Riassunto:
Arthesia, in nome del Caos e di se stessa, raggiunge la casa dei veleni, previa missiva. Dopo varie contrattazioni per il caos e alcune domande per se stessa, Arthesia si porterà via diversi veleni.
Commento e motivo asterischi:
Ipotesi che i drow siano immuni al sonno visto che sono "elfi oscuri"
Passaggio di denari dal Caos a Melisande --> 14000 (da effettuare)
Passaggio di denari da Arthesia a Melisande --> 4000 (Effettuato)
Mors Vobis Milady,
volevo chiedere un incontro con Voi,
per discutere di un ordine..
Fatemi sapere quando sarete disponibile.
Mors!
La casa dei Veleni è sempre aperta, giorno e notte. Vi attendo.
Melisande
ARTHESIA §esterno casa dei veleni_F.U._§ La neve del giorno prima, ha lasciato uno strato sottile di ghiaccio lungo le stradine della cittadine governata dal Caos, donandole un aspetto alquanto pittoresco, soprattutto quando la neve era fresca, donandole un aspetto gradevole che strideva e non poco, con le effettive condizioni.. Avanza tra i vicoli ed i passi militareschi, sicuri e cadenzati, la portano, accompagnata da un fragore metallico dovuto all'armatura a piastre, verso la casa dei veleni, per l'ordine, sia di Congrega che personale che deve richiedere.. Il sole volge al tramonto ma non è visibile vista la spesse coltre di nubi in cielo.. Le armi sono allacciate ai fianchi.. La lunga a quello sx e il pugnale a quello dx con l'elmo sottobraccio nel sx.. Giungerebbe al portone e solleverebbe la mandritta chiusa a pugno per sbattere contro il legno e bussare vigorosamente.. Attende..
MELISANDE [ Sala Comune ] La finestra è leggermente aperta, bloccata con una pietra sul pavimento in marmo. L'aria fredda entra e mitiga un pò il caldo della sala comune, mentre tu stai accoccolata sulla poltroncina di sinistra per ricevere sia il calore delle fiamme, sia il freddo della neve. Esatto, sta nevicando. Sulle gambe un enorme tomo dalle pagine ingiallite con una serie di ingredienti velenosi che stai guardando, ma non studiando. Aspetti qualcuno dal Caos, ma è il Caos del tuo animo che ti preoccupa ancor di più e non ti permette di affinare le tue arti. Un bambino. Sei incinta. Ma quante probabilità ci sono? E comunque, sebbene i sintomi siano chiari, potrebbe essere anche un avvelenamento da cibo di bettola. Devi vedere Edave per averne la conferma. Fissi le parole e i disegni privi di signifato sulla pagina del tomo, con i capelli raccolti in una lunga e molla treccia che sfiora il ventre con le sue ciocche più lunghe. La treccia è spostata a sinsitra, così da coprire il tatuaggio a forma di mezzaluna dietro l'orecchio: come se non bastassero i tuoi occhi come segno di riconoscimento per il mondo intero. Bussano alla porta. Sarà il Caos? Ti alzi lentamente, posando il tomo sul tavolino davanti alle poltroncine. Con passi incerti -colpa dei giramenti di testa continui- ti avvicini all'altrio e quindi alla porta. Schiudi leggermente l'uscio che rivela una donna completamente ricoperta di armi. Non storci il naso, perchè anche tu, sotto i vestiti di congrega, indossi un pugnale e i veleni, ben quattro veleni. { Venom } Sussurri { La Caotica, immagino } e quindi ti fai da parte, per lasciarla entrare. Il tono è perfettamente incolore mentre il viso si arrossa per il venticello freddo che spazza via il puzzo della cittadina.
