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Facebook   I Grandi Maestri: JEFFERY DEAVERLast Update: 7/10/2009 9:44 PM
12/30/2003 2:04 PM
 
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Jeffery Deaver Cresciuto a Chicago, studia giornalismo all'Università, guadagnandosi nel frattempo da vivere come autore di canzoni e redattore per riviste d'arte. Si trasferisce successivamente a New York, dove si laurea in legge, ma la sua passione per la scrittura ha il sopravvento sulla professione d'avvocato. Il suo primo romanzo, un horror intitolato Voodoo è del 1988. I tre romanzi successivi, ambientati a New York, affrontano la struttura delle detective stories. Con i protagonisti dei suoi romanzi, Il collezionista di ossa, Lo scheletro che balla, e La lacrima del diavolo, Deaver crea dei perfetti thriller contemporanei, in cui la narrazione si svolge secondo il ritmo e la tensione tipici del linguaggio cinematografico.

Questi i suoi libri


SERIE LINCOLN RHYME


1997 Il collezionista di ossa


1998 Lo scheletro che balla


2000 La sedia vuota



2002 La scimmia di pietra



2003 L'uomo scomparso


2005 La dodicesima carta


2006 La luna fredda




ALTRI ROMANZI


1994 Pietà per gli insonni


1995 Il silenzio dei rapiti


1999 La lacrima del diavolo



2001 Profondo Blu


2004 Il giardino delle belve



Della serie di Lincoln (e di Amelia Sachs aggiungerei) ho letto "Lo scheletro che balla" e "La sedia vuota".
Molto bello il primo con tanti colpi di scena finali (molte volte nei gialli classici mi capita di intuire il colpevole diverse pagine prima che venga svelato, Deaver mi rende impossibile scoprirlo).
Il secondo mi è piaciuto un pò di meno ma è comunque interessante anche x i continui battibecchi tra Amelia e Lincoln.
Degli altri romanzi ho letto "Il silenzio dei rapiti" carino ma un pò sotto tono e lo splendido "La lacrima del diavolo" forse il migliore che ho letto finora.
Conto di inserire tra i libri che devo leggere "La scimmia di pietra" e "Profondo blu" (giudicato da molti uno dei suoi migliori romanzi).
Ciao

[Modificato da Speedjoy 06/07/2006 22.35]

12/30/2003 2:45 PM
 
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IL COLLEZIONISTA DI OSSA e LA SEDIA VUOTA li ho letti anche io. Quest'ultimo poi mi ha sbalordito per il finale, e la coppia Amelia-Lincoln è veramente ben contruita.

Invece non mi è piaciuto PIETA' PER GLI INSONNI:
Una luna rosso sangue illumina la fuga di un gigante folle e geniale, evaso dal manicomio per amore e per vendetta. Una spietata caccia all'uomo cui fa da contrappunto una natura incontrollabile.
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voglio essere barbie, quella stronza ha proprio tutto
(Crais)
12/30/2003 2:54 PM
 
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"Il collezionista d'ossa" ho visto il film (prima di leggere i libri di Deaver; così adesso non posso fare a meno di immaginarmi Rhyme-Sachs come Denzel Washington-Angelina Jolie) e mi era piaciuto molto (però mi han detto che il libro, come spesso capita, è ancora + bello).
"Pietà per gli insonni" è stato giudicato da molti come uno dei peggiori (o meno belli se preferisci) libri di Deaver; non l'ho letto e non so se lo farò.
Ti consiglio di leggere "Lo scheletro che balla" (anche x tappare il buco nella cronologia) e "La lacrima del diavolo" (senza Rhyme ma comunque molto avvincente).
Ciao
12/30/2003 3:00 PM
 
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grazie chriss, li leggerò sicuramente...
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voglio essere barbie, quella stronza ha proprio tutto
(Crais)
1/1/2004 11:17 PM
 
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Mi mancano gli ultimi tre :(
Dunque io li ho tutti (anche se "il silenzio dei rapiti" mi deve arrivare) e mi mancano da leggere solo :

PROFONDO BLU
LA SCIMMIA DI PIETRA
L'UOMO SCOMPARSO

per ora li ho lasciati da parte per dar spazio a Connelly e Connolly , ma devo dire che Jeffery è insieme a Connelly il mio scrittore preferito (Connolly lo deve gustare ancora appieno )

Vi consiglio di leggerli tutti perchè anche se a volte di livello alterno per me i libri di Deaver meritano cmq attenzione

Del resto anche Connelly a volte ha cadute di stile



Certo se magari facessero uscire tutti i suoi libri inediti in italia e precedenti alla saga di Rhymes sarei un uomo fellice , ma la vedo dura ..... oltretutto sono pure parecchi

Ciao
Fabrizio

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buone letture...... complimenti
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(Crais)
1/2/2004 12:27 AM
 
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Jeffery Deaver è lo scrittore di thriller più famoso al mondo, nonchè il più venduto.
In termini di vendita soltanto Michael Connelly lo può insidiare...

