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)O( Fuoco, Luce e Speranza )O( [ok]Last Update: 2/5/2012 7:17 PM
2/4/2012 2:43 AM
 
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)O( RIASSUNTO )O(

Mitrhil e Nivienne si ritrovano nei giardini esterni per parlare dell’imminente battaglia. Le due donne si confronteranno su quanto sta per accadere, ma sarà proprio la Stella del meriggio a passare la maggior parte delle informazioni alla Custode della luce. Infine le due ancelle si accorderanno per effettuare l’ordine di pozioni e veleni rispettivamente agli ancestrali e ai venefici. Anche Uinen, fa una breve comparsa al tempio, memore dell'esperienza della notte precedente, per compiere il proprio voto nei confronti della Dea.


Gli asterischi sono per il passaggio di info tra Nivienne e Mitrhil.

Mitrhil apprende:

- che Sayler ha acquistato una notevole quantità di veleni;

- che i veleni potrebbero essere contenuti in sacchetti o boccettine, quindi se usati di trattenere il respiro o allontanarsi il più possibile;

- che Sayler ha usato dei veleni sulle armi per infettare chiunque venga a contatto con le lame, causando atroci ustioni e non permettendo la cicatrizzazione di eventuali ferite;

- che gli Ospitalieri prenderanno parte alla battaglia cercando di curare eventuali feriti fuori dalle grotte;

- che i drow possono comandare i ragni;

- che la luce acceca, stordisce e ustiona i drow;

- che alla battaglia parteciperanno: maghi, cavalieri, CdD, caos e drow.

Mi pare che sia tutto.

.COMMENTO.

Era doveroso il passaggio di info tra sorelle che prenderanno parte alla battaglia. E poi eratanto che non giocavo con la mia sorellina meriggiosa!!!


)O( REGISTRAZIONE )O(


MITRHIL {[ Giardini esterni - altalena ]} )O( { Seduta sull’altalena, si lascia dondolare dolcemente, mentre quel refilo di vento si insinua tra i riccioli dorati, sornione e profumato delle essenze che Imbolc porta con sé. La lunga veste sfiora appena l’erba mentre i piedi non si staccano da terra se non quando l’altalena oscilla appena verso l’alto. Un moto costante il suo, mentre i suoi pensieri corrono inseguendo il filo dei suoi ragionamenti, collegando le varie comunicazioni, per poi congiungersi a quella richiesta, da parte del draconico, avvenuta solamente la notte scorsa. Le dita si stringono appena sulle corde, dove qualche delicato tralcio ha preso ad arrampicarsi attorcigliandosi morbidamente. Si troveranno molto presto ad affrontare una battaglia che coinvolgerà tutti gli abitanti dell’isola, non c’è tempo da perdere, la ruota scorre e così, come la prima festa della luce sta per giungere, così anche la battaglia è ormai imminente. Un profondo respiro alza il petto della fanciulla di luce, per poi abbassarsi lentamente, come se volesse in qualche modo fermare il ritmo folle del suo cuore. Ma è la fiamma della stella del meriggio a catturare la sua attenzione. La sente pulsare viva, piena di ardore… un sorriso si affaccia sulle labbra della Rosa Bianca, arrestando il moto dell’altalena, per dare modo anche agli occhi di intravedere la sagoma di Nivienne. Non v’è bisogno di parole tra di loro, perché il filo invisibile che le lega è intimo e profondo. }


