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Fratellanza di Sangue, Condivisione di Linfa - Yurshul viene portato al Sanitarium (ok)Last Update: 12/7/2011 1:17 PM
12/7/2011 11:35 AM
 
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Riassunto:

BOSCO OSCURO

Azarim e Zathrel si incontrano sul corpo ferito e inerme di Yurshul alla radura del bosco. Azarim crede sia stato l'altro a ferirlo, chiarito l'equivoco portano il compagno al sanitarium mentre questi rantola il nome di colei da cui cerca vendetta.
SANITARIUM
Azarim con le mani impegnate apre la porta con un calcio quando l'inserviente lo riceve e lo fa andare a chiamare aiuto deponendo il corpo di Yurshul su un letto in sala degenze. Zathrel si allontana mentre arrivano per conto loro Raine e Variniel che, dopo aver passato notte di sfida e sensualità insieme, cercano Edave per curare Gwendel. Trovano la porta spalancata, si mettono in allarme e raggiungono la sala degenze mentre Azarim scrive su una parete col sangue del ferito "RIPARATEMELO" per le curatrici.
Yurshul proferisce il nome di Raine che lo sente e Azarim la accusa di averlo ridotto in quel modo. Variniel comprende che è un fratello di razza e pensa anche di riferire tutto al suo Ductor, per metterla a parte di quei misteri. Sprezzante Raine riferisce che di quell'uomo non le importa nulla e che lei quando attacca un nemico lo uccide e gli taglia la testa prendendola come trofeo e che quello non è il suo modus operandi. Si chiede perchè lo sconosciuto ce l'abbia con lei, se ci siano altri motivi più reconditi. Azarim non si fida ancora e dovendo lasciare il sanitarium ammonisce entrambi di non volerli dover affrontare per la eventuale morte di Yurshul che sviene troppo indebolito.
Raine non intende farsi nemico Azarim, freme per tutto quel liquido sparso addosso a Azarim e a Yurshul, il suo stomaco si torce per il sangue drowish che ha bevuto, e si rende conto che Yurshul morirà se il sangue non viene subito bloccato e non lo stabilizzano in attesa delle ospitaliere.
Così commette l'imprudenza di tamponare la ferita, bloccandoci sopra un malloppo di garze alla bell'è meglio perchè non soffochi ma si argini l'emorragia.
E poi impazzisce. Toccare il sangue dall'aroma delizioso è troppo per la vampira. La Bestia prende il sopravvento e lei va verso Variniel e beve dal suo collo, dopo avergli ordinato di stare fermo.
Il contraccolpo di quel sangue potentissimo è tremendamente forte. Si ubriaca di esso, fa appena a tempo a mascherare ciò che ha fatto chiudendo la ferita e arretra bruscamente,fissando Variniel.
Poi colma di un'inebriante stato d'animo mai provato si allontana con passi scoordinati.
Variniel resta perplesso immaginando motivo ben diverso da ciò che è successo davvero.

COMMENTO:

Chiedo di esaminare al master del duello di Yurshul visto che Ka l'ha approvato ma in questa role è presente giocante.


Scusatemi per il riassunto della prima parte, non c'ero e se c'è da aggiungere qualcosa fatelo.

Una role incredibile visti i tanti mannari presenti + vampira e mix letale. Peccato che Zathrel sia dovuto filare via così presto, mi è dispiaciuto.
(Ma perchè mi toccano tutti questi feriti ultimamente? Ospitalieri mi arruolo eh! Però non fatemi cauterizzare niente. Sono a favore inoltre delle donazioni di sangue. So che ora avete freddo :P :P)


VALUTAZIONI PER IL MASTER:


SANITARIUM

La porta è aperta (per eventuali role seguenti) e sul muro sopra al letto di Yurshul c'è scritto: RIPARATEMELO
scritto col sangue.


YURSHUL E FERITE:


- Yurshul non viene curato nè il taglio ricucito perchè i presenti ne sono tutti incapaci, forse queste cose le preparerà l'inserviente mentre si attende l'arrivo dei curatori ma l'emorragia viene arrestata (?)
- Raine apprende che Yurshul ce l'ha con lei e non ne comprende il motivo. Azarim e Variniel le dicono che è perchè lui vuole vendicarsi che l'ha attaccato ma lei sa bene che è falso.
- Azarim conosce la "Versione di Yurshul" contro il ductor e la "versione di Raine in sua difesa

LA VAMPIRA:


- Raine ha addosso il disagio da sangue drowish. La questione è dubbia ma nel dubbio ho preferito attenermi al responso master.
- Seguendo il consiglio di una natura più istintiva dovuta alla mancanza di maestro che mi è stato dato nella role scorsa, stavolta Raine non riesce a resistere a tutto quel sangue, si rifocilla con il sangue di Mannaro, quindi credo si riprenda e soprattutto la cosa dovrebbe avere le conseguenze da scheda di razza:


Mannari: il Sangue di queste creature ha un effetto incredibilmente potente sui Dannati. Oltre a fornirgli il doppio del nutrimento (quindi 200 Punti Forza per Round), il Vampiro riceverà in cambio una sensazione di inebriante euforia, molto simile all’ubriachezza. Condizione che durerà le 12 ore successive al Bacio.




PUNTEGGI:


- Niente varianti di punteggi per Raine perchè ho tutti i punti a posto.Forse dovrebbe sparire il disagio da sangue drow prima, al master la sentenza
-Chiedo il permesso di giocarmi le "dodici ore successive al Bacio" perchè è uno spunto troppo divertente (oltrechè raro almeno credo) :P
- Variniel: 2 turni di suzione, quindi come da prassi sarebbero - 20 punti Salute x2 = -40 ps

IL SANGUE DEI MANNARI


- Raine dovrebbe sentire una sorta di "nota di sottofondo" simile nel sangue di tutti e tre, ma pensa che ci siano dei tipi di sangue simili e che casualmente si sono radunati lì alcuni di questi. Non ha idea che sia un sangue diverso da quello umano,pensa solo che sia un tipo di sangue (tipo "O", "AB" ecc). Per linearità gioca la stessa cosa su Aileen dopo averle dato il Bacio, ossia pensa che il suo sangue un pò "Selvatico" non sia il sangue di una razza ma una tipologia.
Invece di Ykary ovviamente sa che è sangue drowish perchè che lui puzza si vede lontano un miglio :P E' di stomaco forte se l'ha pure assaggiato :P :P (e nemmeno tanto viste le conseguenze ahahaha)
Un pò di cose sul sangue ne avevo parlato con la caporazza vampiri,però su ciò che Raine capisce ho ipotizzato e spero sia coerente.
- A seguito dell'aver Bevuto il sangue mannaro di Variniel Raine dovrebbe capire che gli effetti conseguenti questo non hanno nulla a che vedere con il normale nutrimento che prende dagli umani (per esempio da Lisirya) o da altri che reputa tali (Aileen). Non sa ancora capire che non è umano, ma capisce che è diverso e particolarissimo.


Ithilbor mi ha dato dei consigli su come ruolare le conseguenze dell'assaggio,ne terrò conto :P



Personaggi davvero fantastici, interessanti, ben delineati. Player bravissimi.
E' davvero un piacere giocare con voi, anche ad alta tensione e rischio, anche solo per il gusto di giocare.







ZATHREL §Tana(F.Homid)§ nell'oscurità del bosco, fra il folto dei rami decadenti e della terra putrescente trova posto un alloggio alquanto inusuale, all'interno il ragazzo di corporatura assai robusta siede su un grosso masso, rigirando fra le dita un foglio di carta sul quale son vergate diverse parole, un piccolo moto di insoddisfazione fa capolino fra i lineamenti del viso mutandoli, i battiti del>>
ZATHREL >>cuore, che risuonano poderosi nelle orecchie, sono accelerati, profondo respiro viene tratto riempiendo i polmoni dell'aria malsana, la sente, si sta avvicinando, manca poco, la sua lucidità si è attenuata, si alza in piedi superando il giaciglio e varcando quello che dovrebbe essere l'uscio della sua tana, iniziando a muoversi lungo il percorso fangoso, volgendo il capo con ripetitività>>
ZATHREL >>cadenzata verso l'alto a scorgere quel cerchio incompleto fra i rami rinsecchiti, due mazze pendono ai due fianchi, ondeggiando ad ogni passo, piccoli forse, se paragonati alla stazza di colui che li porta appresso

AZARIM [Bosco - Verso Radura | °°Homid°°] Poco più di un paio di giorni alla Luna Piena e ancora nessuna notizia dalla Femmina. Eppure gli era parso di esser stato chiaro al loro ultimo incontro: se Krasnaja vuole il Tatuato nel Branco che millanta di guidare, deve prima mostrarglielo... e fino ad ora a parte Lei e quell'altro con l'effige del Caos sul petto, di fratelli di Luna nemmeno l'ombra. Se >>
AZARIM >> anche la mente del Trekidnoo conoscesse il concetto della montagna che va da Maometto al posto suo, mai prima d'ora è stato tanto vicino a trasformarlo in un'azione concreta. Cammina deciso, disperdendo con il suo passo pesante la nebbia verdastra che risale dal terreno, scostando saltuariamente con un braccio un ramo morto che s'è fatto più invadente degli altri, in maniera non molto >>
AZARIM >> dissimile da quanto ha fatto con ben altra forza e stazza, nelle precedenti notti di Luna Piena. Li cercherà lui se la Femmina non vuole farlo... Se non fosse per quest'idea folle che macina la testa del Sanguemisto, il suo incedere in quel luogo di morte e decomposizione non sarebbe molto diverso da una passeggiata.