Io ho letto abbastanza, di Deaver:
nell'ordine di pubblicazione PIETA' PER GLI INSONNI, LO SCHELETRO CHE BALLA, LA LACRIMA DEL DIAVOLO, PROFONDO BLU.
Il migliore dei quattro è Profondo blu, una storia ben costruita ambientata nel mondo dei PC, con un killer, Phate, davvero riuscito.

Ultimamente Deaver ha avuto qualche battuta a vuoto: sia "La lacrima del diavolo" che "La scimmia di pietra" non hanno avuto quel riscontro di critica entusiasmante che avevano avuto i predecessori. In particolare LA SCIMMIA DI PIETRA a quasi tutti non è piaciuto. Io peraltro non mi sbilancio, perchè non l'ho letto, e comunque i giudizi hanno sempre un pizzico di soggettività.
Resta il fatto che Deaver sembra un pò in calando, ma potrebbe anche esser che col nuovo romanzo in arrivo si risollevi in modo imperioso.
La qualità degli intrecci narrativi di Deaver è assoluta, come la sua capacità di creare tensione.
Il suo più grande difetto, invece, risiede nella sfrenata voglia di stupire sempre con continui colpi di scena, per cui i finali sono sì pirotecnici ma a volte eccessivi.
Ora vi posto i miei giudizi sui quattro libri che ho letto.

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Non vi è ricordo più lungo di un attimo intenso. (A.)

Amministratore di EmozionaliA...parole che scaldano il Blu
1/2/2004 12:28 AM
 
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Denghiu ^_^
Grazie , ma anche le tue sono ottime

(praticamente le stesse ... )

Fabrizio
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Re:

Scritto da: Bad Desire 02/01/2004 0.27
Jeffery Deaver è lo scrittore di thriller più famoso al mondo, nonchè il più venduto.
In termini di vendita soltanto Michael Connelly lo può insidiare...

Io ho letto abbastanza, di Deaver:
nell'ordine di pubblicazione PIETA' PER GLI INSONNI, LO SCHELETRO CHE BALLA, LA LACRIMA DEL DIAVOLO, PROFONDO BLU.
Il migliore dei quattro è Profondo blu, una storia ben costruita ambientata nel mondo dei PC, con un killer, Phate, davvero riuscito.

Ultimamente Deaver ha avuto qualche battuta a vuoto: sia "La lacrima del diavolo" che "La scimmia di pietra" non hanno avuto quel riscontro di critica entusiasmante che avevano avuto i predecessori. In particolare LA SCIMMIA DI PIETRA a quasi tutti non è piaciuto. Io peraltro non mi sbilancio, perchè non l'ho letto, e comunque i giudizi hanno sempre un pizzico di soggettività.
Resta il fatto che Deaver sembra un pò in calando, ma potrebbe anche esser che col nuovo romanzo in arrivo si risollevi in modo imperioso.
La qualità degli intrecci narrativi di Deaver è assoluta, come la sua capacità di creare tensione.
Il suo più grande difetto, invece, risiede nella sfrenata voglia di stupire sempre con continui colpi di scena, per cui i finali sono sì pirotecnici ma a volte eccessivi.
Ora vi posto i miei giudizi sui quattro libri che ho letto.






Ma io un post molto simile l'ho letto da qualche parte

Come si chiamava quel forum ???

Abbiam fatto copia incolla ???

Fabrizio









Dai grande che voglio fare un commento sulle tue impressioni
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Recensioni di PIETA' PER GLI INSONNI, LO SCHELETRO CHE BALLA, LA LACRIMA DEL DIAVOLO, PROFONDO BLU
PIETA' PER GLI INSONNI (1993)
Trama: Michael Hrubeck, schizofrenico psicopatico, fugge dal manicomio criminale in cui è internato. La fuga è stata lucidamente preparata, secondo un piano e un obiettivo: trovare Lis Acheson, la donna che aveva testimoniato contro di lui nel processo in cui era stato giudicato colpevole di omicidio. Inizia la caccia all'uomo. Sulle tracce dello psicopatico si mettono lo psichiatra che lo ha in cura, un ex agente di polizia col suo cane da pista e il marito di Lis che vuole trovare Michael prima che uccida sua moglie. Ma la mente disturbata di Michael ha un solo punto chiaro: lui conosce Lis meglio di quanto lei conosca se stessa. Contemporaneamente, attraverso flashback si dipana una storia di intrecci familiari che culminerà in un assassinio.

