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memorie di un commissario (dell'esame di stato)Last Update: 5/15/2007 12:56 PM
1/2/2005 8:04 PM
 
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mauri
[Unregistered]
[DIM]12pt[=DIM][FONT]Arial[=FONT]Fatti e personaggi di un esame di stato sono (quasi) inventati.

Quell’anno mi proposi. Mi incuriosiva l’idea di fare il commissario d’esame per l’iscrizione all’albo. Un ruolo “serio” (essere serio non è esattamente la cosa che mi riesce meglio), la parola “commissario” poi evoca sempre personaggi astuti, pacati, panciuti, sereni, un po’ goffi al limite, sicuramente molto originali, qualcosa di mezzo fra il francese Maigret e il disneyano Basettoni.
Certo non è un’esperienza priva di contraddizioni: l'esame si fa in una sede universitaria, magari è la stessa dove il candidato si è formato e laureato solo qualche mese o settimana prima, il presidente di commissione è una prof universitaria, c’è una docente di quell’università e noi tre cerberi assistenti sociali con il nostro bravo mandato dell'ordine regionale, presenti per "controllare" e questo per la sezione “b”, la sez “a” ha un pubblico molto differente, quasi sempre è gente che già lavora, anche da tempo.
Prima di iniziare gli esami ci raduniamo a porte chiuse, il presidente della commissione (una prof rigida quanto la materia che insegna) ci invita a discutere di come dobbiamo portare avanti questo compito. Di fatto decidiamo solo i temi da proporre, poi lei propone (impone) tempi, metodi tecniche, turni di presenza in aula d’esame ……. Una collega commissaria – già intimidita da tanto efficientismo - alza la manina (quando sei intimidita la mano diventa “manina”) e propone una modestissima modifica alla procedura “proposta” dalla presidente: “no guardi – si sente rispondere dall’efficientissima – così come vi ho suggerito è il metodo migliore” (“suggerito” ha detto proprio così !!!)
Io con il mio sorriso più seducente (che siccome non è una delle cose migliori che faccio mi viene simile al ringhio di un alano) e sinceramente curioso chiedo “lei ha già un’esperienza di queste commissioni ?”
Sguardo incenerente dell’efficientissima (non sarà l’unico sguardo incenerente … alla fine della sessione d’esame mi ha praticamente abbronzato con i suoi sguardi) che mi risponde con un laconico “no … perché?” (non è cattiva poverina, solo che ha fretta, è tardi, e c’ha da fare)
“no così …. chiedevo …..”
Con i candidati della sez B la cosa fila relativamente liscia, in fondo sono freschi di università ed avvezzi agli esami, usano il lessico professionale con una certa scioltezza (che non significa che lo possiedono), concetti chiari, forse in difficoltà ci siamo proprio noi vecchie cariatidi.
Invece i candidati della sez “A”, sono gente navigata; alcuni lavorano da anni, per molti questo esame è considerato solo una seccatura obbligatoria per passare alla sez “A”, alcuni hanno dovuto rinfrescare concetti e linguaggi ed il risultato è che agli elaborati proposti, ed all’esame orale i candidati si producono spesso in risposte "giuste", formali, a volte desolatamente scolastiche.
E’ per questo che mi interessa di più il loro quotidiano di lavoro. E chiedo:
"dove lavora lei?"
"lei" è una candidata per la sez A, quell'età un po' indefinita fra i 30 ed i 38 (no 40 no); per altre vie so che è una brava, lavora bene, pubblica cose (se non pubblichi sembra quasi che non pensi da a.s. “publico ergo sum”) non è proprio bella, ma ha un suo fascino e disgraziatamente sa di averlo e questo le fa avere un atteggiamento di sufficienza verso il mondo, figuriamoci per una schifezza di commissario come me che le sta chiedendo: “dove lavora lei?”
