Forum dei Masters di Avalon - Forum Ufficiale del sito www.isoladiavalon.net

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{ QUEST ARTISTI } - "La verità è cosa difficile da trovare?" {approvato in parte}Last Update: 2/9/2012 11:58 AM
2/6/2012 11:37 PM
 
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RIASSUNTO:
Riunione programmata che coinvolge la maggior parte degli Artisti, svoltasi nel Teatro sull'isola di Avalon. Il quesito è: come difendersi dall'Armata delle Fiamme? Ognuno propone una soluzione, tutte giuste e tutte vere..tante verità ma alla fine la soluzione viene scelta dal capogilda che pone termine al dibattito.

Master di Gilda: MacElf

MOTIVI {***}:

- Gli Artisti conoscono il pericolo dell'Armata delle Fiamme e decidono di difendersi puntellando le finestre dei piani bassi e le porte dell'Accademia.

- D'ora in avanti il portone dell'Accademia, finora sempre aperto, rimarrà chiuso con chiavi e spranghe. Chiunque vorrà entrare dovrà bussare, annunciarsi e solo allora gli verrà aperto.

°°°


Giorni difficili si prevedono per l’isola delle mele, la guerra è scoppiata sull’isola sacra, il capo congrega è già stato avvertito dalla coordinatrice di un attacco avvenuto alla locanda. Per cercare il modo migliore per difendere la propria congrega MacElf ha indetto un’assemblea per mettere al corrente tutti gli artisti e trovare un modo per evitare che le armi arrivino sino alle stanze degli artisti. La maggior parte dei congreganti sono presenti, tutti seduti dinanzi al palco ove il capo congrega ascolterà dapprima la coordinatrice, che è al suo fianco, per avere maggiori informazioni e poi per discutere con i confratelli. (//turni, yvonne e poi in ordine alfabetico)
//ps max 3 post a testa


YVONNE |Palco|F.U.| Difficile a dirsi in quale altro momento tutti i confratelli siano stati riuniti. Il silenzio è grave nel teatro, mentre al fianco destro di Macelf se ne sta in piedi, di fronte a loro, vestita di un abito semplice blu, i capelli lasciati sciolti sulle spalle. Un'occhiata al Gran Maestro, come fosse in apprensione, prima di prendere un respiro ed iniziare a riempire lo spazio vuoto con voce musicale ma decisa. ''Sono lieta di vedervi qui, anche se la situazione non è quella che speravo. Come tutti saprete pochi giorni fa la Locanda ha subito un attacco da parte dell'Armata delle Fiamme, il peggior male che Avalon possa temere. Vorrei dirvi che siamo al sicuro, ma mentirei. Come Congrega non armata, è necessario prendere precauzioni che qui oggi decideremo e che dovranno essere mantenute, per la nostra incolumità e per quella dell'Accademia.'' una pausa, osserva tutti, uno alla volta. ''Qualunque idea verrà presa in considerazione..'' annuncia, dando il via alle danze, aprendo il dibattito.

LAOGHAIRE [Panchina - davanti palco] Serio il volto della nordica, atteggiamento che non si confà con il suo solito fare. Eppur è tempo di accantonare per qualche attimo l'ironia e il gioco, per dedicar attenzione a quelle questioni che veramente ne meritano più d'altre. E l'ordine del giorno di quella Assemblea non può che aver la precedenza su tutto. Accavalla le gambe, la destra sulla sinistra, facendo frusciar appena la gonna di quell'abito dal chiaro color aranciato, rattoppato qua e là, leggermente stropicciato. Profondi i respiri che coglie, uno dopo l'altro..Quella è la prima volta che si reca al Teatro..E non vorrebbe che fosse l'ultima, non vorrebbe doverne osservare le macerie. ''Premesso che non ho nessuna esperienza...Penso che si possa scindere l'intera questione in due problemi separati: quello riguardante la nostra incolumità, e quindi l'incolumità dell'Accademia.'' pausa..''Nei riguardi del secondo..Si potrebbe chiedere aiuto ai Maestri dei Mestieri, sperando non sia troppo tardi. Magari..rinforzi per i portoni?'' breve pausa...''In merito al primo..Mi rifaccio alle proposte della consorella, appoggiando l'idea di separarci e dividerci fra le congreghe armate..”