NIVIENNE { Giardini Esterni (--> Pressi altalena)} - { Il Tempo. Sembra l'unica cosa che le manca. I problemi, invece, quelli che non le mancano mai. Il passo è lento, la veste scarlatta si perde in mille pieghe, guizza dietro di lei, come fiamme ardenti. Fiamme che s'innalzano verso il cielo, Fiamme che scaldano la terra. E l'animo. L'animo le brucia più di ogni altra cosa. Perchè ultimamente la Madre s'è trasformata in Fiera. L'Equilibrio pende verso la Guerra, una Guerra per riottenerlo. E lei è pronta a combattere, a donare la sua vita a Lei, alla Sua Isola, a donarLe il suo sangue se dovesse servire a liberarla. Perchè è lì che la conduce l'Amore per Lei, perchè è lì che le Sue fauci s'aprono pronte ad inghiottire e ad ardere ogni cosa che a Lei si oppone. Riccioli corvini che, liberi, le ricadono sulle spalle ed oltre, fino alle reni e si muovono in un lento dondolio ad ogni passo. Una semplice danza, in parte intessuta col vento che gioca con loro. La stella, marchiata a fuoco, sulla sua fronte pare essere irrequieta ed assorbire ogni Ombra trasformandola in Fuoco. Quello che brucia dentro di lei. Eppure in quest'istante tutto ciò che ricerca è la Luce, la Sua Custode di Luce. Perchè se le Fiamme annientano ed i Corvi sono pronti a banchettare con i corpi dei caduti, la Sua Luce è pronta a risplendere per ridonare a tutti un nuovo futuro. E lei l'attende là, dove sapeva l'avrebbe trovata. Il bianco che si fonde con l'oro dei suoi capelli. } Non smettere di dondolarti. { La voce è bassa, morbida e amorevole. Con lei. Un bacio sulla fronte dell'altra, sulla sua stella bianca. } Mi siederò qui. { E così facendo raggiungerebbe la base dell'albero sedendovisi. A contatto con la terra, con l'erba. Non le chiede come sta, sa che l'animo di entrambe è proiettato verso una cosa sola. Tutto è legato all'Armata delle Fiamme. }


MITRHIL {[ Giardini esterni - altalena ]} )O( { Danzano le ombre delle fiamme sulle pareti, danzano le lingue di fuoco che presto verranno accese per festeggiare la rinascita della luce, e così danza anche Nivienne, proprio come se fosse una scintilla di quella fiamma che arde nel petto della Giusta. Le labbra della Stella si poggiano sulla stella bianca che rifulge delicata sulla fronte dell’ancella della Fanciulla. I suoi occhi d’argento seguono la sorella sedersi ai piedi della grande quercia, mentre lei riprenderà a dondolarsi appena, sporgendosi di poco verso l’indietro, allungando le braccia completamente, così che la cascata di riccioli d’oro ondeggi nel vuoto. La Custode rimane in silenzio per qualche istante, lasciando che sia la voce dei giardini a parlare per lei. Il canto degli usignoli, il flebile sussurro degli alberi, che si passano parola l’uno con l’altro, il brusio dei piccoli animali, il ronzio degli insetti. Socchiude le palpebre, mentre la veste ondeggia leggiadra come fossero ali di farfalla. } Il tempo è giunto! { Sa bene la Stella a cosa si riferisce Mitrhil. } Imbolc è alle porte, la rinascita della luce… ma questa volta sarà una rinascita del tutto diversa, Nivienne… avremo ancora un momento in cui l’oscurità sembrerà volerci fagocitare tutti… ma la Luce tornerà… anche se, saranno le figlie e i figli dell’Isola a dover portare la nuova alba! { Delicata, armoniosa la sua voce come sempre, eppure in quell’ultima frase c’è una determinazione e una convinzione come se il suo fosse un canto che preannuncia la grande battaglia. }


NIVIENNE { Giardini Esterni (Pressi altalena)} - { La veste scarlatta si gonfia leggermente al suo contatto con il suolo, ma questa volta la Rossa Stella terrebbe le gambe distese. Le caviglie poggiate una sull'altra, le mani in grembo. Lo sguardo color dei prati rimane fisso sulla Sorella. Le piace vederla librarsi nell'aria, i suoi capelli d'oro che s'agitano come una cascata di luce. Le piace vederla felice. Perchè qualunque cosa accada lei lo è. O comunque in lei sembra esser infusa la Speranza di cui ha bisogno. Speranza che sembra non tardi ad arrivare. Attende, beandosi. Il silenzio, o i pochi rumori che percepisce accanto a loro. Solo il rumore della natura. Si, si bea di lei, della sua bellezza, della sua bontà, della sua veste che candida come la neve si muove con una leggerezza disarmante. Starebbe per ore a guardarla. Annuisce semplicemente alle prime parole dell'altra. Sa che avrebbero parlato di quello e forse è meglio così. Arrivare subito al dunque senza aspettare troppo. Effettivamente, il Tempo è Giunto. } L'Oscurità presto cadrà. { La mano destra stringe un lembo della veste. Le parole che le fuoriescono dalle labbra fendono l'aria. Una sicurezza che non le manca. } Il Fuoco s'innalzerà e l'inghiottirà con le Sue Fiamme, così come la Luce le allontanerà e le dissolverà. Si, presto Arianrhod porterà una nuova Alba. { Imbolc. E' passato un anno intero da quando avevano combattuto nel vulcano. E' troppo tempo che quei vili dissanguano l'Isola. E' tempo che cadano e restituiscano il sangue. Ma il loro. }