“lei” infatti mi poggia solo un attimo lo sguardo addosso e poi sorridendo risponde all’efficientissima presidente di commissione "in un centro di aggregazione giovanile"
io con la faccia ed il pensiero " ????? dica …. "
lei, mi guarda benevola (come supponga avrà fatto con un fratellino rompipalle che ti chiede con chi esci mentre ti trucchi) e mi fa il favore di spiegarsi "è un progetto della legge 285barra97, sa, quella del ministro Turco sui giovani" poi di nuovo a cercare l’accondiscendente sguardo dell’efficientissima che arriva sotto forma di sorrisino distratto (l’efficientissima ha fretta, fa tardi , c’ha da fare…)
io che penso: “quella del ministro Turco sui giovani? Non manca certo di sintesi”
io che parlo "si, si conosco, e come funziona il servizio?"
lei che parla: "bah !! (con sufficienza) abbiamo un'unità di strada ..... creiamo momenti/eventi di socializzazione .... (momenti/eventi ... questa me la segno) in un quartiere periferico ...... gestiamo uno sportello” (ah, lo sportello volevo ben dire che non ci fosse uno sportello …)
io che penso "mi sembra tanto .... faccio cose, vedo gente ...del sociale"
“lei” continua addentrandosi in un'analisi sociologica sui giovani, sui bisogni dei giovani, qualche accenno (ma solo un accenno che ormai sta passando di moda parlarne) sulla crisi dei valori, poi l’efficientissima presidente della commissione la blocca e fa "va bene signorina, (guardando compiaciuta ed imperativa i commissari d'esame) se non ci sono altre domande ...."
ed io sto lì che penso "che faccio glielo chiedo? ma si glielo chiedo "
io che parlo: "signorina .......”
(se la chiamata così l’efficientissima, ce la chiamo anch'io)”
... l’efficientissima appunto mi fulmina con lo sguardo, c'ha da fare, ha fretta, è tardi, ed io rompo con le domande.
“signorina conosce Linkin Park?"
lei: sorriso sgomento ed interrogativo, poggia il mento sulla mano che poggia sulla gamba che ora ha accavallato, finalmente mi degna di uno sguardo diretto.
l’efficientissima – nervosa perché, c’ha da fare, ha fretta, è tardi - aspetta la risposta della candidata come se lei la conoscesse
io "Sum41 ?"
io "Korn ?"
la "signorina" fruga febbrilmente nella memoria, "cosa sono questi? non certo autori di testi sociali, mai sentiti. Forse esperienze di aggregazione giovanile? writers? bande di teppisti metropolitani? ONLUS anglosassoni??? che cavolo di domanda mi sta facendo ‘sto cretino” ….
ma sorride, interrogativa quel tanto da far passare il messaggio: “deficiente, dammi tu la risposta, io al massimo ti posso fare la mia faccia modello “no guardi non lo so ma la sua domanda mi incuriosisce molto sa ? e vorrei tanto approfondire l’argomento”
io "gruppi rock signorina"
la “signorina” tradisce il suo rilassamento con un sorrisetto nervoso: non è una domanda d’esame può stare tranquilla (e fa male)
l’efficientissima diventa viola per lo stesso motivo e perché ora ha più fretta, è più tardi e c’ha più da fare.
gruppi rock ???
Già !!
Non ho una cultura così universale, solo che i miei figli - che hanno l’età dei suoi aggregati giovanili - mi scassano i timpani con i gruppi di cui sopra, che sono miti musicali condivisi di tutta quella compagine generazionale, e che io con una recensione benevola potrei definire chitarre strozzate e voci che sembrano rutti.