YURSHUL || Radura | H. || Di sangue si è tinta la radura, quella notte, vermiglio fluido che ha irrorato copioso il fangoso suolo. Da entrambi i contendenti è scorgato, vedendo il rapido e sanguinoso consumarsi di uno scontro inevitabile ma forse inaspettato, rapido, repentino e feroce. Duramente ferito dall'immortale avverario, il mannaro aveva comuque trovato la forza di trapassarne il ventre, >>
YURSHUL , nell'ultimo vano tentativo non già di eludere il fatale colpo che avrebbe dovuto spegnerne la fiamma, ma cadere abbattuto ma non sconfitto, lottando fino alla fine... Ignaro tuttavvia dell'inutilità del suo gesto, che soltanto aveva trapassato un corpo morto, eppure salvo forse in virtù di quello stesso tentativo. Scorrono veloci le forze della possente figura, assieme al sangue dalle>>
YURSHUL ferite, la cui mente ora vaga nelle tenebre, tenaciemente attaccata all'ultimo distorto ricordo lasciato dalla vampira... Il Ductor del Caos. Raine. Rabbia e Vendetta, quelle soltanto forse ancora lo tengono in vita, bruciando impotenti nel corpo privo di forze. Poco distante la sua spada, simile a macabra croce. La punta piantata nel terreno, ed il pomo rivolto al cielo.

ZATHREL §folto-radura(F.Homid)§ un lieve brontolio si innalza dallo stomaco, prepotente, una smorfia di disappunto trapela sulla faccia del razior, cacciare o andare a cibarsi in quel locale, la caccia gli si addice decisamente di più, e mentre si lecca le labbra pregustando di trovare un pasto che si addica allo spazio nello stomaco, pronto a iniziare il suo passaggio a una forma più congeniale alla>>
ZATHREL >>sua prossima attività, varca il limitare della radura, dove la luna illumina in tutto il suo splendore quell'ambiente vuoto, o quasi, le sopracciglia si inarcano, la fronte si aggrotta,gli occhi grigi incontrano una forma distesa al suolo, un pasto bello e pronto, un leggero moto di delusione all'idea di non avere il piacere di procacciarselo in altro modo, comunque inizia ad avvicinarsi>>
ZATHREL >>con estrema cautela, guardandosi intorno, l'odore del sangue mischiato al tanfo del suolo arriva all'olfatto del razior, investendolo, scorge macchie di sangue, ma man mano che si avvicina si renderebbe conto che quella figura non è quella di una normale grossa preda, ha sembianze...umane...si affretta avvicinandosi rapidamente al corpo steso al suolo per osservarlo da più vicino

AZARIM [Pressi Radura | °°Homid°°] Silenzioso resta il bosco, trafitto soltanto dall'incedere del Mannaro come se ogni rumore di vita lì intorno venisse avvolto e fagocitato da quella nebbia malsana. Un brivido lungo la schiena ricorda al Tatuato di come non si abituerà mai a questo posto, sebbene pare che la sua razza sia ad esso indissolubilmente legata... e la destra scende al fianco, >>
AZARIM >> intenzionata ad assicurarsi che la Bastarda sia sempre lì dove l'ha lasciata, dentro al suo fodero. La radura è poco distante, ancora non esattamente a portata delle sue iridi dorate, ma di certo già preda di un udito che per quanto non sia più quello di un mezzelfo, ancora è in grado di dargli qualche soddisfazione. Per un istante ha l'impressione di vedere qualcuno concentrato su >>
AZARIM >> qualcosa a terra e un bagliore metallico poco distante. Aggrotta la fronte, sbatte le palpebre più volte cercando di dar loro il tempo di afferrare la scena... e l'immagine par scomparire così com'è giunta. Si concede un ringhio infastidito, uno soltanto, prima di stringere le dita della mancina nel palmo del guanto coperto di metallo e avanzare, spazientito. A quanto pare deve davvero >>
AZARIM >> fare tutto da solo questa sera...

YURSHUL || Radura | H. || Immagini sconnesse sorgono e si infrangono all'interno della sua testa, mentre ancora il corpo giace al suolo circondato dalla tetra bruma densa di miasmi che il marciscente bosco avvolge interamente. Brilla sopra di lui la Bianca Dama, ormai prossima alla sua completa forma, eppure impotente a restituirli quell'indomabile forza che sempre lo anima. Si scontrano e si >>
YURSHUL intrecciano pensieri e ricordi, vividi come le fiamme che in passato lo avevano minacciato, taglianti come la lama che ne aveva intaccato le carni. Basso lamento proromperebbe ora dalle labbra, perdendosi nell'immota atmosfera circostante, sommesso gemito privo di reale significato, se non come espressione del progressivo aggravarsi dela sua condizione.

ZATHREL §radura(F.Homid)§ l'avvicinarsi al corpo morente non fa altro che confermare l'impressione avuta a diversi metri di distanza, piega sulle ginocchia una volta giunto in prossimità del capo di colui che giace inerme a terra, lo osserva con attenzione, ma per quanto ridotto decisamente male, egli non è morto, ma a giudicare dalle ferite potrebbe non essere una remota possibilità, non gli è mai>>
ZATHREL >>piaciuto cibarsi degli umani, e l'idea di finirlo li, ora, non gli darebbe alcuna soddisfazione, mentre riflette qualcosa gli giunge all'orecchio nel silenzio di quel luogo, lo sguardo dei grigi occhi si lancia alla ricerca di qualcosa, una forma una figura, le due armi toccano il terreno, la mano destra si porta ad afferrare il manico della morning star al fianco destro liberandola dalla>>
ZATHREL >>cinta, che vi sia, li attorno, colui o colei che hanno ridotto l'uomo in quello stato, si alza leggermente in piedi affidandosi ai sensi normali che quella forma gli lascia

AZARIM >> qualche sfortunato che ha avuto la peggio. Certo, potrebbe spostare lo sguardo sulle ferite dell'uomo a terra ed osservare che non sono esattamente le ferite che l'arma che cerca Zathrel al fianco è in grado di portare... oppure potrebbe notare l'assenza di sangue addosso al colosso... ma il Tatuato non è mai stato un gran osservatore se non per tornaconto personale e oltre a questo c'è >>
AZARIM >> quello strano senso di deja-vu che si impadronisce dei suoi sensi, come se avesse già visto quell'uomo da qualche parte pur conscio di non aver la minima idea di chi sia. Cosa sia, invece, gli è d'un tratto fin troppo chiaro [//Fratellanza del Lupo]. Sorride, soddisfatto e compiaciuto, rivolgendosi a Zathrel mentre ancora gli si fa incontro ''L'hai conciato per bene... che aspetti a >>
AZARIM >> finirlo, ora?'' incrocia le braccia davanti al petto, fermandosi ad un paio di passi dalla carcassa sanguinolenta di Yurshul al quale non dedica poco più che uno sguardo... eppure sufficiente, perchè la sensazione di deja-vu resti immutata, dilatandogli ulteriormente le pupille e riempiendogli la bocca di saliva. Fa quasi male, vedere un fratello di Luna in quelle condizioni... Senza >>
AZARIM >> parole, osserva ora il l'uno, ora l'altro, cercando di capirci qualcosa.

YURSHUL || Radura | H. || Si incontrano presso la radura i due fratelli di sangue, giungendo entrambi nel teatro di infiniti scontri, soppesando incerti la figura abbattuta del parirazza, tuttavia inconsapevole nel suo delirio della loro presenza. Stenta a riconoscerlo il più giovane, errore che l'ultimo giunto sembra non commettere, fraintendendo tuttavia l'accaduto. S'agita ancora la figura riversa>>
YURSHUL al suolo, finendo di imbrattare le vesti già logore e lacere, eppur debolmente, riuscendo tuttavia tra i lamenti insensati ed il confuso borbottare a scandire alcune intellegibili parole ''Ductor.... Raine!''