MITRHIL {[ Giardini esterni - altalena ]} )O( { Ruota appena il capo la Custode della Luce a cercare con i suoi occhi d’argento quelli della sorella. Se Mitrhil è la Speranza, Nivienne è la forza motrice, vede le fiamme ardere nel suo sguardo. Due forze uguali e contrapposte allo stesso tempo, ma l’una non potrebbe vivere senza l’altra. Le sorride affettuosamente anche se dalle labbra della scarlatta rotolano lemmi come il rullo di un tamburo che segna la sentenza finale. } Ce la faremo Nivienne… proprio perché il ciclo della vita possa continuare a scorrere in quel perfetto equilibrio che solo noi comprendiamo, ma che senza di esso l’Isola stessa non può sopravvivere! { Ci crede in quello che dice, ne è convinta e lo dimostra l’argento vivo che brilla nei suoi occhi. } La Dea ci ha chiamato al suo servizio, noi siamo i suoi strumenti su questa terra, l’isola ha bisogno di noi… e noi rispondiamo alla sua chiamata! Scenderemo in battaglia insieme, li affronteremo insieme come la prima volta, unite nella Triade e unite a coloro che hanno sentito la sua chiamata! { E’ proprio verso la luna che volge lo sguardo ora, in quella luna crescente. } Dobbiamo essere pronte perché ormai è imminente e, sebbene preferirei contare solo sul potere della Dea, mi sembra sciocco non accettare l’offerta da parte dell’arcimaga e dei venefici. E’ l’unione delle forze che le terre della Dea ha a disposizione, che faranno la differenza. { Volutamente non parla solamente dell’isola perché la Dea è in ogni luogo in ogni dove, anche in quelle terre in cui sembra essere stata dimenticata. }


NIVIENNE { Giardini Esterni (Pressi altalena)} - { La mano destra lascia infine andare la veste, spostandosi sul prato. Lunghe dita affusolate che andrebbero a ricercar i freschi fili d'erba ed a giocherellare con loro. Ma è una danza che sa di guerra e sangue e morte. Ma anche di Passione e di Amore. Lo sguardo s'alza, verso di lei, a ricercar il suo d'argento. Annuisce leggermente, non ha bisogno che l'altra glielo rammenti. Lei ne è certa. } Ristabiliremo l'Equilibrio Mitrhil. { Le labbra si chiudono per un istante. Morbide e scarlatte, per poi riaprirsi. } Perchè noi siamo la Triade. Noi siamo l'Isola. { Quale parole più vere? Parla con la propria anima la Fenice. Perchè loro la rappresentano e senza le Sue Sacerdotesse sarebbe una terra arida. Senza di loro quella terra non esisterebbe. Ha sempre saputo d'esser un umile strumento nelle Sue mani. Un Destino plasmato da Lei. Non si può sottrarre a nulla. Non si possono sottrarre. } Molti guerrieri e non solo ci affiancheranno. { Lo sguardo è come se affondasse nell'argento di Mitrhil. } Anche gli Ospitalieri saranno al nostro fianco. Ho chiesto l'aiuto a Lady Dodaiux ed ha accettato. { Una piccola parentesi, prima di soffermarsi su altro. } Si, le pozioni. Ed i veleni. Potrebbero esserci utili. { Annuisci leggermente. } Ho parlato con Azhael. { Questa volta non usa quel ser, davanti. Ma solo perchè lei sa. Le piace tenere il suo cuore al sicuro, ma per lei è un libro aperto. } E sembra che anche l'Armata abbia dei Veleni. Sayler se ne è fatti applicare sulle armi, in modo che le lame ustionino cosa toccheranno provocando indicibili sofferenze ed in modo che le ferite non si rimargino. { Ma v'è dell'altro. } Inoltre in una visione, la Trina ha mostrato a Callista e me che le loro armi possiedono già il tocco mortale. { O almeno ciò che avevano visto. } Promettimi che starai attenta, promettimi che starai lontana da quell'acciaio! { E' molto più che seria la Rossa Stella. Si preoccupa per lei, perchè dovrebbe proteggerla. } E non solo. Dovrai stare anche attenta a sacchettini e boccette. Trattenere il respiro ed allontanarti se potrai. Si sono procurati molti veleni { Vorrebbe dirle nuovamente: stai attenta. Ma non lo farà, i suoi occhi parlano per lei. }