Ora, è ovvio, si può essere assistenti sociali bravissimi senza assolutamente conoscere i linkin park, si può persino vivere benissimo senza ascoltare i linkin park (specie se viene sparato a palla 75 + 75 watt in un saloncino di pochi mq), ma quello che mi lascia sempre un po' perplesso – come a.s. non come commissario - però è non riuscire ad essere mai nella cultura delle persona che abbiamo davanti, o più semplicemente ad avere strumenti che almeno un po' ci permettano di ….. sporcarci con quella cultura .... spesso pensiamo che non sia uno sforzo necessario, anzi non ci poniamo proprio il problema, spesso ci spaventa, spesso la facciamo solo per misurare la distanza.
Altre volte però ci andrebbe di capire di più ma ……. abbiamo fretta, è tardi e c’abbiamo da fare.[/FONT][/DIM]

maurizio c
1/2/2005 8:51 PM
 
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Yure
[Unregistered]
Grande Mauri!!
L'utilità di "sporcarci con la cultura delle persone che aiutiamo...". Notevole. E' proprio vero che certe cose vanno oltre certi parametri. Come misurare/valutare questo tipo di abilità professionali? Quale potrebbe essere il metodo più efficace? Salutoni,
Yure
1/2/2005 11:30 PM
 
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Mario
[Unregistered]
Linkin Park hai detto vero?? Me li segno...
6/30/2005 2:53 PM
 
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manu
[Unregistered]
le domande d'esame
ma davvero si fanno queste domande all'esame di stato ?
no dai stavo scherzando, non sono così scema
mi garberebbe però un esame così
manu
8/18/2005 4:42 PM
 
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Donatella Leoni
[Unregistered]
nomadi e scolarizzazione, cerco idee, bibliografie, percorsi
Sono una insegnante di sostegno di ruolo nella scuola media e mi sono accorta di un problema rilevante nei miei alunni nomadi: la mancanza di spazio per lo studio individuale per i pochi motivati (che però esistono). Qualcuno può segnalare dei buoni modelli di intervento da attuare nei campi?
Come prepararmi ed essere efficacie.
8/18/2005 4:44 PM
 
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Donatella Leoni
[Unregistered]
nomadi e scolarizzazione, cerco idee, bibliografie, percorsi
Sono una insegnante di sostegno specializzata appena immessa in ruolo nella scuola media e mi sono accorta di un problema rilevante nei miei alunni nomadi: la mancanza di spazio per lo studio individuale per i pochi motivati (che però esistono). Qualcuno può segnalare dei buoni modelli di intervento da attuare nei campi?
Come prepararmi ed essere efficacie.
9/10/2005 11:06 PM
 
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marta
[Unregistered]
MAURI
CLAP CLAP
ottimo....
11/20/2005 11:37 PM
 
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lisa
[Unregistered]
Re: consigli
[QUOTE][DIM]7pt[=DIM]Scritto da: Yure 02/01/2005 20.51
Grande Mauri!!
L'utilità di "sporcarci con la cultura delle persone che aiutiamo...". Notevole. E' proprio vero che certe cose vanno oltre certi parametri. Come misurare/valutare questo tipo di abilità professionali? Quale potrebbe[RIGHT][/RIGHT] essere il metodo più efficace? Salutoni,
Yure[/DIM][/QUOTE]

son già stata bocciata all'esame di stato sez.b ques'estate, potrebbe darmi consigli per superarlo?
grazie
11/21/2005 5:27 PM
 
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Post: 104
Registered in: 9/13/2003
Junior User
quale prova non è andata bene per meritare la bocciatura?
io inizierei lavorando sulle lacune, e quindi studiando le cose che non si conoscono.
inoltre mi terrei aggiornata sull'attualità in campo sociale in generale e legislativo. (fai sempre bella figura citando una legge qua è là )

poi prendi una serie di temi (o casi)e cerca di svilupparli, magari confrontandoti con altri colleghi.

e poi... in bocca al lupo perchè ci vuole anche 1 dose di fortuna

______
"Ash nazg durbatulûk, ash nazg gimbatul, ash nazg thrakatulûk agh burzumishi krimpatul."
______
grafica rinnovata e nuovi contenuti su assistentisociali.org
venite anche sul FORUM
11/22/2005 12:43 PM
 
