con gli dei del Nord nella mente. Poi, con la stessa calma, il Vichingo estrarrebbe la prima delle due lunghe [//Vyònndahl] impugnandola a sinistra, aiutandosi sostenendo il fodero con la mano destra. Il braccio sinistro vorrebbe esporre alla luce della luna l'intera lama, prima di farla ruotare di 180° in senso orario per >>

AZHAEL portare la punta verso l'alto. ''Vado per primo, è il mio lavoro. Tu non staccarti dalle mie spalle e, se dovessi cadere, tieni viva la Stella!'' Uno sguardo dietro alle spalle incrocerebbe lo sguardo di Nivienne, mostrandogli occhi scuri colmi di una forza che dovrebbe dargli il coraggio necessario a non vacillare, sebbene Cerridwen potrà darle molto di più di quello. Il percorso nella >>

AZHAEL galleria sarà lungo e ci dovrebbe essere tutto il tempo per estrarre anche la seconda lunga [//Licharf-Bajor]e impugnarla a destra. Quando il ponte sarà in vista e i suoni di battaglia si faranno vivi, l'alfiere procederebbe in linea retta, con passo cauto e gli occhi a cercare dentro tutte le ombre. ''Ci siamo'' Un sussurro prima di percorrere almeno tre metri e portarsi verso lo spiazzo >>

AZHAEL dove forse potrà vedere con maggior chiarezza quello che succede.

[ATTENDERE ESITO]

Le posizioni finali con cui giungeranno i nostri eroi saranno: AZHAEL Davanti a tutti già nello spiazzo arriva e man mano che giungerete vedrete drow e guerrieri duellare alla vostra destra e frontalmente, si tratta del gruppo entrato poco prima, del quale non stenteranno a riconoscere la Somma stella e i loro compagni coloro che li conoscono. Dankeji potrà presto vedere Gianpher, gli altri >

sono mucchi indistinti di compagini battagliere. La scelta sta a loro ma con quell'intrattenimento il ponte sembrerebbe essere libero per arrivare a colpire i nemici nel loro cuore, e , se sono anche fortunati, alle spalle dove nessun esercito al mondo è in grado di difendersi. Alexandra può vedere che due guerrieri drow esitano dinnanzi a un paio dei ''nostri'' che sono entrati prima, >>

per effetto di qualche sostanza, i due sono gli ultimi della fila e distano 5 metri dall'ingresso nello spiazzo e da Azhael. C'è tutto il tempo per decidere cosa fare al riguardo degli spostamenti e cosa Non fare. Il primo istinto per qualcuno sarà forse correre in aiuto, i nemici sono di più ma cosa sia più importante è da decidere, ognuno per sè e tutti insieme. Una delle donne umane >>

tende una freccia . Il calore di quel luogo è terribile, rovente. Li sfianca e affatica già da solo, salvo Azhael e chi ne avrà energia per dissiparlo. Azhael è l'aprifila dunque, alle sue spalle a 4 metri c'è Serhlis, alle spalle di questo ci sono fianco a fianco Dankeji a dx e Alexandra a sx, alla sx di Alex c'è Nivienne e alle spalle delle due donne Ykary. Le rispettive distanze sia >>

laterali (Nivienne-Alex-Danke) sono di 2 metri e così anche quelle frontali (salvo per Azhael-serhlis che sono a 4 mt). Armi in pugno chi le ha e chi non ha quelle si appronterà presto. Il ponte sembra vuoto ma dal lato sinistro dello spiazzo spuntano dei nemici, in numero pari al loro. Dovevano essere una trappola per chi era entrato precedentemente (il gruppo2) ma sono diventati il >>

comitato di personale benvenuto del gruppo attuale. [GDR PLAY, TURNI: ALEX-DANKE-SERHLIS-NIVI-YKARY, POI PNG VIOLET E PNG GNAAG]

ALEXANDRA {{ Cunicoli }} § [[ E l’oscurità li inghiotte dentro le sue fauci gelide, atroci, scalfite dal chiaror della torcia tenuta ben stretta nella mano della Stella, che racchiudono il gruppo in una bolla di luce soffusa. Una rapida occhiata donerebbe ai tre guerrieri, due dei quali mascherati, come lei, che non sa aver già visto in due ben distinte occasioni, una in Fortezza, una in Locanda. ]] >>

ALEXANDRA Non è veleno. Vi favorirà nei duelli, permettendovi di non soccombere e uccidere più rinnegati. Prendile. [[ Aggiunge, a denti stretti, quasi digrignando i candidi denti, in netto contrasto con le labbra tinteggiate di nero per render più realistica quella carnevalata (//XD). Non è solita star a pregare degli sconosciuti, tantomeno se è per offrire in termini del tutto gratuiti delle >>

Pardon manca una specifica: i nemici da sx si trovano attualmente a 10 metri diagonali! Prego.

ALEXANDRA pozioni, quando ad altri non è stato certo concesso. ]] Go gcuire Dia an t-ádh ort. [[ {//Buona Fortuna!}. Mormorerebbe, sulla scia delle parole dell’Alfiere, di cui sol lui o forse Dankeji ne comprenderanno il significato, essendo mormorate in lingua Nordica. Incederebbe anch’essa verso il ponte, mentre quell’aeree rovente l’investe in tutta la sua potenza e infida essenza che conosce bene, >>

ALEXANDRA essendone domina. Il capo si muoverebbe a rilento verso destra e sinistra, e arresterebbe infine il passo a 2 metri alle spalle di Azhael. Dovrebbe scorger, durante quell’attenta indagine, il gruppo di rinnegati che sopraggiungono da sinistra. Quanto sono distanti? Poco, questo è certo. ]] Dobbiamo far presto, Nivienne. [[ Mormorebbe, con un soffio, senz’aggiungere altro. ]]

DANKEJI _Esterno cunicolo_FU_ Un'occhiata alla bocca degli inferi prima di avanzare mentre la destra comincerebbe il gesto di estrarre l'arma, mossa che sarà forse più difficile fare all'interno. Dietro ai due che precedono lei e le altre due donne facendo estrarrebbe la lunga quando ancora gli spazi lo permetterebbero per quindi ritrovarsi dopo poco sullo spiazzo. Un>>

DANKEJI >> breve flash le rende l'immagine di Gianpher impegnato in uno degli scontri in atto. Inghiottita della saliva per prima cosa cercherebbe di individuare la reazione dei nemici al loro arrivo e l'eventuale attacco di qualcuno di loro ma sarebbero solo dall'ombra, oltre le figure dell'ancestrale e della sacerdotesse che essi comparirebbero in fine. **Voi andate avanti...>>

DANKEJI >> **Forza... veloci...** Direbbe alle due donne attendendo che procedano prima di spostarsi dietro di loro a fare eventualmente compagnia al drow in retroguardia, compatibilmente con i movimenti delle due si terrebbe loro appresso tentando che nessuno le possa assalire quasi fossero il tesoro da custodire per portare al di là del ponte, intatto.

ALEXANDRA // prendile = prendetele* pardon!

SERHLIS (ponte dei sospiri accaldati) ma quanta calura, ma che bella abbronzatura...se non fosse che tutto questo caldo gli fa vorticare sicuramente la testa per qualche istante, ma è in queste condizioni estreme che si sviluppa il senso di puro combattente come lo il drow caotico. Cerca di concentrarsi, isolare quelli che sono fastidi e handicap (//meditazione del guerriero) tanto che quasi non >>

a grande richiesta vi posto mappa posizioni : http://i42.tinypic.com/167mbnr.jpg

SERHLIS sente la voce di Alexandra. Ne percepisce qualcosa delle sue parole solo alla fine. Quelle in probabile lingua draconica con cui si rivolge a Azhael. Insomma una strana linguaccia. Gli offre qualcosa da bere? E se fosse avvelenato? Se avesse un pessimo effetto sui drow? Gli verrebbe da dire *prendili tu Ykary, se non ti sarai contorto dal dolore allora lo prenderò anche io* ci pensa, forse >>

SERHLIS un istante di troppo e non sfrutta questa prima opportunità sbiascica solo qualcosa ''magari dopo eh'' lo strapperebbe via dalle mani di Alexandra, lo pone in uno dei taschini del piwafwi. Magari dopo perchè stando sul ponte a poca distanza dai nemici c'è solo da imbracciare le armi. Mano sinistra che afferrebbe l'elsa della scimitarra al fianco destro, la mano destra che afferrerebbe l'elsa >>

SERHLIS della scimitarra di sinistra. Per estrarle entrambe cercando un movimento prima dell'arma di sinistra, poco dopo quella di destra, verso l'alto e poi a piegare formando due archi speculari davanti a sè. Le due armi sarebbero già pronte in posizione a lui congeniale. La scimitarra tenuta con la mano destra si troverebbe con l'elsa all'altezza del petto dx e la punta rivolta obliqua verso destra>>

SERHLIS e verso l'alto. La scimitarra di sinistra invece cerca di tenere più bassa, con l'elsa all'altezza dello stomaco, la punta verso l'alto, perpendincolare al suolo. Denti di sega. Lame insanguinate ancora per le numerose battaglie. Lame affilate, curate...la sua vita, sono parte di lui non come un semplice prolungamento, ma una parte in più del corpo. Tenta di avanzare verso lo spiazzo. Vuole >>

SERHLIS finire quanto prima quel ponte. Correre per quei metri necessari per approssimarsi alla fine senza andare in braccio però ai drow rinnegati...stando attento alla loro corsa, pronto ad arrestarsi e con l'orecchio teso a percepire le parole eventuali di Azhael...

NIVIENNE { --> Cunicoli --> } - { Si riflettono nello sguardo smeraldino le fiamme che danzano davanti a lei. Uno sguardo di fuoco. Perchè è questo ciò che Azhael potrebbe vedere nel suo sguardo. Nient'altro. } Non cadrete alfiere. { Un tono sottile ed ardente. Le labbra morbide e scarlatte si serrerebbero infine, in quella posa che la Triade le ha donato (//Imperturbabilità lv. 5). I riccioli >>

NIVIENNE corvini sono acconciati in uno chignon strettissimo per non darle alcun fastidio durante l'incursione. Sono così diverse lei e la Prima Lady. Alexandra s'è vestita e ricoperta così come la aveva avvertita via missiva. Lei, dal canto suo, è sempre la stessa. Lo stesso abito scarlatto che le fascia le membra. E' una Sacerdotessa e qualunque cosa dovesse mai accadere non lo nasconderà mai. Lei >>

NIVIENNE è la Prediletta di Cerridwen. Le Fiamme, il Fuoco, l'estasi della Passione e della Guerra, il Sangue dei Suoi Guerrieri. Tutto nella Fenice potrebbe ricordare Lei questa notte. E soltanto Lei. Questa notte incarna la Guerriera, l'aspetto più terribile e temibile. La Morrigan è alla sua destra, ora che il fondo dello stretto cunicolo par esser stato raggiunto. Lei, Alexandra sono affiancate, >>

NIVIENNE mentre Dankeji sembra tentar di spostarsi dietro di loro. Così come i due drow sono uno dietro ed uno davanti a loro. E lui è là davanti. E se prima nella radura ha potuto vedere e percepire Nyule è Callista quella che vede e percepisce ora. Quel prisma di luci soffuse, ma che questa notte sembran riportare quasi sol un colore: Rosso. Fuoco, così come il caldo che la assale, ma che non >>

NIVIENNE dovrebbe arrecar disturbo a chi è abitutata ad aver il Fuoco di Cerridwen nelle vene (//Resistenza +2) e la Sua Forza. Non soltanto il clangore metallico alla propria destra, ma dovrebbe riuscir a percepire anche grazie a quel contatto con la Trina coloro che sembrerebbero giungere alla loro sinistra, quel pericolo imminente (//Sesto senso lv. 5). Questa notte la Prediletta di Cerridwen è >>

NIVIENNE assetata del sangue che richiede la propria Stella. E sol allora, alla loro vista, la stella marchiata a fuoco sulla propria fronte incomincerebbe a brillare della tonalità del Fuoco più puro, fortificando con la propria luce coloro che alla Triade si sono affidati e mettendo a disagio coloro che a lei si oppongono. Inoltre se così fosse una parte di quei rinnegati dovrebbe esser accecata >>

NIVIENNE dalla Sua Luce divina (//Luce di Stella lv. 5). Così come spera vivamente che le maschere di Ilyth reggano il colpo. Sguardo che si poserebbe su di loro, su ognuno di quei rinnegati, tentando di infonder in loro non soltanto una sensazione di calore, ma come se si stessero dilaniando e stessero ardendo fra le Sacre Fiamme di Cerridwen (//Infondere Sensazione lv. 5). A lei s'affiderebbe in >>

NIVIENNE quest' istante, sperando che una parte s'accasci al suolo, mentre tenterebbe di seguir il resto del gruppo. Sempre accanto ad Alexandra. }

YKARY [cunicoli][Caldo, caldo, troppo caldo. Resisterebbe tuttavia, cerca di ignorare il calore maledetto che rischia di trasformarlo in una marmellata di drow, cerca di ignorarlo e isolarlo -//meditazione del guerriero- grazie anche alla resistenza fisica maturata nel tempo -//resistenza +1- -Oh si...molto divertente- mormorebbe alle parole del qu'el saruk. Sbuffa, mentre tenta di prendere le pozion

YKARY dalle mani della maga, e a tentare di bere la prima (Sfiducia) mentre il prolungamento verrebbe messo in una delle tasche. Lo berrà quando la pozione starà per finire. Vede Serhlis avanzare. Tenta di superare le due donne, ponendosi un metro dinanzi a loro, un poco arretrato rispetto ad Azahel, ma sulla sinistra, direzione dalla quale arrivano i nemici, in modo da avere dietro di sé le>>

YKARY due maghe. Andrebbe ora a tentare di estrarre le armi. Porrebbe le braccia incrociate sul ventre, la destra sopra la sinistra. La mano destra compirebbe un movimento ad arco dal basso a sinistra verso il basso a destra, andando a porre la lama più letale -//ferite +2- con la punta verso il basso. Stessa cosa farebbe la mano sinistra, andando a compiere un movimento che dal basso a destra>>

YKARY andrebbe verso il basso a sinistra, lama con la punta bassa, per ora nessuna posizione. Dovrebbe avere ora i nemici più o meno a 6- 7 metri di distanza sulla sinistra, e verso di loro si volgerebbe. Dovrà stare lontano dai ''compagni di squadra'' a breve. Almeno tre metri]

LISIRYA (Violet) sgrana le palpebre il nero esserino alla vista di 'Invasori' , cresce l'odio e il disprezzo verso quelli che adesso vede, odio puro, quell'odio che forse solo una razza del genere puo provare, e disgusto verso quelli che teoricamente dovrebbero essere sulla sua stessa barca, digrigna i denti mentre gli occhietti rossi diventano due pietre di lava fuorescente, >>

LISIRYA , li attendeva d'altronde, niente di nuovo, scimitarre in pugno, il gomito destro piegato di circa 90 gradi rispetto al braccio, leggermente allargato rispetto al fianco relativo, la lama rivolta in avanti , la punta verso l'alto leggermente in diagonale verso sx come a protezione del petto , elsa altezza petto, il sx invece munito anche'esso di scimitarra è disteso >>

LISIRYA all'indietro,diagonalmente perpendicolare al terreno , punta verso il basso , lama frontalmente, l'arma come prolungamento del braccio stesso (ambidestria +2) , corre verso il gruppo appena entrato, corre come non mai la figlia di loth, verso il centro del gruppo, puntando uno a caso, qualcuno che vede appena alla propria dx, appena frontale,ma che indietreggia,

LISIRYA sembra quasi aver paura, sgnignazza puntandola, è lontana 10 mt ,(dankeji) e verso la propria dx leggermente in diagonale che corre spedita Violet,cosi da evitare gli altri che sono prima di lei. (agilita +3) rotendo di circa 30 gradi il busto verso sx, dando invece il fianco dx, parzialmente protetto,come se volesse dar carica al braccio sx proteso all'indietro,>>

LISIRYA percorrendo 6 metri in diagonale verso la propria dx ' PER SLAYERRRR!!'

KARVAS [PNG GNAAG] Gli occhi rossi del drow osserverebbero con cattiveria la scena del passaggio dei nemici isolani che starebbero per varcare la soglia dell'ingresso del vulcano. Sono stati messi li dal generale Sayler per poter tendere un'agguato al gruppo precedente ma forse hanno dormito troppo e quindi adesso si troverebbero a dover affrontare il secondo gruppo proveniente dall'isola>>

KARVAS [PNG GNAAG] Gli occhi rossi del drow osserverebbero con cattiveria la scena del passaggio dei nemici isolani che starebbero per varcare la soglia dell'ingresso del vulcano. Sono stati messi li dal generale Sayler per poter tendere un'agguato al gruppo precedente ma forse hanno dormito troppo e quindi adesso si troverebbero a dover affrontare il secondo gruppo proveniente dall'isola>>

KARVAS >>e tra loro anche degli altri Drow! E proprio al secondo di questi che punterebbe Gnaag il più piccolo e insignificante (//XD). Lo caricherebbe al grido di *SAYLEEEERRR* e quindi si sposterebbe diagonalmente verso sx e in AVANTI essendo a circa 10 mt dal drow cercherebbe di avvicinare la distanza a 4 mt potendone percorrere ben 6 e quindi cercando di portarsi in diagonale a ykary verso il>>

KARVAS >>suo lato dx e quindi guardandogli quasi la schiena. Nel far ciò il drow cercherebbe di coordinare i movimenti cercando di usare tutta la sua abilità nel muoversi (agilità +4) e posizionando le lame tutte e due verso sx quella nella mano sx a mezza altezza quasi a voler caricare un tondo e con la lama parallela al suolo mentre la dx verso l'alto a sx con punta rivolta verso la >>

KARVAS >>diagonale sx.

[ATTENDERE ESITO]

La Suprema dei maghi e il Kuhan per un attimo se la vedono brutta: si sono avvicinati troppo alla retroguardia dell'altro gruppo (distante ora solo 2 mt a dx da Azhael e 4 da Alex) dove persino i nemici esitavano. Un particolare ignorato che ha una influenza- parziale- su di loro rendendoli esitanti in quegli attimi critici. Un drow sembra andare verso Azhael, sogghignando ''Ma guarda chi si>

rivede!'' in lingua comune. E' Zar'Hat, il superstite della cordigliera, quello che attaccò Valstaf, quello che raccolse con lui il corpo del compagno morto. Verso il Draconico però non avrà eguali remore. Gli correrà addosso con tutto il suo impeto, correrà per 7 metri (distanza da veterano) e avrà le spade estratte, in posa: la destra verso sx dinnanzi al corpo, la sinistra altrettanto>>

verso sx, diagonali punta alta. In quanto al resto...stavolta ha l'armatura di scaglie di drago addosso.DISTANZA AZH-ZAR: 3 MT alla sx di az. Serhlis corre come il vento perchè se AZHAEL ARRIVA SUL PONTE adesso Guerra lo supera correndo oltre ancora prima che ci arrivi e starà 2 metri innanzi ora. Forse per logica di guerra, forse per non farsi accerchiare, forse per chissà....Ma anche il>

caotico viene attaccato da un drow che sembra agile anch'egli quanto lui, forte quanto lui e che non usa le classiche due lame ma una spada e una sorta di falcetto a sinistra. Corre verso di lui dietro, alle spalle, da sinistra, Serh ne ode i passi. Ha gli occhi scuri come castani così anche la pelle e il volto da rinnegato colmo di disprezzo. (PNG 12 BIS). IL Drow rinnegato starà a 2 metri>>

da lui diagonali a sx, salendo sul ponte pochissimo innanzi al Kuhan. Ha le lame aperte espone il torace ma prepara un attacco su ambo i lati. La tattica non viene trascurata, le incantatrici difese, ma ecco che anche altri spuntano fuori. Un drow và verso Nivienne in corsa con le spade sguainate accorciando le distanze, starà a 5 metri e si immobilizza urlante per la luce. I drow che >>

attaccano l'Apocalisse e il Draconico sono salvi perchè la luce viene dalle loro spalle....òa òuce di Nivienne, la triade che agisce per sua mano contro l'invasione di nemici. Il drow che attacca Nivienne viene accecato, quello che attacca Ykary viene colpito da quel faro, quello che attacca Dankeji anche ma sembrano preda di una cieca furia e ciechi il loro attacco continuano in memoria >>

delle posizioni che hanno visualizzato a mente. Meno incisivi forse, ma ugualmente letali non si arresteranno (Malus cecità però). Uno solo resta lontano a 10 metri (che diventano all'incirca 15 dal gruppo che avanza). Sta fermo e ha un abito che non è un'armatura e un mantello, il Piwafwi sopra anche al viso così che la luce non lo tange... Sembra intento (1/3).>>

Vi ho ridisegnato sommariamente le posizioni coi nemici: http://i39.tinypic.com/72a73l.jpg >>

[DISTANZA SERHLIS NEMICO: 2 MT DIAGONALI LATO SX SPALLE, AZHAEL ZAR'HAT: 3 MT alla sx di az., NIVIENNE-DROW: 5 MT LATERALI A SX. DANKE-VIOLET: 3 METRI DIAGONALI A SX, YKARY - GNAAG 3 MT LATERALI A SX, ALEXANDRA LIBERA. DROW SOLITARIO A 15 MT ]

[GDR PLAY, TURNI: NIVIENNE-DANKEJI-AZHAEL-ALEX-YKARY-SERHLIS]

saltare nivienne, vai dank.

DANKEJI Ti sussurra - //Non posso come Nivienne, ho circa gli stessi orari

Ok mi pare abbiamo tutti sonno. metto gdr pausa, proseguiamo prox volta!

GDR PAUSA, BUONANOTTE A TUTTI VOI E GRAZIE!

2/29/2012 9:39 AM
 
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COMINCIAMO, SERHLIS VERRà A BREVE. QUEST RESTART, TURNI: NIVIENNE-DANKEJI-AZHAEL-ALEX-YKARY-SERHLIS

Mappa attuale strafiga: http://img546.imageshack.us/img546/9985/nelvulcano.jpg

NIVIENNE { Spiazzo } - { Pura luce divina che continuerebbe ad irradiarsi dalla stellina sulla fronte della Fenice (//Luce di Stella lv. 5), sintomo di quella fede strisciante che brucia in lei, in ogni parte del proprio essere. Luce di Fuoco che illuminerebbe tutto ciò che è accanto ed intorno a lei nelle tonalità delle Fiamme, proseguendo a fortificare l'animo di coloro che alla Triade sono devoti >>

NIVIENNE e quello stesso della Stella del Meriggio, così come creando disagio a quello di coloro che alla Dea si oppongono. No, non smetterebbe di brillare. Così come dovrebbe esser in grado di sopportare la temperatura all'interno del vulcano perchè sempre a contatto con l'ardente Cerridwen (//Resistenza +2). Una parte temibile che fa parte di lei. Ed è l'Anima che Le ha donato che sussulterebbe >>

NIVIENNE alle urla del rinnegato al vederlo immobilizzato ed accecato, quell'Anima che richiede che l'Equilibrio venga ristabilito. Giustizia. No, lui per ora non potrebbe nuocerle, così l'attenzione verrebbe portata sulla rinnegata che le passa accanto con agilità, continuando a correre nonostante sia stata accecata dalla Sua Luce. Ed è la Guerriera che scalpita, e non ci sono più pensieri, sguardi >>

NIVIENNE o sospiri per nessun altro (//Volontà ferrea lv. 3, Imperturbabilità lv. 5). Pulsa ed arde il sangue nelle vene della Fenice, mentre ruoterebbe alla propria destra di 45° -in modo da non esporre il loro drow alleato alla Luce divina- e poserebbe il proprio sguardo su di lei (//Violet) e seguendola a sua volta. Cerridwen. Cerridwen è tutto per lei, questa notte, ogni notte. E s'affiderebbe >>

NIVIENNE ancora a Lei infondendole la terribile sensazione di esser dilaniata dalle Fiamme, calore, aria quasi irrespirabile che sembra confondersi con quella delle proprie carni che s'aprono e bruciano (//Infondere Sensazione lv. 5). Ha provato su sè stessa quella sensazione quando ha tentato di salvare Azhael e sa perfettamente cosa si prova. Spera che anche lei si immobilizzi, o che almeno accusi >>

NIVIENNE quel nuovo colpo per dar il tempo a Dankeji di attaccarla. Tenterebbe comunque di avvicinarsi a lei, da dietro, tentando di star un metro alle sue spalle e sperando di non esser udita vista la cecità e la furia che sembra farla cozzare verso la Suprema, ed allungando la mano sinistra tenterebbe così di dar fuoco con la torcia accesa alla sua massa di capelli candidi. Dilaniata dalle Fiamme. }

DANKEJI _Spiazzo_FU_ Il più vicino di tutti di fronte a lei appare un drow armato di una coppia di sciabole, solo parzialmene consapevole della vicinanza dello scontro che vede coinvolta anche la Somma Stella, si preparerebbe ad approfittare dell'azione accecante di Nivienne se la presenza dell'aura di scoraggiamente non arivasse anche a lei, ancora prima di muoversi>>

DANKEJI >> si vedrebbe costretta a subito un attimo di esitazione. Forze proprio per questo di un metro avanzerebbe in diagonale in direzione dello stretto passaggio sul mare di lava curando di fermarsi, prima di iniziare un vero e proprio colpo, con la gamba sinistra retrocessa, la sorella in avanti ma già pronta a sostenere tutto il peso del corpo, mentre le spalle sarebbero volte >> +>> si vedrebbe c

DANKEJI >>al centro della grotta prima di iniziare un vero e proprio colpo. Il braccio destro che impugna la lunga verrebbe infatti abbassato di lato al corpo quindi dietro al fianco destro, il polso ruotando verso l'esterno poreterebbe la lama a puntare in diagonale verso il terreno, Agevolando il movimento anche la parte superiore del corpo ruoterebbe in senso antiorario aiutando>>

DANKEJI >> la forza necessaria ad imprimere una maggior potenza al colpo ad accumularsi. Basterebbe dunque un attimo affinchè un ridoppio diritto venisse indirizzato al fianco destro del drow in corsa ed accecato: il torace e le spalle subirebbero infatti una rapida torsione in senso orario e con esso il braccio destro teso farebbe alzare velocemente verso l'alto in diagonale la lama >>

DANKEJI >>della spada lunga. Il contraccolpo verrebbe compensato dall'avanzamento della gamba sinistra mentre per qualche rapido istante solo la destra poserebbe sul terreno. Il braccio sinistro, inutile se non come aiuto all'equilibrio del resto del corpo verrebbe portato ad essere piegato all'altezza del petto, il pugno chiuso quasi volesse battervi un colpo in segno di>>

DANKEJI >> saluto. [Spec. Armi 3 - Fede assoluta 1?].

