Innanzitutto voglio rimarcare la bellezza di leggere la semplicità e l'umiltà con cui
Giorgio racconta le sue continue e impegnative pedalate, unite ad un senso di serenità che mi lascia sempre con il sorriso. Sei un grande!!
E che giretto quello con cui hai percorso in lungo e in largo la mia zona!
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Oggi pomeriggio seconda pedalata del 2012!
Le premesse non erano il massimo, dato che ho dormito meno di 5h, ho dovuto viaggiare da Pavia a casa, fare un allenamento di corsa molto impegnativo (variato collinare 2x4,1 Km... distrutto!) e dopo solo 2:30h sono partito, ma era un'occasione e così ho proposto a mio fratello un giretto. C'è anche il sole e fa addirittura "caldo", quindi ottimo!
Caricato ancora dello zaino, puntiamo subito verso il Colle Gallo, lato di Albino, per la salita che avrà l'onore di iniziare il Trofeo dello Scalatore Orobico 2012. Le gambe effettivamente sono stanche, ma vabbeh, devo godermi questa possibilità e tanto il ritmo sarà relativamente tranquillo. C'è vento e ci darà fastidio nei fondovalle e in parte della seconda salita, ma la temperatura è davvero gradevole, anche in discesa (tanto che non indosso nessuna mantellina).
Il ritmo del primo tratto di falsopiano è fin troppo baldanzoso (sui 30 Km/h), tenuto alto dalla volontà di non sfigurare tra fratelli...

Poi arriva la salita vera, con il tempo da far scattare al cartello "Dossello". Mio fratello mi dice di aspettarmi su, ma preferisco salire regolare cercando di tirarmelo dietro. Nei tratti più ripidi fatico parecchio e ricorro spesso al 21 e 2/3 volte anche al 24, per il resto salgo abbastanza in controllo, notando che facevo più fatica nel falsopiano col 50x17. Mio fratello, che credo fosse alla prima uscita della stagione, fatica un po' nei tratti duri, ma riesce sempre a ricucire nei tratti di rifiato in cui rallento. Baciati dal sole, senza quasi una macchina e solo con la strada spesso fradicia per lo scioglimento della neve, raggiungiamo Casale. Mio fratello perde un po' terreno e, vedendo che non rientra, decido allora di forzare un po' l'ultimo impegnativo Km, prima con una progressione sui pedali nel rettilineo che porta all'ultimo tornante a sinistra, poi stringendo i denti nel rognosissimo tratto di semicurve finali. Chiudo la salita con un discreto 20:14,5 m (975 m/h di VAM, 3,64 w/Kg) e giro subito la bici per andare incontro a mio fratello e ripercorrere l'ultimissimo tratto. Buono anche il suo tempo, 21:15, amplissimamente migliorabile in quella che sarà la sua gara di debutto (anche mio fratello è parte dell'ASD BG-Cycling!).
Un attimo di recupero e giù verso la Val Cavallina, facendo molta attenzione alla strada piena di buche e sporco (specie nel primo tratto). Breve tratto di statale, costeggiando il Lago d'Endine che ha iniziato il disgelo nei tratti più esposti al sole, e a Spinone attacchiamo la seconda salita di giornata, la "Valle Rossa" (che in realtà è la valle dell'altro versante) o "Forcellino". Nella prima parte c'è qualche tornante impegnativo, poi la pendenza molla e concede una bella tregua; non è però giornata di grandi rilanci di andatura e controllo sempre con la coda dell'occhio che mio fratello sia vicino, rallentando quando perde qualche metro. Nel tratto nuovo di tornanti di Ranzanico il vento è spesso contrario e fa precipitare la velocità, ma non c'è nessuna ansia da prestazione e saliamo regolari. A Bianzano un altro falsopiano, l'ultima rampa ripida e il drittone piuttosto dolce che porta all'ultimo tornante verso destra prima dello scollinamento. Chiudiamo in 23:43,8 m (822 m/h di VAM, 3,19 w/Kg) e, senza fermarci, ci lanciamo nella dolce e sempre ombreggiata discesa, da fare nella prima parte quasi tutta in posizione (finalmente ritocco una velocità massima decente: 68,3 Km/h). Ma è sempre scocciante vedere come chi ha più massa, vedi mio fratello, riesca a superarti pedalando la metà.
Arrivati a Cene piuttosto stanchi, anche perchè c'è spesso da pedalare e le gambe iniziano ad urlare, prendiamo gli svincoli di Gazzaniga e in poca strada siamo a Comenduno, affrontando con calma la tostissima salita di casa. Terminiamo così con 41,75 Km, pochi ma belli densi dati i 799m di dislivello superati. La media di 24,7 Km/h non è affatto male, anche considerando lo stato certo non ottimale delle strade. FC media 154, massima 180 (nel tratto finale della prima salita).
Ottima pedalata!! Le prestazioni pure delle due salite non sono eccelse, sia per la stanchezza accumulata sia perchè non era questa l'occasione per tirarle, ma sul Colle Gallo da Dossello (5,03 Km al 6,54%) e sulla Valle Rossa da Spinone (6,22 Km al 5,22%) è praticamente impossibile ottenere grandi prestazioni di vam e di wattaggio.
Questo il percorso:
link Garmin
Purtroppo per qualche settimana la bici dovrà attendere, avendo molto probabilmente due cross il 4 (finale nazionale dei CdS

) e l'11 Marzo. Poi, forse, potrò finalmente iniziare ad avere maggiore regolarità con le pedalate. Speriamo!
Ciao a tutti!
Giorgio