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mauri!
[Unregistered]
Re: Re: consigli
[QUOTE][DIM]7pt[=DIM]Scritto da: lisa 20/11/2005 23.37


son già stata bocciata all'esame di stato sez.b ques'estate, potrebbe darmi consigli per superarlo?
grazie[/DIM][/QUOTE]
cara lisa
la brutta notizia è che non ci sono "consigli per superarlo" se non quelli canonici di ragionare e lavorare sulle criticità che non ti hanno permesso di superare l'esame di stato. In ogni caso ottimi spunti per conoscere meglio in che consiste la prova li trovi sulla sezione del sito www.serviziosociale.com curata da Vittorio Zanon a questo indirizzo [URL=http://www.serviziosociale.com/studenti/esamestato.htm ]http://www.serviziosociale.com/studenti/esamestato.htm [/URL]
Anzi colgo l'occasione per invitare le persone che affrontano questa prova a raccontare la propria esperienza (anche negativa) inviandola al link che appare nella pagina dell'esame di stato. Questa cosa permetterebbe anche a chi deve svolgere questo ruolo "giudicante" di capire meglio perplessità e aspettative dei candidati e definire meglio strategie di valutazione che tengano conto di tutte le istanze in gioco.
mauri
11/22/2005 5:53 PM
 
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Silvia
[Unregistered]
Mauri help!
Mauri, scusa se approfitto, ma le prove della sezione A in che consistevano? Ho l'esame il 29!!!Se mi chiedessero chi sono i Linkin Park saprei rispondere, ma dubito che la commissione che ho si orienti in quel senso!!!Grazie,grazie, grazie fin da ora!!!
11/22/2005 9:34 PM
 
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Post: 111
Registered in: 9/13/2003
Junior User
già sono curiosa di sapere in cosa differisce l'esame per l'albo A rispetto al B... :

Mauri illuminaci!!!
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venite anche sul FORUM
3/20/2006 5:59 PM
 
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Francesca
[Unregistered]

Mi è piaciuto lo scritto di Mauri, è sempre interessante conoscere il punto di vista di "chi sta dall'altra parte", però però.... se posso... non mi piace trovare errori di sintassi, non si dovrebbero fare, non gli assistenti sociali che devono sapere scrivere, è uno strumento professionale....


se non ci sono altre domande ...."
ed io sto lì che penso "che faccio glielo chiedo? ma si glielo chiedo "
io che parlo: "signorina .......”
(se [DIM]16pt[=DIM]la chiamata [/DIM]così l’efficientissima, ce la chiamo anch'io)”
... l’efficientissima appunto mi fulmina con lo sguardo, c'ha da fare, ha fretta, è tardi, ed io rompo con le domande.



.... e poi, se l'argomentazione portata può essere giusta per quanto riguarda l'assisstente sociale che opera in un gruppo di aggregazione giovanile non conoscendo la "loro" cultura fatta anche di musica difficle da capire (se si è lontani dal punto di vista dei gusti...), come si fa con una giovane assistente sociale che lavora con gli anziani e non conosce la loro cultura perchè non avrà mai la possisbilità di vivere le loro esperienze, i loro tempi, i loro gusti, ....?!?
3/22/2006 7:22 PM
 
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Sadismo
[Unregistered]
Appoggio ciò che sostiene Francesca... molte volte forse ci si focalizza solo su certi aspetti considerandoli l'unica possibile lettura della realtà!!! Diciamo pure che Mauri ha voluto fare lo SBORONE però ciò non dimostra che quell'assistente sociale non fosse adeguatamente preparata, magari è pure una fan di Marilyn Manson... non è per nulla facile fare l'esaminatore, resta sempre quel pizzico di sadismo inconscio!!!
6/22/2006 9:35 AM
 
