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Facebook   USCITA ODIERNA 2012Last Update: 12/31/2012 7:34 PM
1/18/2012 12:11 PM
 
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Re:
Granfondista, 18/01/2012 09.57:

Lunedì mattina sono andato al lavoro in bici:partenza ore 6:00, nel giro
di 10 km ho visto il mio Polar segnare -8°!!(record personale da quando vado in bici ), la nebbiolina appena si posava sulla bici diventava ghiaccio.
Da notare la forte inversione termica già al mattino presto, Grumello -8° Gandosso -3° in nemmeno 300 mt di dislivello, praticamente in cima avevo caldo




Meno male che non sono l'unico ...

Per Jack e Elena: in mattinate come ieri (ma anche stamattina la situazione non era molto diversa) la mia prima preoccupazione è di essere "morbido" per evitare di scivolare. Il freddo non è che mi vada poi così tanto a genio, ma lo si sopporta (più o meno). Le condizioni della strada per lo strato di nebbia ghiacciata che in certi tratti la ricopre e della visibilità molto scarsa a causa della nebbia sono invece i peggiori nemici.

Quindi vado piano, piano, piano ... e sto molto, molto, molto attento e concentrato in quello che faccio, soprattutto dove ci sono le rotonde o la pavimentazione è a blocchetti (pavè) o dove le auto (o i camion) ti transitano vicini ...

Qualche rischio lo corro, me ne rendo conto, ma mi è difficile rinunciare alle mie uscite mattutine ... e poi da domani le temperature dovrebbero tornare su valori accettabili

Ciao

Giorgio
1/18/2012 12:23 PM
 
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Re: Re: Re: Sotto coperte o sotto … zero?
Jack.ciclista, 18/01/2012 08.26:

Anche io resto incantato da tanta determinazione. Un'oretta capita di farla anche a me, ma uscite come le tue in tali condizioni sono davvero fuori portata.


Siete veramente impressionanti: anch'io ho provato a fare uscite ben sotto allo zero (record di -7°C), ma le ho fatte per vedere posti incantevoli e con condizioni meteo perfette (vedi il Bernina scalato tre settimane fa).
Fare uscite con -7°C, con nebbia, per fare le "solite strade", indica veramente una costanza "oltre ogni limite" - che pochi, pochissimi ciclisti si possono vantare di avere!

Per quanto riguarda la sicurezza, sembrerà strano, ma con temperature abbondantamente sotto allo zero (purché non ci sia troppa nebbia) le strade non sono così tanto pericolose (forse perché in questi giorni non c'è neve e le temperature talmente rigide non danno la possibilità all'eventuale acqua a bordo strada di sciogliersi e diventare ghiaccio).

Emiliano
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1/18/2012 2:59 PM
 
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Re: Re: Re: Re: Sotto coperte o sotto … zero?
-Emiliano-, 18/01/2012 12.23:


Siete veramente impressionanti: anch'io ho provato a fare uscite ben sotto allo zero (record di -7°C), ma le ho fatte per vedere posti incantevoli e con condizioni meteo perfette (vedi il Bernina scalato tre settimane fa).



Ecco, diciamo che con molto freddo ma cielo limpido l'uscita può diventare anche piacevole, ma su strade sporche, con freddo e nebbiolina preferisco 90 minuti tra campi ed argini dei fiumi !


Jack
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1/18/2012 3:37 PM
 
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Re: Re: Re: Re: Re: Sotto coperte o sotto … zero?
Jack.ciclista, 18/01/2012 14.59:



Ecco, diciamo che con molto freddo ma cielo limpido l'uscita può diventare anche piacevole, ma su strade sporche, con freddo e nebbiolina preferisco 90 minuti tra campi ed argini dei fiumi !




Ciao Jack, premetto che sono molto incuriosito dalla tua passione per il ciclo-cross , anche se io ho solo la BDC e in questo periodo non è il caso che butti via i soldi dalla finestra

Stamattina su 79 km percorsi, la nebbia c'era nei primi 10 (insieme al buio) e negli ultimi 10 (insieme ad un calo delle temperature esagerato proprio a causa della nebbia).