Giudizio : Una storia veramente molto originale, più complessa che all'apparenza. E' uno dei primi libri di Deaver, ma la qualità è abbastanza alta: a parte qualche piccola caduta di tensione durante la lettura, l'ottimo intreccio delle storie garantisce un finale scoppiettante come nei successivi libri. Personaggi molto ben definiti, alcune bollenti scene di sesso; qaulità della prosa nella media del genere, analisi psicologiche dei protagonisti su buoni livelli.
A tratti gli manca quel certo non so chè, ma come opera prima "di spessore" è dignitosissima.
Voto 7+

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LO SCHELETRO CHE BALLA (1998)
Trama: il sequel de Il collezionista di ossa. Lincoln Rhyme e Amelia Sachs rincorrono un killer micidiale, unico segno distintivo uno scheletro danzante tatuato. Una lotta fra due intelligenze estreme, fino al rocambolesco finale.

Giudizio: Peccato.
Fino a 30 pagine dalla fine è un thriller straordinario, denso di tensione e colpi di classe, perfetto nella sua rappresentazione di una sfida fra due intelligenze acutissime, il Killer e Lincoln. Poi, l'eccesso di voglia di stupire di Deaver a mio parere rovina il romanzo, facendolo diventare troppo irreale e inverosimile. Troppi colpi di scena, troppi capovolgimenti improvvisi...e il capolavoro si scioglie. Peccato, dicevo all'inizio, perchè per alcuni versi questo libro è imperdibile: accuratezza delle indagini, personaggi intriganti e ben definiti, trama che si dipana benissimo, prosa intelligente e preparata.
Purtroppo l'ho finito quasi irritato....mi è sembrato di rivivere quei famosi film hollywoodiani dove i protagonisti vivono peripezie incredibili e la scampano sempre per un centimetro o un secondo. Qui, oltre a quello, vi è un inganno narrativo di fondo, fondato su due dei protagonisti.
Non dico altro perchè rovinerei la lettura a qualcuno che si appresta a farlo, ma questa cosa mi ha infastidito molto. Leggerò comunque il terzo romanzo della "saga" di Lincoln Rhyme, "La sedia vuota", ma questo "Lo Scheletro che balla" è stato per me una grandissima occasione gettata al vento.
Voto 7+

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LA LACRIMA DEL DIAVOLO (1999)
Trama: Washington, 31 dicembre 1999. Strage nella metropolitana: la città è terrorizzata. The Digger, killer dalla mano ferma e dall'animo di ghiaccio, è stato assoldato per compiere una strage ogni 4 ore finché non verranno pagati 20 milioni di dollari al suo mandante, che nel frattempo ha inviato al governatore una lettera di rivendicazione dell'attentato. L'FBI è bloccata. Ma il misterioso mandante ha un banale incidente e muore, e il killer attende invano il segnale di fermarsi. Tocca a Peter Kincaid, ex agente dell'FBI e massimo esperto di documenti, cercare di smascherare The Digger. Unica traccia disponibile la lettera con la richiesta di denaro, dove i puntini sulle "i" hanno la forma di una lacrima.

Giudizio: E' il quarto libro di Deaver che passa sotto i miei occhi e forse è quello con meno tensione narrativa. La trama è promettente, originale e intrigante, e il tema dell'analisi dei documenti pure.
Purtroppo, però, non sempre lo scrittore americano riesce nell'intento di confezionare una storia che ti si aggrappi inesorabilmente addosso e che intrighi: lo svolgimento delle indagini è impeccabile, i risvolti politico-mediatici sono inevitabilmente presenti, ma il tutto è diciamo così un pò LENTO.
I primi due terzi del libro sono avari di emozioni, soprattutto se rapportiamo questo romanzo a Lo scheletro che balla (che peraltro ha altri difetti); il crescendo verso la fine è così inevitabile, come si conviene ai libri di Deaver, ma anche qui qualcosa non convince...non svelo l'arcano, ma un assassino così preciso e pignolo non può commettere un errore così madornale. Ecco quindi che quando la vicenda diventa poco plausibile il mio giudizio finale ne risente: a mio parere non servono forzature evidenti per completare una storia, e qui oltre al discutibile indizio decisivo per "beccare" l'assassino c'è un'altra forzatura...nel capitolo 37, l'ultimo (la casa "miracolata").
Ma non voglio con questo bocciare il romanzo: la sostanza c'è, La lacrima del diavolo non è un capolavoro ma è un buon thriller, comunque godibile e sufficientemente avvincente, e Deaver si conferma uno scrittore preparato, capace di confezionare storie ancora abbastanza originali. Fra i personaggi, l'unico di rilievo è Parker Kincaid, con il suo profondo rapporto con i figli. Non mi sono invece affezionato al personaggio femminile, Margaret Lukas. Ma, d'altro canto, a Deaver non si chiede una indimenticabile storia d'amore, no?
Voto 6,5

