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Facebook   Salite da recensire BERGAMOLast Update: 10/12/2012 2:01 PM
8/30/2008 11:39 AM
 
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teoullrich
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Buongiorno ragazzi,
volevo segnalarvi che nel db ci sarebbero da recensire alcune salite, tra le quali mi vengono in mente:

s.omobono-berbenno via selino (per intenderci il versante affrontato in discesa alla granfondo felice gimondi);

algua-selvino via costa serina (attraversamento di trafficanti);

serina-selvino (attraversamento di trafficanti);

ponte giurno - blello località canto del ronco via berbenno (già recensita fino a berbenno).

Io purtroppo non possiedo la strumentazione necessaria (cioè l'altimetro) ma accompagno volentiere chi si presterebbe!

Saluti

Matteo Rota
8/30/2008 12:23 PM
 
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Re:
teoullrich, 30/08/2008 11.39:

Buongiorno ragazzi,
volevo segnalarvi che nel db ci sarebbero da recensire alcune salite, tra le quali mi vengono in mente:


algua-selvino via costa serina (attraversamento di trafficanti);

serina-selvino (attraversamento di trafficanti);




si tratta della stessa salita, per altro già presente nel database di salite.ch dove è registrata col nome di Aviatico (che è il nome della località dove ha effettivamente termine l'ascesa, poco prima di giungere a Selvino)

www.salite.ch/aviatico1.asp



Mauro

www.ilciclismo.it/2009

8/30/2008 12:40 PM
 
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gabriele
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Salite bergamasche
Algua-Selvino via Costa Serina/Trafficanti:

già presente, con destinazione - più correttamente - Aviatico (per arrivare a Selvino in effetti scendi da Aviatico).

Manca invece la variante che sale direttamente da S.Lucia (strada di fondovalle, presso Ambriola) a S.Erasmo/Trafficanti evitando Costa Serina.

***

Serina-Selvino via Trafficanti:

anche questa ovviamente sale ad Aviatico, ma in effetti non c'è in archivio. Il problema è dovuto pure alla presenza di diverse varianti (Cornalba o Passoni, Rosolo o Bagnella) ma soprattutto al fatto che piuttosto che di una salita unitaria e importante si tratta di una serie di strappi e contropendenze in costa, che alla fin fine servono a coprire un modesto dislivello di 200 metri, anche se i su e giù ovviamente aumentano il dislivello affrontato.

***

Blello:

Anche questa è una strada tutta in costa (fino a Gerosa, per la precisione), pressoché pianeggiante, quindi non ha molto senso recensirla come salita benché da Berbenno ci siano in effetti 1300m al 7-8% di salita supplementare fino alla selletta con l'edicola della Madonna dove la strada spiana per Blello. Potrebbe avere più senso recensire allora l'ascesa al piccolo nucleo di San Pietro, verso il quale si sale a sinistra della suddetta selletta, che aggiunge ulteriori 1200m ad una media di poco superiore al 10%; tuttavia è un fondo chiuso, non scollina, il che l'ha resa finora meno "appetibile".

***

Berbenno via Selino invece merita assolutamente una recensione, approfondendo anche l'esistenza di una variante da via Valsorda, imboccata subito dopo le due rampe in leggera salita che interrompono l'andamento pianeggiante del fondovalle imagnino dopo P.te Giurino.

***

Purtroppo anche io sono rimasto senza altimetro, però ci sono altri volenterosi bergamaschi che ci aiuteranno...

Ciao, G.
8/30/2008 12:43 PM
 
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gabriele
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Correggo Mauro...
(che emozione!)

No, non è la stessa salita perché "Serina" e "Costa Serina" sono due paesi diversi, in comune c'è solo il settore che inizia dal km 7 della salita in archivio.

;-)

Ciao, G.
8/30/2008 7:57 PM
 
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Io trovando dei buchi vi accompagnerei volentieri, ma non ho un ciclocomputer con altimetro... Mi dispiace!
Per tentativi in zona seriana sarei più comodo... Però le salite son già quasi tutte recensite... Ci sarebbero alcuni percorsi più da MTB però che da bdc, come lo strappo su cemento che dalla località Perola di Albino (380 m ca) porta rapidamente ai Merà sul Monte Rena (750 m?), con punte durissime, e volendo poi ci si alza ancora lungo un largo sentiero di pietre appena rifatto fino ad un paio di cascine (900 m ?), ormai vicini alla frazione di Ganda (il paesino dove arriva la ben più conosciuta salita da Gazzaniga).

