printprintFacebook

IperCaforum il forum degli ipercafoni

New Thread
Reply
Log In
Register
Previous page | 1 2 | Next page
Print | Email Notification    
Author
Facebook   Profilattico, strumento efficace contro AidsLast Update: 2/6/2012 5:50 PM
Email User Profile
Post: 1,747
Registered in: 12/12/2003
Gender: Male

Utente Power



3/31/2009 12:33 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote


Gracias Pippy


_________________

"Chi ha parlato, chi ca..o ha parlato? Chi è quel lurido str...o comunista checca pompinaro, che ha firmato la sua condanna a morte? Ah, non è nessuno, eh? Sarà stata la fatina buona del ca..o..."

Il più acerrimo nemico del Bremaz è Rurro Rurrerini.
(ma anche Ramarro Rurale, con il suo fedele servitore lo gnomo Corri Rorra, non scherza....)




Legionis praefectus more cinaedi communis currum regit.

"Siccome c'ho una certa immagine da difendere....."

Dice il saggio: "Viajare descanta, ma se te parti mona te torni mona."




Email User Profile
Post: 126,194
Registered in: 2/28/2002
Gender: Male

AMMINISTRATORE



AMMINISTRATORE
DELLA SEZIONE
IPERFEMMINE

Monsignore
IperF1 2008
IperUTENTE 2010
Briscola IperCafonica 2012
12/2/2011 11:32 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote

ma il preservativo diventa tabù

Il caso - La replica dallo staff di Balduzzi: non ci risultano disposizioni in materia

La Rai nel giorno dell'Aids:
non dite «profilattico»

Email interna: è la linea del ministero della Salute


ROMA - La parola profilattico nell’Italia del 2011 è ancora un tabù. Almeno lo è per la Rai e per il ministero della Salute, che da pochi giorni è guidato da Renato Balduzzi. Non bisogna pronunciarla nemmeno in occasione della giornata mondiale contro l’Aids. Che è stata celebrata ieri, con una serie di trasmissioni su Radio 1. Ebbene, i conduttori e le redazioni dei programmi coinvolti nell’iniziativa, mercoledì scorso, hanno ricevuto un’email che lasciava adito a pochi dubbi: «Carissimi, segnalo che nelle ultime ore il ministero ha ribadito che in nessun intervento deve essere nominato esplicitamente il profilattico; bisogna limitarsi al concetto generico di prevenzione nei comportamenti sessuali e alla necessità di sottoporsi al test Hiv in caso di potenziale rischio. Se potete, sottolineate questo concetto».

L’email, con priorità alta, è firmata da Laura De Pasquale, funzionaria della tv di Stato in rapida ascesa, nonché fidanzata del «cameraman privato» del Cavaliere, Roberto Gasparotti. La missiva, come era ovvio, ha creato qualche sconcerto: piuttosto difficile fare ore e ore di trasmissioni sull’Aids senza poter parlare del preservativo. Ma tant’è. Del resto, la linea del ministero guidato da Balduzzi—cattolico, buon amico di Rosy Bindi, padre dei Dico, componente fino all’insediamento nel governo, della Commissione dei diritti del Pd, cioè l’organismo che dovrebbe dirimere le divisioni interne sui temi etici—è proprio questa. L’ufficio stampa in serata precisa: «Non ci risulta che siano partite mail con queste indicazioni ».

Ma sia nel comunicato ufficiale che pubblicizzava la giornata mondiale dell’Aids, che nella conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, non sono mai state pronunciate le parole profilattico o preservativo. Un silenzio che è sembrato sospetto alla presidente del network italiano delle persone sieropositive, Rosaria Iardino, che infatti lo ha denunciato. Uscendo dall’incontro che il ministero aveva organizzato con la stampa alla vigilia della giornata mondiale contro l’Aids, Iardino non ha usato mezzi termini: «Sono davvero arrabbiata perché non cambia mai niente. Si è parlato di tutto tranne che dell’unica cosa veramente importante: il profilattico. È una semplice parolina che nessuno ha mai il coraggio di dire ». E ora, dopo l’email in cui si dettava la linea del dicastero della Salute, si rafforzano i sospetti delle associazioni gay, convinte che la proibizione dell’uso della parola profilattico sia stata influenzata dalla posizione della Chiesa sull’argomento. Sembra passato un decennio dalla campagna che in analoga occasione venne promossa da Livia Turco, ministro della Sanità del governo Prodi.

