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Facebook   Aggiornamenti dal sistema solareLast Update: 3/6/2013 12:12 AM
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9/30/2011 5:49 PM
 
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Aggiornamenti dal sistema solare: ottobre 2011

Proseguiamo anche questo mese con la serie di aggiornamenti sullo stato e gli sviluppi delle varie missioni robotiche interplanetarie o, per usare un termine più alla moda di questi tempi, BEO. L'idea originale arriva dal blog di Emily Lakdawalla, della Planetary Society, con la serie di post intitolati "What's up in the Solar System".

La Luna è stata protagonista lo scorso mese di settembre, con il lancio della missione GRAIL ed il rilascio da parte del team di Lunar Reconnaissance Orbiter di alcune fotografie molto nitide dei siti di allunaggio di Apollo 12, 14 e 17. I principali eventi del mese prossimo (ottobre) saranno i due flyby ravvicinati della luna di Saturno, Encelado, da parte di Cassini.

Di seguito il dettaglio delle varie missioni attive e quelle in fase di preparazione.

In preparazione per il lancio:

Fobos-Grunt e Yinghuo-1 hanno ormai completato la fase di test e dovrebbero essere trasportate oggi, 29 settembre, al cosmodromo di Baikonur, per il lancio previsto a novembre. Fobos-Grunt entrerà in orbita marziana tra il settembre e l'ottobre del 2012, quando si separerà dalla sonda cinese Yinghuo-1 la quale si immetterà in un'orbita ellittica equatoriale. La sonda russa proseguirà quindi nella sua missione verso la più grande delle due lune marziane, Phobos, dove atterrerà tra il febbraio ed il marzo del 2013. La ripartenza avverrà qualche settimana dopo, per un ritorno a Terra col suo prezioso carico di campioni rocciosi nell'agosto del 2014.

Il lancio del rover Curiosity, o MSL, è in programma non prima del 25 novembre, con atterraggio su Marte, e precisamente nel cratere Gale, previsto per l'agosto 2012. La missione nominale dovrebbe durare circa un anno, ma dovrebbe proseguire anche oltre. Potete seguire gli aggiornamenti sulla missione sul thread live del forum.

Esplorando il sistema solare interno:

La sonda Messenger della NASA è nel vivo della sua missione scientifica primaria in orbita intorno a Mercurio. Nelle sue 392 orbite ha per ora prodotto più di 40000 immagini. È inoltre di oggi la notizia che sono in fase di pubblicazione i primi articoli scientifici sui risultati della missione, che riservano diverse sorprese per i ricercatori. I dati analizzati mostrano, tra l'altro, prove di un passato vulcanismo.

Venus Express, di ESA, rimane in orbita intorno a Venere, con una missione che è stata estesa almeno fino al 2014.

L'orbiter lunare cinese Chang'E 2 ha ormai completato la sua missione primaria in orbita intorno al nostro satellite, ed è stato posizionato in un'orbita di tipo halo intorno al punto lagrangiano L2 del sistema Terra-Sole, che ha raggiunto lo scorso 25 agosto. A meno di soprese, questo sarà quindi l'ultimo aggiornamento relativo a questa missione.

Lunar Reconnaissance Orbiter, di NASA, è sempre intenta a mappare la Luna ad alta risoluzione. Dopo aver cambiato orbita per 28 giorni, regalandoci fantastiche foto dei siti di allunaggio in passaggi molto ravvicinati (circa 21 km) sopra la superficie, LRO è stata riportata lo scorso 6 settembre nuovamente nell'orbita originale a 50 km di altitudine.

Esplorando Marte:

Sul pianeta rosso è il sol 2731 per Opportunity, che sta esplorando il bordo del cratere Endeavour. Al momento il MER è sempre posizionato presso l'obiettivo soprannominato "Chester Lake" a Cape York.

Anche la missione di Mars Express, in orbita intorno a Marte, è stata estesa fino al 2014 da ESA. All'inizio del mese scorso, il team di Mars Express ha rilasciato queste bellissime immagini che documentano un antico delta lacustre sulla superficie del pianeta rosso.

La sonda americana Mars Reconnaissance Orbiter è anch'essa in orbita intorno al pianeta e continua la sua missione scientifica. Il mese scorso sono stati resi noti alcuni problemi con la camera ad alta risoluzione HiRISE che, seppur prontamente risolti, denoterebbero un invecchiamento della strumentazione, in orbita intorno a Marte da ormai 5 anni e mezzo. Tra le più recenti immagini inviate dallo strumento, comunque, è arrivata una splendida foto che riprende il rover Opportunity sulla superficie del pianeta ai bordi del cratere Endeavour.

Mars Odissey, di NASA, è attualmente la sonda in orbita marziana operativa da più tempo. Qui è possibile navigare tra le più spettacolari immagini riprese dallo strumento THEMIS.

Nella cintura degli asteroidi:

La sonda della NASA, Dawn ha passato il mese scorso ad abbassare la propria orbita intorno all'asteroide Vesta dalla cosiddetta "survey orbit", a 2700 km dalla superficie, fino alla "High Altitude Mapping Orbit" (HAMO) alla quota di 600 km, che dovrebbe raggiungere sabato 1 ottobre. La HAMO ha un periodo di 12 ore e questa fase durerà circa per tutto il mese di ottobre. Il team di Dawn ha recentemente pubblicato un bel video ripreso dalla sonda in orbita intorno a Vesta.

Esplorando Saturno:

La missione NASA/ESA/ASI Cassini è attualmente a metà dell'orbita Rev 154. Durante questa, e la successiva Rev 155, effettuerà due flyby del satellite Encelado (1 e 19 ottobre). Quello di dopodomani, in particolare, sarà molto ravvicinato (99 km dalla superficie).

In viaggio:

Il lancio delle sonde gemelle della NASA della missione GRAIL è avvenuto con successo lo scorso 10 settembre dopo un primo rinvio dovuto al maltempo. Attualmente le due sonde sono nel loro lento avvicinamento alla Luna, che dovrebbero raggiungere, rispettivamente, il 31 dicembre (GRAIL-A) ed il 1 gennaio (GRAIL-B). La missione avrà una durata di circa 90 giorni.

La sonda Juno è stata lanciata dalla NASA il 5 agosto 2011, ed attualmente si trova nelle fasi iniziali del suo lungo viaggio. La sonda effettuerà un flyby della Terra con assist gravitazionale nell'agosto 2013, per arrivare a Giove nel luglio del 2016. Questa bellissima foto del sistema Terra-Luna è stata scattata a fine agosto dalla sonda in allontanamento.

New Horizons, anch'essa di NASA, ha ancora 11,1 UA da percorrere per raggiungere Plutone, nel 2015. Attualmente è in ibernazione, quando mancano ancora 1383 giorni all'incontro ravvicinato. È in fase di studio la possibilità di proseguire la missione verso altri oggetti della fascia di Kuiper. Per partecipare alla ricerca di possibili obiettivi visita il sito icehunters.org.

Deep Impact, altra sonda americana, è attualmente in orbita eliocentrica in attesa di ulteriori istruzioni per una possibile terza missione, dopo aver visitato le comete Tempel 1, nel 2005, e Hartley 2, nel 2010 (missione EPOXI).

La sonda giapponese Akatsuki è attualmente in orbita eliocentrica, in attesa di incontrare Venere per la seconda volta. JAXA ha effetuato nelle scorse settimane un test del motore principale in cui ha stabilito che esso funziona soltanto ad 1/9 della potenza prevista. Attualmente è allo studio un profilo di missione che permetta alla sonda un'immissione in orbita venusiana nel 2015.

La sonda Ikaros, sempre di JAXA, con la sua innovativa vela solare, ha passato Venere lo scorso dicembre 2010. Attualmente è in orbita eliocentrica e viene contattata periodicamente da Terra.

La sonda ESA Rosetta è nel suo ultimo tratto di viaggio verso la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko. È stata immessa in fase di ibernazione lo scorso giugno e verrà risvegliata solo nel gennaio del 2014. L'immissione in orbita intorno alla cometa è previsto per maggio 2014.

L'International Cometary Explorer, di NASA, rimane in orbita eliocentrica ed effettuerà un incontro ravvicinato del nostro pianeta nel 2014. Dopo tale data ICE potrà essere ri-immessa in orbita intorno al punto lagrangiano Terra-Sole L1, oppure potrà utilizzare assist gravitazionali multipli della Terra per il flyby della cometa Wirtanen quando sarà nel suo massimo avvicinamento al nostro pianeta nel dicembre del 2018.

Infine, le sonde americane Voyager 1 e 2 sono ancora operative nel loro viaggio di allontanamento dal sistema solare. Su Twitter è possibile seguire i regolari aggiornamenti dalle due sonde.

FONTE DATI : astonautinews.it
[Edited by UFOONLINE 11/28/2011 6:27 PM]



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10/31/2011 1:22 AM
 
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Aggiornamenti dal sistema solare : novembre 2011


il mese di ottobre è stato abbastanza tranquillo per quel quel che riguarda l'esplorazione del sistema solare. Si segnalano, soprattutto, un paio di flyby ravvicinati della luna di Saturno, Encelado, da parte della sonda Cassini. Altri tre di questi flyby sono previsti nel mese di novembre.

Il prossimo mese sarà però il mese di Marte. Si apre infatti la finestra temporale utile per lanciare verso il pianeta rosso, che si ripresenta ogni 26 mesi. Attualmente il lancio delle sonde Fobos-Grunt e Yinghuo-1 è previsto per l'8 novembre, mentre il rover Curiosity dovrebbe partire il 25.

Di seguito il dettaglio delle varie missioni attive e quelle in fase di preparazione.

In preparazione per il lancio:

Fobos-Grunt e Yinghuo-1 sono stati trasportati il mese scorso al cosmodromo di Baikonur per un lancio attualmente programmato per le 21:16 CET dell'8 novembre 2011. Fobos-Grunt entrerà in orbita marziana tra il settembre e l'ottobre del 2012, quando si separerà dalla sonda cinese Yinghuo-1 la quale si immetterà in un'orbita ellittica equatoriale. La sonda russa proseguirà quindi nella sua missione verso la più grande delle due lune marziane, Phobos, dove atterrerà tra il febbraio ed il marzo del 2013. La ripartenza avverrà qualche settimana dopo, per un ritorno a Terra col suo prezioso carico di campioni rocciosi nell'agosto del 2014.