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lisa
[Unregistered]
Re: Re: Re: consigli
ciao mauri..
mi accingo ad affrontare l'esame di stato per la terza volta..cosa devo fare per superarlo?
baci Lisa [QUOTE][DIM]7pt[=DIM]Scritto da: mauri! 22/11/2005 12.43

cara lisa
la brutta notizia è che non ci sono "consigli per superarlo" se non quelli canonici di ragionare e lavorare sulle criticità che non ti hanno permesso di superare l'esame di stato. In ogni caso ottimi spunti per conoscere meglio in che consiste la prova li trovi sulla sezione del sito www.serviziosociale.com curata da Vittorio Zanon a questo indirizzo [URL=http://www.serviziosociale.com/studenti/esamestato.htm ]http://www.serviziosociale.com/studenti/esamestato.htm [/URL]
Anzi colgo l'occasione per invitare le persone che affrontano questa prova a raccontare la propria esperienza (anche negativa) inviandola al link che appare nella pagina dell'esame di stato. Questa cosa permetterebbe anche a chi deve svolgere questo ruolo "giudicante" di capire meglio perplessità e aspettative dei candidati e definire meglio strategie di valutazione che tengano conto di tutte le istanze in gioco.
mauri[/DIM][/QUOTE]
6/23/2006 5:28 PM
 
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Smile
[Unregistered]
Per Mauri
Salve Mauri!Ti do del tu,anche se magari nn dovrei..ma leggendo le tue riflessioni mi hai dato l'idea di essere una persona molto affabile..tipo di quelle che trovi nei negozi di dischi,sempre con il sorriso e con gli occhi accesi di una strana luce..nn si sa perchè,ma a me nei negozi di dischi viene naturale dare del tu a tutti,anche se molto più adulti di me!Volevo solo dirti grazie..martedì ho l'esame di stato,e ovviam oltre a una buona e sana dose di adrenalina sono un po' pensierosa,anche perchè in commissione c'è la mia relatrice di laurea con la quale nn ho un buon rapporto,e questo un po'm spaventa.Bhe,leggere le tue righe,al di là del fine ultimo k esse avevano,m ha fatto vedere sotto un'altra luce"la commissione"famigerata..Siamo tutti esseri umani,insomma!Tu,k x la carica k hai avuto incutevi certam qualche timore in tutti gli studenti..e sì, anche l'efficientissima lo è..anche se a volte alcuni sembrano un programma di un computer..Insomma,mi hai regalato qualche respiro di leggerezza..e volevo ringraziarti!
6/24/2006 11:17 AM
 