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PROFONDO BLU (2001)
Trama: Una donna è assassinata da Pathe, un hacker diabolico che l'ha adescata infiltrandosi nei file del suo computer. L'uomo ha infatti un programma che gli consente di entrare nella vita delle persone che conosce in rete, per poi attirarle nella sua trappola mortale. Vuole fare il numero più alto possibile di vittime, a partire dal capo dell'unità di polizia di Los Angeles che indaga sui crimini informatici. Per fermare questa follia omicida, il detective Frank Bishop decide di ricorrere a un altro hacker, detenuto per reati analoghi a quelli di Pathe. Inizia così una partita mortale fra l'hacker "buono" e il sadico killer...

Giudizio: Il Nulla Blu.....sa anche uccidere.
Ottimo libro giallo ambientato nel mondo virtuale di Internet. Avvincente sin dall'inizio, ben scritto, e con la tensione che cresce fino alla fine. Storia attuale, abbastanza verosimile e intrigante, scritta con una prosa accessibile anche ai neofiti del genere. Phate e Gillette sono due ottimi personaggi, molto cinematografici (a quando la trasposizione sul grande schermo?)e la loro sfida nei meandri di internet è come una durissima battaglia agli scacchi.
Fu il mio primo libro di Deaver, e come avete visto non è stato l'ultimo. Pessima traduzione italiana, veramente densa di errori grossolani, a partire dal titolo per continuare con alcuni termini informatici. Peccato... Da acquistare comunque, sia perchè questo libro sviscera in maniera ancora più completa le tematiche del bellissimo LO SPECIALISTA di Crais, sia perchè i colpi di scena sono molto gradevoli.
Voto 8

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Non vi è ricordo più lungo di un attimo intenso. (A.)

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1/2/2004 12:40 AM
 
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Vagrant bastardo dentro pure tu eeeee...

(a noi il copia incolla piace un casino... )
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Una volta qualcuno chiese ad uno scultore come riuscisse a trasformare un blocco di marmo nella statua di una bella donna. E lui rispose che era facile: la statua era già dentro il blocco. Gli bastava togliere con lo scalpello tutto ciò che non era la donna.
(Micheal Connelly-Musica dura)
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Moderatore di EmozionaliA...parole che scaldano il Blu
1/2/2004 1:25 AM
 
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Effettivamente ...
..... un pò bastardello lo sono


Cmq ecco i miei commenti sulle recensioni/opinioni di Albys

PIETA' PER GLI INSONNI
mi trovi pienamente d'accordo

LO SCHELETRO CHE BALLA
diciamo che ha lo stesso difetto de IL POETA di Connelly
però per me cmq merita ... del resto al POETA dò 9 e a questo dò 8,5

LA LACRIMA DEL DIAVOLO
qui mi trovi totalmente in disaccordo
per me è ottimo , pieno di situazioni adrenaliniche (oddio si forse un pò troppo sensazionali , ma a me son piaciute )
e per quanto riguarda l'errore del killer , bè se non esiste il delitto perfetto ..... non può esistere nemmeno l'assassino perfetto a me è piaciuto: voto 8

PROFONDO BLU
lo devo leggere


cmq eccoti la mia escalation di voti :

PIETA' PER GLI INSONNI 7
IL SILENZIO DEI RAPITI 6,5
IL COLLEZIONISTA DI OSSA 9
LO SCHELETRO CHE BALLA 8,5
LA LACRIMA DEL DIAVOLO 8
LA SEDIA VUOTA 7,5


Fabrizio
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[Modificato da Vagrant 02/01/2004 14.37]

1/9/2004 7:07 PM
 
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Non avevo ancora postato su Deaver???
Anch'io come molti apprezzo molto questo scrittore anche se ahimè ultimamente l'ho trascurato!
Di lui ho letto praticamente tutti i libri tranne "Il silenzio dei rapiti" e "l'uomo scomparso" (che ho già in libreria)

Trovo molto belli e ricchi di colpi di scena tutti quelli della serie di Rhyme ma ho apprezzato molto anche altri come "Profondo Blu" e "La lacrima del diavolo"!