ZATHREL §radura(F.Homid)§ alla fine distingue una figura farsi avanti dal folto dei rami cadenti, si alza completamente in piedi, stringendo la mazza nella mano destra, lasciandola penzolare parallela al fianco e puntando i gelidi occhi grigi nello sguardo di lui, tanto che servirà ben poco tempo per capire cosa egli sia, un suo simile, sebbene ci sia qualcosa di diverso (//fratellanza del lupo)>>
ZATHREL >>una maggiore anzianità, gli occhi tornano sul morente, che continua a emettere parole *Non io...e nemmeno ho intenzione di finirlo* il suo sguardo non ha ancora incrociato quello del razior che giace in forma umana a terra, e solo volgendosi ad osservarne il volto, forse in un attimo in cui i suoi occhi sono semi dischiusi nel suo stato potrebbe percepirne l'essenza, lasciando che una>>
ZATHREL >>profonda rabbia affiori dalla bestia pulsante nel suo corpo, ma non può fare nulla, nulla *Dobbiamo aiutarlo* dice solamente voltandosi ad incrociare con sicurezza lo sguardo dell'altro *Non possiamo lasciare che muoia* così dicendo risistema la mazza alla cintola, abbassandosi sulle ginocchia per prepararsi a sollevare il corpo che giace al suolo


AZARIM [Radura | °°Homid°°] Inclina appena il capo di lato, porgendo l'orecchio al mannaro morente per captare le parole che gli muoiono sulle labbra, sempre con quell'espressione esterrefatta e smarrita sul viso. Quando riporta lo sguardo su Yurshul, una maschera ben più tetra ed irata gli deforma i tatuaggi rossastri che coprono ogni spanna della sua pelle scura. Rialza gli occhi su Zatrhel e >>
AZARIM >> a sua volta si chinerebbe verso il moribondo, solo ora rendendosi conto di quanto lontano sia stato dalla verità ma per niente intenzionato ad ammettere l'errore davanti ad altri o semplicemente con se stesso. Vorrebbe sapere chi siano quei due e da dove siano saltati fuori, ma le domande dovranno decisamente aspettare, ricacciate in fondo alla gola del Trekidnoo da un nuovo e sconosciuto>>
AZARIM >> istinto di sopravvivenza: per una volta non la sua personale, ma quella della propria Razza. ''KONOKKRA-RUA!'' ringhia fuori dai denti stretti, in una lingua riportatagli alla mente dall'adrenalina che ora scorre copiosa (//Il Sanitarium!). ''Lì c'è chi è capace di curarlo...'' proseguirebbe con foga, lasciando che nella mente compaiano i volti delle due donne con cui ancora il Tatuato ha un
AZARIM >>
AZARIM >> debito e con cui presto ne avrà forse un altro. Darebbe un'occhiata sommaria alle ferite, prima di decidere di far passare il braccio destro dietro la schiena di Yurshul e di afferrargli il torace dal lato destro, dopo essersi fatto caricato del peso del braccio sinistro del Razior, sulle proprie spalle. All'altro mannaro invece indicherebbe con un cenno del capo le gambe, che >>
AZARIM >> probabilmente non saranno in grado di reggerlo, vista la ferita all'anca destra. Se anche Zathrel facesse la sua parte, l'idea sarebbe quello di trasportarlo come se le braccia dei due Licantropi fossero per il terzo, schienale e seduta di un'improvvisato trono di carne. Dal canto suo, il Tatuato spingerà ogni muscolo allo stremo, per nulla intenzionato a far tornare in terra il fratello>>
AZARIM >> di Luna, dopo averlo faticosamente sollevato [Potenza +2].

YURSHUL || Radura | H. || Brilla ancora la madre sui suoi figli, e forse lei stessa potrebbe aver guidato i due che ora soccorrono il fratello caduto, abbattuto da rapido e letale assalitore. Eppure famigerato il nome che le su labbra proferiscono, se non al giovane almento il Tatuato potrebbe sapere a chi si riferisce, falso ricordo che potrebbe scatenare contro l'errato bersaglio la furia del>>
YURSHUL Branco.. Robusti e decisi i due Figli della Luna, il migliore ausilio ch'egli avrebbe potuto sperare ma non certo delicati infermieri, sollevando il Mastino dalla poltiglia di terra e sangue nella quale si trovava a giacere, azione necessaria che non può che risvegliare il dolore omai costante delle ferite subite. Strappato repentinamente dalla sua incoscienza il razior sbatte le palpebre >>
YURSHUL più volte, cercando di mettere a fuoco la scena e di recuperare dalla sua memoria quelle poche informazioni che possano conferirle un senso. Un sordo gemito che si trasforma in un soffocato ringhiare, impotente per oppore resistenza anche volesse, stringendo i denti per cercare di soffocare dolore e lamenti... Macchie sfocate accanto a sé sarebbero i due, incapace di voltare il collo a causa>>
YURSHUL della ferita, riuscendo appena a domandare [Cosa... chi siete?] Profonda e gutturale la favella, seppur assai flebile rispetto al possente tono consueto. Le palpebre ricadono poi sugli occhi, ed egli sembra aver perso nuovamente conoscenza.

ZATHREL ZATHREL §radura(F.Homid)§ non serve un genio per capire dal prunziar le parole nel linguaggio della bestia che quello che ha visto, il nuovo giunto non l'ha apprezzato, tanto come lo è per il razior, ascolta il luogo da questi indicato, annuendo col capo cercando di mantenere un sottile strato di calma *Ho letto qualcosa in proposito alla rocca* aggiunge con voce bassa, cingerebbe il busto di yu
ZATHREL >>yurshul,dal fianco destro, passando il braccio sinistro dietro la schiena e stringendolo al fianco sinistro del razior incosciente, mentre il braccio destro passerebbe sotto la coscia alzandola e vedendo la mano sorreggere la gamba poco prima della parte posteriore del ginocchio, il peso di yurshul non è certo dolce, e per tanto il giovane deve impiegare tutta la sua forza fisica>>
ZATHREL >>mantenerlo in posizione senza rischiare che cada, voltandosi a sinistra a cercare lo sguardo del compagno co cui lo sorregge per poter ricevere un cenno d'assenso al momento di partire, di modo che essi non disperdano l'equilibrio partendo disallineati, i muscolo sono tesi allo spasmo, ma non gli importa (//potenza+1), mentre lo alzano sembra avere un attimo di rinsavimento, ma il razior non>
ZATHREL >>vi da troppo peso, e subito dopo sembra che egli torni incosciente

AZARIM [Bosco - Verso Sanitarium | °°Homid°°] Il sudore inizia a imperlare copioso la pelle del Tatuato, piccole gocce d'acqua si accalcano fra i tatuaggi come frutti maturi, mentre il Trekidnoo inizia a muoversi veloce lungo la strada da cui è venuto. Con lui, a reggere il peso di uno sconosciuto fratello di razza, un altrettanto sconosciuto fratello di razza. Gli rivolgerebbe un rapido sguardo>>
AZARIM >> di intesa, poi rimetterebbe gli occhi sul terreno cercando di esser veloce. Molto veloce.


SANITARIUM


ZATHREL §vicoli(F.Homid)§ ogni fibra muscolare delle braccia protesta col cervello che intima loro di resistere ancora, di non mollare, sebbene i muscoli siano indolenziti, brucino, nella forma che ha ora, sebbene più forte di un normale essere umano, non ha tutta la vera potenza che la natura gli ha concesso, socchiude leggermente gli occhi domandando verso l'altro *Siamo arrivati?* guardando ogni>>
ZATHREL >>singolo edificio che li circonda con la speranza che sia quello che stanno cercando, ma che il razior non conosce, tutto il peso di yurshul continua a premere sulle braccia con forza *Non pensavo di dirlo, ma...non so quanto potrò reggere ancora* dice, parole strozzate dallo sforzo compiuto per non lasciar scivolare il loro fratello, il volto è leggermente paonazzo e la cosa si estende anche>>
ZATHREL >>al cranio, quasi completamente rasato, dove la luce della luna quasi piena trova un parziale specchio su cui riverbera la propria candida luce

AZARIM [Vicoli - Sanitarium | °°Homid°°] Gli sforzi di entrambi si coordinano nella maniera forse non ideale, ma di sicuro efficacie, se alla fine dopo l'ennesimo svincolo fra gli edifici di Barrington la sagoma asettica del Sanitarium compare di fronte allo sguardo di entrambi e forse anche dell'altro. L'ha squadrato un paio di volte lungo il tragitto, giusto per memorizzarne il volto quando >>
AZARIM >> tornerà a riprenderlo... l'ego del Tatuato non può accettare di perdere uno di quelli che ha tanto cercato, proprio dopo averlo trovato. Osservandone le smorfie di dolore per i continui sballottamenti, in un paio di occasioni ha quasi ceduto alla tentazione di rifilargli una testata e stordirlo... ma nelle sue condizioni forse è stato meglio che abbia sentito ogni stilettata di dolore>>
AZARIM >> dal Bosco fino alla porta del ricovero che ora si staglia a pochi passi dal terzetto. ''Eccoci... mollalo adesso e il prossimo a finire là dentro sarai tu.'' Intima in risposta alle rimostranze di Zathrel, più per abitudine all'aggressività che per reale disprezzo del fratello di Luna. Si è comportato bene, in fondo, reggendo metà del peso di Yurhul. Senza troppi complimenti, giunto a >>
AZARIM >> tiro del portone, Azarim non si farebbe scrupolo a rifilare un robusto calcio alla porta dell'edificio, colpendolo ferocemente con la pianta del piede sinistro mentre il gemello regge tutto il peso [Potenza +2]. Con la porta quindi spalancata e i ricordi della strada già percorsa una volta, si muoverebbe verso il luogo che ricorda meglio e che per primo gli sovviene: la cucina e il tavolo>>
AZARIM >> di legno che lì attende. I passi veloci di Grant, inserviente del Sanitarium, giungeranno pochi istanti dopo che la voce del Tatuato avrà riempito il corridoio ''DODAIUX!!!! EDAVE!!!!''

