Attenzione il post è bello lungo per cui un bel caffè non ci starebbe male

:-D
Ciao a tutti
rieccomi a voi dopo mesi di assenza per la devastazione del mio studio dovuta alla ristrutturazione di parte del mio appartamento e lasciato inagibile per parecchio tempo per mancanza di tempo e voglia di risistemare la struttura ma a voi ovviamente tutto ciò non interessa...

:-D per cui ecco che possiamo partire con questo wip di un mezzo che mi ha sempre affascinato ed ora disponibile in kit a prezzo abbordabile.
Per cominciare un po di storia non tanto per tediarvi e per farvi vedere che studio ma per supportare poi le mie scelte di colorazione
Il Sd.Kfz.6 5Ton prodotto sia da Büssing-NAG che Daimler-Benz con 3660 veicoli costruiti tra il 1935 e il 1943. Le versioni iniziali con la Büssing NAG-BN con designazione BN 1 5 7 con il treno di rotolamentocostituito da 5 ruote per lato e motorizzato da un BN Maybach 35 e Maybach NL 38 6 cilindri a benzina raffreddato a liquido.
La versione finale BN 8 e 9 avevano un telaio esteso con asse supplementare e 7 ruote per lato ,motorizzato da un Maybach HL 54 TUKRM 6 cilindri a benzina raffreddato a liquido produce 115cv per una velocità massima di 50 strada km / h.
La BN 9 fu utilizzata per la produzione di trattori di artiglieria,del genio e come base per il Sd.Kfz.6/2 Flak 3,7 centimetri e il Sd.Kfz.6/3 7,62 centimetri Pak 36 (r) auf 5t Zugkraftwagen "Diana".
Originariamente concepito come un trattore per il 10,5 centimetri leFH 18 obici e cannoni di dimensioni simili,le prestazioni di quest'ultimi non erano molto superiori a ben più economici Sd.Kfz.11 3ton.
Il Sd.Kfz.6 stato eliminato del suo ruolo originale nel 1941 e ha cessato la produzione nel 1943 a favore della Sd.Kfz.11 e SWS restando in servizio come trasporto truppe.
La modifica 3,7 centimetri FlaK 36/37(Sd.Kfz.6/2)è stata poi abbandonata infavore del più grande Sd.Kfz.7/2.
Un totale di 9 BN furono convertiti nei primi mesi del 1942 per montare il cannone russo di preda bellica da 76,2 millimetri M1936 (F22) su una sovrastruttura scatola blindata.
MOLTO IMPORTANTE!!!!
Tutti i 9 veicoli sono stati poi inviati al Panzerjaegerabteilung 605 in Nord Africa fino alla fine di quella campagna.
questo per far notare che il Diana fu utilizzato solo ed esclusivamente in Africa e non in altri fronti per cui tutti quei modelli che si vedono con livree più "esotiche" sono come si suol dire delle "sole".
Altra cosa molto importante da tenere presente è il periodo di produzione del mezzo per non incorrere in errori nel caso si volesse fare il mezzo molto usurato e scrostato( come nella realtà).
Ancora un po e poi vediamo il modello in costruzione.
Il Panzer Grau fu usato dal '39 a febb '43
il colore base in africa fu dal marzo 41 all'aprile 42 il ral 8000 Grunbrau ed eventuali "spaccature" della livrea con il ral 7008 Grugrau,mentre dal 42 a fine campagna il colore passa dall 8000 al 8020 come base e dal 7008 al 7027 per le chiazze.
Il primer fu il prima il Ral 7009 (grey-green) sopratutto per le parti meccaniche sostituito poi dal più famoso rotbraun per il resto del mezzo
Bella lezioncina direte voi ma che ci azzecca? Ecco la risposta
le parti del telaio,sovrastruttura erano molto probabibelmente primerizzate in rosso-bruno a non verniciato in grigio in quanto i telai furono forniti nuovi dalla Büssing-NAG nel dic'41 e visto che erano destinati solo per il fronte africano è improbabile che furono verniciati in grigio ma direttamente in Ral 8000 per cui per le scrostature dobiamo temerne conto.
Le ruote,la carrozzeria anteriore furono quasi sicuramente recuperate da mezzi operativi per cui il grigio è sicuramente presente sotto il giallo sabbia per cui scrostature grigie sono plausibuli.
Il cannone è una preda bellica russa per cui la sua livrea originale era verde poi rivernicata in giallo sabbia percui le scostature e graffi devo tenero conto di questo.
Ricordo che le riverniciature erano abbastanza leggere per cui il colore sottostante poteva riapparire facendo notare la differenza cromatica.
Ma ora dopo queste tediosa introduzione ecco la parte più interessante :il montaggio
Il kit è molto bello,le stampate in plastica begie sono senza sbavature anche nei particolari più fini e i segni degli estrattori risultano invisibili a modello completato,le stuccature sono pressochè inutili in quanto gli incastri sono perfetti,il modello comunque non è esente da errori che comunque sono correggibili e alla portata di tutti.