AZHAEL [spiazzo | l'insensibile attivo] Il lunghissimo ponte si staglia davanti all'Alfiere come il più semplice dei passaggi per una freccia che punta dritta verso un cuore privo di protezioni, ma, se inizialmente l'idea di slanciarsi per il lungo passaggio sospeso era quella che era stata presa maggiormente in considerazione, l'arrivo del comitato d'accoglienza sul lato sinistro fa cambiare >>

AZHAEL radicalmente le cose. Tutt'intorno impazza la battaglia e il Vichingo non faticherebbe ad udirne i suoni ed a percepire gli spostamenti di alleati ed avversari. La strategia gli mormora di tenere il ponte; il cuore gli urla di ritornare sui suoi passi per proteggere Nivienne; l'orgoglio pretende invece vendetta contro il drow con cui ha un conto aperto da quella notte in cordigliera. >>

AZHAEL Le soluzioni tuttavia non si limitano a queste, e il tempo per prendere una scelta è infinitamente breve. Sarà Vesnah a spronare il cavaliere, facendo esplodere un boato di fiamme nella sua mente: la rossa pretende devastazione, ma non lesina in strategia sul campo di battaglia, forte dell'esperienza di secoli di guerre, razzie e scontri per la sopravvivenza della Stirpe. [**FAI A PEZZI IL >>

AZHAEL CODARDO, POI STRINGI IL GRUPPO, IL CAOTICO SE LA PUò CAVARE DA SOLO!**] Il ruggito vibra fragoroso, irruento e colmo di forza, e sulla scia di quel suono l'Alfiere Vichingo scatterebbe con quanta più reattività possibile [//agilità +2] per guadagnare una posizione di vantaggio sull'avversario prescelto. Con un pronto movimento di tutto il corpo, ruoterebbe di 90° verso sinistra, in modo da>>

AZHAEL avere il nemico frontale, cercando poi di muoversi di circa un metro e mezzo su una nuova diagonale di circa 30° all'esterno sinistro rispetto la linea retta che lo congiunge al drow. Durante questo primo movimento, griderebbe a gran voce indirizzando al caotico sul ponte (//Serhlis) brevi ma chiare parole. ''Caotico attento alle spalle! Ammazzalo in fretta e poi riunisciti al gruppo... Stiamo>>

AZHAEL compatti!!!'' La spada impugnata a sinistra vorrebbe essere rapida quanto la lingua e posizionarsi larga a sinistra con la punta in basso e all'indietro, oltre al tallone sinistro, accompagnata dal movimento del braccio da quel lato, che si tenderebbe massimamente al gomito e ruoterebbe da destra a sinistra e dall'alto in basso. Il busto ruoterebbe nella stessa maniera, tutto verso sinistra,>>

AZHAEL e finalmente il colosso cambierebbe l'angolo del suo spostamento, scegliendo una nuova diagonale questa volta verso destra. Vorrebbe percorrere circa un metro per fermarsi a 70 cm dal fianco destro del drow in modo che questo si trovi tra di lui e lo strapiombo colmo di lava. In questa posizione dovrebbe avere il vantaggio di mettere l'avversario alle strette e lo costringerebbe anche a >>

AZHAEL subire l'effetto della luce di Nivienne quando dovrà girarsi per affrontare il draconico. All'ultimo passo sinistro il kuhan scaricherebbe finalmente il suo colpo: un ridoppio diritto di mancina che si solleverebbe con una rotazione massima del busto in senso orario ed il movimento dal basso in alto e da sinistra a destra del braccio sinistro. Il medio della lama avvelenata punterebbe dritto>>

AZHAEL tra ginocchio e coscia destra del drow, li dove l'armatura di drago non lo protegge e su quel fianco che il miserabile ha lasciato sguarnito. Il colpo partirebbe fulmineo [//agilità +2] e colmo di una potenza che pochi possono eguagliare [//potenza +3]. Il braccio destro accompagnerebbe il naturale movimento di tutto il corpo, ma rimarrebbe a sostenere la lama dritta con la punta in alto, >>

AZHAEL impugnata all'altezza del basso torace e distante da questo di mezzo metro, a proteggere il lato destro del corpo.

ALEXANDRA {{ Spiazzo }} § [[ Tanti volti scuri, rinnegati. Nemici e nemici ancora. Orde ch’assaltano come un’onda che s’abbatte sulla sabbia della battigia, già impregnata della sua essenza di morte e guerra. L’Eletta, ruoterebbe in senso antiorario, girando su se stessa, per controllare la situazione, accompagnando la rotazione del busto con quella dei piedi. Attenta, accorta. E quando avrebbe >>

ALEXANDRA compiuto circa 60° verso sx, poco più data l’angolazione, dovrebbe notare una figura distante, immobile come una statua di nero onice, indossa solo uno Piwafwi, che dovrebbe esser perfettamente sulla linea del suo piano sagittale. Non ci sarebbe tempo per ragionamenti superflui, per domande inutili, se è uno stregone –dato l’abbigliamento, comportamento assente e distanza- o meno non le tange,>>

ALEXANDRA anche solo con una probabilità minima o blande supposizioni lo bollerebbe come tale, immediatamente, senza remora. Inspirerebbe, a fondo, cercando di rallentar il respiro e nel contempo di resistere a quel calore, atroce, ma di certo mai quanto lo è per chi è figlio della gelida notte e under dark. Cercherebbe di donar un ritmo lento e perfettamente cadenzato ai suoi respiri, rallentarne >>

ALEXANDRA perciò di seguito anche i battiti del cuore, vittima dell’affanno e della lunga discesa nel cuore del vulcano ove regna sovrana terra e fuoco. Tenterebbe di lasciarsi accogliere dai veli d’un apparente stadio letargico ch’è tale sol nell’apparenza, lasciando scorrer via ogni pensiero ch’anima la sua mente, o sentimento che potrebbe dominar il suo animo di ardente fuoco. Via, lontana da ogni >>

ALEXANDRA influenza, sia che trabocchi dall’interno, sia esso esterno, sia dalla sua anima ancestrale. Cercherebbe di farsi contenitore vuoto, essudando ogni sensazioni, percezione, pensiero al di fuori delle mura della sua fortezza interiore, al di fuori del suo rifugio interno e meditativo, lontano, sempre di più. Non dovrebbe rimanere neppure una particella di polvere all’interno del suo mondo, >>

ALEXANDRA in cui vorrebbe rifugiarsi e trascendere – e distanziarsi, come se s’ergesse da quel luogo per raggiunger le galassie lontane-, nulla se non solide mura prive di fenditure, di porte, finestre o feritoie, nulla di nulla, per crear con quello sfratto quanto più spazio possibile nel suo animo ancestrale, immensità in cui poi l’ars possa poi discendere e colmare. ]] – [[ Focus Mentale lvl.5 –>>

ALEXANDRA – Resistenza lvl.2 – Casting {1/3} ]]

YKARY [spiazzo][Uh bene, ecco il primo rinnegato che arriva. Per lolth e per il caos, io ti ucciderò. In nomine Lolth, sporco rinnegato. Ecco l'unico pensiero che fugace, veloce, passa nella mente del drow. Il nemico è a t re metri laterali a sinistra, carica quello che sembra un tondo. Tenta di porre la lama a sinistra a difesa del petto, braccio piegato a 90 gradi, gomito verso l'esterno sinistro>>

YKARY punta della spada la cui punta guarderebbe in alto a destra. Sarebbe distante di circa 15 cm dal petto la spada nella mano sinistra, a difesa di esso. Andrebbe a guardare il drow che ha sulla sinistra, andando quindi a voltare il corpo in modo da essere frontale a lui. Il piede sinistro sarebbe posto in avanti rispetto al destro, le gambe sarebbero larghe quanto le spalle, e flesse>>

YKARY quanto basta per mantenere il corpo molleggiato e flessibile. Il busto eseguirebbe una rotazione oraria, così da offrire al drow (Gnaag) il fianco sinistro, protetto dalla spada. Il braccio destro verrebbe allargato verso l'esterno destro, come a formare una linea immaginaria con le spalle, una sorta di prolungamento del corpo, che renderebbe la spada dx un altro arto del drow. Il filo>>

YKARY verrebbe disposto verso il drow rinnegato, spada obliqua al suolo con punta verso l'esterno destro. Andrebbe dunque a compiere 2 metri verso il drow rinnegato, in modo da essergli un metro frontale. Arrivato alla distanza decisa, il piede sinistro farebbe da perno, mentre la gamba sinistra verrebbe distesa nel sopravanzare della destra. Il busto eseguirebbe una rotazione antioaria,>>

YKARY tale da agevolare lo scaricamento del colpo. Andrebbe dunque a portare il braccio destro a compiere un movimento che dall'alto a destra va verso il basso a sinistra, mirando alla spalla sinistra dell'avversario, precisamente appena sopra il gomito, in uno sgualembro dritto. L'avversario è mezzo cieco, ed ha le lame basse, o quasi, quindi questo movimento dovrebbe riuscire>>

YKARY a impedirgli di continuare il tondo che stava caricando. Userebbe tutta la sua forza nel movimento -//+1- e tutta la sua agilità -//+3- ]

SERHLIS (grotta) sente la voce, sente i passi, sente il rumore alle spalle e questo richiama molto la sua attenzione e pone un freno al suo avanzare. Una decisa sferzata delle sue intenzioni. Eppure davanti a sé aveva un drow…lo avrebbero potuto raggiungere facilmente in poco tempo e ucciderlo in ancora meno. Ma la battaglia infuria nel cuore del gruppo e qualcuno lo sta inseguendo alle spalle >>

SERHLIS ''Questo non va proprio bene'' sussurra a bassa voce. Ed ecco che cerca di girarsi su sè stesso da destra verso sinistra, facendo perno sul piede sinistro, dell'angolazione necessaria per vedere frontale il nemico che nella posizione precedente era a 2 metri in diagonale a sinistra, poco tempo per vederlo, poco tempo per studiarlo, una rapida decisione al caotico ora spetta >>

SERHLIS che freme per la battaglia. ''che si inizi...'' ringhia, stavolta in modo più che udibile al maledetto rinnegato che ha di fronte. Due metri sono pochi, ma cercherà di sfruttarli appieno per le sue caratteristiche. Subito cerca di scattare in avanti 1 metro, le gambe si piegherebbero come una molla verso il basso, abbassa il suo corpo e il suo baricentro per darsi alla fine di quello scatto >>

SERHLIS una spinta verso l'alto, spiccherebbe un balzo con tutte e due le gambe. Verso l'alto per poco meno di un metro e in avanti per fiondarsi verso il nemico. Nel frattempo due sono le cose che tenterebbe di eseguire con le scimitarre, portate prima verso l'alto tutte e due, leggermente oblique verso le sue spalle per caricare due fendenti con ambedue le scimitarre. Mentre le gambe chiamerebbe >>

SERHLIS a raccolta verso di sè, per appallottolarsi quasi, per lasciare meno spazio possibile di attacco al nemico. Far vedere solo le ginocchia, il busto e quelle due lame eguali a serpenti mordenti. Scimitarre che farebbero scattare quando si troverebbe a circa mezzo metro dal nemico. Scatti disumani. Movimenti impensabili per semplici umani, correre, saltare, attaccare con un'innata predilizione >>

SERHLIS (//agilità +5) Scatterebbero le braccia in movimento rotatorio verso il basso, all'unisono, per dare sfogo a quei due fendenti, dall'alto verso il basso e perpendicolari al suolo. Il gomito rimane leggermente chiuso, il braccio non è del tutto disteso per attutire meglio una parata, un contraccolpo. Con quei due fendenti mira tra l'attaccatura del collo e le spalle. Non conta la potenza per>>

SERHLIS ora, ma bada alla precisione (//ambidestria +1)

[ATTENDERE ESITI]

AZHAEL TIRA I DADI UNA VOLTA PER POTENZA, UNA VOLTA PER AGILITà

AZHAEL utilizza [Potenza 3]: 13 + 60 = 73 su 75 (Prova fallita)

AZHAEL ha ottenuto: 48

AZHAEL utilizza [Agilità 2]: 2 + 40 = 42 su 75 (Prova fallita)

azhael non giocare i numeri al lotto domani. mi raccomando.

TIRO DI DADI PER DIFESA PNG.

EREBO ha ottenuto: 88

Il calore lavico divampa. Dankeji si sposta con un attimo di ritardo (//POzione sfiducia) ma riesce a muoversi, a fatica a causa del calore. Vede il drow in corsa partire lontano e scarica il colpo un pò troppo presto (distava ancora 4 metri) ma questi in quegli istanti continua la corsa, in pratica le va incontro. Così l'ex suprema ferirà il drow ad altezza coscia, lato esterno sx, un pò >>

sotto al punto cui mira e questo (//Violet) cercherà di colpirla negli istanti successivi (//agilità3 potenza 1)a questo, di nuovo...gli basta un attimo. E il PNG violet riuscirà a portare la spada sx dal basso a sx verso l'alto a dx, cercando di attaccare Dank con un ridoppio dritto dimancina che mira al suo fianco dx, ma anche il braccio dx tenderebbe indietro >>

e questo colpo sarebbe più difficile da evitare, anche se dato alla cieca e dunque unpò deviato...non frontale a Dankeji ma leggermente mirante alla sua sx altezza petto, un affondo. Nivienne e Dankeji scelgono la linea di attacco, come molti del gruppo e benchè non stabiliscano da principio a che distanza scagliare i loro colpi, la prima in questi attimi riuscirà a dar fuoco ai capelli di >>

una drow urlante, cui i colpi non sono fermati ma la successione lo sarà e li infuocherà ma solo alle punte, per ora, perchè questa le è distante parecchio e grida ora nel sentire il dolore infuso dalla sua sensazione di ardere viva! Però Nivienne ha dimenticato un'altra presenza, che pur cieca viene guidata dal suono: un drow che stava a 5 metri và incontro a lei e le si butta addosso >>

disperato, si, per via dell'emozione infusa da lei, ma circonfuso di un'altro tipo di divina follia, colpendole le SPALLE DA DIETRO e mandandola in terra, a rotolare sulla roccia lavica a 1 metro diagonale da Dankeji alla sx / spalle di questa. Toccherà terra con la spalla sx sentendo un livido formarsi lì in corrispondenza con l'osso e una slogatura epica (//-30 ps) e dovrà fare attenzione >>

a non sbattere in modo peggiore ora che in terra rotola spossata dal rovente fumo (//da giocare la reazione). Il drow accecato resta inerme a un metro da lei, frontale, cade per terra altrettanto. Azhael non risente della fatica enorme. Un vantaggio di sorpresa lo acquisisce nei movimenti, uno sperato viene perduto quando la luce di stella di Nivi, caduta in terra, si spegne. L'Ancestrale, >>

in quanto a lei, focalizza qualcuno da erigere a bersaglio e fà del suo meglio per obnubilare ogni cosa...ogni attimo, ogni momento di quella battaglia vorrà bandire dalla propria mente, allo scopo di attuare una difesa. L'unico svantaggio che ha rispetto al nemico è proprio quello di essere nel mezzo del focolaio della ''festa di benvenuto''. Ykary si volta. Riesce a sottrarsi all'attacco >>

blando di un nemico accecato, il quale però d'un tratto molla le spade. Ebbene si: le lascia cadere a terra e si fa colpire con un grugnito. Poi scava nella tasca del manto e stringe in mano qualcosa di bluastro che promette assai male. Ci armeggia. Laggiù dove lo sguardo della maga saetta il drow ammantato anche architetta qualcosa di malvagio (2/3) seppure sia anche lui in difficoltà per >>

via delle urla [GDR PLAY, VI DIVIDO IN GRUPPI, PER ORA POSTANO: ALEX- DANKE-NIVIENNE-YKARY SOLO ]

scusate, cambio turni: ALEX- DANKE SOLO PER QUESTO TURNO!]

ALEXANDRA {{ Spiazzo }} § [[ Tenterebbe di mantener ben ferme le innumerevoli briglie della sua concentrazione, mantenendo il suo animo trasceso a quel luogo, a quelle figure che gli occhi blu –ancora schiusi- potrebbero captare, senza reagire, quasi fosse divenuta una statua marmorea anch’ella, incantevole direttrice d’una inesistente orchestra d’ars e concentrazione. E in quest’opera arcaica >>

ALEXANDRA cercherebbe l’eterno legame con le Gocce Ancestrali di cui è devota serva e padrona assoluta. Cercherebbe d’unirsi a loro, d’ergere una catena ch’andrebbe ad ancorarsi alla loro essenza, permettendo loro di fruire entro il suo corpo e mente che dovrebbe permanere spoglia, ovattata da ogni cosa, vuota e priva di pensieri e sensazioni, pregna di vuoto assoluto e staticità, di nulla e oblio >>

ALEXANDRA dall’apparenza quasi perversa e indolente. Tenterebbe di far così fluire l’arcana essenza, pura, dell’Ars nel suo corpo, facendole sfiorare ogni angolo e recesso del suo corpo, riempiendola con metri e metri della sua setosa e impalpabile essenza, che dovrebbe implacabilmente fruire entro il suo spirito e corpo,sfiorandone e colmandone gli organi, i fluidi, ogni arto e muscolo o unghia o >>

ALEXANDRA capelli che fossero. Non permetterebbe a niuna interferenza d’agire come ritardante di questa fase arcana, affinata e velocizzata negli anni, fra duri allenamenti e prove estreme, permanendo isolata e concentrata al massimo delle sue capacità, ovattata da ogni attacco che dovrebbe scivolar lungo le mura della sua mente senza intaccarla, senza penetrare, forse perfino venir riflettuta con >>

ALEXANDRA egual intensità, sia esse urla, abbagli o calore soffocante. E si riempirebbe, ancora, e ancora, come un’amante mai sazia della mortale passione e sessualità, sin quando l’energia, compattandosi entro il suo spirito, inizierebbe a mostrar la sua potenza, a rivestire visivamente il suo corpo come una tempestosa aura fiammeggiante, rosso sangue, che man mano s’espanderebbe dalla pelle verso>>

ALEXANDRA l’esterno, con un moto sensuale, apparentemente caotico, simile all’eterna danza delle fiamme in testa ai ceppi lignei posti nei caminetti. Lingue di fuoco dovrebbero venir esalate da quell’aura, fasci che s’allontanerebbero per poi immergersi nuovamente in quel tempestoso mare di fuoco letale e spaventoso, che non vorrebbe conoscere limiti in quella progressiva espansione. E ancora, ancora di>>

ALEXANDRA più, mai sazia si riempirebbe ancora, compatterebbe quell’energia che conterrebbe entro il suo corpo e spirito all’apice della sua concentrazione di cui ben manterrebbe le briglie in mano, compattandola ancora, sino a quando non raggiungerebbe l’apice, il punto più alto, la saturazione più assoluta, che dovrebbe esser visivamente riconosciuta come dei folgori sempre più intensi sulla sua aura>>

ALEXANDRA di fuoco. ]] – [[ Focus Mentale lvl.5 – Resistenza lvl.2 – Casting {2/3} ]]

ALEXANDRA Ti sussurra - // http://isoladiavalon.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=6987744 (non riesco a missivarti -.-)

Hai sussurrato a ALEXANDRA - OK!

DANKEJI _Spiazzo_FU_ Una vita di allenamenti la porterebbe ad intercettare con una maggiore rapidità i movimenti dell'avversario ed allo stesso tempo, uscita dal raggio della pozione di sfiducia, a ritrovare la sua sicurezza infondendo nei movimenti una fermezza ed una tenacia tale da renderli più veloci ed allo stesso tempo facendo pesare la propria fede nel Codice [Impeto della Luce ].>>

DANKEJI >> Arretrando rapidamente con la gamba sinistra posizionerebbe il corpo in modo da mostrare al drow solo il fianco destro prima di far scattare in avanti il braccio sinistro che restando nel primo tratto piegato a 45° gradi si allargerebbe verso l'esterno in una parabola obliqua verso il basso in modo da intercettare l'affondo dell'elfo scuro con la parte esterna del braccio, le >>

DANKEJI >>dita si allargherebbero come per ghermire se possibile il polso dell'avversario e trasciare anch'esso verso l'esterno. Nel frattempo anche il braccio destro si muoverebbe reggendo saldamente la lunga che dal fianco del drow dove era giunta verrebbe portata ad alzarsi verso l'esterno a destra allo scopo si deviare il colpo in risalita del drow ed allontanare la lama al proprio>>

DANKEJI >> fianco un movimento rapido del polso porterebbe infatti il taglio a puntare verso l'estero già pronto, nel caso le riuscisse di intercettare l'arma del drow urlante e solo nel caso in cui ne sentisse la ripecussione contro il metallo e la sua minaccia ridursi, tenterebbe di a far si che la lunga si assessesti in posizione orizzontale all'altezza del fianco dell'avversario giusto>>

DANKEJI >> sotto il livello delle ultime costole ad una distanza di circa trenta centimentri prima di tornare sui suoi passi ed assestare un tondo mirato a colpire con il forte della lama, colpo che troverebbe nel suo stesso sbilanciamento verso sinistra maggiore forza capacità.

[ATTENDERE RESPONSO]

serhlis tira i dadi con agilità

SERHLIS ha ottenuto: 95

SERHLIS utilizza [Agilità 5]: 97 + 100 = 197 su 75 (Prova perfettamente riuscita)

Ok attendere

Il nemico di Ykary subisce la ferita all'altezza spalla, da lì dunque sanguina e sciogliere quella cosa che ha in mano diviene un'impresa, specie da cieco. Azhael non colpirà al meglio, ma ciò non vuol dire che fallisca del tutto....solo che l'altro sarà rapido a difendere. Sottrae la gamba al suo attacco, viene ferito in modo superficiale e di striscio. Nel mentre scaricherà anche lui un >>

tipo di colpo solo fatto di velocità: Fa i due sgualembri roverso di dx e dritto di sx già precedentemente caricati, ruotando appena per avere il Kuhan frontale a un metro e mira al collo di Azhael e al suo braccio lato esterno destri, cercando di evitare la spada in posa. Serhlis è per un istante come una luce riflessa dallo specchietto solo che oscura, perchè si muove altrettanto repentino,>>

voltatosi salta in aria e ha le gambe piegate nel cercare di evitare i colpi convergenti a tenaglia di un nemico a lui pari. Ma l'elfo oscuro sembra maestro in quell'arte di veloce reazione, e altrettanto l'altro. Ferirà il nemico, al collo, gravemente e da questi viene attaccato in quel breve lasso di tempo,con un doppio montante, dal basso mentre carambola verso la sua fine. [GDR PLAY, >>

TURNI: NIVIENNE-YKARY-SERHLIS-AZHAEL]

NIVIENNE { Spiazzo } - { Ha tentato di star dietro a Violet, ha tentato di raggiungerla sino ad arrivare sino ad un metro alle spalle di lei e tentando di distanziarsi ancora dal drow che era immobilizzato, ma sembra non sia riuscita nel proprio intento. O almeno in parte si. Sarebbe così che i capelli della rinnegata arderebbero per alcuni istanti, ma non quanto avrebbe voluto purtroppo, così come >>

NIVIENNE sembra sia riuscita a lasciarle quella sensazione ardente di bruciare fra le Sue Fiamme, di esser dilaniata dal calore rovente. Le labbra piene e carnose si stringono leggermente, sperando che ora i movimenti di Violet siano stati bloccati e spera vivamente che Dankeji riesca ad abbatterla. Nessun altro pensiero, mentre verrebbe rincuorata e rinfrancata ancora dalla rossa stella che brilla >>

NIVIENNE nelle tonalità del fuoco sulla fronte della Rossa Stella e sperando che lo sia la Suprema stessa (//Luce di Stella lv. 5). Eppur ecco una cosa che non aveva messo in conto, l'aveva accecato ed immobilizzato e non avrebbe pensato che si sarebbe mosso così in fretta, o comunque non in tal senso. E non certo che le piombasse addosso alle spalle alla cieca scaraventandola a terra. Un secondo, >>

NIVIENNE forse di troppo, e si sentirebbe letteralmente spinta alle spalle e catapultata verso destra. Perderebbe così l'equilibrio trovandosi a ricadere verso destra, ma sbilanciandosi e colpendo il suolo lavico con la spalla sinistra. Ricadrebbe infine di schiena, stringendo le labbra in un moto di rabbia e portando per istinto la mano destra a posarsi sulla spalla sinistra, quasi a rassicurarsi di >>

NIVIENNE non essersi rotta nulla. No, forse le sembrerebbe soltanto un livido, forse qualcosa di più, molto probabilmente una spalla slogata. Eppur dovrebbe riuscire a sopportare il dolore, vi sarà tempo dopo per curarsi e pregare. E nell'impatto anche la rossa stella smetterebbe di brillare nelle sue tonalità del rosso più scuro e più cupo. Eppur non si darebbe per vinta, no, mai, almeno per colei >>

NIVIENNE che ha il sangue della Guerriera nelle vene. Un istante in cui si concederebbe un mezzo respiro a labbra strette, prima di tentar di rialzarsi piegando la gamba sx e puntando il piede sx, per poi darsi un leggero slancio ed aiutarsi infine con la mano dx puntata al suolo a rialzarsi. Ed eccolo quel rinnegato alle sue spalle che dovrebbe bruciare sino alla fine dei suoi giorni anche lui >>

NIVIENNE accecato e disteso a terra. Tenterebbe così la Fenice di spostarsi di due o tre metri verso sinistra, tentando di allontanandosi da lui, ma anche da Dankeji e Violet che sono alla sua sinistra. }

YKARY [spiazzo][Qualsiasi cosa ha in mente, non gli permetterà di portarla a termine. Tenta di ritirare il gomito fino a quando il polso destro non sia accostato al fianco corrispondente. La spada a destra sarebbe dunque con la punta in avanti, dritta innanzi a lui, verso l'avversario. Quella di sinistra come prima, a difesa del petto, non muterebbe la sua posizione né la distanza dal >>

YKARY corpo del drow. Piede sinistro avanzato sinistro arretrato, gambe molleggiate il giusto, flesse quanto basta per non stressare i muscoli e garantire al massimo la sua agilità. Il busto eseguirebbe una leggerissima rotazione oraria. La distanza tra lui e il drow sarebbe poca, quindi agirebbe in fretta. Andrebbe a porre in avanti il piede destro, avanzato rispetto al sinistro, e durante>>

YKARY quel passo andrebbe a compiere una rotazione antioaria e a distendere del tutto il braccio destro, che impugna la spada, tentando di fare un affondo diretto al centro del petto dell'avversario, sopra le mani che armeggiano con chissà che cosa. Spada tenuta dritta, parallela al suolo, che saetterebbe in avanti come un serpente. Vuole ucciderlo. Subito. Al centro del petto esattamente in quel>>

YKARY punto, e addirittura darebbe a dare una lieve spinta con la schiena, in modo tale da rendere più forte -//potenza +1-- quel colpo in cui ha messo tutta la sua agilità -//+3- in modo tale che prima ancora di svitare il tappo di quella bottiglia, si accorga di essere morto. La distanza tra i due è rimasta un metro, come prima, anche se forse nel passo è avanzato di qualche centimetro>>

YKARY per rendere più letale l'affondo, con la specifica intenzione di ledere pesantemente qualche organo interno o di spezzargli la cassa toracica. La posizione delle gambe e il loro molleggiamento, nonché la grande agilità del drow, dovrebbe anche impedirgli di squilibrarsi in avanti in seguito al colpo]

SERHLIS (ponte sullo stretto) Sangue che cola fluente dal collo. Lame che si risvegliano dopo un lungo sonno. Il morso letale di Serhlis è in azione. Montanti però lo sfidano in una singolar tenzone. Quella fra due combattenti che amano la lora guerra come la creazione più bella. Due montanti. Giusto colpo di colui che giusto non è ai suoi occhi. Come fare per contrastare questo disdicevole >>

SERHLIS contrattacco? Con un altro attacco. Logica illogicamente logica del drow caotico. Le lame le lascia scivolare verso il basso, il clou è cercare di distendere le gambe subito dopo i suoi colpi. Distendere quanto può verso avanti e con forza. per andare a colpire con la pianta del piede una parte del corpo in alto del suo nemico. Non importa quale di preciso, ma facente parte del busto. Forza>>

SERHLIS sulle gambe stavolta (//potenza +1) per slanciarsi indietro a sua volta o per fare cadere indietro il rinnegato. Spera magari che cada dal ponte stesso per finire nella lava. Un calcio quindi tenta, con ambedue i piedi. La corta distanza potrebbe rendere questo colpo più veloce dei due montanti, genericamente lenti. Magari gli sbatterà con le ginocchia addosso, o con le punta dei piedi>>

SERHLIS l'importante è la forza che imprime nei polpacci e nelle cosce tese. I denti digrigna immaginando la scena di vederlo precipitare...canterebbe a Lloth se così fosse.