ARTHESIA §interno casa veleni_F.U._§ Non passa molto prima che il portone venga dischiuso ed una donna la riceve.. Non ha mai incontrato Melisande di persona ma, da quanto dice, pare essere proprio lei.. ''Arthesia Inquisitrice del Caos.. E voi siete Melisande, suppongo..'' dice con tono, risoluto.. Freddo come sempre tanto da sembrar pungente ed autoritario o altezzoso.. Dipende da chi ascolta.. Tipico in lei.. La temperatura tiepida all'interno, le giunge solo al viso nell'immediatezza, essendo il resto, ricoperto dall'armatura.. Si guarda intorno ma non da ma in maniera da non darlo a vedere.. Dei veleni, di solito, si sono occupati i teoricum.. Oltrepassa la soglia e si ferma, attendendo che la venefica faccia strada..
MELISANDE [ Atrio - Sala Comune ] Annuisci, senza far troppo caso al tono della Caotica { Esperto dei Veleni } richiudi il portone e le fai strada verso la sala comune. Inizialmente in silenzio, poi domandi { Avete visto di recente... Ater? Cavaliere del Caos... } il tono non nasconde una certa curiosità e chissà cos'altro. Non lo vedi da mesi, nessuna lettera e nessuna missiva. Pensi a lui comunque, soprattutto ora che qualcuno sembra aver preso possesso della tua vita insinuandosi lentamente prima nei pensieri, poi nel tuo corpo e poi.. beh, prendendosi tutto quello che avevi: la tua vita. E ti chiedi: se ci fosse stato Ater sarebbe successo? Mentre aspetti la risposta raggiungi la sala comune ed indichi alla donna le poltroncine, mentre tu ti sistemi di fronte ad esse, dalla parte destra del camino, vicino alla porta che conduce al laboratorio. Ti lasci sorreggere dall'uscio chiuso mentre un altro giramento di testa ti coglie, ormai, preparata. Cerchi di non dare nell'occhio con il tuo malanno, lo sai fare, sei brava in questo { Sotterfugio liv 3 }.
ARTHESIA §sala comune_F.U._§ Segue Melisande sino alla sala comune e non bada al silenzio che regna tra loro, poi la domanda della venefica le giunge e lei risponderà senza donare al tono della voce segni di sorpresa o insicurezza alcuna nella risposta, modulando il tono per apparire quanto più possibile, tranquillo..(//sotterfugio liv.1)'' No, non di recente.. Conoscete anche lo Spagnolo, dunque?'' Non c'è da stupirsi, i caotici spesso hanno avuto ed hanno a che fare con i venefici per ovvi motivi.. Giungono alla sala comune ed il tepore è più deciso.. Si accomoda in una delle poltroncine indicate da Melisande, accompagnando nel movimento la lunga e ponendo l'elmo sulle gambe, trattendolo con la mandritta... Và dritta al sodo.. ''Milady, sono qui, come descritto brevemente nella mia missiva, per un ordine a nome del Caos ma, vorrei una vostra consulenza da esperta, quale siete, riguardo a dei veleni personali..'' il tono è tranquillo.. ''Ma procediamo con ordine..'' E aspetta la risposta sia su Ater, oramai scomparso da oltre un anno sia che su ciò che ha appena detto...
MELISANDE [ Sala Comune ] Annuisci ancora per quel che riguarda Ater { Lo conosco o.. lo conoscevo, a questo punto credo che l'uso del passato sia d'obbligo } Il tono sembra tranquillo, lo sguardo il più possibile sereno e dovrebbe tradire l'ansia per lo Spagnolo { Sotterfugio liv 3 } Che sia morto pure lui? Con la fortuna che ti ritrovi tu con gli uomini... è quasi una certezza. { Conosco anche la Valchiria e... anche qualcun altro } Eh si, chi non conosce la valchiria. Come conosci anche Eilantia che, caso fortuito, ti ha mandato una missiva per un ordine. Bisogna conoscere il Caos. Quando ella avrà parlato dell'ordine domanderai semplicemente { Avete una lista? }
ARTHESIA §sala comune_F.U._§ Ascoterebbe attentamente tutto ciò che Melisande dirà di rimando alla domanda su Ater e all'ordine personale e di congrega... Sembra non nascondere nulla, o comunque per lei è così.. AAlla domanda sulla lista annuisce soltando, passandole una pergamena da lei redatta con l'ordine da fare pensato da Raine.. ''Eccola..'' dirà mentre il braccio sx si allunga verso Melisande e la mano dx stringe appunto la pergamena, attendendo che melisande la prenda.. ''Qui c'è tutto ciò che serve per l'ordine a nome del Caos, innanzittutto..'' priorità a quello..