E, invece, sono trascorsi solo 3 anni. All’epoca lo spot per sensibilizzare gli italiani nella lotta contro l’Aids fece discutere e ricevette molti plausi perché veniva sdoganata la parola- tabù. L’attrice Ambra Angiolini, alla fine del filmato, pronunciava questa frase: «Rispetta la vita, rispetta te stesso e gli altri, usa il preservativo e nell’amore non rischiare». Adesso la situazione è molto diversa. Lo teme Rosaria Iardino. E lo temono anche i movimenti omosessuali, che ieri, davanti a Montecitorio hanno esposto un condom di quattro metri. L’iniziativa è stata sponsorizzata oltre che dal network delle persone sieropositive, dall’Arcigay e da Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia, che ha riassunto con queste parole il senso della kermesse: «Vogliamo dire al governo Monti che per risparmiare sui costi della sanità deve investire nella prevenzione». In piazza anche Paola Concia, unica parlamentare omosessuale dichiarata, che ha presentato una proposta di legge per l’istallazione dei distributori di preservativi nelle scuole. È quasi superfluo aggiungere che le trasmissioni di Radio 1 non hanno dato ampia eco alla manifestazione.

Maria Teresa Meli per il Corriere della Sera 2 dicembre 2011 | 7:57© RIPRODUZIONE RISERVATA

_________________


Tre volte armato è chi difende il giusto; e inerme, sebbene coperto di ferro, è colui la cui coscienza è corrotta dall'ingiustizia.
Enrico VI - Willliam Sakespeare
Email User Profile
Post: 35,172
Registered in: 4/30/2001
Gender: Male

STAFF IPERCAFORUM



12/2/2011 3:21 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote

che cosa ridicola
Email User Profile
Post: 17,797
Registered in: 10/15/2001
Location: PONTEVICO
Age: 40
Gender: Male

Utente Power



BROCCOLO D'ORO
per 4 edizioni
dal 2003 al 2005
12/2/2011 3:24 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote

Da un lato è comprensibile, i dirigenti Rai che hanno emanato queste disposizioni non usano mai il termine "profilattico". Loro lo chiamano berretto.

_________________



It's been a long time since I Rock and Rolled,
It's been a long time since I did the Stroll.
Ooh, let me get it back, let me get it back,
Let me get it back, baby, where I come from.
It's been a long time, been a long time, been a
long lonely, lonely, lonely, lonely, lonely time.



Email User Profile
Post: 7,784
Registered in: 11/8/2005
Gender: Female

Utente Power



La Pecorina
12/2/2011 3:25 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote

_________________

Ka cimm a fe?




Email User Profile
Post: 126,689
Registered in: 2/28/2002
Gender: Male

AMMINISTRATORE



AMMINISTRATORE
DELLA SEZIONE
IPERFEMMINE

Monsignore
IperF1 2008
IperUTENTE 2010
Briscola IperCafonica 2012
12/7/2011 12:14 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote

Rosario usa il termine «proibito» in Rai e ne fa un rap con Jovanotti

Famiglia Cristiana "scomunica" Fiorello:
«Sul profilattico show di cattivo gusto»

«Mancanza di rispetto per le famiglie e i ragazzi». Lo showman replica su Twitter: «Non ho parole»


Fiorello sul preservativo  - «Chiamatelo come vi pare, l'importante è che lo usiate». Polemico, irriverente, divertente, nell'ultima puntata del suo show, «Il più grande spettacolo dopo il weekend», Fiorello ha messo in scena un vero e proprio inno al profilattico. Non solo lo ha nominato più volte - contro il diktat interno alla Rai che, in occasione della Giornata mondiale contro l’Aids, il primo dicembre, aveva reso tabù il termine - ma ne ha fatto uso per gag esilaranti, ha incitato la platea a scandire in coro «Pro-fi-lat-ti-co» e ci ha fatto un rap con Jovanotti. «E’ un errore sicuramente – ha spiegato Fiorello davanti al direttore di Raiuno, Mauro Mazza, riferendosi alla censura – Perché in Rai si può dire profilattico». E ancora: «Ma pensate che con questa cosa, facile facile, non si prendono le malattie. Non si prende l'Aids. Incredibile eh?». Il tono è ironico, l’argomento serio. E Fiorello ci scherza sopra, ma mette a fuoco l'essenziale: «Il profilattico salva la vita! E’ come il "Salva la vita Beghelli". Potremmo chiamarlo "Salvalavita Pischelli"».