Il lancio del rover Curiosity, o MSL, è previsto per il 25 novembre alle 16:21 CET, con una finestra temporale che si estende fino al 18 dicembre. L'atterraggio su Marte nel cratere Gale avverrà nell'agosto del 2012. La missione nominale dovrebbe durare circa un anno, ma potrebbe proseguire anche oltre.

Esplorando il sistema solare interno:

La sonda Messenger della NASA è nel vivo della sua missione scientifica primaria in orbita intorno a Mercurio. A tutt'oggi ha completato ben 450 orbite. Il mese scorso il team di scienziati che segue la missione ha pubblicato una serie di importanti risultati che svelano aspetti finora sconosciuti del pianeta più interno del sistema solare.

Venus Express, di ESA, rimane in orbita intorno a Venere, con una missione che è stata estesa almeno fino al 2014. Nuove analisi dei dati provenienti dagli strumenti scientifici della sonda, rese note il mese scorso, hanno dimostrato la presenza di uno strato di ozono nell'atmosfera di Venere.

Lunar Reconnaissance Orbiter, di NASA, è sempre intenta a mappare la Luna ad alta risoluzione.

Esplorando Marte:

Sul pianeta rosso è il sol 2759 per Opportunity, che sta esplorando il bordo del cratere Endeavour. Il rover si sta muovendo nei pressi di Cape York per trovare una posizione ottimale per l'esposizione dei pannelli solari in previsione dell'inverno marziano.

Anche la missione di Mars Express, in orbita intorno a Marte, è stata estesa fino al 2014 da ESA. Diversi set di immagini provenienti dalla webcam della sonda sono stati rilasciati il mese scorso.

La sonda americana Mars Reconnaissance Orbiter è anch'essa in orbita intorno al pianeta e continua la sua missione scientifica. Nel mese di settembre sono stati resi noti alcuni problemi con la camera ad alta risoluzione HiRISE che, seppur prontamente risolti, denoterebbero un invecchiamento della strumentazione, in orbita intorno a Marte da ormai 5 anni e mezzo.

Mars Odissey, di NASA, è attualmente la sonda in orbita marziana operativa da più tempo. Qui è possibile navigare tra le più spettacolari immagini riprese dallo strumento THEMIS.

Nella cintura degli asteroidi:

La sonda della NASA Dawn, sta attualmente orbitando l'asteroide Vesta alla quota di 600 km, in quella che viene chiamata dal team responsabile della missione "High Altitude Mapping Orbit" (HAMO). La HAMO ha un periodo di 12 ore e, come si apprende dal nome stesso, è dedicata principalmente alla mappatura di Vesta. All'inizio del mese di novembre, la sonda comincerà nuovamente una fase di lento abbassamento dell'orbita che la porterà, entro la fine del mese, alla "Low Altitude Mapping Orbit" (LAMO) alla quota di 180 km dalla superficie.

Esplorando Saturno:

La missione NASA/ESA/ASI Cassini sta conludendo l'orbita Rev 155 intorno a Saturno, in quella che è denominata Fase Equatoriale 1 della "Extended-Extended Mission" (anche detta "Soltice Mission"; 2010-2017) e che durerà ancora fino alla prossima primavera. L'evento più significativo del mese di novembre sarà ancora una volta un flyby di Encelado (a circa 500 km, 6 novembre 2011), dopo le magnifiche immagini dei passaggi ravvicinati avvenuti nel mese scorso.

In viaggio:

Il lancio delle sonde gemelle della NASA della missione GRAIL è avvenuto con successo il 10 settembre 2011. Attualmente le due sonde sono nel loro lento avvicinamento alla Luna, che dovrebbero raggiungere, rispettivamente, il 31 dicembre (GRAIL-A) ed il 1 gennaio (GRAIL-B). La missione avrà una durata di 82 giorni.

La sonda Juno è stata lanciata dalla NASA il 5 agosto 2011, ed attualmente si trova nelle fasi iniziali del suo lungo viaggio. La sonda effettuerà un flyby della Terra con assist gravitazionale nell'agosto 2013, per arrivare a Giove nel luglio del 2016.

New Horizons, anch'essa di NASA, ha ancora 10,9 UA da percorrere per raggiungere Plutone, nel 2015. Attualmente è in ibernazione, quando mancano ancora 1354 giorni all'incontro ravvicinato. È in fase di studio la possibilità di proseguire la missione verso altri oggetti della fascia di Kuiper. Per partecipare alla ricerca di possibili obiettivi visita il sito icehunters.org.

Deep Impact, altra sonda americana, è attualmente in orbita eliocentrica in attesa di ulteriori istruzioni per una possibile terza missione, dopo aver visitato le comete Tempel 1, nel 2005, e Hartley 2, nel 2010 (missione EPOXI).

La sonda giapponese Akatsuki è attualmente in orbita eliocentrica, in attesa di incontrare Venere per la seconda volta. JAXA ha effetuato nelle scorse settimane un test del motore principale in cui ha stabilito che esso funziona soltanto ad 1/9 della spinta originale. Attualmente è allo studio un profilo di missione che permetta alla sonda un'immissione in orbita venusiana nel 2015.

La sonda Ikaros, sempre di JAXA, con la sua innovativa vela solare, ha passato Venere lo scorso dicembre 2010. Attualmente è in orbita eliocentrica e viene contattata periodicamente da Terra. Il mese scorso è stata provata con successo una manovra di inversione della rotazione (la vela solare è tenuta in tensione dalla rotazione della sonda). Si prevede che la sonda esaurirà il propellente necessario alle manovre tra novembre e gennaio.

La sonda ESA Rosetta è nel suo ultimo tratto di viaggio verso la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko. È stata immessa in fase di ibernazione lo scorso giugno e verrà risvegliata solo nel gennaio del 2014. L'immissione in orbita intorno alla cometa è previsto per maggio 2014.

L'International Cometary Explorer, di NASA, rimane in orbita eliocentrica ed effettuerà un incontro ravvicinato del nostro pianeta nel 2014. Dopo tale data ICE potrà essere ri-immessa in orbita intorno al punto lagrangiano Terra-Sole L1, oppure potrà utilizzare assist gravitazionali multipli della Terra per il flyby della cometa Wirtanen quando sarà nel suo massimo avvicinamento al nostro pianeta nel dicembre del 2018.

Infine, le sonde americane Voyager 1 e 2 sono ancora operative nel loro viaggio di allontanamento dal sistema solare. Su Twitter è possibile seguire i regolari aggiornamenti dalle due sonde.

Questa serie di post è ispirata all'analoga "What's up in the Solar System" pubblicata nel blog della Planetary Society.

fonte dati : astonautinews.it



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11/28/2011 4:33 PM
 
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Aggiornamenti dal sistema solare: dicembre 2011


Nel mese scorso si apriva la finestra di lancio biennale verso Marte, e naturalmente le notizie relative alle nuove missioni verso il pianeta rosso hanno dominato la scena. Le due missioni programmate erano Fobos-Grunt/Yinghuo-1 e MSL-Curiosity. Purtroppo un problema sorto subito dopo l’immissione in orbita di parcheggio non ha permesso a Fobos-Grunt di iniziare il suo lungo cammino verso il più grande dei due satelliti marziani. Gli ingegneri russi sono al lavoro per tentare di recuperare la sonda, ma la missione sembra ormai compromessa.

I tentativi di recupero di Fobos-Grunt proseguiranno anche durante il mese di dicembre, il quale vedrà anche un flyby molto ravvicinato della luna di Saturno, Dione, da parte di Cassini. La coppia di sonde GRAIL, inoltre, dovrebbe completare il lento viaggio di avvicinamento alla Luna, con l’immissione in orbita di GRAIL A prevista per il 31 dicembre.

Di seguito il dettaglio delle varie missioni attive e quelle in fase di preparazione.

In preparazione per il lancio:

Non sono previste a breve nuove missioni interplanetarie. La prossima sonda dedicata all’esplorazione del sistema solare dovrebbe essere LADEE, della NASA, il cui lancio verso la Luna è programmato per il 2013.

Esplorando il sistema solare interno:

La sonda Messenger della NASA è nel vivo della sua missione scientifica primaria in orbita intorno a Mercurio. Dopo la pubblicazione di una serie di importanti risultati che svelano aspetti finora sconosciuti del pianeta più interno del sistema solare, la missione ha ottenuto un’estensione di un anno, con conclusione prevista per marzo 2013.

Venus Express, di ESA, rimane in orbita intorno a Venere, con una missione che è stata estesa almeno fino al 2014.

Lunar Reconnaissance Orbiter, di NASA, è sempre intenta a mappare la Luna ad alta risoluzione.

Esplorando Marte:

Sul pianeta rosso è il sol 2788 per Opportunity, che sta esplorando il bordo del cratere Endeavour. Il rover si sta muovendo nei pressi di Cape York ed è sempre alla ricerca della posizione ottimale per l’esposizione dei pannelli solari in previsione dell’inverno marziano.

Anche la missione di Mars Express, in orbita intorno a Marte, è stata estesa fino al 2014 da ESA. Alcune anomalie al sistema di lettura/scrittura della memoria a stato solido della sonda hanno causato la sospensione delle attività scientifiche della missione, avvenuta lo scorso ottobre. Purtroppo i tecnici non sono ancora riusciti ad identificare le cause delle anomalie. Nei giorni scorsi, però, sono stati adottati alcuni rimedi temporanei che hanno permesso la lenta ripresa delle attività scientifiche della sonda.

La sonda americana Mars Reconnaissance Orbiter è anch’essa in orbita intorno al pianeta e continua la sua missione scientifica. Nel mese di settembre sono stati resi noti alcuni problemi con la camera ad alta risoluzione HiRISE che, seppur prontamente risolti, denoterebbero un invecchiamento della strumentazione, in orbita intorno a Marte da ormai 5 anni e mezzo.

Mars Odissey, di NASA, è attualmente la sonda in orbita marziana operativa da più tempo. Qui è possibile navigare tra le più spettacolari immagini riprese dallo strumento THEMIS.