Nella restante parte dell'uscita, si possono considerare ancora circa 10 km con un certo rischio a causa della strada umida e viscida fino a quando ho raggiunto il lago d'Iseo.
Fortunatamente gli altri 49 km fatti sul lago e con una salita di 7,5 km sono stati piacevoli, anche se comunque freschini. Soprattutto, la salita che ho iniziato in ombra, a metà strada il sole ha fatto capolino oltre i monti e quando l'ho finita iniziava a sentirsi sulle gambe ... che invece prima hanno sofferto, sentivano il freddo e non giravano un gran chè.

Anche il ritorno sul lago è stato soleggiato e piacevole ... fino ai -10 km da casa: lì sono caduto in Siberia

Ciao

Giorgio
1/18/2012 6:35 PM
 
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Qui Radio Pianura Padana: ancora nebbia e gelo …

Mercoledì 18 gennaio 2012: sto dormendo ancora come un angioletto (beh, per modo di dire …) quando la sveglia alle 5,45 si mette ad urlare. Fatico non poco a trovare il pulsante per spegnerla e a quel punto, fatto lo sforzo maggiore, tanto vale alzarsi e scendere a fare colazione. Accendo la TV: è troppo presto per il primo TG e allora mi faccio quattro risate con qualche minuto di Wipeout (sul canale 38 del digitale terrestre), una specie di “Giochi senza frontiere” di matrice USA. Alle 6 giro sul Notiziario, che purtroppo parla solo di cose non belle: l’Euro ammalato, la nostra povera Italia, il naufragio della Costa Concordia …
Anche le previsioni meteo confermano quello che sapevo: nebbia e gelo … che stress.

Alle 6:56:31 sono fuori di casa, immerso nella nebbia, con una temperatura che si annuncia da subito tutt’altro che amichevole, ma prontamente do il 1° colpo di pedale al mio King.
Imposto il GPS mentale sul percorso di ieri. Conoscere la strada a memoria aiuta … ma con questa nebbia ho comunque un paio di momenti di apprensione prima di Cologne, zona mulini, dove la riga a bordo strada un po’ di vede e un po’ si immagina …
Entro in Franciacorta e tiro un sospiro di sollievo: si vede già meglio. Punto dritto al lago. A Sarnico il tabellone luminoso dice -2°C: beh, meglio di ieri. Infatti, mani e piedi soffrono meno. A Tavernola, apro il giubbino e inizio a salire per Vigolo. Avrei poco tempo, ma man mano che salgo l’aria diventa più tiepida, niente nebbia e dietro le montagne si intravede la luce del sole che sta per fare capolino. Al diavolo tutti !!! Salgo fino a Vigolo e negli ultimi 2 km sono pure accompagnato dal sole.

Il rientro, pur restando freddo, non è neppure minimamente paragonabile all’andata quando era ancora buio. Ora sono rilassato e anche in Franciacorta c’è un solettino quasi piacevole che tende a scaldare l’aria. Tutto bene … fino ai -10 da casa, quando il sole si ammala improvvisamente e la nebbia piomba di nuovo su tutta la pianura portandosi il gelo che opprime mani e piedi. Una nota positiva: a Cologne, in uno squarcio di sole della durata di meno di un km, la galaverna riempie l’aria di milioni di pagliuzze scintillanti. Uno spettacolo … anche se è durato poco.

Tempo: 3h 00'
Distanza: 79,1 km
Battiti: 134/166 bpm
Cadenza: 81/110 rpm
Velocità media: 26,3 km/h
Dislivello: 685 mt
Calorie: 1.897 kcal
Temperatura: min -7°C/media -2°C

Ciao e buone pedalate a tutti
1/18/2012 9:07 PM
 
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Oggi 10' sulla cyclette per la visita di idoneità sportiva.



******************************

Ciao Moro...

1/19/2012 8:54 AM
 
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Domenica scorsa 63 km circa in Brianza. Salito a Monticello da Carate, mi sono poi inerpicato sulle rampe di Montevecchia. Le gambe, complice il freddo pungente, non hanno girato granché, ma mi sono divertito. Quanto meno, niente nebbia, sempre sole lucente.