AZHAEL +[spiazzo | l'insensibile attivo] L'attenzione che precedentemente era stata distribuita su tutta l'area si focalizza ora quasi totalmente sull'avversario, attorno al quale tutto il resto diviene sfocato ed ovattato. Il draconico serra la sua simbiosi, respirando all'unisono con la Bestia Rossa per rimanere concentrato il più possibile [//volontà ferrea 1 / sangue freddo 3] e non lasciare che>>

AZHAEL influssi esterni minino la letale precisione dei suoi movimenti. Soltanto un minimo di percezione passiva viene lasciata all'udito ed alla vista periferica, per mantenere vigile l'istinto necessario ad accorgersi di eventuali nemici in arrivo alle spalle. Il drow è rapido a sottrarsi al ridoppio che l'avrebbe messo in ginocchio, ma viene ferito di striscio e il kuhan può almeno supporre che>>

AZHAEL al veleno basti anche un minimo contatto col sangue per agire. Se così fosse, il codardo sarà presto immobile e alla mercè del draconico, ma prima di saperlo il kuhan dovrà pensare a salvare la pelle ed eludere il doppio colpo in arrivo. Era pronto a quell'evenienza e si era premurato di mantenere il lato destro del corpo arretrato e la spada da quel lato in guardia. Inoltre, nella sfortuna>>

AZHAEL del colpo non pienamente a segno, ci dovrebbe essere la fortuna di ritrovarsi con la lama a sinistra che è risale in alto a destra. L'alfiere darebbe seguito in maniera istintiva [//agilità +2] al movimento di rotazione facendo scivolare ancora un pò il piede sinistro avanzato su un arco orario verso destra, lasciando il destro immobile a fare da perno. Lo sposterebbe di una trentina di >>

AZHAEL gradi su quella circonferenza e guadagnerebbe almeno 30 centimetri di spazio, per andare incontro ai due colpi prima che questi possano arrivare alla loro massima potenza. Il braccio destro preso di mira verrebbe abbassato con una rotazione all'indietro della spalla in modo da porre il forte dell'arma sulla traiettoria dello sgualembro più basso. Il gomito si aprirebbe nel contempo per >>

AZHAEL tendere il braccio a spingere la spada all'esterno destro, con una rotazione antioraria del polso che porterebbe l'acciaio ad inclinarsi a 30° e mandare la punta in alto e un pò a sinistra, così da formare una croce con l'arma del nemico. Se il forte cozzasse con quel colpo, il medio ed il debole dovrebbero essere perfettamente all'altezza del collo e della testa del vichingo e dunque la >>

AZHAEL stessa spada dovrebbe proteggerlo anche dal secondo colpo. Tuttavia il colosso sa che due braccia hanno più forza e, capace di sfruttare con maestria i movimenti congiunti di entrambi gli arti superiori [//ambidestria 3] lascerebbe scivolare la lama impugnata a sinistra, che probabilmente era già risalita, dietro quella impugnata a destra, formando anche lui una croce dagli angoli acuti con>>

AZHAEL le sue due lame, ponendo il medio della ricurva, più vicina a sè, adiacente al debole dell'altra e la sua punta in alto a destra, con l'intenzione di offrire maggiore resistenza all'assalto nemico. Se il drow possiede maggiore agilità, il colosso non lesina in forza, e quella forza la userà tutta per contrastare i colpi che si aspettava [//potenza +3]. ''Guardami...'' sussurra quindi alla >>

AZHAEL nemesi oscura ora che i loro respiri si mischiano ''Questo è il volto della tua morte!'' Si, perchè lui alle spalle non colpisce mai.


[GDR PAUSA]
3/29/2012 3:34 PM
 
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La spada di Azhael ha, purtroppo solo colpito di striscio prima la coscia dx nemica ma...l'emorragia aperta sembra toccare ora avvelenandolo il sangue(//effetto daphne dopo 2 colpi, 1 solo colpo effetto dimezzato: agilità 4 diventa agilità 2). Tale paralisi lo rallenta proprio nell'attimo più importante, e di sicuro Azhael possiede in corpo una forza superiore con cui fermarlo. Para bene quei due colpi....e un monito esce dalle sue labbra. A cui risponde il nemico con una sonora risata "Qua non puoi cadere, umano...attento..." lo prende in giro. E si scosta verso sinistra ma rallentato, disimpegnando le lame in giocoforza di entrambi per cercare di farlo squilibrare appunto verso la foce di lava a cui per effetto del veleno Azhael è insensibile. Carica solo un nuovo colpo, stavolta con una sola spada, la destra, cercando di andargli a sx a 1 mt ma riuscendo solo a andargli a 45° verso sx (di azhael) per colpirlo al lato sx con un tondo dritto della lama di destra. La spada sx invece sarà lasciata arretrata e verticale con punta al soffitto della volta. Ykary sceglie un attacco che quando trova il suo bersaglio raramente concede scampo e lo fa con un sublime allungamento ma con un appena discreto poggiare dei piedi...così in due modi si alterna il suo ritmo: si sbilancia in avanti pesantemente, ma con quel gesto stesso raggiunge l'obiettivo. Il cuore del suo cieco rivale di stesso sangue ma credo diverso, tanto inviso viene trapassato. In quell'istante il drow dell'armata delle fiamme, il primo a morire in questi duelli, non vedrà la morte arrivare. Anzi sogghigna, perchè è riuscito ad aprire il sacchetto di polvere volatile. Questo però non sarà mai lanciato. Cade in terra mentre l'elfo oscuro trapassato come dal corno d'avorio di un elefante, crolla in terra, folgorato dalla morte, il sangue che bagna la terra riarsa, di un rosso appena più scuro della lava. La spada di Ykary da quel corpo si disimpegna, lui invece si orienta nello squilibrio in avanti proprio sopra al sacchetto a 50 cm che cadendo emette uno sbuffo di polvere. (//Panic Room)
La tattica dell'altro drow caotico non è meno suicida della follia che spinge i rinnegati a combattere da ciechi. Sfrutta la lentezza di un montante con un calcio ma il colpo che parte quasi in contemporanea sua azzanna l'armatura dell'elfo oscuro e ne penetrano dentro in parte con forza ridotta ma aprendo nella sua attuale posizione due graffi sulla schiena (-15 ps ciascuno = -30 ps) e il sangue ruscella sul signore dell'oblìo mentre Serhlis riesce a colpire l'elfo oscuro e a farlo rotolare di solo mezzo metro però visto il corto caricamento,fino all'orlo della lava...ma non ancora dentro. Questo è là quindi, sull'orlo all'angolo sx del ponte che sanguina. Più avanti (ossia alle spalle di Serhlis a 9 mt) c'è il drow che corre sul ponte: viene ferito a una spalla da una freccia giunta chissà da dove...lanciata da lontano da una generosa e previdente Serafin.) Il soldato sul ponte dell'armata lancia un grido soffocato sentendosi ferire, la sua corsa subisce un inciampo e rallenta, ma non si arresta. Serhlis ne ode il suono ma dinnanzi a sè vede anche il sangue sgorgare dal nemico appena abbattuto che si annega nello stesso e per pochi centimetri non è finito nella lava, avendo avuto la fortuna che erano vicini alla fine del ponte che fa angolo con lo spiazzo attualmente divenuto arena di molteplici contendenti, tre gruppi ben distribuiti.
Nivienne cade, rotola, non si lussa niente, ma con l'ostinazione tipica degli esseri umani, che da soli non possiedono poteri ma egualmente combattono per ciò in cui credono, si rialza, non con agilità ma con lo sforzo greve di chi ansante per quel vapore caldo e per la lotta ancora con tenacia resiste e si allontana di 2 metri laterali a sx dal punto dov'era. Il colpo di Dankeji fallisce (//per scarsa descrizione movimento) ma Una sua parata riesce...e purtroppo per lei solo quella del ridoppio...La drow Violet dalla chioma precedentemente sbruciacchiata, ha attaccato con due colpi, la distanza era breve, forse persino bastante a afferrarle il polso, mentre questa però attaccava con un affondo, eppure per determinate manovre occorre un'agilità che l'animorphs non possiede. Non riesce a agguantare il polso di Violet che invece colpirà del tutto...è un colpo fatto da una folle ma è anche un colpo impresso con una notevole potenza. Troppi attacchi nell'insieme, fatti dall'elfa oscura che non si è difesa ma ha solo pensato a saturare di assalti l'avversaria. Il Cavaliere tenta una parata per afferrare impossibile: è un istante di fluido gelido nelle fila dei difensori contro l'armata, perchè il colpo che le trafigge il petto non è certo uno scherzo e anche lei lo capirà sentendolo arrivare, vedendone il proprio sangue roseo di schiuma emergere. (//-160 ps, ferita al polmone sx) Cadrà a terra sulle ginocchia perchè quella ferita è molto grave e avrà serissime difficoltà a respirare in quell'afa terribile. L'elfa oscura getta un'ombra tremula sul suolo a un metro da lei e sulle labbra ha un sogghigno che promette molto male...

Per Alexandra: un tiro dado sul mantenimento e riuscita di concentrazione, poi responso.

[Edited by Ambrosya0 3/29/2012 8:09 PM]
3/29/2012 5:19 PM
 
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Da 0 a 80 Alexandra non avrà problemi a castare. Pertanto nonostante l'enorme calore e clangore la Suprema dei Maghi Ancestrali non incontrerà vincoli. Le fiamme si sollevano e increspano come onde sotto un remo, il piano materiale del fuoco, l'energia delle gocce, le risponde docile al suo comando. Purtroppo non è la sola... [responso da continuare]
4/2/2012 3:43 PM
 
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Responso qui: http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=10128608

[QUEST RESTART, NUOVA MAPPA QUI: http://img543.imageshack.us/img543/1361/nelvulcano04.jpg >>

(RINGRAZIARE AZHAEL CON UN UOVO DI CIOCCOLATA PER LA MAPPA)>>

TURNI: AZHAEL-NIVIENNE-SERHLIS SOLO A QUESTO GIRO]

[ATTENZIONE CAMBIO TURNI: A QUESTO SOLO NIVIENNE, POI SERHLIS. ]

NIVIENNE { Spiazzo } - { Le dita della mano destra della Fenice continuerebbero a posarsi sulla spalla sinistra, andando a massaggiarla delicatamente. Le fa male, ma non è rotta e questa è la cosa più importante. Si, è testarda, quante volte glielo hanno detto? Pare sia una caratteristica delle Figlie del Meriggio, e lei ovviamente come Figlia Prediletta di Cerridwen non ne è da meno. Ma non è la >>

NIVIENNE testardaggine che dovrebbe permetterle di resistere a quel dolore, perchè sa che può farlo, ma grazie agli anni passati a servirLa, a donarLe ogni più piccola parte del proprio corpo (//Resistenza +2). Quante volte è stata messa alla prova? Eppur mai si è ritratta indietro. Inoltre l'arrivo delle Sorelle la ristora, il loro animo candido la tranquilizzerebbero momentanemente, giusto il tempo >>

NIVIENNE per ritrovare dentro di sè nuovamente il Fuoco della Guerriera, lo stesso Fuoco che sa ardere nello istante anche nel corpo della stessa Dama del Lago. Piccoli respiri per tentar di ritrovare la concentrazione e la calma (//Volontà ferrea lv. 3), permettendo così alle Fiamme eterne di Cerridwen di sprigionarsi nuovamente dalla stella sulla propria fronte. Un bagliore rossastro che si >>

NIVIENNE sprigionerebbe nuovamente rinfrancando l'animo della Stella e di coloro che sono lì con lei e che credono nella Triade tutta, così come creando in chi a lei si oppone e riuscendo ad accecare forse alcuni di quei nemici che si trovano intorno a lei (//Luce di Stella lv. 5). Si prenderebbe così quel breve lasso di tempo per tentar di ricacciar nelle profondità del proprio il dolore che prova, >>

NIVIENNE quasi dovesse sembrarle più leggero ora, e per tentar di guardarsi intorno. Per vedere chi è intorno a lei, dov'è, cosa sta facendo. E come agire di conseguenza. }

SERHLIS (ponte dei sospiri) il rinnegato è a terra e invece il caotico è in piedi a sputare ancora sudore….e terribile suo sangue. Però è sempre in piedi, ha vinto lui il primo e il secondo round, seppure con qualche patema di troppo. Azzardato il suo sistema per un confronto con un suo simile. Eppure vincente anche se....si aspettava di spingerlo dentro quel maledetto vulcano che gli toglie l'aria >>

SERHLIS dai polmoni, che lo affatica ma non solo a lui. Alza per qualche attimo lo sguardo, qualche secondo per guardare i suoi presunti ma attuali compagni di sventura. Il loro viso rappresenta calura e sofferenza...come sta volgendo la battaglia in senso generale? Al meglio o al peggio? Chi lo sà....il drow è un maschio e adesso neanche pensa al caos o alla sua missione ma solo a ucciderne quanti >>>

SERHLIS più possibile per placare la sua dea e Ilyth, la sua matrona. Ma cosa fare ora per non correre altri rischi, per non incorrere di nuovo in altre ferite che gli bruciano lungo la schiena. Queste proprio non se le aspettava. Digrigna i denti e tenta di andare davanti al drow rinnegato sofferente a circa 70 cm da lui, nel mentre porta le scimitarre nel modo più rapido possibile con le else >>

SERHLIS all'altezza dei suoi fianchi, le punte ambedue rivolte verso avanti e verso l'alto piegato di 45 gradi rispetto alla perpendicolare del suolo, ovvero un minimo caricamento delle armi e delle braccia per provare a fare due fendenti speculari. Partono i colpi, tenta di piegare le ginocchia un poco per arrivare a colpire con maggiore precisione il corpo del rinnegato.Spera di vederlo ancora >>

SERHLIS davanti a sè dopo il breve scatto, comunque tenta di colpire con la scimitarra di destra il collo, mentre con la scimitarra di sinistra mira all'addome, per non lasciargli la possibilità di strisciare via, di fuggire. L'unica via di fuga deve essere quella di rotolare e morire. Morire in ogni caso. Rimane distante quei 70 cm circa, per avere meno probabilità di subire pugni o calci...ma >>

SERHLIS conoscendo la natura dei drow, di sè stesso quindi, se li aspetta. Serhlis spera di fare prima, far sfruttare la grave ferita che gli ha inferto, dolore e movimenti più bloccati rispetto a quelli del caotico che cerca di impiegare tutte le sue forze in questi due colpi. Ora più forza che agilità impiega nei due affondi, dall'alto verso il basso, movimento perpendicolare al suolo, sincrono >>

SERHLIS (//forza +1)

[ATTENDERE ESITO....E NUOVA MAPPA (Ringraziare il solito noto e guardate che figata!!)>>

http://img815.imageshack.us/img815/1361/nelvulcano04.jpg >>

Mentre Alexandra è presa dal suo casting il drow da lei identificato come possibile mago oscuro avanza di 3 metri diagonali a lenti passi, andando a stare a 10 metri frontali da lei e scagliando dalle dita la sua magia più forte. (//3/3) è una cosa che avviene istantanea: dal lago di lava alla sinistra del drow, a soli 5 metri a sinistra di Azhael erompe un serpente di fiamme grande come un >>

giovane drago nascente, con 3 metri di lunghezza corporale e due di ampiezza spalanca le fauci diretto verso la Suprema dal suo lato destro e le sta arrivando addosso! (//durata incanto 5 turni o fino a bersaglio raggiunto/distruzione magia) [GDR PLAY, TURNI: AZHAEL-ALEXANDRA-YKARY!]

AZHAEL [spiazzo | l'insensibile attivo] Il duplice attacco del drow non va a segno e il frastuono del suo acciaio contro quello dell'alfiere echeggia brevemente nello spazio tra i due avversari, sentenziando il fallimento dell'oscuro. Vesnah ruggisce impetuosa, imprimendo nella mente del suo cavaliere l'immagine delle sue fauci aperte e di quell'espressione che sarebbe ben poco rassicurante per >>

AZHAEL qualsiasi avversario, ma che invece provoca un brivido di piacere al colosso draconico, sulle cui labbra si disegna per un attimo infinitamente breve un sorriso appena percepibile. E' in quell'attimo che il draconico agirebbe, appena sentirebbe le lame del drow smettere di far forza sulle sue, quando l'oscuro col veleno in circolo si inizierebbe a muovere meno agilmente del solito per levarsi>>

AZHAEL d'impiccio, il kuhan scatterebbe spinto dalla foga del ruggito della simbionte cercando di essere assolutamente reattivo e di non perdere nemmeno un briciolo di tempo [//agilità +2], rafforzato da una resistenza fuori dal comune (//+5 l'insensibile) dovrebbe avere molto vantaggio sull'avversario che, oltre agli effetti del veleno, dovrebbe risentire del calore micidiale che arriva dal >>

AZHAEL vulcano. Il capo si volterebbe a 45° sulla sinistra, seguito naturalmente da spalle, busto, anche e gambe, così da rimettere l'avversario frontale. Il piede destro muoverebbe un passo, assecondando la rapida rotazione, e si fermerebbe con la punta rivolta all'avversario a circa 60 centimetri da questo. Le lame già alte a destra dal canto loro non starebbero certo ferme: quella impugnata a>>

AZHAEL sinistra scenderebbe in diagonale da destra a sinistra e dall'alto in basso con un semplice movimento del braccio che rimarrebbe piegato al gomito e si porrebbe sul lato sinistro del corpo, senza che la punta della lama smetta mai di guardare in alto. L'alfiere porterebbe il pugno sinistro fino all'altezza delle ultime costole sul fianco mancino, cosi da tenere la spada verticale a circa>>

AZHAEL 40 cm dal busto e proteggersi dall'eventuale tondo. La spada a destra invece verrebbe calata - anch'essa da destra a sinistra e dall'alto in basso, contemporaneamente alla gemella [//ambidestria 3] - con forza già dall'inizio della rotazione, in uno sgualembro dritto di mandritta che era praticamente già caricato: rotazione della spalla e del busto, avanzamento della gamba e del corpo, >>

AZHAEL arco di braccio e spada imprimerebbero massima potenza al colpo, massimizzata anche dalla dote muscolare del colosso (//potenza +3). Oltre alla reattività, è proprio su quella potenza che vorrebbe far gioco il Vichingo, così che se il drow dovesse parare, si troverebbe a dover respingere un'ariete senza il giusto supporto di forza necessario. Potrebbe così subire comunque il colpo, diretto >>

AZHAEL tra collo e spalla sinistra, oppure essere gravemente sbilanciato e mettere un piede in fallo verso il baratro alle sue spalle. Questo è ciò che il Kuhan si augura, ruggendo come un drago all'indirizzo del piccolo drow! Qualsiasi sarà l'esito dell'azione, non gli dovrebbe sfuggire il palesarsi di quella sorta di dragone di fuoco e per un attimo l'alfiere avrà la sensazione di essere stato>>

AZHAEL miracolato da un'impossibile apparizione della stessa Vesnah... ma, ahimè, quella sensazione durerà troppo poco... Quel serpente di fuoco non è un amico e al momento l'Ishtuk non ha modo di far nulla per ricacciarlo da dove è venuto e solo un sospiro uscirà dalle labbra quasi chiuse ''Per gli dei...''.

ALEXANDRA {{ Spiazzo }} § [[ Arderebbe la fiamma, nell’anima e nel corpo, interiormente ed esteriormente, sotto la forma di una impetuosa aura fiammeggiante. Lingue di fuoco che s’estenderebbero, slanciandosi verso l’infuori, eruzioni solari di color scarlatto che si protrarrebbero, estenderebbero oltre ogni immaginazione, attimo dopo attimo, come una supernova rosso sangue. Le palpebre della Suprema >>

ALEXANDRA permarrebbero schiuse, abbassandosi solo per un battito di ciglia, gli occhi –quasi l’unica parte del corpo visibile insieme alla bocca per via della maschera di cuoio ch’indossa con tanto di velo per i capelli- dovrebbero rimaner concentrati su quella figura distante, ora a 10 metri da lei, lungo il suo piano sagittale ad esser precisi -o se così non fosse correggerebbe la sua posizione>>

ALEXANDRA ruotando appena il busto verso dx o sx di qualche grado, mantenendosi concentrata, al culmine del controllo che dovrebbe avere sull’ars che gremisce il suo corpo or sino all’orlo-, posizione assunta in principio per comodità. Respirerebbe, cercando di mantener il controllo sull’ars che ha richiamato nel suo corpo, tentando di dominarne con ferreo controllo ogni sua stilla incuneata nelle sue >>

ALEXANDRA cellule e che trabocca dalla sua pelle ora in eccesso sotto forma di aura fiammeggiante. Le mani verrebbero sollevate da lungo i fianchi, ergendosi e mantenendosi tese, palmi rivolti verso l’alto e dita distese, verrebbero elevate sino a quando non saranno parallele fra loro e con la linea del suolo sottostante, a formar un angolo di 90° col busto, distanti fra loro perciò di circa 40cm. >>

ALEXANDRA . Sol a questo punto, ricolma dell’essenza arcana, inizierebbe a modellare quell’essenza, facendola fluire fra le sue mani da ogni parte del corpo, come un fiume in piena che sempre impetuoso discende lungo la scoscesa, attraverso busto, braccia, mani, raggiungendo le dita e distaccandosi per raggiungere un punto ben delineato. Cercherebbe di permaner quanto più concentrata possibile lungo >>

ALEXANDRA quel processo di ammassamento d’energia magica fra le sue mani, compattandola, carezzandola con movimenti quasi rituali e ondulatori delle mani che ruoterebbe verso l’interno, la sx di 90° in senso orario, la dx di 90° in senso antiorario, in modo tale che i palmi siano l’uno il riflesso dell’altro, alla medesima altezza e speculari fra loro. La modellerebbe, le donerebbe la forma desiderata, >>

ALEXANDRA tant’è che la sfera centrale dovrebbe separarsi in tre parti uguali –la centrale perfettamente di fronte a lei-, ch’accresceranno, assorbendo persino l’ultima estrema stilla di magia che l’eletta ha richiamato nel suo corpo in quei lunghi attimi che hanno preceduto tal fase e rimanendo a una distanza di 30 cm le une dalle altre. Le braccia verrebbero infine ritratte e dopo aver preso la dovuta>>

ALEXANDRA ed estrema calcolata mira, contro il nemico a 10 metri distanza, lungo la linea sagittale del suo corpo, proprio di fronte a lei, le lascerebbe scattare in avanti, sospingendo quelle sfere d’energia che nel frattempo dovrebbero essere accresciute tanto da avere dimensioni di 1 mt di diametro e 3 mt di lunghezza cadaune. ]] – [[ Focus Mentale lvl.5 – Resistenza lvl.2 – Casting {3/3} >>

ALEXANDRA Ti sussurra - Link Incanto: http://isoladiavalon.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=7113589 | Incantesimo: Soffio di Ephesto lvl.6 – Sottoincanto: Frecce Multiple – Numero frecce: 3 – Dimensioni frecce: 1 mt diametro, 3 mt lunghezza. Gittata Incantesimo: 40 metri. Alexandra, se vi riuscisse, creerebbe tre grandi frecce di fuoco, a 1.5 mt d’altezza dal suolo (altezza braccia) e distanziate fra >>

ALEXANDRA Ti sussurra - loro di 30 centimetri, cercando di lanciarle addosso allo stregone distante 10 metri da lei, la traiettoria è lungo il suo piano sagittale, ergo la centrale dovrebbe colpirlo in pieno e le altre due, una a dx e una a sx, sono preventive nel qual caso il soggetto dovesse scattare di alto.

ALEXANDRA

ALEXANDRA ]].

YKARY [spiazzo][Sangue che bagna le lame nere, battezzandole finalmente con la sacra linfa della morte. Ma non ha tempo di bearsene ora. Non ora. Non ora. Magari dopo potrebbe fare con Serhlis una specie di gara a chi ne uccide di più. Riderà dopo della morte dello stolto che ha osato sfidare un puro. In questo esatto momento c'è un piccolissimo particolare che gli piacerebbe evitare.>>

YKARY Una cosa violastra a terra, che emette uno sbuffo, e che senza dubbio non è polvere di fata. Il piede destro era avanzato rispetto al sinistro prima, quando ha fatto l'affondo. Andrebbe dunque adesso a portare in avanti il piede sinistro, tentando di porlo dinanzi al destro di circa 30 cm, gambe larghe quanto le spalle. Fatto questo andrebbe a flettere appena entrambe le gambe e>>

YKARY cercare di allargare le braccia verso gli esterni, per dare stabilità al corpo. Un pò come farebbe un'equilibrista su una fune. Tutto questo, unita alla sua perfetta coordinazione nei movimenti e a quell'agilità tipica dei drow -//+3- dovrebbe consentirgli di restare in piedi. Se questo non bastasse andrebbe a trattenere il fiato. Uccidere. Lolth. Caos. Kirman. Questi quattro dolcissimi >>

YKARY pensieri lo fanno sorridere.]

[ATTENDERE ESITO]

Nivienne non è molto fortunata...Dankeji è caduta ferita gravemente, Violet cercherà di afferrarla per i capelli e dalle spalle a sx sempre della Sacerdotessa due drow si riscuotono, uno riprendendosi dalla cecità a malapena vedendo e l'altro ancora alla ricerca di bersaglio. E' quest'ultimo che le correrà incontro anche se prova un cumulo d'ansia per via della sua luce di stella grande come>

un nembostrato. Ma la figlia di Cerridwen se ne accorgerà in tempo? E poi che farà? L'elfo oscuro le và incontro con la spada sfoderata e a fine corsa nemmeno troppo impegnativa sarà a 1 mt a sx di Nivienne. Serhlis agisce e si comporta proprio da carogna drow, oppure mancherà di avere quella visione d'insieme proiettata in avanti. E' così che sfuma per il gruppo e per Serafin la speranza di>>

abbattere la sentinella che corre ormai irraggiungibile a dare l'allarme ai capi dall'altra parte del ponte. Intanto il Caotico è alla morte del nemico che pensa e questo ferito al collo non ha più scampo, se non la grazia dubbia di una rapida morte bollito nella lava (//morte png). Sul ponte Serhlis è di nuovo solo. Il Kuhan a quel punto ruota solo in parte e per sua fortuna quella parte è >>

bastante a una parata dovuta e a un nuovo attacco il quale stavolta va a segno in tutta la sua forza. Il drow, nemico d'antico sangue, del draconico, viene ferito fino alla base del collo e sul colpo già caricato non ha gioco di parata ma solo la morte che trova. La lama di Azhael resta conficcata in quella gola mentre il corpo cade giù e il rosso delle fiamme >>

acceca ogni cosa da manca. (//da sinistra). Ykary non fa a tempo a schivare e inala parte del veleno...un bel guaio. Panico in polvere che entra in circolo...e il cui effetto non conosce limite temporale. E' permanente, semplicemente, come una cicatrice. Ma all'inizio...non succede nulla. [1/2 TURNI PRE-EFFETTO]>>

Alexandra e Herenthis, il drow capace d'incanti sono quasi in sincronia, con un breve anticipo del drow sulla Suprema. L'oscuro usa la materia a disposizione, Alexandra la evoca dal nulla. Alexandra scaglia il suo incanto che per nulla al mondo potrebbe perire in tali condizioni, con una mira da arcere e un calore liquefacente nella manifestazione di tre splendide frecce dalla punta alla >>

cocca fiammeggianti, che volano come lampi di luce in orizzontale verso il nemico. Scagliate, create, emanate del suo stesso potere (//-50 pm) eppure non può guardare l'esito del suo corpo inarcato che scaglia un incanto perchè le fauci grondanti lava le stanno vicino...e a quanto pare cosa è meglio fare? Attendere un'esito della sua magia...fidarsi ciecamente d'avere riuscita oppure giocare>>

d'anticipo subito dopo un simile sforzo mentale immane? [GDR PLAY, TURNI: AZHAEL-NIVIENNE-YKARY-ALEXANDRA-SERHLIS]

Rettifica: niente avvelenamento per Ykary (ti sei salvato :P)

YKARY //Santa melisande da Avalon :P

AZHAEL [spiazzo | l'insensibile attivo] Che sarebbe stato la sua morte gliel'aveva detto. Dunque il drow non potrà lamentarsi di non essere stato avvisato per tempo... ma, anche se volesse, all'inferno avrà ben altro di cui lamentarsi! La possibile gioia per quella piccola vittoria non riesce nemmeno a sfiorare i sentimenti dell'alfiere. ''Torna dalla morte, se ti riesce!'' Sbraita con tutto il fiato>>

AZHAEL che ha nei polmoni, sebbene quel fiato sia tutto sprecato. Il tempo intanto corre e l'alfiere non può permettersi di perderne nemmeno una goccia: eclisserebbe dunque la distrazione che il serpente di fuoco e l'esplosione alla sua sinistra gli potrebbero causare, facendo appello a tutta la concentrazione possibile e alla glaciale fermezza del popolo nordico [//volontà ferrea 1 / sangue >>

AZHAEL freddo 3]. Il colosso dovrebbe cogliere con la coda dell'occhio la posizione di Serhlis e noterebbe che anche lui si è liberato dell'avversario. ''Teniamo al sicuro i caster!'' Griderebbe, cercando intanto di voltarsi di 180° circa in senso orario per riportare in vista tutto il campo di battaglia e cercare freneticamente Nivienne. Girandosi stringerebbe maggiormente l'impugnatura sulla spada>>

AZHAEL di destra, per trascinarla con se, fuori dalle carni del drow morto in un movimento dal basso verso l'alto e da sinistra verso destra eseguito con secca forza [//potenza +3]. Ora non gli importa nulla del serpente di fuoco che ha alle spalle, tanto cosa potrebbe mai fare contro di quell'elementale?! Se dovrà morire, sa che non lo farà in questo modo, senza la possibilità di difendersi... >>

AZHAEL No, Cerridwen non lo permetterebbe! Farebbe viaggiare lo sguardo in mezzo al nugulo di corpi, amici e nemici, e se cogliesse la posizione della Rossa Stella, inizierebbe a correre nella sua direzione senza badare ad altro. Taglierebbe lo spiazzo in diagonale, percorrendo 5 metri, passando davanti ad Alexandra, per fermarsi tra lei e dankeji e infrapporsi tra Nivienne e i suoi assalitori, con>>

AZHAEL le due spade a guardia dei fianchi, perpendicolari al terreno sui rispettivi lati del corpo. ''Dietro di me!!!'' Ordina alla donna che ha nel cuore, con le fiamme negli occhi: non fiamme d'amore in questo caso, ma quelle più letali del fuoco della battaglia e di quello che respira la Venerabile scagliosa.