Giorgio
8/30/2008 8:12 PM
 
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Dimenticavo i versanti della Valle Rossa da Cene e da Ranzanico, mi sembra non siano inserite nel db.
8/31/2008 9:20 AM
 
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Il versante della Val Cavallina è catalogato come "Forcellino da Spinone". ;)
Quanto alla Val Rossa da Cene (che faccio spessissimo per scavalcare verso i laghi)... Saranno anche 8,3 Km (circa), ma le pendenze son modeste: vedendo altre finte-salite censite, però ci starebbe.
9/4/2008 5:05 PM
 
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Ricky
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Secondo me, una salita da recensire che manca nella provincia di Bergamo, sono le Baite di Mezzeno con partenza dal ponte di Bordogna.

Ciao
9/4/2008 6:28 PM
 
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Mi sembra che ci sia l'altimetria, sotto un altro nome... Provo a controllare.
9/4/2008 6:55 PM
 
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Ho controllato ma mi sbagliavo, effettivamente manca!
9/5/2008 2:03 PM
 
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Per creare un giro per la Val Gandino potrebbe essere interessante recensire lo strappo che dal centro di Peia sale per via Cima Peia e poi per via San Rocco fino a circa 1030 m di altitudine (non ho idea di cosa ci sia alla finde della strada). Questo strappo sembra interessante: in 4,5 Km sale di circa 465 metri, con una pendenza media di oltre 10%... openrunner Qualcuno la conosce?
Potrebbe essere la cigliegina in un giro duro che preveda magari la salita alla Conca del Farno (o al rif. Parafulmine) e al Monte Croce.
Domani, tempo permettendo, quasi quasi lo tento... Dopo il Parafulmine vedo se sono ancora vivo e nel caso esploro il Monte Croce e la salita da Peia se merita.

Giorgio
[Edited by Vedo23 9/5/2008 2:11 PM]
9/6/2008 12:23 AM
 
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gabriele
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Mezzeno e Val Gandino
La salita alle baite (che poi finisce poco prima delle stesse, ma tant'è) manca, ne è recensita la prima parte, più facile, fino a Roncobello.

In val Gandino da provare l'ascesa alla Malga Lunga, salendo alla Valpiana.

Ciao, G.
9/6/2008 12:31 AM
 
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Ciao.

Sapete se sono già censite le salite a PARZANICA?

Sono salito due volte da tavernola centro passando da vigolo e dal bivio del cementificio e sono ritornato da una strada diversa arrivando a tavernola centro.
9/6/2008 11:25 AM
 
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teoullrich
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ma la salita che da roncobello porta alle baite di mezzeno si interrompe perchè la strada diventa sterrata, o sbaglio??
9/6/2008 12:20 PM
 
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gabriele
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Baite di Mezzeno e Parzanica
La salita asfaltata si ferma in effetti poco prima delle baite, ma continua ben oltre e ben più significativamente della versione presente in Archivio e sul libretto di Ediciclo.

Infatti, oltre Roncobello si raggiunge Capovalle con 1,5km a pendenza modesta e falsopiano, ma da lì seguono 4,5 km molto impegnativi e belli (più o meno 10% medio con punte del 14%), in pineta, su asfalto relativamente recente e con paline a numerare i tornanti... fino almeno a quota 1550.

Le salite di Parzanica sono recensite entrambe, si tratta fondamentalmente della strada nuova che sale attraverso la cava, sempre esposta al lago, più impegnativa (che si trova recensita come "Parzanica") e della strada vecchia, che è in gran parte in comune con quella di Vigolo, e che si trova in Archivio cercando monte Creo (o Creò), o anche semplicemente la partenza (Tavernola). Da "Conghino", proprio prima di dove si vede sull'altimetria la strada impennarsi, invece che girare in quel bivio che sale si procede diritti pressoché in piano per meno di 1km.

Ciao, G.
9/6/2008 5:25 PM
 
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Oggi ho più o meno fatto il giro che avevo in mente, riportandone qualche conclusione interessante.
Apro però un topic in "Itinerari" per parlare dei giri poco conosciuti della provincia di Bergamo (spero sia una buona idea...). Vi rimando lì per una bella salita sopra Peia, con un possibile collegamento alla Malga Lunga.

Gabriele, la strada alternativa che da Barzizza sale al Farno sei riuscito a provarla dopo che hai inserito e commentato la salita su salite.ch? Io volevo farla oggi in discesa, ma un piccolo spiacevole imprevisto con dei cani infuriati me l'ha impedito (XD)... Ho notato comunque una strada che si immetteva dalla sinistra sulla principale a circa 1,4 Km dalla fine della salita, ed era asfaltata: penso sia quella. Dubito di riuscire prima della fine della stagione a passarci, ma nel caso vi dirò com'è.