MITRHIL {[ Giardini esterni - altalena ]} )O( { Ascolta con attenzione le parole che Nivienne le confida. Si arresta di colpo il moto dell’altalena, inchiodando i piedi a terra quasi volesse sentire la concretezza sotto di lei per non sprofondare nell’oscurità più subdola. No. Lei non può. Non può lasciare che la paura attanagli il suo cuore. Su di lei confidano le sue sorelle, sulla luce che riesce sempre a portare. Ma l’ora sembra essere davvero buia anche per quel raggio di sole primaverile. Stringe appena le labbra, non si altera lo sguardo, e fa ricorso proprio alla comunione profonda con la Dea, perché Nivienne possa continuare a colmare il suo cuore di quella speranza di cui tutti hanno bisogno. [// imperturbabilità lvl 4 + sangue freddo lvl 3] } Starò attenta Nivienne, sono forse una testa calda? { Il tono si fa leggermente ilare per smorzare quel momento così pesante per i cuori di entrambe. } Starò attenta! { Rimarca perché le sue parole non siano prese troppo alla leggera. } Gli Ospitalieri saranno molto utili, per quanto possa essere certa che il raggio di sole squarcerà la coltre di nubi, l’apporto di lady Dodaiux e di quanti l’affiancheranno, sarà di sicuro fondamentale per salvare più vite possibili! { Le si stringe appena la gola nel terminare quella frase, lei che è vita, gioia,l’idea di perdere qualcuno le stringe il cuore. } Quanti figli dovranno ancora sacrificarsi per ripristinare il giusto equilibrio? { E’ una domanda retorica, non cerca una risposta, gli occhi di Nivienne parlano da soli, i loro sguardi si fondono in quella muta quanto intima comunicazione. }


NIVIENNE { Giardini Esterni (Pressi altalena)} - { Si, i loro sguardi si fondono. Mentre un sorriso s'apre sulle labbra piene e scure alle parole della Sorella. Sa che si preoccuperà di lei, come si preoccuperà di Callista o di lui. E spera vivamente che nessuno porterà delle conseguenze su di sè. Però no, non ha ancora finito. Ha deciso di affiancarla, ha deciso di combattere insieme a Callista e lei. E ci sono altre cose che deve sapere. } Insieme a noi ci sarà anche l'Armata Reale capeggiata da Griffit... { Sa che non lascerebbe mai sola Callista. Così come Azhael sarà al suo fianco. Combatteranno insieme per la libertà e per l'Equilibrio. Per la Triade tutta. } ...i Cavalieri dei Draghi con Azhael, Uinen e Fehrer al seguito. Gli Ancestrali, molto probabilmente Alexandra. Sicuramente Ilyth. { L'unica con la quale si sia allenata. Non osa immaginare di cosa possa essere in grado la Suprema. } E lei sarà seguita da altri drow della terraferma. { Lo sguardo s'abbassa, per poi tornare su quello della Sorella. } Si, sembra che ci saranno anche loro. Oltre ad alcuni Cavalieri del Caos che sono già arrivati sull'Isola... { La frase si perde per alcuni istanti. } ...si, succederà tutto molto presto. { Finirà tutto molto presto, come le ha detto lui. } Così come potrebbero esserci Cavalieri e Ranger. { Non ne è ancora sicura, ma si ricorda chi ha curato in passato. Ed i loro sguardi. } Quanti saranno necessari. In modo che i loro figli, a loro volta, potranno essere al sicuro. { E' la sua anima da Stella del Meriggio che parla. Le sue anime, di Madre e Furia, fuse insieme. } L'Alfiere mi ha dato una risposta. Loro prenderanno tre pozioni dell'Aura di Sfiducia e tre pozioni per prolungarne gli effetti. { Rimane pensierosa per alcuni istanti. } Molto probabilmente a noi non serviranno, o non le userò. Ma pensavo di acquistare per me una pozione del Distacco, anche se non so se prenderne una per prolungarne l'effetto. Ed una dell'Invisibilità. { Non sa perchè vorrebbe acquistare quest'ultima. Ma ne è stata attratta. }