YURSHUL || Vicoli - Sanitarium | H. || Non semplice il percorso che ha portato i tre fin dentro la città presso il Sanitarium, possibile forse solo in virtù della superiore forza dei due mannari e della loro ferrea volontà. Attraverso il bosco ed oltre la bai, lungo il sentiero che presso la città porta, oltre i cancelli e lungo gli angusti vicoli... Stanchi ma non decisi ad arrendersi, resi furenti>>
YURSHUL dal tedioso ed ingrato compito, i due con ferito a seguito fanno irruzione nell'edificio, all'interno il Tatuato non tarderebbe ad attirare l'attenzione senza eccessiva ponderazione... del resto, lo richiede la situazione, ed il suo stesso temperamento. Più volte il Mastino riprende coscienza durante il viaggio stesso, stringendo i denti, per poi piombare nuovamente nel torpore. Lotta >>
YURSHUL logorante la sua, ora tenuto sveglio dalle continue fitte di sofferenza che scossoni inevitabili lungo la strada provocano... L'intero fianco destro è ridotto ad un unico nervo pulsante di dolore, l'anca che sembra bruciare, riportandogli alla memoria le fiamme che tempo addietro lambirono il suo volto, quella lontana notte, la luna piena sopra di lui e poi... la Furia. A quella stessa rabbia>>
YURSHUL oggi come allora sia aggrappa, riuscendo ancora a mormorare in un rabbioso sussurro [Fratelli... Vendetta..]

ZATHREL §sanitarium(F.Homid)§ le parole del trekindoo strappano del viso del razior un ghigno d'approvazione, si fa forte sulle braccia, andando a sorreggere ancora il corpo nell'avanzare, osservando con apprezzamento il modo di bussare adottato dall'altro, ma gli eventi esigono rapidità, continua a spingersi in avanti seguendo l'altro continuando a sorreggere yurshul, continua a muoversi seguendo>>
ZATHREL >>azarim che sembra conoscere il posto, e grida il nome di qualcuno, d'altro canto, oltre a reggere il peso del fratello non può fare granchè, a parte ascoltare le parole che escono in un sussurro e che fanno ribollire il sangue del razior *Si...si, l'avrai, stanne certo* nessuno riduce un fratello in quello stato passandola impunemente, e chiunque sia il possessore del nome uscito dalle>>
ZATHREL >>labbra, esso andrà ad aggiungersi a quello che egli spera possa essere recuperato dalla rossa, altro ora non gli resta da fare se non aspettare e assecondare azarim seguendo le sue indicazioni

RAINE [Esterno] il Suo regno, , nel suo regno, Tenebra sul suo regno. E tenebra su quel volto dove il tempo non cala mai la sua falce, mentre la mietitrice ha perso un colpo della sua ricurva lama, schivandola. Alla luce di quella personale pratica nel fingersi umana è quasi impossibile scoprire cosa sia davvero lei. Ha addosso l'armatura d'acciaio col drago sull'elmo e le tre spade che>>
RAINE gettano riflessi d'argento e d'acciaio su tutta la sua pelle percorsa dal roseo sangue che quasi emula alla perfezione una vita non vera. Brucia il suo stomaco, brucia per quell'assaggio forse, perchè altro non ingerisce se non linfa e si chiede se sia per una peculiarità di Ykary, nella sua ignoranza di eterna oppure se si tratti del motivo semplice e diretto che è un drow, lui, un elfo oscuro. Danzano gli oggetti che>>
RAINE compongono il suo equipaggiamento: canzone a sx, morte a dx e misericordia sulle spalle, che invece in animo non reca mai. Ha scritto una missiva a Edave, ma è meglio che vada a parlarle invece che attendere vanamente. Ha deciso che quella ragazzetta che Variniel ha catturato va sistemata, prima di ogni altra cosa. Visto il ritardo nel giungere della ospitaliera la va a prelevare con tutta la>>
RAINE malagrazia possibile. Verrà. Con le buone o con le cattive. [//Tenebra I] Nella notte percepisce una danza di odori e aromi di carne viva, come suppone sia consueto in quel posto. Ha già sentito quell'odore di sangue, non sa dove, non sa perchè, non sa che è peculiare. [//Veggenza I]


VARINIEL [Esterno - H]Accanto al Ductor procede spedito.E' stufo di attendere,anche lui quella mocciosa insignificante.O verrà curata,o creperà.il tintinnio di armi li precede,forse.Una lunga al fianco sx,e una cotta a scaglie,sopra una normale maglia sgualcita.Niente di piu,apparte un pantalone nero,per niente attillato o luccicante.>>
VARINIEL >>Non porta lo scudo,quello è per le parate cittadine sotto nubi grigiastre,o per le vere battaglie.E poi è troppo prezioso e ben rifinito per portarselo appresso cosi,senza reale motivo.Cos come il passo,anche il respiro è modulato e regolare.Di tanto in tanto si guarda intorno,si da assicurarsi che nessuno li stia seguendo.


AZARIM [Interno | °°Homid°°] Non ha la minima idea di chi sia l'uomo che giungerebbe poco dopo a prendersi cura del ferito, ma gli pare si muova con sufficiente agio da essere uno di casa... gli pare di sentirlo farfugliare qualche indicazione che il Tatuato asseconderà di buon grado, fra un ringhio e l'altro, condendo il tutto con qualche sbuffo di fatica. Lascerà Yurshul alla presa di Grant e di >>
AZARIM >> Zathrel, osservandoli avviarsi verso le sale degenza di gran carriera... solo ora realizzerebbe di essere coperto del sangue del mannaro ferito, fuggito via dallo squarcio sul collo come ogni goccia fosse una bilia che rotola fuori da uno strappo in una tasca. Li raggiungerà a breve, ma prima c'è una cosa che deve fare... Muoverebbe il passo verso la cucina e il tavolo che fu testimone>>
AZARIM >> di una chiacchierata con le due donne tempo addietro. Alzerà la destra verso la casacca intrisa di sangue, bagnando indice e medio nel liquido che un tempo alimentava il corpo di un mannaro, per poi strisciarle sul piano di legno, con gesti lenti ma precisi... poi ancora e ancora, finchè il breve messaggio non sarà completo. Un secco scatto del polso mancino farebbe quindi saettare fuori>>
AZARIM >> dal guanto di metallo le tre lame ivi nascoste fino a poco prima e con esse tre solchi paralleli di circa una spanna verrebbero lasciati come una firma, sotto a quell'unica parola scritta a chiare lettere: ''RIPARATEMELO.'' Non ci sarà bisogno d'altro perchè sia Edave che Dodaiux comprendano... Soddisfatto, tornerebbe da Yurshul, ignaro che Grant e Zathrel l'abbiano lasciato solo su uno dei>>
AZARIM >> giacigli.

YURSHUL || Interno | H || Ormai è impossibile distinguere le reazioni coscienti dal delirio che il dolore e la febbre causata probabilmente dalle ferite hanno scatenato. Terreo l'incarnato, solitamente irrorato dal purpureo fluido che il cuore pompo con forza all'interno del corpo, profonde occhiaie scure, la fronte imperlata di sudore, le labbra livide ed il corpo scosso da brividi... Non sarà >>
YURSHUL facile ''ripararlo''. Stringe ora la mancia quasi volesse sferrare un pugno a qualcuno dei presenti, mentre ancora viene sospinto attraverso l'edificio ora con l'aiuto di un attendende, mormorando nuovamente [La mia spada!] Rendendosi solo ora conto di averla smarrita, forse nella fretta abbandonata presso la radura.