NIVIENNE { Spiazzo } - { Sembra che questa notte il Destino che la Triade tutta ha disegnato per lei non sia dei più facili, eppure ha fede in Lei. E sente quella stessa fede dentro di sè, in ogni parte del proprio corpo, strisciante e rovente. Che la riscalda, che la ristora, quasi a non farle sentire il caldo del vulcano o il male alla spalla sinistra (//Resistenza +2). Lo sguardo vaga ed è >>

NIVIENNE troppo tutto in una volta. Un drago immenso, ma che non potrebbe mai eguagliare la potenza e la bellezza di Vesnah. E lui proprio là sotto, così vicino, forse troppo. Il cuore le palpiterebbe leggermente più veloce per un istante, ansia, pericolo. Labbra rosse e carnose che si schiuderebbero per tentar di chiamarlo. } Azhael! { Anche se forse lui non potrebbe sentirla in mezzo a quel >>

NIVIENNE frastuno, ed allo sferragliare delle spade. E poi non è uno sprovveduto, anche lui dovrebbe sapere che non potrebbe nulla contro quel drago di lava. Un istante prima di posarsi su Alexandra ed infine su quella dannata rinnegata che par non voglia arrestarsi. No, non ancora, sembra quasi voler porgere a Dankeji l'altra guancia per quei capelli strinati. Ah, se potesse le darebbe fuoco >>

NIVIENNE interamente! } Non provare a toccarla! { Un sibilo che uscirebbe dalle labbra della Rossa Ancella, mentre continuerebbe a guardarla, ma compiendo alcuni passi ancora verso il ponte, per guadagnare dello spazio. Ma cercando di infondere in lei una sensazione diversa dalle vive fiamme di Cerridwen. In questo caso tenterebbe altro con lei, visto che le fiamme sembrino metterli soltanto in >>

NIVIENNE agitazione. E quello che proverebbe ad infonderle sarebbe una sensazione di appesantimento, come se ogni arto fosse diventato pesante come un macigno, come se non riuscisse a tenere nemmeno una mano sollevata. Forse lasciando cadere anche le armi che tiene con sè. L'immobilità più assoluta (//Infondere sensazione lv. 5). E forse essendo girata verso Dankeji dovrebbe vedere anche l'altro drow >>

NIVIENNE arrivare, e se così fosse dovrebbe trovarsi nello stesso campo visivo e la stessa sorte dovrebbe esser a lui riservata, o almeno dovrebbe servire a rallentarlo, a diminuirne l'agilità. La pesantezza, l'immobilità. Non sa se funzionerà, ma s'affida a Lei, sempre ciecamente ed a quelle Fiamme che ardono in lei sempiterne. Così come il riverbero rossastro della stella marchiata a fuoco sulla >>

NIVIENNE sua fronte non smetterebbe d'ardere (//Luce di Stella lv. 5). Tenterebbe così di guadagnare altro spazio rallentando o bloccando il rinnegato, ma anche di spostarsi di almeno altri 2 metri lei stessa ancora verso il ponte. E se Azhael riuscisse ad arrivare sino a lei si porterebbe dietro di lui, ma mantenendo il contatto visivo sui drow. }

YKARY [Spiazzo][Oh bene bene, è tornato in equilibrio. Meglio non fare disquisizioni filosofiche su un caotico in equilibrio, si andrebbe all'assurdo. Le spade sarebbero verso il basso. Si guarderebbe intorno, sul volto un ghigno. Probabilmente è l'unico cui tutto questo...diverte. Andrebbe a compiere una rotazione del corpo di 160 gradi verso destra, in modo tale da poter vedere gli>>

YKARY ''alleati''. E soprattutto....i nemici! Noterebbe a terra uno dei suoi ''alleati'' -//danke- ma poca importanza le darebbe. Ormai è a terra, perché sprecarci tempo? Sarà già morta, o in ogni caso...non utile. Uno degli altri invece è ancora in piedi ha due nemici addosso. Se ben ricorda è una maga o qualcosa di simile -//nivienne- agitatori di bacchetta a sbafo. Ma è utile. Non che l'idea>>

YKARY di darle una mano lo faccia esultare di gioia, anzi...spera davvero che la matrona non lo venga mai a sapere. Andrebbe dunque a disporre le spade. La sinistra verrebbe alzata, e posta a protezione del petto, distante da esso di 30 cm circa. Gomito sinistro verso l'esterno sinistro, altezza fianco, braccio sinistro piegato a 90 gradi. La punta della spada guarderebbe verso l'esterno destro, il fi

YKARY filosarebbe rivolto in avanti. Il braccio destro invece verrebbe teso e allargato verso l'esterno destro, come un proseguimento dell'immaginaria linea formata dalle spalle. Compirebbe un metro verso i drow che sono addosso a Nivienne, mentre il busto ruoterebbe orario, così da offrire il fianco sinistro -Qua...sporchi cani rinnegati. Qua. Combattete con chi è degno di uccidervi->>

YKARY -abbaierebbe in drowish verso i due drow.]

ALEXANDRA {{ Spiazzo }} § [[ I dardi infuocati scattano, come lanciati da un arco magico, in avanti, verso il bersaglio che sin dal principio aveva scelto e mirato con semplici e ponderati movimenti. Tuttavia non vedrebbe se il colpo è andato a segno o meno, seppur abbia la certezza ch’è partito seguendo la traiettoria voluta, all’altezza desiderata. Non lo vede, no, perché l’enorme serpente lavico, >>

ALEXANDRA frutto di quello ch’apparirebbe come un controllo elementale del fuoco incrociato alla terra, lavico per l’appunto, s’avvicina minaccioso, è palese che è la Suprema la sua preda bramata. Ma non ci sarebbero pensieri, malgrado la stanchezza che le divora le membra, facendola vacillare come se le carni e le ossa fossero trasmutate in gelatina, perdendo la loro stabilità e potenza naturale, >>

ALEXANDRA affinata con gli allenamenti e quant’altro abbia subito negli anni. Ha già sperimentato gli orrori delle fiamme sul proprio corpo, seppur fossero state solo illusioni, ma immensamente reali e terribili da percepire sulla pelle e spirito, non vuole un secondo assaggio, anche perché un qualsiasi caster di medio livello dovrebbe ben sapere che il dominio sugli elementi non scompare con la morte >>

ALEXANDRA del fruitore, bensì dovrebbero ricadere a terra sparpagliandosi e perdendo la forma data dall’energia magica. Tenterebbe perciò di flettere molto rapidamente le gambe, distanziando la gamba sinistra dall’altra gemella di 40 cm e ruotando il piede sx verso l’esterno di 90° rispetto al piede destro che rimane dritto, indi, inspirando violentemente l’aria nel petto, per ricercar stille di forza >>

ALEXANDRA nel suo corpo denudato e compromesso dall’energia magica, in termini di spossatezza mentale e fisica, cercherebbe di scattare verso sinistra (direzione opposta alla lava), il più rapidamente possibile, facendo appello alla sua resistenza e agilità ben più sviluppate degli altri suoi comuni pari razza, abbassando le braccia lungo i fianchi e correndo, per quanto le è possibile onde raggiungere>>

ALEXANDRA una distanza d’almeno 4 metri-se ci riesce data la debolezza che erode il suo animo ancestrale dopo il casting appena compiuto- dal punto ove sostava, il più lontano che può da quel serpente di lava che minaccia di bruciarla e scioglierla nella sue essenza incandescente. ]] – [[ Resistenza lvl.2 – Agilità lvl.2- Riposo {1/1} ]]

SERHLIS (ponte dei sospiri) drago dragone dragoncello chi del reame fa più fuocherello? Eh si, dalla lava dell’infausto vulcano si alza qualcosa di altrettanto micidiale, un drago di fuoco…e si dirige verso i membri del suo stesso gruppo. Bene…per un istante sorride vedendoli in difficoltà, vedendo Dankeji stessa ramazzata a terra….è un sorriso puro e perfido, ghignante e malvagio, orrendo…che dura >>

SERHLIS solo pochi istanti. I suoi compagni mica possono tutti tirare le cuoia…qualcosa c’è da fare, mica può rimanere impalato con le mani in mano. Allora cosa fare? Il drow sul ponte non c'è più. Chissà dove è andato...il caotico è certo che sarebbe utile saperlo, chissà quanti ne richiamerà come lui...la voglia di correre su quel dannato ponte e inseguirlo è tanto, ma da solo? uno contro uno lo>>

SERHLIS potrebbe anche fare, ma se quell'uno si trasformasse in decine di nemici? Due sono passabili, qualcosa si inventerebbe....quanto vale il rischio? Quanto vale ciò che ora può fare qui...ma soprattutto cosa può fare? Alexandra se la cava da sola, Nivienne ha già il draconico che corre come un vero prode e Ykary che è almeno è sospinto dalla voglia di rivalsa sui rinnegati, e lui? L'Apocalisse >>

SERHLIS del Caos cosa può fare? Bè...perchè non avvicinarsi a Dankeji ad scimitarre puntate, ecco cosa sceglie. Tenta di raccorciare quanto più gli è possibile la distanza con il cavaliere, tentando di passare lontano dal gruppo di Nivienne. Quale spirito lo muove? Giunto al suo cospetto parole scivolerebbero tra le labbra con molta facilità, ma non ancora...deve accertarsi che sia cosciente....gocce>>

SERHLIS sangue dalle calde lame.

[GDR PAUSA]
4/11/2012 9:32 AM
 
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[VISTI VARI INCONVENIENTI IL ''PIANO'' è QUESTO: RESPONSO, UN TURNO CIASCUNO E POI CHI RIESCE CONTINUA UN ALTRO TURNO, DOPODICHè GDR PAUSA E SI PROSEGUE DOMANI (CHI NON HA POSTATO POSTA DOMANI).

Il Kuhan dei draconici passa in corsa precedendo d'un passo la morte rossa fiammeggiante e infine venendone superato in un ruggito che è solo alla lontana ricordo della Vesnah che affolla i suoi pensieri di calore ancor più rovente della lava stessa. Giunge dietro Nivienne alle spalle di lei che si va allontanando per andargli proprio dietro e ora lui dà le spalle a ponte e lava e a lei, ed>>

ella dà le spalle a lui e il fronte al ponte. La drow Violet lascia ''cadere'' il corpo di Dankeji preparandosi a fronteggiare Azhael che arriva di gran carriera: si volta agile (+3) e con le lame incrociate davanti al busto, la dx sopra la sinistra (//ambidx +2). La sacerdotessa si distanzia solo di un metro dalle spalle di Azhael e soprattutto invoca una sensazione opprimente sull'elfa >>

oscura che per questo lascia Dankeji e Azhael noterà che affanna di molto. Ykary va verso i Due drow che sono uno bloccato che stava tornando a muoversi, l'altro invece in grado di duellare. Si trova ora col fianco dx a mezzo metro solo da ciascuno, a sx quello che sta riacquisendo la vista del tutto, che si arma di spada singola nella mandritta, a destra un altro che è già armato e tenterà>>

subito di fare a Ykary, visto di lato, un fendente alla testa/spalla dx. Un pò rischioso andare contro a ben due nemici, per il Jolly. Serhlis arriva a un metro leggermente diagonale alla propria sx dal fianco dx di Dankeji, ne vede quel lato e ha Azhael a mezzo metro a dx ancora e Nivienne alle spalle a dx a mezzo metro sempre, e frontale un pò a destra - dal lato opposto della Cavaliere ha>>

Violet, la drow che l'ha appena lasciata e che Azhael attacca. >>

[Alexandra mi serve un tiro dado con agilità + 1 tiro con resistenza. Grazie]

ALEXANDRA ha ottenuto: 84

Dal menu a tendina ''scegli un'abilità'' e lo fai prima con agilità poi con resistenza ;-)

ALEXANDRA utilizza [Resistenza 2]: 14 + 40 = 54 su 75 (Prova fallita)

ALEXANDRA utilizza [Agilità 2]: 27 + 40 = 67 su 75 (Prova fallita)

[ATTENDERE RESPONSO]

Il leggendario fondoschiena della Suprema dei Maghi Ancestrali anche stavolta supera se stesso, purtroppo non influenzando benevolmente il fato (forse il fato è sempre donna). La fatica possente vibra nel corpo della maga tanto grandemente da renderle impossibile nonostante la sua buona agilità e buona resistenza una schivata totale. Il mostro infuocato scaturito dalla lava la trova frontale>>

innanzi a tutti rispetto al gruppo ma può ancora contare sul proprio incantesimo che andrebbe a distruggere il mago fautore di quell'entità che ancora si muove, non di propria volontà ma mossa da lui. Pertanto il dragone una volta partito impazzando raggiunge il fronte della Suprema e arde il suo lato destro, tutto il braccio dx e il fianco tra spalla e bacino implacabile, scaraventandola>>

in terra e proprio quando le zanne colossali di lava si spalancano per chiuderla in una morsa, come la farfalla fra le pagine di un libro.....l'incanto scompare. La lava svanisce. E, più oltre, l'elfo oscuro incantatore viene trafitto dalla freccia laterale e da quella centrale di Alexandra, togliendogli la vita....mors tua vita mea non ha mai avuto più senso di così. La PrimaLady giace ora>>

a terra, con una vasta ustione (-120 ps. -15 pf per lo sforzo) ma viva...e viva è molto più di quanto potesse osare sperare e il merito è suo della propria salvezza, ma non per fortuna, non per caso, solo per scrupolo, per capacità e fosse giunto un solo attimo di ritardo fra i loro incanti, oltre questo bagliore che le ha rovesciato un dolore enorme addosso, slabbrandole veste e sicuramente>

fendendo la sua carne, dolore sconfinato, non avrebbero che di raccontarlo i bardi, non la sua voce. La guerra non è ancora finita, ma quel colpo significa molto, visto che tre dei peggiori nemici ancora devono essere raggiunti...[GDR PLAY, TURNI: AZHAEL-NIVIENNE-SERHLIS-ALEXANDRA (YKARY POSTA DOMANI)]

Dankeji sempre svenuta, per la cronaca.

AZHAEL [spiazzo | l'insensibile attivo] Dopo l'iniziale concitazione nel tentativo di riprendere posizione al centro dello spiazzo, il tempo sembra fermarsi per un lungo istante e gli occhi attenti del Vichingo dovrebbero poter scorgere un gran numero di figure che fin ora aveva solo percepito vagamente. Vedrà forse la fila di alleati lungo il muro della grotta, vicino all'ingresso, e forse ne>>

AZHAEL riconoscerà i visi: sacerdotesse, ranger, draconici... uomini e donne con i quali ha avuto a che fare più o meno da vicino, ma per i quali ora - nessuno escluso - lui darebbe la sua stessa vita. Vede poi sicuramente il cavaliere in ginocchio; vede l'elfo oscuro che finalmente ha trovato spazio al suo fianco e insieme al quale potranno erigere un muro di lame invalicabile; vede la sua Stella,>>

AZHAEL ora al sicuro dietro le sue stesse spalle e questo lo rinfranca più di ogni cosa. Nel cuore però esplode anche la furia devastante di Vesnah, che col suo ruggito di fiamma rovente vuole far capire con chiarezza che differenza ci sia tra un serpentello di lava e una Venerabile della rossa Stirpe. E quando il fragore del ruggito inonda la fibra del draconico, il tempo riprende a scorrere.>>

AZHAEL L'alfiere seguirebbe il movimento della drow che si gira a fronteggiarlo tentando di essere istintivo e rapido almeno quanto lei [//agilità +2], ma col favore di una maggiore resistenza al caldo opprimente e alla fatica [//resistenza +5 (insensibile)] e con il vantaggio che la luce di Nivienne gli ha garantito sulla sua nuova avversaria. Cercherebbe così di far scattare le braccia >>

AZHAEL all'unisono per portare i gomiti dietro la linea della schiena con una rotazione delle spalle dall'alto al basso. Le braccia si fletterebbero massimamente al gomito e le lame sarebbero portate parallele al terreno e con la punta rivolta in avanti in maniera speculare e simmetrica sui due lati del corpo. Il colosso dovrebbe riuscire a compiere quel movimento di caricamento non oltre il tempo>>

AZHAEL che la Drow ci mette a lasciare Dankeji e voltarsi verso di lui. Ed ecco pronta allora la bella sorpresa! Le due lame verrebbero spinte in avanti in un doppio affondo con un estensione completa di entrambe le braccia che vorrebbero saettare frontalmente in avanti e sorprendere l'avversario per colpirlo contemporaneamente in due punti molto vicini tra loro: quella di destra verrebbe inclinata>>

AZHAEL leggermente all'interno e verso l'alto a mirare al basso polmone sinistro della drow, mentre quella di sinistra - anch'essa inclinandosi all'interno - mirerebbe dritta allo stomaco dell'avversario [//ambidestria 3]. Il movimento delle braccia sarebbe accompagnato da quello delle gambe: la destra avanzerebbe un passo per piantarsi solida al suolo, con il ginocchio flesso quasi a 90°, e >>

AZHAEL reggere il peso del corpo spinto a guadagnare 50cm sull'avversario. La sinistra verrebbe invece tesa e il tallone del piede corrispondente si solleverebbe per lasciare solo la punta posata al suolo e lasciare quindi che tutto lo slancio in avanti, su un baricentro molto basso, diano rapidità e forza [//potenza +3]al doppio colpo che, vista la distanza praticamente annullata dal suo passo, >>

AZHAEL dovrebbe perforare completamente la piccola, povera drow.

NIVIENNE { Spiazzo } - { La fede arde e brucia in lei più di ogni altra cosa, così come quella stella che brilla sulla sua fronte nelle varie tonalità del fuoco (//Luce di Stella lv. 5). Si, continuerebbe a brillare ed infonderebbe una sensazione di forza in chi crede nella Triade tutta, così come dovrebbe forse accecare quei dannati rinnegati, soprattutto quella drow che ha tentato di infierire >>

NIVIENNE ancora su Dankeji. Spera sia solamente svenuta, che ci sia ancora il tempo di curarla. Infondo si trovano sull'Isola, no? Un battito di ciglia prima che lui le si avvicini, la affianchi e la sorpassi, trovandosi infine dietro alle sue spalle, ma anche accanto a quell'altro drow che porta la maschera della quale le aveva parlato Ilyth. Ma è la stessa fede che striscia incessante dentro di lei, >

NIVIENNE che le riscalda ogni parte del proprio corpo e la ristora come calda linfa vitale a guidarla ed a farle percepire meno opprimente il caldo che la circonda, così come quel dolore alla spalla sinistra che le sembrerebbe sempre più lieve (//Resistenza +2). Un altro sguardo preoccupato a quel serpente di lava incandescente, mentre un'ombra di paura per la Prima Lady le adombrerebbe la vista. Un >>

NIVIENNE istante, prima che il mostro si schianti a terra ustionandole una parte del corpo e disperdendosi. Com'è possibile che questa notte la Trina non li aiuti e non voglia dare l'opportunità a tutti di vincere questa dannata guerra? No, vinceranno, perchè è l'unica cosa in cui crede. Cerridwe. Ma non le interesserebbe, la sua meta sarebbe soltanto lei. } No. { Un urlo, quasi soffocato e >>

NIVIENNE fors'anche ripetitivo, mentre tenterebbe così di correre verso di lei per raggiungerla. Se così fosse si inginocchierebbe accanto a lei. } Mi senti? { Non la sfiora ancora, spera che le dia un cenno, mentre tenterebbe di calmarla, o almeno -anche se la sua pelle brucia- di non farle percepire il dolore. Come se acqua fresca scivolasse sopra ogni ferita spegnendo quell'incendio (//Infondere >>

NIVIENNE sensazione lv. 5). Sollievo, tutto ciò che vorrebbe donarle. } Guardami! { Impera la voce della Rossa Stella, tentando così di farsi sentire da lei sopra il dolore più crudo. Mentre un pensiero, mentalmente, verrebbe rivolto alla volta di Nymeria. Sà che è là fuori, con Edave, Dodaiux e Melisande. Ed è a lei che il soffio caldo d'estate verrebbe indirizzato in quel caldo tono ammonitore. >>

NIVIENNE °°Sorella, Lady Dankeji è ferita gravemente ed anche Lady Alexandra. Sicuramente la prima abbisogna di cure da Voi, così come di esser portata all'accampamento. Tenta di farla venire a prendere.°° (//Telepatia lv. 5). Un legame indissolubile, un filo che lega ogni ancella nella complessità della Trina. Un dono. }

SERHLIS (lato dankeji) eccola la donna a terra, giace inerme uno dei nemici peggiori del caos. Adesso al drow non importa niente di quello che gli accade attorno, istanti lunghi pochi secondi ma che nella sua mente sembrano durare infiniti minuti. Che preda succulenta è Dankeji e qualcosa le sussurra nonostante sia svenuta “siete stata misurata, siete stata pesata e siete stata trovata mancante…solo>>

SERHLIS questo mi basta come motivo per uccidervi sciocca Rivvil…” Ucciderla e farla finita con una nemica acerrima...che cosa gustosa. Ma la vita a suo modo incombe, non può perdere altro tempo a guardare Dankeji, neanche fosse la sua donna amata. Devo guardarsi piuttosto ancora attorno, perchè Nivienne si sta avvicinando, ma oltre a lei c'è un nemico di troppo che desta preoccupazione, quel >>

SERHLIS drow che si sta risvegliando da qualcosa di simile a un letargo. Questi probabilmente mirerà a Ykary, di certo è un nemico scoperto che sta sfoderando chissà quale arma. O invece aiutare Azhael? Un altro sorriso solca il suo viso, un segno spettrale, un ghigno orrendo e uno scatto a lasciare Dankeji là per terra sofferente, uno scatto che tenta di fare per dirigersi a due metri circa frontale>>

SERHLIS drow che si sta risvegliando da qualcosa di simile a un letargo. Questi probabilmente mirerà a Ykary, di certo è un nemico scoperto che sta sfoderando chissà quale arma. O invece aiutare Azhael? Un altro sorriso solca il suo viso, un segno spettrale, un ghigno orrendo e uno scatto a lasciare Dankeji là per terra sofferente, uno scatto che tenta di fare per dirigersi a due metri circa frontale>>

SERHLIS dal drow che si sveglia dal letargo. Le scimitarre andrebbero portate ambedue con la punta alta ma obliqua verso destra, ma a differenze di altezze, separate da 20 cm circa. Caricando già il colpo, ruotando verso destra di 30 gradi il busto, sempre che la ferita precedente non gli faccia troppo male. Le gambe leggermente piegate sulle ginocchia, pronto a subire attacchi sulla corsa o per >>

SERHLIS scattare nuovamente a sua volta...caldo, terribile caldo, e non è solo un'impressione la carne bruciata che sente...ma è proprio la pellaccia della donna mascherata.

ALEXANDRA {{ Spiazzo }} § [[ L’agilità e la resistenza, sviluppate nel tempo e con dure prove a cui s’è messa alla prova, non le son affatto d’aiuto stavolta, non stanotte almeno. Non si allontanerà abbastanza in fretta da quel nemico elementale evocato dal dannato stregone.. e così, proprio quel serpente composto dalle fiamme e lava di cui è fatta la sua stessa anima le impatta contro, prima di >>

ALEXANDRA svanire nel nulla più totale, sbalzandola a terra. Dovrebbe atterrar di spalla, la sinistra, quella non offesa dal fuoco, la posizione del corpo leggermente rannicchiata in avanti, le spalle donate ai compagni di guerra. Il respiro dovrebbe rompersi, con quell’impatto violento, ancor di più con quel dolore bruciante che s’espande dalla zona che parte dal braccio e raggiunge il fianco dx. Un >>

ALEXANDRA dolore che trafigge, pulsante, tanto intenso da farle esalare un urlo, rotto solo pochi attimi dopo dal bisogno di respirare. Gli occhi sgranati sotto la maschera ch’ancor dovrebbe celare i suoi lineamenti, così come il velo si suoi capelli. Il volto imperlato di sudore ch’or diverrebbe freddo come i ghiacci degli inferi norreni ma dovrebbe assumere anche una certa rigidità, sotto >>

ALEXANDRA quell’espressione d’intenso dolore, provata sol poche altre volte –fra incontro in piazza con quel demone e allenamenti nell’arena- e dall’orgoglio che non vorrebbe lasciarlo intravedere e trattenerlo nel suo corpo con ostinazione del tutta nordica. Persino in quel momento, la mente analitica, non dovrebbe averla abbandonata. Data la sua posizione cercherebbe d’osservar di fronte a sé, in >>

ALEXANDRA fondo a quello spiazzo, laddove c’era sino a pochi secondi prima lo stregone intento a evocare quella mostruosità elementale. Dovrebbe essere morto, dato che l’essere è svanito nel nulla, ma non può esserne totalmente sicura, potrebbe anche essere ferito. Solo gli occhi potranno darle la risposta definitiva. Nel frattempo dovrebbe anche sentire la Rossa Stella avvicinarsi, inginocchiarsi e >>

ALEXANDRA infonderle sollievo, ma l’unica cosa che cercherebbe di mormorare, muovendo le labbra tinte di nero, facendosi forza è una domanda. ]] hh…M-morto? [[ Non riuscirebbe di certo a dirlo con chiarezza, dato lo shock fisico dell’ustione. ]] - [[ Sangue Freddo lvl.3 – Resistenza lvl.2 ]] - [ //Nottee!]

GDR PAUSA! Buonanotte e grazie per aver fatto questa mini doppietta anche oggi ;-)
4/12/2012 9:02 AM
 
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Ykary posta la tua azione...

YKARY [spiazzo][Forse ha sbagliato qualcosa, ma in tanto, visto che è in ballo, deve ballare, no? Andrebbe dunque a tentare dapprima una difesa da quel fendente nemico. Arretrerebbe di un metro, in modo da avere ampia libertà di movimento. Le gambe andrebbero a flettersi maggiormente, così da farlo apparire quasi più basso, ma conferendogli maggiore libertà di movimento. La>>

YKARY spada sinistra era già a difesa del petto, distante da esso di circa 30 cm, gomito sinistro verso l'esterno sinistro, altezza fianco, braccio sinistro piegato a 90 gradi. Andrebbe dunque a porla in modo che il piatto guardi il terreno, spada orizzontale dinazi al petto, gomito sinistro alla stessa altezza della spalla sinistra. Il braccio sinistro verrebbe alzato di scatto sopra la testa>>

YKARY fin quando il polso non sia all'altezza della fronte, braccio sinistro sempre piegato a 90 gradi, cercando di impattare contro la lama avversaria, in modo tale che il medio della sua spada impatti col medio di quella avversaria. Impatterebbe con forza, tentando di dare uno scatto che possibilmente faccia volare via la lama avversaria per la potenza -//+1- con cui è stato dato>>

YKARY puntando sull'ambia robustezza -//+1- della sua lama sinistra. Fatto questo andrebbe velocemente a tirare indietro il gomito destro, tentando di fare in modo che il polso destro tocchi i fianco corrispondente, lama con la punta in avanti. Si è solo posizionato per ora, non ha fatto altro che arretrare, parare e posizionarsi di nuovo.]

[ATTENDERE RESPONSO]

Mappina: http://img109.imageshack.us/img109/2484/nelvulcano05.jpg (Grazie Azhael. Meriti una lappata da Vesnah!)

