Sabato 21 gennaio 2012: anche oggi si riunisce il gruppo Berga-Bresciano del forum, ma, purtroppo, dobbiamo rinunciare alla compagnia di
Giuseppe, la Guida Ufficiale, preso da impegni familiari e di
Bruno, la nostra punta di diamante, impegnato in una gara … e siamo solo a gennaio. L’appuntamento con
Pier Lugi e
Daniele è fissato per le 8,20 alla rotonda di Grumello del Monte, il luogo ideale visto che grosso modo è ugualmente distante dalla casa di ciascuno di noi. Oggi siamo solo in 3:
pochi ma buoni …
Mi alzo alle 6,20 e faccio tutto con calma. Alle 7:34:02 esco di casa e do il 1° colpo di pedale al mio King. Mi sento così, così. Ho dormito male fra pensieri vari e disturbato da una tosse fastidiosa. So però di poter contare come compagni di bici su due amici che in caso di mia difficoltà sapranno aspettarmi pazientemente. Arrivo a Grumello con 4 minuti di anticipo e non trovo nessuno. Torno indietro fino a Telgate pensando di incontrare Pier Luigi e invece non trovo nessuno. Altro dietro front e a Grumello finalmente trovo Pier Luigi: era più in anticipo di me ed era andato in direzione di Chiuduno pensando che arrivassi da lì. Ci salutiamo allegramente e pedaliamo verso Bergamo, ma subito dopo troviamo anche Daniele. Pigi lancia l’idea di andare a vedere la salita che porta al Golf (La Rossera, ndr) sopra Chiuduno, strada breve ma cattivella che ogni tanto percorro per fare allenamento. Senza accorgercene determiniamo il DNA della giornata: non saite lunghe, ma corte e toste, non tanti km …
pochi ma buoni …
La salita soddisfa la curiosità di Pigi e non solo … Prima di scendere a Chiuduno, tentiamo una sortita esplorando in salita la Via degli Alpini, ma le nostre speranze che possa portare al Gandosso svaniscono in fretta … quando finisce l’asfalto. Scendiamo a Chiuduno e da lì andiamo a Grumello: la seconda salita a questo punto è d’obbligo … il Gandosso, ma dopo aver affrontato la prima classica rampa da Grumello, appena dopo la rotonda successiva, Pigi lancia l’idea di salire dalla variante più a est. Accontentato anche stavolta … e siamo a due. Dopo un paio di belle rampette, ci ricongiungiamo alla strada classica e da lì continuiamo fino a Gandosso. Le temperature di oggi sono ottime: rispetto ai giorni scorsi sembra quasi primavera e al sole a Gandosso si sta davvero benone. Un po’ meno scendendo verso Credaro, ma l’ombra dura poco visto che si svolta subito e si torna a salire al sole verso Foresto Sparso. Breve sosta mangereccia nella parte alta del paese dopo aver apprezzato, da dietro, l’ottima gamba e la grande forza di Daniele che scatta più volte nei tratti più duri … fortuna che Pigi fa il cavaliere e mi resta dietro. Quando ripartiamo abbiamo un paio di km di recupero in discesa, ma subito dopo ci aspetta la quarta salita che con altre rampe secche ci porta a Collepiano e da lì ad Adrara San Martino. Poiché sia io che Pier Luigi abbiamo il fastidio della tosse, rinunciamo all’ipotesi San Fermo (ufficialmente, troppo lunga la discesa … ma forse anche troppo lunga la salita) e optiamo per mantenerci sulle salite brevi ma con pendenze impegnative. E allora, abbiamo alla portata Viadanica e non ci facciamo sfuggire l’occasione, soprattutto perché è una new entry per Daniele. La prima rampa vede ancora uno scatto superbo di Daniele, ma poi proseguiamo più sereni con Pigi che inizia un pochetto a soffrire. Le ultime rampe, con 4 tratti in cemento, richiedono uno sforzo supplementare che ci fa guadagnare una pausa giusta, giusta per buttar giù un bel panino con la marmellata.
Quando ripartiamo, il programma prevederebbe di rifare in senso opposto le precedenti salite, ma Pigi ha il buon senso di ricordare che siamo solo a gennaio. Allora scendiamo a Credaro e ci regaliamo solo lo sforzo per un Gandosso from back … altra novità per Daniele. Quando scolliniamo, Pier Luigi fa l’ennesima richiesta: salire a vedere la chiesetta degli Alpini. E’ circa un km di salita, come dirgli di no???
Quando scendiamo a Grumello, nonostante sia mezzogiorno passato, ci concediamo un caffè in un bar e poi salutiamo Daniele mentre io accompagno Pier Lugi fino a Palosco.
Che dire … Pur mancando Giuseppe e Bruno, pur restando su strade nostrane, ci siamo divertiti lo stesso.
La nostra uscita del sabato sta diventando sempre più interessante e mi riferisco alla compagnia, ovviamente.
Tempo: 5h 08'
Distanza: 105,5 km
Battiti: 134/173 bpm
Cadenza: 72/121 rpm
Velocità media: 20,6 km/h
Dislivello: 1.825 mt
Calorie: 3.504 kcal
Temperatura: min -1°C/media +7°C
Ciao e buone pedalate a tutti