RAINE [//Ingresso-Corridoi/Tenebra I] Non fa molto rumore un morto e un non morto da meno non è. Scivola dentro e persino con l'armatura è meno rumorosa di un comune mortale, anche se non si impegna per risultare silente. Non ne ha motivo alcuno. La presenza di Variniel trova accanto a sè, doverosa visto l'interessamento alla piccola cucciola del tempio che ha rapito. E prima di ogni altro pensiero >>
RAINE viene solo il Caos, ora. La porta è spalancata, anche se di primo acchito pensa sia sfondata come se Variniel ci avesse avuto un amplesso sopra (//:P) §Meglio. Detesto i portieri. § intende le guardie alla porta. §Ma cosa sarà successo? Tieniti pronto perchè non mi fido affatto.§ sussurra a Variniel e dentro di sè percepisce distintamente un Istinto ferale farsi largo a volerle aprire le dita>>
RAINE alle lame di ossa eppure, per un istinto che viene solo da consumata abitudine, alla spada a sx porta la mano destra, cercando di sfilarne solo 15 centimetri, predisponendosi, ma senza sfoderare. Non è detto ci sia qualcosa davvero. Tiene all'erta i sensi. Sa che c'è qualcuno e sa che c'è anche del sangue versato. Come potrebbe non saperlo visto che vive solo di quel liquido ed è come>>
RAINE uno squalo in una piscina con una goccia di sangue...eppure è anche scontato. Nel sanitarium c'è sempre qualcuno, spesso qualcuno ferito anche. La sua pelle appare rosea come normale, lei circonfusa di sentori diversi da quelli avuti quando la conoscevano in vita...e l'unica cosa percepibile del suo perfetto celarsi sotto umane spoglie. [//Tenebra I, Veggenza I] Ormai alla sala degenze, prima>
RAINE sua meta non manca molto. L'ultima volta era qui con Belsatan. Ora lui è morto e i ruoli sono invertiti. E' lei quella che bracca, adesso. Il suo stomaco si rovescia senza che lei dipinga neppure un'espressione in viso. Non può provare dolore per lui che è già distrutto dalla non vita ma prende atto di quel malessere fisiologico come di un quadro.

VARINIEL [Interno - H]Felpati e assai misurati verranno portati i passi oltre qulla soglia sfondata.Non se lo spiega,e nemmeno risponde alle parole di Raine.La testa passa da attimi di totale mancanza,a momenti dove mille e piu pensieri riafforano insieme.Porta al petto l'effige del caos.Non sguaina però la spada,nemmeno parzialmente.In realtà lui odia profondamente ogni oggetto atto a ferir,>>
VARINIEL >>ma solo perche rimane da sempre nella convinzione,che da quando la pellliccia del lupo ha sostituita quella dell'uomo,nn vi è arma piu letale che la sua forma animalesca piu nobile,e assai piu cruenta.E manca pochissimo perche questa venga allo scoperto.Lo sa,lo sente,lo vede,grazie alla luna che ia via va ingrassando,che richiamama a se la sua parte selvaggia,sprigionando sempre piu>>
VARINIEL >>la belva che dentro umano involucro dimora.

AZARIM [Interno - Sala degenze] Sono passi rapidi e nervosi quelli che portano il Tatuato dalla cucina alla sala Degenze dove è disteso un delirante Yurshul; varcherebbe la soglia puntando dritto verso di lui, nel tintinnare dei bracciali ai polsi e alle caviglie che la concitazione del trasporto ha forse attutito fino ad ora. Osserva lo sconosciuto fratello di razza e le ferite che ancora grondano>>
AZARIM >> sangue e sconfitta, ne ascolta lo sbraitare che strappa nuovi fiotti di sangue dal collo. Gli si farebbe vicino, posandogli la destra aperta sulla fronte con irruenza, cercando di tirargli i capelli indietro verso la sommità del capo e premendo sulla pelle della fronte cercherebbe il più possibile di immobilizzargli il capo, puntando le proprie iridi dorate in quelle nere dell'altro. >>
AZARIM >> I tatuaggi del Trekidnoo rispondono per le rime alle ustioni sul volto del Razior e forse è per questo che sul viso del Bastardo non compare espressione di discusto alcuna. ''Ora vedi di calmarti.'' Gli intima rudemente ''SH-SE UR'' gorgoglia poi dal fondo della gola, sfruttando gli ultimi residui di adrenalina che spingono ancora sulla punta della sua lingua parole che appartengono a un'altr
AZARIM >>
AZARIM >> razza (//Sei debole). E che si riferisca alle sue condizioni o alla sconfitta subita, è comunque verità. Lascerebbe la presa, arretrando di un passo e incrociando le braccia davanti al petto insanguinato, volgendo lo sguardo verso il corridoio da cui giungono passi e voci aspettandosi di vedere arrivare chi si preoccuperà di Yurshul. Al fianco destro, la Bastarda ancora non sa che >>
AZARIM >> potrebbe dover ritardare l'ora della nanna.

YURSHUL || Interno - Sala Degenze | H || L'autorità dell'esemplare più anzione è innegabile, ed in ogni caso il Razior è troppo debole per opporre resistenza alcuna, anche nel caso fosse questa la sua intenzione. Un impeto di rabbia, tuttavia, alle parole di lui, interpretandone forse il senso al del suo attuale stato fisico, portandolo a digrignare i denti in un muta sforfia di furia, tuttavia >>
YURSHUL impotente, cosa della quale egli stesso è consapevole. Eppure il febbrile delirio di cui ora è preda,l'adrenalina messa in circolo dalla pura sofferenza, e forse l'influsso della Madre, ormai prossima alla forma completa lo inducono a resistere, incapace di muoversi ancora sussurrerebbe quel nome contro il quale l'intero suo essere grida vendetta [R-Raine... ] per poi alzare la voce, un sordo>>
YURSHUL profondo ringhiare dai toni gutturale, che riverberebbe nel luogo altrimenti silenzioso [Raine!] Un brivido ne scuote il corpo, le forze l'abbandonano ed la possente figura ricade inerte nell'oblio.

RAINE [//Sala degenze/Tenebra I] Raggiungerebbe a breve la sala del trono e il suo udito non mancherebbe di cogliere un suono che ricorda proprio il suo nome. Questo se possibile la mette in allarme, la convince che qualcosa deve attendere là dietro. Che sia una Edave pronta a riceverlo o altro, l'odore comunque non manca di abbondare di sangue e lei inizia a sentire una frenesia dentro che la >>
RAINE affama. E' pazzia stare lì....in questo luogo dove il nobile liquido viene versato e sprecato. Si sforza di focalizzare (//Vol ferrea 3) Ma non è mai stata pavida e non è mai stata folle. Varcherà la soglia fissando oltre, cercando e trovando due figure. §Il mio nome invano.§ c'è la cadenza di un'annoiata protesta in quell'esordio d'arrivo.>>
RAINE La disgusta l'idea che possa esserci qualcos'altro di nocivo come il sangue delle bestie drow ma in fondo è una remota possibilità che presto andrà a svelare. Le sue viscere defunte si torcono di nuovo.

VARINIEL [Sala Degenza - H]Varcherà in silenzio e con estrema calma anche quest'ultima soglia.La mano sx è poggiata sull'elsa della lama,ma piu per comodità che per altro.Anche a lui suona strano il nome di Raine pronunciato,senza motivo all'apparenza.Non puo però fare a meno di notare le due figure una volta entrato.La fronte diviene teatro di molteplici linee irregolai e rughe,cosi come gli occhi>>
VARINIEL >>non tarderanno per lo stupore a diventar fessure,si da focalizzare ben l'uomo in piedi vicino il letto.Che ci fa lui qui?Si avvicinerà quindi senza indugio a Yurshul,anche se nn avrà nessun sentore di riconoscimento ancora,in merito a quel volto e a quel corpo delirante di dolore.''Che succede...''Esulta,avanzando oltre il Ductor,non preoccupandosi minimamente di spiegare alla vampira che>>
VARINIEL >>Azarim non è una nuova conoscenza,e nemmeno il ferito,forse.

AZARIM [Sala Degenze | °°Homid°°] ''Ti ho già sentito le prime tre volte, dannaz...'' incomincerebbe distrattamente, perso in pensieri di vendetta che non sono suoi. Prima Aaron, poi questo tizio figlio della stessa Bianca Madre... è mai possibile che ogni desiderio di vendetta finisca a ingarbugliarsi coi tatuaggi del Mannaro? La frase non finisce, perchè quando il capo si volta in direzione >>
AZARIM >> dell'ingresso, è il Ductor in persona a comparire, quasi fosse stato evocato dall'essenza stessa di quel numero sbagliato che si è lasciato sfuggire dalle labbra come un principiante... Gonfia il petto intriso di sangue, senza mutar posa con le braccia ma spostandosi lateralmente per aggiirare il giaciglio di Yurshul e posizionarsi così a circa mezzo metro dall'estremo del letto, dove >>
AZARIM >> si agitano i piedi dello sconosciuto. ''Valchiria'' la omaggia con un certo fastidio, attento a non nominarla nuovamente e sballare così il conto. Non ha decisamente bisogno di cattiva sorte... Accanto a lei e in breve a lei davanti, l'altro mannaro di cui ha già fatto conoscenza. Abbondantemente. Il saluto che gli rivolge è poco più che un sordo ringhio. ''Sangue che chiama sangue...'' gli >
AZARIM >> risponderebbe accennando appena a Yurshul disteso lì accanto, senza staccare per un istante il proprio sguardo dalla figura di Raine. Forse il fratello non sa o forse non vuole sapere...