MITRHIL {[ Giardini esterni - altalena ]} )O( { Le dita si stringono sulle corde, mentre i piedi si muovo di qualche passo verso l’indietro per poi sollevarli e lasciare che il moto dell’altalena riprenda dolce e tranquillo. Rimane in silenzio ascoltando ancora tutte le informazioni che la Stella le fornisce. Maghi, guerrieri, caotici e drow, tutti dalla stessa parte per far fronte ad un nemico comune. Sente i nomi susseguirsi, soffermandosi appena con l’attenzione sul cavaliere dei draghi: Uinen. Il draconico a cui ha concesso di essere fortificato dalla luce della Vergine Fanciulla. Non può fare a meno di pensare al suo amato. Al suo rovescio personale di quella medaglia terrena. Scuote appena la testa per scacciare via la visione del suo viso dalla sua mente. Ascolta appena in tempo l’elenco delle pozioni che i draconici vorrebbero acquistare così come quelli della Stella. } Mi prenderò io l’incarico di riferire ad Alexandra le pozioni che serviranno a noi e ai cavalieri dei draghi. Tu hai modo di fare arrivare la richiesta dei veleni ai venefici? In quel caso ho studiato il lungo elenco e credo di averne individuato qualcuno che potrebbe esserci di aiuto, se il potere della Dea non fosse sufficiente. Ripagheremo Sayler con la sua stessa moneta! { Non intende cedere all’oscurità nemmeno quando sa di essere sul ciglio del burrone. } Se hai avuto modo di guardare le tipologie dei veleni io prenderei: 6 Excrucior, 6 Igniferum, 6 Coagulox, 6 Phobetoris Incantamentum e 6 Ali di Cera. Ho cercato di equilibrare tra veleni offensivi, difensivi e benefici, oltre all’antidoto che, a quanto mi hai riferito, potrebbe risultare di vitale importanza. Fatti spiegare l’uso di questi veleni perché la missiva non è chiara su questo punto. { E’ decisa la custode, non ama lo scontro armato, lei che preferisce la parola alla spada, il sorriso all’ingiuria… ma davanti ad una minaccia del genere è pronta a donare se stessa perche le terre della Dea tornino ad essere libere. }


NIVIENNE { Giardini Esterni (Pressi altalena)} - { Lo sguardo rimane sempre posato su Mitrhil. Una piccola rincorsa e la vede ripartire. Le dita che stringono strette le corde. I capelli dorati al vento come pioggia di stelle, in una notte buia. La Speranza. E no, non se ne priverà mai. Un sorriso, un sorriso dolce, quasi potesse far comprendere all'altra le proprie emozioni. } Va bene. { Annuisce leggermente con la testa, lasciando che i morbidi riccioli si muovano appena attorno al volto roseo. } Allora tu incontrerai Alexandra, mentre io andrò a trovare Melisande. { Si, proprio lei. L'unica venefica che conosce. Il Prefetto di Barrington. Ascolterebbe attentamente le parole di Mitrhil, l'elenco che ha stilato. } Si, l'ho letta. Ma sicuramente tu sei riuscita a fare meglio. { Un altro sorriso. } Le chiederò maggiori informazioni su tutti questi, così come mi riserverò di prender altro se mi verrà consigliato. { Un istante in cui il viso diventa pensieroso. } Magari qualcosa contro i ragni... Sai, sembra che i drow possano manipolarli e fargli fare ciò che vogliono. E non vorrei certo essere distratta o attaccata da dei ragnetti in massa. { Le labbra si contraggono, quasi in una smorfia schifata. Brrr } Si, l'antidoto potrebbe essere utile. { Annuisce ancora. Molto più che utile. E' preoccupata per lui, come per tutti gli altri. Come una Madre lo è per i propri Figli, non può fare a meno di esserlo come un'Amante per il proprio Amato. Non può reprimere la Passione che le nasce dentro e Cerridwen non fa altro che amplificarla. Non vuole nemmeno pensare al peggio. Perchè non accadrà. Perchè non sarà il loro sangue a bagnare la terra, ma quello di quei vili! }