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mauri
[Unregistered]
Intanto volevo rispondere a Francesca e Sadismo (?) anche se sono passati dei mesi.
Non posso che concordare con voi su quanto avete scritto, intanto vi dico di non dare troppa importanza al mio racconto, ho premesso che c’era fantasia … voleva alleggerire … e quella famosa domanda poi non è stata fatta …
E ha ben ragione Francesca a dire sostanzialmente che non possiamo considerare “metodo” la condivisione dei gusti, delle “culture”. Io ho lavorato molto in passato con gli anziani e osservavo con interesse la loro passione per il ballo, eppure non ho mai fatto un giro di “liscio”. Ma osservare con una curiosità antropologica questo “fenomeno” mi ha fatto capire – per esempio – che la pratica quasi ossessiva del ballo per quella generazione è spesso un modo per recuperare una confidenza tra i generi che magari hanno sentito intimamente come “bisogno”, ma che per la cultura nella quale si è formata quella generazione era stato negato, proibito. E’ una ipotesi accanto ad altre sia chiaro, ma aiuta a capire chi abbiamo davanti, cosa muove certi comportamenti e quali strategie di aiuto vanno pensate.
In qualche modo cercavo di evidenziare un limite oggettivo, una perplessità metodologica che so benissimo che è comunque insuperabile, e infatti chiudo lasciandola come perplessità …
Mi dispiace essere stato percepito come un sadico sborone …giuro che per quel che mi riguarda nessun sadismo, e so benissimo che un esame è sempre un esame, chi chiede le cose sembra che infierisca su chi deve rispondere, ma finché non inventiamo un’altra formula è attraverso questo discutibile metodo che si fa la valutazione.
Semmai lo sforzo che devono fare esaminatori ed esaminati è proprio non fossilizzarsi sulla nozione, sulla conoscenza di quel determinato articolo di legge o su quali e quante fasi costituiscono il colloquio di servizio sociale.
E qui entriamo direttamente nel merito di cosa è un esame di ammissione all’albo. Premetto che non sono un “esperto” (perché non ci sono esperti di esami all’albo) ed il dibattito è aperto sulla natura di questo sistema di ammissione che (dopo le recentissime novità normative) subirà - forse già dal prossimo anno - sostanziali modifiche. Alcune perplessità e contraddizioni (che condivido) le aveva espresse già Mario nella discussione che trovate al link [URL=http://freeforumzone.leonardo.it/viewmessaggi.aspx?f=48021&idd=34 ]http://freeforumzone.leonardo.it/viewmessaggi.aspx?f=48021&idd=34 [/URL]
Effettivamente non è pensabile che possa essere considerato l’ennesimo esame stile universitario. Chi si presenta ad un esame di stato dovrebbe (ahimè qui si apre un’altra parentesi di discussione che non è sede questa per affrontare) dovrebbe dicevo possedere le necessarie conoscenze tecnico-professionali (ed aggiungo anche lessicali e linguistiche) Diamo per scontato infatti che il candidato ha effettuato e concluso con successo un percorso formativo e un’altra istituzione (l’università) ha certificato questo stato di conoscenze.
A questo punto una commissione d’esame non deve verificare questo fatto, si anche, ma non è centrale rispetto invece all’accertamento di una capacità ad agire da Assistente Sociale.
In questo senso l’attuale formula d’esame è oggettivamente inadeguata e succede così che ogni sede universitaria, anzi ogni commissione d’esame (che varia anch’essa ogni anno) si autoorganizza con griglie valutative diverse che possono andare dal mero accertamento delle nozioni alla valutazione delle capacità “creative” del candidato di collocarsi nei servizi.
Infine volevo ringraziare Smile per le cose che mi ha scritto, ha colto in pieno quello spirito di leggerezza che era nelle intenzioni del mio racconto. Solo un consiglio, evitate quella grammatica da sms che imperversa nelle comunicazioni … se negli elaborati vi scappa un “k”, un “nn” un “x” un “cmq” eccetera …uhmmm sarà difficile una valutazione positiva.
6/26/2006 10:46 AM
 
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Smile
[Unregistered]
Mauri,leggo qua e là qst forum,e dato il consiglio che m hai dato,facendo 2+2,ho una domanda da farti:nn è che x caso sei "anonimo commissario" k in una discussione sull'esame di stato ha "bakkettato" snake in quanto all'uso di x k cmq e cose così?Ovviam t puoi avvalere della facoltà di nn ris,inutile dirlo..la mia era solo curiosità! Cmq,bhe,t ringrazio x il consiglio..c sto attenta.
7/7/2006 12:51 PM
 
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Smile
[Unregistered]
Ehi mauri!Il mio esame d stato sta andando bene..gli scritti sono fatti..certo,non è che ora agli orali immaginerò nuda la commissione esaminatrice..ma oltre a basarmi sulle mie conoscenze,terrò presente il tuo racconto!Eh-eh!
7/10/2006 9:49 PM
 
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Offeso
[Unregistered]
Donatella Leoni grandissima maleducata
Donatella Leoni non è un insegnante di sostegno, ma un'immensa maleducata che su altri forum gestiti da scoppiati non ha fatto altro che insultare tutti coloro che non la pensavano come lei, raccondando pure un sacco di balle...
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