RAINE [//Sala degenze/Tenebra I] Lo riconosce, come non potrebbe. Era un'altra donna, davvero lontana da ciò che è ora. Ora emana inquietudine, angoscia, ora emana fascino. Non è più l'aura di carisma e leggenda del suo nome, ma una cosa molto più oggettiva e tangibile, è la forza sovrannaturale e inalienabile dei vampiri che non può nascondere neppure la tenebra. >>
RAINE Trema e tremano le sue mani e il suo corpo nello spasmo di restare ferma e poi si immobilizza. Nemmeno respira. Si ricorda di fare finta dopo alcuni secondi soltanto. E' pieno di sangue. Ha sete. La pancia lamenta perenne. Ed è pieno ovunque di quel sangue....ovunque. Fa un gemito gutturale che le fuoriesce come un sospiro di desiderio e rassegnazione. Ma la Bestia ha rizzato il capo in lei. §Sangue.§ ripete in >>
RAINE pensieri molto vicini alla sua escatologia personale. §Perchè un uomo sconosciuto su un letto chiama il mio?§ se ha beninteso ciò che il Tatuato sta dicendo, se ha compresocosa vuole dire....ed è sicura di non capirci niente...allora è proprio ciò che sta dicendo e non ha senso. Fissa Yurshul e anche se lo trova appetitoso non ci vede nulla di familiare ovviamente.>>
RAINE Tutto quel sangue il cui odore ha qualcosa di boschivo e nel loro odore c'è una linea comune che non capisce. Forse perchè Azarim è il fratelli di quell'altro? Perchè tutti e tre i presenti hanno un odore del sangue che le fa venire in mente una comunanza? E' troppo inesperta per saperne il reale motivo. Potrebbe essere una coincidenza questo incontro di similitudini sanguigne.
RAINE Si trattiene. Vorrebbe assaggiare quello sulle braccia e sul torace di Azarim. Gli va vicino con brevi passi leggeri osservandogli più il sangue che lo adorna che il viso, rapita come il cobra dal flauto. Solo all'ultimo solleva il viso, evitando di guardare ancora Yurshul per timore di fissare più il taglio al suo collo che altro.

VARINIEL [SD - H]Fermerà i suoi passi accanto al lettino,e quando Azarim indietreggerà,non dirà nulla.Osserva Yurshul,poi Azarim,e viceversa,svariate volte.Dubbioso,ma completamente calmo,dichiara a se stesso che la domanda di Raine,è piu che lecita.''E' tuo questo pezzo di carne?''Si rivogle al tatuato,riferendosi al fratello svenuto e sanguinante.>>
VARINIEL >>E' piu che convinto che il fratello,abbia stavolta esagerato alla bettola.''Non sono tutti come noi...''Accenna un sorriso,incosapevole della lotta interiore che sta affrontando la femmina.Ritorna poi a guardare Azarim.''Che c'è...hai perso la parola?Ci conosci..cos'è questo mutismo..''Non da molto peso alla frase del trekindoo,essendo totalmente a sconoscenza di ciò che lui sa.>>
VARINIEL >>Torna quindi ad osservare in maniera molto superficiale Yurshul.Fa spallucce,sfiorando il bracico sx di lui,attento però a non sporcarsi di sangue.Non sa che anche lui è figlio della luna,forse molto piu di lui e Azarim,poichè,forse,la prima e unica volta che lo ha veduto,erano entrmabe alti 3 metri,ricoperti di peluria,con la scorza al posto della pelle,e incazzati come belve.

AZARIM [Sala Degenze | °°Homid°°] Distrattamente registra le parole di Variniel, rinfresca i ricordi della sua spavalderia che già una volta ha trovato nel Tatuato uno scoglio se non insormontabile, quanto meno difficile da aggirare. Tiene lo sguardo fisso sulla valchiria voltandosi verso il mannaro solo quando lo giudicherà troppo vicino a Yurshul e per l'ovvia situazione equivoca, non >>
AZARIM >> degno di abbastanza fiducia da permettergli di continuare ad esserlo. Coprirebbe giusto la distanza che gli serve per riuscire ad avvicinarsi al Caotico abbastanza da stendere la destra e posargliela sulla spalla sinistra, dimenticando delicatezza e cortesia, ammesso che abbia mai posseduto tali virtù. ''Qualcuno sì.'' risponderebbe torvo, scoprendo per un istante zanne che non possiederà >>
AZARIM >> ancora per un paio di notti. ''La conoscenza dovrebbe essere reciproca, visto che ho ripescato questo moribondo dalla Radura... nel Bosco.'' Allenterebbe la stretta sulla spalla del fratello, prima di riportare il braccio ad incrociarsi col gemello davanti al petto, davanti al sangue. ''Non è stato di molte parole, come potete immaginare...'' parla ad entrambi, ma dal modo in cui torna ad >>
AZARIM >> osservare la Valchiria e a volgere a lei l'ampio petto, sembra più che sia uno soltanto l'orecchio da cui vuole farsi sentire. ''Ma ha speso ogni fiato che è riuscito a prendere per ripetere ossessivamente il vostro nome, Raine.'' Le si avvicinerebbe di un passo, percependo distintamente una vibrazione in uno dei muscoli del viso. ''Quello... e la parola Vendetta.'' Tace, riuscendo in qualche
AZARIM >> modo a bloccare anche il tremolio dello zigomo.

RAINE [//Sala degenze/Tenebra I] Inarca un sopracciglio a mostrare ciò di cui un vampiro non è capace, ossia emozioni. Non le ha ma le emula e la sua mente lavora bene nella direzione dei ragionamenti. §Non ho mai visto quest'uomo. Non so per cosa o perchè cerchi vendetta contro di me.§ si chiede perchè sia ferito e se la ferita sia o meno ricollegata alla vendetta.>>
RAINE Forse sta solo morendo e qualche suo genitore è morto per colpa del Caos. Ce ne sono di pazzi vendicatori. §Non me ne frega nulla di lui. Per me può anche sgocciolare qui sul pavimento, Tatuato. Tu lo conosci? Vedo che lo..vegli...come una chioccia.§ non le sfugge che ha bloccato Vari nella sua stretta ancora pacifica ma decisa. Osserva il muro. §In tutto questo disastro suppongo che Edave>>
RAINE non sia qui.§ e sono le sue ultime parole per ora perchè la brama di nutrirsi e quella torsione dello stomaco nella foga si fanno di nuovo pressanti. Azarim non se n'è accorto ma leinon riesce a ignorarla facilmente. Vorrebbe accostare come a una coppa le labbra a quel taglio terribile che ha sul collo il mannaro - che non sa essere tale- e suggere ampie sorsate. Con un notevole sforzo di>>
RAINE volontà per la sua giovane rinascita si volta verso Variniel e la sua sola saldezza è ancora aggrapparsi a quella lucidità a cui è stata tanto fedele, con fatica. E rimandare, come quando dominava il suo lupo. Viscere come costellate di vermi. Dopo,dopo,dopo berrai. Berrai fino a scoppiare. Saziare l'insaziabile Bestia. Fra poco. Manca così poco. Guarda interrogativa l'Adepto comese potesse sapere qualcosa di più forse.

VARINIEL [SD - H]Tutto quel mistero lo innervisisce a dismisura.Sta per dire qualcosa quando la mano di Azarim blocca i suoi movimenti tanto quanto frena la sua lingua.Di sbiego,e con una certa irritazione,fissa la mano del tatuato.Dapprima stenta a comprendere il significato di quell'atteggiamento repulsivo e di quelle frasi insignificanti,all'apparenza.>>
VARINIEL >>''Bosco..''Ripete tra se,mentre riprenderà a fissar Yurshul.Gli sfiora il viso,incurante stavolta di macchiarsi di sangue.Glielo rigira verso di lui,in modo da poterlo fissare bene negli occhi,dormienti.Non puo essere.Anche lui,un figlio della luna.Si,via via che i secondi passano,accresce la convinzione in lui che quello svenuto,sanguinante e quasi morto è un suo fratello.>>
VARINIEL >>Giovane,gli suggerisce l'instinto,forse piu giovane anche di loro due qui presenti.Smette di toccare i viso del malcapitato,e assorto in pensieri confusi quasi non si accorge che Azarim,ha appena sfidato apertamente Raine.Forse non gli interessa,si.Perche se sta giungendo a una conclusione,dopo le parole di Azarim che ora divengono chiare,allora non è una soluzione brillante,per il>>
VARINIEL >>Ductor.Al pari del Trekindoo,il suo labbro superiore comincia a tremare,distorto in una smorfia di disgusto e rabbia,palesi.Ma cosa centra Raine in tutto questo?Possibile che sia stata lei a ridurlo cosi?E perche?Per quale motivo?Si volta ora con estremssima calma verso la donna.Lo sguardo che incorcerà quello della non-morta sarà spiritato,con le pupille dilatate e piene di >>
VARINIEL >>interrogativi.''Azarim vuole dirci che...lui...''Adittando con la testa a Yurshul.''E' ridotto cosi...per colpa...vostra..''E' chiaro che ancora nn ce l'h con la vampira,non puo,perche alcune cose nn gli sono chiare,per esempio il movente,anche se conoscendola,potrebbe anche averlo massacrato per divertimento.Quello che non accetta è che sia un parirazza,anche se Raine,a pensarci bene,non >>
VARINIEL >>conosce la loro vera natura,nemmeno quella dell'adepto.E' davvero un intrigo di caotici pensieri,quello che ha in testa.[Frattelanza del Lupo]