Nella cintura degli asteroidi:

La sonda della NASA Dawn, sta attualmente orbitando l’asteroide Vesta alla quota di 180 km, in quella che viene chiamata dal team responsabile della missione “Low Altitude Mapping Orbit” (LAMO). La sonda ha impegato lo scorso mese di novembre per raggiungere questa orbita che manterrà per i prossimi due mesi, nei quali utilizzerà principalmente lo strumento GRaND (Gamma Ray and Neutron Spectrometer) per misurare l’abbondanza di vari elementi sulla superficie di Vesta.

Esplorando Saturno:

La missione NASA/ESA/ASI Cassini sta conludendo l’orbita Rev 157 intorno a Saturno, in quella che è denominata Fase Equatoriale 1 della “Extended-Extended Mission” (anche detta “Soltice Mission”; 2010-2017) e che durerà ancora fino alla prossima primavera. L’evento più significativo del mese di dicembre sarà un flyby del satellite Dione (a circa 99 km, 12 dicembre 2011), dopo i flyby di Encelado avvenuti durante i mesi di ottobre e novembre.

In viaggio:

Il lancio del rover Curiosity, o MSL, è avvenuto con successo lo scorso 26 novembre. L’atterraggio su Marte nel cratere Gale avverrà nell’agosto del 2012. La missione nominale dovrebbe durare circa un anno, ma potrebbe proseguire anche oltre. Potete seguire gli aggiornamenti sulla missione sul thread live del forum.

Fobos-Grunt e Yinghuo-1 sono stati lanciati l’8 novembre dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan. Purtroppo un problema non ancora identificato non ha permesso alle sonde di lasciare l’orbita terrestre e cominciare il lungo viaggio verso Marte. Negli ultimi giorni la stazione radio ESA di Perth, in Australia, è riuscita a stabilire alcuni brevi contatti con la sonda russa, lasciando aperta, quindi, ancora qualche speranza, anche se la missione originale, che prevedeva la raccolta e il ritorno a terra di campioni della luna marziana Fobos, sembra ormai compromessa. Sul forum è possibile seguire gli ultimi aggiornamenti sui tentativi di recupero della missione.

Il lancio delle sonde gemelle della NASA della missione GRAIL è avvenuto con successo il 10 settembre 2011. Attualmente le due sonde sono nel loro lento avvicinamento alla Luna, che dovrebbero raggiungere, rispettivamente, il 31 dicembre (GRAIL-A) ed il 1 gennaio (GRAIL-B). La missione avrà una durata di 82 giorni.

La sonda della NASA, Juno, si trova nelle fasi iniziali del suo lungo viaggio verso Giove. La sonda effettuerà un flyby della Terra con assist gravitazionale nell’agosto 2013, per arrivare a Giove nel luglio del 2016.

New Horizons, anch’essa di NASA, ha ancora 10,6 UA da percorrere per raggiungere Plutone, nel 2015. Attualmente è in ibernazione, quando mancano ancora 1324 giorni all’incontro ravvicinato. È in fase di studio la possibilità di proseguire la missione verso altri oggetti della fascia di Kuiper. Attraverso il sito icehunters.org è possibile partecipare alla ricerca di possibili obiettivi.

Deep Impact, altra sonda americana, è attualmente in orbita eliocentrica in attesa di ulteriori istruzioni per una possibile terza missione, dopo aver visitato le comete Tempel 1, nel 2005, e Hartley 2, nel 2010 (missione EPOXI).

La sonda giapponese Akatsuki è attualmente in orbita eliocentrica, in attesa di incontrare Venere per la seconda volta, dopo la fallita inserzione in orbita. JAXA ha effetuato nelle scorse settimane un test del motore principale in cui ha stabilito che esso funziona soltanto ad 1/9 della spinta originale. Durante il mese di novembre la sonda ha effettuato tre piccole manovre correttive per preparare la sonda ad un’eventuale immissione in orbita venusiana nel 2015.

La sonda Ikaros, sempre di JAXA, con la sua innovativa vela solare, ha passato Venere lo scorso dicembre 2010. Attualmente è in orbita eliocentrica e viene contattata periodicamente da Terra. Nel mese di ottobre è stata provata con successo una manovra di inversione della rotazione (la vela solare è tenuta in tensione dalla rotazione della sonda). Si prevede che la sonda esaurirà il propellente necessario alle manovre entro il prossimo gennaio.

La sonda ESA Rosetta è nel suo ultimo tratto di viaggio verso la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko. È stata immessa in fase di ibernazione lo scorso giugno e verrà risvegliata solo nel gennaio del 2014. L’immissione in orbita intorno alla cometa è previsto per maggio 2014.

L’International Cometary Explorer, di NASA, rimane in orbita eliocentrica ed effettuerà un incontro ravvicinato del nostro pianeta nel 2014. Dopo tale data ICE potrà essere ri-immessa in orbita intorno al punto lagrangiano Terra-Sole L1, oppure potrà utilizzare assist gravitazionali multipli della Terra per il flyby della cometa Wirtanen quando sarà nel suo massimo avvicinamento al nostro pianeta nel dicembre del 2018.

Infine, le sonde americane Voyager 1 e 2 sono ancora operative nel loro viaggio di allontanamento dal sistema solare. Voyager 1 si trova attualmente a circa 16 ore e 35 minuti-luce dalla Terra, mentre Voyager 2 è a circa 13 ore e 31 minuti-luce. Nel mese scorso Voyager 2 ha effettuato il passaggio, anche per l’ultimo dei tre motori di manovra, al set di backup, che permette di risparmiare ulteriore energia rispetto al set di motori primario. Su Twitter è possibile seguire i regolari aggiornamenti dalle due sonde.


Questa serie di post è ispirata all'analoga "What's up in the Solar System" pubblicata nel blog della Planetary Society.

fonte dati : astonautinews.it



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11/28/2011 9:57 PM
 
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bellissimo questa discussione.
una bella sintesi. l'idea è ottima kosline
la maggior parte delle sonde sono made by Nasa, poi qualche mix america e Europa, e.. per ultime ..... ci sono sltre sonde ? l'ultima sonda Cina-russia è stato un fallimento, purtroppo
[Edited by bambino_69 11/28/2011 9:58 PM]
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11/28/2011 10:46 PM
 
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Re:
bambino_69, 28/11/2011 21.57:

bellissimo questa discussione.
una bella sintesi. l'idea è ottima kosline
la maggior parte delle sonde sono made by Nasa, poi qualche mix america e Europa, e.. per ultime ..... ci sono sltre sonde ? l'ultima sonda Cina-russia è stato un fallimento, purtroppo




altre sonde ? no oltre a queste tranne L'orbiter lunare cinese Chang'E 2 ha ormai completato la sua missione primaria in orbita intorno al nostro satellite, ed è stato posizionato in un'orbita di tipo halo intorno al punto lagrangiano L2 del sistema Terra-Sole, che ha raggiunto lo scorso 25 agosto. quindi rmanendo statica ma in collegamento non viene piu' mensionata da agosto







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11/29/2011 3:55 PM
 
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Bellissima discussione.
Grande Kosline.
Certo che ne abbiamo di sonde a spasso nel nostro sistema solare...
Tante interessanti missioni svolte contemporaneamente...
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1/3/2012 2:52 PM
 
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Re:
_Thomas88_, 29/11/2011 15.55:

Bellissima discussione.
Grande Kosline.
Certo che ne abbiamo di sonde a spasso nel nostro sistema solare...
Tante interessanti missioni svolte contemporaneamente...



grazie thomas , e si dicamo che per fortuna qualcosa gira nello spazio amico





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1/3/2012 2:59 PM
 
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Aggiornamenti dal sistema solare: gennaio 2012
Come spesso è capitato negli ultimi anni, le immagini più spettacolari del mese appena passato ci arrivano dal sistema di Saturno, dove la sonda Cassini ha eseguito due passaggi ravvicinati dei satelliti Dione e Titano, regalandoci gradite fotografie natalizie. Altra missione che ci ha tenuti col fiato sospeso è stata Fobos-Grunt: bloccata in orbita bassa terrestre per un problema al propulsore, i tecnici russi, insieme ai colleghi dell’ESA, hanno tentato invano di recuperare la sonda, originariamente diretta verso Marte.

Il mesto rientro in atmosfera della sonda russa è attualmente previsto per la metà di gennaio. Questo mese vedrà anche l’inizio delle operazioni in orbita lunare della missione GRAIL, con le due sonde gemelle della NASA, GRAIL-A e GRAIL-B, che studieranno il campo gravitazionale della Luna con un dettaglio mai raggiunto prima.

Di seguito il dettaglio delle varie missioni attive e quelle in fase di preparazione.

In preparazione per il lancio:

Non sono previste a breve nuove missioni interplanetarie. La prossima sonda dedicata all’esplorazione del sistema solare dovrebbe essere LADEE, della NASA, il cui lancio verso la Luna è programmato per il 2013.

Esplorando il sistema solare interno:

La sonda Messenger della NASA è nel vivo della sua missione scientifica primaria in orbita intorno a Mercurio, la quale è stata recentemente estesa di un anno, con conclusione prevista per marzo 2013. Da vedere la gallery relativa alle oltre 70000 immagini inviate dalla sonda.

Venus Express, di ESA, rimane in orbita intorno a Venere, con una missione che è stata estesa almeno fino al 2014.

Lunar Reconnaissance Orbiter, di NASA, è sempre intenta a mappare la Luna ad alta risoluzione. Il team ha recentemente rilasciato una dettagliatissima mappa 3D ad alta risoluzione della superficie lunare.

Le sonde gemelle della NASA GRAIL-A e GRAIL-B hanno appena cominciato la fase finale di immissione in orbita lunare, dopo un lento viaggio di avvicinamento che dura dallo scorso 10 settembre 2011. L’inizio della missione principale, della durata di 82 giorni, è previsto, rispettivamente, per il 31 dicembre (GRAIL-A) ed il 1 gennaio (GRAIL-B).

Esplorando Marte:

Sul pianeta rosso è il sol 2819 per Opportunity, che sta esplorando il bordo del cratere Endeavour. Il rover si sta muovendo nei pressi di Cape York ed è sempre alla ricerca della posizione ottimale per l’esposizione dei pannelli solari in previsione dell’inverno marziano. NASA ha riportato il mese scorso nuovi risultati provienienti dal rover marziano che indicano presenza passata di acqua liquida su Marte.