L'unico che addirittura non sono riuscito a finire è stato "Pietà per gli insonni" che ho trovato molto noioso per tutta metà libro...poi ho rinunciato!
So che probabilmente sul finale si sarebbe rilevato interessante, ma credetemi non ce l'ho fatta!!! A causa sua stavo smettendo di leggere....

Detto questo, mi hanno quindi incuriosito i voti dati da Vagrant perchè se hai assegnato 1/2 punto in meno a "Il silenzio dei rapiti" rispetto a questo libro, cosa devo aspettarmi??
Mi passa la voglia di iniziarlo!!!

Puoi postare una recensione di questo libro?

[Modificato da Mickex 09/01/2004 19.09]

1/10/2004 12:03 AM
 
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OK ^_^





Kansas. Uno scuola-bus viene bloccato da tre evasi che non hanno più niente da perdere e otto bambine sordomute con le loro insegnanti vengono prese in ostaggio e tracinate in un vicino mattatoio. Il capo degli evasi, un sadico pluriomicida, minaccia di uccidere una persona ogni ora e l'agente mandato dall'FBI ha solo dodici ore per convincerlo a rilasciare gli ostaggi. Dodici ore per trovare la giusta linea di trattativa e imparare a ragionare con la testa dell'assassino...


Rece

Libro più incentrato sulla psicologia dei personaggi che sui colpi di scena , il solito Deaver capacemente descrittivo e con dei buoni colpi di scena , ma il finale mi ha lasciato un pò indifferente ed inoltre è abbastanza scontato

Caro Mickex , cmq sappi che in molti lo considerano meglio di Pietà per gli Insonni , io ho dato i miei voti in base alla totalità dei libri di Deaver da me letti e rivisitandolo mentalmente l'ho ricordato inferiore , cmq è una buona lettura , ma non indispensabile

Fabrizio
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[Modificato da Vagrant 10/01/2004 0.10]

1/12/2004 2:24 PM
 
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Deaver.Scusate ,grande maestro di cosa???'
1/12/2004 2:40 PM
 
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Deaver è un maestro della suspense e dei colpi di scena.
Non posso e non voglio giudicare il modo di scrivere ma le sue storie mi appassionano sempre e i suoi colpi di scena assolutamente fantastici e inimagginabili (qualche volta potrebbero apparire non troppo realistici).

Per quanto riguarda "Il silenzio dei rapiti" sono abbastanza d'accordo con Vagrant, buoni personaggi, discreta tensione ma forse il finale (un pò troppo scontato contrariaramente a suo solito) ha un pò deluso.

Ciao
1/12/2004 2:43 PM
 
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Grazie per la recensione!!
Credo che questo libro aspetterà...non vorrei ritrovarmi in crisi come con "Pietà per gli insonni"!!!

In compenso presto o tardi inizierò "L'uomo scomparso"...mi mancano un po' Rhyme e la sua dolce Amelia

1/12/2004 4:06 PM
 
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Criss,Criss,io e te e' destino che incrociamo sempre strade opposte.Va bhe ,per questa volta lasciamo perdere e non commentiamo.Ti dico che di lui ho letto lo Scheletro che balla e Profondo blu e insomma.......
1/12/2004 4:46 PM
 
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Azz... hai letto anche due dei suoi romanzi migliori.
"Profondo blu" non l'ho ancora letto ma da molti è giudicato il suo miglior libro (vedi Albys x maggiori dettagli).
"Lo scheletro che balla" è, insieme a "La lacrima del diavolo", il suo libro che mi è piaciuto di più.
va beh, almeno sul film "Assassini nati" siamo d'accordo.
Ciao
3/2/2004 6:30 PM
 
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L'uomo scomparso
Finalmente mi sono deciso ad iniziare questa lettura....
Sono solo a pagina 45 ma già sono felice di aver ritrovato la coppia Rhyme e Amelia.
Mi erano mancati sul serio

Grande Deaver!

Mi ero stancato a leggere diversi suoi libri in successione per il continuo riferimento alle condizioni di Rhyme e alla storia tra lui e Amelia che Deaver inserisce all'inizio di ogni storia (a volte utilizzando persino le stesse parole), ma lasciando passare un po' di tempo tra una lettura e l'altra questo particolare crea molto meno fastidio...

Bye Bye



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Se non senti parlare il tuo cuore, ascolta il tuo silenzio. A volte il vero amore arriva sottovoce....
(Nicholas Sparks - Un segreto nel cuore)
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