ARTHESIA //correzione--> la mano sx stringe la pergamena, non la dx..
MELISANDE [ Sala Comune - Laboratorio - Sala Comune ] Afferi la lista con la mano destra e cominci a leggerla, annuendo ad ogni nome. { Vado a prendere i Veleni } Annunci e ti volgi verso la porta: solo al pensiero di scendere in laboratorio e respirare l'aria intrisa di veleno... ti viene la nausea e questo è un male. Se sei davvero incinta, estirperai quel bambino da dentro di te con le buone o con le cattive. O forse no... Chi lo può sapere, Melisande? Quasi per magia la porta si apre sotto il tuo tocco: in realtà non avviene proprio nulla di magico, semplicemente la Caotica non potrà vedere la chiave comparire dalle tue tasche perchè le dai la schiena. T'immetti nel piccolo androne e richiudi accuratamente la porta dietro di te, quindi, sorreggendoti al corrimano e socchiudendo gli occhi, prenderai a scendere le scale con attenzione. Il laboratorio è in ordine finalmente, l'inventario dei veleni è stato finito e, cestino di vimini alla mano, cominci a gironzolare per quel luogo angusto e tetro, trattenendo il respiro il più possibile per evitare nausee improvvise e forti giramenti di testa. Raccatti boccettine, sacchettini, scatoline e sistemi tutto con cura nel cestino, quindi guadagni nuovamente le scale e raggiungi il pianerottolo e di conseguenza la porta. Quest'ultima si apre -sempre grazie alla chiave che nessuno può vedere- e nuovamente ti ritrovi nella più soleggiata sala comune. La luce, inizialmente, ti da fastidio e rimani imbambolata per qualche istante, abituandoti nuovamente all'aria pulita, al tiepido calore e, soprattutto, alla luce. { Ecco qui... } dirigi il tuo sguardo sulla Caotica, per poi avvicinarti alla poltrona accanto alla sua e sederti su di essa, pronta a rifilarle una carrellata d'informazioni su tutti i veleni.
ARTHESIA §sala comune_F.U._§ La donna sembra saere che da tempo Ater non si fà vedere, che è scomparso e, per quanto ne sa, potrebbe addirittura esser morto o peggio, aver tradito per andare altrove.. Ma non dice nulla.. Lascia semplicemente scemàre il discorso.. Melisande afferra la lista e si alza dalla sedia, scomparendo dietro una porta che si richiuderà alle sue spalle.. L'Inquisitrice, rimane sola si guarda attorno.. Immagini di piante a lei sconosciute, boccettine ed ampolle di tutti i tipi sparse qual e là.. Tutte cose a cui lei non potrebbe mai essere avvezza ma che, sicuramente attirano la sua curiosità a volte sopita ma che lascia vagare maggiormente quando cede il posto, fisicamente parlando, alla Gatta in lei.. Per natura curiosi i felini.. Solo ora s'avvede un odore strano, mai sentito.. Un odore che caratterizza quel luogo come un altro caratterizzerebbe una qualsiasi casa o lo stesso palazzo... Non saprebbe identificarlo, comunque.. Ma Melisande, riappare poco dopo con tanto di mani piene.. Le si avvicina e lì per lì vorrebbe allontanarsi, poco incline alle vicinanze con altri... Ma rimane immobile e si prepara ad ascoltare..