Anche la missione di Mars Express, in orbita intorno a Marte, è stata estesa fino al 2014 da ESA. Gli strumenti della sonda continuano a produrre risultati scientifici molto interessanti, nonostante alcuni problemi recenti che i tecnici ESA hanno dovuto affrontare.

La sonda americana Mars Reconnaissance Orbiter è anch’essa in orbita intorno al pianeta e continua la sua missione scientifica. La NASA ha rilasciato un nuovo software, denominato HiView, che permette di navigare tra le immagini e i dati forniti dallo strumento HiRISE della sonda.

Mars Odissey, di NASA, è attualmente la sonda in orbita marziana operativa da più tempo. Qui è possibile navigare tra le più spettacolari immagini riprese dallo strumento THEMIS.

Nella cintura degli asteroidi:

La sonda della NASA Dawn, attualmente in orbita intorno all’asteroide Vesta, ha raggiunto quella che viene chiamata dal team responsabile della missione “Low Altitude Mapping Orbit” (LAMO), alla quota di 180 km. Durante questa fase la sonda utilizzerà principalmente lo strumento GRaND (Gamma Ray and Neutron Spectrometer) per misurare l’abbondanza di vari elementi sulla superficie di Vesta.

Esplorando Saturno:

La missione NASA/ESA/ASI Cassini ha cominciato da poco l’orbita Rev 159 intorno a Saturno, in quella che è denominata Fase Equatoriale 1 della “Extended-Extended Mission” (anche detta “Soltice Mission”; 2010-2017) e che durerà ancora fino alla prossima primavera. Il mese scorso la sonda ha effettuato due flyby ravvicinati delle lune Titano e Dione, durante i quali sono state rilasciate delle fantastiche immagini dal sistema di Saturno. Il mese di gennaio 2012 vedrà altri due passaggi ad alta quota (circa 30000 km) del satellite più grande di Saturno, Titano.

In viaggio:

Il lancio del rover Curiosity, o MSL, è avvenuto con successo lo scorso 26 novembre. L’atterraggio su Marte nel cratere Gale avverrà nell’agosto del 2012. La missione nominale dovrebbe durare circa un anno, ma potrebbe proseguire anche oltre. Nonostante ancora manchino diversi mesi all’arrivo dul pianeta rosso, la sonda ha già cominciato a raccogliere dati interessantissimi. Potete seguire gli aggiornamenti sulla missione sul thread live del forum.

Sono ormai nulle le speranze di recuperare le missioni Fobos-Grunt e Yinghuo-1 dopo il fallimento dell’immissione in orbita di trasferimento verso Marte avvenuto lo scorso 8 novembre. Nelle scorse settimane si sono moltiplicati gli sforzi per tentare di recuperare le due sonde, bloccate in orbita bassa terrestre. Nonostante qualche piccolo successo di comunicazione, sembra che ormai ci si debba rassegnare ad un rientro nell’atmosfera terrestre che avverrà probabilmente nel mese di gennaio 2012.

La sonda della NASA, Juno, si trova nelle fasi iniziali del suo lungo viaggio verso Giove. La sonda effettuerà un flyby della Terra con assist gravitazionale nell’agosto 2013, per arrivare a Giove nel luglio del 2016, fra 1649 giorni.

New Horizons, anch’essa di NASA, ha ancora 10,3 UA da percorrere per raggiungere Plutone, nel 2015. Attualmente è in ibernazione, quando mancano ancora 1292 giorni all’incontro ravvicinato. È in fase di studio la possibilità di proseguire la missione verso altri oggetti della fascia di Kuiper. Attraverso il sito icehunters.org è possibile partecipare alla ricerca di possibili obiettivi.

Deep Impact, altra sonda americana, è attualmente in orbita eliocentrica dopo aver visitato le comete Tempel 1, nel 2005, e Hartley 2, nel 2010 (missione EPOXI). Recentemente è stata individuata una possibile terza destinazione per la sonda nell’asteroide 2002-GT. Sono già stati fatti i primi passi per un incontro che potrebbe avvenire nel 2020. Ancora però rimangono numerose incertezze sia sui livelli di finanziamento dell’eventuale missione, sia sullo stato degli strumenti e sulla quantità di carburante disponibile a bordo della sonda.

La sonda giapponese Akatsuki è attualmente in orbita eliocentrica, in attesa di incontrare Venere per la seconda volta, dopo la fallita inserzione in orbita. Durante il mese di novembre la sonda ha effettuato tre piccole manovre correttive per preparare la sonda ad un’eventuale immissione in orbita venusiana nel 2015.

La sonda Ikaros, sempre di JAXA, con la sua innovativa vela solare, ha passato Venere lo scorso dicembre 2010. Attualmente è in orbita eliocentrica ed è ancora operativa, anche se si prevede che la sonda esaurirà il propellente necessario alle manovre entro il prossimo mese.

La sonda ESA Rosetta è nel suo ultimo tratto di viaggio verso la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko. È stata immessa in fase di ibernazione lo scorso giugno e verrà risvegliata solo nel gennaio del 2014. L’immissione in orbita intorno alla cometa è previsto per maggio 2014.

L’International Cometary Explorer, di NASA, rimane in orbita eliocentrica ed effettuerà un incontro ravvicinato del nostro pianeta nel 2014. Dopo tale data ICE potrà essere ri-immessa in orbita intorno al punto lagrangiano Terra-Sole L1, oppure potrà utilizzare assist gravitazionali multipli della Terra per il flyby della cometa Wirtanen quando sarà nel suo massimo avvicinamento al nostro pianeta nel dicembre del 2018.

Infine, le sonde americane Voyager 1 e 2 sono ancora operative nel loro viaggio di allontanamento dal sistema solare. Voyager 1 si trova attualmente a circa 16 ore e 37 minuti-luce dalla Terra, mentre Voyager 2 è a circa 13 ore e 35 minuti-luce. Nonostante siano ormai passati quasi 35 anni dal lancio, le due sonde continuano a fornirci nuove ed affascinanti scoperte sul nostro sistema solare.

FONTE DATI : astonautinews.it



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2/8/2012 5:54 PM
 
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Aggiornamenti dal sistema solare: febbraio 2012
L'evento principale dello scorso mese di gennaio è stato purtroppo il rientro in atmosfera della sonda russa Fobos-Grunt, che ha posto fine ai tentativi di recuperare la missione verso il più grande dei satelliti di Marte e che era bloccata in orbita bassa terrestre dal novembre scorso.

Il mese di febbraio sarà un mese abbastanza di routine per le missioni interplanetarie attualmente in corso, con la maggior parte delle sonde operative che sono nel pieno della loro missione scientifica.

Di seguito il dettaglio delle varie missioni attive e quelle in fase di preparazione.

In preparazione per il lancio:

Non sono previste a breve nuove missioni interplanetarie. La prossima sonda dedicata all'esplorazione del sistema solare dovrebbe essere LADEE, della NASA, il cui lancio verso la Luna è programmato per il maggio 2013.

Esplorando il sistema solare interno:

La sonda Messenger della NASA è nel vivo della sua missione scientifica primaria in orbita intorno a Mercurio, la quale è stata recentemente estesa di un anno, con conclusione prevista per marzo 2013. Da vedere la gallery relativa alle oltre 80000 immagini inviate dalla sonda.

Venus Express, di ESA, rimane in orbita intorno a Venere, con una missione che è stata estesa almeno fino al 2014.

Lunar Reconnaissance Orbiter, di NASA, è sempre intenta a mappare la Luna ad alta risoluzione. Il team ha recentemente rilasciato una dettagliatissima mappa 3D ad alta risoluzione della superficie lunare.

Le sonde gemelle della NASA GRAIL-A e B, recentemente ribattezzate Ebb e Flow (cioè "flusso e riflusso", riferito alle maree provocate dall'interazione del campo gravitazionale terrestre con quello lunare), sono in orbita intorno al nostro satellite naturale a partire dal 31 dicembre (GRAIL-A/Ebb) ed il 1 gennaio (GRAIL-B/Flow). Attualmente le sonde stanno lentamente abbassando la loro orbita fino a raggiungere quella prevista a 50 km di quota. La missione principale di mappatura gravitazionale della Luna comincerà poi a marzo e durerà almeno 82 giorni.

Esplorando Marte:

Sul pianeta rosso è il sol 2853 per Opportunity, che si trova attualmente sul bordo del cratere Endeavour. Il rover è stato parcheggiato in una posizione favorevole all'irraggiamento dei pannelli solari in vista dell'inverno marziano nell'emisfero sud, durante il quale Opportunity rimarrà fermo per preservare le batterie, per la prima volta da quando è atterrato. NASA ha riportato lo scorso dicembre nuovi risultati provienienti dal rover marziano che indicano presenza passata di acqua liquida su Marte.

Anche la missione di Mars Express, in orbita intorno a Marte, è stata estesa fino al 2014 da ESA. Il team di supporto alla missione sembra aver risolto i problemi con la memoria di massa che si sono presentati nel 2011.

La sonda americana Mars Reconnaissance Orbiter è anch'essa in orbita intorno al pianeta e continua la sua missione scientifica. La NASA ha rilasciato un nuovo software, denominato HiView, che permette di navigare tra le immagini e i dati forniti dallo strumento HiRISE della sonda.

Mars Odissey, di NASA, è attualmente la sonda in orbita marziana operativa da più tempo. Qui è possibile navigare tra le più spettacolari immagini riprese dallo strumento THEMIS.

Nella cintura degli asteroidi:

La sonda della NASA Dawn, attualmente in orbita intorno all'asteroide Vesta, ha raggiunto quella che viene chiamata dal team responsabile della missione "Low Altitude Mapping Orbit" (LAMO), alla quota di 180 km. Durante questa fase la sonda utilizzerà principalmente lo strumento GRaND (Gamma Ray and Neutron Spectrometer) per misurare l'abbondanza di vari elementi sulla superficie di Vesta.