MACELF [teatro-palco] con aria preoccupata ascolta le parole della consorella mentre osserva uno ad uno i suoi confratelli, scorgendo il viso dell’amico che non vedeva da tempo, un breve inchino con il capo per salutarlo prima di ritornare con l’attenzione a tutti gli altri …*purtroppo miei cari artisti questa notizia mi scuote nell’animo*… una breve pausa mentre scruta gli sguardi degli astanti …*non essendo armati dovremmo inventarci qualcosa e riprendendo le parole di Yvonne ogni suggerimento è ben accetto*… gesticolando come suo solito esprime tutta la sua preoccupazione …*di certo da oggi in poi il portone dell’accademia sarà ben serrato e chiunque voglia entrare dovrà bussare e farsi aprire, in fondo è un portone molto robusto, riuscirà a tenere bene un minimo attacco*… soffermandosi per alcuni istanti …*hai ragione mia cara*… rivolgendosi all’allieva …*potrebbero essere scisse le due cose non metterei mai in pericolo Voi tutti per l’Accademia*… sospirando attende qualche attimo guardandosi intorno …*ma questa è la nostra casa, la mia casa*… per poi rimanere silente.

NAHMANEN {panca- palco} Nessuno è in grado di prevedere la prossima mossa di questa nuova guerra e le notizie dettate dalla coordinatrice non sono nuove a quelle che già ha ricevuto da milady Procas nel pomeriggio, la faccenda è preoccupante, si parla di rinforzi armati. Queste armate, queste guerre, questo caos sono come un vulcano che ha dormito per molto tempo ma ora qualcosa ha distrutto il suo delicato equilibrio interno, destando un esplosione di eventi così grande da essere inconcepibile. Un muto saluto da parte di Macelf che ricambia con un cenno del capo per non interrompere Yvonne. Sotto le rughe dell’età il volto restava coraggioso e gentile, fermo nella lingua quanto nelle idee “Appoggio l’idea dei rinforzi alle porte e alle finestre, ma chiederei protezione ai cavalieri o a chiunque si occupi della difesa. Nella peggiore delle ipotesi potremmo farci trasferire finchè le acque non si saranno calmate: o a Palazzo Reale o..al Tempio” lascia in sospeso la frase e per quanto riguarda il secondo luogo proposto per concludere “Avrei dei contatti per cui potrei richiedere un permesso per qualche tempo”

PROCAS {Panca}{La situazione è delicata, per questo l'Artista non si perde una parola di ciò che dicono i confratelli.. Abiti comodi, una camicia bianca di seta a coprire il busto, dei pantaloni neri di pelle un pò stretti e rivestir le gambe e degli stivaletti neri di cuoio ai piedi. Effige sul petto, crine sciolto.. volto serio.. Le smeraldine sfilano sul volto di ogni presente mentre il corpo si adagia comodamente sulla panca...Nel mentre delle parole dei confratelli annuise il capo lentamente.. ha intenzione di esternare a sua volta una sua idea..} Concordo con voi tutti riguardo l'idea dei rinforzi ai portoni dell'accademia.. e non sarebbe male neanche godere della protezione di congreghe efficienti come i cavalieri.. magari si potrebbero istituire delle norme per la nostra sicurezza..secondo me non bisognerebbe in questi tempi lasciar l'accademia se non per affari prettamente importanti.. non si sa mai dove verrà sferrato il prossimo attaco, la locanda di filippa è un luogo pacifico, ove la violenza non è di casa.. eppure è stata quasi rasa al suolo.. {tono pacato, tono normale, quel che basta per farsi udire.. silente attenderà rimando osservando i presenti..}

RYANNE [panca/teatro] Sei confusa. Non conosci quell’Armata che Yvonne ha nominato, non sai neanche come mai non sei più al sicuro, ma il volto serio dei presenti non ti solleva. Non dici nulla, non sapresti esattamente cosa dire. Sei solo una bambina, non sei mai stata sulla terraferma, non hai mai visto nulla fuori dall’ordinario sull’isola che è ormai il tuo mondo, l’unico che conosci davvero. Ciò che dice Laoghaire, tua compagna durante la tua prima lezione di musica, ti fa pensare ai Cavalieri e alla Magione, la tua prima casa. Torneresti dai compagni di tuo padre. Forse sarebbe il caso, ma ti dispiace così tanto lasciare l’Accademia. È un luogo così sereno, così diverso dalla Magione… **Dovrò andare via?** Chiedi con la tua dolce voce insicura.