MELISANDE [ Sala Comune ] Posi il cestino sulle gambe, in una posizione in cui non si muoverà e non farà cadere i veleni a terra, soprattutto. Ormai sei avvezza a certe pose, visto che tratti con boccettine e sacchettini quasi tutti i giorni, sebbene nel tuo specifico dovresti osservare di più illustrazioni e libri. Ma i ruoli, in questo momento, sono confusi e, per far rinascere la Saggezza e la gilda, sei disposta a tutto. Afferri con la mano destra quattro piccoli sacchetti di cuoio chiusi da un sottile laccetto e li posizioni sul tavolino, così che la caotica possa osservarli bene e le spieghi { Comincerò a parlarvi dei Veleni e del loro utilizzo, così che possiate identificarli in futuro: se non comprendete qualcosa.. chiedete pure } Solito tono gentile quando si parla di Veleni: tutti i malesseri passano -in via utopica, ovviamente- e i pensieri svaniscono -tranne quelli più ostinati. { Coagulox: per emorragie interne dovete ingerire il veleno, mentre per quelle esterne il veleno deve essere applicato sulla ferita che si desidera saturare spalmandolo non direttamente su di essa, ma sui suoi bordi, facendo attenzione che il veleno non tocchi direttamente l’emorragia. } Quindi afferri due contenitori rotondi, bassi e larghi fatti in ceramica, di colore bianco dotati di un tappo di forma discoidale e sistemi anch'essi sul tavolo { Occulto: il veleno andrà spalmato sulla zona di pelle di cui si desidera mascherare i segni particolari... } Come ad esempio un tatuaggio, non è vero? Sembri un'enciclopedia venefica in questo momento, seria e professionale. { Usare Veleni - Conoscenza dei Veleni liv 3 }
ARTHESIA §sala comune_F.U._§ Melisande inizia la sua spiegazione in maniera cordiale ed estremamente competente, ovviamente.. Ma come si dice, ad ognuno il suo e lei, l'Inquisitrice ascolta con molta attenzione quanto le vien spiegato, perchè fondamentale.. Annuisce alla spiegazione sui primi due veleni e silenziosa, si limita ad annuire.. La osserva e solo ora, grazie alla vicinanza, nota il colore degli occhi della donna, non comune di certo, quel particolare.. ''Si, finora è tutto chiaro.. Proseguite pure..'' La concentrazione rimane ferma su quanto la Venefica ha da dire ed anche lo sguardo è fermo sull'umana..
MELISANDE [ Sala Comune ] Annuisci alle rassicurazioni della Caotica. { Bene, proseguiamo allora } Con estrema cautela afferri prima una fiala di vetro che sembra vuota, poi ne afferri un'altra e un'altra ancora. Tutte vengono sistemate sul tavolino, ben lontane dal bordo di esso { Eversus. } Annunci come se questo spiegasse tutto { State molto attenta nel trasporto, sono boccettine fragili e non vi piacerebbe rimanere avvelenata } le consigli saggiamente prima di spiegarle il perchè della tua sparata { Il veleno fa sì che l'indole della vittima venga profondamente mutata sino a rovesciarla, portandola così a compiere azioni che, in condizioni normali, le sarebbero del tutto estranee. La fiala dev'essere rotta e il veleno si espande per circa tre metri } Ora ti appresti ad afferrare tre piccoli sacchetti di pelle conciata { Veritas: l'avvelenato risponderà in modo veritiero alle domande che gli verranno poste, a patto che siano dirette e prevedano risposte semplici. } Spieghi per poi sistemare sul tavolino anche quei tre sacchettini ed andare a prenderne altri due di lino, celesti { Dafne, sono le ultime due dosi... Siete stata molto fortunata } commenti compiaciuta come se il veleno fosse il tuo { Il Veleno causa una paralisi momentanea dei quattro arti } Posi anche i questi due sacchettini sul tavolino e afferri altri due piccoli sacchetti in pelle { Clotho. Il veleno fa perdere alla vittima il senso dell'equilibrio tramite un'alterazione della vista e della percezione delle distanze, rendendo difficile camminare e il semplice reggersi in piedi, in quanto causa forti vertigini e dà una visione distorta dell'ambiente. } posi anche questi sul tavolino ormai ingombro e trasporti prima una boccettina di Elysium sul tavolo, poi l'altra: il vetro è opaco, ma non nasconde il gas blu che c'è all'interno { Chi inala questa pozione cade immediatamente in un sonno innaturale e profondo. Per non dire che perde completamente la memoria... non ricorderà nulla } Ecco che hai finito con le spiegazioni { Usare Veleni - Conoscenza dei Veleni liv 3 } Ed ecco che malori e pensieri tornano ad affollarti la mente.