YURSHUL || Sala degenze | H || Forse le voci di coloro ce lo circondano, costante brusio che pare aver assunto egli stesso come primario soggetto della conversazione, se di tale soltanto si tratta, forse gli ultimi spasmi delle forze che lo hanno ormai abbandonato assieme al sangue defluito nella radura e lungo la strada fino all'attuale giaciglio, forse l'ultimo gesto compiuto ora dal mannaro che>>
YURSHUL si avvicina e ne gira il volto per meglio comprenderne l'identità, riconoscendone infine la recondita natura. Spalancate d'improvviso sarebbero le scure iridi, iniettate di sangue e furia allo stesso modo, che rapide scivolerebbero sui presenti fino a fermarsi sulla figura del Ductor, incrociandone lo sguardo. Una rabbia molto vicina alla follia si dipingerebbe sul volto dell'uomo, i >>
YURSHUL lineamenti completamente stravolti, i deboli denti dell'Homid atteggiati ad un ringhio ferale, retaggio di diversa e pi
YURSHUL >>
YURSHUL più temibile natura. Profondo il tono di voce, seppu poco più forte di un sussurro, aspro e raschiante il tono [Tu maledetta!] è costretto ad interrompersi a causa della scarsità delle sue forze e del dolore provocato dalle ferite [Sei venuta per finirmi...] Irriggidisce i muscoli, cercando di far forza sulle braccia per rialzarsi ed affrontare il nemico, invano, ormai prossimo al baratro.
YURSHUL >>sviene nuovamente.

RAINE [//Sala degenze/Tenebra I] Scoppia in una risata gelida rispondendo a Variniel §Allora non mi conosce.§ lo critica con gusto feroce, ma rabbiosa dell'impeto del sangue che la chiama a gran voce,mentre le interiora la mordono da dentro, vorrebbe rigettare quel sangue come fosse solo veleno, infido, pessimo, rovente in gola e acido nell'interno del corpo. La schifa e non riesce ad assorbirlo. Dovrà ricordarsene.
RAINE Non si beve dagli elfi oscuri, oppure è stato solo un caso? Non ha Slange a guidarla nè Sleiv, solo le antiche parole di Valarmath. Cavarsela da soli. Ma ha una sete che quasi la distrugge mente e corpo. §Mi prenderei il merito di una simile impresa... se l'avessi compiuta, Tatuato. E' solo carne quasi morta ora. Ma io di solito finisco il lavoro. Uccido mozzando il capo, è la mia firma. Uccido e >>
RAINE decapito. Sempre.§ lo guarda attenta §Perciò visto che non ho preso la sua testa a trofeo, non sono stata io. Io non fermo la mia lama mai. Per questo esito sempre quando posso...concedermene il lusso. Perchè una volta che Canzone esce dal suo Fodero con Morte, i nomi non sono casuali, la melodia di morte trova il suo requiem sempre se ho dinnanzi un nemico. E prendo sempre la testa.§ >>
RAINE Rivela il suo modus operandi. Che comunque non basta perchè potrebbe essere successo di tutto. Ascolta le parole di Yurshul e gelidamente replica §E quando avrei iniziato?§ domanda rivolta a lui e domanda rivolta ad Azarim. §Quando è stato, Tatuato?§ chiede iniziando a credere che la storia in sè sia ben strana. Molto. Delira quel povero idiota! Lei è sicura di non averlo mai toccato nè visto>>
RAINE ma come è possibile?




AZARIM [Sala Degenze | °°Homid°°] Osserva la Vampira, stringendo appena le palpebre al suono gracchiante della sua risata... poi posa lo sguardo su Variniel, quindi sul redivivo Yurshul che ritrova sufficienti energie per pronunciare la definitiva condanna del Ductor. I pugni si stringono sui bicipiti, le dita strappano un gemito alla pelle che li ricopre, infine la destra sale al capo glabro, >>
AZARIM >> carezzandolo con fare pensieroso e rassegnato. ''L'avete sentito, no?'' alza le spalle. La faccenda si sta complicando ed è decisamente molto più di quanto il Tatuato sia disposto a sopportare: ha raccolto da terra un moribondo, se l'è caricato sulle spalle imbrattandosi del suo sangue pur di dargli una possibilità di sopravvivere... il resto non dovrebbe certo dipendere da lui, che >>
AZARIM >> ha soltanto iniziato a percepire il richiamo di quell'istinto sconosciuto chiamato Razza. ''Non sono la chioccia di nessuno... e ho già fatto abbastanza per uno di cui non conosco nemmeno il nome. Pare abbia ancora fiato... dagli un'altra di quelle strizzate Variniel, risponderà lui stesso alle vostre domande.'' Darà un'ultima occhiata al mannaro ferito, poi tornerà a rivolgersi al Caotico>>
AZARIM >> ''Lo lascio a te... sai già con chi me la prenderò se la tua fiducia risulterà mal riposta.'' Un passo verso la Valchiria, poi un'altro ancora, prima che sia chiaro che la direzione di Azarim è la porta alle sue spalle. ''Dovremmo presto discutere di Cornero e del Senzacorona, Valchiria... preferirei farlo senza dovervi chieder conto della morte di questo tizio.'' Le mormorerebbe passandole>>
AZARIM >> accanto. Poi, che vi sia replica o meno, la strada che prenderà sarà quella del palazzo e di una grossa coppa di quel liquore dell'Est.



VARINIEL [Sd - H]Rimane immobile,e sobbalza un attimo,preso alla sprovvista dal risveglio del fratello.E' tutto molto confuso nella sua testa e intorno a lui.Spinge con due dita il volto di Yurshul,per farlo risvegliare,ma sembra che sia ritornato in un sonno profondo.Osserva Azarim mentre se ne va,ma lo farà di sbiego,poichè ha ancora la testa chinata sul lupo svenuto.>>
VARINIEL >>La ferita è recente,ancora sanguina.Non puo essere successo molto tempo fa.Non replica all'ammonimento del tatuato,anche se,da stasera in poi,dovrà attaccarsi a Riane come un ombra,perche sa che se i lupi dovessero arrabbiarsi,le chance di sopravvivere da sola sarebbero fin troppo basse.Solo per un attimo osserva la vampira.E' visibilment confuso,e nn vuole pensare ad altro adesso.>>
VARINIEL >>''Io rimango qui stanotte.''Non è una richiesta che fa al Ductor,non vuole nemmeno un favore.E' semplicemente una dichiarazione di intenti.Deve prendersi il tempo di indagare a fondo,anche se ora la sua fiducia è stata scossa.Vuole sapere cosa,come,dove,quando e perche tutto questo è successo.Veglierà sul fratello,questo è scontato.





RAINE [//Sala degenze/Tenebra I] Guarda Yurshul e visto che la vita di quello sembra stare a cuore al tatuato sibila, come un soffio di gatto §Questo ci lascia le cuoia così. Ha una ferita tremenda..sangue...tanto....§ la sua voce si fa incerta, rapita. Ma perchè è sempre ineluttabilmente in mezzo ai feriti??? Afferrerebbe una garza e farebbe l'unica cosa ragionevole da fare in attesa che un >>
RAINE inserviente torni con una curatrice: La appallottola e la preme sulla ferita al collo di Yurshul, abbastanza da bloccare se riesce l'emorragia, semplicemente, senza però rischiare di soffocarlo. E' una mossa che saprebbe fare chiunque anche senza conoscenze particolari, a maggior ragione chi ha visto le guerre. (//Anatomia). Non è una passeggiata. Ma per resistere al sangue il metodo migliore >>
RAINE non è guardarglielo pulsare da un varco nel collo. §Ce lo fisso sopra se non vuoi che crepi qui.§ ringhia a Variniel e vi fa attorno una fascia. Presto arriverà l'inserviente,da solo a stabilizzare il ferito in attesa di cure qualificate o con le ospitaliere. Ascolta il monito di Azarim e non le interessa minimamente la sua possibile vendetta. Ma lo rispetta e trova scomodo avere in casa un >>
RAINE nemico che sa troppo. Ci parlerà e se vorrà se ne sbarazzerà altrimenti verranno a patti, questo non le è dato sapere. §Non sono stata io e lo sai, Variniel....oh se lo sai!§ esclama in una risata cupa, prima di sentire che non può più resistere, affatto. Non ce la fa, il sangue le irrora le mani e lei è troppo protesa su quel desiderio che diviene brama e fame. §Restare qui? Restaci. E ora >>
RAINE vediamo come obbedisci agli ordini Variniel....§ sussurra. Non ha bisogno di resistere abbastanza da dominarlo con gli occhi, ne è già padrona in quanto ductor e l'unica cosa in quanto sua signora del caos è riuscire a frenarsi per lui prima di terminare, cosa che ora è immane §Resta fermo.§ gli andrebbe vicino, frontale, abbastanza da stare sempre più prossima e infine a contatto con >
RAINE il corpo al suo. E' una vicinanza intima in molti modi, per loro. Gli passa fra i capelli le dita, come per accarezzarlo solo. Poi li stringerebbe, con la mano destra, in una morsa, a tenergli alto il viso. E, quasi graziosamente in punta dei piedi, sfiorerebbe con una lievissima carezza il lato sinistro del suo collo. Ma l'odore della linfa in quella stanza è troppa. Non è la pietà e la >>
RAINE ragione a muovere la belva in lei. Non farà questo per risparmiare il ferito. La bestia in lei valuta solo che di quest'altro si potrà nutrire molto di più, saziarsi con assai meglio. Un'ultimo colpo della sua pancia a ricordarle ciò che ha sbagliato. Ma ha ancora sete.Così di scatto le sue labbra si aprirebbero per snudare canini lunghi e affilati come minuscole sciabole. §Immobile. Non resisto...§ è la sua ultima roca parola, prima di andare a cercare di affondargli le >>
RAINE zanne, a penetrare la pelle, a cercare di sorbire quel liquido che travaserebbe in lei dall'arteria direttamente nella sua gola con un immediato risucchio di desiderio e piacere. Entrambi, come il migliore degli orgasmi, di gran lunga più profondo, più significativo. E proibitivo. [//Suzione (tentata) 1/5] Mentre lo fa quel sangue le arriverebbe dentro come lava bollente, come denso sciroppo.