YVONNE |Palco|F.U.|La tensione è palpabile nei movimenti sommessi e nelle voci degli Artisti, che uno ad uno si chiamano in causa. E' l'intervento di Ryanne ad intenerirla maggiormente, a stringerle il cuore facendola deglutire. ''Sarà solo per un po', Ryanne. Solo per sicurezza..'' le dirà con un sorriso. ''Le idee sono buone, ma non così semplici. E' probabile che le forze armate saranno impegnate sul fronte ed in tal caso anche le loro fortezze resterebbero in parte scoperte. E' possibile che l'unica zona sicura sia al di là del lago.'' risponde, stringendo le labbra poco dopo. Barrington, loro sanno che parla di lei e che le costa farlo. ''Abbiamo anche dei bambini da proteggere, in caso di divisione, verranno affidati a chi verrà trasferito altrove, per il tempo necessario.. Ma la torre non potrà restare scoperta o sarà vulnerabile, alla mercè di chiunque. Io resterò qui..'' sentenzia, qualunque sarà la scelta decisiva. ''Nessuno di voi è obbligato a restare. La vita vale più di qualunque altra cosa..'' chiarisce, guardandoli ancora.

LAOGHAIRE [Panca - davanti Palco] Ascolta attentamente il dir dei confratelli tutti, mentre le smeraldine su di essi ad uno ad uno si posa, a mano a mano che prendon parola.''Come la stessa Procas ha detto: nessuno sa dove potrebbe avvenire il prossimo attacco. Per la protezione dell'Accademia, potremmo fare appello anche ai Maghi o alle Sacerdotesse. Forse potrebbero essere a conoscenza di un incanto in grado di rendere l'intero edificio più repellente agli attacchi, più resistente, specialmente se sono a conoscenza di quelli che saranno i mezzi che il nemico potrebbe sfruttare durante l'attacco.''. Forse, proprio come ha detto Yvonne...la zona più sicura, se così si può dire, è Barrington. Sulla piccola Ryanne le smeraldine si posano. Verso d'ella un gentile sorriso, dolce come il miele, sebbene questo non arrivi a contagiar l'occhi. Non vorrebbe nemmeno lei abbandonar la sua Casa..L'ha appena trovata, non ha intenzione di perderla. Ancora ragiona su d'una questione, ma tuttavia non la espone..prima vole meditarvi bene..

MACELF [teatro-palco] l’artista ascolta ed osserva soddisfatto i suoi congreganti, era certo che la loro mentre aperta avrebbe partorito una miriade di idee utili allo scopo senza tanti fronzoli, indi avvicinandosi alla nipote …*mia dolce Ryanne cercherò di capire qual è al momento il luogo più sicuro per te e resterai li fin quando questa guerra non sarà finita*… accarezzandola dolcemente le dona uno sguardo premuroso prima di tornare agli artisti dopo le parole di Yvonne …*hai ragione, le forze armate saranno già pronte per entrare in guerra e di sicuro anche le loro dimore saranno in parte scoperte*… assecondando dapprima la consorella per poi cambiare tono e diventare severo …*no, tu andrai con gli altri, dovrai fare le mie veci, io resterò qui e questo è un ordine*… lo sguardo severo viene posato sulla coordinatrice come quasi mai avvenuto in passato, troppo preoccupato per la sua incolumità …*si interpellerò le varie congreghe per chiedere loro aiuto, in caso di risposta negativa traslocheremo in un luogo più sicuro*… cambiando nuovamente tono risponde all’allieva in modo più tranquillo.

NAHMANEN {panca- palco} Nella sala del teatro il silenzio, tra un intervento e l’altro, sembra premere sui muri dell’artistica dimora con tanta forza da curvarli verso l’interno tanta è la tensione di tale argomento. Una vocina dolce e insicura s’arrampica sui muri dell’ansia penetrando come punta di freccia nelle orecchie del poeta che si volge a ricercarne la fonte ‘Una bambina’ par dir la propria mente al cuore del poeta..le ricorda la sua Ardea. Par richiudersi in se stesso come un riccio per qualche istante come se qualcosa lo avesse ferito, finchè non trova il coraggio di contemplarla..gli ricorda qualcuno. Ode gli interventi, eppur il trasferimento al tempio crede esser la soluzione migliore, e dopo aver pensato risponde “Dove andremo a Barrington? Chi comanda questa armata? E milady se mi è concesso”rivolgendosi a Yvonne “sapete benissimo che nessuno di noi ha intenzione di abbandonare un confratello o sorella alla mercè di nessuno..insieme o non si va da nessuna parte. Io propongo di trasferirci se mai necessario al tempio, mi sembra il luogo più sicuro” sentenzia con voce decisa. ''Oppure possiamo chiedere un eventuale addestramento base per noi ai guardiani'' propone.