Peccato solo non aver potuto pedalare un po' con Mario, che ha rotto la catena prima che ci incontrassimo.
1/19/2012 10:17 AM
 
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Domenica scorsa 63 km circa in Brianza. Salito a Monticello da Carate, mi sono poi inerpicato sulle rampe di Montevecchia. Le gambe, complice il freddo pungente, non hanno girato granché, ma mi sono divertito. Quanto meno, niente nebbia, sempre sole lucente.

Ciao,
anch'io ed il mio socio domenica mattina abbiamo fatto un giro in Brianza e siamo saliti a Montevecchia,eravamo in cima verso le 10:30 e poi ci siamo fermati a bere un caffè al bar che si trova nella piazzetta di Montevecchia,credo si chiami La Sosta. Giornata limpida,cielo pulito,ma freddina.
Ciclisti a Montevecchia ne ho incrociati pochissimi,magari tu eri tra quelli..chissà...
ciao.
Vavasss

Noter a'n mola mia
Una donna senza carattere è pura virtù
1/19/2012 3:30 PM
 
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Re:
vavasss, 19/01/2012 10.17:


Ciao,
anch'io ed il mio socio domenica mattina abbiamo fatto un giro in Brianza e siamo saliti a Montevecchia,eravamo in cima verso le 10:30 e poi ci siamo fermati a bere un caffè al bar che si trova nella piazzetta di Montevecchia,credo si chiami La Sosta. Giornata limpida,cielo pulito,ma freddina.
Ciclisti a Montevecchia ne ho incrociati pochissimi,magari tu eri tra quelli..chissà...
ciao.
Vavasss




Sicuramente c'eravamo io e Valentina. Domenica abbiamo girato come trottole qui intorno. E come al solito, pianura zero.
1/20/2012 2:41 PM
 
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Guinness World Record

Strade impraticabili, del sole nemmeno l'ombra, temperature abbondantemente sotto lo zero. E quando la crisi di astinenza da bicicletta entra in circolo c'è solo una cosa da fare: rulli in garage.
Oggi mi sono messo d'impegno ed ho stabilito il mio nuovo primato personale, riuscendo a pedalare per un'ora e quindici secondi.


Jack
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1/20/2012 2:46 PM
 
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Re: Guinness World Record
Jack.ciclista, 20/01/2012 14.41:


Strade impraticabili, del sole nemmeno l'ombra, temperature abbondantemente sotto lo zero. E quando la crisi di astinenza da bicicletta entra in circolo c'è solo una cosa da fare: rulli in garage.
Oggi mi sono messo d'impegno ed ho stabilito il mio nuovo primato personale, riuscendo a pedalare per un'ora e quindici secondi.



L'ultima mia volta sui rulli risale alla fine del 2009 ... poi non ho più sopportato l'idea stessa dei rulli.
Visto che era una rottura , ho sempre cercato di fare allenamenti specifici con ripetute di SFR o agilità, ma se non ricordo male stavo sempre tra i 45 ed i 52-53 minuti al massimo.
... e già così scendevo dalla bici DISTRUTTO !!!

Complimenti a te, Jack.



1/20/2012 3:04 PM
 
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Re: Re: Guinness World Record
CiclistaperCaso@, 20/01/2012 14.46:



L'ultima mia volta sui rulli risale alla fine del 2009 ... poi non ho più sopportato l'idea stessa dei rulli.
Visto che era una rottura , ho sempre cercato di fare allenamenti specifici con ripetute di SFR o agilità, ma se non ricordo male stavo sempre tra i 45 ed i 52-53 minuti al massimo.
... e già così scendevo dalla bici DISTRUTTO !!!

Complimenti a te, Jack.



Nel 2011 ho fatto rulli 12 volte (5 con il braccio ingessato), per un totale di 8 ore. Le strade erano pericolose anche a correre a piedi, e la ciclocross la avevo appena lavata... Giuro che non lo faccio più !