ARTHESIA §sala comune_F.U._§ Al sentire la spiegazione dell'Eversus, un'espressione come di disgusto, andrebbe ad animare il viso della mutaforma, come a conferma di quanto detto da Melisande poco prima sul fatto che, rimanere vittima di quel veleno non le piacerebbe.. Non le piacerebbe? Sarebbe disgustoso! Si riconcentra per seguire la spiegazione riguardo agli altri veleni, anche e soprattutto perchè, dovendone ordinare di propri, cerca di capire se, tra quelli potrebbe essercene qualcuno interessante.. In effetti un pò tutti la stuzzicano, seppur lei avrebbe qualcosa in mente di molto più... risolutivo, diciamo.. Attentissima annuisce ancora...''Bene, è tutto chiaro milady..'' dice convinta.. Si, la spiegazione è stata esaudiente.. E tral'altro apprende quale tra questi veleni, è stato usato da Eilantia in biblioteca, permettendo a Belsatan ed il suo tirapiedi di venir uccisi.. ''Ditemi quanto vi devo e, sarebbe ben accetto un prezzo di cortesia, essendo un ordine ingente ed essendocene altri da fare.. Uno di questi, oggi stesso..'' dice cercando di tirare sul prezzo...
MELISANDE [ Sala Comune ] Annuisci solo alle sue prime parole, mentre rimani pacatamente in silenzio mentre lei parla di sconto. Tu la osservi con tranquillità, come se non avessi una donna armata di tutto punto davanti. Ma sei nella tua casa, indossi la tua divisa di congrega e anche la spilla da Esperto: insomma, non sei in condizione di minorità... visti tutti i veleni che hai davanti { Vedete, non spetta a me fare sconti sulle ordinazioni } indichi il ben di dio disposto sul tavolino, sono proprio tanti veleni { E avete scelto dei Veleni molto potenti e quindi costosi. Vi spiego: oltre ai materiali utilizzati più o meno costosi, ogni veleno che produciamo ci priva di mesi di vita... Soprattutto quelli più potenti come l'Eversus o l'Elysium. Ecco spiegato il costo elevato ed ecco spiegato perchè non spetta a me fare una riduzione sul costo, ma a coloro che hanno creato la pozione } Con il tuo parlare di veleni e di mesi di vita mancanti, cerchi di spiegare e convincere la donna caotica che non è colpa tua se non puoi fare sconti per il Caos, malgrado la grossa ordinazione { Ascendente liv 2 - Diplomazia liv 2 } Sta a te caotica, fai la tua mossa, ma bada bene che le argomentazioni della Venefica sono convincenti.
ARTHESIA §sala comune_F.U._§ Si, l'ascolta ed in effetti comprende che la quantità di veleni ordinati è tanta e, la loro potenza indiscutibile.. Rimane in silenzio qualche attimo, poi riprenderà, dicendo.. ''Se le cose stanno così, allora è meglio ridurre momentaneamente l'ordine e, tornare in un secondo momento a prendere ciò che adesso lascerò.. '' Guarda le boccettine e riflette, cercando di far la giusta scelta sia in base alle necessità, sia in base ai veleni che ha davanti ed al loro scopo ulimo... Lo sguardo scivola appunto da un veleno all'altro, che sia in sacchetto o in boccetta... ''dunque, direi che potremmo diminuire di una dose l'Elisyum e ... di due... L'eversus...'' sentenzia infine.. ''Così a quanto andrebbe il totale?'' Intanto inizierebbe a portare la mano dx alla borsa dei soldi..
