Già mentre dormivo, anzi le molte volte in cui mi ero svegliato, la pioggia si faceva sentire per bene. Quando la sveglia è suonata, alle 6:45, non ci sono dubbi: piove. La situazione non è troppo tragica e confido comunque in un miglioramento, così propongo a Gabriele (che poi comunicava con Giuseppe e Pigi) un rinvio di mezz'ora. Intanto faccio colazione ed effettivamente, alle 7:30, smette praticamente di piovere. Non che ci si possa fidare molto però e pensando che il ritrovo con gli altri sarebbe sul Pasta inizio ad avere dei dubbi sulla fattibilità del giro previsto (in zona Grumello - Foresto Sparso). Opto per un giro rapido sempre vicino a casa, per fare qualche ripetuta sulla salita di Albino Alta (quella che porta alla funivia). E' ricominciato a piovere, ma leggero, con solo dei momenti un po' più intensi: propongo a Gabriele di partire alle 8, ma mi risponde che lui non ha lo spirito belga!
Già attrezzato di mantellina, mi avvio piuttosto mestamente. Data la situazione meteo, lascio direttamente a casa il contachilometri, che mi si sarebbe fermato dopo pochi minuti: farò affidamento ai dati del Garmin. I primi metri, in discesa, sono tutt'altro che piacevoli: data l'ora, fa ancora freschino e in poco tempo mi bagno, più per l'acqua tirata su dalla strada che altro. Ma pace, ci si abitua subito. Faccio un minimo di riscaldamento per le strade del paese, già con qualche salitella, e dopo meno di 10m sono all'attacco della salita: ripeterò esattamente lo stesso lavoro di un mesetto fa. Faccio 6 ripetute (1,06 Km circa; 65m di dislivello - mah, secondo me è anche di più

), recuperando con un percorso ad anello di altri 1,85 Km. Le gambe, come m'ero accorto fin da subito, non rispondono benissimo, vuoi per l'orario, vuoi per il meteo. Non voglio forzare troppo e specie la prima salita la gestisco abbastanza, per quanto non avere il contachilometri con la velocità renda il tutto più difficoltoso psicologicamente: devo inventarmi qualche altra "sfida" che non sia il tenere i 20 Km/h, e così prendo dei riferimenti cronometrici nei vari dossi (4, rompiballe a dir poco! :furious: ). Ero partito in realtà senza idea di quante salite fare, poi data la fatica ero tentato di farne quattro, ma alla fine tenendo un po' duro sono arrivato ancora a sei.
Tempi: 3:23,6 (1149 m/h; 4,43 w/Kg); 3:13,3 (1211 m/h; 4,7 w/Kg); 3:12 (1219 m/h; 4,74 w/Kg); 3:15,9 (1194 m/h; 4,62 w/Kg); 3:19,4 (1174 m/h; 4,52 w/Kg); 3:09,4 (1235 m/h; 4,82 w/Kg).
Tutto sommato non male, anche perchè alla fine l'ultimo era a soli 5s dal record. Peccato aver tribulato ancora un po' con un rapporto: dovevo pedalare attentissimo per non farlo saltare di una pedalata, ma nelle ultime ripetute avevo capito come fare. Gli ultimi 100m della salita sono sempre perfidi, dato che la pendenza sale e l'accumulo di fatica (e di acido lattico) invoglierebbe a mollare; la sesta volta qui ho dato tutto, eppure le pulsazioni si sono fermate a 177 (segno, nuovamente, che non ero in un gran momento).
Intanto, la pioggerella non ha dato molto fastidio e verso la fine ha addirittura smesso. Ma ho fatto bene ad uscire in quel momento, perchè poi verso le 10 c'è stato un altro scrollo piuttosto intenso, giusto per fregare chi s'era lasciato illudere (adesso, per esempio, sembra nuovamente bello... ma vai a fidarti!).
Chiudo allungando un minimo il rientro a casa, sparando lo strappetto che dagli Honegger porta verso Albino. In totale 24,99 Km e 460m di dislivello. Speriamo siano serviti per l'inizio imminente del Trofeo dello Scalatore!
Chissà cosa son riusciti a fare gli altri!
Dati Garmin:
link Garmin
Speriamo di aver scontato definitivamente il debito con il maltempo adesso!!
Giorgio