Jack
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1/20/2012 8:23 PM
 
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Questa settimana ho fatto Telegraph, Galibier, Alpe d'Huez e 40km della classica di San Sebastian. Il tutto con un gran sole e almeno 18 gradi.
Peccato fossi sui rulli col video davanti
1/21/2012 9:22 AM
 
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Re:
mauro 72, 20/01/2012 20.23:

Questa settimana ho fatto Telegraph, Galibier, Alpe d'Huez e 40km della classica di San Sebastian. Il tutto con un gran sole e almeno 18 gradi.
Peccato fossi sui rulli col video davanti



Io da Imperia a SanRemo! Ho vinto staccando tutti sulla Cipressa! Una mission impossible nel ciclismo moderno!


1/21/2012 3:34 PM
 
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Re:
mauro 72, 20/01/2012 20.23:

Questa settimana ho fatto Telegraph, Galibier, Alpe d'Huez e 40km della classica di San Sebastian. Il tutto con un gran sole e almeno 18 gradi.
Peccato fossi sui rulli col video davanti




1/21/2012 9:08 PM
 
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Pochi ma buoni …

Sabato 21 gennaio 2012: anche oggi si riunisce il gruppo Berga-Bresciano del forum, ma, purtroppo, dobbiamo rinunciare alla compagnia di Giuseppe, la Guida Ufficiale, preso da impegni familiari e di Bruno, la nostra punta di diamante, impegnato in una gara … e siamo solo a gennaio. L’appuntamento con Pier Lugi e Daniele è fissato per le 8,20 alla rotonda di Grumello del Monte, il luogo ideale visto che grosso modo è ugualmente distante dalla casa di ciascuno di noi. Oggi siamo solo in 3: pochi ma buoni …

Mi alzo alle 6,20 e faccio tutto con calma. Alle 7:34:02 esco di casa e do il 1° colpo di pedale al mio King. Mi sento così, così. Ho dormito male fra pensieri vari e disturbato da una tosse fastidiosa. So però di poter contare come compagni di bici su due amici che in caso di mia difficoltà sapranno aspettarmi pazientemente. Arrivo a Grumello con 4 minuti di anticipo e non trovo nessuno. Torno indietro fino a Telgate pensando di incontrare Pier Luigi e invece non trovo nessuno. Altro dietro front e a Grumello finalmente trovo Pier Luigi: era più in anticipo di me ed era andato in direzione di Chiuduno pensando che arrivassi da lì. Ci salutiamo allegramente e pedaliamo verso Bergamo, ma subito dopo troviamo anche Daniele. Pigi lancia l’idea di andare a vedere la salita che porta al Golf (La Rossera, ndr) sopra Chiuduno, strada breve ma cattivella che ogni tanto percorro per fare allenamento. Senza accorgercene determiniamo il DNA della giornata: non saite lunghe, ma corte e toste, non tanti km … pochi ma buoni …

La salita soddisfa la curiosità di Pigi e non solo … Prima di scendere a Chiuduno, tentiamo una sortita esplorando in salita la Via degli Alpini, ma le nostre speranze che possa portare al Gandosso svaniscono in fretta … quando finisce l’asfalto. Scendiamo a Chiuduno e da lì andiamo a Grumello: la seconda salita a questo punto è d’obbligo … il Gandosso, ma dopo aver affrontato la prima classica rampa da Grumello, appena dopo la rotonda successiva, Pigi lancia l’idea di salire dalla variante più a est. Accontentato anche stavolta … e siamo a due. Dopo un paio di belle rampette, ci ricongiungiamo alla strada classica e da lì continuiamo fino a Gandosso. Le temperature di oggi sono ottime: rispetto ai giorni scorsi sembra quasi primavera e al sole a Gandosso si sta davvero benone. Un po’ meno scendendo verso Credaro, ma l’ombra dura poco visto che si svolta subito e si torna a salire al sole verso Foresto Sparso. Breve sosta mangereccia nella parte alta del paese dopo aver apprezzato, da dietro, l’ottima gamba e la grande forza di Daniele che scatta più volte nei tratti più duri … fortuna che Pigi fa il cavaliere e mi resta dietro. Quando ripartiamo abbiamo un paio di km di recupero in discesa, ma subito dopo ci aspetta la quarta salita che con altre rampe secche ci porta a Collepiano e da lì ad Adrara San Martino. Poiché sia io che Pier Luigi abbiamo il fastidio della tosse, rinunciamo all’ipotesi San Fermo (ufficialmente, troppo lunga la discesa … ma forse anche troppo lunga la salita) e optiamo per mantenerci sulle salite brevi ma con pendenze impegnative. E allora, abbiamo alla portata Viadanica e non ci facciamo sfuggire l’occasione, soprattutto perché è una new entry per Daniele. La prima rampa vede ancora uno scatto superbo di Daniele, ma poi proseguiamo più sereni con Pigi che inizia un pochetto a soffrire. Le ultime rampe, con 4 tratti in cemento, richiedono uno sforzo supplementare che ci fa guadagnare una pausa giusta, giusta per buttar giù un bel panino con la marmellata.