MELISANDE [ Sala Comune ] Comodamente seduta sulla poltroncina osservi prima i veleni poi la caotica, quindi riporti lo sguardo sulle boccettine rifacendo tutti i calcoli. { Così sono 14500 denari } affermi con sicurezza: ti sei presa il tuo tempo per rifare tutti i conti.Una bella fatica per chi, come te, odia i numeri e preferisce di più la sostanza delle cose. Mentre la caotica decide, ti premuri di raccogliere le tre boccettine di troppo che sono state disposte sul tavolino e le risistemi nella certa: in un secondo momento le riporterai in laboratorio, al loro posto. Quindi nuovamente ti abbandoni sulla poltroncina, lasciandoti coccolare dal fuoco e dall'aria gelida per placare ora le vampate di calore, ora i brividi di freddo.
ARTHESIA §sala comune_F.U._§ Sperando che la scelta delle dosi di veleno da eliminare dal conto salato della venefica, sia di gradimento al Raine, considerato il tetto massimo deciso, attenderebbe il nuovo conto ritoccato.. Ascolta la cifra e si prende qualche istante per riflettere.. Inutile ssrebbe tirare anche su quel prezzo, visto il primo tentativo fallito..''Va bene..'' e detto ciò, la mano dx si avvicinerebbe alla sacca di pelle allacciata al fianco dx e ne estrarrebbe dei sacchetti.. Li conterebbe e li porgerebbe alla donna..''Eccovi i denari, Melisande..'' direbbe tornando a guardar la donna ed allungando il braccio dx con la mano contenente i sacchetti verso la venefica contenenti i 14.500 denari richiesti, attendendo che la donna li prenda..
MELISANDE [ Sala Comune ] Prendi i denari dalle mani di Arthesia e li sistemi nella cesta, accanto ai veleni. { I veleni sono del Caos, quindi } Annunci come per confermare la transazione avvenuta con successo { State davvero molto attenta alle fialette nel trasporto, mi raccomando } I consigli non sono mai troppi per coloro che non sono avvezzi all'uso delle venefiche sostanze. Le tre boccette in più vengono riposte in modo da non potersi rompere in una eventuale traversata. Sistemata quest'altra pratica volgerai nuovamente lo sguardo ametista sulla Caotica { Volevate chiedermi qualcosa se non sbaglio }
ARTHESIA §sala comune_F.U._§ Lascia che la donna prenda i sacchi dalla sua mano e ritirerebbe il braccio dx andando a richiudere la sacca di pelle richiudendola con un fiocco ai laccetti.. Ascolta nel frattempo ciò che le dice melisande ed annuisce, sia per l'affermazione sui veleni, sia per il consiglio riguardo al trasporto..''Si, ne avrò la massima cura, Milady..'' fatto ciò, qualche istante di silenzio e poi..''Come preannuncia all'inizio di questo nostro incontro, sarebbe mia intenzione acquistare dei veleni di un certo tipo ad uso personale..'' inizia, la guarda e continua..''Vorrei sapere se vi sono veleni mortali ma nulla che vada ingerito.. Qualcosa di immediato..'' riflette un istante.. ''..per inalazione o contatto.. sarebbe l'ideale.. E vorrei che mi diceste se.. il loro effetto vale per qualsiasi razza o se vi sono limitazioni..'' finisce e poi , sempre fissandola con attenzione negli occhi color lavanda, attende risposta..