PROCAS {Panca} {Il corpo della Poetessa pian piano assume una posizione ancor più comoda, ecco che la gamba destra andrà ad accavallarsi sulla sinistra..e gemelle andranno ad unirsi poggiandosi delicatamente sulle cosce.. sarebbe su Ryanne che in precedenza l'attenzione della nordica ricadrà.. occhiate dolci in sua direzione accompagnate da un sorrisetto sincero e spontaneo.. poi le smeraldine andrebbero a fissar Macelf.. concorda pienamente con le sue parole, ma anche con tutte quelle che hanno proferito i confratelli..} Concordo con ser Nahmanen.. o tutti insieme o nulla, siamo una famiglia no? La protezione al tempio, in quanto luogo sacro e sicuro, potrebbe essere una buona idea.. per quanto riguarda Barrington.. sappiamo tutti che non si tratta di una cittadella sicura, ma forse, potrebbe esserlo più di Avalon in questi tempi di guerra.. {lento il modo di parlare della Poetessa, sperava di non dover più metter piede a Barrigton dopo l'omicidio che i suoi occhi hanno scorto in bettola.. tuttavia, attenderà le direttive dei suoi superiori, tutto pur di mantenere l'accademia e gli artisti al sicuro..}

RYANNE [panca/teatro]Annuisce appena alle parole di Yvonne. Ti passi una mano tra i riccioli, giocherellando con i boccoli che si attorcigliano alle tue dita sottili. L’abito verde che le copre il corpo minuto le fa risaltare gli occhi di ugual colore. Sorridi a MacElf lasciando che ti carezzi la testa dolcemente. **Barrington è lontana?** Domani poi. Questo nome è saltato fuori più volte, non ci sei mai stata… Sai che è la terraferma, hai sempre voluto andarci. Chissà com’è… Elisa, tua madre, ti aveva detto che non era un luogo sicuro. Tormenti il bordo del mantello scuro che hai posato sulle ginocchia. Sei agitata. Chissà cosa accadrà…

YVONNE |Palco|F.U.|Coro di voci che si susseguono, ognuna delle quali pare una carezza ed uno schiaffo insieme. Osserva Macelf che la redarguisce, mettendo in chiaro la sua responsabilità. Ha ragione, in quanto vice deve assicurare che il futuro della Congrega sia assicurato, ogni rischio sarebbe sciocco. Ma prima che possa controbattere, Nahmanen e quindi Procas sottolineano la loro volontà di restare uniti, come solo una vera famiglia potrebbe desiderare. Uno scoppio di calore imperversa lungo il suo stomaco, bruciandole nella gola. Trattiene con forza qualunque reazione, se non un lento ma ampio sorriso che non cela l'orgoglio infinito che prova per quelle persone, per i suoi confratelli. ''Hanno ragione, Macelf.. Prima di parlare di separazione, cerchiamo un modo per restare uniti e protetti. I Maghi, le Sacerdotesse, i Guardiani. Chiunque ed il prima possibile. La divisione sarà solo l'ultima spiaggia..'' mormora, certa che lui la sentirà e forse anche gli altri.

LAOGHAIRE [Panca - davanti Palco] Ancora una volta lo sguardo fa scorrer sui confratelli..''L'idea di Nahmanen di un addestramento difensivo base è buona, sebbene temo sia troppo tardi per poterla attuare bene.'' principia. Si concede un istante o due, sì da tentar di formulare bene il suo pensiero..''Ancora una volta concordo con Procas: siamo una Famiglia. Mi ferisce il cuore dire ciò che sto per dire, ma sto cercando di rimanere razionale, cercate di capirmi. Quello che mi interessa di più è rivedervi tutti sani e salvi.'' pausa ''Se rimanessimo tutti uniti, i nostri ospiti, che siano le Sacerdotesse del Tempio, i Maghi o i Guardiani...si troverebbero a dover difendere 7 persone che non potrebbero aiutarli davvero nella battaglia. Rischieremmo di diventare più un peso o una distrazione, per loro, mettendo a repentaglio la loro stessa incolumità.'' pausa. Si sente un mostro per ciò che sta dicendo. Non vorrebbe certo separarsi da loro...ma ritiene di dover far notare questo fatto. ''Se ci dividessimo, saremmo in meno, per ciascun gruppo, da proteggere...''. Si smorza la voce, la gola secca..Spera che possano capirla..