Quando ripartiamo, il programma prevederebbe di rifare in senso opposto le precedenti salite, ma Pigi ha il buon senso di ricordare che siamo solo a gennaio. Allora scendiamo a Credaro e ci regaliamo solo lo sforzo per un Gandosso from back … altra novità per Daniele. Quando scolliniamo, Pier Luigi fa l’ennesima richiesta: salire a vedere la chiesetta degli Alpini. E’ circa un km di salita, come dirgli di no???
Quando scendiamo a Grumello, nonostante sia mezzogiorno passato, ci concediamo un caffè in un bar e poi salutiamo Daniele mentre io accompagno Pier Lugi fino a Palosco.
Che dire … Pur mancando Giuseppe e Bruno, pur restando su strade nostrane, ci siamo divertiti lo stesso.
La nostra uscita del sabato sta diventando sempre più interessante e mi riferisco alla compagnia, ovviamente.

Tempo: 5h 08'
Distanza: 105,5 km
Battiti: 134/173 bpm
Cadenza: 72/121 rpm
Velocità media: 20,6 km/h
Dislivello: 1.825 mt
Calorie: 3.504 kcal
Temperatura: min -1°C/media +7°C

Ciao e buone pedalate a tutti
1/22/2012 6:58 AM
 
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21 gennaio
Il polpaccio destro non vuole saperne di tornare nei ranghi e, a causa sua, il sogno dell'Abbotsway (utratrail di 125km sui sentieri tra Pontremoli e Bobbio) sarà destinato a non divenire realtà. Inoltre non avendo la volontà di Giorgio e odiando i rulli in maniera viscerale ho trascorso una settimana che definire sedentaria è un eufemismo. Cerco di non farmi prendere dal nervosismo, di limitare al massimo le entrate caloriche, di alternare qualche camminata ad esercizi di equilibrio e propriocezione, in altre parole una settimana di m….Mercoledì riesco ad uscire dal lavoro alle 16.30 deciso a fare un paio d'ore di bici ma appena il gelo mi sferza la faccia butto dentro. Venerdì un leggero malessere sembra preannunciare l'arrivo dell'influenza, vado a nanna presto e rimando ogni decisione alla mattina.
Questa lunga premessa giusto per condividere con gli amici forumisti (che al momento sembrano concentrarsi nel catino padano - fatta eccezione per qualche fortunello/a affacciato/a sul mare) la frustrazione per un clima veramente infame.
Sabato mattina, dopo il favonio del pomeriggio precedente, si può azzardare un'uscita: niente di tropicale ma una temperatura poco sopra lo zero e solo un velo di foschia mi incoraggiano a salire sulla LOOK. Ho veramente voglia di pedalare quindi parto con le tasche piene di ogni ben di Dio, annuncio in casa che posso fare tardi ed eccomi sulla SS45 puntare verso le colline con il solo obiettivo di pedalare sino allo sfinimento sotto un sole che, più si sale, più riscalda. Conscio della forma scandalosa mi armo di umiltà per poter portare a termine un bel giro, lungo e con dislivello.
Le strade sono pulite e il 34 abbinato col 21 (e, molto spesso col 24) si rivela un amico prezioso. Il giro ricalca in parte quello del sabato precedente arricchito da 3 salite più impegnative e da una new entry (Diolo da Vigolo Marchese).
Il panino di dimensioni abnormi con la marmellata di lamponi mangiato seduto su una panchina della rocca di Castell'Arquato con vista sulle dolci colline della Val d'Arda rimane la cosa più bella della giornata.
6h 10' - 145 km - 2.620+

saluti
1/22/2012 1:54 PM
 
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Re: 21 gennaio
oldscat, 22/01/2012 06.58:



...