Il primo passo consiste nella costruzione del telaio ,qui incontriamo il primo errore ,l'asse anteriore risulta di 4 mm tropp stretto poc cui montandolo da scatola ,le ruote andrebbero a toccare la parta interna del parafango.
Per ovviare a questo basta aggiungere 2 mm di sprue(la misura è esattamente dello stesso diametro dell'albero,la stessa modifica deve essere apportata anche alla barra di collegamento delle ruote
qui l'ottone è stata sostituito da un pezzo di plasticrod di diametro apropriato
Il resto del montaggio non presenta problemi,bisogna solo stare attenti alla piegatura della lastrina di ottone che funge da supporto ai serbati dell'aria.
Un'altro errore del modello è la posizione delle barre di torsione in quanto se montate così come sono,risulterebbero troppo "scariche" persino per la versione trasporto truppe figuriamoci con un pezzo di artiglieria montato sopra.
Ecco alcune foto che rendono più chiaro il concetto
ecco invece la trasposizione sul modello
il primo asse in posizione corretta, sul secondo asse ho abbassato di 1,5 mm il perno di fissaggio,il terzo asse invece montato in posizione suggerita dal kit.
Il motore del kit non è quello giusto per il diana infetti e la riproduzione del Maybach NL 38 molto diverso invece dal Maybach HL 54 TUKRM per cui purtroppo non è possibile renderlo visibile come spesso si vede nelle foto d'epoca omettendo i pannelli laterali ecco le foto che mostrano le differenze(proprietà di pmms.com)
La costruzione procede ora senza problemi,ho montato le ruore dando poi una varietà cromatica per spezzare la monotonia
Mi sono cimentato poi nella costruzione dei cingoli 2 pezzi ognuno che devono essere 45 per lato,occhio che nelle stampate dedicate ai cingoli, 2 per ogni sono per quelli di scorta che si presentano chiusi,qui ho cotruito una dima per l'assemblaggio segnando le decine per non perdere troppo tempo a ricontare le maglie visto che non sono stati montati tutti nello stesso giorno.
ho iniziato la colorazione con una mano di primer(grigio,nero e bianco Vallejo) seguita da un preshading
Notate il colore diverso della scatola del cambio in grey-green visto che molte parti meccaniche erano dipinte di questo colore uscite dalla fabbrica e difficilmente ricolorate con il tono della mimetica
un piccolo neo per me incomprensibile è l'assenza totale di decal degli strumenti,anche l'interno dei quadranti risulta piatto senza nessun particolare in rilievo che possa aiutare nella pittura ,le uniche alternative sono i trasferibili Archer o la riproduzione con la stampante.
Ho iniziato anche la colorazione dei cingoli con il primer track della Lifecolor del sel Dust and Rust seguito da un velo di 302 Vallejo panzer aces ,il nero dei tacchi e tutte le parti in gomma sono un mix di nero e panzer grey Valleio dato a pennello
Qui di seguito ecco le foto del modello in progress alcune parti sono pitturate e montate mentre i cannone e la sovrastruttura sono ancora in fase di montaggio
Ho provato a montare a secco i vari componenti giusto per verificare il fitting delle parti
Sono passato poi alla colorazione della sovrastruttura e del iniziando con una mano di primer Vallejo e da un preshading co un mix di nero e brown gunze molto diluito dato con l'areografo a bassissima pressione,seguito da una serie di velature oxid rot Lifecolor dedicato agli interni dei mezzi italiani e tedeschi
Il cannone invece ha ricevuto una mano di verde dopo la primerizazione e preshading Lifecolore dedicato all'armata sovietica
Qui ho voluto farvi vedere la differenza cromatica tra il cannone,la sovrastruttura e il resto del telaio che hanno ricevuto la stessa mano di Ral 8000 ma su basi diverse
Le mie promesse riguardo al fatto di fare il modello da scatola poi si sono ilfrante davanti alla cassa porta munizioni,quella del kit non mi convincieva ,infatti,consultando il volume Rommel's funnies della Panzer tracks ho notato che venivano stoccati in cassette coperte da un telo fissato alla struttura e non sportelli come proposto da Bronco per cui poche ore di lavoro e qualche rifacimento ho modificato il pezzo in questione,la cassa è in aluninio da 0,10 mm usato in litografia per la stampa ,le cassettiere sono in plasticard con i divisori dello stesso materiale(poi invisibili tutto tempo perso :-()
ricoperti da un telo in stucco bicomponente Tamiya,li ho tenuti aperti per dare una base di appoggio ai personaggi che completeranno il dioramino e per movimentare un po la scena.
(proprietà panzer tracts foto inclusa solo a scopo esplicativo)
Che dire per adesso è tutto
Stay tuned
un saluto Marco
[Edited by spartacus2000 12/6/2011 9:35 PM]