 

Fiorello e Jovanotti (Ansa)Fiorello e Jovanotti (Ansa)

«CATTIVO GUSTO» - Non ha apprezzato Famiglia Cristiana. Che boccia il «finale di cattivo gusto». Insieme alla performance sul preservativo, Famiglia cristiana ha attaccato sul suo sito web, anche «l'Inno del corpo sciolto» di Benigni. «Certo - scrive Famigila Cristiana - ci voleva del coraggio. Ma senza coraggio non c'è trasgressione. E dalla capacità di trasgredire si giudica la statura di un artista. Così anche Fiorello, finalmente, si adegua. Già accusato di fare una tv nazional popolare, perfino adatta alle famiglie - l'imputazione è grave, non sottovalutiamone il peso - porta adesso la trasgressione alle alte vette dello share». Quindi l'articolo prosegue: «Non solo fa cantare a Benigni l'elogio della cacca e dei suoi modi di produzione, creando una breccia nel conformismo imperante. Ma pronuncia la parola vietata, profilattico, e per di più ne fa una tematica da coro, coinvolgendo un pubblico che davvero non sapeva di dover osare tanto. E la domanda infernale al direttore Mazza, brividi in platea: l'ha mai usato, lei, il profilattico? Lo sventurato piegò il capo».

GOLIARDIA RETRODATATA - «Trasformare la dialettica sull'Aids, sulla prevenzione, sui mali dell'Africa - si legge sul sito - in cori ridanciani, invitare il pubblico a sghignazzare, tirarla lunga con battute e allusioni, scivolare sul pruriginoso, questa non è trasgressione. È goliardia retrodatata, cattivo gusto. E mancanza di rispetto per le famiglie, a cominciare da quei tanti ragazzi che d'abitudine non seguono la tv ma accorrono quando c'è Fiorello. Che non sa di essere in cattedra e, per una volta che fa lezione, straparla». A fine serata lo showman replica su Twitter: «Non ho parole».

«GRAZIE A FIORELLO» - Di tutt'altro tenore i commenti delle associazioni Nsp, Equality Italia e Gay Center, che ringraziano Fiorello e insieme a lui a Luciana Littizzetto, Roberto Benigni e Jovanotti. Le performance di artisti che «hanno espresso il loro parere», parlando dell'uso del profilattico, «valgono ben più di centinaia di campagne d'informazione di prevenzione all'Aids e alle malattie sessualmente trasmissibili», sottolinea Rosaria Iardino, presidente di Nps e responsabile salute Equality Italia. «Ora tutta la Rai - conclude - deve impegnarsi a fondo al tema di una corretta e diffusa informazione rispetto a questo tema, da anni colpevolmente dimenticato» «Il messaggio degli artisti arriva soprattutto ai giovani, fascia che di più ha bisogno d'informazione sul tema dell'Aids - ricorda Fabrizio Marrazzo portavoce del Gay Center -. La citazione di Fiorello del preservativo come "Salvalavita Pischelli" è geniale - conclude - perché rimarrà come tormentone e permetterà a noi operatori sociali di veicolare un messaggio in modo scherzoso e diretto, utile a salvaguardare la salute di molti ragazzi».

Fonte: Corriere della Sera Antonella De Gregorio 6 dicembre 2011 | 19:57© RIPRODUZIONE RISERVATA
Email User Profile
Post: 129,745
Registered in: 2/28/2002
Gender: Male

AMMINISTRATORE



AMMINISTRATORE
DELLA SEZIONE
IPERFEMMINE

Monsignore
IperF1 2008
IperUTENTE 2010
Briscola IperCafonica 2012
2/6/2012 5:50 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote

Preservativi griffati:


ormai è scattata la corsa a mettere il proprio marchio tra gli oggetti più in uso tra i giovani:


Admin Thread: | Close | Move | Delete | Modify | Email Notification Previous page | 1 2 | Next page
New Thread
Reply

IPERCAFORUM | Search | Log In | Log Out | Register | Admin
Create your free community and forum! Register to FreeForumZone
FreeForumZone [v.3.4.3] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 6:53 AM. : Printable | Mobile
Copyright © 2000-2013 FreeForumZone snc - www.freeforumzone.com