Esplorando Saturno:

La missione NASA/ESA/ASI Cassini sat per concludere la sua orbita Rev 160 intorno a Saturno, in quella che è denominata Fase Equatoriale 1 della "Extended-Extended Mission" (anche detta "Soltice Mission"; 2010-2017) e che durerà ancora fino alla prossima primavera. La sonda è attualmente in un'orbita leggermende spostata dal piano degli anelli, rendendo difficile l'osservazione di più di un satellite alla volta. Per questo motivo si sta concentrando soprattutto su Titano, che incontrerà nuovamente il 19 febbraio, con un flyby che riporterà Cassini sul piano degli anelli permettendo nei mesi successivi passaggi molto ravvicinati di Encelado.

In viaggio:

Il rover della NASA Curiosity, o MSL, è in viaggio verso Marte dallo scorso 26 novembre. A gennaio la sonda ha effettuato la manovra correttiva che lo ha immesso nell'orbita di trasferimento finale verso il pianeta rosso, che raggiungerà nell'agosto del 2012. La missione nominale dovrebbe durare circa un anno, ma potrebbe proseguire anche oltre. Nonostante ancora manchino diversi mesi all'arrivo su Marte, la sonda ha già cominciato a raccogliere dati interessantissimi. Potete seguire gli aggiornamenti sulla missione sul thread live del forum.

La sonda americana Juno si trova nelle fasi iniziali del suo lungo viaggio verso Giove. La sonda effettuerà un flyby della Terra con assist gravitazionale nell'agosto 2013, per arrivare a Giove nel luglio del 2016, fra 1649 giorni.

New Horizons, anch'essa di NASA, ha ancora 10,1 UA da percorrere per raggiungere Plutone nel 2015. Attualmente è in ibernazione, quando mancano ancora 1258 giorni all'incontro ravvicinato. Il mese appena passato ha visto la configurazione degli strumenti SWAP e PEPSSI, che comincerano a misurare durante l'ibernazione dati sul vento solare nella regione tra Urano e Nettuno.
È in fase di studio la possibilità di proseguire la missione verso altri oggetti della fascia di Kuiper. Attraverso il sito icehunters.org è possibile partecipare alla ricerca di possibili obiettivi.

Deep Impact, altra sonda americana, è attualmente in orbita eliocentrica dopo aver visitato le comete Tempel 1, nel 2005, e Hartley 2, nel 2010 (missione EPOXI). Recentemente è stata individuata una possibile terza destinazione per la sonda nell'asteroide 2002-GT. Sono già stati fatti i primi passi per un incontro che potrebbe avvenire nel 2020. Ancora però rimangono numerose incertezze sia sui livelli di finanziamento dell'eventuale missione, sia sullo stato degli strumenti e sulla quantità di carburante disponibile a bordo della sonda.

La sonda giapponese Akatsuki è attualmente in orbita eliocentrica, in attesa di incontrare Venere per la seconda volta, dopo la fallita inserzione in orbita. Il prossimo incontro con Venere avverrà nel novembre del 2015, ma si sta valutando un possibile tentativo di immissione in orbita all'occasione successiva, che avverrà nel giugno del 2016 e offrirebbe condizioni più favorevoli per la sonda danneggiata.

La sonda Ikaros, sempre di JAXA, con la sua innovativa vela solare, ha passato Venere lo scorso dicembre 2010. Attualmente è in orbita eliocentrica ed è probabilmente in ibernazione, con scorte di propellente quasi esaurite. L'agenzia spaziale giapponese tenterà probabilmente di ricontattare la sonda quando essa sarà più vicina al sole, aumentando quindi l'energia disponibile.

La sonda ESA Rosetta è nel suo ultimo tratto di viaggio verso la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko. È stata immessa in fase di ibernazione lo scorso giugno e verrà risvegliata solo nel gennaio del 2014. L'immissione in orbita intorno alla cometa è previsto per maggio 2014.

L'International Cometary Explorer, di NASA, rimane in orbita eliocentrica ed effettuerà un incontro ravvicinato del nostro pianeta nel 2014. Dopo tale data ICE potrà essere ri-immessa in orbita intorno al punto lagrangiano Terra-Sole L1, oppure potrà utilizzare assist gravitazionali multipli della Terra per il flyby della cometa Wirtanen quando sarà nel suo massimo avvicinamento al nostro pianeta nel dicembre del 2018.

Infine, le sonde americane Voyager 1 e 2 sono ancora operative nel loro viaggio di allontanamento dal sistema solare. Voyager 1 si trova attualmente a circa 16 ore e 38 minuti-luce dalla Terra, mentre Voyager 2 è a circa 13 ore e 38 minuti-luce.

FONTE DATI : astonautinews.it



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2/9/2012 12:51 PM
 
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Ottimo ottimo...
Nel nostro piccolo, l'esplorazione del nostro sistema solare continua alla grande!
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3/2/2012 9:16 PM
 
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Aggiornamenti dal sistema solare: marzo 2012
Nel mese di marzo 2012 le sonde gemelle Ebb e Flow della missione GRAIL cominceranno il loro studio del campo gravitazionale lunare dopo una lunga fase di avvicinamento e aggiustamento dell'orbita. Messenger, nel frattempo, terminerà il suo primo anno, e la sua missione principale, in orbita intorno a Mercurio, per cominciare la nuova missione estesa. Il 30 marzo, inoltre, sarà il solstizio di inverno nell'emisfero sud marziano, cominciando un periodo di giornate progressivamente più lunghe per i pannelli solari di Opportunity.

Di seguito il dettaglio delle varie missioni attive e quelle in fase di preparazione.

In preparazione per il lancio:

Non sono previste a breve nuove missioni interplanetarie. La prossima sonda dedicata all'esplorazione del sistema solare dovrebbe essere LADEE, della NASA, il cui lancio verso la Luna è programmato per il maggio 2013.

Esplorando il sistema solare interno:


La sonda Messenger della NASA festeggerà a marzo il suo primo anno (terrestre) in orbita intorno a Mercurio. L'anniversario coincide con la conclusione della sua missione primaria e l'inizio della missione estesa che durerà fino a marzo 2013. Da vedere la gallery relativa alle oltre 80000 immagini inviate dalla sonda.

Venus Express
, di ESA, rimane in orbita intorno a Venere, continuando a fornire importanti informazioni scientifiche. Dati rilasciati il mese scorso, ad esempio, hanno evidenziato un rallentamento della rotazione del pianeta rispetto ai dati provenienti da una precedente missione NASA (Magellano), fornendo agli scienziati un nuovo enigma planetario da risolvere. La missione estesa durerà almeno fino al 2014.

Lunar Reconnaissance Orbiter, di NASA, è sempre intenta a mappare la Luna ad alta risoluzione, rilasciando periodicamente modelli 3D dettagliatissimi della superficie lunare.

Ebb e Flow, le sonde gemelle della missione NASA, GRAIL, stanno aggiustando la loro orbita fino a raggiungere la quota di 50 km dalla superficie della Luna. In questo mese comincerà la loro missione principale dedicata allo studio del campo gravitazionale lunare, della durata di circa 3 mesi. Nel mese di febbraio è stata attivata anche la MoonKAM, che servirà a riprendere immagini del nostro satellite principalmente a scopo divulgativo.

Esplorando Marte:

Sul pianeta rosso è il sol 2879 per Opportunity, che si trova attualmente sul bordo del cratere Endeavour. Il rover è stato parcheggiato in una posizione favorevole all'irraggiamento dei pannelli solari in vista dell'inverno marziano nell'emisfero sud, durante il quale Opportunity rimarrà fermo per preservare le batterie, per la prima volta da quando è atterrato. Il solstizio di inverno sarà il prossimo 30 marzo, dopo il quale la potenza disponibile per il rover riprenderà ad aumentare.

Mars Express
, missione ESA in orbita intorno a Marte, ha ripreso la piena attività scientifica dopo aver risolto alcuni problemi con la memoria di massa che affliggevano la sonda dallo scorso anno. Nonostante questi problemi, la missione continua a produrre importanti risultati scientifici, come ad esempio i dati che proverebbero la presenza passata di un oceano sulla superficie di Marte.

La sonda americana Mars Reconnaissance Orbiter è anch'essa in orbita intorno al pianeta rosso e continua la sua missione scientifica. La NASA continua periodicamente a rilasciare splendide immagini provenienti dallo strumento HiRISE della sonda.

Mars Odissey, di NASA, è attualmente la sonda in orbita marziana operativa da più tempo. Qui è possibile navigare tra le più spettacolari immagini riprese dallo strumento THEMIS.

Nella cintura degli asteroidi:

La sonda della NASA Dawn è attualmente in orbita alla quota di 210 km (Low Altitude Mapping Orbit – LAMO) intorno all'asteroide Vesta. Durante questa fase la sonda sta utilizzando principalmente lo strumento GRaND (Gamma Ray and Neutron Spectrometer) per misurare l'abbondanza di vari elementi sulla superficie di Vesta, in una fase abbastanza ripetitiva della missione. Anche in questo caso NASA rilascia periodicamente spettacolari immagini provenienti da uno degli oggetti più grandi della fascia asteroidale principale, secondo solo a Cerere in termini di massa. Dawn tornerà presto sulla High Altitude Mapping Orbit (HAMO) prima di lasciare Vesta il prossimo luglio, incominciando il cammino verso Cerere, che incontrerà nel 2015.

Esplorando Saturno:

La missione NASA/ESA/ASI Cassini comincerà l'orbita Rev 162 intorno a Saturno il prossimo 1 marzo, in quella che è denominata Fase Equatoriale 1 della "Extended-Extended Mission" (anche detta "Soltice Mission"; 2010-2017) e che durerà ancora fino alla prossima primavera. Nel mese di marzo, Cassini farà diversi flyby di tipo "non-targeted", cioè senza una vera e propria missione scientifica, di alcuni satelliti del sistema di Saturno, prima di riprendere la sequenza di flyby "targeted" il 27 marzo nell'incontro ravvicinato con Encelado.

In viaggio:

Il rover della NASA Curiosity, o MSL, è in viaggio verso Marte dallo scorso 26 novembre. A gennaio la sonda ha effettuato la manovra correttiva che lo ha immesso nell'orbita di trasferimento finale verso il pianeta rosso, che raggiungerà nell'agosto del 2012. La missione nominale dovrebbe durare circa un anno, ma potrebbe proseguire anche oltre. Nonostante ancora manchino 80 milioni di km all'incontro con Marte, il mese scorso il team di NASA ha già dovuto risolvere alcuni problemi software che affliggevano la sonda. Potete seguire gli aggiornamenti sulla missione sul thread live del forum.

