Per prima cosa ti consiglio da Lovere due belle salite, una più abbordabile e tranquilla - Bossico - l'altra più impegnativa e paesaggisticamente spettacolare (comunque non estrema!), ovvero Ceratello.
Le trovi entrambe in archivio (nel caso di Ceratello hai due schede ma è la stessa salita, recensita meglio con partenza da Costa Volpino); Bossico si prende seguendo le indicazioni verso destra dopo Sellere (più o meno all'altezza di Sovere) che trovi percorrendo il provinciale da Lovere a Clusone.
Ceratello la trovi girando a sinistra dopo la rotonda che c'è su via Nazionale proprio quando finisce il lago.
Difetto comune a entrambe è l'essere a fondo chiuso.
Poco a nord di Lovere c'è la dura salita di San Vigilio, che ti permette (ma non l'ho mai provato) di scollinare via Anfurro su Angolo Terme, all'imbocco della val di Scalve, dando adito a giri interessanti. Si devia a sinistra dal vecchio provinciale poco prima di Rogno.
Un'ovvietà è la salitella di Solto Collina, per passare dal lago di Iseo alla val Cavallina (recensita come Fonteno, che è una variante a fondo chiuso girando a sinistra all'altezza dello scollinamento). Non recensita, simmetrica a Fonteno ma a destra, l'ascesa a Esmate e Cerrete. Comunque se conosci Parzanica e le sue varianti queste le conoscerai già di sicuro. Sceso in val Cavallina c'è la solita roba: il forcellino di Bianzano da Ranzanico, il Gallo, San Fermo dalla parte dura, Buca del Corno da Entratico (che poi è come dire l'altro versante del colle delle Formiche), colle dei Pasta... forse sono io che non la conosco abbastanza, ma secondo me la val Cavallina non nasconde ancora chissà che salite segrete e imprescindibili.
All'imbocco dei Colli di San Fermo lato Villongo ci sono un po' di strappetti recensiti, S.Giovanni delle Formiche, San Carlo, Gandosso, però non mi sembra possano esserti utili.
Non è che ci sia molto altro, da questa parte...
A parte il temibile colle di Oregia, che non ho mai affrontato anche perché ha molti tratti cementati che francamenre non amo in bdc.
Devo confessare che il lato bresciano lo conosco pochissimo (per me è già lontano qui, visto che vengo dal lato opposto della provincia), ne sai senz'altro tu più di me.
Ciao, G.