Le lame di Azhael trafiggono prima del tempo utile a attuare una difesa il corpo della drow rallentata dal potere divino. Nivienne si chiede perchè la Dea non faccia nulla: la dea vive dentro ognuna delle sue figlie e stanotte arde condannando a morte ogni nemico e salvando ogni amico. Il Kuhan sfonda il torace di Violet come potrebbe un toro infuriato infilzare un ostacolo sottile lungo il >>

cammino. L'elfa oscura cade, si sfila dalla spada ma non muore anche se poco ci manca. Lo maledice in una lingua cupa e sotterranea. Forte è anche la rabbia della Suprema degli ancestrali che nel dolore, nella caduta e infine nel conforto di Nivienne emette solo una parola. Chiede morte. E gli occhi di Nivienne troveranno quella, guardando il poco rimasto di un drow incenerito, più oltre. >>

In quanto a Serhlis sussurra maligno a Dankeji e è solo un colpo di fortuna se l'aura di sfiducia di Fehrer decade in quel mentre. Il Caotico infine va verso il drow a sx di Ykary, il più vicino e starà a 2 metri dal fianco dx di questo che lo vede e, avendo sfoderato, si volta agile e decide di attaccarlo dal lato dx di Serhlis andando a compiere di scatto un metro per fargli un tondo >>

dritto seguito da un altro mezzo metro in avanti e un tentato pugno alla tempia dx di mancina. Una vasta pesantezza prende i suoi gesti ma non ne obnubila la forza. La voce di Nivienne abbandona quel luogo e tange la mente di Nymeria, là fuori. Ykary invece fa un errore enorme, tattico e di difesa. E in una sfida del genere, contro un colpo lento ma terribilmente potente come un fendente >>

queste cose si pagano salate. La sua spada sarà parallela anzichè a croce col nemico che attacca dal suo fianco dx e quindi l'arma avversaria non incontrerà ostacolo: come se nemmeno avesse parato. Prende in pieno l'attacco, non riuscendo a schivare del tutto. La spada discende: Gli graffia tutto il lato dx della faccia, (//-20 ps) gli ferisce l'occhio dx (//-20 ps)e infine cala a prendere >>

il vero bersaglio: la spalla destra che si rompe da metà clavicola.(//-65 ps) Il dolore è sordo, il sangue scintilla come coriandoli. La vista dal lato dx è impossibilitata. La spada a dx di Joker crolla in terra. La testa per fortuna è a posto dal punto di vista della lucidità ma il dolore è folle, il calore è rovente, il sangue scivola via pronto a svenarlo della sua forza. Dista 1,5 metri,>>

ora a fine attacco e difesa, dal drow nemico che è frontale al suo fianco dx e ride di lui, andando a caricare un nuovo attacco, mettendo la spada larga orizzontale a sx. Specifiche per Azhael: Il veleno delle due lame viene inoculato, la drow ha le spade larghe e con le punte verso l'alto, non c'è ancora azione dei veleni e l'elfa oscura è in piedi frontale a lui a 50 cm. Azhael non avverte>>

alcun senso di fatica e ha le spade entrambe avanti a scivolare via dalla carne nemica che si accaniva sul cavaliere. [GDR PLAY, TURNI: SERHLIS-NIVIENNE-AZHAEL-YKARY-ALEXANDRA]

SERHLIS (altro mondo) sangue che quasi gli schizza addosso e non è quello dei nemici, bensì quello di Ykary, sangue della sua stessa casata e questo lo mette di grosso malumore. Il sangue proprio versato non è mai degno di essere ricordato nè nominato. Si dipinge sulle sue labbra un sorriso che sà di scherno, di follia, ma anche di ira. E' come se combattese contro il nemico che ha innanzi, ma anche>>

SERHLIS contro Ykary, come per fargli vedere quel che deve fare, prima che finisca sotto le lame del Maestro d'Armi della casata. Il nemico si gira, si volta a guardargli più da vicino il fianco destro. Di conseguenza cerca di girarsi ruotando su sè stesso da sinistra verso destra di 45 gradi o poco più, facendo perno sul piede destro. Questo per vedere nuovamente il nemico davanti a sè per poter >>

SERHLIS decidere cosa fare in brevissimi istanti, perchè sono questi quelli che lo separano tra la vita e la morte, non esistono minuti, tempi per ragionamenti, ma ci sono solo ...la scelta giusta e la scelta sbagliata. Tondo dritto e un pugno, un doppio attacco orizzontale e rallentato nei movimenti per chissà quale incanto di cui non capisce niente. Sbatte le palpebre due volte, ferma il suo >>

SERHLIS respiro, raccoglie le sue energie e la sua concentrazione, cercando di preoccuparsi solo di ciò che ha di fronte, solo del rinnegato maledetto che deve abbattere ad ogni costo. Tenta una difesa che prevede subito un contrattacco, cerca di chinarsi sulle ginocchia, che porterebber a sfiorare il suolo quasi, Rannicchiato per evitare i due colpi senza indietreggiare per rimanere a distanza >>

SERHLIS ottimale di attacco. Le scimitarre porterebbe da oblique verso l'alto a destra, a ambedue parallele al suolo con la punta rivolta verso destra. La scimitarra di sinistra ancor apiù alta rispetto a quella di destra, questo per variare il meno possibile ed essere rapido nello scagliare l'offensiva. Tenta un doppio colpo facendo scattare il busto da destra verso sinistra, come una molla >>

SERHLIS precedentemente caricata. Le braccia sono due proseguimenti delle sue amate armi, tondo dritto con la scimitarra di destra a filo continuo, da dx verso sx parallelo al suolo, mirando al ginocchio (o poco sotto) sinistro. Mentre con la scimitarra dentellato di sinistra esegue speculare il tondo roverso di mancina, da destra verso sinistra, pronto a conficcare i denti di questa a metà coscia>>

SERHLIS della gamba sinistra, colpo orizzontale. Un serpente che morde, un serpente a due teste che tenta con furore e snellezza ogni movimento come se bevesse un bicchiere d'acqua (//agilità +5)

NIVIENNE { Spiazzo } - { Fuoco e fiamme, ed ancora arde la pelle della Prima Lady. L'odore della sua carne bruciata le arriva alle nari mischiato a quello del rinnegato poco più in là. La vede muoversi, la sente, mentre le labbra piene e scarlatte s'aprirebbero in un leggero sospiro di sollievo. L'importante era quello di non perderla. No, non può vederla in viso. Visto che è ancora celato da quella >>

NIVIENNE maschera, ma può vederne i tremiti, la pelle ustionata e la stoffa rovente appiccicata sulla carne viva, o cosa possa restarne, così come potrebbe comprendere cosa possa provare (//Empatia lv. 1). Ricorda sin troppo lucidamente il suo braccio ustionato, le piaghe che si aprivano sulla carne viva consumandola sino all'osso. Uno strano ricordo quello delle Nebbie. Eppur nulla comparirebbe sul >>

NIVIENNE volto della Rossa Stella, se non la calma più assoluta (//Imperturbabilità lv. 5). E quella stella rossa che continuerebbe a brillare sulla sua fronte in bagliori scarlatti, forse andando a fortificare l'animo dell'Ancestrale. (//Luce di Stella lv. 5). No, non deve mollare, ma cibarsi di quello stesso Fuoco. Sa cosa deve fare, oltre a pensare molto più che in fretta. Sa perchè ha chiesto a >>

NIVIENNE Nymeria di far portare via Dankeji, la magia di Alexandra può esserle molto più utile e non solo a lei, ma a tutti. Spera vivamente di non aver fatto un errore di valutazione e che i guerrieri che le stanno intorno possano guardarle le spalle. O se non tutti, forse Azhael capirà. Lui starà con lei. Ne è certa. La mano destra si poserebbe per un istante sui capelli della Prima Lady, mentre >>

NIVIENNE solo con un accenno della testa le farebbe comprendere che la morte è sopraggiunta per il suo avversario. Infine l'indice della stessa mano verrebbe portato sulle labbra scarlatte della Stella, in tono ammonitore e di silenzio. Infine porterebbe entrambe le mani sul lato ustionato della Prima Lady, ma senza toccarlo e con i palmi rivolti verso il basso. Il dolore alla spalla sinistra >>

NIVIENNE potrebbe farsi sentire, ma tenterebbe di nutrirsi anche di quel Fuoco che la scalda (//Resistenza +2). Perchè in quel Fuoco v'è Cerridwen. E' in lei. Lo sa ed ora tenterebbe d'estraniarsi per legarsi al Potere risanatore della Giusta. Inspirerebbe ed espirerebbe regolarizzando il respiro per tentar di concentrarsi, estraniarsi da tutto, ogni rumore o respiro, e divenir il Suo umile mezzo >>

NIVIENNE (//Volontà Ferrea lv. 3). Gli occhi permarrebbero aperti, ma assenti, persi in un punto lontano nel quale divorerebbero soltanto le Fiamme della Madre. } [//Incanto di Guarigione lv. 5 - Concentrazione 1/3]

Serhlis un tiro dado semplice: da 0 a 35 fallisce, sopra riesce la schivata

SERHLIS ha ottenuto: 4

AZHAEL +[spiazzo | l'insensibile attivo] Negli occhi del Kuhan ora è tornata ad esserci una sconcertante freddezza, priva del velo di un qualsiasi sentimento: non c'è più onore, lealtà, amore, odio... no... nei due specchi d'ossidiana non c'è più niente, se non la spietata logica del Condottiero, ora intento solo a eliminare rapidamente ogni ostacolo verso la vittoria. L'ennesimo ruggito della>>

AZHAEL Rossa gli squassa le membra e la voce cavernosa e profonda di Vesnah echeggia nel cranio dell'alfiere con il fragore del tuono. [**UN ALTRO... UN ALTRO ANCORA... FINISCILA!!!**] Non c'è contegno nella macabra furia della Regina della Fiamma, ma di quel furore il vichingo non mostra segni. Ha gli occhi piantati in quelli di Violet e sa che trafitta in quel modo è già un miracolo che stia in>>

AZHAEL piedi. ''Non sprecare fiato'', mormorerebbe gelido e definitivo, indirizzando le parole sia alla Simbionte che all'avversaria che lo maledice, torreggiando su di lei come un rosso spirito della Morte che osserva un cadavere tenuto in piedi da un filo troppo sottile per reggere a lungo. Con un'espressione insondabile in volto, le labbra chiuse e rilassate, il Kuhan non farebbe altro che >>

AZHAEL ritirare di mezzo passo la gamba destra avanzata in precedenza, per recuperare una posizione stabile e bilanciata, accompagnando quel movimento da un nuovo istintivo arretrare di entrambe le spade [//agilità +2]. Le lame parallele al suolo viaggerebbero all'indietro, finchè i gomiti, che si fletterebbero massimamente per stringere l'angolo tra avambracci e bicipiti, non supereranno la linea>>

AZHAEL schiena. Il colosso non risente di dolore e fatica, non è ferito, è lucido e concentrato [//volontà ferrea +1] e difficilmente sarà più lento di quel cadavere ambulante, che probabilmente ha anche difficoltà a capire cosa le stia per accadere. Due nuovi affondi contemporanei saetterebbero dunque in avanti, con la piena estensione delle braccia, accompagnata questa volta solo da un leggero >>

AZHAEL movimento del piede sinistro che stava indietro e che recupererebbe spazio in avanti per completare l'opera di riposizionamento iniziata dal destro. La distanza è brevissima, i movimenti vorrebbero essere rapidi e potenti [//potenza +3] e le punte delle spade verrebbero indirizzate sotto i seni della drow. La destra sotto il sinistro, la sinistra sotto il destro. Il movimento di affondo >>

AZHAEL sarebbe eseguito leggermente dal basso verso l'alto, come se questa volta il colosso vorrebbe non solo trafiggere, ma anche sollevare di peso il suo avversario. La differenza di forza dovrebbe consentirglielo. E se a fine corsa i paramano dovessero raggiungere il petto della drow, il draconico spingerebbe con tutta la forza che ha in corpo verso l'alto, inarcando la schiena all'indietro e >>

AZHAEL ruotando all'interno i gomiti con la rotazione oraria del polso sinistro e antioraria del destro e starebbe a guardare la vita scivolare via da quel corpo, prima di abbandonarlo al suolo come un sacco vuoto.

ALEXANDRA {{ Spiazzo }} § [[ Il tocco della Rossa le dà sollievo, le infonderebbe quella più che conosciuta sensazione d’acqua fresca che cade sulla pelle e scivola lungo la parte lesa donandole il sollievo bramato dopo esser stata insultata dalle vivide fiamme. La rigidità e shock, in seno a questa percezione forse più mentale che fisica, dovrebbero allentar la loro morsa e la posizione del corpo,>>

ALEXANDRA appoggiata sulla spalla sinistra, a terra, con le gambe leggermente rannicchiate in gesto di chiusura spontanea, naturale, ammorbidirsi, seppur il dolore permanga atroce, come se una miriade di spilli arroventati dalla vivida fiamma penetrino continuamente la sua carne che pulsa seguendo un moto ancestrale tutto suo. Sa bene che è un potere insito nella natura della figlia della Dea, avendolo>>

ALEXANDRA già sperimentato –se non ricorda male- proprio la notte del parto, cercherebbe quindi di ruotare appena il capo verso sinistra, non prima d’aver adocchiato quel corpo carbonizzato a gran distanza –che dovrebbe ben vedere data la sua posizione- e aver piegato le labbra in un rapido ghigno di soddisfazione che, pur essendo stata rosolata a dovere, le verrebbe spontaneo. Cercherebbe lo sguardo di>>

ALEXANDRA // verso destra*

ALEXANDRA Nivienne, da sotto la maschera di cuoio che cela gran parte del suo volto e forse lo troverebbe, ma non aggiunge altro, forse il suo intuito di fruitore potrebbe dirle qualcosa, forse semplicemente attende che sia lei la prima a parlare. Stringerebbe le labbra, serrando la mandibola, per cercar di non far sfuggire neppure un gemito. ]] – [[ Resistenza lvl.2 ]]

YKARY [spiazzo][Dolore. Dolore forte e sordo al viso, ma soprattutto alla spalla destra. Dolore. Dolore. Jiv´undus. Dolore e rabbia, rabbia cieca (mezza cieca). Dolore e calore, troppo calore. Jiv´undus lu´ morn´lo. La spada nella mano destra è caduta in terra, sarebbe follia rialzarla ora. Ha solo l'occhio sinistro per vedere. Sbotta in una sequela di veloci bestemmie in drowish, irato per>>

YKARY l'essersi fatto ferire. Rabbia furiosa, che gli dice che non può stare fermo. Non può assolutamente. Nonostante il dolore, cui si impone di resistere fisicamente. È solo dolore fisico. È solo dolore fisico. Il dolore insegna a non farsi ferire -//resistenza liv 1- andrebbe dunque a porre la spada sinistra a difesa del petto, gomito verso l'esterno sinistro, altezza fianco, braccio piegato>>

YKARY a 90 gradi e ad altezza del fianco, spada con la punta in alto a destra. Spada distante dal petto di circa 30 cm. Se serve potrà combattere con la mano sinistra, o almeno difendersi, visto che la spalla destra è inutilizzabile. Andrebbe dunque a tentare di arretrare di 5 metri, senza correre, ma camminando velocemente, attento a non cadere, posando cautamente i piedi al suolo>>

YKARY e camminando all'indietro, digrignando i denti per la rabbia. Ed ora, chi se la sente la matrona?]

[ATTENDERE ESITO]

La rabbia e la vendetta sembrano impossessarsi degli animi, ma è quel senso di vendicatrice giustizia che in fondo ha spinto gli Avalonesi e non solo fino al cuore del vulcano. Non fa in tempo a morire avvelenata o dissanguata, Violet viene colpita a morte- da moribonda- da Azhael. Una magra fine, dai capelli arsi e le ferite molteplici sul corpo. Per Sayler gridava prima e ora muore>>

fra le maledizioni. Ma sarà una mossa saggia quella di accanirsi su di lei, quella del Kuhan che dall'ira di Vesnah è posseduto? Serhlis ha due grossi vantaggi dalla sua: l'agilità e il ''blocco '' che rallenta il drow nemico. Tuttavia è una schivata priva di parata tentata da distanza ravvicinata. Per cui riesce troppo alla lontana per dirsi un successo. Inoltre Guerra ha perso tempo nel >>

voltarsi per vederlo meglio quindi non si è dato subito all'attacco. Perciò verrà colpito alla tempia dx dal colpo di lama, mentre si abbassa evitando il - meno pericoloso- pugno. La lama impatta contro l'elmo, lo incrina, lo spezza. Una ferita si allarga sulla faccia del drow ed è una specie di marchio d'onta o forse di fratellanza non certo voluta quella ferita che ricalca un pò quella >

di Ykary. Ma mentre il primo ha parato affatto, Serhlis una schivata l'ha intentata, seppur fallendo inoltre il suo era un nemico piagato dal potere della Trina. Così il sangue gli adorna il lato del viso sotto l'elmo che l'ha sicuramente salvato dalla Mietitrice tanto venerata (//-50 ps) eppure si spezza lo zigomo dx, e la mente sua sarà confusa (//1 turno confusione/imprecisione). In >>

quanto agli attacchi, uno fallisce, per causa del colpo ricevuto, uno riesce. Fallisce quello alla coscia, riesce quello al ginocchio e il drow nemico ora zoppica. Ferita vicendevole, guerra ancora aperta. Ykary non si volta verso il drow, continua a dargli il fianco dx accanitamente e va Indietro per 5 metri ma inseguito da questo che ora tenta un tondo roverso al suo fianco dx correndo in >>

avanti-leggermente diagonale verso dx, addosso al Joker e arrivando a portare il colpo da 1 mt di distanza. Serhlis ha il nemico frontale perchè ha ruotato e l'avversario si riequilibra sulla sola gamba dx e cerca di trasformare il proprio tondo in un altro tondo, roverso, che miri al lato opposto, il sx della gola di Serhlis che è leggermente abbassato già da adesso. Nivienne invoca la >>

triade, Alexandra l'attende e Azhael è finalmente libero, l'elfa oscura in terra ai suoi piedi. Vede Frontale a 1 mt Serhlis, diagonale a dx a 1,5 mt il drow che attacca l'Apocalisse e diagonale a dx a 7 mt il drow che attacca Ykary. [CAST NIVIENNE ACCETTATO 1/6, GDR PLAY, TURNI: AZHAEL-SERHLIS-YKARY]

AZHAEL [spiazzo | l'insensibile attivo] La cagna drow muore senza nemmeno poter tentare una difesa, ma l'alfiere non perderà tempo a lodarsi, ringraziare gli dei, o godere di quella morte - a quest'ultima cosa ci penserà lungamente Vesnah, sbraitando feroci ruggiti ricolmi d'odio e inumana potenza - perchè la sua fermezza gli impongono di mantenersi concentrato e non perdere la calma, che spesso>>

AZHAEL miete più vittime dell'ira incontrollata. Gli occhi viaggiano rapidi a registrare un panorama della situazione e la mente allenata del guerriero non dovrebbe metterci ne uno ne due a fare la scelta più corretta: Fehrer se la cava bene da solo al momento; il giovane drow (//Ykary) è troppo lontano per le sue gambe umane, mentre l'apocalisse potrebbe raggiungere il suo parirazza e aiutarlo. >>

AZHAEL Dunque è sul drow più vicino che ricade la preferenza dell'alfiere. Ruoterebbe il corpo in senso orario di circa 30 gradi, così da vedere frontalmente il fianco/fronte sinistro del nemico che minaccia Serhlis, poi cercherebbe di avanzare di 80 cm con un passo più breve e uno più lungo e fermarsi a 70cm da quell'avversario che è già occupato e che quindi non dovrebbe far caso a lui. >>

AZHAEL Nell'avanzare, la lama di destra verrebbe davanti al corpo verso sinistra, mentre la sinistra verrebbe allargata dallo stesso lato, con entrambi i gomiti leggermente flessi e una rotazione antioraria del busto. Il braccio destro piegato all'altezza del petto, il sinistro largo circa 30 centimetri più basso. Con un tondo dritto mancino e un tondo roverso di mandritta carichi e pronti a >>

AZHAEL scattare, il kuhan pianterebbe il suo secondo passo (destro) a terra e farebbe sfilare i due colpi con un movimento il più rapido e istintivo possibile [//agilità +2], ruotando il busto ora in senso orario e disegnando due archi paralleli al suolo e paralleli tra loro con le due spade. Il braccio destro corre da sinistra a destra e si distende, per portare la lama a mirare alla parte >>

AZHAEL superiore del costato sul lato sinistro del drow con il tondo roverso; Il braccio sinistro invece viaggia stringendo all'interno e più basso, per indirizzarsi all'altezza dell'addome con il tondo dritto [//ambidestria 3]. In caso di contemporaneità con l'attacco avversario, che dovrebbe comunque partire un pò prima ed essere fuori misura, l'intenzione è di far passare la lama nemica in>>

AZHAEL mezzo alle traiettorie delle due lunghe, la destra sopra, la sinistra sotto. ''Aiuta il drow...'' mormorerebbe a Serhlis, sfogando nel contempo il colpo con la massima potenza [//+3] possibile.

SERHLIS (cunicoli) almeno l’ha azzoppato, ma la botta l’ha presa lui stesso alla tempia ed è inevitabile una fase di sbandamento, di deconcentrazione. E quando questo accade non si può attaccare, ma solo tirare i remi in barca per risparmiare energie e contrattaccare dopo per far leva sulle ferite che ha inferto. Così cerca subito di indietreggiare, di 3 metri se riesce, nel contempo cerca di porre>>

SERHLIS tutte e due le scimitarre con l'else a metà petto, tutte e due con la punta verso l'alto e perpendicolari al suolo per parare il tondo roverso che sta per arrivare o per ogni altro colpo che arrivi inaspettato in questa fase convulsa. Se riesce ad allontanarsi cerca anche di riergersi in posizione eretta per cercare dopo una nuova tattica offensiva, non sente le parole di Azhael, o perlomeno>>

SERHLIS non le percepisce pensando ad altro, vedrà semmai gli effetti dell'attacco del draconico. Cerca di regolarizzare il respiro, di stringere i denti, di far passare in secondo piano la sua ferita, per fortuna non mortale e che non crea infortuni seri....(//meditazione del guerriero)

YKARY [spiazzo][Autocontrollo è la parola chiave per ammazzarne il più possibile. Anche da ferito. In fondo ha il braccio sinistro funzionante, no? Cerca di controllare il dolore, usarlo come stimolo per continuare a combattere, fare in modo che questo dannato dolore alla spalla non dia fastidio al combattimento in corso -//meditazione del guerriero- vede il nemico arrivare contro>>

YKARY di lui, fare un tondo roverso. Un ghignante sorrisetto si dipingerà sul suo viso. La spada di sinistra non muterebbe la posizione per ora. E di colpi alla spalla destra gliene basta uno. Andrebbe a far compiere al corpo intero una rotazione verso destra di novanta gradi. Il piede destro arretrerebbe, il corpo girerebbe con esso fin quando il piede sinistro non sia avanzato rispetto al destro>>

YKARY ma sulla sua stessa linea, dando quindi il profilo sinistro all'avversario. Nel movimento, andrebbe a far puntare la spada verso terra, punta verso il basso. Una volta dato il profilo sinistro all'avversario, andrebbe a rialzare la spada, facendole compiere un movimento ad arco che dal basso a sinistra va verso l'alto a destra. Il gomito sinistro andrebbe a piegarsi a 90 gradi nel tirare>>

YKARY l'arma e farle compiere il movimento sopra descritto. Andrebbe dunque a tentare di impattare il medio della sua spada a sinistra contro quello della spada avversaria, tentando nel movimento di far impattare le due lame. Il movimento non si fermerebbe al momento dell'impatto con la spada, ma andrebbe a tentare di continuare verso destra, così da all'allontanare quell'arma dal suo>>

YKARY fianco destro. I movimenti sarebbero agili -//+3- scattanti. Il dare il profilo sinistro all'avversario gli dovrebbe aver fatto guadagnare tempo e dovrebbe dunque fare in modo che la parata riesca. Ringhia per darsi forza. Per Lolth. Per il caos.]

[ATTENDERE ESITO- GUARIGIONE ALEX 2/6]

Serhlis opta per una ritirata momentanea, una pausa, e non è detto sia male riconoscere la propria seria limitazione. Arretra di 3 metri e così facendo si sposta, il drow cerca di inseguirlo quando...ode Azhael che parla (//sensi sviluppati). Per questo sfrutta una frazione di secondo. >>

[Fine effetto pesantezza sul png. Da 0 a 40 schivata per il drow, sopra non schiva. tiro io.]

EREBO ha ottenuto: 51

Ma per quanto risulti buono il suo udito viene sopraffatto dai colpi di lama di Azhael dunque. Anche perchè una vera e propria difesa era ardua da eccepire contro un avversario spuntato d'improvviso...proprio come in una guerra. Verrà ferito da due tondi, tuttavia non mortali. In compenso molto forti da incassare. Ma quell'esercito è follia e ferocia, perciò intenta un attacco e stavolta>>

portato da vicino compiendo un passo a ridurre a zero la distanza dal Kuhan fronte a lui nello spostamento diagonale. L'ultima fiammata di candela.

>>

Il suo colpo evita Serhlis che si dedica stavolta solo a evitare e non attacca. In quanto a Ykary...para. La sua lama incontra di medio quella nemica e le spade a contatto sono ora e distanza fra i due è diventata Frontale a 1 mt. Difesa buona....vista un pò meno ma l'altro occhio è adesso nella prospettiva giusta. [GDR PLAY, TURNI: YKARY-SERHLIS-AZHAEL ]

Nuova mappa: http://img221.imageshack.us/img221/2694/nelvulcano06xkudto.jpg

YKARY [spiazzo][la parata è riuscita. Ancora andrebbe a considerare buono il dolore che lo affligge, come quello delle frustate delle Jalil. Le frustate gli insegnano a comportarsi, una ferita in guerra gli insegna a combattere più di cento allenamenti. Il dolore sarebbe ignorato, per impedire che infastidisca la concentrazione della battaglia, cercherebbe di badare unicamente >>

YKARY all'adrenalina che gli scorre nelle vene. Andrebbe a spingere la spada neica verso l'esterno destro con la sua spada. Il braccio sinistro si distenderebbe del tutto nel movimento, andando dunque a tentare di far compiere al braccio una rotazione antioaria che dal basso a destra porti la spada nemica verso l'alto, sopra le loro teste. Una volta fatto questo, darebbe uno scatto di>>

YKARY braccio (sinistro) veloce e potente -//potenza liv 1-, per far in modo che la spada che ha nella mano sinistra, porti quella nemica in basso e a destra del suo avversario, col preciso intento di farglierla volare via. In pratica, avrebbe fatto compiere al braccio una rotazione di 180 gradi, metà cerchio, che coprirebbe dal basso a destra, andrebbe verso l'alto e poi scatterebbe verso sinistra>>

YKARY come per disarmare l'altro. Fatto questo, andrebbe a ritirare la spada sinistra con un scatto felino del braccio sinistro, e a tentare di portare il polso accostato al fianco, punta in avanti. Andrebbe dunque a tentare di saettare poi in avanti con la spada, portando in conteporanea il piede destro avanzato rispetto al sinistro, nel tentativo di tentare un'affondo diretto al petto del rinnegato>

YKARY avversario. Nel movimento la schiena si allungherebbe in avanti, non vi sarebbe ruotamento del busto, ma sarebbe la schiena a fornire la spinta necessaria a dare forza al colpo -//potenza +1- sarebbero agili e scattanti i movimenti, velocissimi, mentre tenterebbe di mirare al cuore avversario, o poco sotto. Gli importa ammazzarlo, quel cane rinnegato! I piedi sarebbero ben saldi>>

YKARY al suolo, nell'affondo il destro si fletterebbe maggiormente, così da evitare pericolosi sbilanciamenti. Movimenti felini, mortali, veloci, il tutto per fare un affondo che quasi il nemico non riesca a veder giungere, per l'improvviso ritiro della spada -//agilità liv 3- ]

Saltare Serhlis.

zomp.

Perfetto. Azhael caduto. ......

decretoun [GDR PAUSA. AZHAEL E SERHLIS POSTERANNO SUL FORUM. ALLA PROSSIMA !]