La sonda americana Juno si trova nelle fasi iniziali del suo lungo viaggio verso Giove. Il mese scorso ha effettuato con successo la prima correzione di rotta. La sonda effettuerà un flyby della Terra con assist gravitazionale nell'agosto 2013, per arrivare a Giove nel luglio del 2016.

New Horizons, anch'essa di NASA, ha ancora 9,9 UA da percorrere per raggiungere Plutone nel 2015. Attualmente è in ibernazione, quando mancano ancora 1231 giorni all'incontro ravvicinato. È in fase di studio la possibilità di proseguire la missione verso altri oggetti della fascia di Kuiper. Attraverso il sito IceHunters.org è possibile partecipare alla ricerca di possibili obiettivi.

Deep Impact, altra sonda americana, è attualmente in orbita eliocentrica dopo aver visitato le comete Tempel 1, nel 2005, e Hartley 2, nel 2010 (missione EPOXI). È possibile che la sonda venga indirizzata verso una terza destinazione, l'asteroide 2002-GT, nel 2020.

La sonda giapponese Akatsuki è in orbita eliocentrica in attesa di incontrare Venere per la seconda volta, dopo la fallita inserzione in orbita nel 2010. Il prossimo incontro con Venere avverrà nel novembre del 2015.

La sonda Ikaros, sempre di JAXA, con la sua innovativa vela solare è attualmente in orbita eliocentrica, probabilmente in ibernazione, con scorte di propellente quasi esaurite. L'agenzia spaziale giapponese tenterà di ricontattare la sonda quando essa sarà più vicina al sole, aumentando quindi l'energia disponibile.

La sonda ESA Rosetta è nel suo ultimo tratto di viaggio verso la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko. È stata immessa in fase di ibernazione lo scorso giugno e verrà risvegliata solo nel gennaio del 2014. L'immissione in orbita intorno alla cometa è previsto per maggio 2014.

L'International Cometary Explorer, di NASA, rimane in orbita eliocentrica ed effettuerà un incontro ravvicinato del nostro pianeta nel 2014. Dopo tale data ICE potrà essere ri-immessa in orbita intorno al punto lagrangiano Terra-Sole L1, oppure potrà utilizzare assist gravitazionali multipli della Terra per il flyby della cometa Wirtanen quando sarà nel suo massimo avvicinamento al nostro pianeta nel dicembre del 2018.

Infine, le sonde americane Voyager 1 e 2 sono ancora operative nel loro viaggio di allontanamento dal sistema solare. Voyager 1 si trova attualmente a circa 16 ore e 37 minuti-luce dalla Terra, mentre Voyager 2 è a circa 13 ore e 38 minuti-luce.

Questa serie di post è ispirata all'analoga "What's up in the Solar System" pubblicata nel blog della Planetary Society.

Fonte Dati : astronautinews.it



3/4/2012 4:37 PM
 
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"Infine, le sonde americane Voyager 1 e 2 sono ancora operative nel loro viaggio di allontanamento dal sistema solare. Voyager 1 si trova attualmente a circa 16 ore e 37 minuti-luce dalla Terra, mentre Voyager 2 è a circa 13 ore e 38 minuti-luce."

Per la miseriaccia!

Più del doppio della massima distanza di Plutone dal Sole.
Veramente incredibile quanta strada abbiano fatto!
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3/4/2012 5:56 PM
 
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Siamo forti noi Terrestri.
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3/4/2012 7:15 PM
 
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Re:
Zero_72, 04/03/2012 17.56:

Siamo forti noi Terrestri.




...nel nostro piccolo, si lo siamo!
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4/1/2012 10:09 AM
 
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Aggiornamenti dal sistema solare: aprile 2012

Nel mese scorso le sonde gemelle Ebb e Flow della missione GRAIL hanno cominciato il loro studio del campo gravitazionale lunare dopo una lunga fase di avvicinamento e aggiustamento dell’orbita. La sonda Messenger, inoltre, ha concluso la sua missione primaria intorno a Mercurio e cominciato la missione estesa che durerà un altro anno.

Tra gli eventi salienti del mese di aprile si segnala un nuovo flyby ravvicinato di Encelado da parte della sonda Cassini, in orbita intorno a Saturno. Dopo il passaggio del solstizio di inverno nell’emisfero sud di Marte, inoltre, le giornate cominceranno a riallungarsi per il rover Opportunity e comincerà ad aumentare anche la potenza disponibile dai pannelli solari.

Di seguito il dettaglio delle varie missioni attive e quelle in fase di preparazione.

In preparazione per il lancio:

Non sono previste a breve nuove missioni interplanetarie. La prossima sonda dedicata all’esplorazione del sistema solare dovrebbe essere LADEE, della NASA, il cui lancio verso la Luna è programmato per il maggio 2013.

Esplorando il sistema solare interno:


La sonda Messenger della NASA ha appena festeggiato il suo primo anno (terrestre) in orbita intorno a Mercurio. L’anniversario coincide con la conclusione della sua missione primaria e l’inizio della missione estesa che durerà fino a marzo 2013. La nuova missione ha comportato una modifica dell’orbita con l’abbassamento del punto di periapsi fino alla quota di 200 km. Da vedere la gallery relativa alle oltre 88000 immagini inviate dalla sonda. Da poco NASA ha anche rilasciato un’applicazione per iPhone/iPad che permette di seguire i dettagli di questa storica missione.

Venus Express, di ESA, rimane in orbita intorno a Venere, continuando a fornire importanti informazioni scientifiche. Nel mese scorso lo star tracker della sonda è stato messo fuori servizio dalle radiazioni prodotte dalle tempeste solari avvenute durante l’inizio del mese di marzo. Fortunatamente lo strumento è stato riportato online con successo dopo qualche giorno di inattività. La missione estesa durerà almeno fino al 2014.

Sulla Luna:


Lunar Reconnaissance Orbiter, di NASA, è sempre intenta a mappare la Luna ad alta risoluzione. NASA ha rilasciato nuove immagini spettacolari provenienti dalla sonda che documentano con crescente dettaglio i siti di allunaggio delle missioni Apollo e di alcune missioni robotiche sovietiche, fornendo anche nuove informazioni sui siti di allunaggio delle sonde Luna 23 e 24 e permettendo di risolvere alcuni misteri vecchi di 40 anni.

Ebb e Flow, le sonde gemelle della missione NASA, GRAIL, hanno cominciato la loro missione scientifica in orbita intorno alla Luna e dedicata allo studio del campo gravitazionale lunare, della durata di circa 3 mesi. NASA ha recentemente comunicato, comunque, l’estensione della missione GRAIL almeno fino al prossimo dicembre.

Esplorando Marte:

Sul pianeta rosso è il sol 2927 per Opportunity, che si trova attualmente sul bordo del cratere Endeavour. Il rover è stato parcheggiato in una posizione favorevole all’irraggiamento dei pannelli solari in vista dell’inverno marziano nell’emisfero sud, durante il quale Opportunity è rimasto fermo per preservare le batterie. Il solstizio di inverno sarà il prossimo 30 marzo, dopo il quale la potenza disponibile per il rover riprenderà ad aumentare, permettendo al rover di ricominciare a muoversi.

Mars Express, missione ESA in orbita intorno a Marte continua a produrre importanti risultati scientifici, come ad esempio lo studio comparativo del debole campo magnetico marziano con quello terrestre, che evidenzia il ruolo vitale del campo geomagnetico nel proteggere il nostro pianeta dalle radiazioni solari.

La sonda americana Mars Reconnaissance Orbiter è anch’essa in orbita intorno al pianeta rosso e continua la sua missione scientifica. Nel mese di marzo la sonda ha iniziato alcune manovre che la posizioneranno nell’orbita ottimale per fornire supporto all’atterraggio di Mars Science Laboratory, previsto per il prossimo agosto. La NASA continua periodicamente a rilasciare splendide immagini provenienti dallo strumento HiRISE della sonda.

Mars Odyssey, di NASA, è attualmente la sonda in orbita marziana operativa da più tempo. Anche Mars Odyssey è coinvolta nel riposizionamento orbitale delle sonde marziane della NASA in vista dell’atterraggio di MSL. Qui è possibile navigare tra le più spettacolari immagini riprese dallo strumento THEMIS.

Nella cintura degli asteroidi:

La sonda della NASA Dawn è attualmente in orbita alla quota di 210 km (Low Altitude Mapping Orbit – LAMO) intorno all’asteroide Vesta. Durante questa fase la sonda sta utilizzando principalmente lo strumento GRaND (Gamma Ray and Neutron Spectrometer) per misurare l’abbondanza di vari elementi sulla superficie di Vesta, in una fase abbastanza ripetitiva della missione. Immagini rilasciate recentemente hanno evidenziato formazioni geologiche inusuali ed inaspettate sulla superficie dell’asteroide. Dawn tornerà presto sulla High Altitude Mapping Orbit (HAMO) prima di lasciare Vesta il prossimo luglio, incominciando il cammino verso Cerere, che incontrerà nel 2015.

Esplorando Saturno:


La missione NASA/ESA/ASI Cassini sta per completare l’orbita Rev 163 intorno a Saturno e comincerà la Rev 164 il prossimo 5 aprile. Nel mese scorso lo spettrometro al plasma di Cassini è stato riattivato dopo alcuni mesi di inattività. Il 27 marzo la sonda ha effettuato un flyby molto ravvicinato (74 km di quota) di Encelado, ed un incontro (il 18esimo) analogo con il satellite ghiacciato di Saturno è previsto per il prossimo 14 aprile.

In viaggio:


Il rover della NASA Curiosity, o MSL, è in viaggio verso Marte. Il 26 marzo ha effettuato la sua seconda manovra correttiva verso il pianeta rosso, che raggiungerà nell’agosto del 2012. La missione nominale dovrebbe durare circa un anno, ma potrebbe proseguire anche oltre. Potete seguire gli aggiornamenti sulla missione sul thread live del forum.

