Vedo23, 03/06/2012 16.20:
Complimentissimi!! Se uno ci pensa un attimo, quello che fa Valentina è veramente strepitoso: non so quante donne possono vantare giri del genere... Super-super-super-complimenti a lei!
Un'info: mi dicevano che lungo il versante francese della Maddalena c'è il problema di alcuni semafori per le frane e parrebbe addirittura che in bici sia vietato passare. E' vero? Fatto sta che voi siete passati, quindi...
Tra l'altro non ho ben capito: dopo la Bonnette ed esser scesi a Jausiers avete scalato il Vars da sud (da La Condamine-Chatelard) e poi siete ridiscesi dallo stesso versante?
Dato che un giro del genere potrebbe essere preda di un futuro nemmeno troppo lontano, ci terrei ad avere qualche info in più. Grazie!
Giorgio
Si, il versante francese della Maddalena sarebbe vietato a pedoni, bici e trattori. Così riportano i tre cartelli ad inizio salita.
In realtà ci passano tutti e nemmeno la Gendarmerie, che ci ha superato dopo nemmeno un km, pare prenderli sul serio.
Il motivo è che nei primi 2 km la strada corre lungo muraglioni di pietra piuttosto franosi, anche se da poco sono stati ingabbiati in fitte reti metalliche. Basta passare velocissimi
Dopo la Bonette siamo scesi a Jausiers e risaliti a Les Gleizolles per la precisione, 3km dopo La Condamine-Chatelard. Svoltando a sinistra si entra nell'alta valle dell'Ubaye quando mancano 16km al Vars. (6 di vera salita). Quindi salita e discesa dallo stesso versante.
Ci sono altri giri entusiasmanti che consentono di "scavallare" il Vars, il più noto segue le leggendarie orme del Tappone del tour 49 di Fausto Coppi.
Mantenendo la strada principale inizia il Larche (Maddalena) che si raggiunge in 16 facili chilometri, anche se il cartello iniziale, erroneamente, segna 17.
Giro super-ultra-stra-consigliato