BUONANOTTE A TUTTI BELLI E DROW! (:-P)
4/15/2012 4:20 PM
 
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Serhlis (caverna) la sua ritirata ha successo, ora il rinnegato è ferito e ansante contro Azhael. Altri attimi di valutazione lo attendono, attaccare colui che ha di fronte per stanarlo subito o lasciare spazio al draconico, che se la veda lui con quel rinnegato? Oppure è meglio andare ad aiutare il suo confratello caotico? Ben presto lascia ogni dubbio alle spalle e cerca di eseguire una corsa di almeno 6 metri, non eccessiva per non affaticarsi dopo essersi appena ripreso. Sei metri in movimento diagonale verso Ykary, dei 9 che lo separano da lui. Durante la corsa cerca d’essere ben attento a evitare ostacoli, che siano naturali o non, vedi ad esempio il corpo riverso di Dankeji. Ogni ostacolo cercherà di saltare con l’agilità che gli è propria. Guarda attentamente Ykary e il suo sfidante, per capire che armi usa, dove è già ferito, come contrattaccare. Porterebbe le due scimitarre ai propri fianchi con la punta verso l’alto, perpendicolari al terreno e con le else all’altezza del suo stomaco. Pronto a tornare all'attacco, tuttavia dovrà dosare con più cura la sua forza. Il suo obiettivo è andare avanti, le ferite non sono ancora così ostacolanti ai movimenti.
4/15/2012 5:33 PM
 
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AZHAEL [spiazzo | l'insensibile attivo] Ancora una volta senza farsi trasportare da alcun sentimento, come una macchina fredda e razionale, il Vichingo metterebbe a fuoco unicamente il suo nuovo avversario, ricercando la massima concentrazione e cercando di non lasciare spiragli all'intuito del drow [//volontà ferrea 1 / sangue freddo 3]. L'apocalisse ha ceduto spazio e il soldato dell'armata ha deciso di cambiare avversario: male, molto male, perchè non poteva sceglierne uno peggiore. E tra l'altro l'unico ancora senza una ferita addosso. L'oscuro invece di ferite ne ha già subite parecchie e il kuhan sa bene che quelle provocate dai suoi potentissimi tondi gemelli stanno già portando con loro, oltre ai normali danni ed al sanguinamento, anche il duplice flusso venefico che gli garantirà ancora maggior vantaggio nei confronti della pulce nera! Lo spazio ora però è poco, inutile pensare di far tornare a ritroso i due tondi o sfruttare al meglio le due lame lunghe. Ora servirebbero dei pugnali, ma, ahimè, il draconico non ne impugna! Nessun problema, la Bestia può scatenare la sua furia in altri modi. Senza nemmeno pensarci, con un movimento che vorrebbe essere il più istintivo e quindi rapido possibile [//agilità +2], l'alfiere porterebbe le spalle all'indietro fintando l'inizio di un arretramento, lasciando il braccio destro largo e teso a destra e stringendo a sè il sinistro, che dovrebbe essere sfilato anch'esso verso destra dopo il duplice colpo inferto in precedenza all'avversario. Cercherebbe di annullare così l'impaccio di braccia e armi, lasciando al torso la libertà di scattare nuovamente in avanti. Le spalle si muoverebbero subito dopo dal dietro in avanti, insieme a tutto il busto, che si piegherebbe all'altezza dell'addome. Il collo, slanciato prima un pò all'indietro, seguirebbe quel movimento di frusta cercando di portare la testa in avanti e la fronte a mirare al setto nasale del drow con una testata che sarebbe un misto di rapidità [//agilità +2] perizia [//comb. disarmato +1] e potenza [//+3]. Il colosso dovrebbe essere avvantaggiato, oltre da una lucidità maggiore, anche dall'altezza superiore, che dovrebbe far piombare con facile precisione il colpo da quel poco più in alto appena corretto per colpire il bersaglio nella maniera migliore e nel punto dove le ossa - del drow - sono più deboli e le sue - di Azhael - più resistenti. L'avversario gli è venuto in contro e a quella distanza difficilmente potrà cambiare traiettoria prima di ricevere il colpo. Così, se il colpo andasse a segno - l'alfiere ricorda ancora il dolore e il senso di smarrimento dopo la testata ricevuta anni addietro da Yoroitsu - e se gli fosse possibile agire subitaneamente (//un pò di scena!), al primo colpo ne farebbe seguire un secondo identico, che sfrutterebbe il disorientamento del nemico per infliggergli nuovo danno e staccarselo di dosso. Bam, bam. Due frustate secche e dolorose che dovrebbero investire come un ariete la creatura oscura e lasciarla in balia del suo prossimo assalto. L'ultimo.





Azhael
.Alfiere dei Draghi.
4/28/2012 3:35 PM
 
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Ykary non farà un colpo precisissimo andando a colpire il drow solo di striscio (//malus descrizione ) al petto ma non così a fondo come vorrebbe: un graffio appena più profondo di uno normale che incide il muscolo senza fare alcun danno. Serhlis arriva dalla diagonale dx posteriore del drow. L'elfo oscuro si accorge di entrambi così ruoterà di 90° a dx e indietreggerà subito dopo di un passo: così da avere a sx a 1,5 mt Ykary, a dx a 4 metri Serhlis che perciò vedrà il Nemico di Ykary a 4 metri alla propria sx vedendone lato dx di profilo anteriore. L'elfo nemico tiene la spada dx a Mezza altezza con la punta alta e la spada di sinistra (fianco sx/ profilo anteriore rivolto a Ykary) tesa verso avanti a sx a puntare il Joker. Azhael colpisce a sorpresa e nel corpo del nemico ora scorrono ben due veleni. Sanguina copiosamente e trema quasi del tutto immobilizzato...ha ragione il Kuhan: un solo colpo, ancora e poca difesa per lui. [GUARIGIONE ALEX CON NIVIENNE TURNO: 3/6]

[GDR PLAY SUL FORUM: TURNI: YKARY-SERHLIS-AZHAEL]
4/30/2012 7:59 PM
 
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[AZHAEL] +[spiazzo | l'insensibile attivo] Il campione draconico, stendardo rosso della via del Braccio, sta incarnando alla perfezione ciò che il suo ruolo rappresenta: il connubio tra la ragione umana e la furia istintiva del drago cromatico. E mentre l'alfiere placa la sete di distruzione di Vesnah, lasciandosi alle spalle un cadavere dopo l'altro, non smette mai di valutare con freddezza, pazienza e raziocinio gli sviluppi di ciò che accade nella caverna. I rumori di battaglia si sono fatti più radi, segno che sullo spiazzo i diversi focolai di scontro stanno andando spegnendosi, e gli dovrebbe bastare un'occhiata tutt'intorno per essere certo che sono stati i drow dell'armata ad avere la peggio, almeno fin ora. Gli occhi scuri tornerebbero quindi a fissare l'avversario che si riflette al loro interno: il soldato ha subito troppe ferite e con quelle due ultime botte al naso e l'ausilio del veleno è già tanto che resti in piedi e si ricordi il proprio nome. Con questa consapevolezza il Kuhan si sposterebbe frontalmente fino a portarsi a non più di 30 centimetri dal muso dell'elfo oscuro, ben attento a non farsi sorprendere da un eventuale reazione miracolosa dell'avversario. Nell'avanzare, con movimenti lenti, porterebbe la punta della spada impugnata a destra fino all'estremità alta del suo fodero a sinistra con una rotazione antioraria del polso destro e l'ausilio di un lieve movimento dello stesso braccio. Se trovasse la posizione voluta, spingerebbe l'arma all'interno del suo fodero, facendo scomparire la lama. Lo farebbe senza mai togliere gli occhi di dosso al drow, con la perizia di chi ha compiuto quel movimento centinaia e centinaia di volte senza nemmeno pensarci. Raggiunti quei 30 centimetri, il kuhan solleverebbe la mano destra libera per muoverla dal basso verso l'alto e leggermente in avanti e provare a raggiungere con le dita aperte il collo nero del nemico, tenendo il braccio leggermente piegato al gomito. Le quattro dita vicine correrebbero sul lato sinistro del collo, mentre il pollice lo cingerebbe frontalmente all'altezza della parte iniziale della trachea, subito sotto la laringe. "Vesnah vuole vedere la paura negli occhi di un codardo", mormora alla preda inerme, mentre la simbionte digrigna le fauci in un agghiacciante ghigno soddisfatto. Le dita inizierebbero quindi a serrarsi attorno alla gola del soldato con tutta la potenza di cui l'alfiere dispone [//+3]. Il pollice e la parte bassa del palmo della mano destra cercherebbero di spingere contro gli anelli di fragile cartilagine, riducendo via via lo spazio da cui l'aria raggiunge i polmoni. La morsa si sigillerebbe con lentezza, aumentando l'agonia del drow immobile ma cosciente, e la mano non smetterebbe mai di stringere finchè la trachea non si sarà incrinata o il respiro verrà meno [//combattimento disarmato 1]. Se uno svenimento dovesse anticipare la morte, il vichingo accompagnerebbe a terra il nemico, premurandosi di portare a termine il suo compito, e lo lascerebbe solo quando sarebbe certo della sua morte. A quel punto, concedendosi solo un ultimo sguardo all'ennesima vittima, si volterebbe fronte a Nivienne e cercherebbe di raggiungerla armandosi nuovamente con la spada che aveva riposto. Se la raggiungesse, rimarrà fermo a 50 cm dal fianco della Rossa Stella rivolto al ponte, senza disturbarne l'operato con gesti o parole, badando solo a tenerla al sicuro finchè ella non avrà terminato il suo compito. Finchè la maga non sarà nuovamente in piedi sarà opportuno attendere.




Azhael
.Alfiere dei Draghi.
5/7/2012 9:24 PM
 
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+[spiazzo][Gli punta contro il nemico, ferito di striscio. Solo un graffio, e non profondo, purtroppo. Non quanto vorrebbe. Il nemico è a 1.5 metri da lui, la spada puntata contro il Joker. La sua spada a sinistra è l'unica che può usare, avendo la spalla destra ferita. Avendolo al fianco sinistro non dovrebbe aver problemi di visibilità, visto che è l'occhio destro ad essere ferito. Potrebbe essere l'ultimo colpo che fa, o l'ultima difesa. Deve metterci tutto sé stesso. Cerca di trattenere il dolore, di non farsi prendere da esso, pensando a uno degli scopi per cui è venuto: uccidere più rinnegati possibile. Gliene frega poco della guerra, in questo momento. Potrebbero morire tutti gli alleati e non intorno a lui, ma continuerebbe comunque fino all'ultimo fiato -//Meditazione del guerriero- Uccidere. Uccidere e uccidere ancora, fino a quando il sangue non farà arruginire la spada, fino a quando il cuore non smetterà di battere, le gambe di camminare, le ferite di fare male. Andrebbe ad arretrare di 6 metri, senza mutare la posa della spada, Così inizierebbe a concentrarsi. C'è una sola cosa da fare. Andrebbe a tentare di fare pulizia nella sua mente, così da renderla linda come uno specchio, pulita come la schiena di un Jaluk ubbidiente che mai abbia conosciuto il tocco della frusta. Chiara come uno specchio, pulita come un vetro su cui più volte si sia passato un panno, fino a renderlo lucente. Pura e priva di imperfezioni come il sangue di un drow puro, come un laghetto unicamente formato di sangue, in cui non vi siano presenti impurità di sorta. Cercherebbe di non sentire gli stimoli esterni (dolore, gioia, volontà di ucciderle) nè quegli interni (pensieri) che verrebbero presi e chiusi in una scatola, da dove non possano uscire. Sentirebbe così il potere scorrere nel suo corpo insieme al sangue, partire dal cuore e girare per tutte le vene, arrivando al cervello. Un potere che gli consentirebbe adesso di chiamare tutti i ragni della zona, grandi, piccoli, giganti (//magari!) -//Aracnofonia concentrazione 1/1- -ghil dalninuk orbb- (//da me, fratelli ragni) ]





(Ebbene SI! Frego il posto al prezzemolino caotico!!!)











Note off di qualcuno che si è scocciato:

Progettare off e agire on è meta
prendersela off per questioni on è meta. Evidentemente non avete problemi veri.
fare polemica gratuita è da idioti
fare tutto questo per uno stupido gioco il cui unico fine è divertirsi è da mentamelmente instabili, che più che iscriversi a un gdr dovrebbero farsi una vita o iscriversi a un programma di riabilitazione mentale.
Prima di cliccare sul tasto iscrizione di un gioco di ruolo, fatevi un piccolo esame di coscenza.
Se non avete una vita reale, e vivete solo dietro a uno schermo...ebbene, NON iscrivetevi.
Non rovinate il gioco a tutti per i vostri problemi irrisolti con il papà o la mamma, va bene? Il mondo è là fuori. I vostri problemi vanno risolti in real, non in un gioco.
Andate da un bravo psicologo, vi consiglierà delle bellisime pilloline che vi faranno stare bene, o una decina di anni di terapia, o in alternativa, qualche mese in un reparto psichiatrico d'ospedale.
Dicono che il gemelli di roma sia ottimo, perché non andate a informarvi?
gioco di ruolo.
Attenzione, vietato ai minori di 18 anni, ai complessati, ai trolls, a coloro che hanno complessi di inferiorità, manie di persecuzione e fissazioni di omicidio.
Fate i bravi.
Non gridate al meta a chi on vi ruba una palla.
Non rompete le sacrosante ai master.
Non fate polemica.
E in generale...NON ROMPETE LE SACROSANTE A CHI VUOLE SOLO GIOCARE CORRETTAMENTE!!!

Con affetto:
un player che quelle sacrosante se le è rotte da davvero parecchio tempo

5/15/2012 11:47 PM
 
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+(vulcano) vede il fianco destro del nemico, e facile è avvedersi dell’arretramento di Ykary, mossa saggia, prendere tempo per difendersi o attaccare meglio. L’Apocalisse invece avanzerebbe ancora fino ad arrivare a 80 cm in diagonale dal fianco destro (parte anteriore) che vede già all’inizio dell’ultima parte di corsa. In questo ultimo scatto tenta di portare le due scimitarre, precedentemente tutte e due con la punta verso l’alto e perpendicolari, ad oblique di 30 gradi rispetto a prima, con la punta verso l’alto a sinistra. La scimitarra di destra avrebbe l’elsa posta all’altezza del suo pettorale sx, distante 30 cm, mentre la scimitarra tenuta con la mano sinistra sarebbe con l’elsa all’altezza del bacino, distante 40 cm circa. Quando arriverà a distanza cerca di eseguire lo sgualembro roverso di mano destra, dall’alto verso il basso, da sx a dx, a mirare alla spalla destra del nemico all’altezza dell’attaccatura col braccio con quanta più forza possiede ancora in corpo sulle braccia, senza rotazioni del busto (//potenza +1). Mentre con la scimitarra a dente di sega va a mirare alla carne tenera poca sopra il bacino parte destra, con uno sgualembro dritto di mano sinistra. Gemello allo stesso che parte in contemporanea, dall’alto verso il basso, da dx verso sinistra. Il piede destro è avanzato di 30 cm circa per dare maggiore forza e slancio nella sua azione. Vuole vedere il nemico crepare sotto questi colpi, vuole ferirlo mortalmente prima che lui lo ferisca, prima che smetta di avere Ykary nel suo obiettivo. Almeno cerca di impegnargli la spada per un colpo, per mordere con quella che gli rimane libera.





Serhlis du Puz in Mortac Tu
5/18/2012 9:34 AM
 
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Il drow che si confronta con Azhael non ha alcuna difesa. Implacabile cala su di lui la lama del Kuhan e la sua voce che è come un ruggito a ardergli il cuore, le speranze, prima che a falciare la sua vita. In contemporanea i ragni vengono evocati da Ykary ma le spade di Guerra raggiungono prima di qualunque altra cosa l'avversario. Viene ferito alla spalla dx in modo inficiante per il movimento (//muoverà quel braccio a stento) e un pò più intensamente al bacino. La sua lama a sega resta in quelle carni, la spada opposta invece torna ad allargarsi verso dx e i ragni sono ora a 3 metri dai tre drow, puri e impuri. L'elfo oscuro si volta frontale rispetto a Serhlis e cercherà un affondo di lama Destra, corto per via del movimento, da 50 cm, per colpire Serhlis alle giunzioni armate del ventre.[GDR PLAY, 4/6 TURNO GUARIGIONE ALEX, SOLO SERHLIS-YKARY.]
[Edited by Ambrosya0 5/18/2012 9:46 AM]
5/22/2012 12:15 AM
 
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+(altroquando) i due colpi vanno a segno ferocemente. Saettano nell’aria schizzi di sangue come se un bambino fosse caduto in una pozza di fango. Il nemico è lacerato, ferito. Ma non distrutto, non è per niente annientato. E questo mostra ancora di più quanto sia un vero peccato che questi drow siano tutto ottimo materiale sprecato. Un affondo di mano destra che mira al suo ventre, è questa la risposta del nemico, la più congeniale essendo rapida e veloce. L’Apocalisse si ritrova con la difesa scoperta, la scimitarra di destra è larga a destra, quella di sinistra è invece nelle carni del nemico. Troppo tempo ci vuole per richiamare quelle armi a una difesa di contrapposizione. E allora cerca di muovere il piede destro verso indietro di 30 cm, di usare poi il piede sinistro come perno che rimane fermo per cercare di ruotare il busto da sx verso destra per evitare il colpo, perché il ventre sarebbe portato più lontano e la parte più vicina esposta sarebbe il fianco sx. Una rotazione che sarebbe una schivata del colpo, combinata ad un piccolo arretramento ulteriore di 20 cm con ambo i piedi che tenta di porre su un’unica linea assieme al busto. Nel frattempo non stacca la lama della scimitarra dal bacino del nemico, anzi, tenta di ruotarla nelle carni e di affondarla più che può e finchè può farlo visti i movimenti della schivata. Un modo ulteriore per apportare danni e soprattutto dolore, per rendere ancora più lento il contrattacco del rinnegato.




S-e-r-h-l-i-s Number Five new fragance
5/23/2012 9:48 AM
 
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[QUEST RESTART, TOCCA A YKARY, PREGO]

YKARY [spiazzo][I ragni arrivano. Questa volta, nonostante le ferite, non ha fatto errori. Cercherebbe di rimanere concentrato al massimo, cercando di cancellare tutti gli stimoli interni ed esterni. In particolar modo il dolore che prova per le ferite. In questo lo aiuta la sua resistenza coltivata con l'allenamento -//+1- in questo modo può farcela. Deve. Il suo scopo era uccidere>>

YKARY più rinegati possibile. E non gli basta aver ucciso uno. Eccoli. Tanti ragni. Fratelli ragni. Sorride. Si, nel pieno della follia generale, lui sorride. Fratelli ragni. -ghil a usstan dalninuk orbb- -//Qui da me, fratelli ragni- un ordine semplice dato in drowish. Una richiesta di aiuto ai ragni. E guai al guerriero isolano che oserà attaccarli! -//aracnofonia: richiamo- la richiesta di >>

YKARY raggiungerlo, e spera in milioni, miliardi di piccoli di ragnetti, o magari un ragno gigante da coccolare. Non muterebbe la posizione del corpo, la spada nella stessa posizione. Concentrato, pronto ad accogliere i ragni. I suoi piccoli amici]

[ATTENDERE RESPONSO]

Rosso ghiaccio della morte nel vulcano fra uomini, draghi, avalonesi e armata. Nero furore in quella battaglia fra drow, fratricida come nel loro sangue, puro contro rinnegato. Ragni contro elfi oscuri. Rovente stretta che è esito di una rabbia inconsulta. Ferocia di drago. Per un istante è il bagliore della gigantesca Vesnah che si scorge nelle pupille del draconico. Rapida la schivata >>

dell'apocalisse, ma non arretra abbastanza da rendere il colpo vano. E' il morso dei ragni che tuttavia gli corre incontro, è la lama nelle carni che affievolisce il colpo. La sciabola non affonda nella protezione per un incanto,uno scherzo, svolto da Ykary. Un turno e i ragni sono addosso al nemico, uno slittamento indietro fa sì che la punta della spada tocchi il ventre di Serhlis (-15 ps) >>

ma senza intaccarlo oltre l'ematoma. Incandescente è l'aria. Vibra la caverna, nelle urla. Dietro di loro avvertono l'arrivo dell'esercito nemico. Sentono e vedono tutto quel che accade d'improvviso, mentre ben altro assorbe loro e le due incantatrici. (//ALEX-NIVI TURNO 5/6]>>

Su quella passerella rialzata di 15 mt dalla lava ribollente che è sotto, stanno marciando le armate. Vi marcia in testa una creatura, che appare come un uomo. Dista da loro 20 mt rispetto a Azhael, 30 da Serhlis ed è circondato da drow. Appare, sembra, un umano altissimo, forse fra i più alti. Il suo corpo è grosso e pesante. Ha occhi terrificanti come due buchi neri privi della pupilla e >

là dove dovrebbe esservi il bianco dell'occhio un nero incombente come una profondità che risucchia e lì al centro al posto dell'iride gravitano colori cupi e cangianti. Sotto la pelle grigiastra capelli rossi, lunghi e secchi come tentacoli di rubino svolazzano per effetto del movimento in marcia di quel corpo forte. Esclama ''AVALONESI! DIFENSORI DELL'ISOLA! Credete davvero di essere prossimi

alla vittoria? Pensate di essere stati bravi, finora, a cavarvela così bene?'' la sua voce è tonante come ci si aspetta da quel corpo, ma permeata di qualcosa di rozzo e basso che fa tremare i polmoni come un suono troppo potente di esplosione ''Io sono Azros, comandante delle fiamme, Primoscelto di Sayler! Non avete ancora affrontato il vero CUORE dell'ARMATA DELLE FIAMME! Adesso sanciremo >>

morte su tutti voi. I miei stregoni hanno operato un incanto...sono stati capaci di lanciarvi tutti in un sonno incantato durato mesi, abbiamo raccolto le vostre energie...l'avete sentito vero? Vi siete destati da quel sonno con le membra stanche, privi di ricordi...Il mio stregone Donazar vi ha fatti precipitare in quella stasi durante la quale con le vostre energie e un rituale...noi >>

abbiamo ridestato il DRAGO NERO...dalla morte.'' ride forte, un suono che echeggia ''In questo stesso momento il Drago Oscuro sta solcando i cieli di Avalon spandendo morte e panico. In questo stesso momento, voi, MORIRETE!'' le sue parole sono seguite da un suono di qualcosa che si infrange, da un suono che è a metà fra un grido di dolore e l'urlo di una donna e sarà nelle loro menti tutte, >>

come un avvertimento. Alle sue spalle, indietro di 5 metri, lascia che vedano altri elfi oscuri in armatura e una figura vestita solo di una tunica, con un bastone in mano e una maschera dalle iscrizioni inquietanti, gli occhi come un rettile. (//http://fc06.deviantart.net/fs71/i/2010/046/6/4/The_Dark_Face_of_Venice_by_Crusader90.jpg )Il Daimon continua a parlare ''Donazar è uno stregone >

potente...grazie a questo luogo e alla sua magia ora nessuno di voi, più, è al sicuro da morte ultima....proprio come noi...lui è in grado di manipolare questa terra e voi...cadrete nella lava, inesorabilmente, come formiche...'' e con quella sentenza, getterà in terra le armi e inizierà a mutare, sotto i loro stessi occhi, enormi spuntoni cresceranno dal suo corpo. La faccia si allunga e >>

grosse zanne come tenaglie e pugnali, come i denti numerosi degli squali, troppi per non essere letali, si manifesteranno nella bocca la cui lingua assume forma di serpente. Il corpo è su due gambe ma assomiglia a quello di un leone con spuntoni a ogni giuntura e sulla schiena: all'altezza dei gomiti, delle ginocchia, delle anche, delle caviglie, in una corona attorno al capo. Due grosse >>

corna spuntano sulla sommità vicine a somigliare a quelle dei draghi, ma molto più oscure, perverse, innaturali. Il Daimon cresce e sotto i loro occhi diviene alto 2 metri e mezzo. La sua forma finale, si va delineando, con orrore. Dinnanzi a lui avanzano gli elfi oscuri in armatura dalle scaglie di drago, sono due elfi oscuri armati di sciabole che compiono del ponte per ora solo 4 metri su >>

10, arrivando a distare dal Cavaliere Supremo Gianpher e dal Comandante dell'armata Griffit 9 metri frontali. Donazar è quindi da Nivienne e Alexandra ora a 27 metri circa, sul lato sx di Nivienne e dx della Suprema dei Maghi. Il mostro è ancora fermo sul ponte. Ma tutto ciò non si conclude così. Serhlis è ancora alle prese col nemico. che innanzi a lui ha ora la sciabola dx lunga innanzi,>>

e dista dal caotico 80 cm fremente dal dolore ma rabbioso. I ragni lo mordono e lui grida cercando con la mano sx liberata di ogni impedimento di strapparseli di dosso. E' quasi coperto dai ragni. Ykary si rende conto di non poter continuare il duello per via della gravità delle sue ferite, salvo farlo a rischio di crollare. Non tutto è concluso, tuttavia. La magia che ha condotto alle spalle>

dei nemici gli invasori avalonesi proveniva da una stanza laterale inesplorata. Da quella giunge colui che la dea ha voluto incontrasse prima dello scontro la donna che ora attende un figlio da lui. Dalla stessa direzione da cui sono giunti Azhael e gli altri, arriva Lui. Azhael gli sarà frontale con in mezzo a loro Nivienne e Alexandra. Colui che ha gettato in quelle sorti intere terre sta>

arrivando... [GDR PLAY, TURNI: SERHLIS-SAYLER PER QUESTO GIRO]

SERHLIS (cuore del vulcano) stavolta non è lui ad essere un mostro, ma qualcosa che cresce un pò lontano…non troppo. Per Lloth. Ma non è solo questo, un’altra persona sembra giungere, ma a questa dedica ancora minor attenzione. Perché questa deve essere ancora tutta per il nemico che ha davanti, va finito e solo lui può farlo visto che Ykary sembra essere fuorigioco. Per poco non lo era lui stesso>>

SERHLIS visto che l’affondo lo tocca quel tanto che basta per provocargli un’ulteriore ferita, stavolta al ventre. Concentrazione. Concentrazione sul rinnegato ora morso da decine e decine di ragni (//meditazione del guerriero) è difficile richiamarla, ma deve agire e fare in fretta. Del rinnegato vedeva meglio il fianco destro, dato che è già spostato da quel lato, tenta un ulteriore spostamento >>

SERHLIS verso sinistra di 50 cm, per poi avanzare con un breve scatto, per trovarsi sulla linea delle spalle del rinnegato. Qui giunto ruoterebbe da sx verso dx, di 90 usando come perno il piede sinistro, assicurandosi di stare ora a 70 cm dal suo fianco destro. La scimitarra di destra era larga a destra, la lascia così com'era, con l'unica variazione di porla orizzontale al suolo. Questo per far >>

SERHLIS partire un tondo dritto, da destra verso sinistra, fendendo l’aria per orizzontale…un sibilo, un morso diretto alla giugulare del rinnegato. Colpendolo col filo acuminato, cercando la sua morte con quest'ultimo colpo...un bel taglio alla testa per levarsi via i pensieri di dosso. La scimitarra di sx invece sarebbe posta a 30 cm dal suo fianco sinistro, perpendicolare al suolo e con la punta>>

SERHLIS verso l'alto...pronto a suoi errori di valutazione, a riprese eventuali del rinnegato, una difesa di sicurezza.

SAYLER [spalle di nivi e alex] era giunto il tempo. Il destino si sarebbe palesato in quella notte di battaglia come un'ombra silenziosa. Sarebbe apparso come un'ombra fra le ombre (passo silente - furtività lv.3) scivolando come il serpente scivolò in grembo ad Eva il giorno in cui il Male ebbe i suoi natali. Bello, nella sua armatura, e terribile. Avrebbe sguainato con la mano mancina un pugnale >>

SAYLER >>dei due posseduti, e con la mano destra poco dopo avrebbe fatto lo stesso con una delle sue lunghe lame drowhis, per poi disporre ambo le armi lungo i fianchi, le punte aperte verso l'esterno, la spada inclinata di quel che bastava a non grattare il suolo. Vedeva la pugna, vedeva i suoi dare il loro meglio per porre fine a quella guerra che, come quella di Troia, era iniziata per una Donna.>>

SAYLER >>Il Generale avrebbe cercato di portarsi a 5 metri dalle due donne che vedeva più vicine a lui, ma si sarebbe mosso in punta di piedi, leggiadro come un ballerino e letale come una pantera. Le armi erano state estratte in anticipo proprio per cercare di non generare tintinnii traditori, i passi sarebbero eseguiti sulle punte valutando di non calpestare sassolini che potessero scricchiolare >>

SAYLER >>sotto i suoi stivali. Alea iacta est. E Sayler varcò così il suo Rubicone...

[ATTENDERE ESITO]

Serhlis un tiro dadi per effetto sorpresa, se supera il mio riesce.