UINEN [ingresso giardini esterni] “Dovrai essere specchio, sì che l’immagine che donerai al mondo sarà sempre fallace giacchè rifletterà il modo in cui appari e mai ciò che sei davvero. Dovrai essere sabbia, ché quando crederanno di averti in pugno scivolerai via, inesorabile e lento, lasciando soltanto un sentiero di polvere. Dovrai essere vento…” [Bramo strali di luce e non parole di tenebra] ei replica solo apparentemente calmo alla capricciosa Signora, ed avanza, avanza, bardato com’ogni volta, di Marte vestito nel giardino consacrato alla Dea, sulla cui santa terra ha ricevuto la sua Benedizione. Forte di quella incede a piedi inspirando l’aria della notte, levando la dritta a far scivolare il cappuccio a rivelare una folta chioma castana, dirigendo verso le due donne nei pressi dell’altalena. Le braccia aperte lontane dalle armi che reca seco.


MITRHIL {[ Giardini esterni - altalena ]} )O( { Si dondola ancora un po’, le piace sentire la brezza accarezzarle le gote appena arrossate, mentre i capelli ondeggiano oltre le sue spalle per poi finirle davanti al viso nel momento in cui l’altalena si porta indietro. Sembra essere stata una semplice conversazione tra sorelle, eppure si è parlato di guerra, di strategia… di cosa andranno ad affrontare una volta scese dentro al vulcano. Si volta nuovamente il capo in direzione della Stella. C’è una incredibile serenità sul volto di Mitrhil. Il suo sorriso accende di luce lo sguardo della fanciulla. } Promettimi che starai attenta anche tu, perché il fuoco che ti arde dentro sia non solo un monito, ma fiamma terribile per coloro che oseranno sfidarlo, così come la mia luce lascerà al buio quegli occhi che oseranno guardarla! { Si dondola come una bambina, come se le parole appena professate fossero una filastrocca e non un canto di guerra. Si poggiano nuovamente i piedi a terra, fermando quella dolce oscillazione. Il contatto con l’erba le solletica appena la pelle nuda, ma il calore della terra è reale quanto il legame che unisce le figlie della Triade. } Che Arianrhod ti protegga e ti guidi Nivienne cara… ora e sempre! { E’ un sussurro il suo rivolto ad una tra le sorelle che ama di più, un augurio sincero in una notte dove è ancora la speranza a regnare sovrana. }


NIVIENNE { Giardini Esterni (Pressi altalena) -->} - { Un sospiro che muore sulla labbra scarlatte e piene della Stella del Meriggio. Un sospiro, mentre lo sguardo si posa ancora su Mitrhil, sul suo volo verso l'oscurità, quasi volesse ammantarla con la Sua Luce. Però, almeno per questa notte il loro tempo è terminato. Ci sono ancora molte cose di cui deve occuparsi prima della partenza, molte cose da sistemare. Ha già lasciato il Tempio e le altre Ancelle, anche le giovani iniziate nelle mani di Arshal. E' l'unica che potrebbe occuparsi di loro in sua assenza. L'ultima guerriera che rimarrà al Tempio. S'alzerebbe così la Fenice, guadagnando la postura eretta, mentre entrambe le mani andrebbero a spolverare leggermente la veste prima di avvicinarsi alla Sorella. La guarda, si guardano. Ed attenderebbe che l'altra si fermi, ascoltando le sue parole. Un inno alla Guerra. Un fremito proverebbe il suo cuore, mai la aveva sentita parlare così. Così come vorrebbe un mondo migliore non soltanto per lei e per quegli occhi ricolmi di speranza. } Non preoccuparti per me. { La voce è un soffio, calda ma leggera, a pochi passi da lei. E s'abbasserebbe andando a pronunciar sol poche parole al suo orecchio. } Non lesinare sulla Luce, Mitrhil. { S'allontanerebbe ora, guardandola negli occhi. } Perchè quei rinnegati ne vengono accecati e quasi ustionati come il sole stesso. Riporta la Speranza. { Ed a quelle ultime parole un altro bacio verrebbe donato sulla sua fronte. Non ha bisogno di dirglielo. Le Fiamme non mancheranno, la conosce sin troppo bene, no? } Che il Fuoco di Cerridwen ci dona la Forza per vincere questa Guerra! { Sono parole di battaglia le ultime con la quale la lascerà, mentre si avvierà verso il Tempio. Un inno alla Guerra. }