La sonda americana Juno si trova nelle fasi iniziali del suo lungo viaggio verso Giove. A febbraio ha effettuato con successo la prima correzione di rotta. La sonda effettuerà un flyby della Terra con assist gravitazionale nell’agosto 2013, per arrivare a Giove nel luglio del 2016.

New Horizons, anch’essa di NASA, ha ancora 9,6 UA da percorrere per raggiungere Plutone nel 2015. Attualmente è in ibernazione, quando mancano ancora 1202 giorni all’incontro ravvicinato. È in fase di studio la possibilità di proseguire la missione verso altri oggetti della fascia di Kuiper. Attraverso il sito IceHunters.org è possibile partecipare alla ricerca di possibili obiettivi.

Deep Impact, altra sonda americana, è attualmente in orbita eliocentrica dopo aver visitato le comete Tempel 1, nel 2005, e Hartley 2, nel 2010 (missione EPOXI). È possibile che la sonda venga indirizzata verso una terza destinazione, l’asteroide 2002-GT, nel 2020.

La sonda giapponese Akatsuki è in orbita eliocentrica in attesa di incontrare Venere per la seconda volta, dopo la fallita inserzione in orbita nel 2010. Il prossimo incontro con Venere avverrà nel novembre del 2015.

La sonda Ikaros, sempre di JAXA, con la sua innovativa vela solare è attualmente in orbita eliocentrica, probabilmente in ibernazione, con scorte di propellente quasi esaurite. L’agenzia spaziale giapponese tenterà di ricontattare la sonda quando essa sarà più vicina al sole, aumentando quindi l’energia disponibile.

La sonda ESA Rosetta è nel suo ultimo tratto di viaggio verso la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko. È stata immessa in fase di ibernazione lo scorso giugno e verrà risvegliata solo nel gennaio del 2014. L’immissione in orbita intorno alla cometa è previsto per maggio 2014.

L’International Cometary Explorer, di NASA, rimane in orbita eliocentrica ed effettuerà un incontro ravvicinato del nostro pianeta nel 2014. Dopo tale data ICE potrà essere ri-immessa in orbita intorno al punto lagrangiano Terra-Sole L1, oppure potrà utilizzare assist gravitazionali multipli della Terra per il flyby della cometa Wirtanen quando sarà nel suo massimo avvicinamento al nostro pianeta nel dicembre del 2018.

Infine, le sonde americane Voyager 1 e 2 sono ancora operative nel loro viaggio di allontanamento dal sistema solare. Voyager 1 si trova attualmente a circa 16 ore e 36 minuti-luce dalla Terra, mentre Voyager 2 è a circa 13 ore e 37 minuti-luce.

Questa serie di post è ispirata all’analoga “What’s up in the Solar System” pubblicata nel blog della Planetary Society.


by: Matteo Carpentieri

Fonte Dati : astronautinews.it



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5/4/2012 11:53 PM
 
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Aggiornamenti dal sistema solare: maggio 2012

Il mese di Maggio è un mese di cambiamenti per molte delle missioni operative nel nostro sistema solare. La sonda Dawn rimetterà in funzione i propulsori a ioni per lasciare l’attuale quota in orbita intorno a Vesta e raggiungere nuovamente la High Altitude Mapping Orbit, in preparazione dell’addio all’asteroide che avverrà in estate. Anche Cassini entrerà a fine mese in una nuova fase, passando da un’orbita quasi equatoriale intorno a Saturno ad una inclinata di 40°. Cambiamenti simili sono avvenuti invece il mese scorso per Messenger nella sua missione estesa intorno a Mercurio.

Di seguito il dettaglio delle varie missioni attive e quelle in fase di preparazione.

In preparazione per il lancio:


Non sono previste a breve nuove missioni interplanetarie. La prossima sonda dedicata all’esplorazione del sistema solare dovrebbe essere LADEE, della NASA, il cui lancio verso la Luna è programmato per il maggio 2013.

Esplorando il sistema solare interno:


La sonda Messenger della NASA prosegue la sua missione in orbita intorno a Mercurio, dopo l’estensione di un’altro anno fino a marzo 2013. Nel corso del mese di aprile Messenger ha effettuato una serie di manovre per aggiustare la propria orbita e ridurre il periodo di rotazione a circa 8 ore. Da vedere la gallery relativa alle numerosissime immagini inviate dalla sonda. Da poco NASA ha anche rilasciato un’applicazione per iPhone/iPad che permette di seguire i dettagli di questa storica missione.

Venus Express, di ESA, rimane in orbita intorno a Venere, continuando a fornire importanti informazioni scientifiche, come ad esempio i recenti dati sul debole campo magnetico indotto del nostro pianeta gemello. La missione estesa durerà almeno fino al 2014.

Sulla Luna:


Lunar Reconnaissance Orbiter, di NASA, continua la sua missione di mappatura della Luna ad alta risoluzione. Sfruttando i dati della sonda, NASA ha recentemente pubblicato un video con una splendida ricostruzione del famoso “earthrise” osservato dagli astronauti Borman, Lovell e Anders durante la missione Apollo 8.

Ebb e Flow, le sonde gemelle della missione NASA, GRAIL, hanno cominciato a marzo la loro missione scientifica in orbita intorno alla Luna e dedicata allo studio del campo gravitazionale lunare. NASA ha recentemente comunicato l’estensione della missione GRAIL almeno fino al prossimo dicembre.

Esplorando Marte:

Sul pianeta rosso è il sol 2938 per Opportunity, che si trova attualmente sul bordo del cratere Endeavour. Il rover è stato parcheggiato in una posizione favorevole all’irraggiamento dei pannelli solari in vista dell’inverno marziano nell’emisfero sud, durante il quale Opportunity è rimasto fermo per preservare le batterie. Passato il solstizio di inverno lo scorso 30 marzo, l’irraggiamento solare dei pannelli sta aumentando e, anche grazie ad ad alcuni piccoli eventi che hanno diminuito la quantità di polvere presente, l’energia prodotta è aumentata fino a 366 watt-ora, 60 in più rispetto a due mesi fa.

Mars Express, missione ESA in orbita intorno a Marte, continua a produrre importanti risultati scientifici. I dati relativi al campo gravitazionale di Marte, ad esempio, hanno permesso di ricostruire la storia vulcanica del pianeta, ed in particolare della regione di Tharsis, che comprende anche il più grande vulcano del sistema solare, Olympus Mons, e si ritiene sia stata attiva fino a tempi relativamente recenti, 100-250 milioni di anni fa.

La sonda americana Mars Reconnaissance Orbiter è anch’essa in orbita intorno al pianeta rosso e continua la sua missione scientifica. Nel mese di marzo la sonda ha iniziato alcune manovre che la posizioneranno nell’orbita ottimale per fornire supporto all’atterraggio di Mars Science Laboratory, previsto per il prossimo agosto. La NASA continua periodicamente a rilasciare splendide immagini provenienti dallo strumento HiRISE della sonda, come ad esempio questa magnifica ripresa di un “dustdevil” alto 20 km sulla superficie del pianeta rosso.

Mars Odyssey, di NASA, è attualmente la sonda in orbita marziana operativa da più tempo. Anche Mars Odyssey è coinvolta nel riposizionamento orbitale delle sonde marziane della NASA in vista dell’atterraggio di MSL. Qui è possibile navigare tra le più spettacolari immagini riprese dallo strumento THEMIS.

Nella cintura degli asteroidi:


La sonda della NASA Dawn è attualmente in orbita alla quota di 210 km (Low Altitude Mapping Orbit – LAMO) intorno all’asteroide Vesta. Durante questa fase la sonda sta utilizzando principalmente lo strumento GRaND (Gamma Ray and Neutron Spectrometer) per misurare l’abbondanza di vari elementi sulla superficie di Vesta, in una fase abbastanza ripetitiva della missione. Dawn comincerà all’inizio di maggio a manovrare per tornare sulla High Altitude Mapping Orbit (HAMO), alla quota di 680 km, prima di lasciare Vesta il prossimo agosto. Successivamente la sonda comincerà il proprio cammino verso Cerere, che incontrerà nel 2015.

Esplorando Saturno:


La missione NASA/ESA/ASI Cassini è attualmente nell’orbita Rev 165 intorno a Saturno durante la sua missione estesa, o “Soltice Mission”. La sonda sta per completare la cosiddetta prima fase equatoriale della missione, che durerà fino al flyby di Titano previsto per l’orbita Rev 166 il prossimo 22 maggio. Successivamente la sonda si porterà in un’orbita inclinata di circa 40°, per una fase che durerà fino a marzo 2015. Oltre al flyby di Titano del 22, il mese di maggio vedrà anche un altro incontro ravvicinato con Encelado, previsto per il 2, oltre a numerosi flyby di tipo “non-targeted” delle varie lune di Saturno.

In viaggio:

Il rover della NASA Curiosity, o MSL, è in viaggio verso Marte. Il 26 marzo ha effettuato la sua seconda manovra correttiva verso il pianeta rosso, che raggiungerà nell’agosto del 2012. La missione nominale dovrebbe durare circa un anno, ma potrebbe proseguire anche oltre. Potete seguire gli aggiornamenti sulla missione sul thread live del forum.

La sonda americana Juno ha oltrepassato l’orbita di Marte nelle fasi iniziali del suo lungo viaggio verso Giove. La sonda effettuerà un flyby della Terra con assist gravitazionale nell’agosto 2013, per arrivare a Giove nel luglio del 2016.

New Horizons, anch’essa di NASA, ha ancora 9,4 UA da percorrere per raggiungere Plutone nel 2015. Attualmente è in ibernazione, quando mancano ancora 1169 giorni all’incontro ravvicinato. È in fase di studio la possibilità di proseguire la missione verso altri oggetti della fascia di Kuiper. Attraverso il sito IceHunters.org è possibile partecipare alla ricerca di possibili obiettivi.

Deep Impact, altra sonda americana, è attualmente in orbita eliocentrica dopo aver visitato le comete Tempel 1, nel 2005, e Hartley 2, nel 2010 (missione EPOXI). È possibile che la sonda venga indirizzata verso una terza destinazione, l’asteroide 2002-GT, nel 2020.

La sonda giapponese Akatsuki è in orbita eliocentrica in attesa di incontrare Venere per la seconda volta, dopo la fallita inserzione in orbita nel 2010. Il prossimo incontro con Venere avverrà nel novembre del 2015.