EREBO ha ottenuto: 33

SERHLIS ha ottenuto: 26

Il drow che combatte contro Serhlis si volta alla ricerca di una parata, e riesce nonostante i ragni a seguire il movimento di Serhlis la cui spada verrà arrestata da una parata di lama destra eretta dritta perpendicolare al suolo la punta verso il soffitto della caverna. Adesso tocca di nuovo a lui e proverà a alzare la spada a dx e a disimpegnarla, sanguinante ansante ma inarrestabile in >>

uno sgualembro dritto che mira alla spalla dx di Serhlis che ha ora la lama orizzontale innanzi verso sx. Muto come le tenebre stesse giunge. 5 metri dalle due donne, 6 da Azhael che però per ora non lo vedrà essendo ancora avvolto nel piwafwi e nonostante il riverbero della fiamma solo per ora non lo tradisce avendo tutto quel frastuono, quelle urla, quel fragore di certo destato ogni >

altro senso. [GDR PLAY, TURNO GUARIGIONE 6/6, ORDINE: SERHLIS-YKARY-AZHAEL]

SERHLIS (cuore del vulcano) ''ma...'' ringhia, freme, irato e presoda frenesia folle vorrebbe mangiare il nemico a morsi e non è detto che a fine combattimento non lo faccia, sempre se una fine ci sarà. La scimitarra di sinistra era già con la punta verso l'alto e abbastanza alta, per parare quello sgualembro cerca di eseguire una serie di piccole cose. Cerca di abbassare il suo baricentro piegandosi>>

SERHLIS di 20 cm sulle sue gambe, per attutire il colpo e per poi riattaccare più verso il basso. Poi alza il braccio sx, portando l'elsa della scimitarra a dente di sega all'altezza del petto. La inclinerebbe con la punta verso l'alto a dx in obliquo, cercando di impattare la lama nemica con il medio della sua, laddove i denti della scimitarra formano l'incavo, per cercare di immobilizzare l'arma. >>

SERHLIS E infine appunto il contrattacco, il più semplice e veloce che ci sia in questo caso. Mira laddove ha già ferito prima, al bacino parte destra. Anche per questo si è abbassato, così solo cerca di eseguire un tondo roverso, parallelo al suolo, da sx verso dx. Non carica col busto, nel con il peso del corpo, cercando di posizionare questo maggiormente sul piede sinistro, per la difesa e non per>>

SERHLIS l'attacco. Contando solo sulle sue doti fisiche (//potenza +1) e nella sua disumana maestria in questi piccoli scatti (//agilità +5) e infine contando sul filo dell'amata scimitarra, così resistente, così acuminato (//ferite +10) Penetrare la carne per rendere ancora peggiore la ferita prima provocata, magari andando a fondo, senza fermarsi, andando a toccare qualche organo del basso ventre

SERHLIS o a proibirgli ora di eruotare o muoversi del tutto sulle sue gamb

YKARY [spiazzo][Hey hey, una rothé troppo cresciuta li minaccia. Questo lo fa sorridere ancora di più. Il rinnegato che l'ha ferito è morto, ed anche questa è una cosa buona. Il prescelto di Sayler? Noia. Intanto i suoi ragni stanno facendo impazzire dal dolore il nemico. -Lo sol. Thrityh lo sol- -//Gli occhi, mordere il rinnegato agli occhi- chiede ancora ai ragni. Un trucco, un piccolo trucco>>

YKARY per aiutare il qu'el saruk. Per il Joker la parte del duello è finita, ma deve esserci un caotico drow in quel gruppo capace di combattere e uccidere i rinnegati. Altri non lo farebbero col medesimo ardore. Cerca di restare concentrato, di resistere al dolore della ferita -//resitenza +1- Prova a non sentirlo, o meglio, a incanalarlo per rendere l'incanto ancora più potente e forte>>

YKARY di sorbirlo a piccole dosi, di usarlo. Di usare dolore e foga, voglia di uccidere per restare in piedi e concentrato il più a lungo possibile -//meditazione del guerriero- -Lo sol. Thrityh lo sol- ripete quell'ordine di mordere il rinnegato agli occhi sempre in drowish, -//aracnofonia- deve rimanere concentrato. Non deve pensare a nulla. ]

AZHAEL [spiazzo, fianco Nivienne | l'insensibile attivo] Immobile a fianco della Stella del Meriggio, sul lato di lei rivolto al ponte ed a soli tre metri frontale dall'imboccatura del lungo passaggio di pietra, l'Alfiere si girerebbe indietro per guardarsi intorno cercando di registrare ogni zona dell'ampia area per far sua una mappa mentale precisa della posizione di alleati e drow alle sue spalle,>>

AZHAEL quelli caduti e quelli feriti. Dovrebbe poter osservare con chiarezza, seppur brevemente, il rinnegato alle prese con i due caotici, chiuso su due fronti, e si augura che l'Apocalisse possa spazzar via l'avversario così da liberare lo spiazzo anche da quel pericolo.. apparentemente l'ultimo da questa parte del ponte... Tuttavia la battaglia è tutt'altro che finita, lo sa bene il kuhan: >>

AZHAEL si dovrà versare molto altro sangue prima di poter festeggiare la vittoria, e quel sangue non sarà il suo. Con una rapida occhiata si sincererebbe che il lavoro di Nivienne stia procedendo senza intoppi, in parte per capire se gli alleati potranno ancora fare affidamento sulla Maga, in parte per concedersi per un attimo la vista della compagna. Poi tutta la sua attenzione è richiamata>>

AZHAEL dall'arrivo del nuovo drappello di soldati dell'Armata e dalla parole di chi li guida. La trasformazione innaturale dell'oscuro viene accolta da un ringhio a denti stretti dell'Alfiere e da un tuonare minaccioso che esplode nella sua testa: la Furia Cremisi sbraita il suo odio, non desiderando altro che distruggere qualsiasi cosa le si pari davanti, a cominciare dalle cose più>>

AZHAEL grosse! [**QUELLO E' MIO!**] Ruggisce tra i pensieri del cavaliere, che si lascia pervadere dalla forza del drago, ma non perde la lucidità dell'uomo. [''Vesnah, il bestione è lontano, ti prometto che sarà il prossimo se la maga ce ne lascia un pezzo dopo che si sarà rialzata. Affrontarlo sul ponte non è saggio. I cavalieri terranno l'imboccatura, noi non ci muoviamo da qui.''] Il condottiero>>

AZHAEL draconico ha chiaro quale sia la priorità e la simbionte sembra condividere di buon grado la strategia dell'umano, evitando di lamentarsi e stringendo invece maggiormente il loro legame senza che lui abbia dovuto chiederlo. Un nuovo ruggito di drago rimbomba nella fibra del nordico, irradiando forza e coraggio nell'animo del suo prescelto, che si sposterebbe con passi cauti, lenti, ma solidi>>

AZHAEL come roccia per girare di un quarto di cerchio in senso antiorario attorno Nivienne e Alexandra, cercando di fermarsi con le spalle a mezzo metro dalle donne, la spalla sinistra rivolta a Serhlis, con il corpo quindi rivolto per tre quarti sul duello in corso ma la coda dell'occhio capace di tener d'occhio il ponte sulla destra. Non gli piace attendere, ma deve aspettare che l'incanto della>>

AZHAEL Fenice giunga a termine. Le due spade verrebbero preparate ai lati del corpo, la sinistra in guardia impugnata all'altezza delle ultime costole con la punta rivolta al soffitto, la destra larga a destra con la punta che mira al pavimento, inclinata quello che basta per non toccarlo.

[ATTENDERE ESITO]

Perdere le viscere per un colpo al ventre è più facile, per un colpo laterale soprattutto per mano di un elfo oscuro notoriamente non potente ma agile ha impiegato a realizzarsi più tempo. Cionondimeno lo scuro contenuto della sua pelle si riversa in terra come una massa vermiculare che fa fremere l'impuro una, due, tre volte scosso dai brivido...e poi sarà solo un banchetto per i ragni... >>

Il colpo del nemico impatta la lama di Serhlis grazie al dente a sega con cui è fatta e ai ragni che assaltano lo sguardo del nemico. Un bell'addio fra schiocchi umidi di piccole mascelle. Azhael circumnaviga la sacerdotessa di Cerridwen che guarirà del tutto Alexandra in una ripresa lenta di entrambe, portandosi a guardare Serhlis, quindi dando a Sayler il fianco sx posteriore a distanza di>>

5 metri di fronte al Generale dell'Armata delle fiamme. [GDR PLAY, TURNI: SAYLER-AZHAEL-SERHLIS]

SAYLER [pressi campo di battaglia] un'altro dei suoi era caduto, era tempo per il Generale di entrare in partita. Un guerriero nemico gli dava le spalle. Colpire un nemico alle spalle era un gesto privo di alcun onore. Ma persino la sua gente lo chiamava ''Rinnegato'', l'onore lo si poteva usare per sfamare i porci. Sayler farebbe appello ad ogni dono che la sua natura di drow gli ha concesso. Rapido >

SAYLER >>come il felino che ha puntato la preda cercherebbe di scattare in una corsetta silenziosa verso la propria destra, per cercare di rimanere al di fuori del campo visivo dell'uomo (Azhael) che guardava in tutt'altra direzione. Passi leggeri, furtivi e agili compirebbe, per cercare di portarsi a soli 90 cm da lui, arrivandogli alle spalle in modo da fermarsi con il suo fianco sinistro rivolto >>

SAYLER >>verso la schiena del draconico, pressochè perpendicolari (furtività lv.3 - agilità lv.5 - passo silente). Nella corsa il pugnale, impugnato come fosse una spada e quindi con la punta verso l'alto, con la mano sinistra verrebbe tenuto con l'elsa ad altezza della sua spalla sinistra e la punta verso il cielo e appena verso la propria sinistra, pronto nel caso il draconico si voltasse con >>

SAYLER >>qualche repentino (e miracoloso) movimento ad intercettare eventuali colpi arrivanti sul fianco esposto al nemico. Ma sarebbe la spada lunga la protagonista della sortita, giacchè il Generale sapeva servirsi di ambo le mani con buona indipendenza (ambidestria lv.2) e dovrebbe quindi non riuscirgli difficile, nella corsa, porre la spada lunga parallela al suolo, punta verso la propria destra, >

SAYLER >>mano destra ben stretta attorno all'elsa sì che diventi una prosecuzione quasi naturale del braccio, per caricare il suo assalto. Assalto che sarebbe singolare...giunto che fosse a 90 cm da Azhael il piede destro arresterebbe la corsa del drow ed il busto ruoterebbe velocemente da destra verso sinistra per dare energia al movimento della spada, un arco orizzontale da destra verso la sua >>

SAYLER >>sinistra noto come tondo dritto. Ma Sayler non cercherebbe un colpo devastante o risolutore no, piuttosto una saettata rapida e veloce, tanto che userebbe il braccio ed il polso più del normale per cercare soprattutto velocità in quel colpo (esperienza armi da guerra leggere lv.3). Vorrebbe infatti che il debole affilato della sua lama, posizionata se fosse riuscito sì che fosse il filo a >>

SAYLER >>colpire, cercasse di incidere la nuca del draconico, nella zona dove di solito si ha l'attaccatura fra collo e cuoio capelluto. Cercherebbe di creare una ferita profonda e, soprattutto, sanguinolenta dal momento che in quella zona ogni ferita sanguina copiosamente. Ma doserebbe forza (potenza +2) e velocità in modo da far scorrere la lama su tutta la nuca e, se riuscisse, far proseguire >>

SAYLER >>l'arco di questo tondo dritto piuttosto alto in modo che la spada scivoli oltre il capo di Azhael e vada a puntare verso sinistra di Sayler e appena verso l'alto, per non impicciarsi con il pugnale alzato.

[TIRO DADO ADESSO PER AZHAEL SU EFFETTO SORPRESA. DA 0 A 70 EFFETTO SORPRESA DI SAYLER RIESCE, DA 71 IN SU NO. VAI AZHAEL]

AZHAEL ha ottenuto: 83

ok azhael intravede qualcosa alle sue spalle...[VAI, DIFESA PER AZHAEL, PLAY]

AZHAEL [spiazzo, fianco Nivienne | l'insensibile attivo] L'ultimo guerriero drow si è battuto fino alla fine, ma alla fine dovrà rendere l'anima alla sua dea ragno. Il Kuhan osserva con approvazione la caduta del rinnegato, del tutto ignaro del pericolo che incombe su di lui. Ma anche la leggerezza del più scaltro dei drow può avere una falla: forse un sassolino scivolato nel posto sbagliato, >>

AZHAEL forse un'ombra proiettata nel posto sbagliato, o semplicemente l'istinto di drago e guerriero fa si che l'Alfiere possa accorgersi dell'assalto contro il quale non avrebbe potuto aver possibilità di scampo. Vesnah scatena la sua rabbia in un fragoroso ruggito che farebbe scattare istintivi i muscoli del nordico [//agilità 2]. Ruoterebbe sul piede sinistro che fa da perno, girando a compasso>>

AZHAEL la gamba destra in senso orario cercando di compiere 180 gradi sull'asse del corpo. Il piede sinistro ruoterebbe sulla punta, col tallone sollevato, mentre il desto porterebbe con se la gamba destra e, di conseguenza, tutto il resto del corpo che dovrebbe compiere tutta la rotazione nel più breve tempo possibile. Il collo scatterebbe così come il torso, le spalle e le braccia, proiettando>>

AZHAEL tutta la forza centrifuga nel giro orario che dovrebbe portare il colosso a rivolgersi con la fronte all'avversario. Il Braccio destro si solleverebbe durante il movimento in modo da tracciare un arco diagonale dal basso verso l'alto in una sorta di ridoppio roverso di mandritta che dovrebbe tagliare lo spazio all'altezza delle cosce del drow. Il movimento sarebbe rapido perchè dato dal >>

AZHAEL dato dal semplice slancio della rotazione e dal peso della spada. Il braccio sinistro alto invece non muterebbe la sua posizione di guardia, mantenendo la spada a guardare il soffito. La spalla sinistra ruoterebbe appena per sollevare la spada quel poco che basta per avere il medio all'altezza del viso, ma il resto lo farebbe l'iniziale rotazione di tutto il corpo che dovrebbe mettere la >>

AZHAEL seconda lama del draconico proprio ad incrociare il tondo in arrivo. L'abilità nell'uso contemporaneo delle due armi [//ambidestria 3] dovrebbe rendere fluido il movimento, mentre la potenza nel braccio del colosso [//+3] dovrebbe essere sufficiente a reggere il colpo, se la parata avrà successo. [''QUESTO è tutto tuo!''] ringhia nella mente l'Alfiere, regalando a Vesnah la certezza di avere>>

AZHAEL ancora almeno un avversario da abbattere.

[GDR PAUSA, A PRESTO RESPONSO E PROSEGUO!!]
6/4/2012 8:56 PM
 
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(cuore del vulcano) Il drow vede cadere il nemico per terra che viene spolpato dai suoi numerosi amici, finalmente, era ora che crollasse. Ha dato tante botte ma ne ha prese fin troppe. Si prende qualche istante per rifiatare, per concentrarsi su se stesso, per capire i suoi nuovi limiti dati dalle ferite riportate. Ma qualcosa è già dietro l'angolo. Dopo questo breve riposo si gira di 180° facendo perno sul piede dx da sinistra verso destra, per guardarsi attorno, per capire come sta evolvendo l'intera situazione. Ci vorrà ancora qualche attimo per capire bene, per comprendere l'attacco di un drow ad Azhael. Tenta attentamente di analizzare la nuova situazione e di recuperare le energie. Nel frattempo tenta di portare la scimitarra di destra con l'elsa all'altezza del ventre lato dx, obliqua con la punta rivolta verso esterno alto a destra. Mentre la scimitarra di sinistra tenta di posizionarla con l'elsa a 20 cm dal centro del suo petto con la punta rivolta verso alto a dx obliqua rispetto al suolo. (//Meditazione del guerriero).
6/4/2012 9:03 PM
 
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RESPONSO:

Nella grotta del vulcano fra le sulfuree laviche spirali di calore devastante, Serhlis col nemico morto ai piedi si volta a riprendersi visto che la sua resistenza non è tanta e tale da travalicare tanto affanno, combattendo il bruciore delle ferite che non sono poi da nulla (due graffi sulla schiena, zigomo dx rotto e livido al ventre). Si volta e se di quanto avvenuto sinora non ha avuto sentore neppure un istante adesso vedrà Ykary cedere impossibilitato al duello e la scena successiva coi suoi occhi rossi sarà chiara. Sayler è a 5 mt diagonali frontale a lui sul lato dx mentre alla medesima distanza divergente alla sua sx c'è Azhael. Il generale dell'Armata delle Fiamme, avvolto dal calore del suo stesso vulcano, dentro al cuore dello stesso, armato dei suoi intenti e dei suoi veleni più infidi, raggiunge nella confusione completa le spalle a sx del Cavaliere dei Draghi, ma questi si accorge di qualcosa appena in tempo. In tempo, sì, in quel fuoco fremente, a predisporre una difesa da un attacco che sebbene sia portato senza caricamento è un colpo mortale per sua natura. Azhael sbaglia rotazione, si volta dal lato sbagliato, perde quei secondi preziosi assolutamente indispensabili alla propria difesa che se fatta opportunamente l'avrebbe invece visto in salvo, secondi necessari alla sua tattica...nonchè sopravvivenza. Il colpo di Sayler è astuto. Non mira a uccidere, eppure il Kuhan non riuscirà a pararlo. Nel mezzo della sua rotazione sarà raggiunto dall'attacco, la sua spazzata andrà in fumo per il contraccolpo. Solo il cuoio della sua armatura ben fatta (//robustezza 1) lo salverà dalla morte, sarebbe già finita per lui senza questa, eppure sarà ferito al collo (//-40 ps, -30 pf per sanguinamento, - 10 pm per la botta). Un taglio che il drow ha previsto di rendere ricettacolo per la lunga lama della sua spada avvelenata da Melisande (//bloodline) infiltrandosi localmente nel suo sangue (//Tempo d'Azione:1 round, ancora nessun effetto visibile). Azhael perderebbe parte della lucidità per quel colpo al retronuca/collo lato dx (TIRO DADI PER AZHAEL CON SKILL VOLONTà FERREA DAL MENU A TENDINA per confusione o meno). La spada di Azhael non riuscirà quindi a trovare le gambe nemiche, nè a parare l'altra che sarà ora verticale sul lato sx, la spada dx invece orizzontale larga a dx. La sua rotazione si concluderà solo per forza d'inerzia, andando a finire faccia a faccia con nientemeno che Sayler in persona, nella sua armatura, distante 90 cm frontali; occhi penetranti, simbolo sul torace. Che l'elfo oscuro rinnegato sia riconosciuto o meno, non è ancora dato sapere. Ha una spada alta a sx e il pugnale poco sotto, verticale. Nel mentre anche gli altri nemici si sono scavati una loro nicchia. Donazar lo stregone dell'armata ha potuto concentrarsi mentre la maga e la sacerdotessa riprendevano le forze e adesso solleverà il bastone, avanzato di molto meno di quanto possono realmente i suoi passi fino a 15 mt dalle due, ancora sopra il ponte. Dal suo bastone magico scaturiscono faville. (//Incanto: voragini, range : da 0 a 50= 1 da 51 a 70= 2 da 71 a 90= 3 da 91 a 100= 5)

[SI RIPARTE CON: TIRO DADO MASTER- TIRO DADO AZHAEL su volontà ferrealv.1- NUOVI TURNI: SAYLER-AZHAEL-ALEXANDRA-NIVIENNE-SERHLIS]


mappa (considerate però donazar come avanzato e non più dietro al "demone rosso " azros : http://desmond.imageshack.us/Himg163/scaled.php?server=163&filename=nelvulcano07.jpg&res=landing
[Edited by Ambrosya0 6/4/2012 9:08 PM]
6/4/2012 11:21 PM
 
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OK FACCIO UN TIRO DADO IO, PER DONAZAR

EREBO ha ottenuto: 57

SI schiudono due voragini, una più precisa ai piedi o quasi di gianpher. l'altra più imprecisa senza quindi colpire direttamente ma col terreno che frana, al lato sx di Alexandra e dx di Nivienne, voragini che si allargano fino a divenire ampie 3x2 metri (ma non raggiungono sayler e azhael). Il terreno tuttavia, freme, la terra palpita. [TIRO DADI AZ E POI TURNAZIONE]

responso qui: http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=10128608&#idm117653408

AZ ...TIRO DADI SU VOLONTà FERREA....VAI.

AZHAEL utilizza [Volontà ferrea 1]: 80 + 20 = 100 su 75 (Prova riuscita)

Bene, azhael ha conservato abbastanza lucidità da non risentire del colpo a livello di reazioni. [GDR PLAY RIFORMULO I TURNI, INIZIAMO CON: SAYLER- AZHAEL-SERHLIS (per ora)]

SAYLER [90 cm da azhael] touchè. Il veleno avrebbe rapidamente avuto ragione del draconico, tuttavia il Generale non aveva intenzione di terminare qui la sua offensiva. Sfrutterebbe l'abbrivio della precedente avanzatata e quell'innata agilità che a nessun umano è concesso neanche solo di pensare (agilità lv.5). La spada lunga già a sinistra verrebbe portata completando l'arco del colpo precedente>>

SAYLER >>ad appoggiarsi sul braccio destro teso orizzontalmente del draconico, il medio della lunga lama ad appoggiare sulla zona fra spalla e gomito destro di Azhael, in corrispondenza del tricipite destro e col filo a contatto con l'armatura. Solo appoggiata ma poi pressata lì con tutta la forza che il drow aveva (potenza +2) per bloccare, anche solo per un istante, eventuali manovre difensive >>

SAYLER >>della spada destra di azhael.Quel tanto che basta perchè il Generale possa appellarsi a tutte le sue conoscenze belliche (ambidestria lv.2 - esperienza in armi da guerra leggere lv.3) e cercare di dar luogo all'assalto. Assalto che vedrebbe il piede sinstro di Sayler avanzare oltre il destro in un passo rapido ed energico, per cercare di ridurre le distanza col draconico a 40 cm, uno spazio>>

SAYLER >>dove le lame lunghe sono buone forse per un'ottimale rasatura mattutina.. Il polso sinistro in contemporanea ruoterebbe per cercare di disporre il pugnale da verticale ad orizzontale, punta verso il draconico e lama parallela al terreno. Quando e se il piede sinistro di Sayler toccherà il suolo ecco che il braccio sinistro del drow cercherebbe di saettare in avanti per portare un affondo >>

SAYLER >>lungo che vorrebbe far entrare tutta la lunga lama del pugnale del drow nella bocca di Azhael. Il braccio sinistro passerebbe in questo affondo sopra al braccio destro di Sayler impegnato nell'azione di blocco. Azione che dovrebbe essere possibile viste le doti di ambidestria del Generale (ambidestria lv.2). Il bersaglio scelto dal Generale avrebbe duplice senso, sia strategico che sadico. >>

SAYLER >>Strategico perchè piegando il collo in manovre di evasione il draconico avrebbe magari salvato la bocca per farsi colpire le guance o meglio ancora gli occhi. Sadico...beh...non c'era bisogno di spiegarlo...

AZHAEL [spiazzo, fianco Nivienne | l'insensibile attivo] La rotazione istintiva dell'alfiere non è sufficiente per permettergli di parare il colpo meschino che giunge dalle sue spalle, ma la sua forza di volontà gli fa da scudo contro gli effetti debilitanti della ferita e il composto alchemico ingerito prima della battaglia lo preserva dal sentire dolore e quindi dal'essere infastidito dal taglio>>

AZHAEL alla nuca. Gli occhi scuri del Vichingo si puntano glaciali in quelli del Generale e un ringhio tuona tra le mascelle serrate per la rabbia. ''Cane... Solo alle spalle potevi colpirmi...'' Le parole lasciate in sospeso sono una muta promessa di morte per l'elfo oscuro, che si troverà davanti un combattente che pare non aver nemmeno sentito il suo colpo. Purtroppo per Vesnah però la morte del>>

AZHAEL dell'ennesimo drow capace di infierire solo quando non è visto dovrà attendere per lo meno il tempo necessario all'alfiere per eludere la nuova minaccia. L'alfiere non porrebbe tempo tra il pensiero e l'azione e cerherà di muoversi fluido unendo i movimenti corali di tutto il corpo. Il braccio destro scenderebbe istintivamente verso il basso e, una volta che l'armatura fosse priva della>>

AZHAEL pressione con l'arma avversaria, andrebbe ad allargarsi ancora maggiormente all'esterno destro e all'indietro per portare la lama con la punta verso il basso, in diagonale dietro ai talloni. Il busto scatterebbe ruotando rapido ed istintivo in senso orario, quindi sempre verso destra, seguendo lo slancio del braccio destro e il bacino spingerebbe in alto a destra mentre le spalle si >>

AZHAEL abbasserebbero all'indietro e a sinistra,così che anche la testa dovrebbe trovare una nuova posizione ben lontana dalla lama in arrivo verso la sua bocca. La testa verrebbe altresì ruotata massimamente in senso orario durante il movimento di schivata, mentre il braccio sinistro verrebbe slanciato verso destra, con la spada tenuta sempre con la lama verticale. L'avambraccio sinistro >>

AZHAEL parallelo al terreno si sposterebbe portando la mano dall'esterno sinistro del basso torace fino alla parte opposta senza mutare l'altezza e la distanza dal torace stesso. Il movimento sarebbe il più rapido possibile perchè svolto unicamente dalla spalla e agevolato da tutto il corale ruotare della parte superiore del corpo [//agilità 3 x tutta l'azione]. La spada lunga di azhael, inadatta>>

AZHAEL per un combattimento ravvicinato, dovrebbe però fungere bene nella spazzata a lama verticale che, con una sapiente rotazione del polso sinistro in senso orario dovrebbe portare il filo verso l'avambraccio sinistro del drow, quello che il generale stesso sta tendendo verso il draconico. L'alfiere mira a deviare il colpo, recidendo l'avambraccio di potenza [+3] prima che il pugnale >>

AZHAEL , che avanza infastidito dall'incrocio di braccia dello stesso Drow, possa arrivare all'altezza della sua testa. Testa che d'altro canto dovrebbe essere ora comunque al sicuro. Se la schivata ed il colpo andassero a segno, Sayler rimpiangerà di essersi fatto tanto vicino.

Considero agilità solo a liv.2 essendo il terzo livello approvato solo dall'altro giorno, ben dopo l'inizio del duello. Tiro dadi di azhael, con il pulsante tiro dadi please...

AZHAEL ha ottenuto: 82

ok la regola skill dice: 82 + 40 (//per skill a lv.2) = 122 (prova riuscita)

per agilità. ora serhlis, poi responso.

SERHLIS (cuore del vulcano) Ride di gusto ora, oh come se la ride. Un draconico, tra i più pericolosi cavalieri dell’isola che sta soccombendo ai colpi di un drow, che dura lezione deve essere per lui. Quasi quasi…un pensiero gli corre veloce per la testa, tuttavia altrettanto velocemente risuona il comando di Ilyth che gli diceva di affrontare Sayler. Danzano i due e li vede davanti agli occhi. >>>

SERHLIS occhi come zanzare di un’estate afosa su una preda. “Mh…in questo giorno non verrò mai ricordato da nessuno, forse neanche da me.” Una considerazione tutta sua, una parte finale di un lungo ragionamento e ora sa cosa fare, almeno per i prossimi istanti parrà chiaro anche agli altri. Tenta uno scatto verso avanti, per coprire 4 di quei 5 metri frontali che aveva nei confronti delle due >>

SERHLIS ballerine. Poi il bivio. A sinistra la ribellione, a destra il dovere. Nella corsa ha lasciato le spade così come erano, Il busto ruoterebbe di 30 gradi in verso orario, le gambe leggermente flesse, piegate pronte ad uno scatto finale... >>

SERHLIS Gli sta proprio sulle scatole quel damerino, non è fedele a Lloth e questo basta per ora a scegliere chi attaccare. L’odio atavico ha la meglio su un odio ragionato, la religione e i suoi doveri nei confronti della casata e della dea si ergono per qualche istante sopra quelli del caotico ribelle, allineato solo ai suoi pensieri. Così fa uno scarto verso destra e avanti, quanto basta per >>>

SERHLIS vedere meglio la schiena-fianco sx di Sayler. Al termine della corsa il piede destro sarebbe avanzato di circa 30 cm rispetto al gemello, il peso sarebbe concentrato sul destro, il busto ruoterebbe in senso antiorario, per garantire più forza a quei suoi due colpi che scaglia all'unisono. Sgualembro roverso di mancina, da dx verso sx dall'alto verso il basso, muovendo il braccio come se fosse>>

SERHLIS un unico proseguimento della scimitarra. Mirando a colpire la spalla sinistra del drow nemico. Con la scimitarra di destra, a filo continuo tenterà invece uno sgualembro dritto di di mano destra da dx verso sx, dall'alto verso il basso. La scimitarra era più bassa rispetto a quella a dente di sega, perciò mira con cognizione di causa alla parte lombare della schiena-fianco sx laddove ci sono>>

SERHLIS i legacci della sua armatura. Forse un punto debole. Bè la tastera ora (//ferite +10) . Questi dovrebbero essere una serie di movimenti piuttosto facili per il drow (//agilità +5) nulla di disumano come potrebbe fare ha realmente ora fatto. Ponendoci di nuovo quanta più forza gli è ancora in corpo (//potenza +1) se non per ferirlo, almeno per squilibrarlo.