MELISANDE [ Sala Comune ] Ascolti quello che Arthesia ha da dire, intrecci la gamba destra sulla sinistra e rimani in silenzio per qualche minuto buono. Il silenzio si protae a lungo mentre pensi e scorri un'immaginaria lista di Veleni che solo tu conosci. Respiri lentamente per tutto il tempo mentre nausee e giramenti di testa si placano per lasciare il posto ad una quiete che tu sai essere momentanea. { Parto dal presupposto, lady Arhesia, che ogni veleno può essere mortale. Dipende da come viene usato... Veleni mortali in se stessi ne abbiamo solo tre, ma due sono da ingestione per cui li escluderei. Il terzo credo sia il veleno di cui avete bisogno, si chiama Ultima Carezza. La morte avviene in circa un'ora per paralisi respiratoria } Sentenzi, continuando a scrutare la Caotica come se potessi leggerle l'anima Nera { L'unica difficoltà è che il veleno deve entrare in contatto con il sangue e ci sono varie opzioni per far questo, lascio alla vostra fantasia i vari modi in poterlo somministrare ma... vi dico che inizialmente è stato creato con lo scopo di nasconderlo sotto le unghie e quindi di graffiare con esse la vittima. Comunque ci sono sicuramente alti modi meno rischiosi. Che io sappia ha azione su tutte le razze conosciute }
ARTHESIA §sala comune_F.U._§ La questione delle razze è qualcosa di delicato.. Non è certa che Melisande sappia quali e quante razze esistano, come non ha la certezza di conoscerle lei ma, elfi, mezzelfi, fate, Mannari ed...Animorphs, l'Inquisitrice sa che esistono.. Escludendo gli animorphs, sperando di non doverne avvelenare nessuno, è curiosa di ascoltare la spiegazione e le risposte dell'umana.. **Ultima carezza** ripete mentalmente.. Rimane con lo sguardo fisso sulla venefica ma non la osserva veramente, sta riflettendo... Un'ora prima dell'effetto non va bene nel suo caso.. Ci vuole davvero più immediatezza.. Pensa all'Elysium.. ''No.. Non fà al caso mio.. In un duello non vi sarebbero le condizioni adatte perchè venga usato a dovere... Qualcosa come l'Elysium che renda impotenti a reagire nell'immediatezza ma che sia efficace anche su razze come, elfi, mezzelfi, drow... Razze solitamente immuni al sonno, sia naturale che indotto..'' richiede cercando di spiegarsi al meglio, ricodando che, su Karvas suo confratello e mezzelfo proprio l'Elysium non ha sortito effetto alcuno e sperando di esserci riuscita..
MELISANDE [ Sala Comune ] Ascolti quel che ha da dire la Caotica { Non avevo capito vi servisse qualcosa per un duello. Allora vi dico che quel che fa al caso vostro si chiama Excrucior: ha azione su elfi e mezzelfi per quel che credo io.. i drow... anch'essi sono immuni al sonno? } La cosa non ti risulta ma... buono a sapersi visto che l'armata delle fiamme è composta da drow { E' un gas molto potente che fa cadere le vittime in preda a crisi epilettiche } sentenzi con orgoglio, riassumendo gli effetti del veleno in poche, semplici parole.
ARTHESIA §sala comune_F.U._§ Sembra che le ultime richieste corredate da spiegazioni, abbiano fatto si che, il veleno adatto sia stato trovato.. Riflette di nuovo e.. Si.. Fà al caso suo.. Decide di rispondere alla domanda di melisande sui droe, prima.. ''Per quanto ne so, i drow sono elfi oscuri, dunque potrebbero essere anche loro immuni al sonno.. Per non correre rischi, visto e considerato i tempi in cui viviamo, credo sia meglio non correre rischi che è possibile evitare..'' dice sicura.. Qualche altro attimo e poi..''Sta bene, lady Melisande.. Qual'è il suo costo?'' e detto ciò, riflette sul fatto che, dovesse essere necessario usarlo, essendo per inalazione ed essendo efficace anche su elfi e mezzelfi, dovrebbe funzinare anche sui drow.. Sodisfatta ma attende prima di conoscerne il prezzo..