MACELF [teatro-palco] il mezzo cerca di mantenere la calma per tranquillizzare i suoi confratelli …*bene dunque nessuno rischierà di aggirarsi inutilmente per l’isola se non per importanti necessità*… la voce chiara e sicura risuona nel teatro …*manderò immediatamente missiva ai vari capi congrega cercando di ricevere loro notizie il prima possibile*… spostando il capelli dal viso …*per il momento puntelleremo il portone e le finestre più basse, nel caso non riuscissimo ad avere aiuti *… s’interrompe guardando per alcuni istanti l’allieva …*ci divideremo, mi sembra l’idea migliore, in questi giorni vi comunicherò il vostro o i vostri compagni *… cercando di rassicurarli …*non temete miei cari, riusciremo a superare anche questo momento difficile, avrete presto mie notizie*…

NAHMANEN {panca- palco} Lo sguardo scavalca una finestra per osservare la volta fuori dal teatro, ma da quella bifora non scorge la luna e alcune rare nuvole nascondono le stelle, la notte pare buia come il fondo di una cantina. Non spira un alito di vento. La zona esterna è stranamente silenziosa: nulla si muoveva e nel teatro il tempo scorre senza che ci sia modo di contare le ore. Al dire di Laoghaire risponde con serietà in quanto uomo molto devoto alla Dea “La Dea proteggerà chiunque osi sfidare il suo volere nel tempio..i figli non saranno mai un peso per la propria Madre e le sacerdotesse pregheranno con noi..questo lo possiamo fare..se non combattere, almeno pregare”. Ode il volere di Macelf ma non approva la divisione dei membri ma se questo è il suo volere non può far altro che accettarlo solo..desidera che ei lo sappia quindi ancor leva voce tenendo gli occhi bassi sulle proprie mani “Sappi che non approvo l’idea di dividerci Macelf” e tace, ha detto tutto.

PROCAS {Panca} {Si irrigidiscono mente e corpo della Poetessa alle parole di Macelf.. che come Nahmanen, rispetterà senza pienamente condividerle.. Sguardo che per qualche istante sfilerà per l'ennesima volta sui visi di tutti i presenti come a volerne coglierne le espressioni.. ma infine, l'attenzione della nordica, si soffermerebbe totalmente sul Gran Maestro.. } Concordo con il fatto di rinforzare il portone e le finestre al fine di mantenere l'accademia al sicuro.. tuttavia, invece per quanto riguarda la divisione di noi confratelli, concordo con ser Nahmaen.. come ho detto prima vi considero la mia famiglia, e una famiglia affronta i problemi senza dividersi...però, se questo è il tuo volere Macelf, lo rispetto.. {risponde così la scozzese, un pò malinconica in volto, senza dubbio..

RYANNE [panca/teatro]Ascolti ogni frase, ogni parola con attenzione. L’idea di separarti da MacElf e da Yvonne, che ormai consideri di famiglia, e anche dagli altri, che sono diventati importanti giorno dopo giorno, ti sembra orrenda. Hai già dovuto separarti troppe volte da troppe persone importanti nella tua vita, ormai dovresti esserci abituata. E infatti, in parte, è così. Abbassi lo sguardo, i grandi occhi verdi, simili a quelli di tua madre, si fissano per terra. E così ti sposterai di nuovo… non vorresti lasciare l’Accademia. Non di nuovo. Non dici nulla, sospirando appena, continuando ad ascoltare.

YVONNE |Palco|F.U.| Le parole di Laoghaire sono difficili da accettare, ma sono realistiche. Non è semplice scegliere quando ogni osservazione sembra essere veritiera. Ma Macelf sembra aver preso la sua decisione, nonostante lei sia certa che nemmeno a lui faccia piacere disperderli, proprio come a tutti loro. Sospira con forza, cosciente del fatto che per una volta il mezzo abbia voluto usare la sua autorità, come raramente aveva fatto sin d'ora, per assicurarsi il loro bene. Per questo, nonchè per il fatto di essere sua sottoposta, non obietterà. ''Andrà tutto bene, vedrete. Se saremo costretti a dividerci, senz'altro torneremo ad unirci, proprio come ora. Siamo una famiglia, nessuno verrà lasciato solo o indifeso. Siete tutte persone tenaci, coraggiose, intelligenti. Sapremo cavarcela!'' ultimerà, per incoraggiare quei toni smorzati, con ennesimo, ampio e sincero sorriso d'affetto verso tutti loro.

