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femmina malataLast Update: 3/4/2008 9:22 AM
2/28/2008 12:24 PM
 
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Vorrei chiedervi consiglio per una femmina.Sta poco bene è impallata le feci sono normali come consistenza ma contengono molti semi non digeriti per lo più miglio e panico.Si vedono proprio i semi interi.
Gli ho somministrato per 8 giorni i fermenti ma non migliora e non riesco a capire da cosa può dipendere sembra che non riesca a digerire.
Qualcuno sa darmi qualche consiglio?
Ciao Patri
2/28/2008 1:11 PM
 
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il mio libro, fra le varie malattie, ne indica una che determina: deiezioni mal digerite, alimenti e semi quasi integri, frammisti ad acqua, tanto che i volatili infetti vanno incontro a progressiva debilitazione e dimagrimento (Malattie del Canarino - Edizioni FOI)

la malattia in questione è la proventricolite, che si cura con Fungilin sciroppo, 5-6 ml per litro di acqua da bere per 9-10 giorni

==> prendi quanto sopra con le proverbiali molle, ti riferisco solo quello che leggo sul libro, quindi non prenderlo come una certezza al 100%

di buono c'è che questo farmaco non viene assorbito, ma passa, agisce e viene espulso, quindi non è dannoso; un farmaco analogo, il Mycostatin, l'avevano dato i miei veterinari aviari a Luca quando era stato male dopo il prelievo per la PCR, che aveva scatenato una infezione-micosi latente al gozzo; in 10 giorni è andato a posto, ma ovviamente non so se il problema del tuo gould è proprio quello o no


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2/28/2008 1:45 PM
 
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I sintomi sono quelli della proventiculite, il rimedio principale é " fermenti lattici", nel caso del tuo soggetto puoi somministrare "Oukubaka" 1 a 2 pillole x giorno nel beverino, puoi servire anche l'argilla in una linguetta.
Se il soggetto é colpito di più di 10 giorni, nel suo caso non c'é il rimedio miracolo.


2/28/2008 1:52 PM
 
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Mi sono scordato di scrivere anche il secondo rimedio, se trovi la " Nux Vomica 1 a 2 pillole x giorno nell'acqua del beverino, l'alimentazione deve essere tenera con riso e miglio cotto.




2/28/2008 5:01 PM
 
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Grazie per le risposte,mi sapete dire se è contagiosa?
Grazie tanto ancora per l'aiuto spero di riuscire a curarla.
Ciao Patri
2/28/2008 6:24 PM
 
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sulla sua contagiosità c'è molta controversia

alcuni studi pare abbiano dimostrato una predisposizione genetica, per cui anche con la convivenza, chi è malato resta malato, chi è sano resta sano; altri però non sembrano giunti alle stesse conclusioni

comunque, dato che è un farmaco sicuro, io lo darei anche agli altri
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2/28/2008 6:36 PM
 
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Lei e in voliera con altre 4 femmine quindi anche se stanno bene lo somministrerò anche a loro per sicurezza.Spero bene questa volta sto sperimendo tutte le malattie che sfortuna.Comunque almeno gli altri soggetti che erano malati si sono ripresi.
Grazie Ciao Patri
2/29/2008 8:43 AM
 
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Per gli adulti non c'é nessun rischio di contagione se l'igiene delle gabbi é fatto correttamente.
La contagione dei soggetti si fà generalmente quando i parenti alimentano i pulli, se questa femmina ha inbeccato allora il rischio di contagione é possibile.
Se la femmina é destinata alla riproduzione, un mese prima del periodo riproduttivo devi trattare il soggetto, altrimenti la malattia é trasmissibile per le generazioni future.



2/29/2008 12:51 PM
 
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Questa femmina fa parte dell'unica coppia che non mi ha allevato i pulli quest'anno mentre l'anno scorso ha allevato in purezza.
Oltretutto ho notato che nelle sue covate l'embrione moriva dentro l'uovo e poche si schiudevano ed ora ho capito il motivo documentandomi sulla malattia di cui è affetta.Durante il periodo riproduttivo la femmina non presentava nessun sintomo particolare tranne il fatto che abbandonava la nidiata alla nascita
quindi per l'anno prossimo dovrò farle il trattamento pre cova per questa malattia.
Grazie a tutti se la salverò sarà grazie ai vostri preziosi consigli.
Ciao Patri
2/29/2008 2:23 PM
 
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Patrizia, c'é una cosa che non capisco, se tu servi l'acqua con l'aceto di mele tutti i 15 giorni il soggetto non puo avere la proventiculite,
perché l'aceto di mele é un buon preventivo contro questa malatia.
Allora non scordati dell'aceto di mele.


2/29/2008 6:56 PM
 
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Ho iniziato a somministrare l'aceto di mele e l'estratto di semi di pompelmo quando me lo hai consigliato tu prima non lo facevo.
Ora invece lo somministro regolarmente.
Ciao Patri
2/29/2008 9:36 PM
 
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Eccellente inizitiava, spero che tutto vada meglio per il tuo soggetto.



3/3/2008 9:24 AM
 
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ciao!
ma l'aceto di mele a cosa serve? e quanto e quando va messo?
3/3/2008 10:30 AM
 
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L'aceto di mela é una sostanza antibatterica, distrugge o soprime lo svilluppo dei batteri, puo uccidere anche i funghi, i lieviti fermenti, e i virus.

La dose: per i soggetti sani una soluzione di o,6 Ml x 100 Ml d'acqua X 1 ciclo di 15 giorni.

La dose: per i soggetti ammalati una soluzione di 0,6 a 12 Ml X 100 Ml d'acqua X 1 ciclo di 15 giorni.

La dose: per il bagno giornaliero é una soluzione di un cucchiaio di aceto di mela X 1 litro d'acqua X 3 volte la settimana.

NB
La soluzione d'aceto di mele, é antibatterica quindi non necessita di essere cambiata tutti i giorni.



3/4/2008 8:44 AM
 
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Ogni quanto è meglio dare l'aceto di mele? (o l'estratto di semi di pompelmo?)
Irene
3/4/2008 9:22 AM
 
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Irene, il trattameneto d'aceto di mele o l'estratto di semi di pompelmo, lo faccio in alternanza; un mese l'uno e poi l'altro.

Per memoria ecco le dosi per il trattamento d'estratto di semi di pompelmo.

La dose per i soggetti in buona salute : una soluzione di estratto di semi di pompelmo 0,4 Ml in 100 Ml d'acqua X 1 volta la settimana.

Sogetti ammalati una soluzione di 0,4 a 0,8 Ml in 100 Ml d'acqua X 2 volte la settimana.

La soluzione di estratto di semi di pompelmo é antibatterica e quindi non necessita di essere cambiata tutti i giorni


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