VARINIEL [SD - H]''Lo so che non sei stata tu....''Replica a bassa voce,osservandoncora il fratello svenuto.''ma voglio vederci chiaro in questa faccenda...''E forse dopo gli svelerà anche la sua vera natura,per farle comprendere come mai,tiene tanto a quel pezzo di carne,quasi da macello.Si volta poi,frontale a Raine,e quando questa si avvicina e lo sfiora,quasi si ritrae,non riuscendoci.>>
VARINIEL >>Le sue dita lo accarezzano,di nuovo,come la notte precedente.''Non è il momento...''cerca di tagliare corto ma l'attrazione è sempre forte per quella femmina.Impossibile nn ripensare a quei momenti in cui il trono,è stato spettatore silente di attimi focosi.Poi,ad un tratto,è come se si perdesse nei suoi occhi,nelle sue parole e nei suoi gesti.Non le comrpende appieno,e quando lei lo >>
VARINIEL >>infilza senza pietà,lui nn puo che provare piacere intenso,e assoluto godimento,proprio come la notte precedente.Chiude gli occhi,è solo un attimo.




RAINE [//Sala degenze/Tenebra I] E' un'esplosione assoluta! Le causa l'estasi più maestosa che dal suo nutrimento abbia mai sentito, incomparabile a tutto il resto. Sente fiottare quei getti dentro la sua gola ed è come se si trovasse nuda nel letto, alla mercè della sensualità. Una parte di lei non vuole smettere, tanto da restare avvinta a lui, perchè anche se >>
RAINE sente completamente ripagata e desiderosa di continuare un minuscolo ricordo le si accende, urlandole che è suo ma non nel modo di una vittima. E' carne mortale e sa di ambrosia ma non è una preda, è un suo protetto. Come un succube, come era lei per Slange, eppure non è in grado di fermare la sua sorsata di piacere.>>
RAINE E' così inebriante che la lascia riempita e la riempie così tanto che le basta come mille bevute eppure ne vorrebbe ancora. Ma per stavolta è talmente stordita da staccarsi da lui, dal suo collo, con uno schiocco sonoro. Ha solo il riflesso della sua punta di lingua su quei margini a richiuderli, come il fiocco su un perfetto pacchetto da assaggiare ancora una volta. E' tutto lì in quel tribale>
RAINE momento: sangue e piacere e voluttà e dolore. E cibo. Fa due passi indietro, gli occhi oscenamente irreali e lo fissa un solo attimo. Prima di voltarsi correndo via veloce, sazia, danzante, ghignante, di quella ubriacatura di sangue.



VARINIEL [SD - H]E' quasi eccitato,come la notte precedente.Ma non capisce,è come rapito in un sogno da cui nn v'è risveglio.Quella sensaizone è forte,prepotente,ma dura cosi poco.Inconsapevole di chi ha relamente davanti ancora,tutto questo temrina,cosi,improvvisamente com'è cominciato.Ma cosa è successo?La vede allontanarsi,>>
VARINIEL >>forse ha capito che non è il momento.Eppure non ce la faceva cosi ardente,il Ductor.Si tasta il collo,perche selo sente bagnato.Digrigna i denti,increspa le labbra,e la guarda allontanarsi.Gli ha leccato il collo?Brutta psicopatica.E' davver assatanata di piacere quella femmina.Dovrà punirla di nuovo,come ha gia fatto.


[Edited by Ambrosya0 12/7/2011 12:08 PM]
12/7/2011 12:03 PM
 
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Ambrosya0, 07/12/2011 11.35:


SANITARIUM

La porta è aperta (per eventuali role seguenti) e sul muro sopra al letto di Yurshul c'è scritto: RIPARATEMELO
scritto col sangue.




Preciso un paio di cose. La scritta non è sul muro della sala degenze, ma sul piano di legno del tavolo della cucina, sotto ci sono tre graffi paralleli di circa una spanna, fatti strisciando le lame del guanto laminato di Azarim. E' una nota di colore, nulla di più...

Quanto alla porta... non avrei mai giocato un'irruzione del genere se ci fossero state alternative. Sfortunatamente nessun Ospitaliere è riuscito ad unirsi a noi, quindi con il benestare del Capocongrega e sotto sua indicazione, siamo entrati da soli e abbiamo semplicemente lasciato il ferito al PNG Grant che poi provvederà ad allertare i confratelli. E poi dai, è una fi***a aprire una porta con un calcio...


12/7/2011 12:16 PM
 
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VALUTAZIONI PER IL MASTER:

SANITARIUM

La porta è aperta (per eventuali role seguenti) e sul muro sopra al letto di Yurshul c'è scritto: RIPARATEMELO
scritto col sangue.


YURSHUL E FERITE:

- Yurshul non viene curato nè il taglio ricucito perchè i presenti ne sono tutti incapaci, forse queste cose le preparerà l'inserviente mentre si attende l'arrivo dei curatori ma l'emorragia viene arrestata (?)
- Raine apprende che Yurshul ce l'ha con lei e non ne comprende il motivo. Azarim e Variniel le dicono che è perchè lui vuole vendicarsi che l'ha attaccato ma lei sa bene che è falso.
- Azarim conosce la "Versione di Yurshul" contro il ductor e la "versione di Raine in sua difesa

LA VAMPIRA:

- Raine ha addosso il disagio da sangue drowish. La questione è dubbia ma nel dubbio ho preferito attenermi al responso master.
- Seguendo il consiglio di una natura più istintiva dovuta alla mancanza di maestro che mi è stato dato nella role scorsa, stavolta Raine non riesce a resistere a tutto quel sangue, si rifocilla con il sangue di Mannaro, quindi credo si riprenda e soprattutto la cosa dovrebbe avere le conseguenze da scheda di razza:

Mannari: il Sangue di queste creature ha un effetto incredibilmente potente sui Dannati. Oltre a fornirgli il doppio del nutrimento (quindi 200 Punti Forza per Round), il Vampiro riceverà in cambio una sensazione di inebriante euforia, molto simile all’ubriachezza. Condizione che durerà le 12 ore successive al Bacio.



PUNTEGGI:

- Niente varianti di punteggi per Raine perchè ho tutti i punti a posto.Forse dovrebbe sparire il disagio da sangue drow prima, al master la sentenza
-Chiedo il permesso di giocarmi le "dodici ore successive al Bacio" perchè è uno spunto troppo divertente (oltrechè raro almeno credo) :P
- Variniel: 2 turni di suzione, quindi come da prassi sarebbero - 20 punti Salute x2 = -40 ps



Ok a tutto.

Per un vampiro due turni di suzione di un mannaro sono come per federico una bottiglia di Brunello XXX (niente marca se no è spoiler, ve lo dico in privato) del 1999. Inebriante, piacevole, caldo...ma dopo non potrei guidare.
Condivido totalmente che le vampire si chiedano il perchè (potremmo fare un corso di sommelier per vampire...io vi insegnerei volentieri...e non aggiungo altro o qui scado )

Bravi tutti.



Leia Ispettore dei Guardiani di Avalon


AND


Io vi sto sempre aspettando ma temo che lo farò invano XD
Citando Melisande: "Ma cosa fai tu alle donne? s'incazzano sempre tutte"



12/7/2011 1:17 PM
 
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"Io moribondo..."
Accidenti altro che Sanitarium, sembra più che altro un "Horror Club"!
Mi spiace solo aver avuto così limitate possibilità di azione, sarebbe stato divertente (e lo è stato in effetti)...

Una serata del genere merita una colonna sonara, che ne dite di questa?
(http://www.youtube.com/watch?v=WElvEZj0Ltw)

ps: basta vampirli!!!
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