LAOGHAIRE [Panca - sotto il palco] Ascolta il dire del Poeta ad ella rivolto. Pregare. Naturalmente...Lei già prega per il loro futuro, nonchè quello dell'intera landa, e continuerà a farlo, che possa trovarsi ella al Tempio o in Baia. Non intendeva offendere la sua sensibilità in niuna maniera, certo..Ma gli anni che ha passato per la strada le hanno insegnato a ragire in base al caso pessimo che potrebbe capitare, per ridurre al minimo i rischi. Ed è quello che ha fatto anche ora. Dello stesso parere di Nahmanen e Procas. Non può che annuire in direzione dei due, quantomeno per far loro comprendere d'aver afferrato il loro punto di vista, rispettandolo tanto quanto rispetta loro. Lo sguardo, quindi, le ricade sulla piccola Ryanne..Un mezzo sorriso le compare sul volto, fioco. Un sospiro dalle labbra spira, a morir nell'aere, amaro. Le smeraldine posa, infine, su Yvonne, ed ancora su MacElf. Ad entrambi, ancora, annuisce, prima di loquir, di rimando...''Lo supereremo..'' semplicemente..


Tutti gli artisti hanno espresso il loro parere, alcuni favorevoli altri sfavorevoli al volere del Gran maestro che li accetta di buon grado, difficile il suo compito in questo momento ma visto che niun luogo in questo periodo è sicuro sarà meglio dividere “la famiglia” se ve ne sarà necessità. Gli animi degli astanti sono tormentati, nessuno vorrebbe abbandonare l’accademia e tutti sperano che qualche congrega armata possa offrire loro aiuto, dopo aver ascoltato tutti gli artisti il Gran Maestro si dirige verso l’uscio silente tra i suoi pensieri chiudendo così anche la riunione da egli indetta lasciando che per il momento le prime decisioni da egli prese vengano messe in atto, ossia il puntellamento dei luoghi d’accesso all’Accademia.
Gdr end grazie a tutti




Re Cervo Bianco )O(
Maestro d'Arte Poetica
Jarl Gaelico del Clan Nordico
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2/8/2012 9:40 PM
 
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Master Apprendista CELTICO

2/9/2012 12:43 AM
 
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Letto e non mi trovo d'accordo sul dare il benestare alla Role di chiusura , vado a spiegare :

molti sono concordi sul doversi tutelare, alcuni di restare uniti, altri di dividersi verso altri luoghi chiedendo ospitalità

fin qui, role tra Artisti niente da obbiettare.

La scelta di rinforzare le finestre ed il portone d'ingresso, è una buona idea, ma per una dimora che non ha mai nel tempo cresciuto le proprie difese, non avendone necessità in quanto cogrega Neutrale , non basta dire ** ho sbarrato e chiuso a chiave stop non entra più nessuno *

alla luce di ciò, si avete chiuso il portone è logico che lo abbiate e con serratura un normale portone dell'epoca senza caratteristiche particolari che di certo non vi mette al sicuro al 100% ma diamo un valore del 50% proprio per i motivi che l'accademia non è mai stata una Cassaforte, ma nulla di più, le finestre sono come prima, non hanno rinforzi, se vorrete fare di più, dovrete contattare chi di dovere MdM ad esempio oppure la neonata congrega dei Costruttori : freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=10104334 contattando Master Psycho, a voi la scelta.

GDR APPROVATO IN PARTE.

Che un ufficiale sposti modificando il titolo , grazie.


Per ulteriori chiarimenti, contattatemi pure direttamente, evitiamo di riempire il forum, ri_grazie.




Master Apprendista CELTICO

2/9/2012 11:58 AM
 
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Nella descrizione del luogo scriverò che il portone è chiuso a chiave ma fermo rimane che quindi qualcuno ha la possibilità di tentare un'efferazione (ladri non credo, ne hanno già avuto a basta di una volta )


Leia Ispettore dei Guardiani di Avalon


AND


Io vi sto sempre aspettando ma temo che lo farò invano XD
Citando Melisande: "Ma cosa fai tu alle donne? s'incazzano sempre tutte"



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