MELISANDE [ Sala Comune ] Registri l'informazione non troppo sicura sui drow, ma è possibile riporla tra quelle incerte e da verificare. Bisogna solo convincere Ilyth a prestarvi un Drow da usare come cavia, una cosetta da niente insomma. { Excrucior sono 4000 denari } E ancora una volta la vostra arte si riduce ad una cifra: coloro che abitano fuori da questa casa non comprendono il valore dei vostri sforzi e per questo riconducono tutto a numeri. Aspetti la Caotica, aspetti una sua decisione mentre cerchi di non pensare alla nuova ondata di nausea.
ARTHESIA §sala comune_F.U._§ Il prezzo è dato.. Non si aspettava di spendere tanto ma.. A suo avviso sono soldi ben spesi quelli che ti permettono di liberarti di uno o più nemici.. ''Sta bene Milady, lo prendo e tornerò presto a prendere dell'altro Elysium...'' .. Riapre la sacca in pelle contenente i soldi, allacciata al fianco dx dove vi sono anche i suoi di denari, contrassegnati da un color diverso dei sacchetti.. Li conta e, raggiunti i 4000 denari, li allunga con la mano dx e stendendo lo stesso braccio, verso Melisande, aspettando che prenda anche quelli prima di ritararla.. Attendendo anche, che il suo veleno le venga consegnato..
MELISANDE [ Sala Comune - Laboratorio - Sala Comune ] Prendi anche i soldi della Caotica stessa ed annuisci { Vado a prendervi il veleno } Così dicendo ti avvicini nuovamente alla porta del laboratorio, trasportando il cesto con soldi e veleni. Apri e richiudi la porta, scendi le scale, abbandoni il cesto su di un tavolo e afferri l'Excrucior. Tutte queste operazioni vengono svolte il più rapido possibile, perchè l'aria del laboratorio ti fa davvero stare male e perchè cominci ad essere veramente stanca. Ti trascini nuovamente fino alla sala comune, apri e chiudi la porta, quindi avvicini la boccettina contenente il gas dal vago colore arancione alla caotica { Eccovi qui l'Excrucior: state molto attenta, il vetro è davvero molto fragile } ulteriori spiegazioni per la giovane mutafoma.
ARTHESIA §sala comune_F.U._§ E la sua mente si perde in fantasticherie riguardo il veleno appena acquistato.. Mentre Melisande torna in laboratorio, il suo lato sadico viene stuzzicato in maniera non indifferente, pensando alle sofferenze che causerebbe il veleno nella vittima mentre lei darebbe il colpo di grazia.. Magari si accorgerebbe anche di essere alla sua fine.. Quel pensiero è dolce ed eccitante, come la cioccolata per un bambino affamato! Qualcosa che le accenderebbe gli occhi di una luce oscura, una luce che proviene dal profondo della sua anima votata al male più cruento.. Oebsieri che sfaniscono con un **Puff** appena riappare Melisande a ridestarla.. Torna serio il volto, annuisce..''Si, farò attenzione anche con questa..'' e fatto ciò, spingerà con entrambe le gambe e si rimetterà in piedi.. Prenderà i veleni e li riporrà nella sacca uno ad uno, facendo estrema atenzione.. Compreso col suo che riconoscerà tra tutti... ''Milady, credo sia stato un piacere per entrambe fare affari quest'oggi.. Ci rivedremo, credo... Ma adesso altri compiti mi attendono.. Vi ringrazio per il vostro tempo e per le spiegazioni..'' cerca di esser gentile, per quanto può.. Un tentativo di diplomazia..Dopotutto avrà sicuramente ancora bisogno dei venefici o per il caos o per sè e, sono utilissimi alleati, tanto quanto il Caos è buon cliente.. Attende che, detto ciò, la donna le faccia strada sino all'uscita...
[[ . L'Età non può appassirla, né l'Abitudine rendere insipida la sua Varietà Infinita: le altre donne saziano i desideri che esse alimentano, ma ella affama di sé laddove più si prodiga: poiché le Cose più Vili acquistano Grazia in lei, così che i sacerdoti santi la Benedicono nella sua Lussuria . ]]