UINEN [ingresso giardini esterni>altalena] Riconosce subito le due figure leggiadre accanto all’altalena; la prima, Nivienne, fa rientro al tempio mentre il tuor copre la distanza che lo separa da Mitrhil, colei che gli ha impartito la benedizione della Dea donandogli nuova forza e speranza, nell’animo turbato dalle emozioni contrastanti della simbiosi e dalle cure imminenti della ferale battaglia. Avanza l’uomo sino a portarsi a circa due metri da lei e le sorride calorosamente “La legge del drago mi guida, la luce della Dea mi illumina la via”, le dice, compiendo un profondo inchino col capo prima di arrestarsi.


MITRHIL {[ Giardini esterni - altalena ]} )O( { Segue appena con lo sguardo la sagoma della Stella del Meriggio che si fa sempre più scura avvolta però dall’ombra della velata, e per una figura che se ne va, ne arriva un’altra. Rimane a fissare la fisionomia dell’uomo che avanza lentamente verso di lei. La stanchezza sembra non adombrare il viso sereno dell’ancella di luce, che stacca nuovamente i piedi dalla terra lasciando che l’altalena torni a cullarla dolcemente, senza perdere il contatto visivo su quella figura i cui lineamenti prendono via via colore fino a riconoscere il tuor della scorsa notte. Le sue parole si aggiungono ai suoni dei giardini. } Un ottimo connubio, soprattutto se riuscirete a preservare questo equilibrio nel vostro cuore, Uinen! { Sorride dolcemente a quell’uomo che le si è gettato ai piedi abbracciandola come se fosse la Dea e non una delle sue umili figlie. }


UINEN [giardini esterni>nei pressi dell’altalena] Annuisce alle parole della Custode, indi si avvicina di un altro metro a lei prima di risponderle “Vi sono grato per quello che avete fatto per me l’altra notte. Ho dormito una notte tranquilla svegliandomi pieno di forze”. Sorride, poi guarda negli occhi la sacerdotessa e vi scorge il primo, timido segno del sonno. “Andate a riposare ora. Io stanotte veglierò in armi alle porte del vostro sacro suolo come ringraziamento alla Dea per la sua misericordia”. E sì dicendo, nuovo inchino porge a Mitrhil rivolgendole un ultimo rassicurante sorriso, prima di dirigere i propri passi verso l’uscita dai Giardini Esterni per compiere il suo voto.









"Hai conosciuto il mistero delle nascite, hai visto creature che ancora non hanno visto la loro alba e la loro prima luce.
Hai donato il tuo amore e le tue arti ai Viventi. Io, mia adorata ancella, sospiro di gioia e d'amore per te.
Mai la mia speranza ti abbandonerà. Mai la mia luce ti lascerà sola."

2/4/2012 1:16 PM
 
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GDR APPROVATO.


Credo sia tutto perfettamente dimostrabile.

Buona Battaglia.


Se un ufficiale procede al solito spostamento ed inserimento Ok ... grazie.





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2/4/2012 2:46 PM
 
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Ok anche se l'info sulla luce è da verificare (non vedete l'ora eh? )

2/4/2012 8:24 PM
 
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Beh Mitrhil ha già usato il globo di luce sui drow la prima volta che sono scesi nel vulcano, facendone fuori un paio.

Direi che può bastare come conferma!!!





"Hai conosciuto il mistero delle nascite, hai visto creature che ancora non hanno visto la loro alba e la loro prima luce.
Hai donato il tuo amore e le tue arti ai Viventi. Io, mia adorata ancella, sospiro di gioia e d'amore per te.
Mai la mia speranza ti abbandonerà. Mai la mia luce ti lascerà sola."

2/5/2012 7:17 PM
 
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Re:
Mitrhil, 04/02/2012 20.24:

Beh Mitrhil ha già usato il globo di luce sui drow la prima volta che sono scesi nel vulcano, facendone fuori un paio.

Direi che può bastare come conferma!!!




Con quello fa fuori TUTTO
[Edited by Ambrosya0 2/5/2012 7:17 PM]
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