Arrivo anch'io con qualche immagine (spero non troppe) che illustrano i passaggi di un giardino a cui mi dedico da marzo 2004, quando la situazione era tipo questa:
purtroppo non ho una foto del giorno in cui ho iniziato a spostare la montagna di terra, ma se aggiungete la casa sul retro quella nella foto sopra si trovava nel mio futuro giardino... con tanto di macerie e residui di costruzione
i miei primi punti fermi erano quindi: rendere il più possibile pianeggiante la superficie (tenendo conto che non potevo togliere terra in prossimità della mura di confine vista la presenza di irregolari basamenti di cemento armato...) e perimetrare con degli arbusti assortiti (sopra il "rialzino")per aumentare la privacy nel tempo.... e dopo cariolate di terra avanti e indietro raggiunsi questi risultati, che per quanto facciano tristezza ora... a me sembrava un capolavoro
Marzo 2005
finalmente aprile 2005 mi ha regalato un bel punto di verde e qualche bulbosa qua e là...
... ma a maggio di quest'anno non ci potevo credere: un esplosione di bellezza
poi a giugno ho iniziato ad andare oltre il rettangolo che mi si offriva alla vista e ho smussato il lato corto sul fondo creando un semicerchio di sassi e realizzando tra gli arbusti di confine e i sassi un'aiuola di erbacee perenni prese più a caso che con cognizione e infatti alcune non si vedono perchè sormontate dalle altre...
... il futuro-forse laghetto andrà posizionato a destra dove finisce la fila di sassi nella foto sopra
il cancellino ora è così così... sarebbe carino se l'ipomea MorningGlory sulla sinistra non avesse perso tutte le foglie (fiori non se ne parla

)e la rosa non fosse talmente orribile...
Ora qualche dettaglio poi la smetto

:
la magnifica rosa Cocorico ancora fiorita come se fosse maggio
la Lobelia che stavo per buttare visto che non avendo fiorito l'anno scorso non sapevo più nemmeno se era un'erba di campagna o cosa....
infine una Dalia che mi piace molto non solo per i suoi fiori ma anche per il suo lucido fogliame bordeaux scuro
Ultimissima cosa: i prossimi lavori dovranno rendere gradevole la scarpatina di dislivello che percorre tutto il lato lungo del giardino, in quanto faccio fatica ad ottenere un manto erboso accettabile sia perchè ho posizionato male i micro-spruzzini sia perchè quando passo col tagliaerba esagero a tratti con il taglio creando dei frammenti di deserto qua e là...quindi il laghetto sarà un primo diversivo al rettilineo spelacchiato, poi vorrei creare delle anse e contro-anse (non mi viene come si dice) per togliere ulteriormente la rettangolarità, e magari sostituire il prato lì sopra con altre perenni e tapezzanti a scalare fino a congiungersi col prato della superficie piana, dove è invece inidispensabile mantenere il prato calpestabile per farci correre i nipotini (ma perchè i bimbi devono sempre correre?!?) e organizzarci cenette a 2 o sbaraccate a 20...
Idee e consigli sono bene accetti ma tanto sono testona e farò comunque a modo mio

...
dài scherzo!
Ciao
Ely