Giorgio
9/7/2008 12:59 PM
 
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gabriele
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Deviazione Barzizza
Ho provato qualche anno fa a farla in macchina con esiti disastrosi (non ho una jeep, dopo poco lo sconnesso mi ha costretto a tornare indietro: e se la provi vedrai quanto è larga la carreggiata!). Meglio m-bike e scarpe da tennis. Consiglio l'esplorazione dal basso perché ci sono meno dubbi sull'imbocco, dall'alto non sia mai se vai solo a finire in una casa privata.
Ciao, G.
9/7/2008 2:32 PM
 
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Re: Baite di Mezzeno e Parzanica
gabriele, 06/09/2008 12.20:

La salita asfaltata si ferma in effetti poco prima delle baite, ma continua ben oltre e ben più significativamente della versione presente in Archivio e sul libretto di Ediciclo.

Infatti, oltre Roncobello si raggiunge Capovalle con 1,5km a pendenza modesta e falsopiano, ma da lì seguono 4,5 km molto impegnativi e belli (più o meno 10% medio con punte del 14%), in pineta, su asfalto relativamente recente e con paline a numerare i tornanti... fino almeno a quota 1550.

Le salite di Parzanica sono recensite entrambe, si tratta fondamentalmente della strada nuova che sale attraverso la cava, sempre esposta al lago, più impegnativa (che si trova recensita come "Parzanica") e della strada vecchia, che è in gran parte in comune con quella di Vigolo, e che si trova in Archivio cercando monte Creo (o Creò), o anche semplicemente la partenza (Tavernola). Da "Conghino", proprio prima di dove si vede sull'altimetria la strada impennarsi, invece che girare in quel bivio che sale si procede diritti pressoché in piano per meno di 1km.

Ciao, G.



Grazie Gabriele.

Sono di Brescia arrivo facilmente da casa in bici nella zona bargamasca del lago d'iseo, non è che postresti darmi dlle salite delle in quelle zone , nel raggio di 40-50 km sia da sarnico che da lovere . Conosco solo S.Fermo e lago d'endine in quelle zone.

Ciao Gianni . Vi ringrazio anticipatamente su eventuali indicazioni.

9/7/2008 7:46 PM
 
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gabriele
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Salite Iseo
Per prima cosa ti consiglio da Lovere due belle salite, una più abbordabile e tranquilla - Bossico - l'altra più impegnativa e paesaggisticamente spettacolare (comunque non estrema!), ovvero Ceratello.

Le trovi entrambe in archivio (nel caso di Ceratello hai due schede ma è la stessa salita, recensita meglio con partenza da Costa Volpino); Bossico si prende seguendo le indicazioni verso destra dopo Sellere (più o meno all'altezza di Sovere) che trovi percorrendo il provinciale da Lovere a Clusone.

Ceratello la trovi girando a sinistra dopo la rotonda che c'è su via Nazionale proprio quando finisce il lago.

Difetto comune a entrambe è l'essere a fondo chiuso.

Poco a nord di Lovere c'è la dura salita di San Vigilio, che ti permette (ma non l'ho mai provato) di scollinare via Anfurro su Angolo Terme, all'imbocco della val di Scalve, dando adito a giri interessanti. Si devia a sinistra dal vecchio provinciale poco prima di Rogno.

Un'ovvietà è la salitella di Solto Collina, per passare dal lago di Iseo alla val Cavallina (recensita come Fonteno, che è una variante a fondo chiuso girando a sinistra all'altezza dello scollinamento). Non recensita, simmetrica a Fonteno ma a destra, l'ascesa a Esmate e Cerrete. Comunque se conosci Parzanica e le sue varianti queste le conoscerai già di sicuro. Sceso in val Cavallina c'è la solita roba: il forcellino di Bianzano da Ranzanico, il Gallo, San Fermo dalla parte dura, Buca del Corno da Entratico (che poi è come dire l'altro versante del colle delle Formiche), colle dei Pasta... forse sono io che non la conosco abbastanza, ma secondo me la val Cavallina non nasconde ancora chissà che salite segrete e imprescindibili.

All'imbocco dei Colli di San Fermo lato Villongo ci sono un po' di strappetti recensiti, S.Giovanni delle Formiche, San Carlo, Gandosso, però non mi sembra possano esserti utili.

Non è che ci sia molto altro, da questa parte...

A parte il temibile colle di Oregia, che non ho mai affrontato anche perché ha molti tratti cementati che francamenre non amo in bdc.

Devo confessare che il lato bresciano lo conosco pochissimo (per me è già lontano qui, visto che vengo dal lato opposto della provincia), ne sai senz'altro tu più di me.

Ciao, G.
9/7/2008 10:16 PM
 
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Junior User
Re: Salite Iseo

Gabriele ti ringrazio. nei fine settimana a venire cerchero di pedalarle con qualche compagno.

Però , sei un buon conoscitore di intinerari in quelle zone.


Grazie ancora e Ciao Gianni
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