La sonda Ikaros, sempre di JAXA, con la sua innovativa vela solare è attualmente in orbita eliocentrica, probabilmente in ibernazione, con scorte di propellente quasi esaurite. L’agenzia spaziale giapponese tenterà di ricontattare la sonda quando essa sarà più vicina al sole e l’energia disponibile maggiore.

La sonda ESA Rosetta è nel suo ultimo tratto di viaggio verso la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko. È stata immessa in fase di ibernazione lo scorso giugno e verrà risvegliata solo nel gennaio del 2014. L’immissione in orbita intorno alla cometa è previsto per maggio 2014.

L’International Cometary Explorer, di NASA, rimane in orbita eliocentrica ed effettuerà un incontro ravvicinato del nostro pianeta nel 2014. Dopo tale data ICE potrà essere ri-immessa in orbita intorno al punto lagrangiano Terra-Sole L1, oppure potrà utilizzare assist gravitazionali multipli della Terra per il flyby della cometa Wirtanen quando sarà nel suo massimo avvicinamento al nostro pianeta nel dicembre del 2018.

Infine, le sonde americane Voyager 1 e 2 sono ancora operative nel loro viaggio di allontanamento dal sistema solare. Voyager 1 si trova attualmente a circa 16 ore e 36 minuti-luce dalla Terra, mentre Voyager 2 è a circa 13 ore e 36 minuti-luce.

Questa serie di post è ispirata all’analoga “What’s up in the Solar System” pubblicata nel blog della Planetary Society.


by: Matteo Carpentieri

Fonte Dati : astronautinews.it



5/5/2012 1:51 AM
 
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L'ho già detto che mi piace,'sto 3ad?
A-ri-bravo,Kos.
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5/5/2012 2:33 AM
 
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Re:
Luca DT, 05/05/2012 01.51:

L'ho già detto che mi piace,'sto 3ad?
A-ri-bravo,Kos.




E bravi ad astonautinews che ci tengono informati , io faccio solo un copia e incolla Luca

Pero che forza le nonnette Voyager 1 e 2 ancora trasmettono informazioni



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6/6/2012 2:36 PM
 
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Aggiornamenti dal sistema solare: giugno 2012
Nel mese scorso diverse missioni hanno terminato una fase della propria missione per cominciarne un’altra. La sonda Dawn, ad esempio, sta lentamente ritornando nuovamente verso la High Altitude Mapping Orbit, in preparazione dell’addio all’asteroide che avverrà in estate. Anche Cassini ha modificato la propria orbita uscendo dalla fase equatoriale della Solstice Mission. Il rover marziano Opportunity ha inoltre ripreso il proprio cammino sulla superficie del pianeta, dopo la pausa dovuta all’inverno.

Nel mese di giugno le varie missioni sparse per il sistema solare passeranno una fase di relativa routine, unico evento di una certa rilevanza l’85-esimo flyby di Titano da parte di Cassini. Cominceranno ad entrare nel vivo i preparativi per l’atterraggio di Curiosity su Marte, previsto per l’inizio di agosto.

Di seguito il dettaglio delle varie missioni attive e quelle in fase di preparazione.

In preparazione per il lancio:

Non sono previste a breve nuove missioni interplanetarie. La prossima sonda dedicata all’esplorazione del sistema solare dovrebbe essere LADEE, della NASA, il cui lancio verso la Luna è programmato per il maggio 2013.

Esplorando il sistema solare interno:

La sonda NASA Messenger continua a produrre dati scientifici durante la sua missione estesa che terminerà nel mese di marzo 2013. Il mese scorso la sonda ha passato il traguardo delle 100.000 immagini dall’orbita di Mercurio.

Venus Express, di ESA, rimane in orbita intorno a Venere, continuando a fornire importanti informazioni scientifiche. La missione estesa durerà almeno fino al 2014.

Sulla Luna:

Lunar Reconnaissance Orbiter, di NASA, continua la sua missione di mappatura della Luna ad alta risoluzione.

Ebb e Flow, le sonde gemelle NASA della missione GRAIL proseguono la loro missione scientifica in orbita intorno alla Luna, dedicata allo studio del campo gravitazionale lunare e che durerà almeno fino al prossimo dicembre. Sono ormai più di 70000 le immagini provenienti dallo strumento MoonKAM, che fotografa siti selezionati dagli alunni delle scuole medie americane.

Esplorando Marte:

Sul pianeta rosso è il sol 2968 per Opportunity, che si trova attualmente sul bordo del cratere Endeavour. Il rover ha ripreso a muoversi dopo la pausa dovuta all’inverno marziano nell’emisfero sud, durante il quale ha dovuto risparmiare energie per ricaricare le batterie. Dopo aver esaminato la composizione chimica della polvere marziana, il rover si sta muovendo verso la parte nord di Cape York, con l’obiettivo di trovare altri filoni di gesso. Nel frattempo NASA ha recentemente rilasciato una bellissima immagine ripresa dal rover con la propria ombra nel tardo pomeriggio marziano presso il cratere Endeavour.

La sonda europea Mars Express prosegue la sua missione in orbita intorno a Marte, fornendo nuove prove di un passato in cui l’acqua scorreva libera sulla superficie del pianeta rosso.

La sonda americana Mars Reconnaissance Orbiter è anch’essa in orbita intorno a Marte e continua la sua missione scientifica. Ad esempio la sonda ha scoperto movimenti delle dune marziane ad una scala molto più grande rispetto a quello che ci si potesse aspettare, vista la relativa inconsistenza dell’atmosfera del pianeta.

Mars Odyssey, di NASA, è attualmente la sonda in orbita marziana operativa da più tempo. Qui è possibile navigare tra le più spettacolari immagini riprese dallo strumento THEMIS.

Nella cintura degli asteroidi:

La sonda Dawn è attualmente in orbita intorno all’asteroide Vesta. Circa un mese fa la sonda ha lasciato la Low Altitude Mapping Orbit per raggiungere lentamente la seconda High Altitude Mapping Orbit (HAMO-2), alla quota di 680 km. La NASA ha recentemente esteso la missione su Vesta di circa 40 giorni; il viaggio verso la destinazione finale, il pianeta nano Cerere, inizierà quindi il prossimo agosto, per un incontro previsto per il 2015.

Esplorando Saturno:

La missione NASA/ESA/ASI Cassini ha appena cominciato l’orbita Rev 167 intorno a Saturno durante la sua missione estesa, o “Soltice Mission”. La sonda ha da poco concluso la cosiddetta prima fase equatoriale della missione, con il flyby di Titano avvenuto il 22 maggio scorso. Il flyby ha modificato l’inclinazione orbitale di Cassini dando inizio alla prima fase inclinata che durerà fino a marzo 2015. Nei prossimi mesi torneremo quindi a vedere delle bellissime riprese degli anelli di Saturno. La Rev 167 sarà inizialmente dedicata allo studio delle nuvole e delle tempeste su Saturno e su Titano. Il 7 giugno la sonda effettuerà l’85-esimo flyby di Titano, ad una distanza di 959 km.

In viaggio:

Si avvicina la data prevista per l’atterraggio su Marte del rover della NASA Curiosity, o MSL, che avverrà il 6 agosto del 2012. Nel frattempo la NASA sta testando su un modello a terra le capacità di movimento del rover. Potete seguire gli aggiornamenti sulla missione sul thread live del forum.

La sonda americana Juno ha oltrepassato l’orbita di Marte nelle fasi iniziali del suo lungo viaggio verso Giove. La sonda effettuerà un flyby della Terra con assist gravitazionale nell’agosto 2013, per arrivare a Giove nel luglio del 2016.

New Horizons, anch’essa di NASA, ha ancora 9,1 UA da percorrere per raggiungere Plutone nel 2015. Il mese scorso la sonda è uscita dall’ibernazione in cui si trovava per cominciare una serie di test sulla strumentazione di bordo che dureranno circa due mesi. Sono stati anche effettuati due aggiornamenti del software di bordo. Adesso mancano ancora 1139 giorni all’incontro ravvicinato. È in fase di studio la possibilità di proseguire la missione verso altri oggetti della fascia di Kuiper.

Deep Impact, altra sonda americana, è attualmente in orbita eliocentrica dopo aver visitato le comete Tempel 1, nel 2005, e Hartley 2, nel 2010 (missione EPOXI). È possibile che la sonda venga indirizzata verso una terza destinazione, l’asteroide 2002-GT, nel 2020.

La sonda giapponese Akatsuki è in orbita eliocentrica in attesa di incontrare Venere per la seconda volta, dopo la fallita inserzione in orbita nel 2010. Il prossimo incontro con Venere avverrà nel novembre del 2015.

La sonda ESA Rosetta è nel suo ultimo tratto di viaggio verso la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko. È stata immessa in fase di ibernazione lo scorso giugno e verrà risvegliata solo nel gennaio del 2014. L’immissione in orbita intorno alla cometa è previsto per maggio 2014.

L’International Cometary Explorer
, lanciata da NASA nel 1978 come International Sun/Earth Explorer 3, rimane in orbita eliocentrica ed effettuerà un incontro ravvicinato del nostro pianeta nel 2014. Dopo tale data ICE potrà essere ri-immessa in orbita intorno al punto lagrangiano Terra-Sole L1, oppure potrà utilizzare assist gravitazionali multipli della Terra per il flyby della cometa Wirtanen quando sarà nel suo massimo avvicinamento al nostro pianeta nel dicembre del 2018.

Infine, le sonde americane Voyager 1 e 2 sono ancora operative nel loro viaggio di allontanamento dal sistema solare. Voyager 1 si trova attualmente a circa 16 ore e 37 minuti-luce dalla Terra, mentre Voyager 2 è a circa 13 ore e 35 minuti-luce.

Questa serie di post è ispirata all’analoga “What’s up in the Solar System” pubblicata nel blog della Planetary Society.
Immagine (C): NASA

by: Matteo Carpentieri

Fonte Dati : astronautinews.it



6/7/2012 1:48 AM
 
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Bello bello bello.

Consiglio il link già consigliato dall'articolo.

Grandi immagini da Odyssey:

mars.jpl.nasa.gov/odyssey/multimedia/images/

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