Il panino di dimensioni abnormi con la marmellata di lamponi mangiato seduto su una panchina della rocca di Castell'Arquato con vista sulle dolci colline della Val d'Arda rimane la cosa più bella della giornata.
6h 10' - 145 km - 2.620+

saluti




... meno male che polpaccio destro e forma assente hanno contribuito a tenerti tranquillo !!! Come al solito i miei complimenti e la mia preoccupazione (consapevole) che avanza: quanto più avanti nella stagione avrò il piacere di incontrarti e quanto più fatica mi farai fare per provare a starti a ruota

Ciao

Giorgio
1/22/2012 6:24 PM
 
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Ed io che oggi ne ho fatti 78 e mi sembravano già tanti...

E il 34x21 lo tiro forse in pianura adesso.




[Edited by MirkoBL 1/22/2012 6:25 PM]



******************************

Ciao Moro...

1/22/2012 7:42 PM
 
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Visto che venerdì mi han montato i serramenti nuovi sabato son dovuto stare a casa a pulire (quindi no gara). Stamane invece mi son finalmente tolto lo sfizio del Ceratello , partenza alle 9:00 col mio vicino di casa, solito caffè al bar e poi via in direzione lago. A Grumello raggiungiamo gli esordienti della squadra ciclistica Romanese, ci mettiamo in coda ma l'andatura cala (sennò non li avremmo raggiunti...). Dopo la rotondina di Sarnico (nel frattempo erano sopraggiunti altri ciclisti che era meglio che se ne stavano a casa) mi rompo le @@ scavalco ammiraglia, ciclisti, i ragazzi della Romanese e alzo l'andatura pder scrollarmi di dosso tutti, ma nella foga allungo anche sul mio vicino di casa... a Predore me ne accorgo e lo aspetto (era rimasto intruppato coi ciclisti della domenica...). Una volta a Tavernola vedo Giorgio che tira in senso opposto il suo gruppo e gli mando un saluto volante (chissà se ha capito che ero io ). Al cementificio il mio amico cede al dolore al soprasella e fa dietrofront, io proseguo regolare in direzione Lovere. Per strada raccolgo un ciclista che mi da pure un cambio dopo Zu, poi a Riva di Solto lui va a sinistra e io passo in paese ma ci ribecchiamo e si rimette dinuovo davanti fino a Castro dove poi molla... Attraverso Lovere e trovo l'indicazione che segna Ceratello e dopo un'inversione di marcia comincia la salita. La curiosità di vedere com'era questa salita era molta e devo dire che ne è valsa la pena, i primi 3 Km pedalabili, gli altri 5 non scendono mai sotto l'8%, il panorama è spettacolare (si spazia dalla veduta del lago d'Iseo a Montecampione, Passabocche, san Zeno etc...), la salita è completamente soleggiata e dulcis in fundo (sorpresa delle sorprese) a fine salita troviamo una fontanella ancora aperta dove poter fare rifornimento (mi son fermato 5 minuti e il garmin segnava 15,7°C ) quella fontanella m'ha letteralmente salvato perchè ero sudato fradicio. Il rientro è stato leggermente faticoso per via del solito vento contrario, però a Predore mi accodo a 5 ciclisti e mi faccio tirare fino a Credaro dove dopo la rotonda loro proseguono dritti e io svolto a destra per farmi il primo Gandosso from back del 2012 . Alla fine arrivo a casa con il morale a 1000 perchè per essere Gennaio sto pedalando bene (speriamo di mantenere la condizione). Dati Garmin
[Edited by pincopallino2005 1/22/2012 7:45 PM]


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