[ATTENDERE ESITO]

Azhael messo a corta distanza è di nuovo nei guai perchè la sua spada si rende inservibile, mentre il gioco stretto agevola il pugnale di Sayler. Riceve un colpo che schiva ma solo in parte, per via della distanza esigua, appunto. Un graffio o poco più alla guancia sx (//-15 ps, - 15 pf) e su questo non si avranno conseguenze..ma non altrettanto la ferita al collo che inizia a sanguinare >>

come se l'avessero sgozzato per davvero. Un'emorragia massiva e dal collo, che bagna tutta la sua armatura di rosso come il fuoco di un drago, come la lava del vulcano. Fiotta fuori come se stesse morendo ed in realtà così sarebbe. E' un taglio al collo, la somma delle sfortune, un colpo che torna a ferirlo come un acciacco in vecchiaia quando ci si maledice per la propria scriteriatezza, >>

un sanguinamento dal collo, quindi pericolosissimo. Come un drago, proprio, il taglio si apre, brucia anche se lui non la avvertirà, ma dischiude le ali alla caverna e si inerpica dentro la sua coscienza stessa. Che lo abbandona. (//emorragia massiva, svenimento). Sayler viene, ironia della sorte, attaccato proprio come lui stesso attaccò Azhael, da Guerra che, nel suo oblìo non manca di>

malignità. Due colpi sgualembri provenienti dalla sua sinistra posteriore, più che vederli ne avverte il passo in avvicinamento, più che vederli li scorge a malapena, da 1 mt diagonale spalle-sx, serhlis frontale al suo lato sx posteriore. [GDR PLAY, SOLO SAYLER]


SAYLER Diceva l'avaro romano: ''Populus me sibilat; at mihi plaudo ipse domi, simul ac nummos contemplor in arca.'' In altre parole, il popolo mi fischia, ma io in casa mi compiaccio di me stesso e contemplo l'oro nello scrigno. Sayler avrebbe gioito probabilmente due volte se avesse saputo di aver abbattuto il leader di quell'esercito che aveva osato dar loro la caccia. Quando vuoi uccidere un serpent

SAYLER >>

SAYLER >>serpente era noto, era opportuno schiacciarne la testa. Ma non ci sarebbe stato tempo per la gioia nè tempo per il rancore, un assalto verrà mosso alle sue spalle. Il generale però non si darebbe per vinto, non si farà ammazzare. Ha un figlio, ha una promessa da mantenere. Sarebbe tornato da Melisande. Con quell'agilità che anch'egli possiede tenterebbe una manovra evasiva. Il piede sinistro>>

SAYLER >>sarebbe il fulcro della rotazione che il Generale tenterebbe di fare verso la propria destra, allargando il piede destro verso destra. Cercherebbe di ruotare di 180° verso destro ma in contemporanea le gambe si fletterebbero di colpo, si lascerebbe quasi cadere per forza di gravità al punto che il ginocchio destro arriverebbe a toccare il pavimento a fine manovra. Questo per cercare di >>

SAYLER >>di allontanarsi dai colpi in arrivo sia lateralmente che verticalmente, annichilendo la sua statura e facendo letteralmente scomparire il bersaglio da dove Serlhis l'aveva previsto, anche in virtù dei suo sensi acuti (sensi sviluppati - agilità lv.5). Ma la sola difesa è nulla senza l'offesa. Questo movimento rotatorio infatti vedrebbe la sua lunga spada inizialmente puntata verso la sua >>

SAYLER >>sinistra e parallela al suolo. E nel ruotare come una danzatrice Sayler la lascerebbe così, ritirando intanto la mano sinistra nei pressi della spalla sinistra per non crearsi da solo intralci alla mossa seguente. Mossa che sarebbe un tondo roverso di mano dritta che però descriverebbe un arco da sinistra verso destra non alla consueta altezza (di solito costole) ma ad altezza delle >>

SAYLER >>ginocchia, con l'intento di conficcare il filo della spada nel ginocchio destro di serlhis, il primo dei due che la spada stessa dovrebbe incontrare in questa manovra nota nell'arena spagnona come ''veronica''. Ma anche se non trovasse il destro poco importa, Sayler cercherebbe di proseguirlo fino al sinistro, cercando di far descrivere alla spada tutto l'arco orizzontale, avendo cura di >>

SAYLER >>girare col polso la spada affinchè colpisca con la parte affilata (esperienza in armi da guerra leggere lv.3 - potenza lv.2). Sayler cercherebbe di trovarsi a 70 cm da Serlhis, leggermente alla sua destra, a termine della rotazione, col ginocchio destro a contatto del suolo. Il pugnale verrebbe invece tenuto con la punta verso l'alto, lama verticale, elsa a contatto con la spalla sinistra.
6/14/2012 12:02 AM
 
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[ATTENDERE RESPONSO, QUEST RE-START]

SI schiudono due voragini, una più precisa ai piedi o quasi di gianpher. l'altra più imprecisa senza quindi colpire direttamente ma col terreno che frana, al lato sx di Alexandra e dx di Nivienne, voragini che si allargano fino a divenire ampie 3x2 metri (ma non raggiungono sayler e azhael). Il terreno tuttavia, freme, la terra palpita.>>

Sayler viene attaccato, ha fine l'udito ma la vista di ciò che avviene gli è preclusa. I colpi di Serhlis sono buoni ma non c'è completa perfezione in lui, mentre il comandante dell'armata delle fiamme pare, paradossalmente, quasi cadere in ginocchio nella sua buona difesa dal maestro d'armi della casata, l'apocalisse guerra. La spada a dente di sega scorre sopra di lui inetta, la spada di >>

mano destra impugnata, liscia scimitarra, assaggerà ivece la sua carne all'altezza del costato parte posteriore dx poco sotto l'ascella ma senza troppo danno, assaggiando un punto meno difeso anche se non con cotale precisione ma per via delle zone vuote dell'armatura (//-30 ps, -15 pf sanguinamento Sayler). Un attacco a sorpresa che però strapperà ben poco al nemico, più che qualche stilla>

di sangue ed anche l'attacco di Sayler fà sì che la sua lama, nella dura rotazione, rapidissima difesa e coordinamento ottimo ma poco tempo per attuarlo, sia solo un graffio senza danno alle ginocchia del drow, graffiando senza intaccare in modo incisivo il cuoio della stessa. Adesso Sayler è col ginocchio dx a terra, frontale a Serhlis ma con uno scarto alla dx del drow di 20 cm, quindi a >>

70 cm diagonali a dx di Serhlis, dandogli in vistaun pò meglio il proprio destro fianco. Sayler ha la spada nella mano dx larga a sx e il pugnale ad altezza spalla ritirato, punta alta. Serhlis ha invece la spada di sx bassa a dx e la spada di dx ad altezza petto in avanti, punta verso sx, avendo incontrato l'ostacolo dell'armatura nemica, è in piedi. >>

tiro dadi per l'iniziativa. Sayler, Serhlis...un tiro dadi secco. Chi fa il punteggio + alto và prima.

SAYLER ha ottenuto: 99

SERHLIS ha ottenuto: 19

[TURNI: SAYLER-NIVIENNE-SERHLIS-ALEXANDRA]

Correggo!!

spada dx di Sayler LA PUNTA è VERSO DX,NON SX....Scusate!!

SAYLER [in mezzo alle voragini] un drow ? Un fratello ? Persino il Generale non potrebbe non stupirsi nello scoprire chi era il suo avversario. Purtroppo, non c'era il tempo per dolersene. Il suo aggressore nell'assalto aveva dovuto incrociare le braccia ed ora dovrebbe impiegare qualche breve istante per disimpegnarsi. Sarebbe il tempo che Sayler cercherebbe di impiegare per la sua successiva >>

SAYLER >>offensiva. Il braccio destro cercherebbe di far eseguire alla spada lunga un nuovo rapidissimo tondo, questa volta dritto, per far impattare l'arma ad altezza del forte contro il ginocchio sinistro di Serlhis, subito sopra di esso, cercando di ruotare l'arma affinchè impattasse con il filo (esperienza in armi da guerra leggere lv.3 - potenza +2). Il movimento sarebbe eseguito quasi col solo>>

SAYLER >>braccio e supportato da una veloce rotazione del busto da destra verso sinistra. Infatti Sayler cercherebbe più che altro di far compiere alla spada un arco orizzontale da destra verso sinistra che sia quanto più possibile veloce. Se l'impatto avvenisse sul tenero cuoio nemico, Sayler non si accontenterebbe. Forte della sua perizia con l'uso dell'arma cercherebbe una serie di rapide >>

SAYLER >>trazioni alternate a distensioni del braccio destro affinchè la lama, come una sega, recida cuoio, pelle, muscoli, legamenti ed ossa danneggiando quanto più possibile l'arto sinistro del suo parirazza, ed avvelenandolo. Anche solo l'effetto del bloodline infatti sarebbe stato letale, perchè la gamba era percorsa da importanti arterie. Ma il rispetto di Sayler per i suoi simili gli imponeva >>

SAYLER >>di non trascurare le offensive di Serlhis. Così distenderebbe il braccio sinistro in modo che la lama del suo pugnale si ponga orizzontalmente sopra la sua fronte, a difesa del capo, lama parallela al suolo e punta verso la propria destra, distanziato di circa 20 cm dalla testa per avere margine di assorbimento di eventuali contraccolpi. A proteggere spalle e gola avrebbero pensato i robusti>>

SAYLER >>spallacci della sua armatura incantata. Stringerebbe i denti per cercare di resistere al dolore della lieve ferita (resistenza +1) e cercherebbe in tutto ciò di mantenersi ai 70 cm di distanza iniziali.

NIVIENNE { Spiazzo } - { Le Fiamme della Madre si sono impossessate della Fenice, Fuoco che è avvampato e s'è riversato sulla Prima Lady andando a guarire e sanare ogni bruciatura, ogni piaga, ogni singola ferita. Potere che ad ondate s'è rovesciato fuori da lei, come flusso di magma incandescente e come tale infine si è ritratto. S'è riposata, ha atteso più del necessario tentando di sopire quella >>

NIVIENNE scintilla che ha lasciato braci ardenti dietro di sé e pronte a ridestarsi al primo tocco. Perché è così che si sente Nivienne, vuota ed ardente, ogni qual volta la Giusta s'impossessa di lei. Ha curato Alexandra e spera vivamente di non aver fatto un errore. Spera che la magia della maga, che la magia delle gocce, possa tornare in loro aiuto. Ciò che conta è che ora la sua pelle sia >>

NIVIENNE ritornata rosea e liscia, così come la sua mente non sia percorsa dal dolore. Le vesti invece...beh per quelle non può farci proprio nulla. S'è rialzata, forse in tempo per udire quel frastuono alla sua destra ed infine quello scricchiolio sotto di sé. Il terreno che frana. Le è bastata una rapida occhiata per comprendere ciò che stava accadendo. Solo una rapida occhiata, lasciando che i >>

NIVIENNE suoi piedi si muovessero ancora prima del proprio pensiero. Allontanarsi per salvarsi, forse con Alexandra proprio accanto a lei. Correre per quanto le potrebbe esser permesso verso la propria sinistra, ma in diagonale. Resistere (//Resistenza +2) per poter mettere nuovi metri di distanza fra lei ed il ponte, ma anche fra lei e quel combattimento troppo ravvicinato. Raggiunto il punto più >>

NIVIENNE lontano che le fosse permesso (//5 mt, povera umana) si fermerebbe e si girerebbe (//di 180°), lasciando infine che lo sguardo possa vagare su tutto quello che accade. Ha visto, correndo, chi ora dovrebbe essere dietro di lei, ma chi le sta innanzi? Su quel ponte? Chi si è avvicinato così tanto? Eppur sarebbe uno sguardo breve, perchè si poserebbe sul corpo di Azhael. La stella sulla fronte >>

NIVIENNE della Rossa Ancella incomincerebbe a brillare in un alone di luce rossastra (//Luce di Stella lv. 5), quasi avesse bisogno di ristoro per l'animo. Nessun suono uscirebbe dalle labbra morbide e scarlatte, che permarrebbero socchiuse, naturali. Nessuno potrebbe intuire ciò che accade nell'animo della Fenice (//Imperturbabilità lv. 5). Non le serve nient'altro perchè quella scintilla si possa >>

NIVIENNE ridestare, perchè la furia di Cerridwen torni ad impossessarsi di lei. No, non è il momento di aspettare, ma di resistere. Di andare avanti, di combattere. Ancora ed ancora, per il riposo ci sarà tempo dopo (//Resistenza +2). Un ronzio nelle orecchie della Stella del Meriggio, sangue che vibra nelle profondità dell'animo della Figlia Prediletta della Madre. Tenterebbe così di concentrarsi sul >

NIVIENNE Fuoco della vendetta che sarebbe pronto, in questo caso, a ridestarsi. Inspira ed Espira, Nivienne. Concentrati. (//Volontà ferrea lv. 3)} [Incanto - Concentrazione - Fase 1/3]

SERHLIS (sottoterra) un colpo che subisce, un colpo che infierisce, ben poco frutta l’effetto a sorpresa. La guida di questo esercito è un drow combattente piuttosto forte. Questo è quanto appare ai suoi occhi. ''tutto qui...'' gli direbbe in un ringhio di sfida, uniche sue parole con cui cerca di sbeffeggiarlo. A un tale colpo offensivo, un tondo dritto basso, rapido tanto quanto una saetta vede una>>

SERHLIS buona possibilità di difesa senza arretrare in un salto. E' questo ciò che compie, Tenta di evitare il colpo saltando verso l'alto di almeno mezzo metro sul posto, saltando come se fosse impegnato nel gioco di saltar la corda. Ginocchia piegate, gambe quasi unite che si sfiorao alle ginocchia. (//agilità +5). Non lascia la sua posizione d'attacco, nel frattempo porterebbe la scimitarra >>

SERHLIS di sx verso l'alto, con l'elsa all'altezza delle sue prime costole sotto al petto, tentando di farla passare molto vicino al corpo per non ostacolare il colpo con la scimitarra di dx che ora tenta di effettuare in contemporanea quasi. La scimitarra di destra ha la punta verso l'alto a sx, tenta di eseguire uno sgualembro roverso, da sx verso dx, dal basso verso l'alto. Stavolta non cerca >>

SERHLIS velocità o precisione, ma potenza nel colpo, con tutta quanta la forza che può imprimire con i suoi muscoli. Con rabbia, Con odio, con voglia di farla finita, con l'intento se non di colpirlo almeno di squilibrarlo a terra (//impeto del cavaliere - potenza +1) Mira con la scimitarra a filo continuo tra spalla e collo di Sayler parte destra. Cercando poi di ricadere a fine del salto con le>>

SERHLIS gambe piegate per abbassare il baricentro, piedi allargati per non squilibrarsi.

ALEXANDRA {{ Spiazzo }} § [[ Sotto il tocco di Cerridwen il dolore viene lenito, la pelle ustionata ristabilita e resa nuovamente liscia e pallida, senza lasciar infine alcuna traccia di quell’ustione piuttosto grave che le è stata cagionata dal lavico serpente che s’è avventato sul suo fianco pochi istanti prima di svanire a causa della morte di quel dannato stregone. Non sa quale fosse, se fosse Lui,>>

ALEXANDRA ma di certo quell’incanto non dovrebbe poter essere equiparato alla portata dei suoi poteri, perciò il nemico più pericoloso è ancora in agguato, o forse no, non lo sa. Scorrono immagini davanti ai suoi occhi per tutta la durata della guarigione. Per sua sfortuna dà le spalle al ponte e non può vedere nulla di ciò accade, di ciò che sta attraversando quell’ardente corridoio, seppur possa, >>

ALEXANDRA probabilmente, udire strepiti d’armature, spade e scuri, forse passi pesanti e minacciosi provenir da dietro di sé. Nello stesso istante in cui la magia di guarigione terminerebbe, per dar il giusto tempo di riposo alla sacerdotessa, la Suprema cercherebbe di sollevarsi in piedi, facendo inizialmente perno sulla mano sinistra che viene appoggiata di palmo sul suolo roccioso e vi viene>>

ALEXANDRA impressa forza, per rialzarsi da quella posizione supina sul fianco sx ed ergersi in piedi il più rapidamente possibile dapprima in ginocchio, poi in piedi, aiutandosi anche con l’altra mano che andrà in soccorso della gemella per stabilire un rapido e ferreo equilibrio che le dovrebbe impedire di ricadere o oscillar pericolosamente. Percepisce la terra tremare, ribollire intimamente, forse >>

ALEXANDRA addirittura con la coda dell’occhio potrebbe scorgere quelle voragini crearsi al suo lato sx, cosa che la porterebbe, istintivamente, ad allontanarsi. Non sa se è magia o la naturale conseguenza dell’uso della stessa, o chissà cos’altro. Non ci si soffermerebbe più di tanto. Indi cercherebbe di muoversi verso la parete opposta al lago lavico, quella dal quale son sboccati in principio, >>

ALEXANDRA evitando di cadere dentro fosse ed evitando eventuali ostacoli che le son sfuggiti. Compirebbe perciò, se le fosse possibile, almeno tre metri in questa direzione, scattando poi verso sinistra (90° verso sx per la precisione) avanzerebbe d’altri due, per avvicinarsi agli alleati che potrebbero proteggerla durante un suo prossimo attacco magico.]] - {Agilità lvl.2}

[ATTENDERE RESPONSO]

Nulla di fatto. Il colpo di Sayler fallisce per il balzo del puro, avendo lui mirato a un punto piuttosto basso, la sua spada finirà verso sinistra orizzontale. Invece il colpo di Serhlis fallisce perche non parte proprio dato che è troppo intento a saltare e forse ha ancora le spade intricate, con la sinistra ancora bassa a dx (//malus descrizione colpo e posa spada.) La distanza resta >>

identica a 70 cm diagonali a dx. Si riparte. Nivienne ha sfortuna...forse l'incanto le ha tolto più concentrazione del dovuto...(//autoconclusiva) la voragine la accoglie come un ventre materno, caldo ma pericolosamente letale, in modo oscenamente feroce la lava ne sgorga e le risucchia le gambe con un dolore pari o forse superiore a quello di qualsiasi parto (//-100 ps, ustione fino al bacino

>>

La sua corsa non inizia e certamente non in diagonale (//diagonale verso su o verso giù?) La Dea protegge la vita dei suoi avalonesi, è potente in quel luogo la Sua Essenza, ma quanto potrà contro il mero scatenarsi di un elemento? Nulla. Alexandra si risolleva, tenta una fuga dal lato opposto a quello del vulcano ma dritta sul lato dov'è invece la bocca della voragine. E' più coordinata>

nei movimenti, è più metodica, forse. Si rialza e inizia a correre...non vi precipita dentro ma il magma sgorga su un buco nel quale rischia di sprofondare, la Maga del Fuoco, paradossalmente, eppure non vi finirà cadendo, solo avvertirà appena il bruciore scottante della presenza sotto di sè...prima di sentirla con dolore, anzichè con sorpresa. [Alexandra a 0.50 cm a sx ha la terra solida,>

i suoi piedi sono nel varco che sprofonda, di lava, solo in piccola parte vi è quindi dentro (//-25 ps a piede) mentre Nivienne è al centro del rettangolo di lava, imprigionata in quel magma terribile con un metro a dx un metro a sx ed alle spalle e davanti 1,5 mt di lava nel varco. ] [GDR PLAY, TURNI: SERHLIS-SAYLER-ALEX-NIVIENNE]

SERHLIS (sottoterra) un colpo che ora non va per niente. Sa bene dove ha sbagliato, così tenta di ruotare da sx verso dx di pochi gradi, tanti quanti bastano per riuscire a guardare frontale il rinnegato. Facendo perno sul piede destro. E’ ancora basso Sayler e tenta di nuovo di gettarlo a terra? Comunque di provare a ferirlo. Le due scimitarre ora le lascia così come sono nella loro partenza, badando>

IMMAGINE VORAGINE : http://desmond.imageshack.us/Himg814/scaled.php?server=814&filename=voraginem.jpg&res=landing

SERHLIS bene che si muovano parallele. Come due binari che non si incrociano mai. Perchè quello che tenta di fare è un nuovo sgualembro roverso di mano destra, dall'alto verso il basso, da sx verso dx, cercando di colpire tra spalla e collo parte destra di Sayler. Ridoppio roverso di mano sinistra per la scimitarra di sinistra a dente di sega. >>>

SERHLIS Dal basso verso l'alto, da dx verso sx mirando al lato sinistro del corpo di Sayler, tra bacino e coscia sinistra. Nel movimento la scimitarra di destra è sopra di circa 40 cm rispetto a quella di sinistra per cercare di non farle intrecciare nel movimento (//ambidestria 1). Un doppio attacco su cui stavolta non cerca di imprimere particolare forza, per avere più dote nello scatto. >>

SERHLIS ''Per Lloth'' grida all'improvviso digrignando i denti come un cane pazzo.

SAYLER [vs serlhis] Il Generale cercherebbe di ribattere colpo su colpo. La sua reazione farebbe appello a tutta la sua agilità razziale (agilità +5) per cercare di rialzarsi quanto più rapidamente possibile, spingendo sul piede sinistro a terra inizialmente per poi appena la gamba destra si solleverà cercare un rapido passo in avanti mentre si rialza, sì da ridurre le distanze fra sè e serlhis a>>

SAYLER >>soli 30 cm, col piede destro avanzato infine dal sinistro di 35 cm. Nel rialzarsi , forte di una notevole indipendenza fra le mani (ambidestria lv.2) cercherebbe di tenere la spada lunga esattamente dov'era prima, larga a sinistra, e di inclinarla mano a mano che si rialza con la punta verso sinistra e verso il basso affinchè si trovi sulla via del ridoppio roverso di Serlihs, cercando un >>

SAYLER >>Impatto medio contro medio. Non avendo il tempo di caricare la parata totale Sayler impiegherebbe ogni forza nel reggere l'arma (potenza +2) e avrebbe cura di rivolgere il piatto della lama verso la sua gamba, affinchè in caso essa venisse spinta contro il suo corpo dal contraccolpo, si appoggi senza danni ulteriori. Ma non vi è difesa senza offesa. Il pugnale era già alto da prima, sopra la >

SAYLER >>sua testa. Sayler cercherebbe solo di farlo ruotare affinchè sia la punta e non più il piatto a guardare verso il cielo e poi spingerebbe in avanti e verso l'alto il braccio sinistro, assencondando il suo rialzarsi sulle gambe e cercando di mandare la punta del pugnale nella zona sotto il mento di Serlhis in quello che sarebbe, in tutto e per tutto, un affondo corto che differisce dallo >>

SAYLER >>standard per il fatto che il colpo non vedrebbe la lama parallela al suolo, ma piuttosto in una traiettoria ascendente, dal basso verso l'alto ed inclinata verso serlhis rispetto alla verticale di circa 15° (ossia un'inclinaziona a salire rispetto ad un normale affondo orizzontale di 75°). L'Apocalisse cercherebbe anche uno sgualembro, cui Sayler cercherebbe di opporsi appunto riducendo le>>

SAYLER >>distanze a soli 30 cm sì da ricevere il colpo con l'elsa e non con la lama. Ma si farebbe forte anche della sua armatura fatata, ed cercherebbe quindi di inclinarsi nel suo rialzarsi un poco verso sinistra, di circa 10° affinchè lo sgualembro arrivi sullo spallaccio, la parte più robusta della sua corazza.



ALEXANDRA {{ Spiazzo }} § [[ Improvvisamente si ritroverebbe in mezzo al magma, e non sa neppure come ci è finita, forse doveva restarsene in fortezza, poteva essere più utile. Inizierebbe a percepire il bruciore scottante sotto i piedi e, istintivamente, si ritrarrebbe indietro di scatto, cercando di tornar sulla roccia retrostante, due passi dovrebbero bastare per saggiare nuovamente la compattezza >>

ALEXANDRA della pura e terra. Nivienne è caduta più in avanti, immersa con le gambe nel furioso magma che ha rapidamente preso spazio all’interno di quella stramaledetta voragine informe. Farebbe rapidamente un passo verso destra, cercando di far atterrare stavolta i piedi verso il suolo roccioso e non su quella dannata lava che ce l’ha con lei, ponendosi dinnanzi alla donna che l’ha poco prima sanata >>

ALEXANDRA dalle sue ferite, distante esattamente un metro. Si posizionerebbe rapidamente di fianco, il piede destro parallelo al lato lungo di quella fossa e parallelo al piede destro che verrebbe distanziato di 50 centimetri dall’altro. Dovrebbe essere perfettamente perpendicolare, con la linea del corpo, a quella della sua prefetta che intende salvare. Il busto verrebbe flesso verso il basso e il >>

ALEXANDRA baricentro spostato –così come la parte superiore del corpo- verso dx, in moto tale che il corpo sia piegato verso tal lato, sporto verso la lava ma mantenuto ben fermo da quei piedi che, malgrado il dolore, dovrebbero essere ben adesi alla terra, forse anche in vece al cuoio che scaldatosi potrebbe risultare piuttosto ‘colloso’. La mano sx andrebbe ad appoggiarsi sulla rispettiva gamba, fra >>

ALEXANDRA anca e ginocchio ove si ancorerà con veemenza, mentre la destra si sporgerebbe verso destra, in direzione di nivienne, con tutta se stessa, per poterla raggiungere. } DAMMI LA MANO! { Urlerebbe a Non c’è tempo ne per castare ne per pensare o chiamare aiuto. Data la posizione flessa del busto –verso il basso e verso di lei – la sacerdotessa dovrebbe essere in grado di afferrarla – dato che >>

ALEXANDRA dovrebbe essere a circa 70/80 cm d’altezza sopra la linea del magma - e, se lo facesse, cercando di mantenersi in equilibrio su tale posizione e aspettandosi già in anticipo la spinta vigorosa della mano della mediterranea verso sé a cui risponderà spingendo verso di sé, verso la riva, verso la salvezza, il tutto cercando di ignorare il bruciore ai piedi e il calore soffocante di quella lava >>

ALEXANDRA che le ascende sino alle narici, minacciando d’offuscarle i sensi. ]] – {Resistenza lvl.2 – Agilità lvl.2 }

NIVIENNE { Spiazzo (Voragine)} - { Ha percepito il terreno cedere, l'ha sentito fremere sotto di sé. Ed ha tentato di spostarsi, come ogni persona avrebbe tentato di fare, ma pare che non sia riuscita a spostarsi in tempo. O almeno che non sia riuscita nel proprio intento. Un attimo in cui il respiro le mancherebbe, mentre sentirebbe la terra venir meno sotto ai propri piedi, un istante, prima di >>

NIVIENNE ricongiungersi alle fiamme. Ed in un modo in cui certo non avrebbe sperato (//povera -.-). Un urlo che uscirebbe dalle sue labbra scarlatte, mentre fremiti le percorrerebbero il corpo a quel contatto incandescente. Eppur non sarebbe certo il momento per piangere o dimenarsi, no. Labbra che verrebbero tenute strette una con l'altra, tentando di annientare quel dolore lancinante che la >>

NIVIENNE ustiona (//Volontà ferrea lv. 3). Tentando di non pensare alla pelle che s'apre, alle bolle che si formano. No. L'unico suo pensiero sarebbe Lei. Sempre e comunque. Quella Dea nella quale crede con tutta la propria anima ed oltre. Stella che rilucerebbe del suo baglio rossastro lasciando che Cerridwen la inondi con la Sua presenza e che le doni la Forza di spirito per poter uscire da lì >>

NIVIENNE (//Luce di Stella lv. 5). Che rinfranchi il proprio animo. Tenterebbe così di muoversi, di tentare di articolare una risposta, di spingersi verso quella mano che Alexandra prontamente le offre. Tentando di afferrarla con la propria mano destra. Eccola, testarda e caparbia, proprio come Cerridwen richiede. Di resistere ad ogni avvenimento, di sentirsi come quando le Fiamme la cullano in un >>

NIVIENNE abbraccio materno (//Resistenza +2). Sa che può farcela, non l'ha forse fatto in passato? Tenterebbe così di muoversi, di compiere dei passi, infondo non è poi così lontano il bordo di quella voragine no? Ce la può fare, ce la possono fare. O almeno quello in cui crede con tutta sé stessa, con tutta la Forza che la Dea ha infuso in lei. Perché in confronto a tutti quei rinnegati che sono lì >>


NIVIENNE dentro, a tutti quei rinnegati che la Trina avrebbe dovuto fulminare al loro primo passo sull'Isola. Beh, lei crede. Lei vive per la Dea. }

[GDR PAUSA PER ORA...A PRESTO! BUONANOTTE A TUTTI!]
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